ALMANACCO DEL GIORNO VENERDI 4-8-2017
A CURA DI MORENA MOTTA
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI MORENA MOTTA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MODENA, 30 LUG - Due colpi di pistola sparati alle gambe per una lite sul parcheggio. È quanto avvenuto a Novi di Modena, nella Bassa, a ridosso di una casa di campagna. Ferito un uomo, ora all'ospedale Ramazzini di Carpi non in pericolo di vita, sul posto i carabinieri che avrebbero già fermato il responsabile.
All'origine dello violenta lite tra un 45enne e un anziano, entrambi italiani, ci sarebbe l'ennesimo litigio tra i due confinanti per questioni appunto di parcheggio. L'anziano, esasperato, avrebbe chiamato a supporto il genero, un pregiudicato calabrese di 38 anni: questi dopo aver colpito in faccia il 45 enne di Novi, si sarebbe allontanato per ritornare con una pistola e sparare due colpi di arma da fuoco alle gambe del giovane. Immediato il trasporto all'ospedale Ramazzini di Carpi per il ferito. Intervenuti i carabinieri della Compagnia di Carpi e la scientifica per i rilievi.
Pare che il 38enne, dopo essersi dato alla fuga, sia già stato individuato dai militarti e portato in caserma a Carpi.
ANSA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L’accessibilità come requisito dei vari piani e progetti, al pari di altri già assimilati nelle prassi ordinarie (requisiti tecnici, funzionali, parametri dimensionali); una formazione da incrementare ed estendere a tecnici, amministratori e politici, coinvolgendo anche le scuole; la mancata programmazione degli interventi quale principale criticità: sono stati questi i punti fondamentali emersi durante il workshop “Buone pratiche delle città accessibili, esperienze e prospettive in Italia, indirizzi per un Progetto Paese”, recentemente organizzato dall’INU (Istituto Nazionale di Urbanistica)

Immagine simbolo del “Progetto Paese Città accessibili a tutti”, promosso dall’INU (foto di Sebastiano Rossi)
«La formazione rivolta a tecnici, amministratorie politici, coinvolgendo anche le scuole, è stato il suggerimento maggiormente condiviso nel corso della discussione, in cui si è affrontato quello che è considerato il principale problema inerente la città inclusiva: la mancanza di programmazione degli interventi. La formazione diffusa, infatti, favorirebbe, come minimo, un’applicazione corretta della normativa cogente e, soprattutto, una migliore qualità progettuale delle soluzioni».
A dichiararlo è Piera Nobili, vicepresidente di CERPA Italia (Centro Europeo di Ricerca e Promozione dell’Accessibilità), che ha coordinato uno dei tavoli di lavoro del workshop Buone pratiche delle città accessibili, esperienze e prospettive in Italia, indirizzi per un Progetto Paese, incontro di studio svoltosi alla fine di maggio a Roma, nell’àmbito della Biennale dello Spazio Pubblico, organizzata dall’INU (Istituto Nazionale di Urbanistica) e del quale sono ora disponibili online i vari materiali prodotti durante i relativi tavoli di lavoro.
Il workshop – nel corso del quale sono state presentate e discusse una sessantina di buone pratiche sull’accessibilità, realizzate in tutta Italia – rientrava tra le iniziative previste dal programma biennale dell’INU Progetto Paese Città accessibili a tutti, che si concluderà nel 2018, condotto in collaborazione con importanti Enti e Istituzioni, oltreché con il supporto di alcune Sezioni Regionali della stessa INU (in particolare di Marche, Toscana e Umbria).
L’incontro, come si può leggere nell’ampia sintesi prodotta da Iginio Rossi della Giunta Esecutiva dell’INU, coordinatore di Progetto Paese Città accessibili a tutti (testo di cui suggeriamo caldamente la consultazione a questo link), «ha proposto per la prima volta un momento di sintesi generale e ancora di più, non essendoci ancora una divulgazione “strutturata” delle esperienze sull’accessibilità per tutti, ha anche avviato per la prima volta la formazione di maggiori conoscenze e di reti di saperi e pratiche a livello nazionale».
Tra gli altri significativi passaggi della sintesi di Rossi, va ricordato anche quello in cui si parla della necessità di «desettorializzare il tema dell’accessibilità». Per questo «anche il PEBA, Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche, va riportato all’interno della pianificazione generale». In altre parole, «piani e progetti dovrebbero assumere il tema dell’accessibilità come un input e un requisito prestazionale, al pari di altri requisiti già assimilati nelle prassi ordinarie (requisiti tecnici, funzionali, parametri dimensionali, ecc.)».
E infine: «La formazione alle diverse scale deve essere incrementata ed estesa, in particolare devono essere aggiornate le attività del controllo di esecuzione delle opere, e perseguita l’integrazione tra saperi tecnici e soprattutto deve essere sviluppato il tema dell’accessibilità per tutti nell’ottica della sua multidisciplinarietà che riguarda l’architettura, l’urbanistica, il sociale, la sanità, la cultura, l’economia e che, proprio in virtù di questi caratteri così diffusi, si presta essere trattato nel senso di una strategia civica nazionale nelle diverse occasioni professionali, scolastiche, amministrative nelle declinazioni politiche e tecniche, imprenditoriali, del volontariato, ecc». «Utili sinergie – conclude Rossi – possono essere attivate fra università, associazioni ed enti pubblici al fine di “praticare” forme sempre più congiunte di formazione». (S.B.)
SUPERANDO
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SANT'AGATA SUI DUE GOLFI si immerge nella storia medievale dell'Antica Repubblica Marinara con il musical epico #Amalfi839AD! Giovedì 3 Agosto alle ore 21, presso la suggestiva Piazza Sant'Agata, giochi di luci e di ombre, passioni ed intrighi, combattimenti all'arma bianca, costumi hollywoodiani ed un cast artistico FANTASTICO trasporteranno il pubblico in un vero e proprio VIAGGIO NEL TEMPO, vissuto in PRIMA PERSONA. Non perdete il musical dei record, giunto al sesto anno di attività con più di 370 repliche e decine di migliaia di spettatori entusiasti provenienti da tutto il mondo! Un evento emozionante ed imperdibile! Il musical è cantato e recitato in ITALIANO con sottotitoli in lingua inglese. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti!
Per info: www.amalfimusical.it / Tel.334/9177814
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA NAPOLI, - "La polizia municipale, accogliendo anche il nostro appello dopo il sopralluogo di ieri, martedì, ha fatto un blitz nell'area dell'ex mercato ortofrutticolo, alle spalle del centro direzionale, trovando addirittura un cadavere". A darne notizia è il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, che ieri, nel corso della diretta con La radiazza di Gianni Simioli, aveva fatto un sopralluogo nell'area chiedendo "un intervento immediato per evitare che i rom si stanziassero in quegli spazi dove c'erano diversi pericoli per le pessime condizioni igienico sanitarie e per le strutture pericolanti dove stavano cominciando a sistemare i materassi". "Ora sono in corso gli accertamenti dovuti per capire se il decesso sia avvenuto per cause naturali o meno" ha aggiunto Borrelli ribadendo che "se vogliono vivere nella nostra comunità, i rom devono rispettare la legge, per garantire a loro condizioni di vita degne di un Paese civile e per impedire quei contatti con la malavita locale che sono alla base di tante illegalità di cui sono spesso protagonisti, a cominciare dall'accensione dei roghi per distruggere i rifiuti". "In questo modo riusciremo a disinnescare il razzismo e il populismo su cui soffiano, irresponsabilmente, alcune forze politiche" ha concluso Borrelli chiedendo "interventi straordinari in tutti i campi rom della regione per ristabilire la legalità". (ANSA).

DI MICHELE PAPPACODA «Se riusciremo a fare approvare una Legge finanziata adeguatamente, ci sarà maggiore certezza sulla prosecuzione dei 71 progetti attualmente attivi, e anche altre persone potranno avvalersi di un progetto stabile di Vita Indipendente»:
lo dichiarano dal Comitato Marchigiano per la Vita Indipendente delle Persone con Disabilità, che continua a incontrare vari rappresentanti istituzionali, mentre proprio oggi il Consiglio Regionale delle Marche sta per approvare una mozione di adesione ai princìpi della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità.


DI MICHELE PAPPACODA 02/08/2017 - Almeno otto membri delle forze di sicurezza afghane sono morti in due attentati realizzati nella provincia meridionale di Helmand e in quella sud-orientale di Paktia. Lo riferisce la tv Tolo di Kabul. L'emittente ha segnalato che i talebani hanno rivendicato l'operazione.


DI MICHELE PAPPACODA 01/08/2017 - Una settimana di fuoco. L'Italia è nella morsa di Lucifero, che da nord a sud riscalda la penisola con temperature record. Nella giornata di domani saranno 16 le città con bollino rosso, mentre giovedì l'allerta interesserà ben 26 località. Lo rende noto il ministero della Salute attraverso il Bollettino delle ondate di calore.
Domani le città colpite dal caldo estremo saranno Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Firenze, Frosinone, Latina, Milano, Napoli, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Viterbo. Giovedì 3 agosto, invece, 'Lucifero' colpirà Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo.
Il 'bollino rosso' - spiega il ministero della Salute - indica "condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone con malattie croniche".


DI MICHELE PAPPACODA 02/08/2017 - '12 apostoli': è questo il nome dell'operazione della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Catania, coordinata dalla Procura Distrettuale etnea, contro un'associazione per delinquere finalizzata alla violenza sessuale aggravata ai danni di minori. Gli abusi sessuali sarebbero stati compiuti ai danni di minorenni all'interno di una congregazione religiosa e venivano 'giustificati' come azioni mistiche spirituali, di valenza religiosa. Una comunità di circa 5mila adepti fondata da un sacerdote deceduto da tempo. Quattro le persone destinatarie dell'ordinanza di misura cautelare emessa dal gip del Tribunale di Catania.

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SudaNapoli, Napoli luciferina, Napoli abbafata nei 49 gradi percepiti dai Decumani a Ponticelli, dal Lungomare a Chiaiano. Lo ripetiamo ogni estate: mai così caldo. Ma stavolta, nella morsa dell'afa che arriva dal Sahara, siamo schizzati nel bel mezzo dei record. Secondi solo a Capo San Lorenzo in Sardegna. Incendi, siccità e mo' pure il bafuogno che durerà, prevede il meteorologo, fino a venerdì e oltre. I gradi reali sarebbero 35, ma l'umidità li fa lievitare di altri 14. Basta che l'umidità oscilli tra il 65 e il 70 per cento ed ecco la tramortente botta di calore. «La temperatura percepita, quella che una persona sente addosso» spiega Vincenzo Capozzi del Centro Meteorologico dell'Università Parthenope di Napoli «nasce dalla combinazione tra i gradi reali e l'umidità relativa». Un rapporto che nelle aree costiere fa impazzire il barometro personale. Mentre invece nelle zone interne campane se la temperatura reale è finanche più alta, facciamo 41 gradi, quella percepita è pressoché simile. E all'afa appiccicosa si sostituisce il caldo torrido che opprime e ammoscia di meno. A Napoli, ieri, il picco c'è stato nelle ore attorno a mezzogiorno e nel primissimo pomeriggio. Che fare? Basta non uscire. Consiglio secco che in molti hanno seguito. Per una volta tanto alle vecchiette ha fatto comodo la lunga attesa alle Poste, godendo della boccata rigenerante del condizionatore. Per qualche ora in città è parso di rivivere la grande stagione degli esodi. Certo, i turisti hanno scarpinato per il Centro Antico, con la bottiglia d'acqua d'ordinanza riempita a ogni fontanella pubblica, ma solo qualcuno s'è spinto fino a via Caracciolo che era davvero liberata. Semmai qualcuna tra le più fortunate, in biancheria intima, dal balcone di un albergo, immortala l'orizzonte con un selfie. Tutto immobile, pure i panfili alla fonda erano immobili, nave dipinta su golfo dipinto. Chi si avventurava fuori degli scogli era a torso nudo. Più panze che addominali, comunque. Ma il forchettone del Lucifero climatico ha in parte svuotato il lido Mappatella e la spiaggetta della Colonna Spezzata. Come se solo in pochi avessero avuto la forza, la voglia e il coraggio di affrontare la padella rovente che faceva quasi sciogliere la suola delle scarpe, attaccandola all'asfalto o al piperno bollente dei parapetti. Non c'era nemmeno la possibilità di sfruttare le vasche delle due fontane della Rotonda Diaz. Una era vuota, nell'altra l'acqua era così poca che lo scugnizzo non avrebbe potuto galleggiare. Il mare, in un'apoplessia meridiana, sembrava una bestemmia senza voce e nei vicoli tra il Carmine e la Sanità si respirava cenere dopo il fuoco. Lungo via Toledo le zaffate di aria condizionata che i negozi con l'aria condizionata sparavano fuori ad altezza polpaccio e ginocchio sono state le uniche forme di sollievo, autentici refoli postmoderni. Perché quelli veri si percepivano solo ai piani alti, nell'angolo giusto del terrazzino, se il terrazzino c'era. «Poca gente in giro» s'è lamentata Carolina la storica acquafrescaia di piazza Trieste e Trento, mentre spaccava a metà dei giallissimi limoni goethiani facendone una montagnella, accanto allo spremitore. «Sono tutti chiusi dentro o se ne sono fuiuti da Napoli. Da stamattina ho faticato poco, qualche turista, ma ve li raccomando quelli. Comprano una granita e se la scucchiaiano in quattro». Tra le merci più richieste il ventaglio. All'angolo di vico della Tofa il pakistano ne aveva davanti un tavolino pieno, di tutti i colori: «Li comprano, li comprano». Sollievo al calore, per chi non può ricavare sollievo al dolore, affollando gli stabilimenti di Posillipo. Sasà aggiusta scooter a via Speranzella in un'officina che è un mezzo basso, si è spostato appena di qualche metro per andare a dare una sbirciata a Atletico Madrid-Napoli sullo schermo del bar di fronte: «Mo' si sta un po' meglio. Ma qui, per fortuna il sole batte appena tra la mezza e l'una e mezza». Il vicolo tiene i vantaggi suoi. L'aria si ferma, si mummifica ma poi riparte con carezze e soffi di bizzarri folletti. Solo le vecchiette, immobili figure mitologiche (donna e sedia), ne conoscono i percorsi segreti e gli angoli da presidiare: «Tra poco arriva a refola, giuvinò, assettateve nu poco». Mai visto un caldo così. Quarantanove gradi. Che cosa fa nella Smorfia il 49? Rituccia, 85 anni, lo sa: «'A carne, o piezzo e carne». Bisogna giocarselo. Ma nella cabala napoletana ogni numero è polivalente. A sfogliare il Libro dei Sogni si scopre che 49 fa pure la percezione. Percepire fa 49, vedi la combinazione. So' nummeri, effettivamente: 8 agosto, 35 i gradi reali e 49 quelli percepiti. Un terno ci rinfrescherà.
PIETRO TRECAGNOLI IL MATTINO.IT