Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Con l’ambasciatrice d’India Neena Malhotra abbiamo avuto questo pomeriggio un incontro cordiale e di ampio respiro. È stata l’occasione per ribadire l’amicizia tra la Campania e l’India e per fare il punto sui temi del lavoro e dello sviluppo a partire dai settori strategici dell’aerospazio, dell’agroindustria, delle Zone economiche speciali e della portualità. Vogliamo incrementare gli scambi economici e creare occasioni di crescita per le nostre imprese.
INSERITO DA MORENA MOTTA La Campania sta terminando le vaccinazioni degli anziani con più di 80 anni che hanno aderito alla vaccinazione e sta attivamente cercando gli over 80 che non si sono inseriti in piattaforma. Lo si apprende dall'Unità di Crisi della Campania.
Gli over 80 deambulanti si possono considerare tutti vaccinati mentre per i non deambulanti si prevede la fine delle vaccinazioni domiciliari nello spazio di una settimana o poco più. Per gli over 80 che non sono iscritti in piattaforma, le autorità sanitarie stanno provvedendo a una chiamata attiva, visto che la piattaforma è ancora a disposizione e gli anziani sono sollecitati a inserirsi, attivate anche le farmacie che sono pronte a inserire gli anziani in piattaforma e i medici di base che stanno chiamando i loro pazienti over 80 per invitarli a vaccinarsi. Al termine di queste operazioni, gli anziani over 80 che non si saranno iscritti alla piattaforma saranno considerati come persone che hanno rifiutato il vaccino.
Domani sono in arrivo le 148.000 di vaccino Pfizer del mercoledì. A Napoli ci sarà uno scatto delle vaccinazioni con 2500 disabili e fragili e 2.090 over 80 per i richiami convocati in Mostra d'Oltremare, 500 cittadini dai 70 ai 79 anni convocati al Madre e 1200 della stessa categoria alla Stazione Marittima, mentre alla Fagianeria sono attesi 1200 cittadini dai 60 ai 69 anni. La vaccinazione dei fragili sta andando avanti spedita anche grazie alla forte collaborazione degli ospedali come l'Azienda dei Colli, il Pascale, Il Policlinico della Federico II, il Policlinico dell'Università Vanvitelli, il Ruggi di Salerno e il Moscati di Avellino.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA A partire da oggi, lunedì 19 aprile, la Campania entra in Zona Arancione. Qui di seguito si riportano le regole da rispettare:
SPOSTAMENTI
Sono consentiti gli spostamenti all’interno del proprio comune di residenza, fermo restando il rispetto del coprifuoco dalle 22:00 alle 5:00. Resta in vigore il divieto di spostamento verso altri comuni, salvo esigenze lavorative, di salute e di effettiva necessità comprovata. Si potrà andare nelle seconde case dentro e fuori regione. Sarà possibile recarsi a casa di amici o parenti una volta al giorno, purché nello stesso comune di destinazione e per un massimo di due persone per volta. La persona o le due persone che si spostano verso un’altra privata abitazione potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro.
Spostamenti fuori comune, quando sono consentiti:
Il Governo ha specificato: per coloro che abitano in un Comune che comprende fino a 5.000 abitanti è consentito spostarsi, tra le 5.00 e le 22.00, entro i 30 km dal confine del proprio Comune, anche per visite ad amici o parenti nelle modalità descritte, con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di Provincia.
BAR E RISTORANTI
Per Regione Campania valida ordinanza n.14 del 17 aprile 2021 su orari esercizi commerciali. Fino alle 22:00 é consentita la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Consentita come sempre la consegna a domicilio, mentre si potranno consumare cibi e bevande all’interno di alberghi e ad altre attività ricettive per i clienti regolarmente alloggiati.
SCUOLE
Riaprono alla didattica in presenza gli asili, le elementari, le scuole medie inferiori e superiori. Gli istituti di ordine superiore organizzeranno la didattica in presenza ad almeno il 50%, e fino a un massimo del 75%, della popolazione studentesca, mentre la restante parte si avvale della DAD. Le Università si organizzeranno invece in base all’andamento epidemiologico ed alla effettiva necessità della didattica in presenza o a distanza.
ESERCIZI COMMERCIALI E SERVIZI ALLA PERSONA
Non sono previste limitazioni alle categorie di beni vendibili. Di fatto, potranno riaprire tutti i negozi seppur con obbligo di mascherine e distanza interpersonale. In base all’ordinanza del Presidente De Luca, al fine di agevolare la fruizione dilazionata da parte degli utenti, l’apertura degli esercizi commerciali e dei servizi alla persona é consentita dalle 7:00 alle 21:30, senza obbligo di chiusura domenicale o settimanale, fermo il rispetto della normativa a tutela dei lavoratori dipendenti. Resta l’obbligo di chiusura nel fine settimana dei negozi all’interno dei centri commerciali, ad eccezione di farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, lavanderie e tintorie, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.
SPORT
Restano chiuse palestre e piscine. È consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all’aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno 2 metri per l’attività sportiva, salvo che sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o per le persone non completamente autosufficienti. Vietato lo svolgimento di sport da contatto.
INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Nel Golfo di Posillipo, tra la Baia di Trentaremi e il Borgo Marechiaro, si sviluppa il Parco Sommerso di Gaiola dominato da due isolotti che danno nome all’intera area. Ecco una guida sulle sue curiosità ed il dettaglio di come arrivare alla Gaiola.
Napoli e il suo limpido marenon sono un concetto antico e dismesso. Nel suo vasto Golfo, circoscrittodalla Punta Campanella a Sud e dal Monte di Procida a nord-est, risiedono le ragioni della sua origine, suggestive leggende e il fulcro sostanziale della sua bellezza. Bello e limpidissimo è, infatti, lo spicchio di mare sulle sponde della collina di Posillipo:la piccola e preziosa Baiache contienei due isolotti denominatiGaiola.
Cos’è e cosa vedere del Parco Sommerso di Gaiola
Poche bracciate a nuoto separano gliisolotti di Gaiola dalla terraferma. Ma non è stato sempre così. Con ogni probabilità essi facevano parte di un unico banco tufaceo proteso verso il mare aperto, lungamente apprezzato esfruttato dagli antichi romaninel loro continuo oscillare tra ricerca della bellezza e pragmatismo,tra ville d’otium e fabbriche.
Attualmentela Gaiola è composta da due isolotti collegati da un arco sottile, che appare agli occhi di chi guarda come la porta più che ideale verso il mare. Insieme al resto degli elementi naturali che la circondando, compone un paesaggio dolce e ammaliante, un’oasi amena lontana e appartata dalla città caotica che brulica a pochi chilometri.
Questo ritaglio di paradiso terrestreche si svela schiettamente ai visitatori è solo ilparziale patrimonio del sito.Esso si accoppia a quello sommerso dalle acque e modellato dall’andirivieni delle maree per effetto del fenomeno del bradisismo. La dualità della città di Napoli sulla terraferma, dove tutto ciò che esiste al di sopra del suolo corrisponde al suo doppio nel sottosuolo, si compie anche qui, nelParco sommerso di Gaiola.
La straordinaria Area Marina Protetta della Gaiola
Grotte, ninfei, resti archeologi e una composizione di flora e fauna ragguardevoli, una moltitudine di specie biologiche e marinepopolano l’intera Area Marina Protetta girovagando inconsapevoli per le antiche e nobili vestigia romane.
Data la complessità del sito sono numerose le attività e le visite guidate che vengono proposte. Dagli itinerari sulBattello con fondo trasparenteallosnorkelingche vi permette di immergervi direttamente nella piccola Atlantide partenopea, dalleImmersioni subacqueeper chi ha il brevetto agliitinerari via terra, fino agli itinerari integratiche sfamano in un solo viaggio la voglia di conoscenza del sopra e del sotto.
E’ possibilevisitare anche il centro di Ricercache insiste sull’area e grazie al quale si è proceduto al recupero del sito e alla sua conseguente valorizzazione e divulgazione. Quello che è certo è che niente di questa meravigliosa area marina e terrestre vi è precluso.
Curiosità: storia, magia…& neapolitan sound
Gli aneddoti sulla Gaiolasono così numerosi che non sarebbe difficile smarrirsi tra una storia e l’altra mentre li si racconta. L’origine stessa del nome non sembra riesca a mettere tutti d’accordo.Gajola deriverebbe dal latino “cavea”,termine con il quale si indicavano cavità, recinti e grotte. Tra l’altro nella sua forma dialettale in “caiola” e poi Gaiola, dovrebbe stare ad indicare le numerose grotte che effettivamente sono visibili in tutta la zona.
MaGajola in napoletano significa anche “gabbia”, traduzione che soddisfa chi ritiene di riconoscere nella forma delle strutture poste sul piccolo arcipelago delle gabbie.Infine per “cavea”i latini appellavano la parte del teatro che accoglieva gli spettatori, esattamente come la maestosa cavea da 2000 posti che insisteva nella collina scoscesa sita di fronte all’isolotto e che era di proprietàdel patrizio Publio Vedio Pollione (il Pausilypon).
La Gaiola è quanto di più prossimo al Paradiso in terra
I due grossi scogli di Gaiola sono stati teatro, nel corso di secoli, di numerose vicende sfortunate a danno dei proprietari che se li sono passati di mano in mano o dei loro familiari. L’elenco dei morti, dei suicidi, dei disastri finanziari, dei naufragi, è lungo.
Ma oggi scegliamo di parlarvi della storia diLucietta e del suo fantasma. Durante il secolo scorso era in funzione una teleferica che collegava l’isolotto maggiore alla terraferma. Erano gli anni Venti, il tedescoHans Braun possedeva l’isolae vi abitava fino al giorno in cui fu trovato avvolto in un tappeto nella sua abitazione trapassato da un proiettile.
Sua moglie, qualche tempo dopo, fu vittima di una altrettanto drammatica morte: cadde in mare per effetto del cedimento del filo della teleferica su cui viaggiava. Annegò nelle acque della Gajola nelle quali vive ancora il suo fantasma. I Posillipini raccontano che nei giorni di tempesta, tra il rumore del mare e la pioggia insistente, si ode forte e chiaro il suo lamento.
Ma lasciate da parte le suggestioni e lajellaa cuor leggero. LaGaiola è quanto di più prossimo al Paradiso in terra si possa trovare nel trambusto di città e i napoletani lo sanno bene, è per questo che si riversano da aprile a novembre sulla piccola spiaggetta libera per accaparrarsi un posticino nella lunga estate napoletana. Per chi avesse ancora qualche reticenza ci ha pensato il famoso e ignoto cantanteLiberatoa spiegare bene il concetto con il suo amatissimo singolo“Gaiola portafortuna”e cioè a ribaltare la tradizione trasformandola in un feticcio portafortuna e traducendo in poche efficaci parole tutto il senso di pacificazione ed estatica malìa che un luogo tanto bello è in grado di infondere, anche nei cuori scugnizzi più irrequieti.
Foto con dicitura – Area marina protetta Gaiola
Informazioni e come arrivare al Parco della Gaiola di Napoli
In condizioni normali l’area marina protetta è visitabile la mattina tutti i giorni ad esclusione del lunedì.Per arrivare alla Gaiola ed ai due accessi sul mare è necessario percorrere nella sua interezza Discesa Gaiola(è una strada a traffico limitato, quindi si consiglia di parcheggiare su via Tito Lucrezio Caro). Discesa Gaiola è una strada in discesa di circa 1 km che arriva poi ad una scalinata da percorrere fino alla spiaggia.
Prima della pandemia la spiaggia era liberamente accessibile mentre l’area protetta, quella che ospita le isolette, era ad accesso limitato. Verosimilmente, prima o poi ed in condizioni normali, si ritornerà a queste modalità di visita. Per il momento gli accessi sono regolati dai gestori dell’Area Marina Protetta.
Orari: 10,00 – 14,00
Giorni di apertura:tutti i giorni tranne il lunedì
Dove: Discesa Gaiola (Scogliera Cala S.Basilio), 80123 – Napoli
Prezzo biglietto: l’accesso alla Gaiola è gratis. Le attività e le visite guidate e relativi costi sono indicate sul sito.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Dobbiamo fare molta attenzione, se apriamo in maniera scriteriata tra 15 giorni chiudiamo tutta Italia". Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca a margine di una sua visita in Cilento, in provincia di Salerno. "La pandemia non è finita - ha detto - e io ritengo che uno degli errori del governo precedente sia stato seguire la linea delle mezze misure. Lo Stato, come apparati di sicurezza in relazione al Covid, non esiste. Non si vedono pattuglie che controllano chi è senza mascherina, si può pensare di avere migliaia di persone nel week end che girano in maniera incontrollata? Se lo Stato gira la testa dall'altra parte l'Italia farà fatica, ne uscirà ma dopo gli altri. Io sono per aprire i ristoranti con le norme di sicurezza, ora consegniamo 250.000 tessere di doppia vaccinazione per permettere a chi ha fatto due dosi di uscire, andare al cinema. L'importante però è che controlliamo la movida, il problema non è il ristorante che può stare aperto secondo me fino alle 23, poi alle 23.30 si chiude e da mezzanotte per le strade non ci deve essere neanche un'anima viva". ANNA SARNO LIRATV
INSERITO DA MIKI PAPPACODA NAPOLI, Il ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della cabina di regia, firmerà in giornata nuove ordinanze che andranno in vigore a partire da lunedì prossimo 19 aprile. Passa in area arancione la regione Campania. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sono arrivati i carabinieri al centro vaccinale della Mostra d'Oltremare di Napoli dove la folla in attesa aumenta ora dopo ora. I militari sono arrivati in forze e sono ora all'ingresso principale della Mostra d'Oltremare ad aiutare a regolare gli ingressi delle centinaia di persone in attesa lungo il percorso con i teloni allestito dall'Asl Napoli 1. La lunga coda esterna si riverbera infatti anche in una coda all'interno della Mostra per arrivare all'accettazione, con la tensione che sale e le tante proteste degli anziani in fila. Una situazione simile si era registrata ieri pomeriggio. (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sono 2.224, dato analogo a quello di ieri, i nuovi positivi al Covid in Campania, di cui 609 sintomatici, su 20.325 tamponi molecolari esaminati. Malgrado le settimane in zona rossa non accenna a flettere la curva del contagio, con un indice di positività (relativo ai soli test molecolari) del 10,94%, in crescita di mezzo punto percentuale in 24 ore. Nel bollettino dell'Unità di crisi, aggiornato alla mezzanotte scorsa, ben 40 nuove vittime (23 registrate nelle ultime 48 ore, 17 risalenti ai giorni precedenti) e 2.168 guariti. Balzo in avanti dei posti letto occupati in terapia intensiva che passano in un giorno da 127 a 136 (+9) mentre quelli di degenza ordinaria calano di 28 unità e si attestano a 1.557. (ANSA).
INSERITO DA MORENA MOTTA Ad oggi, in Campania, sono 1.145.400 le somministrazioni di vaccini effettuate. Lo rende noto l'Unità di Crisi della Regione Campania. Complessivamente sono stati vaccinati con la prima dose 844.613 cittadini. Di questi 300.787 hanno ricevuto la seconda dose.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha parlato delle possibili evoluzioni per quanto concerne le limitazioni legate al Covid-19 nel corso di un incontro, con il sindaco di Benevento Clemente Mastella, con delegazione di commercianti e ristoratori del Sannio.
“Con i commercianti abbiamo parlato di una situazione che sarà sicuramente di maggiore vantaggio per il mondo del commercio, per l’ambulantato già dalla prossima settimana. Credo che venerdì prossimo il Cts collocherà in zona arancione anche la Campania. Usciamo quindi fuori da questa cosa demenziale della zona rossa per la Campania. Ho spiegato che noi dobbiamo avere un limite che è quello della movida notturna. Non possiamo scherzare: a mezzanotte tutti a casa. Decidiamo la prossima settimana anche gli orari di apertura, soprattutto per i ristoranti per il servizio serale perché è evidente che il grosso dell’attività avviene di sera e non a pranzo. Anche lì dobbiamo definire un orario. Alle 23.30 o mezzanotte finisce l’attività di ristorazione ma l’importante è che dopo tutti vadano a casa perché se abbiamo migliaia di persone in mezzo alla strada nei fine settimana noi nel giro di due settimane torniamo in zona rossa“.