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SEZ SICILIA NEWS Campobello di Licata, bloccati in casa e rapinati“

26 Gennaio 2013, 12:18pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Campobello di Licata, bloccati in casa e rapinati „Sembra un copione già letto la dinamica della rapina portata a termine la scorsa settimana. Un modus operandi che porta alla memoria la rapina del 10 gennaio scorso a Canicattì“ „Hanno bloccato la moglie in casa e atteso il ritorno del marito, poi hanno minacciato entrambi con delle pistole, si sono fatti aprire la cassaforte e sono fuggiti col malloppo. Sembra un copione già letto la dinamica della rapina portata a termine la scorsa settimana a Campobello di Licata, in casa di un imprenditore commerciante di marmi. Un modus operandi che porta alla memoria la rapina del 10 gennaio scorso a Canicattì, a casa di un ottico della città.“

FONTE http://www.agrigentonotizie.it/cronaca/rapina-sequestro-di-persona-campobello-di-licata.html

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TOSCANA NEWS LUCCA Terremoto, la Garfagnana trema ancora

26 Gennaio 2013, 12:10pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://iltirreno.gelocal.it/polopoly_fs/1.6417068.1359183696!/httpImage/image._gen/derivatives/landscape_250/image.

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Decine di scosse dopo quella principale di venerdì pomeriggio. L’ultima all’1.27 di notte, con magnitudine 2.1. Oggi scuole chiuse nella provincia di Lucca e anche in molti comuni limitrofi LUCCA. Oltre venti scosse in meno di dodici ore. La Garfagnana è stata percorsa da uno sciame sismico, dopo la forte scossa di venerdì pomeriggio alle 15.48, di magnitudine 4.8 della scala Richter. L'ARTICOLO La terra trema, paura in tutta la Toscana I sismografi della rete dell’Istituto nazionale di geofisica hanno registrato da quel momento molti altr scuotimenti del terreno, fortunatamente di entità assai più modesta: la più forte quella delle 19.29 (magnitudine 2.8), ma poi si è proseguito anche durante la notte e nella mattinata di sabato. Si tratta di eventi con epicentro localizzato (come nel caso della scossa principale) circa 15 chilometri al di sotto del terreno fra i comuni di Castiglione Garfagnana, Pieve Fosciana e Villa Collemandina. Stamani (sabato) intanto molte scuole resteranno chiuse: praticamente tutte in provincia di Lucca (con l’eccezione di Gallicano, Pietrasanta e Seravezza), ma anche tante altre nelle province confinanti (LEGGI L'ELENCO COMPLETO). Si vogliono infatti valutare gli effetti delle scosse sulle strutture degli edifici: il terremoto di venerdì pomeriggio è stato avvertito in tutto il nord Italia, anche a causa della notevole profondità alla quale si è sviluppato.

FONTE IL TIRRENO

26 GENNAIO 2013

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TOSCANA NEWS LIVORNO Identificati 21 veronesi autori dei cori contro Morosini

26 Gennaio 2013, 12:01pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://iltirreno.gelocal.it/polopoly_fs/1.6417189.1359190904!/httpImage/image._gen/derivatives/landscape_250/image.

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Terminato l’esame delle registrazioni video della partita del 20 ottobre. Sono tutti di età compresa fra 18 e 44 anni, fra loro anche due donne LIVORNO. Sono 21, su 28 segnalati, i tifosi del Verona riconosciuti autori delle offese alla memoria di Piermario Morosini durante l’incontro Livorno-Verona del 20 ottobre scorso. Ad annunciarlo la questura di Verona che ha terminato le indagini dei video e delle fotografie scattate dai colleghi della questura toscana allo stadio “Picchi”, sul settore riservato ai veronesi. Secondo gli investigatori il gruppo degli ultrà gialloblù aveva intonato inni neo-fascisti accompagnati dal ’saluto romanò e offeso con cori la memoria di Morosini deceduto il 14 aprile nel corso di Pescara-Livorno. Tra i tifosi scaligeri riconosciuti, di età compresa tra i 18 e i 44 anni, fra cui due donne, soltanto quattro erano già noti per fatti illeciti commessi nell’ambito di manifestazioni sportive. Inoltre è stato verificato che alcuni di loro non sono titolari di “tessera del tifoso”, né risultano nell’elenco ufficiale dei biglietti nominativi acquistati dai tifosi del Verona in trasferta a Livorno, pertanto in teoria non avrebbero potuto entrare al “Picchi”. I tifosi veronesi dopo quegli episodi sono stati costantemente monitorati dalla polizia sia in casa che in trasferta permettendo così l’esatta identificazione dei responsabili. Le singole responsabilità rimangono ora al vaglio del questore di Livorno per i relativi provvedimenti amministrativi di interdizione agli stadi per i prossimi anni, nonchè all’attenzione della magistratura livornese, competente per territorio, per gli altri aspetti penali come offesa alla memoria di defunti e violazione della “Legge Mancino”.

FONTE IL TIRRENO

26 GENNAIO 2013

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PUGLIA CALABRIA NEWS FOGGIA Enel, allacci abusivi Danni di 20 mila euro

26 Gennaio 2013, 11:54am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/01/25/sdfff--180x140.jpg?v=20130125112609

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

I carabinieri arrestano 31 di Cerignola Energia mai conteggiata dall'azienda FOGGIA - Aveva realizzato un allaccio abusivo alla rete dell’Enel per un danno di quasi 20mila euro. E’ quanto scoperto dai carabinieri di Cerignola che hanno arrestato Nicola Russo di 31 anni con l’accusa di furto. Nel corso di un controllo nella sua abitazione i militari hanno scoperto che l’uomo aveva realizzato un artigianale e pericoloso allaccio tra la rete elettrica dell’Enel e la propria abitazione con dei cavi di circa 6 metri per procurarsi energia elettrica senza che questa venisse conteggiata dal contatore. Una squadra dell’Enel intervenuta successivamente sul posto ha quantificato il danno patito dalla società in ventimila euro. Al termine delle indagini l’uomo ha ottenuto gli arresti domiciliari.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

26 GENNAIO 2013

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PUGLIA CALABRIA NEWS FOGGIA Mannaia della giunta, il taglio colpisce i dirigenti

26 Gennaio 2013, 11:46am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/01/26/mongelli--180x140.jpg?v=20130126113220

 

529998 3698742830828 1599119446 nINSERITO DA ANGELA CECERE

No ai rimborsi «interim», oltre 184mila euro Produce i primi effetti la cura del nuovo dg Pazzaglia FOGGIA - Primo colpo di scure sul portafoglio dei tredici dirigenti del Comune di Foggia. L’amministrazione comunale non riconoscerà più alcun compenso aggiuntivo per il così detto «interim», ovvero quegli incarichi affidati in questi anni ai dirigenti del Comune per coprire quei servizi rimasti scoperti a causa dei pensionamenti. Undici sono i dirigenti che in questi anni hanno seguito più assessorati e per questo percepivamo 1400 euro lordi al mese per ogni incarico. Alcuni di loro, avendo ben tre settori da seguire, arrivavano a percepire 4200 euro lordi al mese. Somme che si sono aggiunte allo stipendio base, alla retribuzione di posizione e alla retribuzione di risultato. Insomma un secondo stipendio. Il taglio netto dal primo gennaio di questi compensi consentirà il risparmio 184mila e 800 euro all’anno. Soldi che l’ente potrà destinare ad altre attività. Si tratta del primo passo del nuovo corso inaugurato dal direttore generale Mario Pazzaglia e deliberato due giorni fa; un provvedimento che anticipa la riorganizzazione dei servizi comunali che scenderanno da 24 a 13. I dirigenti colpiti dal provvedimento sono Angelo Mansella, Paolo Affatato, Carlo Dicesare, Gloria Fazia, Angelo Masciello, Fernando Biagini, Glaudio Taggio, Nicola Ruffo. Secondo le voci circolate in queste ore nei palazzi comunali, qualcuno è con il dente avvelenato. Nel provvedimento il direttore generale sottolinea due aspetti: l’incarico ad interim è temporaneo e legato a momenti di urgenza che l’ente può attraversare. Ma quando la temporaneità di un provvedimento si protrae per diversi anni allora c’è qualcosa che nell’ente non va. L’altro aspetto, che smentisce alcuni luoghi comuni circolati in questi anni e che anche taluni amministratori di centrodestra e centrosinistra hanno alimentato ad arte, è che il Comune sia sotto organico proprio sul fronte dirigenziale. Nel provvedimento deliberato, Pazzaglia sottolinea che «il numero dei dirigenti dei servizi è sufficiente ed è in linea con la media quantitativa di altri Comuni simili». Dopo tre anni di annunci, l’amministrazione Mongelli mette dunque mano alla riorganizzazione della macchina amministrativa. Tra i problemi che in questi primi mesi Pazzaglia ha rilevato c’è quello ad esempio dei tempi con i quali la macchina amministrativa risponde alle istanze dei cittadini e del portatori di interesse; ma anche il fatto che spesso non è chiaro chi sta seguendo una pratica, cosa è accaduto a quella istanza presentata. Resta invece congelata la questione del premio di risultato, gli oltre 500mila euro degli anni 2010 e 2011 una volta accordati ai dirigenti ma che tante polemiche hanno sollevato alla fine dell’anno. Questi soldi non sono più stati erogati ed è in corso una verifica e una rivalutazione dei premi che non saranno più attribuiti a pioggia. Il tempo delle pagelle con promozioni e voti uguali per tutti sembra finito.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

26 GENNAIO 2013

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PUGLIA CALABRIA NEWS BARI Bike sharing, sempre peggio 500 tessere nel «cassetto»

26 Gennaio 2013, 11:39am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/01/26/bike--180x140.JPG?v=20130126101426

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Acquistate 20 bici (50 sono state distrutte dai vandali) Comune chiama i privati. Nuova stazione alla Provincia BARI - Ci sono ancora 500 tessere a disposizione, ma in realtà da mesi il sistema del bike sharing sembra non appassionare più i baresi. A distanza di quattro anni dalla sua attivazione, hanno sottoscritto la tessera in 581, lasciando in deposito le altre schede. L’Amtab però non demorde e ha provveduto all’acquisto di altre 20 nuove bici, alla riparazione delle 50 distrutte dai vandali. Oltre all’implementazione di una nuova stazione all’altezza della Provincia. L’azienda sta pensando anche ad affidare il servizio ai privati. «Il bike sharing - spiega il presidente dell’Amtab, Tobia Binetti - è un’iniziativa sulla quale puntiamo molto e per questo stiamo cercando di valorizzarla, ma soprattutto di proteggerla dagli atti vandalici». Decine sono i mezzi che sono stati distrutti dai teppisti: sellini ridotti in pezzi, manubri e cestini storti, catene staccate. E la presenza delle telecamere in realtà non riesce ancora a rappresentare un deterrente. Mobilità (in)sostenibile «Quando ci distrussero colonnine e bici a Pane e pomodoro - ricorda Binetti - consegnammo il video alle forze dell’ordine, ma non sono ancora stati individuati i responsabili. Purtroppo gli atti di vandalismo avvengono quasi ogni giorno e noi stiamo cercando delle soluzioni per ridurre i danni». In officina ci sono almeno 50 bici ridotte in pezzi. L’Amtab ha provveduto poi ad acquistarne altre 20, per rimpiazzare i mezzi che sono stati rubati. In totale ogni anno l’azienda spende fino a 20mila euro tra manutenzione e nuovi acquisti, per fare sopravvivere il servizio, che resta quindi in perdita. Neanche l’introduzione del pagamento dopo la prima ora è servita a risollevare un po’ i conti. «Porterò il caso in consiglio di amministrazione - prosegue ancora Binetti - proprio per cercare una soluzione condivisa. La mia intenzione è valutare un eventuale affidamento del servizio a sponsor privati». Una sorta di aiuto economico in cambio di pubblicità, che permetterebbe di fare entrare un po’ di soldi nelle casse dell’Amtab e quindi di gestire meglio l’intero servizio, rispondendo in tempo reale ai vandali. «Abbiamo proceduto all’acquisto dei nuovi mezzi - aggiunge il presidente dell’azienda - proprio perché sono riuscito a trovare un po’ di soldi tra le pieghe del bilancio. Ma non possiamo procedere sempre in questa maniera, perché l’azienda ha bisogno comunque di un aiuto per gestire il servizio». Presto, quindi, potrebbero arrivare le pubblicità sulle biciclette e sulle colonnine del bike sharing. «Dobbiamo solo capire - conclude Binetti - se dobbiamo procedere con una gara. Ciò che mi interessa attualmente è fare funzionare i mezzi e metterli a disposizione dei cittadini». Cittadini che ultimamente si stanno disaffezionando al Bike sharing: rispetto al boom iniziale, quando era difficile trovare una tessera a disposizione e bisognava addirittura mettersi in lista di attesa, adesso il sistema si è fermato. Sarà per le bici in cattivo stato o per gli atti vandalici che hanno reso indisponibili intere stazioni come quella di Pane e pomodoro o di piazza Risorgimento, fatto sta che il servizio adesso piace meno. «Ma riusciremo a risollevarlo», assicura il presidente dell’Amtab. Intanto a febbraio sarà potenziata la stazione all’altezza della Provincia: da cinque postazioni si passerà a dieci. Si provvederà anche alla sostituzione delle colonnine in piazza Risorgimento mentre quelle di piazza Massari, a causa dei lavori, saranno temporaneamente rimosse.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

26 GENNAIO 2013

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL GIORNO 26 GENNAIO 2013 A CURA DI ANGELA CECERE

26 Gennaio 2013, 11:23am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://immagini.ilmeteo.it/italy_p.png?27  http://immagini.ilmeteo.it/cartine/precipitazioni/italyprec_p.neve.png?27

 

http://immagini.ilmeteo.it/italy_s.png?27  http://immagini.ilmeteo.it/cartine/precipitazioni/italyprec_s.neve.png?27

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nA CURA DI ANGELA CECERE           http://www.ilmeteo.it/portale/files/ilmeteo/prec/italyprec1_n.neve.png

Sabato 26: giungono correnti ancora più fredde da Nord un po' su tutto il Paese, con nubi basse diffuse soprattutto verso il medio e basso Adriatico e al Sud ma precipitazioni molto più deboli e localizzate con qualche debole pioggia o fiocchi sparsi a 4/700 m sulla Puglia, Gargano, Foggiano, Irpinia, Est Campania, Localmente sulla Lucania; piogge più frequenti sul Nord della Sicilia, Messinese, localmente sul Reggino con qualche nevicata intorno agli 800/1000 m. Tempo più asciutto sul resto del Sud e sole prevalente sul medio e alto Tirreno, al Nordest, Alpi, Prealpi e sulla Sardegna ma più freddo ovunque con gelate estese al mattino al Centronord fino in pianura; tempo asciutto e stabile anche sul resto del Nord ma da rilevare nubi basse e nebbie o foschie diffuse sulle pianure centro-occidentali tutte. Nord: nubi basse con locali foschie e nebbie sulle pianure centro-orientali, poi in parziale diradamento nel corso della giornata; locali nubi anche sul Sud della Romagna, continua il bel tempo soleggiato altrove. Temperature fredde al mattino con minime fino a -2° in pianura, in lieve calo anche le massime e comprese mediamente tra 4 e 8° in pianura. Venti da N/NE moderati con rinforzi sull'Alto Adriatico, Venezie, sulla Romagna e anche sul Golfo Ligure occidentale e Liguria di Ponente. Centro: ancora nubi basse diffuse sulle aree adriatiche con qualche piovasco o fiocchi a 3/400 m sui rilievi abruzzesi e molisani; persiste il tempo asciutto e ampiamente soleggiato sui settori tirrenici. Temperature più o meno stazionarie a Ovest, in calo a Est con massime tra 4 e 10° in pianura. Venti moderati o forti da N/NO sui settori e bacini adriatici, moderati da N/NE sulla Toscana, moderati o forti da Nord sui bacini tirrenici e sulle coste toscane. Sardegna: tempo stabile e ampiamente soleggiato ovunque salvo locali addensamenti mattutini su Olbia-Tempio, Nord Nuorese con qualche occasionale piovasco. Temperature più o meno stazionarie con massime tra 10 e 13° in pianura. Venti moderati con rinforzi settentrionali sui bacini, deboli sempre da Nord sull'isola. Sud e Sicilia: ancora nubi diffuse ovunque ma in prevalenza di tipo basso con precipitazioni localizzate, più intense sul basso Tirreno, Messinese, Nord Sicilia, localmente sul Reggino, Aspromonte, con qualche nevicata a 800/1000 m, deboli sul Gargano, Puglia con fiocchi a 4/600 m. Più asciutto altrove e anche ampiamente soleggiato su Ovest Campania e sul resto della Sicilia. Temperature in calo con massime tra 9 e 11° sui settori peninsulari, fino a 12° in Sicilia, a Palermo. Venti forti nordoccidentali sulla gran parte dei bacini e coste adriatiche, localmente Siciliane, ma più intensi sullo Ionio centro-orientale e sul basso Adriatico.

26 GENNAIO 2013

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL GIORNO 26 GENNAIO 2013 A CURA DI ANGELA CECERE

26 Gennaio 2013, 11:09am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://media.evangelizo.org/images/santibeati/T/San_Timoteo_Vescovo/San_Timoteo_E.jpg IL DI OGGI Santi Timoteo e Tito, Vescovi (memoria)

 

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Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 22,24-30a. Sorse anche una discussione, chi di loro poteva esser considerato il più grande. Egli disse: «I re delle nazioni le governano, e coloro che hanno il potere su di esse si fanno chiamare benefattori. Per voi però non sia così; ma chi è il più grande tra voi diventi come il più piccolo e chi governa come colui che serve. Infatti chi è più grande, chi sta a tavola o chi serve? Non è forse colui che sta a tavola? Eppure io sto in mezzo a voi come colui che serve. Voi siete quelli che avete perseverato con me nelle mie prove; e io preparo per voi un regno, come il Padre l'ha preparato per me, perché possiate mangiare e bere alla mia mensa nel mio regno e siederete in trono a giudicare le dodici tribù di Israele.

26 GENNAIO 2O13

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PRIMO PIANO TERREMOTO DI 4.8° AL NORD, PANICO A PISA. ALTRE LIEVI SCOSSE, DOMANI SCUOLE CHIUSE

25 Gennaio 2013, 18:33pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130125_terremoto-toscana.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

LUCCA - Un terremoto di magnitudo circa 4,8 è avvenuto in Garfagnana. È quanto risulta dai primi dati dell'Istituto Nazionale di Grofisica e Vulcanologia (Ingv), che sta lavorando alla definizione precisa della magnitudo. La scossa è stata avvertita nettamente nel capoluogo di Provincia, a Lucca, dove diverse persone sono scese per strada. Avvertita anche a Massa Carrara e in Versilia. In modo minore, anche nella zona sud della regione, a Siena e Arezzo. A Firenze, dove è in corso una lezione del ministro Elsa Fornero ad un master, l'incontro è stato sospeso per qualche attimo in seguito alla scossa ma senza che i partecipanti uscissero dall'aula. DOMANI SCUOLE CHIUSE A CAMAIORE Il sindaco di Camaiore, Alessandro Del Dotto a causa del terremoto che nel pomeriggio ha avuto epicentro in Garfagnana ha stabilito la chiusura delle scuole domani nel territorio comunale per ogni ordine e grado compreso gli istituti privati e i nidi di infanzia per permettere al personale della protezione civile gli,altri Enti di controllare tutti gli edifici. ANCORA SCOSSE LIEVI In Garfagnana nel pomeriggio ci sono state altre quattro lievi scosse, ma gli uomini della protezione civile e dei vigili del fuoco impegnati nella ricognizione sul campo non hanno segnalato danni rilevanti. A riferirlo è il presidente dell'Unione dei Comuni della Garfagnana, Mario Puppa. PANICO E GENTE IN STRADA A PISA La scossa di terremoto avvenuta in Garfagnana è stata avvertita nettamente anche a Pisa e provincia. Decine le richieste di informazioni giunte ai centralini di vigili del fuoco e protezione civile. Molto lo spavento tra la popolazione, subito uscita in strada dopo la scossa. Al momento i vigili del fuoco e i coordinamenti di protezione civile dei vari comuni stanno verificando se vi siano stati danni. UN TESTIMONE: "TANTA PAURA" «Abbiamo avuto tanta paura, in casa tremava tutto, ma non abbiamo avuto alcun danno». Così una testimone che abita a Castiglione di Garfagnana ha raccontato la scossa di terremoto con epicentro a Castiglione Villa a poca distanza. «Ho saputo - aggiunge - ma non sono sicura che solo a Corfino, a pochi chilometri da qui, sarebbero caduti alcuni comignolì». Molta la paura anche a Castelnuovo Garfagnana, uno dei comuni più grandi della zona. «Ero al secondo piano e ho avuto molta paura - racconta un testimone di 70 anni - non avevo mai sentito niente di simile. Sono subito sceso in strada. Ma non c'è stato alcun crollo». Ci sono stati alcuni problemi alla telefonia mobile. SALTATI I TELEFONI Nessun danno è stato rilevato, ad ora, dai vigili del fuoco a Pieve Fosciana, uno dei comuni insieme Castiglione Garfagnana, Villa Collemandini e Fosciandora. Nella zona ci sono state tuttavia interruzioni di energia elettrica e delle comunicazioni telefoniche. AVVERTITO A PERUGIA, BOLOGNA, MILANO E FIRENZE Telefonate di alcune persone che chiedevano informazioni sono giunte all'osservatorio sismologico Bina di Perugia dopo la scossa di terremoto (di magnitudo 4.8) registrata in Garfagnana. Il sisma è stato rilevato anche dagli strumenti della struttura che sta ora esaminando i dati raccolti. Nessuna segnalazione è invece giunta ai vigili del fuoco del comando provinciale di Perugia. La scossa è stata avvertita anche a Firenze, Milano e Bologna. NESSUN DANNO A LUCCA «Per ora non sono stati segnalati danni, è quanto emerge dai primi contatti. È successo da poco. So che in alcuni comuni sono stati fatti uscire dalle scuole i bambini che si trovavano ancora nelle aule. Abbiamo aperto la sala operativa unificata, è qui anche il prefetto». È quanto spiega il residente della Provincia di Lucca Stefano Baccelli che aggiunge: «l'epicentro ci è stato segnalato tra Garfagnana e Lunigiana». L'EPICENTRO È avvenuto a circa 35 chilometri a Nord di Lucca il terremoto avvertito in Toscana ed Emilia Romagna, fino a tutta la Pianura Padana. L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) ha confermato la magnitudo di 4,8. È stato un terremoto abbastanza superficiale, avvertito a circa 15 chilometri di profondità. Il terremoto è avvenuto in una zona montuosa, nel versante toscano dell'Appennino,«una zona nella quale sono avvenuti terremoti storici importanti», osserva il direttore del Centro nazionale terremoti dell'Ingv, Alessandro Amato. L'ultimo grande terremoto avvenuto in quest'area risale al 7 settembre 1920, con una magnitudo stimata di 6,5. Le località prossime all'epicentro del terremoto registrato in Garfagnana sono Castiglione Garfagnana, Villa Collemandina, Pieve Fosciana e Fosciandora. Sono in corso le verifiche da parte della Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile rispetto ad eventuali danni a persone e/o cose. Secondo i rilievi registrati dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l'evento è stato registrato alle ore 15.48 con magnitudo locale 4.8. UN ANNO FA LA SCOSSA IN EMILIA Un anno fa, esattamente il 25 gennaio 2012, ci fu un'altra scossa di terremoto in Emilia, la prima di due che non provocarono vittime ma fecero danni e molta paura, un prodromo di quello che, dal 20 maggio in poi, quando i morti ci furono, divenne quello che è definito il Sisma Emilià. Nel primo caso il 'cuorè del sisma, di magnitudo 4.9, era stato localizzato tra Brescello, Poviglio e Castelnovo Sotto, nel Reggiano; due giorni dopo, alle 15.53, un sisma di magnitudo 5.4 aveva avuto per epicentro l'Alto Appennino parmense, tra Corniglio, Berceto e Monchio delle Corti. Due scosse forti, dunque, ma anche profonde, molto più di quella principale del 20 maggio: 33 chilometri la prima, ben 60,8 chilometri la seconda. Tra gli edifici più danneggiati da quelle due scosse ravvicinate ci fu la Reggia di Colorno; nella prima scossa rimase danneggiata anche la chiesa di Brescello, il paese di Peppone e don Camillo nella Bassa reggiana, dove alcuni calcinacci caddero in chiesa.

FONTE LEGGO.IT

25 GENNAIO 2013

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Ravello Scalanews Ravello: Comune e associazioni promuovono progetti di tutela storico-artistica, partecipazione aperta ai giovani

25 Gennaio 2013, 18:25pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilvescovado.it/images/dbmin/articoli/ravello-comune-e-associazioni-promuovono-progetti-27041.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

 

FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO

Il Comune di Ravello fa sapere che di concerto a istituzioni culturali e associazioni per la tutela dell'ambiente sta promuovendo la redazione di progetti per la valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale della Città. Invita, altrsì, i giovani, fra i 18 ed i 35 anni, interessati a collaborare alla realizzazione degli interventi, a comunicare, preferibilmente entro il 28 Gennaio, la propria disponibilità inviando un breve curruculum via posta elettronica ai seguenti indirizzi mail:

25 GENNAIO 2013

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