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News Italia e dal Mondo :Nel Lazio in 100mila con l'influenza Il picco tra dieci giorni

28 Gennaio 2013, 08:26am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella ROMA - Ce la caviamo perché arriva - pare - l’influenza quella «buona». Non il ceppo americano che a Roma non è stato isolato e che ormai, se pure venisse, non sarebbe così contagioso. Non ce la caviamo, però,perché il virus, anche se più mite, sta colpendo come al solito i più piccoli (8 contagiati per ogni mille bambini), «ignorando» la popolazione anziana (2 per mille) e insolitamente mettendo in ginocchio una fascia di persone abbastanza giovane, quella tra i 15 e i 44 anni (6 per mille), studenti e lavoratori insomma. Un dato nuovo, ancora da analizzare. Il trend è in aumento di settimana in settimana, la fase cosiddetta di «scaldamento» è in atto, l’epidemia raggiungerà il picco per fine gennaio, primi di febbraio, facile si arrivi a una percentuale pari a 15 malati per mille abitanti. L’incidenza sulla popolazione è in questo momento del 4,30 per mille abitanti (13 mila persone) la scorsa settimana era di 3,85 per mille sempre, si stanno creando le condizioni ideali perché almeno 100mila abitanti nella regione si prendano l’influenza: è previsto un calo delle temperature nel fine settimana; con il rientro a scuola sono cominciati i primi contagi. Il virus che c’è in giro non è dunque quello che sta mettendo in difficoltà l’America, l’h3n2, semi nuovo e difficile da contrastare, uno dei più virulenti mai riscontrati dicono gli esperti, capace di colpire anche chi si era vaccinato, causando soprattutto complicazioni polmonari. Per fortuna, dell’influenza americana da noi non c’è traccia. I SINTOMI E a quanto pare non sarà delle più cattive, l’influenza del 2013, che è già arrivata e si sta diffondendo in città. «Si tratta infatti del virus B, i sintomi sono quelli classici, ovvero febbre alta, spossatezza, mal di testa, tosse, raffreddore. Non dà complicanze particolari ma mette ko per almeno 3 giorni. Circola anche un po’ di h1n1, l’influenza suina, che si caratterizza per i sintomi gastrointestinali», spiega Pierluigi Bartoletti, segretario regionale dei medici di famiglia (Fimmg). LE VACCINAZIONI Una fortuna che si tratti di un’influenza meno aggressiva, visto come sono andate le vaccinazioni: male molto male. Il calo tra gli adulti in buona salute è stimato almeno intorno all’ottanta per cento, «almeno un dieci per cento negli adulti a rischio, siamo riusciti a contenere il crollo delle vaccinazioni, la gente non ne voleva sapere dopo la storia dei vaccini bloccati dal ministero perché erano fuori standard. E’ stato un problema vero». L’EMERGENZA Il problema sarà un altro però, «ci aspettiamo tantissimi casi in poco tempo, la gente si ammalerà nel giro di pochi giorni, tutti a letto, ko con raffreddore, mal di pancia e febbre alta. E sappiamo bene che l’influenza mette in ginocchio i sistemi, oltre a essere pur sempre la terza causa di morte nel mondo». Da qui l’esigenza di prendere per tempo tutta una serie di misure messe a punto dalla Fimmg, per contrastare comportamenti inutili, primo tra tutti quello di correre in ospedale. E’ già attiva 12 ore al giorno (8-20) la centrale d’ascolto AmbMed regionale 06/58702464; in funzione anche gli ambulatori dedicati presso gli ospedali San Camillo, Policlinico Umberto I, Sant’Andrea, Pertini, Tor Vergata, San Giovanni, Latina, Frosinone, Sora, Civitavecchia, Ostia, chiuso invece per mancanza di fondi quello di Anzio; 380 studi di riferimento dei medici di famiglia sono aperti 9 ore al giorno dal lunedì al venerdì, nella regione (anche il sabato e domenica quello di piazza Istria 2). Cento medici sentinella sorvegliano il fenomeno in atto nel Lazio.

Fonte :Il Messaggero

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News Italia e dal Mondo :Imu, don Porcile paga la rata sulla chiesa e pubblica la ricevuta su Facebook

28 Gennaio 2013, 08:23am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella GENOVA - «La parrocchia di Sturla ha pagato l'IMU: quasi 4.000 euro»: a scriverlo sul proprio profilo Facebook è stato oggi don Valentino Porcile, parroco della chiesa della SS. Annunziata di Sturla.È il secondo caso a Genova di una parrocchia che rende pubblico un annuncio di questo tipo. Il primo a farlo era stato a metà dicembre don Andrea Cosma che aveva affisso copie degli F24 in fondo alle chiese da lui amministrate, quella di Santa Maria Assunta, di Serra Riccò, quella dei Santi Cornelio e Cipriano, e quella di Nostra Signora della Mercede di Mainetto. Oggi è stato don Porcile, che ha pubblicato il rendiconto dettagliato di quanto pagato: 3.885 euro per 7 immobili.

Fonte :Il Messaggero

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News dall Italia e dal Mondo :Berlusconi: «Mussolini fece cose buone

28 Gennaio 2013, 08:20am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella ROMA - «Il fatto delle leggi razziali è stata la peggiore colpa di un leader, Mussolini, che per tanti altri versi invece aveva fatto bene»: lo ha detto stamattina il leader del Pdl, SilvioBerlusconi, presente alla commemorazione della Giornata della Memoria a Milano. «L'Italia - ha detto Berlusconi - non ha le stesse responsabilità della Germania, ma ci fu una connivenza che all'inizio non fu completamente consapevole». Giornata della memoria, applausi per Pisapia e Camusso, fischi per Berlusconi e Monti. Ci sono stati applausi per il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia e per il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, quando hanno lasciato il museo della Shoah di Milano. In precedenza, la gente che aspettava di accedere al museo, aveva riservato contestazioni per Berlusconi e qualche fischio per l'attuale, Mario Monti. I presenti si sono detti anche arrabbiati per la lunga attesa al freddo, prima di poter visitare il museo dove era in corso la cerimonia di inaugurazione. Berlusconi: «Da Mussolini cose buone, ma le leggi razziali no». «Per tanti versi - ha detto Berlusconi - Mussolini aveva fatto bene ma il fatto delle leggi razziali è stata la peggiore colpa. Non si possono più ripetere quelle vicende che qui iniziarono, solo mettendosi nei panni dei deportati si può capire quali vortici di tragedia si raggiunsero. L'Italia preferì essere alleata alla Germania di Hitler piuttosto che contrapporvisi,e dentro questa alleanza ci fu l'imposizione della lotta contro gli ebrei». «La mia vita è cambiata dopo visita ad Auschwitz». «La mia vita è cambiata dopo aver visitato Auschwitz - ha detto Berlusconi - impossibile immaginare cosa possa essere accaduto, non ci sono parole e ritengo sia doveroso mantenere il ricordo vivo. E' doveroso mantenere il ricordo vivo anche con iniziative come questa perché anche i ragazzi, i cittadini di domani possano capire cosa è successo affinché questo non possa essere mai più neppure immaginato». Comunità ebraica: sconcertanti le parole di Berlusconi. «Le dichiarazioni rilasciate a Milano a margine dell'inaugurazione del Memoriale Binario 21 dal leader del Pdl Silvio Berlusconi nel corso di un'intervista trasmessa dalla Rai appaiono non solo superficiali e inopportune, ma, là dove lasciano intendere che l'Italia abbia deciso di perseguitare e sterminare i propri ebrei per compiacere un alleato potente, destituite di senso morale e di fondamento storico»: lo ha detto il presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Renzo Gattegna, al termine della cerimonia milanese. «Le persecuzioni e le leggi razziste antiebraiche italiane, come è noto, hanno avuto origine ben prima della guerra e furono attuate in tutta autonomia sotto la piena responsabilità dal regime fascista, in seguito alleato e complice volenteroso e consapevole della Germania nazista fino a condurre l'Italia alla catastrofe. Furono azioni coerenti nel quadro di un progetto complessivo di oppressione e distruzione di ogni libertà e di ogni dignità umana. Tali sconcertanti dichiarazioni secondo le quali nel corso della Shoah da parte italiana "ci fu una connivenza non completamente consapevole" e "responsabilità assolutamente diverse" rispetto a quelle tedesche, sono da respingere e dimostrano quanto ancora l'Italia fatichi, al di là delle manifestazioni retoriche, a fare seriamente i conti con la propria storia e con le proprie responsabilità». Stretta di mano Monti-Berlusconi. Durante la commemorazione stretta di mano e breve scambio di battute tra Mario Monti e Silvio Berlusconi che, nei giorni scorsi, non si erano risparmiati colpi bassi per incrementare i consensi. Monti (che era in compagnia della moglie Elsa) si è avvicinato al leader del Pdl, poi si è intrattenuto con lui per pochi minuti. Tra i politici presenti anche il segretario federale della Lega Roberto Maroni, seduto proprio dietro Berlusconi. Monti: rischio antisemitismo ben presente. «Il rischio della segregazione e dell'antisemitismo è ancora ben presente» ha detto Monti dopo aver visitato, al binario 21 della stazione di Milano, i convogli con i quali furono deportati gli ebrei milanesi verso i capi di sterminio. «Attenti ai focolai che ritornano». «Dobbiamo essere molto attenti - ha detto Monti - fare in modo che questi focolai, che ogni tanto ritornano, non possano dar luogo a tragedie che l'umanità non deve più vivere». «L'indifferenza è il vero nemico». Monti, nel suo intervento nella cerimonia di inaugurazione del Museo della Shoah a Milano, ha messo in guardia «dall'indifferenza che è il vero nemico». Il premier ha invitato a impegnarsi «contro la distrazione e l'indifferenza che sono state alla base di tragedie come quella della Shoah». Casini: da Berlusconi una sciocchezza immane. Pier Ferdinando Casini, ospite su Sky Tg24 de "L'intervista" di Maria Latella, definisce «una sciocchezza immane» le affermazioni di Berlusconi sul regime fascista. «Non era necessario aspettare le leggi razziali - dice il leader centrista - per vedere il comportamento del regime fascista, basterebbe ricordare l'uccisione di Giacomo Matteotti e i tanti che dovettero piegare alla iniziale violenza di Mussolini. Le leggi razziali sono state un'ulteriore aberrazione. Poi, che in ogni regime tra cento cose sbagliate ce ne siano 10 buone è fisiologico. L'errore del fascismo è nella sua stessa nascita, non solo nelle leggi razziali. La storia di alcune cose buone in un regime dittatoriale è sbagliata e fuorviante. Il fascismo è stato un errore dall'inizio». Bersani: indecente. «Berlusconi ha usato questa occasione per una manovretta elettorale, per richiamare un po' di voti di una destra fascistoide, addirittura strizzando l'occhio a Mussolini. Per me una cosa indecente», ha commentato Pier Luigi Bersani al Tg1. Franceschini: Berlusconi chieda scusa. «Le parole di Berlusconi - scrive su Twitter il capogruppo Pd alla Camera, Dario Franceschini - sono una vergogna e un insulto alla storia e alla memoria. Chieda oggi stesso scusa agli italiani». Finocchiaro: su Mussolini Belusconi offende l'Italia. «Le parole di Berlusconi sono inaudite - dice Anna Finocchiaro, presidente del gruppo Pd al Senato - Le colpe di Mussolini e del suo regime non sono solo le atroci leggi razziali, ma molte altre cose a cominciare dal soffocamento della domocrazia nel nostro Paese e dall'alleanza con il nazismo. E' per questo che, lo ricordo al Cavaliere, la nostra Repubblica è una repubblica antifascista e il fascismo è fuori legge nel nostro Paese. Io non so se le affermazioni di Berlusconi sono un ammiccamento a certe posizioni, una frase infelice, una sua convinzione. So che quelle parole, pronunciate proprio oggi nel giorno della memoria, fanno ancora piu male, sono inaccettabili per tutti gli italiani che amano la democrazia e suonano come una offesa per la storia del nostro Paese. Mi auguro vengano corrette al più presto». Di Pietro: Berlusconi caricatura di Mussolini. «Silvio Berlusconi non è né più né meno che la caricatura di Benito Mussolini». Donadi: da Berlusconi parole indegne. «Le parole di Berlusconi sul fascismo e le legig razziali sono semplicemente indegne - dice il co-fondatore di Centro Democratico-Diritti e Libertà Massimo Donadi - Si atteggia a piccolo duce pur di recuperare qualche voto delle destre nostalgiche senza rendersi conto che Mussolini è stato condannato dalla storia. E lui sarà bocciato dagli elettori. Gli regaleremo qualche manuale di storia, così potrà studiare tutti i mali del fascismo». Santanchè: la sinistra strumentalizza. «Lo sport preferito di certa sinistra è il tiro al piccione a Berlusconi, sempre, comunque e in qualsiasi occasione - dice Daniela Santanchè del Pdl - Una affermazione di per sè non strumentalizzabile diventa casus belli se proviene dalla bocca dell'ex premier. La sinistra che oggi a Milano si è permessa di strumentalizzare una vicenda storica orrenda, dolorosa e disumana come quella della Shoah èindegna a governare. Anziché correre come tanti caproni nella gara a chi la spara più grossa, farebbero meglio a pensare a come onorare la memoria dei tanti morti che fanno parte delle nostre radici». In serata, dopo la bufera, Berlusconi torna su quanto detto: «Non ci può essere alcun equivoco sulla dittatura fascista, lo ribadisco, anche se pensavo che questo dato fosse chiaro per tutta la mia storia politica passata e presente. Mi spiace che qualcuno da sinistra abbia cercato di imbastire una speculazione politica sulle mie dichiarazioni, evidentemente con la finalità di fare campagna elettorale». Poi rivendica il proprio ruolo di «amico storico di Israele. Le mie analisi storiche - afferma Berlusconi - sono sempre state fondate sulla condanna delle dittature: mi rammarico perciò di non aver esplicitato questo dato fondamentale in una delle tante risposte volanti che ho dato stamani alle tante domande dei giornalisti che mi premevano all'ingresso del Museo dell'Olocausto».

Fonte:Il Messaggero

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News dall Italia e dal Mondo :Perde naso, glielo coltivano su braccio; poi trapianto in faccia

28 Gennaio 2013, 08:13am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Perde naso, glielo coltivano su braccio; poi trapianto in faccia

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella - Londra, 28 gen. - Un gruppo di scienziati britannici ha ricostruito in laboratorio un naso nuovo di zecca, grazie alle cellule staminali coltivati sul braccio di un paziente. Una volta pronto, il naso verra' rimosso e trapiantato sul volto dell'uomo. Il paziente di 56 anni, che aveva perso il naso a causa di un tumore, potrebbe essere quindi il primo a beneficiare di una cosi' eccezionale ricerca, coordinata dall'University College di Londra e riportata sui media di tutto il mondo. Il naso nuovo, oltre ad avere anche l'aspetto di quello vecchio, che era leggermente storto, dovrebbe anche essere funzionale, cioe' dovrebbe restituire al paziente il senso dell'olfatto. "Il naso del paziente - ha raccontato al Daily Mail Alex Seifalian, uno degli scienziati che sta lavorando a questo rivoluzionario progetto - originariamente era lievemente piegato verso sinistra - cosi' gli abbiamo chiesto se voleva il nuovo naso perfettamente diritto, ma lui ci ha detto di no: lo voleva esattamente uguale all'altro". Per realizzarlo i ricercatori hanno fatto delle foto e una serie di esami con l'obiettivo di ricreare un modello perfetto del vecchio naso, spruzzato poi con un materiale sintetico a nido d'ape per creare una sorta di intelaiatura. L'obiettivo e' stato quello di permettere alle cellule staminali di "spalmarsi" su tutta la struttura. Una volta rimosso lo stampo, il nascente naso e' stato messo in un bioreattore, immerso in sostanze nutritive in grado di stimolare le "cellule bambine", spingendole a trasformarsi in cartilagine. Mentre in laboratorio e' avvenuto tutto questo, la pelle del braccio del paziente e' stata gradualmente allargata da un palloncino posto sotto la cute e gonfiato a poco a poco, nell'arco di alcuni giorni, fino a che la pelle non si e' allentata tanto da poter "ospitare" il nuovo naso. Circa due mesi fa, il nuovo naso ha sostituito il palloncino sotto la pelle del paziente che, in questo momento, dunque, sta crescendo nel braccio dell'uomo, dove sta acquisendo la rete di terminazioni nervose e vasi sanguigni tipiche della cute del braccio. Tra circa tre mesi il naso dovrebbe essere rimosso dal braccio e ricollocato sul volto dell'uomo, in un'intervento che non dovrebbe lasciare cicatrici. In questo modo, il braccio dovrebbe tornare normale e la pelle restringersi nuovamente. Questo, pero', potrebbe essere solo un primo passo. Se tutto andra' bene, gli scienziati sono convinti che in futuro si potra' anche ricostruire un intero viso umano in laboratorio.  

Fonte :AGI.it

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PUGLIA E CALABRIA NEWS :Muore calciatore di 34 anni nel salento

28 Gennaio 2013, 08:11am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

Inserito da :Sotgia Marcella Un calciatore di 34 anni della squadra del Soleto è morto dopo essere stato colto da malore in campo durante la partita contro il Corigliano, campionato di seconda categoria. In un'azione di gioco Alessio Miceli si e' accasciato al suolo e, soccorso dai compagni e dallo staff della squadra prima, dagli operatori del 118 poi che l'hanno trasportato all'ospedale di Galatina, e' morto durante il trasporto. Miceli - a quanto si e' saputo - si e' accasciato per due volte in campo, prima di perdere conoscenza. La prima volta sembrava che il giocatore si fosse fermato per allacciarsi una scarpa, poi si e' rialzato ma e' ricaduto sul manto erboso. Le sue condizioni sono apparse subito gravissime. I dirigenti della squadra, i tifosi sugli spalti e i compagni di squadra hanno immediatamente dato l'allarme agli operatori del 118 ma a nulla e' valso il tentativo dei sanitari di rianimarlo con l'utilizzo anche del defibrillatore. Il calciatore e' morto durante il trasporto nell'ospedale di Galatina, a quanto pare senza riprendere mai conoscenza.

Fonte :Rainews24.it

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News Italia e dal Mondo :Strage nella discoteca del Brasile, misure di sicurezza non in regola

28 Gennaio 2013, 08:06am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da:Sotgia Marcella Sono saliti a 233 i morti per l'incendio avvenuto nella discoteca Kiss di Santa Maria, in Brasile. Lo riferisce telefonicamente il maggiore della polizia, Cleberson Braida Bastianello, spiegando che uno dei feriti è morto in ospedale. I feriti sono oltre 100. Tra i morti c'è anche un membro della band Gurizada Fandangueira, che si stava esibendo al momento dell'incendio Il Kiss club Rio de Janeiro, 28-01-2013 La band musicale Gurizada Fandangueira, considerata all'origine dell'incendio che ha causato 233 morti e oltre 100 feriti in una discoteca della città brasiliana di Santa Maria, potrebbe essere accusata di omicidio colposo. Lo ha reso noto uno dei responsabili dell'inchiesta. Il locale non era in regola con le misure di sicurezza ed i permessi. A scatenare le fiamme un razzo pirotecnico. Annullata in segno di lutto la cerimonia prevista per oggi a Brasilia per i 500 giorni dai Mondiali 2014. "L'estintore non funzionava" Subito dopo lo scoppio dell'incendio nella discoteca Kiss di Santa Maria, in Brasile, il cantante della band che si stava esibendo sul palco ha provato a spegnere le fiamme con un estintore, ma non funzionava. E' quanto emerge dal racconto del chitarrista del gruppo, Rodrigo Martins, intervistato da Radio Gaucha. La band Gurizada Fandangueira, che suona un mix di diversi stili di musica brasiliana, aveva cominciato a suonare alle 2.15, racconta Martins, e "avevamo suonato circa cinque canzoni quando ho guardato in alto e ho visto che il soffitto stava bruciando". "E' possibile che sia stato a causa dello Sputnik, la macchina che usiamo per creare un effetto luminoso con delle scintille, non fa nulla, non abbiamo mai avuto problemi", ha proseguito il chitarrista. "Quando l'incendio F cominciato una guardia ci ha passato un estintore e il cantante ha provato a usarlo ma non funzionava", ha aggiunto. L'artista ha confermato che tra i morti c'F un membro del gruppo, il 28enne Danilo Jacques, che suonava la fisarmonica; gli altri cinque componenti della band sono invece riusciti a mettersi in salvo. cba "Fuga ostacolata dai corpi" La fuga dei clienti dalle fiamme nella discoteca Kiss di Santa Maria è stata ostacolata dai corpi delle persone gia morte, che bloccavano in parte l'unica uscita del locale. E' quanto emerge dalle dichiarazioni del comandante del dipartimento dei vigili del fuoco della citta, Guido Pedroso Melo, che ha detto al quotidiano O Globo che per i pompieri è stato difficile riuscire a entrare nel club visto che "c'era una barriera di corpi che bloccavano l'ingresso". Le immagini trasmesse dalla televisione mostrano fumo che esce dal nightclub mentre i giovani partecipanti alla festa escono in maniche corte e provano ad aiutare i vigili del fuoco a sfondare finestre e pareti per provare a fare uscire le persone intrappolate all'interno.

Fonte :Rainews24.it

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NEWS ITALIA E DAL MONDO :Torrecuso: al cinese vanno bene gli affari e allarga il negozio senza autorizzazione:

28 Gennaio 2013, 08:03am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia MarcellaA Torrecuso, i carabinieri della Stazione di Paupisi hanno scovato un giovane imprenditore cinese, X.Z., che ha più raddoppiato la superficie della sua attività commerciale bypassando completamente i necessari passaggi burocratici. L’uomo, infatti, di recente aveva avviato un’attività di vendita di casalinghi su una superficie di 150 metri quadrati. Solo che invece di utilizzare gli spazi regolarmente autorizzati innanzitutto si è allargato di altri 100 metri quadrati sullo stesso piano del fabbricato, per poi passare ad allestire, al piano superiore dello stabile, un vero e proprio negozio di abbigliamento, con capi tutti made in China. Al titolare dell’attività è stato contestato il reato di falsità materiale commessa da privato, e inoltre sono state elevate a suo carico sanzioni amministrative per un totale di 10.000 euro.

Fonte :Il Mattino

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CAMPANIA NEWS :Cade una pala dell'impianto eolico ferito un uomo ad Ariano Irpino

28 Gennaio 2013, 08:00am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Inserito da :Sotgia Marcella ARIANO IRPINO - Incidente in un parco eolico a Difesa Grande, una contrada rurale di Ariano che per anni è stata sede della discarica provinciale. Si è staccato un pezzo di una pala eolica, che ha colpito un uomo, ferendolo in maniera non grave. La squadra del distaccamento di Grottaminarda dei Vigili del fuoco, intervenuta rapidamente sul posto, ha constatato che l'incidente è stato causato probabilmente dalla vetustà dell'impianto e dal forte vento che imperversa nella zona da qualche giorno. I caschi rossi hanno messo in sicurezza l'area delimitandola, in attesa dell'intervento di una ditta specializzata nella riparazione.

Fonte :Il Mattino

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SANT'ANTIMO NAPOLI NORD NEWS Giugliano, nascondono pistola e cartucce nel giardino di casa

28 Gennaio 2013, 07:57am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Inserito da :Sotgia Marcella GIUGLIANO - I carabinieri hanno arrestato a Giugliano, nel Napoletano, per detenzione abusiva di arma da fuoco e munizioni un uomo di 52 anni, già noto alle forze dell'ordine e il figlio di 20 anni, incensurato. I militari hanno perquisito l'abitazione dei due che alla vista dei carabinieri hanno tentato di disfarsi di una pistola, con matricola abrasa, calibro 45, con tre cartucce nel serbatoio, nascondendola in giardino, dietro alcune pietre. Gli arrestati sono stati portati nel carcere di Poggioreale.

Fonte :Il Mattino

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CAMPANIA NEWS :Napoli, furto di energia elettrica nei guai finiscono 19 persone

28 Gennaio 2013, 07:53am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella NAPOLI - Denunciate a Napoli 19 persone per furto di energia elettrica. I carabinieri, in collaborazione con il personale tecnico della società "Enel Energia", nel complesso di edilizia popolare chiamato "palazzina mercato", area ritenuta sotto l'egemonia del disarticolato sodalizio camorristico Sarno, hanno denunciato per furto di energia elettrica 19 persone del luogo. In particolare i militari hanno accertato che gli indagati avevano illecitamente collegato l'impianto elettrico delle loro abitazioni ad una cabina dell'Enel, posta in uno spazio condominiale, arrecando un danno economico stimato in 150mila euro.

Fonte :Il Mattino

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