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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA MASSA CARRARA IRENE, MORTE MISTERIOSA A 13 ANNI: "AVEVA LA FEBBRE". APERTA INCHIESTA

12 Febbraio 2013, 11:19am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130211_bimba-13anni-morta-ospedale.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

MASSA CARRARA -Morte sospetta in Toscana dove una ragazzina di 13 anni è morta ieri pomeriggio al pronto soccorso dell'ospedale di Massa (Massa Carrara). Il decesso resta al momento inspiegabile, e per questo il pm Rossella Soffio ha aperto un'inchiesta, affidata agli uomini della squadra mobile. Il magistrato ha anche disposto l'autopsia, che verrà eseguita in giornata. La vittima, Irene, era malata da qualche giorno, aveva febbre altissima e vomito. All'improvviso, ieri, la ragazzina è stata colpita da crisi respiratoria; la mamma ha chiamato l'ambulanza, ma la 13enne è arrivata al pronto soccorso in arresto cardiaco, ed è morta poco dopo. C'è chi non esclude la meningite, ma prima di far scattare la profilassi, si attende l'esito dell'autopsia.

FONTE LEGGO.IT

12 FEBBRAIO 2013

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL GIORNO 12 FEBBRAIO 2013 A CURA DI ANGELA CECERE

12 Febbraio 2013, 10:57am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

535851_397296737033314_1934199516_n.jpgIL SANTO DI OGGI SS. Martiri di Abitene (Tunisia) « Sine dominico non possumus »

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nA CURA DI ANGELA CECERE

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 12,18-27. In quel tempo, vennero a lui dei sadducei, i quali dicono che non c'è risurrezione, e lo interrogarono dicendo: «Maestro, Mosè ci ha lasciato scritto che se muore il fratello di uno e lascia la moglie senza figli, il fratello ne prenda la moglie per dare discendenti al fratello. C'erano sette fratelli: il primo prese moglie e morì senza lasciare discendenza; allora la prese il secondo, ma morì senza lasciare discendenza; e il terzo egualmente, e nessuno dei sette lasciò discendenza. Infine, dopo tutti, morì anche la donna. Nella risurrezione, quando risorgeranno, a chi di loro apparterrà la donna? Poiché in sette l'hanno avuta come moglie». Rispose loro Gesù: «Non siete voi forse in errore dal momento che non conoscete le Scritture, né la potenza di Dio? Quando risusciteranno dai morti, infatti, non prenderanno moglie né marito, ma saranno come angeli nei cieli. A riguardo poi dei morti che devono risorgere, non avete letto nel libro di Mosè, a proposito del roveto, come Dio gli parlò dicendo: Io sono il Dio di Abramo, il Dio di Isacco e di Giacobbe? Non è un Dio dei morti ma dei viventi! Voi siete in grande errore».

12 FEBBRAIO 2013

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA Bimbo affetto da mutismo selettivo torna a parlare grazie alla sua gatta

12 Febbraio 2013, 10:24am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

203453 100000500127720 6482940 nDI YVONNE ADRIAENS I love you Jessi-Cat: con queste parole rivolte alla sua gatta il piccolo Lorcan, 7 anni, sta imparando a esprimere i propri sentimenti con le parole.

Il detto chi trova un amico trova un tesoro è ancora più vero se l’amico in questione ha quattro zampe, il pelo soffice, e due grandi occhi che non giudicano ma regalano solo amore.

L’ennesima dimostrazione di quanto la compagnia degli animali faccia bene arriva dall’Inghilterra, dove un bimbo affetto da mutismo selettivo ha ricominciato a parlare grazie alla sua gatta Jessi.

Lorcan Dillon ha sette anni e soffre di un disordine causato dall’ansia che lo rende estremamente insicuro, tanto da impedirgli di comunicare.

Per questo sua madre Jane un giorno di due anni fa ha portato a casa un batuffolo di pelo, un piccolo gatto birmano color caramello, nella speranza che la pet therapy aiutasse Lorcan ad acquisire un po’ di sicurezza.

Il bimbo e la gatta sono diventati subito migliori amici. Lei lo segue dappertutto e gli dona un amore incondizionato, lui riesce a essere se stesso e a parlare, verbalizzando i propri sentimenti.

“I love you, Jessi-Cat”, le dice mentre la coccola: una piccola frase che diventa un vero miracolo quando esce dalle labbra di un bambino come Lorcan.

Ora Jessi è in lizza nella categoria ‘Best Friend’ del Cats Protection’s National Cat Awards, una nomina che la gattina si è davvero meritata.

 

 

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SEZ. IL PENSIERO DI ANGELA CECERE IL MIO PENSIERO DI OGGI 11 FEBBRAIO 2013

11 Febbraio 2013, 14:40pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nDI ANGELA CECERE

Oggi e la giornata che ci ricorda la nascita della madonna di LOUDERS e anche la festa del malato io penso che le persone bisognose devono sempre essere pensate non bisogna pensarli solo quando ce la solo festa dedicata a loro e soprattutto quando si va una settimana a LOUDERS che bisogna  avere una compagnia io sto parlando di quelle persone che stanno sempre da sole io penso che non bisogna di andare una settinana a Louders il bene lo puoi fare anche in qualsiasi città basta che vai ha trovare una persona bisognosa anche una volta a mese considerando anche  impegni di lavoro di tutti. Ma anzi io perso che anche la domenica si può portare un sorriso a chi soffre per renderlo felice almeno per un giorno  ma tutto a questo non ci pensa si pensa solo a dire non ho tempo  e si inventano tante scuse per non andare a trovare chi soffre e questo non e giusto per le queste persone che hanno bisogno almeno di un sorriso da parte vostra. 

11 FEBBRAIO 2013

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CAMPANIA NEWS NAPOLI, SCHIANTO SULLA 'VESUVIANA': MORTI DUE RAGAZZI E UN ANZIANO, 5 FERITI

11 Febbraio 2013, 13:18pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130211_incidente-napoli-.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

NAPOLI - È di tre morti e cinque feriti gravi il bilancio di un incidente stradale che ha coinvolto tre vetture nel Napoletano. Lo scontro frontale è avvenuto sulla strada statale 268 'Vesuviana', in un tratto compreso tra i comuni di Somma Vesuviana e Ottaviano. Le tre persone decedute erano tutte originarie del Napoletano: Giovanni Cantiero e Armando Busiello, che erano a bordo della Fiat 500, erano residenti a San Sebastiano al Vesuvio il primo e a Somma Vesuviana l'altro. Salvatore Di Palma, che era a bordo della Ford Fusion, l'altra macchina interessata dallo scontro, era invece di Poggiomarino, un altro comune dell'hinterland. LE VITTIME Sono Giovanni Cautiero di 19 anni, Armando Busiello di 18 e Salvatore Di Palma di 69 anni, le vittime dello spaventoso incidente stradale verificatosi intorno alle 20. Le vittime erano tutte originarie del Napoletano: Giovanni Cautiero e Armando Busiello, che erano a bordo della Fiat 500, erano residenti entrambi a Somma Vesuviana. Salvatore Di Palma, che era a bordo della Ford Fusion, l'altra macchina interessata dallo scontro, era invece di Poggiomarino. GUARDA IL VIDEO FERITI IN OSPEDALE IN PROGNOSI RISERVATA Sono gravi ma stazionarie le condizioni delle quattro persone rimaste ferite nell'incidente stradale che si è verificato ieri sera lungo la statale 269, nel Napoletano, nel quale sono morte tre persone. Una donna di 34 anni, di Poggiomarino, che viaggiava a bordo della Ford Fusion, è ricoverata all'ospedale di Sarno per fratture varie con prognosi di 21 giorni. Un 19enne di Somma Vesuviana (Napoli), trasportato all'Ospedale Loreto Mare di Napoli, è ricoverato in prognosi riservata. Ed ancora, un 20enne sempre di Somma Vesuviana è ricoverato all'ospedale Cardarelli per trauma contusivo in varie parti del corpo. Infine, un altro 20enne è ricoverato in rianimazione nell'ospedale di Nocera Inferiore (Salerno). La strada statale 268 è un'arteria a scorrimento veloce con un'unica carreggiata e doppio senso di circolazione. Ancora da ricostruire la dinamica dell'incidente. Sull'incidente indagano i carabinieri di Castello di Cisterna

FONTE LEGGO.IT

11 FEBBRAIO 2013

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PRIMO PIANO ITALIA AL GELO, DUE LE VITTIME. PRIMI FIOCCHI A ROMA E MILANO

11 Febbraio 2013, 13:11pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130211_neve-torino-big-snow.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - Scuole chiuse, auto ferme, stop ai tir, voli aerei ridotti. L'Italia si prepara al 'lunedì bianco'. Per oggi è infatti attesa la più intensa nevicata dell'inverno con l'arrivo della tempesta di neve perfetta ribatezzata "Big snow". E scatta anche la corsa al supermercato per fare scorta di cibo, nel timore che possa essere complicato uscire di casa nei prossimi giorni. Intanto, oggi il cadavere di un uomo è stato ritrovato in un casolare abbandonato alle porte di Parma. Ancora non si ha la certezza del nome, ma si tratterebbe di un cinquantenne senza fissa dimora, deceduto per freddo e malnutrizione. Secondo i primi riscontri, la morte risalirebbe a due giorni fa. Già in questi giorni staziona sulla penisola una massa di aria fredda proveniente dal polo che ha portato forti nevicate al Sud e temperature in picchiata. Ma questa notte arriverà una perturbazione nord-atlantica che colpirà prima il Nord e poi parte del Centro. Su queste aree, indica la Protezione civile che ha diramato un avviso di allerta meteo, ci saranno da domani «estese e persistenti nevicate, fino a quote di pianura». Si partirà, fin dalle prime ore della mattina, da Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta, in rapida estensione su Lombardia, Toscana ed Emilia-Romagna e successivamente sul Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino. Previste, inoltre, sempre per domattina, nevicate su Lazio, Umbria, Abruzzo e Molise. Rischio gelate con formazione di lastre di ghiaccio al suolo in particolare al Nord. LE WEBCAM ROMA GENOVA ANCONA FOGGIA PESCARA AOSTA NAPOLI CATANZARO LA DIRETTA Ore 13.08 Parma, bus finisce in una scarpata: feriti. Sono tutti operativi i 300 mezzi del Piano neve della Provincia d Parma, attivi dalle prime ore di questa mattina. Si segnalano alcuni disagi e incidenti. Tra questi anche quello sulla strada provinciale degli argini, chiusa per diverse ore perchè un autobus della linea 12 è scivolato nella scarpata a margine della strada. Ci sono alcuni feriti lievi. Sul posto è giunto anche l'assessore alla Viabilità Andrea Fellini che ha effettuato in mattinata diversi sopralluoghi per verificare la situazione della rete viaria. «L'autobus, che regolarmente era munito di gomme da neve, si è dovuto spostare sul margine destro della carreggiata nel momento in cui si è incrociato con un mezzo pesante, che peraltro non si è fermato a prestare soccorso» spiega Fellini, rimarcando che «mezzo pesante che oggi, se superiore alle 7,5 tonnellate, non avrebbe nemmeno potuto circolare». «Fortunatamente l'incidente si è risolto tutto con un grande spavento e con alcune escoriazioni» aggiunge l'assessore. Sul resto della rete viaria «la circolazione - continua Fellini - è lenta ma garantita su tutta la rete viaria». C'è stato inoltre un incidente a Roccamurata, a causa di uno scontro fra un'auto e mezzo pesante, che ha comportato la chiusura della strada per circa mezz'ora. Ora la circolazione è già tornata alla normalità. Alle 14 di oggi l'assessore Fellini sarà presente all'Unità di crisi convocata dal prefetto. Ore 13.01 Nevica a Fiuggi: scuole chiuse. Lezioni sospese oggi nelle scuole di Fiuggi, nel frusinate. Lo ha disposto il sindaco Fabrizio Martini in seguito alla nevicata che da questa mattina sta interessando la Ciociaria e la stazione termale. Le lezioni sono terminate alle 10,30.Il primo cittadino ha ordinato per domani la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado. Lezioni sospese e scuole chiuse anche agli Altipiani di Arcinazzo. Ore 12.56 Milano, neve fino a domani. Le previsioni del tempo annunciano neve fino a domani e il Comune di Milano, insieme ad Amsa, Protezione civile comunale, Polizia locale e Atm restano in fase di allerta. Lo comunica in una nota Palazzo Marino. Dalla scorsa notte alle 3:30 è attiva la Centrale operativa comunale presso la sede della protezione civile di via Drago. Inoltre nell'eventualità di dover fronteggiare la fase acuta delle precipitazioni prevista a partire dalle 13 di oggi, e che potrebbe proseguire fino alle 18, i mezzi Amsa si prepareranno - spiegano dal Comune - alle operazioni di lamatura a partire dalle 15. La lamatura delle strade evita l'accumulo al suolo di neve e si effettua a partire dai 5 cm. Al momento la Polizia locale non segnala situazioni di particolare disagio sulle strade. Importante il coordinamento con la Provincia per tenere pulite anche le strade extraurbane di accesso alla città. Ore 12.41 Attese nevicate intense. Come previsto è arrivata la neve al Nord fino in pianura. Fiocchi anche a Genova, Torino, Milano, Verona, fino a Udine, ma - spiega Edoardo Ferrara di 3bmeteo «nevicate più intense sono attese per le prossime ore». In una nota il meteorologo precisa «una perturbazione atlantica porterà una intensificazione delle nevicate in giornata, anche copiose ed abbondanti su Liguria, Piemonte, Lombardia, Emilia, Veneto e Friuli Venezia Giulia». Secondo Ferrara, «il maltempo si estenderà progressivamente anche al Centrosud, con neve inizialmente a quote molto basse sulle regioni centrali». La neve potrà interessare città come Firenze, Perugia, Arezzo, Viterbo e Frosinone, «con qualche fiocco non escluso persino su Roma». Non sarà brutto tempo tutta la settimana, precisa una nota del sito www.il Meteo.it: «temporali violenti e neve a 400m imperverseranno al centrosud fino a martedì mentre le nevicate, seppur più deboli continueranno al nordovest. La settimana vedrà poi un deciso miglioramento». Ore 12.23 Liguria, allerta fino a mezzanotte. Problemi in Liguria per la neve. L'intensità delle precipitazioni è aumentata col passare delle ore, e la Protezione Civile ha diramato l'Allerta 2 fino alla mezzanotte di oggi. Sospesi i voli all'aeroporto di Genova, ridotto il numero dei treni. È scattato il piano messo a punto da Ferrovie che prevede la riduzione dei convogli. Confermata la cadenza di un treno ogni ora sulle linee principali, cancellata la linea Nervi-Voltri, che interessa l'area metropolitana genovese. In azione locomotive raschia-ghiaccio e squadre di operai nelle stazioni per la pulizia dei marciapiedi e la verifica degli impianti. A causa delle condizioni meteo, soppressi gli appuntamenti elettorali in programma per oggi a Genova con Oscar Giannino. Ore 11.44 Neve in Valtellina e Valchiavenna. Da stamani la Valtellina e la Valchiavenna sono interessate dall'annunciata nevicata. Le precipitazioni più abbondanti, al momento, si registrano sul fondovalle nella zona di Morbegno (Sondrio), in direzione del Trivio di Fuentese, al confine con le provincie di Como e Lecco, dove sono già entrati in azione i mezzi spargisale e spazzaneve dell'Anas e delle imprese incaricate. La Polstrada del comando provinciale di Sondrio segnala che, per ora, non si registrano situazioni di emergenza alla viabilità, anche perchè le temperature ancora rigide stanno limitando l'intensità delle nevicate nelle località in quota. Ore 11.25 Neve al casello di Roma Nord. Tir fermi in direzione Chieti. Neve anche al casello autostradale di Roma-Nord. Lo segnala la polizia stradale spiegando che «i fiocchi cadono ma si sciolgono» e non creano problemi alla circolazione. Sempre al casello di Roma Nord dell'A/1 è stato istituito un blocco dei mezzi pesanti, superiori ai 75 quintali, che non possono procedere in direzione Terni proprio per l'emergenza maltempo che sta creando problemi alla zona. Ore 11.22 Nevica abbondantemente su tutto il Mantovano. La neve sta coprendo tetti e campagne, mentre le strade sono libere e la circolazione per ora si svolge regolarmente. Il piano antineve messo in atto dalla Provincia sui 1.100 chilometri di strade di competenza sta funzionando, così come quello di Tea, la multiutility del Comune di Mantova. Ore 11.06 Stop ai tir sul Brennero. Sull'Autostrada del Brennero, a causa delle nevicate attese nelle prossime ore, è stato istituito il divieto di transito per i mezzi di peso superiore alle 7 tonnellate e mezzo in entrambe le direzioni. Il divieto - informa la Centrale viabilità di Bolzano - vale dalla Provincia di Trento sino a Modena. Ore 10.55 Voli ridotti e ritardi da Roma a Linate Voli ridotti o ritardati anche all'aeroporto di Fiumicino a causa del maltempo che, da alcune ore, sta interessando, con rovesci nevosi, parte del Nord Italia, ma anche il Nord Europa. Sulla tratta Fiumicino-Milano Linate si registra il «taglio» più considerevole dei collegamenti come già annunciato ieri dall'Alitalia che, come le altre compagnie aeree che operano a Linate, in accordo con Sea, Enac ed Enav ha preventivamente ridotto del 30% l'operativo odierno con l'obiettivo di limitare il più possibile i disagi. Ore 10.53 Neve su tutta l'Umbria. Nevica intensamente da oltre mezz'ora su Perugia e sulla quasi totalità dell'Umbria. Nel capoluogo regionale non si segnalano ancora problemi o difficoltà per la circolazione. Dalle prime ore di stamani - segnala la polstrada di Perugia - in base alle ordinanze di ieri delle prefetture perugina e ternana - vengono fermati i veicoli industriali di portata superiore ai 75 quintali. Traffico ancora scorrevole sulla E45, per la quale i problemi riguardano il tratto di Sansepolcro, in provincia di Arezzo. Ore 10.47 Toscana, neve al Mugello. Scende copiosa la neve in tutto il Mugello, completamente imbiancato. Ma, al momento, non si segnalano particolari criticità o disagi. Dalle prime ore di questa mattina sono entrati in funzione mezzi spalaneve e spargisale della Provincia di Firenze e dei Comuni. Le scuole sono regolarmente aperte. Transito con catene montate o pneumatici invernali: si raccomanda prudenza alla guida. La Prefettura ha disposto, con ordinanza, il divieto alla circolazione in tutta la rete viaria della provincia per tutti i mezzi pesanti superiori a 7,5 tonnellate fino alle 22 di oggi. Ore 10.35 MIlgioramenti in Calabria. Migliorano le condizioni meteorologiche in Calabria dove ieri si sono verificate abbondanti nevicate. A Campotenese, nel Pollino, la temperatura ha toccato i -11 gradi. A Camigliatello, in Sila, la temperatura è di -7 gradi e la neve ha raggiunto i 3 metri circa. In tutta la Calabria il traffico è regolare. C'è il rischio della formazione di ghiaccio sui viadotti e nei pressi delle gallerie. La polizia stradale consiglia di viaggiare con le catene a bordo dei mezzi. Ore 10.22 Neve anche a Milano. Come annunciato da diversi giorni la neve è arrivata. Dalle prime ore dell'alba su Milano sta cadendo una leggera, ma costante nevicata. In azione, già da questa mattina presto, numerosi mezzi spargisale mentre la protezione civile e il Comune invitano i milanesi a non usare l'auto. Allestito un piano emergenza per accogliere i senza tetto. Traffico regolare negli aeroporti di Linate e Malpensa anche se le previsioni indicano un peggioramento del tempo nelle prossime ore. Ore 10.19 Neve a Torino, aeroporto operativo. Annunciata da giorni, anche a Torino è arrivata la neve. In città nevica da questa notte ma al momento non si registrano particolari disagi alla circolazione e il Comune ha sospeso per oggi e domani la Ztl centrale. Anche lo scalo di Torino Caselle è pienamente operativo e i voli regolari. Dalle quattro di questa mattina sono al lavoro le squadre anti neve per liberare le piste. Chiuso invece lo scalo di Cuneo Levaldigi. Ore 10.14 Scuole chiuse a Cosenza. Scuole chiuse per il maltempo oggi a Cosenza. La provincia bruzia è la più colpita dal freddo degli ultimi giorni. Oltre alla neve, le strade sono coperte da uno strato di ghiaccio. La Protezione civile regionale sta lavorando sulle situazioni di emergenza. Nella giornata di ieri sono stati messi in attività mezzi e personale dell'unità operativa della Protezione civile regionale e associazioni di volontariato per azioni di soccorso e assistenza alla popolazione, sgombero neve e monitoraggio del territorio. Per le diverse operazioni sono state impiegate oltre 70 persone e più di venti mezzi, compresi spazzaneve e un ambulanza a trazione integrale a disposizione della postazione 118 dislocata nel comune di Rogliano con personale in turnazione H24. Ore 10.01 Neve in Toscana. In Toscana, Lucca, Pistoia e Siena imbiancate, qualche fiocco anche ad Arezzo e a Massa, ma disagi limitati. La neve è caduta copiosa soprattutto nella provincia di Pistoia dove tutte le scuole sono rimaste chiuse, ad eccezione di quelle del comune di Lamporecchio. Abbondanti anche le nevicate nella provincia di Lucca: dalla notte scorsa sono al lavoro mezzi spargisale e spalaneve. Neve fino nell'entroterra della Versilia. In provincia di Firenze la neve ha fatto la sua comparsa solo nelle zone collinari e in Mugello dove si segnala anche qualche problema per la viabilità. Anche nel pisano, al momento, nevicate limitate solo a zone collinari. Ore 10.01 Disagi nel varesotto. Nevica in tutta la provincia di Varese dalle 7 di stamani, quando sono scesi i primi fiocchi. Sulle linee ferroviarie non si registrano ritardi dovuti al maltempo mentre si stanno verificando rallentamenti su alcune strade secondarie, anche se per ora i disagi sono contenuti. In alcuni centri nel corso della notte mezzi spargisale hanno percorso le strade principali e il sindaco di Varese, Attilio Fontana, ha invitato i cittadini a «usare l'auto solo se strettamente necessario e con equipaggiamento adeguato». A Varese sono 45 i mezzi in azione, tra spargisale e sabbia e spazzaneve. Ore 10.00 Abruzzo, -13 sul Gran Sasso. Gelo e neve in Abruzzo: la colonnina di mercurio si è abbassata sotto lo zero in tutte le città capoluogo di provincia, mentre a Campo Imperatore sul Gran Sasso la minima della notte ha raggiunto -13 gradi. Sono in corso nevicate soprattutto in Provincia dell'Aquila: sulla A24 Roma-Teramo e A25 Torano-Pescara, gestite dalla Strada dei Parchi, nevica rispettivamente nei tratti tra Carsoli-Oricola (L'Aquila) ed Assergi (L'Aquila) e tra Torano (Rieti) e Cocullo (L'Aquila). La temperatura è scesa di cinque gradi sotto lo zero la scorsa notte a Chieti, di quattro gradi all'Aquila, di tre a Pescara e Teramo. Ore 9.57 Firenze senza neve. A Firenze nessun disagio per la prevista 'grande nevicatà, che per ora in città non c'è stata. La protezione civile comunale sottolinea che tutte le strade sono pulite e percorribili e non si registrano problemi. Un leggero nevischio di tanto in tanto fa la sua comparsa. Le scuole sono tutte regolarmente aperte. Nelle prime ore della mattina sono state fatte salature specifiche per le scuole collinari. Sono ancora possibili leggere nevicate ma non sono previsti accumuli rilevanti. I mezzi hanno già ricaricato il sale per prossime eventuali salature delle strade. Ore 9.50 Clochard morto di freddo a Salerno. Un altra vittima del gelo. Sarebbe morto a causa del freddo un cittadino di nazionalità polacca, il cui cadavere è stato rinvenuto stamani a Salerno. L'uomo, quarantenne, senza fissa dimora, è stato trovato morto vicino a una casa di cura. Le forze dell'ordine e i sanitari del 118 non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Ore 9.45 Nevica alle porte di Roma. Primi fiocchi anche a Roma. Una «spruzzata» di neve stamani è caduta alle porte di Roma. Per qualche minuto i fiocchi sono caduti nella zona dei Castelli romani, in particolare sulla via dei Laghi e a Pratoni del Vivaro nella vallata dei Colli Albani ma non hanno attecchito ed hanno imbiancato solo per pochi secondi la zona. Nessun problema alla circolazione stradale è stato segnalato dalla polizia stradale. Ore 9.39 Liguria, treni ridotti. Il Gruppo FS - secondo quanto riferisce Viabilità Italia in una nota - ha convocato l'Unità di Crisi, attivando il piano 'Neve e Gelò, che al momento riguarda una riduzione dell'offerta commerciale sulle linee liguri Genova-Savona e Genova-Sestri Levante, garantendo comunque un treno all'ora. Le riduzioni dell'offerta saranno effettuate sulla base del continuo monitoraggio sia delle previsioni meteo che delle condizioni oggettive e dello stato di efficienza e disponibilità dell'infrastruttura ferroviaria. Le variazioni a quanto previsto dall'orario ufficiale saranno tempestivamente comunicate ai clienti, tramite i media del Gruppo FS (siti web trenitalia.com; fsnews.it; fsitaliane.it). Ore 9.30 Sardegna, neve in Barbagia. Per il secondo giorno consecutivo la Barbagia si è svegliata sotto una coltre di neve. Punta La Marmora, la vetta della Sardegna, con i suoi 1834 metri di altezza, e i paesi alle pendici del Gennargentu, Fonni e Desulo, son ricoperte da 30 centimetri di neve, per la gioia degli sciatori, che sono arrivati da tutta l'isola e hanno preso d'assalto gli impianti di risalita del Bruncu Spina. A quote più basse, intorno ai 500 metri sta invece piovendo, come tra Nuoro e Macomer, dove la temperatura è intorno ai 5 gradi. Obbligo di catene sulla Ss 131 nell'altipiano di Campeda, anche se per ora non si sono registrati disagi, così come sulla Nuoro-Lanusei, dove il traffico è regolare. Spazzaneve e mezzi spargisale di Anas e Provincia di Nuoro sono infatti in azione da alcuni giorni per ridurre al minimo i disagi alla circolazione. «Nessun problema per l'approvvigionamento di mangimi negli allevamenti d'alta montagna,ma aspettiamo l'evolversi della situazione, perchè oggi è stata segnalata la giornata più fredda», riferisce all'Adnkronos Aldo Manunta, direttore di Coldiretti Nuoro. Ore 9.20 Liguria, neve anche sulla costa. Stato di massima allerta in Liguria diramato dalla Protezione civile: nevica su tutta la regione, anche sulla costa, con precipitazioni particolarmente intense nell'area di Genova. Grazie alla pioggia caduta durante la notte, al momento la neve non attecchisce al suolo e i disagi sono relativamente contenuti. Nevica con maggiore intensità nell'entroterra, ma le strade al momento sono tutte percorribili. Per precauzione le Prefetture di Genova e Savona ha disposto il blocco di strade provinciali e rete autostradale per tutti i mezzi pesanti superiori alle 7,5 tonnellate. I bus di linea circolano regolarmente ma solo se muniti di catene. Le restrizioni sono in vigore fino alle 18 di oggi. Le scuole sono chiuse quasi ovunque, e in particolare a Genova, Savona e in altre province. Ore 9.00 Rfi: Nessuna conseguenza sul tratto ferroviario. Non ha avuto, finora, nessuna significativa conseguenza sulla circolazione dei treni il maltempo che sta interessando l'Italia. Lo fa sapere Rete ferroviaria italiana, fotografando la situazione alle 6 di questa mattina. Nevica in Liguria (con accumuli di massimo 10 cm. a Ronco Scrivia e Arquata), dove sono state previste alcune riduzioni al servizio, preannunciate ieri sera, in Piemonte (con accumuli di massimo 8 cm a Limone e Bardonecchia), in Lombardia nel Pavese e sulla Alessandria-Piacenza, in Toscana sulla Pisa-Livorno, sulla Lucca-Aulla e sulla Pontremolese, in Emilia Romagna (da Reggio Emilia a Piacenza). Sono state efffettuate regolarmente corse raschiaghiaccio, e i locomotori di soccorso diesel sono presenziati e dislocati nei punti previsti dal Piano neve. Ore 8.55 Emilia Romagna imbiancata. Nevica dalla scorsa notte sull'Emilia-Romagna, come previsto, ma per ora la perturbazione che ha portato anche vento e gelo sembra essere in ritardo, o di minore intensità del preventivato. Sulle ferrovie e sulle strade i disagi sono limitati. Sui passi si transita solo con catene montate o con gomme da neve. Ore 8.40 Temperature minime nella notte. Il servizio meteorologico dell'Aeronautica militare comunica le temperature minime della notte registrate in alcune località italiane: Alghero 5, Ancona -2, Aosta -3, L'Aquila -6, Arezzo -4, Bari -2, Bergamo -2, Bologna -2, Bolzano -6, Brescia -2, Brindisi 1, Cagliari 6, Campobasso -4, Capo Palinuro 1, Catania 1, Catanzaro 2, Enna 0, Ferrara -1, Firenze -1, Forlì -3, Frosinone -2, Gela 6, Genova 1, Grosseto 1, Imperia 2, Lamezia Terme 1, Latina 5, Lecce -3, Marina di Ravenna 0, Messina 6, Milano -1, Monte Cimone -9, Napoli 1, Olbia 5, Padova 0, Palermo 6, Parma -2, Perugia -3, Pescara -3, Piacenza -3, Pian Rosà -16, Pisa 0, Potenza -6, Reggio Calabria 5, Roma Ciampino 0, Roma Fiumicino 1, Sarzana 2, Siracusa np, Taranto -2, Termoli 3, Torino -3, Trapani 6, Trento Paganella -14, Treviso -2, Trieste 1, Udine -4, Venezia -2, Verona -2, Vicenza np, Viterbo -2.

FONTE LEGGO.IT

11 FEBBRAIO 2013

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CULTURA E SPETTACOLI SANREMO, UN BACIO GAY SUL PALCO DELL'ARISTON CONTRO L'OMOFOBIA

11 Febbraio 2013, 13:04pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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ROMA - Un festival di Sanremo contro l'omofobia. Dopo l'annunciato brano “Il postino - Amami uomo”, portato in gara tra i giovani da Renzo Rubino per raccontare l'amore omosessuale, sul palco dell'Ariston potrebbe salire anche una coppia gay per scambiarsi un bacio d'amore. Stefano e Federico sono due giovani torinesi protragonisti di un video che spopola da una settimana sul web in cui la coppia annincia che dopo 11 anni si sposerà. Con una serie di cartelloni raccontano la loro storia d'amore e del loro matrimonio che si svolgerà il 14 febbraio a New York, visto che nel nostro paese non gli è permesso. La loro presenza, confermata proprio oggi, sul palco porterebbe in primo piano la questione dei diritti civili delle coppie omosessuali, già tema caldo del dibattito preelettorale.

FONTE LEGGO.IT

11 FEBBRAIO 2013

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SEZ. POLITICA ROMA BERLUSCONI CONTRO SANREMO E SPREAD. MONTI: "IMU RIDOTTA, IRAP DIMEZZATA"

11 Febbraio 2013, 12:56pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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ROMA - Berlusconi va ancora giù duro contro Sanremo: «Io penso che la decisione della Rai sia sbagliata perché non ci voleva niente a spostarlo di due settimane. Se il festival di Sanremo diventa la festa dell'Unità credo che il 50% degli italiani non pagherà il canone. Già abbiamo una legge disgraziata che è la legge sulla par condicio». Silvio Berlusconi, ospite al programma televisivo Uno Mattina, poi, cerca di tranquillizzare il popolo italiano sull'importanza dello spread: «Gli italiani non devono preoccuparsi dello spread perché è la differenza tra quello che deve pagare la Banca d'Italia su titoli di prima emissione e quello che paga la banca tedesca, e non ce ne può importare di meno». MONTI 'VIOLENTO' «Il governo ha usato metodi violenti contro cittadini e imprenditori e ha fatto meno bene di noi. Noi pensiamo di fare meglio senza costringere le imprese a chiudere per pagare le tasse». IL CONDONO «La posizioni sinistra sono demagogiche e non fondate dalla realtà. I condoni fanno pagare le tasse a chi non le aveva pagate. La sinistra continua a parlare di evasione e fa solo pagare le tasse ai contribuenti onesti. Io sono convinto, se faremo la riforma fiscale che porti le tasse dalle persone alle cose, che li con una modificazione netta sia necessario un condono tombale». Lo afferma Silvio Berlusconi, nel corso di Uno mattina. «TECNICI? 13 MESI TERRIBILI» iamo studiato la situazione delle tasse e la pressione fiscale che è arrivata ad un limite mai raggiunto. C'è bisogno per uscire da crisi che, per colpa del governo tecnico che ha fatto cose terribili in soli 13 mesi è aumentata, di diminuire le tasse tagliando le spese. Crediamo di poter da un lato diminuire la pressione fiscale di un punto ogni anno e la spesa di due punti». Lo afferma Silvio Berlusconi, a uno Mattina, «Nel primo anno - prosegue - possiamo toccare alcuni capitoli di spesa come gli stipendi degli impiegati pubblici del 3% per cento: se ad esempio ne vanno in pensione 10 se ne assumo solo 4. Non è qualcosa di superficiale, ma uno studio serio». MONTI RISPONDE A BERLUSCONI Mario Monti considera «sprezzante e superficiale» la critica mossa da Silvio Berlusconi sulla sua trattativa sul bilancio Ue. A Mattino Cinque il premier osserva che Berlusconi «non affronta le cifre forse perchè il confronto con sette anni fa non è favorevole». Il premier spiega: «Con Hollande e pochissimi altri ci siamo molto battuti perchè il bilancio dlla Ue fosse più grande. Questo si è scontrato contro una volontà comune di Cameron e della Merkel di ridurlo. Abbiamo limitato la riduzione, ma non è stato un risultato soddisfacente. In questo risultato europeo, però - rivendica Monti - va molto bene il risultato per l'Italia. «IRAP DIMEZZATA» Un dimezzamento del peso dell'Irap sul settore privato entro il 2017. È una delle proposte lanciate dal premier uscente Mario Monti di fronte agli industriali di Monza e Brianza. Monti ha proposto di «eliminare il monte salari dalla base imponibile dell'Irap perchè è assurdo penalizzare le imprese che assumono». Monti ha sottolineato che il gettito passerebbe dagli attuali 32 mld di euro a 20,8 mld al 2017 «con la decurtazione che proponiamo. Si tratterebbe di 11,2 mld in meno, in pratica un dimezzamento dell'Irap sul settore privato». «RIDURRE L'IMU» «Sarà gradualmente ridotta l'Imu a partire dal 2013 rendendola ancora più progressiva per eliminarla da circa la metà delle prime case». Lo ha affermato il premier Mario Monti illustrando il suo programma elettorale durante un incontro in Confindustria Monza e Brianza. «NECESSARIO ABBASSARE LE TASSE» Il premier Mario Monti conferma che manterrà la promessa di abbassare le tasse. A margine dell'incontro con gli industriali di Monza e Brianza, a una domanda sul tema il professore ha risposto: «sì, perche è una necessità». Monti nel dettaglio ha spiegato che «altro è dover ricondurre al pareggio un bilancio, in poco tempo, abbastanza dissestato, come era quello italiano un anno e mezzo fa. E questo non consentiva di essere dolci in materia di tasse. Altro - ha proseguito - è disegnare un futuro di 5 anni partendo da un bilancio pubblico strutturalmente in pareggio nell'arco di 5 anni». Il premier ha poi spiegato che «c'è la possibilità di ridurre responsabilmente le tasse attraverso una forte azione di contenimento della spesa pubblica e di continuazione della lotta all'evasione». ALBERTINI IN LOMBARDIA «Ogni elettore e ogni candidato è libero di votare come crede, soprattutto in un movimento che nasce all'insegna della tolleranza e non della militanza di partito, ma la mia posizione come responsabile di questo movimento è molto chiara: il nostro candidato per la Lombardia è Albertini». Lo dice il presidente del Consiglio Mario Monti, a Mattino cinque.

FONTE LEGGO.IT

11 FEBBRAIO 2013

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Sezione Sicilia news Palermo Riapre la chiesa della Martorana: restaurati i mosaici del XII secolo

11 Febbraio 2013, 12:49pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Di nuovo accessibile al culto e ai turisti uno dei simboli della città di Palermo. Due anni e mezzo per l'intervento PALERMO - Riaperta al culto e ai turisti, dopo due anni e mezzo di restauro, la chiesa di Santa Maria dell'Ammiraglio, nota come "La Martorana", uno dei simboli della città di Palermo. La chiesa fu fondata nel 1143 per volere di Giorgio d'Antiochia, il grande ammiraglio siriaco al servizio del re normanno Ruggero II ed è uno scrigno di tesori. All'interno è possibile ammirare mosaici che sono della metà del XII secolo, coevi a quelli della Cappella Palatina, a Palazzo dei Normanni, e gli affreschi di Guglielmo Borremans, Olivio Sozzi e Gaetano Lazzara. Inoltre, conserva ancora oggi la pavimentazione policroma ad intarsio marmoreo. Riaperta al pubblico la Martorana IL RESTAURO - Per il restauro c'è stata una giusta sinergia tra Comune, Fec e Sovrintendenza di Palermo. Hanno operato quattordici restauratori dell'impresa Lares di Venezia. In azione i laser per rimuovere gli agenti inquinanti e non intaccare i colori originali. Sono state utilizzate tecniche all'avanguardia per consolidare le volte affrescate con microincisioni di una speciale malta. La chiesa possiede una pianta a croce greca, prolungata con il nartece e l'atrio. Un portale assiale, ancora esistente, dà sull'atrio e il nartece, come nelle prime chiese cristiane. CHIESA BIZANTINA - Al di là del nartece, l'edificio era sistemato e decorato come una chiesa bizantina a 4 colonne, tranne gli archi a sesto acuto e i pennacchi della cupola che erano di gusto islamico. Nel 1193 le case attorno sono state adibite a Convento basiliano per le donne e la chiesa è stata poi ad esso inglobata. Attorno al 1394 la fondazione del convento della Martorana, dal nome dei proprietari, che sarà poi ceduto ai Benedettini dalla corona d'Aragona e che darà poi il nome alla chiesa. Negli anni 1683- 1687, l'abside centrale è stata distrutta e sostituita da una nuova abside rettangolare, progettata da Paolo Amato. Nel 1740 Nicolò Palma ha progettato un nuovo prospetto, secondo il gusto barocco dell'epoca, che si affaccia sulla piazza. Nel 1846 è stato realizzato l'abbassamento del piano della piazza e realizzata la scalinata. Oggi la chiesa non possiede un vero e proprio territorio parrocchiale, ma è il punto di riferimento per più di 15 mila fedeli albanesi d'Italia di rito greco- bizantino residenti nella città di Palermo, oltre che per i nuovi fedeli di rito bizantino provenienti dall'est europeo e dai Balcani.

Fonte Italpress

11 FEBBRAIO 2013

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Sezione Sicilia news Palermo Termini Imerese, i dipendenti ex Fiat bloccano l’uscita dei carri allegorici

11 Febbraio 2013, 12:42pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/11/carnevale_terminiImerese--180x140.jpg?v=20130211111256

 

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I circa 350 lavoratori dell'indotto sollecitano il pagamento della cig in deroga, vincolata alla definizione di un accordo quadro regionale TERMINI IMERESE - Niente carri alla sfilata di Carnevale di Termini Imerese, il più antico di Sicilia. Il blocco annunciato è stato attuato dagli operai dell'indotto Fiat. Che hanno impedito l'uscita dei carri allegorici dai magazzini. A sfilare in piazza Duomo, dunque, soltanto i gruppi appiedati e le tradizionali maschere. I circa 350 lavoratori dell'indotto Fiat sollecitano il pagamento della cassa integrazione in deroga, vincolata alla definizione di un accordo quadro regionale. Un incontro con le parti sociali è fissato per mercoledì 13 febbraio, ma i lavoratori hanno voluto ad ogni modo continuare lo stato di agitazione. IL SINDACO - «Una vertenza così lunga e difficile - ha detto Totò Burrafato, sindaco di Termini Imerese - può portare ad un'iniziativa di tale portata che purtroppo ha compromesso uno dei momenti centrali del nostro Carnevale. Siamo stati costretti a un cambio radicale del programma della rassegna e di ciò ci scusiamo in primo luogo con i tanti visitatori che avevano premiato la nostra volontà di non rinunciare al Carnevale in un momento di crisi, e in secondo luogo con la nostra comunità che, suo malgrado, è costretta a sopportare le iniziative di lotta di questi lavoratori». FIOM - «Se oggi ci sono stati dei problemi per il Carnevale di Termini Imerese il vero responsabile è il sindaco Burrafato. Dà la colpa ai lavoratori quando è lui che si era impegnato a sbloccare la cassa integrazione in deroga per gli operai dell'indotto Fiat, senza salario e senza ammortizzatori dal primo gennaio e da quattro anni in attesa di una soluzione per il rilancio dell'area industriale». Così il segretario della Fiom di Palermo, Roberto Mastrosimone, replica al sindaco di Termini Imerese in merito ai blocchi operai che hanno impedito l'uscita dei carri. «Invece di accusare i lavoratori - aggiunge Mastrosimone - il sindaco Burrafato si passi una mano sulla coscienza, lui assieme al presidente della Regione aveva promesso di sbloccare i fondi, e non è successo nulla. Si preoccupa dell'evento e non dei lavoratori, probabilmente perché è già proiettato verso le prossime elezioni amministrative».

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

11 FEBBRAIO 2013

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