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campania news

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CAMPANIA NEWS De Raho: senza contante le mafie sparirebbero. Business da 420 mld l’anno

10 Dicembre 2019, 08:55am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

De Raho: senza contante le mafie sparirebbero. Business da 420 mld l’anno

NAPOLI – Gli affari delle mafie in Italia “ammontano a 420 miliardi in un anno. 220 miliardi riguardano l’economia sommersa, di cui 97 miliardi di sole tasse evase. Nel dettaglio circa 60 miliardi per i traffici di droga, 20 miliardi di abusivismo edilizio, 9 miliardi dalle estorsioni. Questo significa che le mafie introitano ogni giorno 410 milioni di euro, 17 milioni all’ora. Evadendo le tasse si toglie allo Stato la possibilità di investire di più nel welfare e diamo alla mafia la possibilità di offrire servizi”. Così il procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero de Raho, intervenuto ad un corso di economia dell’università Federico II a Napoli.

Senza denaro contante le mafie sparirebbero 

“Eliminare del tutto il denaro contante sarebbe la soluzione migliore per eliminare le mafie. In tanti Paesi del mondo anche il giornale si paga con la carta di credito e si tracciano tutti i pagamenti”. Lo ha detto il procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero De Raho nel corso di una lezione al corso di economia all’Università Federico II di Napoli.

Contro i piccoli clan serve il controllo delle strade. C’è un fermento notevole di piccoli gruppi

“A Napoli c’è un fermento notevole di gruppi camorristici anche di piccolissime dimensioni che operano per controllare anche una sola strada. Su questo fenomeno solo un ulteriore controllo del territorio da parte dello Stato può consentire una prevenzione efficace”. Lo ha detto il procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero De Raho commentando, a margine di una lezione all’Università Federico II di Napoli, la sparatoria di questa mattina nel quartiere Vasto. Questi piccoli clan, ha spiegato De Raho “operano per lo spaccio di stupefacenti e governano le illegalità del vicolo. Sappiamo che controllare tutte le strade non è consentito dal numero di uomini delle forze dell’ordine a disposizione ma l’unico modo per prevenire questi reati è la presenza sul territorio”.

METROPOLIS

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CAMPANIA NEWS Napoli, voragine sotto la strada: partono i controlli dei vigili del fuoco a Chiaiano

9 Dicembre 2019, 11:26am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CAMPANIA NEWS Napoli, voragine sotto la strada: partono i controlli dei vigili del fuoco a Chiaiano

Dopo le segnalazioni e le richieste di intervento, è stato chiuso un tratto di carreggiata di via Marco Rocco di Torrepadula. Una strada - tra i quartieri di Chiaiano e Piscinola - ritenuta insicura a causa di una voragine nel terreno sottostante. L’intervento dei Vigili del Fuoco, voluto dai cittadini del quartiere, è stato utile proprio per la verifica di questa ipotesi. Napoli, una voragine sotto la strada a via Torrepadula Gli uomini, della squadra 8B di Scampia, si sono calati lungo la scarpata per accedere a quella che - grazie all’erosione delle acque meteoriche - è diventata una vera caverna sotto l’asfalto. Un vuoto nel terreno, a pochi metri dalla strada, che è stato necessario isolare in attesa degli interventi di ristrutturazione e messa in sicurezza. «Un primo passo è stato fatto - afferma l’attivista Alfredo Di Domenico - ma adesso bisogna andare avanti. Su questo tratto di strada, passano centinaia di auto e mezzi pesanti ogni giorno. È necessario garantire la sicurezza di tutti per evitare tragedie. Qui sotto c’è un vuoto enorme che non può essere preso sotto gamba. Gli organi competenti devono garantirci interventi immediati e risolutivi. Non è più il momento di aspettare». 

IL MATTINO

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CAMPANIA NEWS Napoli violenta, 32enne accoltellato vicino al Duomo: «Volevano rapinarmi»

9 Dicembre 2019, 11:16am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CAMPANIA NEWS Napoli violenta, 32enne accoltellato vicino al Duomo: «Volevano rapinarmi»

Un 32enne napoletano è stato picchiato e accoltellato mentre si trovava in Largo Donnaregina, a ridosso di via Duomo. L'uomo che ha riferito di un tentativo di rapina, è stato soccorso dall'ambulanza della postazione Ascalesi poco dopo le 8 di questa mattina ed è stato trasportato all'ospedale Loreto Mare. Durante la prima assistenza, prestata nel pronto soccorso del presidio in via Vespucci, i sanitari hanno medicato la schiena. I fendenti inflitti contro la schiena del 32enne, infatti, gli hanno provocato ferite lacero contuse per le quali, i medici stanno accertando la gravità e le possibili lesioni agli organi interni. 

IL MATTINO

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CAMPANIA NEWS Verdi, camion entra a Palazzo Reale Consigliere Borrelli, prima sui gradini poi sulla pavimentazione

8 Dicembre 2019, 11:21am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

 © ANSA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA  NAPOLI, "Sono rimasto sconvolto nel vedere le fotografie scattate da alcuni cittadini che mostrano un camion con tanto di gru mentre entra nel salone d'ingresso di Palazzo Reale a Napoli. Salendo prima sui gradini e poi sulla pavimentazione con i marmi storici". Lo denuncia il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, che ha ricevuto le foto scattate da alcuni cittadini presenti. "Una scena raccapricciante per la quale il soprintendente, Paolo Mascilli, mi auguro abbia convincenti spiegazioni" aggiunge. "Occorre chiarire se siano state fatte prove di carico, sapere se l'ingresso del tir possa o meno danneggiare la pavimentazione, per finire alle motivazioni per le quali è stato scelto un simile modus operandi". "Sembra che le operazioni siano legate all'allestimento di una mostra e il tutto sia avvenuto tra lo sbigottimento dei visitatori. Dalle foto non sembra essere presente il responsabile sicurezza e sembra, altresì, che non sia stata presa alcuna cautela per la protezione della scalinata".

ANSA

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CAMPANIA NEWS Gestione incontrollata, stop impianto Sequestrato centro raccolta dell'Asia a Pianura

8 Dicembre 2019, 11:16am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

 © ANSA

INSERITO DA REDAZIONE Sequestrato il centro di raccolta rifiuti Asia nel quartiere Pianura di Napoli. Secondo controlli messi in atto dai carabinieri del Nucleo investigativo di polizia ambientale, agroalimentare e forestale di Napoli, insieme al personale dell'Arpa Campania, l'impianto di via Nelson Mandela era in uno stato di gestione incontrollata.
    Sul piazzale di circa 1500 metri quadrati, solo parzialmente pavimentato e con caditoie per la raccolta delle acque meteoriche ostruite, erano ammassati rifiuti non differenziati e varie tipologie di ingombranti. Stoccati in cassoni metallici anche rifiuti speciali pericolosi non bonificati: frigoriferi, televisori, stampanti e vari dispositivi elettronici. I sigilli sono scattati per l'intero impianto, attrezzature e mezzi di smaltimento compresi.
    (ANSA).

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CAMPANIA NEWS Passa la vita ad aiutare i più deboli, Acerra e Pomigliano piangono Maria Pia: morta per un esame al cuore

7 Dicembre 2019, 08:29am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Passa la vita ad aiutare i più deboli, Acerra e Pomigliano piangono Maria Pia: morta per un esame al cuore

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Due medici del centro di Pomigliano D’Arco sono indati per la morte di Maria Pia Messina, la donna che sarebbe deceduta per una banale coronografia. A riportare la notizia è il quotidiano Roma. L’iscrizione dei camici bianchi nel registro servirà ad accertare le ragione del decesso della donna, nota soprattutto nel territorio di Acerra in quanto direttrice della Caritas diocesana della città. Insomma, una vita per sostenere le persone più bisognose. Oggi sono in programma i funerali della donna di 64 anni. L’autopsia è stata eseguita nella giornata di ieri, nella tarda mattinata. L’inchiesta è stata affidata ai carabinieri e si svilupperà nel corso dei prossimi giorni. INTERNAPOLI

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CAMPANIA NEWS Capodanno a Napoli, è corsa contro il tempo: caccia ai big, Silvestri in pole position

5 Dicembre 2019, 09:10am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CAMPANIA NEWS Capodanno a Napoli, è corsa contro il tempo: caccia ai big, Silvestri in pole position

È corsa contro il tempo per strappare il sì ad un big della musica italiana per il Capodanno a Napoli. Si sta lavorando ventre a terra, con l'obiettivo di portare sul mega-palco di piazza Plebiscito un nome nazionale, forse due, grazie al supporto di Radio Kiss Kiss, radio ufficiale dell'evento. Si sta ragionando su quattro nomi. In pole position Daniele Silvestri, cantautore romano, che si è esibito al Palapartenope in concerto il 16 novembre scorso, con il tour La terra sotto ai piedi, così come si sta ragionando su Loredana Bertè, Subsonica e Alex Britti. Ci sarà poi una componente di artisti napoletani, che in queste ore sono in trattativa con l'emittente radiofonica. Alcuni dovrebbero esibirsi dopo la mezzanotte, altri sui palchi del Lungomare. Bocche cucite da Palazzo San Giacomo e dintorni, anche se qualche nome comincia a circolare tra le agenzie di booking e qualche promoter musicale. Il concertone dovrebbe cominciare intorno alle 21,30 e andare avanti, dopo il consueto brindisi di mezzanotte, al quale prenderà parte come sempre il sindaco de Magistris, fino all'una di notte. La diretta radiofonica è affidata a Kiss Kiss. Per i fuochi d'artificio appuntamento sul Lungomare, dove intorno all'1,30 partirà il consueto spettacolo pirotecnico da Castel dell'Ovo. Poi dritti fino all'alba con la discoteca a cielo aperto. Il format vincente dei quattro palchi rimarrà invariato. Negli anni scorsi la spesa da parte del Comune di Napoli si aggirava intorno ai 250mila euro (tranne un anno in cui si arrivò a spendere 400 mila euro). I fondi utilizzati saranno quelli incassati grazie alla tassa di soggiorno. Per la parte artistica della notte di San Silvestro si andrà in continuità con la formula ideata nel 2013 da Claudio de Magistris, fino a qualche tempo fa punto di riferimento degli eventi in città. Una struttura grazie alla quale si è riusciti negli anni scorsi ad avvicendare sul palco del Plebiscito artisti del calibro dei Planet Funk, Max Gazzè con Enzo Avitabile e i Bottari, gli Stadio, i fratelli Bennato, Clementino, Tiromancino, e ancora Lina Sastri, Enzo Gragnaniello, Rino Zurzolo e Tony Esposito, Franco Ricciardi, Valerio Jovine, 99 Posse. l principale sarà quello di piazza Vittoria, con i live cantautoriali, che quest'anno dovrebbero vedere esibirsi diversi rapper napoletani. Come ogni anno ci sarà «la stazione» di Borgo Marinari, che ospiterà musica dance revival anni 70-80; il palco per l'angolo latino-americano sarà posizionato davanti la sede dell'ex facoltà di Economia e Commercio, di fronte Castel dell'Ovo. Infine, a Rotonda Diaz, la discoteca a cielo aperto, con musica elettronica ed house. Rispettando il filone delle ultime edizioni non dovrebbe esserci il palco sotto i grandi alberghi di via Partenope, come fu richiesto tre anni fa dalla Federalberghi. Nei prossimi giorni si comincerà a riunire la conferenza dei servizi, per stabilire il piano mobilità e quello della sicurezza. Piazza del Plebiscito sarà blindatissima. Si ipotizzano dissuasori antiterrorismo e controlli di prefiltraggio ai due ingressi: quello di piazza Trieste e Trento e via Cesario Console.

IL MATTINO

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CAMPANIA NEWS Terremoto a Pozzuoli, sette micro-scosse svegliano i Campi Flegrei nella notte

5 Dicembre 2019, 09:03am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CAMPANIA NEWS Terremoto a Pozzuoli, sette micro-scosse svegliano i Campi Flegrei nella notte

Uno sciame sismico di sette micro-scosse tra le ore 2,13 e le ore 5,12 di questa notte è stato registrato dai sismografi dell'Osservatorio Vesuviano. Le scosse sono state avvertite e hanno svegliato, in particolar modo, i residenti che si trovano in prossimità della zona della Solfatara, epicento degli eventi tellurici, anche per la profondità superciale di circa un chilometro. L'evento di massima magnitudo, 1.3 della scala Richter, è stato registrato alle ore 2,24. La gente ha dichiarato di aver sentito prima un boato e, poi, i vetri delle finestre tremare. Non si segnalano danni a persone o cose. Un altro sciame sempre di micro-scosse era stato registrato dall'Osservatorio Vesuviano ieri sera tra le ore 19,35 e le ore 20,32 con epicentro questa volta nella zona dei Pisciarelli e con un evento di massima magnitudo di 1.2 della scala Richter sempre ad una profondità superficiale di poco sotto un chilometro. 

IL MATTINO

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CAMPANIA NEWS La grande truffa delle carte di credito: colpo da un milione di euro, sei arresti a Napoli

4 Dicembre 2019, 10:44am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CAMPANIA NEWS La grande truffa delle carte di credito: colpo da un milione di euro, sei arresti a Napoli

La Polizia di Stato ha eseguito 6 misure cautelari a carico di una organizzazione criminale, residente nell’hinterland napoletano ma operativo su tutto il territorio nazionale, i cui appartenenti sono indagati per i reati di associazione per delinquere finalizzata alla sostituzione di persona, al furto aggravato e all’indebito utilizzo di carte di pagamento elettronico. Il G.I.P. di Perugia su richiesta del P.M. titolare delle indagini, ha ritenuto necessario applicare la misura “inframuraria” della custodia cautelare in carcere nei confronti di Ciro Esposito (di anni 51), Salvatore Esposito (di anni 22), Pasquale Sacra (di anni 39), Luisa Simeoli (di anni 39) Giuseppe Ventura (di anni 44) e Sabatino Ruberti (di anni 32). Le indagini sono state avviate nel luglio 2018 a seguito delle segnalazioni presentate da alcuni Istituti di Credito. Le attività investigative, coordinate dalla locale Procura della Repubblica, sono state eseguite utilizzando anche attività tecniche e sistemi di tracciamento elettronico, così da consentire di accertare l’esistenza di un’associazione per delinquere operante indistintamente su tutto il territorio nazionale, composta da numerosi pluripregiudicati (almeno 10). L’organizzazione criminale procedeva secondo un complesso modus operandi che vedeva i sodali divisi in compiti specifici e ben delineati. Il primo passo consisteva nell’effettuare i furti della corrispondenza nei centri di smistamento di Poste Italiane nel Centro-Nord Italia. All’interno di questi centri di raccolta della corrispondenza, nottetempo parte della banda, con maestria consolidata, individuava i dispacci contenenti le carte di credito e/o debito spediti da parte degli istituti di credito. Impossessatisi dei preziosi titoli, entrava in gioco un esperto gruppo di “telefonisti” che metteva in atto la tecnica del Vishing (Neologismo anglosassone ottenuto dalla crasi tra le parole voice + phishing). Il gruppo dei “telefonisti” chiamava i vari Istituti emittenti delle carte e, presentandosi come Maresciallo o Ispettore delle Forze dell’ordine, affermava di aver appena sequestrato un consistente numero di carte di credito rinvenute in possesso a malviventi. Con fare perentorio e con la scusa di riconsegnare i titoli in sequestro, si faceva indicare il numero di telefono dei clienti. A questa seguiva una complessa attività di Social Engineering compiuta da esperti tecnici che provvedevano a reperire tutte le informazioni e gli ulteriori dati necessari. Una volta ottenuti i dati, l’organizzazione rivolgeva la sua abilità criminale proprio verso i clienti ai quali, spacciandosi per dipendenti della banca, paventava problemi connessi nell’attivazione del titolo riuscendo infine, con abilità persuasive, a farsi indicare il PIN dei titoli. L’associazione per delinquere, disponeva di un proprio “apparato tecnico-finanziario” che si occupava di dotare gli associati di conti correnti e carte prepagate con funzioni on-line. I criminali potevano così monetizzare i proventi degli indebiti utilizzi che, prelevati per contanti su sportelli ATM, poi confluivano su strumenti prepagati riciclando consistenti somme di denaro su carte di credito in possesso dei vari “money mules” gestiti dal gruppo. Il profitto illecito di detta attività ha portato nelle casse dell’organizzazione criminale più di un milione di euro. Le carte interessate dalle frodi sono centinaia. Le particolareggiate indagini svolte dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni, anche con la preziosa collaborazione dei vari Istituti di credito e di Poste Italiane, hanno consentito di ricostruire i furti nei centri di raccolta e ascoltare le abilità degli indagati nell’ingannare i dipendenti degli Istituti di credito e i malcapitati clienti. Ingentissimo il danno arrecato ai sistemi con importanti riflessi nel sistema di inoltro postale che ha visto la soppressione di numerosa corrispondenza. Le indagini sono state sviluppate, con il coordinamento dal Servizio Centrale Polizia Postale e delle Comunicazioni - Sezione Financial Cyber Crime, dal Compartimento Polizia Postale per l’Umbria con la collaborazione dell’omologo Reparto per la Campania, nonché il concorso nelle operazioni del Reparto Prevenzione Crimine di Napoli e del Commissariato di P.S. di Giugliano della Questura di Napoli.

IL MATTINO

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CAMPANIA NEWS Napoli, dopo una lite in famiglia versa benzina nella casa: bloccato

4 Dicembre 2019, 10:36am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CAMPANIA NEWS Napoli, dopo una lite in famiglia versa benzina nella casa: bloccato

Ieri mattina gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale sono intervenuti in un appartamento di via Cupa vicinale Pepe a Napoli dove un uomo, in seguito ad una lite avvenuta con i familiari,  aveva versato della benzina all’interno della propria abitazione minacciando di appiccare il fuoco. I poliziotti hanno rintracciato e bloccato l’uomo, un 59enne con precedenti di polizia, e lo  hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia.

IL MATTINO

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