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campania news

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CAMPANIA NEWS Rapina da film, banditi bloccano strade Assalto nella notte a una banca nel Casertano

23 Novembre 2019, 09:17am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

 © ANSA

 Assalto in stile "action movie" ad Aversa (Caserta), alla filiale Unicredit di piazza Vittorio Emanuele, pieno centro cittadino. Numerosi banditi hanno bloccato con un'auto e due camion, uno posizionato sotto l'Arco dell'Annunziata, l'accesso al centro cittadino, e con un altro mezzo hanno sfondato le vetrine per poi fuggire: a quanto si è appreso sarebbero state portate via delle cassette di sicurezza.
    I rumori fatti durante il colpo, avvenuto tra le 4.30 e le 5 di questa notte, hanno fatto svegliare i residenti, che hanno chiamato le forze dell'ordine; una volante della Polizia e due pattuglie dei carabinieri sono intervenute ma sono state fortemente rallentate dai mezzi dei rapinatori lasciati sul posto. Il sindaco Alfonso Golia, giunto in piazza Vittorio Emanuele, ha affermato che "contro questi criminali che riescono a bloccare un intero centro c'è bisogno di più forze dell'ordine". Colpi simili sono avvenuti nei mesi scorsi ad Acerra ed Afragola, nel Napoletano. ANSA

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CAMPANIA NEWS Napoli, camorra: in manette i sei che favorirono la latitanza del super boss Orlando

22 Novembre 2019, 10:25am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CAMPANIA NEWS Napoli, camorra: in manette i sei che favorirono la latitanza del super boss Orlando

Favorirono la latitanza del super boss Antonio Orlando, alias Mazzolino, a capo dell'ìomonimo clan egemone tra Marano, Quarto e Calvizzano. I carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna, a Marano, Voghera, Tolmezzo e L’Aquila, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 6 indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso e favoreggiamento personale, aggravati dalle finalità mafiose, oltre che, per uno di loro, inosservanza delle prescrizione imposte dalla misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno. Tra i destinatari della misura detentiva figura Antonio Orlando, detto “Mazzolino”, arrestato un anno fa e oggi in regime di 41 bis. Camorra, il boss Orlando al 41 bis: per lui il trasferimento nel carcere dell'Aquila L’indagine, condotta dal nucleo investigativo di Castello di Cisterna e coordinata dal pm della Dda Maria Di Mauro e dal procuratore aggiunto della D.D.A. partenopea, Giuseppe Borrelli, ha consentito di individuare la rete dei soggetti che hanno favorito la latitanza del predetto Antonio Orlando e disvelare, al contempo, l’assetto organizzativo del clan “Orlando”. Gli investigatori hanno accertato come gli indagati avessero fornito assistenza all’allora latitante, locando un immobile a Mugnano di Napoli, occupandosi di tutte le relative  incombenze, evitando così di far esporre direttamente l’Orlando, mettendogli a disposizione, inoltre, veicoli a lui non riconducibili per favorirne gli spostamenti.  Diciotto anni al boss Orlando: la stangata al clan egemone E' stato documentato inoltre come uno degli indagati avesse consegnato ad Antonio Orlando i propri documenti (tra i quali carta di identità e patente di guida) sui quali era stata apposta la fotografia del latitante affinché questi potesse girare liberamente e condurre veicoli. Inoltre, altri indagati hanno stipulato per conto di Orlando contratti per la fornitura del gas, dell’energia elettrica e addirittura per la sottoscrizione di un contratto Sky. Tra gli arrestati figurano anche l’apicale Esposito Luigi, alias “Gigino e Celeste” che, appena scarcerato nell’estate 2017 dopo anni di detenzione, si era rimesso al vertice del clan e Sabatino Russo, già vicino ai clan giuglianesi, entrambi già arrestati circa due mesi fa perché ritenuti responsabili di estorsione aggravata dai metodi e dalle finalità mafiose. A questi ultimi è stato contestato il reato di associazione di tipo mafioso: Esposito Luigi con il ruolo di promotore e dirigente del sodalizio avendo coordinato le varie illecite attività sul territorio, Russo Sabatino quale organizzatore, avendo avuto inoltre il compito di gestire la latitanza di Antonio Orlando, curandone la logistica e provvedendo ad ogni sua esigenza, dai viveri alle cure mediche, recandosi presso il covo del latitante anche per ricevere disposizioni da riportare ai vertici del clan che ha inglobato tra le proprie fila anche esponenti dei clan Nuvoletta e Polverino. 

IL MATTINO

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CAMPANIA NEWS Licola, tragedia sfiorata: sassaiola contro bus Ctp, panico tra i passeggeri

22 Novembre 2019, 10:18am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CAMPANIA NEWS Licola, tragedia sfiorata: sassaiola contro bus Ctp, panico tra i passeggeri

Tragedia sfiorata ieri sera in piazza Cristoforo Colombo a Licola Mare. Un bus della Ctp in transito, con all'interno alcuni passeggeri, aveva raggiunto la fermata quando ad un certo punto è stato oggetto di una vera e propria sassaiola da parte di una baby gang di ragazzini. Uno dei vetri è stato completamente lesionato. L'autista è stato costretto a fermare il mezzo e a limitare la corsa raggiungendo immediatamente il deposito di Pozzuoli. Per fortuna solo tanta paura per la gente che c'era all'interno. "Purtroppo siamo di fronte a episodi diventati sistematici e quasi quotidiani - spiega Pierino Ferraiuolo, segretario regionale della Uil Trasporti -. Sembra che, quello degli atti vandalici, sia diventato lo sport più praticato dalle baby gang, un gioco delinquenziale su cui, evidentemente, viene posta poca attenzione. D’altronde siamo in un paese dove i problemi si affrontano solamente quando accadono tragedie, una brutta consuetudine  assolutamente da cambiare". 

IL MATTINO

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CAMPANIA NEWS Napoli, rapinatori finti finanzieri: preso uno dei capi della banda

21 Novembre 2019, 10:05am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CAMPANIA NEWS Napoli, rapinatori finti finanzieri: preso uno dei capi della banda

Personale del Commissariato di Portici-Ercolano ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Napoli nei confronti di Fabio Izzo, 43nne di Cercola, indagato per tentata rapina commessa a Portici l'11 ottobre 2018. Nell'occasione due uomini travestiti da Finanzieri tentarono di introdursi nell'abitazione di due coniugi colpendoli con un'arma, ma non vi riuscirono per la pronta reazione delle vittime. Le indagini del Commissariato, supportate dall'analisi delle immagini dei sistemi di video sorveglianza e da accertamenti di Polizia Scientifica, hanno permesso di raccogliere gli elementi sulla base dei quali la Procura della Repubblica ha richiesto il provvedimento restrittivo; questo è stato eseguito il carcere di Poggioreale, dove Izzo si trovava già detenuto per analogo reato.

IL MATTINO

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CAMPANIA NEWS Terra dei Fuochi, operato il piccolo Daniele. La madre: «Pregate per lui»

21 Novembre 2019, 09:55am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CAMPANIA NEWS Terra dei Fuochi, operato il piccolo Daniele. La madre: «Pregate per lui»

L'intervento di Daniele è terminato. I dottori gli hanno asportato le due costole e ripulito la zona dove il cancro era posizionato. Adesso il nostro guerriero è in terapia intensiva. Continuate a pregare e a donare». Un'operazione che ha tenuto con il fiato sospeso tutti i sostenitori del 13enne di Arzano che lotta contro un cancro. Con un post la mamma Daniela abbraccia virtualmente tutti coloro che in queste ore si sono riuniti per pregare per la salute del ragazzino che domenica scorsa è partito per Bologna per affrontare il delicato intervento. Terra dei fuochi, la disperata richiesta di aiuto di Daniele: «Ho un brutto male, vado a curarmi a Bologna. Aiutatemi» «In due giorni sono stati donati 2350 euro. Grazie infinite», aggiunge mamma Daniela. E intanto continuano gli appelli di don Maurizio Patriciello che scrive dalla sua pagina Facebook: «Tutte le offerte che saranno raccolte durante le Messe delle ore 10.00 - 12.00 - 19.30, domenica 24 novembre, presso la nostra parrocchia San Paolo Apostolo al Parco Verde, in Caivano, saranno donate al piccolo Daniele di Arzano, perchè possa avere una casa dignitosa nella quale poter vivere con la sua famiglia e potersi curare. Chi vuole, può, se ha fiducia in me, portare la sua offerta. Grazie. Dio vi benedica e vi ricompensi». Le spese del viaggio sono state affrontate dalle associazioni per la Terra dei Fuochi, perché la madre e il papà di Daniele sono entrambi attualmente senza lavoro.  Il ragazzo il questi giorni ha girato un video dove ha raccontato la sua storia e ha espresso un desiderio: una casa più grande per tenere riunita la famiglia. Per questo sogno, la comunità della Terra dei Fuochi e don Maurizio Patriciello, si stanno attivando rivolgendo un appello alle autorità. 
 
IL MATTINO

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CAMPANIA NEWS Frana agli Scavi di Ercolano per il maltempo: verifiche in corso

20 Novembre 2019, 10:34am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CAMPANIA NEWS Frana agli Scavi di Ercolano per il maltempo: verifiche in corso

Frana agli Scavi di Ercolano per il maltempo: cede parte di Viale Maiuri. A causa del maltempo e delle intense piogge degli scorsi giorni, questa notte si è verificato uno scivolameto corticale di terreno nella parte sud-est della scarpata del viale che collega la città moderna con la città antica. Circa 150mq di superficie interessata si sono riversati nella parte bassa del Parco impegnando il giardino della domus di Telefo, area già precedentemente interdetta al pubblico. I tecnici del parco archeologico sono già sul posto per verificare l’entità del danno e avviare immediatamente le prime operazioni di messa in sicurezza e di ripristino degli ambienti. La zona era interessata da mesi da interventi di manutenzione ordinaria per cui già interdetta al pubblico.

IL MATTINO

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CAMPANIA NEWS Napoli, blitz nelle copisterie di Mezzocannone: libri universitari fotocopiati venduti a 30 euro

20 Novembre 2019, 10:26am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CAMPANIA NEWS Napoli, blitz nelle copisterie di Mezzocannone: libri universitari fotocopiati venduti a 30 euro

Nel quadro dell'attività di prevenzione e repressione del fenomeno della contraffazione, con particolare attenzione alla reprografia illecita di opere tutelate dal diritto d'autore, nell'ultima settimana il comando provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha sottoposto a sequestro numerosi testi universitari cartacei fotocopiati, numerosissimi files in formato pdf contenenti testi accademici e supporti informatici.  Nel mirino delle Fiamme Gialle sono finite tre cartolerie-copisterie della zona universitaria di Napoli. All'interno degli esercizi commerciali sono stati sequestrati 80 testi universitari fotocopiati integralmente, 1.320 files in formato pdf contenenti i «master» per poter riprodurre l'opera letteraria e alcuni hard disk. I volumi universitari venivano venduti fino a 30 euro a copia, il tutto «in nero». I responsabili sono stati denunciati per violazione alla norma sulla protezione del diritto d'autore.

IL MATTINO

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CAMPANIA NEWS Maltempo Campania: Allerta Meteo di colore giallo dalle ore 10 di oggi

19 Novembre 2019, 10:44am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

 

Il cattivo tempo non intende concedere pause alla Campania. Nelle prossime ore, infatti, su gran parte della regione sono previste nuove precipitazioni.

In tal senso la Protezione civile regionale ha emanato un avviso di allerta meteo valevole a partire dalle 10 di questa mattina e fino alle 10 di mercoledì , con criticità idrogeologica per temporali di colore Giallo in particolare su Napoli e l’intera fascia costiera dalla piana campana fino al Cilento.

 

 

Si prevedono, infatti, sulle zone 1 (Piana Campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana), 3 (Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno, Monti Picentini), 5 (Tusciano e Alto Sele), 6 (Alto Cilento, Piana del Sele), 8 (Basso Cilento) “Precipitazioni a carattere di rovescio o temporale, puntualmente anche di moderata intensi. Possibili raffiche nei temporali”.

Un quadro meteo, caratterizzato da fenomeni temporaleschi anche a rapida evoluzione e con una incertezza previsionale che potrebbe dar luogo a rischi come “danni alle coperture e strutture provvisorie dovuti a raffiche di vento, fulminazioni, possibili grandinate e a caduta di rami o alberi, ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale; possibili allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse; possibili occasionali fenomeni franosi superficiali legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, in bacini di dimensioni limitate, per effetto della saturazione dei suoli, anche in assenza di precipitazioni”.

La Protezione civile della regione Campania, anche in virtù delle precipitazioni dei giorni scorsi, raccomanda alle autorità competenti di continuare a monitorare le strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del moto ondoso e di attivare le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi. 

AMALFI NOTIZIE

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CAMPANIA NEWS Avellino ferito durante una battuta di caccia, è grave: indagate cinque persone

19 Novembre 2019, 10:40am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Cinque persone indagate per il ferimento del cacciatore di 38 anni di Avellino avvenuto nel fine settimana in Alta Irpinia, nelle campagne di Caltri. Il 38enne è stato ricoverato in prognosi riservata all’ospedale “Criscuoli” di Sant’Angelo dei Lombardi. I cinque indagati, che sono di Forino e di Rapone (Potenza), sono difesi dagli avvocati Annibale Schettino, Carolina Schettino e Giovanni Carnevale. Oltre alle lesioni colpose, è contestato a loro il fatto di aver cacciato selvaggina in un periodo non previsto dalla legge. Le indagini sono condotte dai carabinieri, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Avellino.

il Mattino 

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CAMPANIA NEWS Se questo è un ospedale: finestre rotte al Policlinico, infissi sigillati con le lenzuola

19 Novembre 2019, 10:17am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CAMPANIA NEWS Se questo è un ospedale: finestre rotte al Policlinico, infissi sigillati con le lenzuola

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Finestre del Policlinico collinare permeabili al vento e alla pioggia: dopo cinquant'anni di vita nonostante la resistenza del materiale utilizzato in origine (gli infissi sono in ferro) gli spifferi sono un tormento per visitatori e soprattutto pazienti. In particolare quando le condizioni meteo precipitano l'unica difesa diventa il telo scorrevole di cui ogni finestra è dotata dall'interno. Una protezione concepita però per proteggere dal sole, come nei vagoni dei treni, ma spesso anche questa danneggiata o rimossa perché inutilizzabile. In questi casi per i pazienti posizionati vicino alle finestre, l'unica soluzione è ricorrere a coibentazioni artigianali. Protezioni realizzate alla men peggio con il tipico fai da te di chi non vuole rassegnarsi a buscare un malanno proprio durante il ricovero in ospedale. Nel caso di cui parliamo il rimedio, escogitato in una stanza del reparto di Ginecologia e ostetricia, è consistito in una vera e propria bardatura messa su con traverse da letto, lenzuola e cerotti da medicheria. Certamente poco bello da vedersi ma sufficiente per superare indenni le bufere degli ultimi giorni.Gli spifferi sono stati segnalati per tempo e a più riprese sia ai medici sia agli infermieri responsabili di reparto e da questi all'ufficio tecnico. Per ora è scattata l'accensione dei termosifoni. I caloriferi, sistemati proprio sotto alle finestre, sono in funzione da domenica e riescono in parte a mitigare l'ingresso di aria fredda dall'esterno. L'impianto è centralizzato e dunque ad essere riscaldato è tutto il Policlinico. Ma il problema degli infissi non più a tenuta resta. Un nodo annoso e di difficile soluzione. Non a caso da anni c'è traccia di segnalazioni non solo dal padiglione della Ginecologia ma anche da altri reparti dell'immensa cittadella universitaria. Richieste ai manutentori che intervengono per riparare i cavi spezzati, sostituire le maniglie rotte ma che poco possono fare per sostituire guarnizioni ormai introvabili. In realtà alcune di queste finestre andrebbero sostituite ma non è impresa facile. Quelli del Policlinico della Federico II, com'è noto, non sono i classici infissi ma si estendono in senso longitudinale con due aperture separate dal cemento. Più stretta in basso e più larga in alto. La prima azionabile con una maniglia a incastro e la seconda con una carrucola regolabile da un cavetto d'acciaio e una manovella, come nei finestrini delle vecchie auto. Infissi che si aprono a 30 gradi con un meccanismo di scivolamento in binari laterali. Un sistema concepito da Corrado Beguinot negli anni '70 per rendere durevoli le strutture e scongiurare rischi di defenestrazioni. Tuttavia oggi, a distanza di mezzo secolo, mostrano i segni del tempo. Almeno per quelle sistemate vicino ai letti una soluzione stabile va però trovata. Così come alle pareti dei corridoi, di scale e reparti, letteralmente tappezzate di date e didascaliche dediche ai nascituri - una ritinteggiatura non farebbe male.Ombre che rischiano di appannare alcune luci che dal padiglione 9B, sede della Ginecologia e ostetricia del Policlinico collinare, si accendono sulla sanità campana. Come il centro per la preservazione della fertilità in pazienti oncologici (con l'unica banca di gameti e tessuto ovarico del centro sud) e il centro neonatologico che tratta gravi prematuri. Eccellenza, quest'ultima, proprio in questi giorni protagonista a Napoli del convegno internazionale di neonatologia e che è valso, al centro nascite partenopeo, la copertina del prestigioso magazine Time che si è interessato del caso di una bimba venuta alla luce alla 22esima settimana, di meno di 500 grammi di peso ma che, tra ventilatore, incubatrici hi tech, infezioni è cateteri intramuscolari, è stata curata benissimo e dimessa dopo 6 lunghissimi mesi di terapia intensiva. di Ettore Mautone IL MATTINO

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