Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
…

CULTURA E SPETTACOLI Rihanna e il ritorno con l’ex violento: “Non sto sbagliando, mi rende felice”

1 Febbraio 2013, 17:26pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

372714 100001602405651 1001567795 nDI KSENIA KULIKOVA Chris Brown nel 2009 si rese colpevole di aggressione
nei confronti della cantante

«Talvolta le persone hanno bisogno di aiuto e di incoraggiamento, anziché di critiche feroci e battute continue». Rihanna, in un’intervista a cuore aperto alla rivista Rolling Stones, parla del suo ritrovato rapporto con Chris Brown, il fidanzato che nel 2009 si rese colpevole di aggressione nei confronti della cantante.

 

«Devo essere onesta con me stessa - spiega la popstar - e non posso nascondere i miei sentimenti”. Ed ecco che Rihanna rivela per intero i suoi pensieri e le sue intenzioni: “Ho deciso che per me la cosa più importante è essere felice, e non lascerò che l’opinione degli altri influisca sulle mie scelte”. “Se anche dovesse dimostrarsi un errore, - dice con fermezza l’artista- sarà un mio errore. Dopo essermi tormentata per così tanti anni, aver sperimentato la rabbia, il buio, voglio solamente vivere quella che è la mia verità e sono pronta all’eventuale contraccolpo negativo che questo potrebbe comportare. Ce la posso fare”: questi i pensieri che hanno portato la popstar a riavvicinarsi al rapper.

Rihanna ha inoltre raccontato di aver ritrovato con Chris Brown la sintonia di un tempo ed è convinta che lui, ormai consapevole di ciò che ha fatto e avendo pagato le conseguenze, non ripeterebbe mai lo stesso errore.

 

 

 

Leggi i commenti

…

CULTURA E SPETTACOLI Il cinema sul digitale terrestre di venerdì 1° febbraio

1 Febbraio 2013, 17:21pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

372714 100001602405651 1001567795 nDI KSENIA KULIKOVA

 

PRIMA SERTA

RaiStoria. Una pagina di storia italiana ricostruita al cinema dal maestro Francesco Rosi alle 21 sulla rete Rai: «Il caso Mattei». Nel ruolo di Enrico Mattei, presidente dell’Eni morto nel 1962 in un incidente aereo, svetta Gian Maria Volontè. Canale: 54.

  Rai Movie. Al Pacino e Robert De Niro impersonano in «Sfida senza regole», in onda alle 21,10, due veterani della polizia di New York che braccano un serial killer. Alla regia c’è Jon Avnet («Pomodori verdi fritti»). Canale: 24.

  La7 Gold. Un western firnato dall’eclettico Blake Edwards caratterizza la programmazione serale della rete: s’intitola «Uomini selvaggi», narra di due cowboy che si ribellano alla loro vita modesta andando a rapinare una banca. Ragguardevole il cast: William Holden, Ryan O’Neal, Tom Skerritt. Orario: 21,10. Canale: 10.

 Cielo. C’è il biglietto da visita di Pupi Avati, qui in qualità di sceneggiatore, sul film proposto alle 21,10 sulla rete in digitale terrestre del gruppo Sky: «La stanza accanto» di Fabrizio Laurenti. Si racconta di un abile avvocato che torna nel paese dello Iowa dove è cresciuto. Canale: 26.

 SECONDA SERATA

Rai Movie. Uno dei migliori film del «cantore dei proletari» Ken Loach è in palinsesto alle 22,45: «Ladybird Ladybird» con Crisey Rock, premiata come miglior attrice al FilmFest di Berlino, e Vladimir Vega. Da una storia vera, le vicissitudini di una nadre a cui il servizio sociale vuol togliere i quattro figli avuti da altrettanti uomini. Canale: 24.

 

Iris. E’ firmata da Quentin Tarantino la sceneggiatura di «Una vita al massimo», pellicola d’azione assai singolare girata nel 1993 dal compianto Tony Scott. Al centro della storia, l’amore tra il commesso di una libreria e una prostituta. Loro sono Christian Slater e Patricia Arquette. Orario: 23,20. Canale: 22.

 

 

Leggi i commenti

…

NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA Acqua: bollette illegittime da luglio 2011, partono i rimborsi

1 Febbraio 2013, 14:52pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

203453 100000500127720 6482940 nINSERITO DA YVONNE ADRIAENS

   Le bollette dell'acqua sono incoerenti con il referendum. Secondo il Consiglio di Stato l'aumento del 7% sulle bollette dell'acqua, legato alla remunerazione del capitale investito, non è "coerente" con il quadro normativo uscito dal referendum del 12-13 giugno 2011. Come aveva già annunciato il Codacons immediatamente dopo l'esito del referendum, in particolare è il criterio "dell'adeguatezza della remunerazione dell'investimento" a essere "in contrasto" con il risultato referendario.

Ora, confermando quanto precedentemente affermato dalla Corte Costituzionale, i soldi indebitamente incassati dai gestori dal 21 luglio 2011 (data di proclamazione della vittoria referendaria) vanno restituiti al consumatore immediatamente, ossia nella prima bolletta utile, con tanto di interessi legali, altrimenti scatteranno le azioni legali. E l'Autority ha già deliberato, con il provvedimento 38/2013/R/idr, l' "avvio di procedimento per la restituzione agli utenti finali della componente tariffaria del servizio idrico, relativa alla remunerazione del capitale per il servizio idrico integrato, abrogata in esito al referendum popolare del 12 e 13 giugno 2011, con riferimento al periodo 21 luglio 2011-31 dicembre 2011, non coperto dal metodo tariffario transitorio".

Esulta il Forum italiano dei movimenti per l'acqua, che dal 2011 cerca di far rispettare il referendum abrogativo: "lo ripetiamo ancora una volta: abbiamo vinto, non si possono fare profitti sull'acqua. Questa volta a darci ragione è il parere del Consiglio di Stato sulla tariffa: le bollette che i gestori consegnano ai cittadini sono illegittimamente gonfiate e non rispettano la volontà referendaria espressa da 27 milioni di persone". La remunerazione, ribadisce il Forum, del capitale investito doveva cessare di essere calcolata in bolletta dal 21 luglio 2011, data di proclamazione della vittoria referendaria.

Quello che i cittadini hanno pagato è, quindi, illegittimo. Ora "i soggetti gestori non hanno più alibi: devono ricalibrare le bollette. Il Forum Italiano dei movimenti per l'acqua lo dice da più di un anno e lo ha messo in pratica con la campagna di "obbedienza civile", con cui decine di migliaia di persone in tutta Italia hanno ridotto le proprie bollette per contrastare la violazione democratica", continua il Forum, che vede nell'evento un rafforzamento delle ragioni di chi vuole un servizio idrico ripubblicizzato e fuori dalle logiche di mercato. "La mobilitazione – conclude il movimento - contro la "nuova" tariffa AEEG è già iniziata e andrà avanti fino a che non verrà ritirata nel rispetto della volontà degli italiani, nelle strade, nelle piazze e nei tribunali. Oggi con gioia ribadiamo: si scrive acqua, si legge democrazia".

Roberta Ragni

Leggi i commenti

…

SPORT NEWS E SPORT LOCALE un gesto di onestà

1 Febbraio 2013, 14:42pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

203453 100000500127720 6482940 nINSERITO DA YVONNE ADRIAENS

Buone notizie, anche se molto poco è stato detto su questo episodio.

Il 2 dicembre, il corridore basco Iván Fernández Anaya era in competizione in una corsa campestre a Burlada, Navarra. In seconda posizione, a una certa distanza dietro il leader della corsa Abel Mutai, medaglia di bronzo nella 3000 metri siepi alle Olimpiadi di Londra. Entrati in dirittura d'arrivo, vide il keniano fermarsi circa 10 metri prima del traguardo, pensando di aver già attraversato la linea.
Fernández Anaya invece di sfruttare l'errore di Mutai ed accelerare il passo per rivendicare una vittoria improbabile, è rimasto dietro e, a gesti, ha guidato il Kenyiota alla linea per fargliela attraversare per primo.
A fine gara ha dichiarato: "Anche se mi avessero detto che la vittoria mi avrebbe garantito un posto nella squadra spagnola per i campionati europei, non l'avrei fatto. Perché oggi, con il modo in cui vanno le cose in tutti gli ambienti: nel calcio, nella società, nella politica, in cui sembra che tutto sia permesso, un gesto di onestà è anche più importante "
Come detto all'inizio: purtroppo, molto poco è stato detto del gesto. Ed è un peccato. A mio parere, sarebbe bello da spiegare ai bambini, che lo sport non è solo quello che vedono in tv.

Leggi i commenti

…

NEWS ITALIA E DAL MONDO TORINO SIGARETTE ELETTRONICHE, 70.000 RICARICHE SEQUESTRATE A TORINO: "INADEGUATE"

1 Febbraio 2013, 12:28pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130201_sigaretta-elettronica.jpg

 

529998 3698742830828 1599119446 nINSERITO DA ANGELA CECERE

TORINO - I carabinieri del Nas di Torino hanno sequestrato 70.000 flaconi di ricariche per sigarette elettroniche in una società della zona. La principale violazione contestata riguarda l'etichettatura inadeguata, in particolare per l'assenza di istruzioni in italiano e l'assenza del numero di telefono del responsabile dell'immissione in commercio del prodotto, classificato come pericoloso. Un'inchiesta in materia è stata aperta mesi fa dalla procura di Torino e ha portato ad altri sequestri. I flaconcini di liquido per sigarette elettroniche sequestrati hanno un valore complessivo di circa 380 mila euro. Negli ultimi due mesi, informa una nota dei carabinieri del Nas di Torino, i controlli e i sequestri nel settore sono moltiplicati. Soltanto a Torino sono state sequestrate sigarette elettroniche e liquidi per le stesse per un valore di circa mezzo milione di euro. Tra le principali contestazioni, l'assenza della marchiatura CE, che garantisce la qualità costruttiva delle ricariche, e degli obbligatori 'consigli di prudenzà e 'frasi di rischiò. Contestate spesso anche le dimensioni ridotte dei 'pittogrammi di pericolò previsti dalle norme per i prodotti pericolosi immessi in commercio.

FONTE LEGGO.IT

01 FEBBRAIO 2013

Leggi i commenti

…

CAMPANIA NEWS :Sociale.Sepe in aiuto delle famiglie povere: pacchi alimentari a Casa di Tonia

1 Febbraio 2013, 12:22pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella NAPOLI - Un’attività concreta sul territorio regionale, quella del Banco Alimentare Campania che tra eventi straordinari opera attraverso associazioni, parrocchie, mense per i poveri, case famiglia, fondazioni e cooperative, sostenendo materialmente 139.000 poveri. Venerdì 25 gennaio, alle 16 il Cardinale Crescenzio Sepe, insieme al direttore del Banco Alimentare Campania, Roberto Tuorto, e al presidente della Fondazione In nome della vita, professore Sergio Sciarelli, nella struttura presente al centro del quartiere Sanità, Casa di Tonia, in via Santa Maria degli Angeli alle croci numero 12 (Orto Botanico) aiuterà le famiglie povere donando alimenti raccolti dal Banco Alimentare.

CONTRO LO SPRECO - Il progetto prevede l’aiuto a 160 famiglie segnalate dalle parrocchie, che riceveranno in via continuativa, per tutto l’anno 2013 ogni mese, prodotti alimentari di prima necessità. Il Banco Alimentare Campania provvederà al recupero dei prodotti presso le aziende agroalimentari, evitando da un lato lo spreco e dall’altro consentendo l’assistenza alle famiglie. Inoltre provvederà al confezionamento dei pacchi alimentari nel proprio magazzino. Infine curerà il trasporto dalla propria sede operativa alla sede di Casa di Tonia. La Fondazione In nome della vita contribuirà alla copertura dei costi di logistica (imballaggio e trasporto). Gli operatori della struttura Casa di Tonia, secondo un metodo sussidiario, cureranno la distribuzione mensile. In questo modo le 160 famiglie individuate riceveranno, mensilmente, per tutto il 2013, un concreto aiuto per i loro bisogni primari.

01.02.2013

Fonte :Corriere Del Mezzogiorno

Leggi i commenti

…

NEWS ITALIA E DAL MONDO CROLLA PALAZZINA A CIVITANOVA MARCHE: "MARITO E MOGLIE SOTTO LE MACERIE"

1 Febbraio 2013, 12:21pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130201_pompieri.jpg

 

529998 3698742830828 1599119446 nINSERITO DA ANGELA CECERE

CIVITANOVA MARCHE - Una palazzina unifamiliare in via Vespucci a Civitanova Marche è crollata intorno alle 11 probabilmente a causa di una fuga di gas. Sotto le macerie sono rimaste intrappolate due persone, sembra marito e moglie, che però rispondono ai richiami dei vigili del fuoco, impegnati a scavare per liberare la coppia.

FONTE LEGGO.IT

02 FEBBRAIO 2013

Leggi i commenti

…

CAMPANIA NEWS :Sociale.Bimbo affetto da atrofia muscolare spinale, i genitori si appellano a Napolitano

1 Febbraio 2013, 12:18pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

BELLISSIMOInserito da :Sotgia Marcella Christian, 15 mesi, colpito da una malattia molto grave: in difficoltà per avere il farmaco, scrivono al Presidente Giorgio Napolitano.

NAPOLI – Una drammatica storia in provincia di Salerno. Ha quindici mesi ed è affetto da una malattia gravissima: l'atrofia muscolare spinale. L'unica speranza di salvezza è un farmaco che viene sperimentato negli Usa ma solo per chi ha tra i due e i 15 anni di età. Ma i genitori di Christian - Pasquale e Nadia, che vivono a Serre - combattono con tutte le loro forze per il loro bambino.

L’APPELLO - E così oggi hanno deciso di lanciare un appello al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, affinché li aiuti a fare avere questo farmaco al loro piccolo. La Sma è una malattia genetica che provoca una progressiva paralisi dei muscoli. Una malattia molto rara della quale sono affetti solo 6000 neonati. Il farmaco che viene sperimentato negli Usa rallenta notevolmente il decorso della malattia. Christian fino a due mesi sembrava un bambino sano. Ma poi la mamma si è accorta che non andava: i movimenti erano rallentati. La diagnosi all'ospedale «Gaslini» di Genova, dove oggi la coppia con il bimbo sono tornati perché il piccolo inizia ad avere anche difficoltà ad alimentarsi.

LA FIDUCIA - «Io non sapevo di questa malattia», dice Pasquale. Da allora però è partita una mobilitazione. Su Facebook c'è una pagina per Christian e con accanto a loro c'è l'associazione Famiglie Sma. «Siamo fiduciosi che qualcosa si possa fare», aggiunge il padre.

Fonte :Corriere del Mezzogiorno

Leggi i commenti

…

SEZ.DISABILITà NEWS :Sociale :Troppe barriere architettoniche, spostata conferenza su legge assistenza ai disabili

1 Febbraio 2013, 12:15pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella Il presidente di un'associazione non ha potuto raggiungere la sala stampa di Palazzo dei Normanni.

PALERMO - La conferenza stampa era stata convocata per presentare un disegno di legge sull'assistenza ai disabili, ma è stata spostata fra l'imbarazzo degli organizzatori: il presidente di un'associazione, portatore di handicap, non ha infatti potuto raggiungere la sala stampa a causa delle barriere architettoniche. È accaduto stamane a Palazzo dei Normanni, sede del parlamento regionale siciliano.

L'IMBARAZZO - «La disattenzione delle istituzioni alla gran parte dei nostri problemi è evidente - ha detto Carmelo Comisi, presidente dell'associazione Movis, protagonista della vicenda - magari non è una disattenzione voluta, ma è chiaro che questi temi dovrebbero essere affrontati con forza. Probabilmente la presenza di rappresentanti delle nostre associazioni nelle istituzioni e nelle amministrazioni locali, sarebbe di grande aiuto».

CAMBIO DI LOCATION - Comisi è stato costretto ad incontrare i giornalisti nella biblioteca dell'Ars, che si trova al piano basso del Palazzo dei Normanni: la sua particolare carrozzina, infatti, non riusciva ad entrare negli ascensori che portano al piano parlamentare, dove si trova la sala stampa. «Siamo mortificati», hanno detto gli organizzatori della conferenza stampa, che era stata convocata per presentare il ddl regionale per l'istituzione della figura dell' «assistente personale del portatore di handicap» (primo firmatario Nino Oddo, Lista Crocetta). Alla conferenza stampa hanno partecipato anche l'assessore alla Salute Lucia Borsellino e il presidente della commissione sanità dell'Ars Pippo Digiacomo.

IL PRESIDENTE DELL'ARS - Al termine dell'incontro con i giornalisti, in biblioteca è arrivato Giovanni Ardizzone, presidente dell'Ars, che nel frattempo era stato informato dell'accaduto. «C'è un problema oggettivo da risolvere - ha detto Ardizzone - una cosa del genere non può e non deve accadere».

01.02.2013

Fonte :Corriere Del Mezzogiorno

Leggi i commenti

…

TOSCANA NEWS Bimbo portato via dalla madre, la Procura archivia il caso

1 Febbraio 2013, 12:13pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://iltirreno.gelocal.it/polopoly_fs/1.6448974.1359669075!/httpImage/image._gen/derivatives/landscape_250/image.

 

529998 3698742830828 1599119446 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Il padre si impiccò per il dolore. Per il pm non ci sono gli estremi per procedere. Addolorata la famiglia del bimbo. L’avvocato: «Faremo opposizione» Dopo 5 anni e mezzo dalla morte di Daniele De Nicola, l’operaio di 31 anni che si impiccò dopo che la moglie cubana portò via il loro figlio Daniel, il pm ha chiesto l’archiviazione del caso. Per la Procura non ci fu la volontà di sottrazione del bambino in quanto la madre, Daymara Perigo Collantes, di fatto lo riconsegnò al suo vero padre, un certo Jhonatan Harris, americano. Quindi, secondo la magistratura, come conferma il procuratore capo Francesco De Leo, non ci sono gli estremi per procedere. Gli indagati erano tre: la madre, il padre presunto naturale Harris e un suo amico che l'aveva accomopagnato in Italia per prendere daniel e portarlo negli Stati Uniti. Per riprendere suo figlio, Harris a fine 2007 venne in Italia dagli usa insieme all’amico Christian Cummings ed esibì dei documenti che dimostravano che il bambino in realtà era suo figlio. Un vero colpo di scena: la cubana non aveva mai rivelato al marito Daniele che il bimbo era di un altro uomo. Da allora, è passato tanto tempo. Anni di sofferenza, ma anche di speranza per i nonni di Daniel, Antonia Spagnolo e il marito Armando De Nicola, che hanno aspettato con pazienza le decisioni della magistratura. L’obiettivo era quello di riavere il piccolo Daniel, nato in Italia e allevato per due anni dalla loro famiglia. Bimbo che peraltro dal tribunale di Firenze era stato affidato proprio a loro, ai nonni. Ora l’avvocato Roberto Casella, che segue i De Nicola, e che giovedì era a Livorno per parlare con la pm Antonella Tenerani, si prepara all’opposizione: «Ci opporremo a questa archiviazione: deciderà il giudice. Le leggi italiane vanno rispettate: un bimbo nato nel nostro Paese non può essere portato via, anche se il padre aveva dei documenti americani che dimostravano la sua paternità».

FONTE IL TIRRENO

01 FEBBRAIO 2013

Leggi i commenti