Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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DI MICHELE PAPPACODA 01/08/2017 - Una settimana di fuoco. L'Italia è nella morsa di Lucifero, che da nord a sud riscalda la penisola con temperature record. Nella giornata di domani saranno 16 le città con bollino rosso, mentre giovedì l'allerta interesserà ben 26 località. Lo rende noto il ministero della Salute attraverso il Bollettino delle ondate di calore.
Domani le città colpite dal caldo estremo saranno Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Firenze, Frosinone, Latina, Milano, Napoli, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Viterbo. Giovedì 3 agosto, invece, 'Lucifero' colpirà Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo.
Il 'bollino rosso' - spiega il ministero della Salute - indica "condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone con malattie croniche".
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DI MICHELE PAPPACODA 02/08/2017 - '12 apostoli': è questo il nome dell'operazione della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Catania, coordinata dalla Procura Distrettuale etnea, contro un'associazione per delinquere finalizzata alla violenza sessuale aggravata ai danni di minori. Gli abusi sessuali sarebbero stati compiuti ai danni di minorenni all'interno di una congregazione religiosa e venivano 'giustificati' come azioni mistiche spirituali, di valenza religiosa. Una comunità di circa 5mila adepti fondata da un sacerdote deceduto da tempo. Quattro le persone destinatarie dell'ordinanza di misura cautelare emessa dal gip del Tribunale di Catania.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SudaNapoli, Napoli luciferina, Napoli abbafata nei 49 gradi percepiti dai Decumani a Ponticelli, dal Lungomare a Chiaiano. Lo ripetiamo ogni estate: mai così caldo. Ma stavolta, nella morsa dell'afa che arriva dal Sahara, siamo schizzati nel bel mezzo dei record. Secondi solo a Capo San Lorenzo in Sardegna. Incendi, siccità e mo' pure il bafuogno che durerà, prevede il meteorologo, fino a venerdì e oltre. I gradi reali sarebbero 35, ma l'umidità li fa lievitare di altri 14. Basta che l'umidità oscilli tra il 65 e il 70 per cento ed ecco la tramortente botta di calore. «La temperatura percepita, quella che una persona sente addosso» spiega Vincenzo Capozzi del Centro Meteorologico dell'Università Parthenope di Napoli «nasce dalla combinazione tra i gradi reali e l'umidità relativa». Un rapporto che nelle aree costiere fa impazzire il barometro personale. Mentre invece nelle zone interne campane se la temperatura reale è finanche più alta, facciamo 41 gradi, quella percepita è pressoché simile. E all'afa appiccicosa si sostituisce il caldo torrido che opprime e ammoscia di meno. A Napoli, ieri, il picco c'è stato nelle ore attorno a mezzogiorno e nel primissimo pomeriggio. Che fare? Basta non uscire. Consiglio secco che in molti hanno seguito. Per una volta tanto alle vecchiette ha fatto comodo la lunga attesa alle Poste, godendo della boccata rigenerante del condizionatore. Per qualche ora in città è parso di rivivere la grande stagione degli esodi. Certo, i turisti hanno scarpinato per il Centro Antico, con la bottiglia d'acqua d'ordinanza riempita a ogni fontanella pubblica, ma solo qualcuno s'è spinto fino a via Caracciolo che era davvero liberata. Semmai qualcuna tra le più fortunate, in biancheria intima, dal balcone di un albergo, immortala l'orizzonte con un selfie. Tutto immobile, pure i panfili alla fonda erano immobili, nave dipinta su golfo dipinto. Chi si avventurava fuori degli scogli era a torso nudo. Più panze che addominali, comunque. Ma il forchettone del Lucifero climatico ha in parte svuotato il lido Mappatella e la spiaggetta della Colonna Spezzata. Come se solo in pochi avessero avuto la forza, la voglia e il coraggio di affrontare la padella rovente che faceva quasi sciogliere la suola delle scarpe, attaccandola all'asfalto o al piperno bollente dei parapetti. Non c'era nemmeno la possibilità di sfruttare le vasche delle due fontane della Rotonda Diaz. Una era vuota, nell'altra l'acqua era così poca che lo scugnizzo non avrebbe potuto galleggiare. Il mare, in un'apoplessia meridiana, sembrava una bestemmia senza voce e nei vicoli tra il Carmine e la Sanità si respirava cenere dopo il fuoco. Lungo via Toledo le zaffate di aria condizionata che i negozi con l'aria condizionata sparavano fuori ad altezza polpaccio e ginocchio sono state le uniche forme di sollievo, autentici refoli postmoderni. Perché quelli veri si percepivano solo ai piani alti, nell'angolo giusto del terrazzino, se il terrazzino c'era. «Poca gente in giro» s'è lamentata Carolina la storica acquafrescaia di piazza Trieste e Trento, mentre spaccava a metà dei giallissimi limoni goethiani facendone una montagnella, accanto allo spremitore. «Sono tutti chiusi dentro o se ne sono fuiuti da Napoli. Da stamattina ho faticato poco, qualche turista, ma ve li raccomando quelli. Comprano una granita e se la scucchiaiano in quattro». Tra le merci più richieste il ventaglio. All'angolo di vico della Tofa il pakistano ne aveva davanti un tavolino pieno, di tutti i colori: «Li comprano, li comprano». Sollievo al calore, per chi non può ricavare sollievo al dolore, affollando gli stabilimenti di Posillipo. Sasà aggiusta scooter a via Speranzella in un'officina che è un mezzo basso, si è spostato appena di qualche metro per andare a dare una sbirciata a Atletico Madrid-Napoli sullo schermo del bar di fronte: «Mo' si sta un po' meglio. Ma qui, per fortuna il sole batte appena tra la mezza e l'una e mezza». Il vicolo tiene i vantaggi suoi. L'aria si ferma, si mummifica ma poi riparte con carezze e soffi di bizzarri folletti. Solo le vecchiette, immobili figure mitologiche (donna e sedia), ne conoscono i percorsi segreti e gli angoli da presidiare: «Tra poco arriva a refola, giuvinò, assettateve nu poco». Mai visto un caldo così. Quarantanove gradi. Che cosa fa nella Smorfia il 49? Rituccia, 85 anni, lo sa: «'A carne, o piezzo e carne». Bisogna giocarselo. Ma nella cabala napoletana ogni numero è polivalente. A sfogliare il Libro dei Sogni si scopre che 49 fa pure la percezione. Percepire fa 49, vedi la combinazione. So' nummeri, effettivamente: 8 agosto, 35 i gradi reali e 49 quelli percepiti. Un terno ci rinfrescherà.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il fatto è accaduto intorno alle 4 di notte al centro di Cava de’ Tirreni. Una banda di tre malviventi italiani, giungendo da Via Sorrentino, si dirige verso una nota gioielleria di corso Umberto I. Secondo le testimonianze dei residenti del posto, riportate a Puntoagronews, i ladri erano armanti di flex e martelli da cantiere. Facendo uso di tali oggetti i tre loschi individui hanno dapprima tagliato la saracinesca e poi sfondato i vetri blindati per introdursi all’interno dell’esercizio. Tutta l’operazione è stata ripresa sia dalle telecamere della gioielleria che da quella installata in Via Sorrentino. Grazie alle riprese, infatti, si è arrivati alla conclusione che i malviventi si siano serviti di un auto di color grigio metallizzato per dileguarsi dopo il misfatto. Sono in corso le indagini da parte dei militari.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tragedia sfiorata nel tardo pomeriggio di oggi: una forte esplosione si è verificata in un'abitazione di Vettica di Amalfi, al confine con il comune di Conca dei Marini, poco prima delle 18.30. Ferite due donne, madre e figlia, intente a preparare le tipiche conserve di pomodoro quando è esploso il bollitore.Secondo una prima ricostruzione effettuata proprio dai Vigili del Fuoco, sarebbe stata una perdita o, comunque, un malfunzionamento all'impianto del gas metano la causa della deflagrazione all'interno della graziosa abitazione di 50 metri quadrati di Via Monterosso, immersa tra i terrazzamenti, solitamente utilizzata dalla famiglia come residenza estiva. Sul posto, oltre alle ambulanze, anche i Carabinieri della Compagnia di Amalfi e gli agenti della Polizia Locale di Amalfi nonché i Vigili del Fuoco del distaccamento di Maiori che, dopo aver domato le fiamme, hanno effettuato le dovute verifiche di staticità del fabbricato. Sotto choc il marito della giovane donna, un professionista napoletano che, al momento del fatto, era in viaggio da Pescara per unirsi alla moglie ed al figlio in questo primo giorno di agosto per trascorrere tutti insieme le ferie estive in Costiera Amalfitana. Al suo arrivo la scena è stata raccapricciante: muri anneriti, calcinacci pericolanti ed il fuoco che aveva distrutto buona parte dell'abitazione.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Paura nel tardo pomeriggio in territorio comunale di Amalfi dove per cause in via di accertamento è esplosa la bombola di gas all’interno un’abitazione. L’episodio è avvenuto nell’abitato della frazione di Vettica a quanto pare in una delle case di campagna che si trovano nei pressi della strada interpoderale Monterosso – Monte Finestre. Esattamente al di sotto della piccola arteria. Sul posto sono giunti i mezzi di soccorso dei vigili del fuoco che hanno provveduto ad evacuare l’abitazione e parte della zona circostante. Insieme con i caschi rossi anche due ambulanze del 118 che hanno poi trasportato i feriti all’ospedale Costa d’Amalfi. Stando a quanto si apprende sarebbero due le perosone rimaste ferite (probabilmente con ustioni gravi) in seguito all’episodio di questo tardo pomeriggio. I feriti sono stati trasferiti presso il presidio ospedaliero di Castiglione di Ravello dove sono state affidate alle cure dei sanitari. L’episodio, stando a quanto si apprende, si è verificato tra le 18.30 e le 19. E a richiamare l’attenzione dei vicini è stata la forte esplosione. A portare i primo soccorsi sono stati proprio gli abitanti della zona che hanno poi lanciato l’allarme. Sul posto sono giunti anche i carabinieri della compagnia di Amalfi che ora stanno ricostruendo l’accaduto insieme con i Vigili del Fuoco del distaccamento di Maiori impegnati fino a poco prima nell’assistenza sul porto di Maiori alle fasi di atterraggio e decollo dell’eliambulanza del 118 giunta in zona per un codice rosso. In supporto anche una squadra giunta dal comando provinciale di Salerno mentre in serata è giunto anche il funzionario di turno dei vigili del fuoco per delle verifiche si ordine statico.
AGGIORNAMENTO – Sono due le persone rimaste ferite in seguito all’esplosione della bombola di gas avvenutava Vettica nel tardo pomeriggio. Ed entrambe con ustioni. Si tratta di due donna, sembrerebbe madre e figlia, mentre è rimasto illeso un bambino che giocava in giardino al momento dell’esplosione. Per una delle due donn, a quanto pare la più anziana, è stato necessario il ricovero al centro grandi ustionati dell’ospedale Cardarelli di Napoli. La donna è stata trasportata intorno alle 19.30 con un’eliambulanza atterrata sul porto di Maiori. Proseguono le verifiche congiunte di carabinieri e vigili del fuoco all’abitazione in cui si è verificata l’esplosione della bombola di gas.
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A CURA DI MICHELE PAPPACODA
Santi del Giorno
Santo Stefano I (Papa) Sant'Eusebio di Vercelli (Vescovo) Sant'Alfreda (Etelreda) di Crowland (Monaca Benedettina)
Accadde Oggi
1980 -Strage della stazione di Bologna(37 anni fa): Alle 10,25 del 2 agosto 1980, una bomba esplose nella stazione di Bologna, uccidendo 85 persone e ferendone 218. Un giorno maledetto per la storia dell'Italia repubblicana! L'esplosivo si trovava...
1934 -Hitler diventa Führer(83 anni fa): Deceduto l'ultimo presidente della Repubblica di Weimar e al culmine di una irrefrenabile ascesa politica, Adolf Hitler accentra nelle sue mani tutti i poteri dello Stato. Si autoproclama quindi...
1990 -Scoppia la guerra del Golfo Persico(27 anni fa): Centomila uomini e trecento carri armati iracheni invadono il Kuwait, su ordine del leader nazionalista Saddam Hussein. Prende così il via la prima Guerra del Golfo, il conflitto bellico di...
Nati in questo giorno
1942 -Isabel Allende(75 anni fa): Nata a Lima, è una scrittrice cilena tra le più famose al mondo, voce poetica di un universo femminile che alterna esperienze personali e della propria terra a quelle di donne di altri...
1924 -Corrado Mantoni(93 anni fa): Nato a Roma, Corrado Mantoni è stato uno dei pionieri della televisione italiana, volto storico della Rai e decano dei conduttori insieme a Mike Bongiorno, Enzo Tortora e Pippo Baudo. Con la...
1941 -Fabio Testi(76 anni fa): Nato a Peschiera del Garda, nel veronese, è un attore italiano, molto popolare negli anni Settanta e Ottanta. Inizia come controfigura per il film Il buono, il brutto, il cattivo, capolavoro...
Nati... sportivi
1984 -Giampaolo Pazzini(33 anni fa): Nato a Pescia (in provincia di Pistoia), è stato attaccante di Atalanta, Sampdoria, Fiorentina ed Inter. Nell'agosto 2012 è passato dal nerazzurro al rossonero del Milan. Nel luglio...
1954 -Francesco Rocca(63 anni fa): Nato a San Vito Romano, è un ex calciatore. Nel terzo millennio ha allenato diverse rappresentative nazionali, attualmente è osservatore della Nazionale. Ha giocato nella Roma dal 1972...
Eventi Sportivi
2009 -Chiusura dei Mondiali di nuoto di Roma(8 anni fa): I tredicesimi Mondiali di nuoto chiudono i battenti ma non le polemiche e le indagini giudiziarie che continueranno negli anni successivi. I numeri della manifestazione organizzata a Roma sono...
1998 -Pantani vince il Tour de France(19 anni fa): Marco Pantani, grande e sfortunato campione italiano, dopo il Giro d’Italia 1998, vince anche la ottantacinquesima edizione del Tour de France. L’importante gara ciclistica francese era...
I Doodle di Google
Migrazione degli Gnu: Nel 2011, per il Kenya e la Tanzania, Google ha mostrato un doodle, realizzato dall’artista Samuel Githui, per ricordare la Migrazione degli Gnu. Ogni anno, tra luglio e ottobre, due milioni di...
Scomparsi oggi
1997 -William Burroughs(20 anni fa): Personaggio chiave della beat generation, è stato uno degli scrittori più originali della controcultura americana degli anni Cinquanta e Sessanta, e un'icona hippy per la condotta fuori da ogni...
1945 -Pietro Mascagni(72 anni fa): Tra i maggiori compositori del periodo a cavallo tra Ottocento e Novecento, è considerato il caposcuola del verismo musicale, cui venne accostato anche Giacomo Puccini. Nato a Livorno, si formò...
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A CURA DI MICHELE PAPPACODA Nord: Bel tempo con qualche velatura di passaggio. Isolati temporali pomeridiani sulle zone alpine confinali. Temperature in aumento, caldo intenso con massime tra 35 e 40.
Centro: Alta pressione e tempo stabile con cieli sereni o al più velati per il transito di qualche nube alta. Temperature in ulteriore rialzo, clima molto caldo, massime tra 35 e 40.
Sud: Si rinnovano condizioni di tempo stabile con cieli sereni o poco nuvolosi su tutte le regioni. Temperature in ulteriore ascesa, massime tra 35 e 40.
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A CURA DI MICHELE PAPPACODA Santo(i) del giorno : S. Eusebio di Vercelli, vescovo (ca. 283-371), B. Giustino Maria Russolillo, fond. Vocazionisti (1891-1955)
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 13,44-46. In quel tempo, Gesù disse alla folla: «Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto in un campo; un uomo lo trova e lo nasconde di nuovo, poi va, pieno di gioia, e vende tutti i suoi averi e compra quel campo. Il regno dei cieli è simile a un mercante che va in cerca di perle preziose; trovata una perla di grande valore, va, vende tutti i suoi averi e la compra».
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Errori chirurgici, frettolosità in pronto soccorso, ticket che non andavano pagati, eccessivi tempi di attesa per le visite, scorrettezze burocratiche e tanta incapacità di comunicare sia con pazienti che tra reparti.
Il rapporto 2016 del Tribunale del Malato di Modena (Tdm) ritrae in modo ancora una volta impietoso la prassi quotidiana negli ospedali modenesi. Quest’anno, però, emerge la sfiducia dei pazienti che ritengono di essere danneggiati: tanti parlano e si lamentano, pochi scrivono denunce per ottenere chiarimenti. La dispersione di segnalazioni arriva addirittura al 66%. La conseguenza è che le richieste di risarcimento danni nel 2016 si sono ridotte del 50%. Secondo il Tdm la causa è il timore dei costi eccessivi per perizie medico-legali. Secondo i dati del rapporto, il 35% dei reclami sono indirizzati al Policlinico, il 27% ad altri ospedali di Modena e provincia, il 12% a case di cura private e il 17% presso altri servizi Ausl. «La risposta che giunge all’utente - si legge - non sempre soddisfa. In alcuni casi la ritiene inappropriata e fuorviante. Spesso si adopera un linguaggio incomprensibile in “burocratese” o in lessico medicale».
«La mattina durante il ricovero vengo visitata e nel questionario in possesso del medico risultavano cose che non interessavano la mia persona. Mi accorgo che ho il braccialetto di altra paziente che...
Per quanto riguarda i settori più esposti a critiche e denunce: il pronto soccorso resta primo col 14% dei casi, seguono ginecologia col 9%, varie chirurgie e ortopedia col 7%, oculistica col 4%, medicina col 3%. Il dato del 37% dei reclami al Policlinico va comunque letto in chiave migliorativa: i casi segnalati sono il 10% in meno dell’anno prima.
Per quanto riguarda i tempi di attesa, non sono arrivate segnalazioni importanti, se non la pulizia del cristallino dell’occhio con un tempo d’attesa di undici mesi. Secondo il Tdm, il 90% dei pazienti ha avuto una prestazione garantita. Resta però il problema delle “agende chiuse”, quando al Cup si segnala che non si può prenotare per questo motivo. È vietato dirlo e farlo, ricorda il Tdm, ma è una prassi ancora in uso che mantiene lo squilibrio tra liste d’attesa della sanità pubblica e quella privata. Si tratta di un «escamotage mediante il quale le aziende sanitarie impediscono ai cittadini di prenotarsi quando saranno superando i tempi massimi».
Il pronto soccorso è il reparto da sempre più esposto, anche a causa del grande flusso di pazienti. In particolare a Modena chi ci lavora sta vivendo un periodo difficile tra carichi di lavoro aumentati, tagli alle risorse e prese in carico di pazienti già seguiti dagli ambulatori. Tipico del pronto soccorso è il rilascio di referti con timbri e firme illeggibili e privi della firma del medico strutturato e persino dello specializzando.
La cattiva comunicazione tra personale e pazienti e soprattutto tra personale di reparti diversi viene sottolineata come causa di carichi di lavoro eccessivi e conflitti interni tra il personale. Tanti i casi di mancata “umanizzazione” coi pazienti. Rispetto e attenzione sono una delle richieste prioritarie sia per chi è ricoverato sia per chi è solo visitato. Un altro aspetto grave sono le dimissioni inappropriate. Infine, viene sottolineata anche la mancanza di tatto nel dare al paziente notizie infauste, tralasciando le battute infelici sul paziente cronico (è citato un caso di Alzheimer).
Un capitolo a parte, a fine rapporto, è quello che riguarda l’assistenza territoriale per anziani. «È in forte aumento la richiesta di aiuto per persone che si trovano in grave disagio familiare o economico», si legge. Spesso i parenti si oppongono alle dimissioni perché non possono assistere il parente o non hanno soldi per una badante.