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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SI E ASPETTATO AD UNA STRAGE DI INNOCENTI.....

18 Agosto 2017, 09:14am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SI E ASPETTATO AD UNA STRAGE DI INNOCENTI.....

DI MICHELE PAPPACODA Se questo assassino era ben noto alle forze di polizia per la sua pericolosità. ...perché non è stato espulso e rinviato nel suo paese di provenienza senza aspettare che compiesse una strage di innocenti? Stessa cosa anche per gli altri attentati.......li tenevano già sotto controllo ma non hanno provveduto ad espellerli e rinviarli nei paesi di provenienza! !! Adesso fiumi di servizi televisivi....interviste dei soliti scienziati e filosofi. ...commiato ecc.... Che coglioni che siete.....

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Tramonti: incendio a Paterno S. Arcangelo.

17 Agosto 2017, 09:46am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS Tramonti: incendio a Paterno S. Arcangelo.

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA E’ divampato poco dopo le 10 di questa mattina un incendio a Tramonti nella frazione di Paterno S. Arcangelo. Le fiamme, partite verosimilmente dal ciglio della strada che porta al piccolo borgo, stanno viaggiando velocemente verso la zona alta della montagna divorando tutto ciò che trovano sul proprio cammino. Sul posto un esiguo numero di volontari della pubblica assistenza Millenium e della Protezione Civile, visto che in gran parte sono impegnati a domare il rogo che sta distruggendo la zona Demanio di Maiori.

Nella zona dell’incendio anche gli uomini della polizia municipale, per allertare i mezzi in entrata ed in uscita da Paterno del concreto pericolo di caduta massi. Il rogo, che sta assumendo dimensioni sempre più ampie, ha fatto innalzare una colonna di fumo visibile da gran parte dal comune di Tramonti. Il fumo ha reso irrespirabile l’aria in tutte le frazioni vicine di Figlino, Polvica e Pietre.

I residui di cenere, generati dalle fiamme, stanno svolazzando per il comune collinare della Costiera Amalfitana creando inevitabilmente fastidi e disagi. Il calore di questa giornata, sta favorendo il veloce spostamento delle fiamme, che continuano la loro opera di distruzione.Il quadro della situazione può essere considerato preoccupante. Nelle mente di tutti i residente di Tramonti ci sono le immagini delle fiamme che hanno ridotto in fumo le colline che sovrastano le frazioni di Campinola e Gete. Un’estate infernale non solo per il polmone verde della Divina, che ha visto prender fuoco tantissimi ettari di macchia Mediterranea, ma per tutta la Costa d’Amalfi, dove gli incendi hanno inferto ferite profonde e molto dolorose.

AMALFI NOTIZIE

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Castel San Giorgio, incendio di vaste dimensioni in una fabbrica di barattoli

17 Agosto 2017, 09:29am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Castel San Giorgio, incendio di vaste dimensioni in una fabbrica di barattoli

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA E’ successo tutto nel pomeriggio di oggi in località Codola di Castel San Giorgio. A prendere fuoco questa volta non sono state le montagne, come spesso accade in questi giorni, ma una fabbrica di barattoli della zona. Secondo primissime ricostruzioni emerse e ancora da confermare, l’incendio sarebbe inizialmente divampato nell’area agricola esterna alla fabbrica. Il forte vento, successivamente, avrebbe spostato le fiamme nell’area interna all’azienda dove sarebbero andati a fuoco pellet e scatole da conserva che hanno alimentato a dismisura il rogo. Come si evince dalle foto in nostro possesso, l’incendio ha provocato un’enorme nube nera che ha reso l’aria irrespirabile. Immediati i soccorsi con l’intervento sul postoben 10 squadre dei Vigili del Fuoco, Municipale e i Carabinieri. Le operazioni di messa in sicurezza della zona stanno andando avanti dalle ore 17.

 

Danilo Iammancino ZEROTTONOVE

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CAMPANIA NEWS Sub morti, Lara non aveva il brevetto Subacqueo, non dove entrare in cavità marina

17 Agosto 2017, 09:24am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Sub morti, Lara non aveva il brevetto Subacqueo, non dove entrare in cavità marina

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA  NAPOLI, - Lara Scamardella, la subacquea 13 enne morta il 13 agosto nelle acque tra Vivara e Ischia, non aveva alcun tipo di brevetto ed era in attività di addestramento. E' quanto emerso dalle indagini della Guardia Costiera coordinate dal Tenente di Vascello Alessio De Angelis. Fabio Portella, esperto istruttore di speleologia subacquea di Siracusa, commenta: "Non doveva entrare neanche l' istruttore Antonio Emanato in quella cavità senza uno specifico addestramento, cioè senza un brevetto speleologico, che comporta uno speciale addestramento ed una attrezzatura specifica". "L' attrezzatura più importante - aggiunge l' istruttore - è il 'filo di Arianna', un sottile cavo legato al sub in immersione. Ad ogni modo, l' istruttore non doveva portarci la ragazzina in addestramento". La videocamera "GoPro" indossata sulla muta da Antonio Emanato è stata sequestrata, insieme al resto dell' attrezzatura. Le immagini registrate saranno visionate da un consulente tecnico della Procura.

ANSA

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS NEWS Rogo su Faito, evacute ville ed alberghi Notte in strada per 150. Sindaco e volontari al lavoro

17 Agosto 2017, 09:20am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS NEWS Rogo su Faito, evacute ville ed alberghi Notte in strada per 150. Sindaco e volontari al lavoro

INSERITO DA MORENA MOTTA CASTELLAMMARE DI STABIA (NAPOLI), 16 AGO - Non si placa l'emergenza incendi del Monte Faito, tra Castellammare di Stabia e Vico Equense (Napoli). Le fiamme, innescate da diversi roghi che si sospetta di origine dolosa, hanno rovinato il Ferragosto ai turisti ed agli operatori turistici locali. Il sindaco di Vico Equense, Andrea Buonocore, costretto a ordinare l' evacuazione di ville e alberghi del versante della montagna che guarda sul suo Comune. ''Ieri notte, quando sembrava che l'emergenza fosse finita - dice il vicesindaco di Castellammare di Stabia, Andrea Di Martino - l'incendio ha ripreso vigore nella zona bassa della montagna, in località Pozzano, dove una famiglia è stata costretta ad abbandonare la propria abitazione e dove c'è un insediamento di case popolari. Circa 150 persone hanno trascorso la notte in strada per il timore degli incendi e perché l'aria in casa era irrespirabile''.

ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Caso Regeni, il Nyt: 'Dagli Usa prove a Renzi sul ruolo egiziani' Fonti di Palazzo Chigi specificano: 'Nessun elemento di fatto o prova esplosiva'

17 Agosto 2017, 09:16am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Caso Regeni, il Nyt: 'Dagli Usa prove a Renzi sul ruolo egiziani' Fonti di Palazzo Chigi specificano: 'Nessun elemento di fatto o prova esplosiva'

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA "Siamo fortemente contrari e indignati anche per come ci è stato comunicato, a decisione già presa, alle sei di sera del 14 agosto. Riteniamo che sia stata una modalità inaccettabile e siamo contrari all'invio dell'ambasciatore perché rappresentava l'unica nostra arma per fare pressione sul governo egiziano che finora non ha dato segni di collaborazione se non l'invio di questo faldone che non si sa ancora cosa contenga". Lo afferma il padre di Giulio Regeni, Claudio Regeni, ai microfoni del Gr1. "Siamo arrivati a un punto importante delle investigazioni - spiega ancora Claudio Regeni -, abbiamo ben tre nomi di ufficiali egiziani che sono stati sicuramente coinvolti, penso che con una maggiore pressione sul governo egiziano possiamo farcela ad arrivare alla verità". E la madre di Giulio, Paola Deffendi, chiede "una scorta mediatica, qui che tenga d'occhio e monitori, e un'altra per quando andremo al Cairo". "Siamo pronti ad andare al Cairo, avevamo già dato la data ufficiale per il 3 ottobre, diciamo che la scelta di mandare giù l'ambasciatore ha anticipato, siamo sempre in tempo a spostare la data, se vogliamo arrivare prima noi dell'ambasciatore possiamo sempre farlo", ha detto Paola Deffendi a Rai News 24, dopo che il governo italiano ha deciso di inviare l'ambasciatore Cantini al Cairo. La signora ha ribadito che "a noi interessa capire veramente perché e chi ha dato l'ok a prenderlo, torturarlo e ucciderlo". Gli Stati Uniti dell'amministrazione Obama acquisirono prove che Giulio Regeni era stato rapito, torturato e ucciso dai servizi di sicurezza egiziani e avvertirono il governo Renzi. Lo rivela il New York Times. "Abbiamo trovato prove incontrovertibili sulla responsabilità di funzionari egiziani", ha detto una fonte dell'amministrazione Obama al New York Times, secondo cui gli Stati Uniti "passarono la raccomandazione al governo Renzi". In merito alla inchiesta del New York Times sulla morte di Regeni, fonti di Palazzo Chigi sottolineano come nei contatti tra amministrazione USA e governo italiano avvenuti nei mesi successivi all'omicidio di Regeni non furono mai trasmessi elementi di fatto, come ricorda tra l'altro lo stesso giornalista del New York Times, né tantomeno 'prove esplosive'. Si sottolinea,altresì, proseguono le stesse fonti, che la collaborazione con la Procura di Roma in tutto questi mesi è stata piena e completa. Su raccomandazione del Dipartimento di Stato e della Casa Bianca - spiega ancora il New York Times in una lunga ricostruzione della vicenda - gli Stati Uniti hanno passato questa conclusione al governo Renzi. ''Non era chiaro chi avesse dato l'ordine di rapire e, presumibilmente, di ucciderlo'', ha detto un'altra fonte. Ma quello che gli americani sapevano per certo - e che hanno condiviso con gli italiani - era che la leadership egiziana era totalmente consapevole delle circostante della morte di Regeni, si legge ancora sul Nyt. "Non avevamo dubbi che questa faccenda era conosciuta ai massimi livelli", ha spiegato una terza fonte dell'amministrazione Obama: "Non so se avessero la responsabilità ma sapevano". "Sempre più lutto!": lo scrive la mamma di Giulio Regeni, Paola Deffendi, in un post sul proprio profilo Facebook nel quale pubblica le foto della bandiera italiana listata a lutto esposta dal giorno della morte del giovane sul Municipio di Fiumicello (Udine), dove vive la famiglia Regeni. La stessa foto, da oggi, è utilizzata da Paola Deffendi come immagine del proprio profilo Fb. Nel post, in un'altra foto, insieme alla stessa bandiera, si vede un pezzo del manifesto di colore giallo "Verità per Giulio Regeni". Il ministro degli Esteri, Angelino Alfano, ha deciso di far tornare al Cairo l'ambasciatore Giampaolo Cantini. Il premier Paolo Gentiloni ha incaricato il diplomatico di "contribuire alla azione per la ricerca della verità sull'assassinio di Giulio Regeni". Una notizia, quella del ritorno in Egitto dell'ambasciatore italiano, che non ha però trovato d'accordo la famiglia Regeni che si è detta "indignata per le modalità, la tempistica ed il contenuto della decisione del Governo italiano. La decisione di rimandare ora, nell'obnubilamento di Ferragosto, l'ambasciatore in Egitto ha il sapore di una resa confezionata ad arte". Ha espresso perplessità anche Amnesty International che ha parlato di rinuncia da parte del governo "all'unico strumento di pressione per ottenere verità nel caso di Giulio Regeni di cui l'Italia finora disponeva". Una svolta nelle nelle indagini viene comunque registrata in una nota congiunta firmata dal procuratore capo di Roma, Giuseppe Pignatone e il procuratore generale della Repubblica Araba D'Egitto Nabil Ahmed Sadek. Quest'ultimo nel corso di un colloquio telefonico con il capo dei pm capitolini ha inoltre spiegato che, come già annunciato nel maggio scorso, è stata affidata ad una società esterna l'attività di recupero dei video della metropolitana. Una attività che prenderà il via a settembre con una riunione tra l'azienda e la procura egiziana, alla quale sono stati invitati anche gli inquirenti italiani. Nel corso della telefonata è stato anche concordato un nuovo incontro tra i due uffici, che sarà organizzato dopo la riunione di settembre. "Entrambe le parti - è detto in una nota congiunta - hanno assicurato che le attività investigative e la collaborazione continueranno fino a quando non sarà raggiunta la verità in ordine a tutte le circostanze che hanno portato al sequestro, alle torture e alla morte di Regeni". Gli sviluppi nella "cooperazione tra gli organi inquirenti", hanno portato il governo ad inviare, quindi, l'ambasciatore Cantini nella capitale egiziana, dopo che - l'8 aprile 2016 - l'allora Capo Missione Maurizio Massari venne richiamato a Roma per consultazioni. "L'impegno del Governo italiano - afferma in una nota il ministro Alfano - rimane quello di fare chiarezza sulla tragica scomparsa di Giulio". "Solo quando avremo la verità sul perché e chi ha ucciso Giulio, quando ci verranno consegnati, vivi, i suoi torturatori e tutti i loro complici - la replica stizzita della famiglia Regeni -, solo allora l'ambasciatore potrà tornare al Cairo senza calpestare la nostra dignità".

ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Accoltellato a morte per diverbio stradale nel Barese Vittima un giovane di 25 anni, l'omicida sarebbe un 60enne

17 Agosto 2017, 09:13am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Accoltellato a morte per diverbio stradale nel Barese Vittima un giovane di 25 anni, l'omicida sarebbe un 60enne

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA BITONTO (BARI), - Una giovane di 25 anni è stato accoltellato a morte durante un diverbio per motivi di circolazione stradale a Bitonto, nel nord Barese. L'omicida sarebbe un uomo di 60 anni. Sull'episodio indagano i carabinieri. Secondo una prima ricostruzione fatta dai carabinieri, tutto sarebbe scaturito da un tamponamento tra due auto nel centro abitato del paese, all'incrocio tra via Garibaldi e via Verdi. I conducenti delle auto avrebbero spostato le vetture per verificare i danni e uno dei due avrebbe messo il veicolo di traverso. A quel punto sarebbe sopraggiunto il 60enne a bordo di un'auto di colore scuro che avrebbe litigato con il conducente dell'auto posta di traverso sulla carreggiata. L'uomo all'improvviso avrebbe estratto un coltello colpendo al torace destro il 25enne, il quale avrebbe compiuto alcuni passi prima di chiedere aiuto ai passanti. Il giovane è stato trasportato all'ospedale San Paolo di Bari, ma per lui non c'è stato nulla da fare.

ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Donna fatta a pezzi e gettata in più cassonetti, fratello ha confessato

17 Agosto 2017, 09:08am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Donna fatta a pezzi e gettata in più cassonetti, fratello ha confessato

INSERITO DA MORENA MOTTA  Avrebbe confessato durante l'interrogatorio in Questura l'uomo sospettato di aver ucciso e fatto a pezzi la sorella gettandola in diversi cassonetti a Roma. L'interrogatorio è durato alcune ore. Alla base dell'omicidio ci sarebbero liti per questioni economiche. L'uomo, un sessantenne italiano, sarebbe stato ripreso da una telecamera di videosorveglianza mentre gettava qualcosa all'interno del secchione nella notte tra il 14 e il 15 agosto. I due fratelli abitavano insieme in un appartamento in via Guido Reni, nel quartiere Flaminio, a pochi metri di distanza dal cassonetto in cui la polizia ha rinvenuto la testa e il tronco della donna. Il corpo della donna fatto a pezzi - Le gambe della donna, tagliate all'altezza dell'inguine, sono state trovate ieri sera in un cassonetto a Roma, in via Maresciallo Pilsudsky nel quartiere Parioli. A scoprirle una nomade mentre rovistava all'interno del secchione. Il resto del corpo è stato trovato, ore dopo, in un altro cassonetto, in Via Guido Reni, in un quartiere limitrofo. Gli effetti personali e gli abiti della donna, infine, sono stati rinvenuti in un terzo cassonetto in Via Pannini che si trova a pochi passi da via Guido Reni. Vicina sotto shock, non posso crederci - "Non c'è mai stata una lite, un battibecco. Nicoletta e Maurizio li conoscevo bene e mai mi sarei aspettata tutto questo". È visibilmente sotto shock una vicina di casa della donna fatta a pezzi e gettata in alcuni cassonetti a Roma. "La notte tra il 14 e il 15 ero qui, a casa - racconta -. Non ho sentito assolutamente nulla. Poi sono partita per il ferragosto e tornata stamattina. Quando ho visto tutta la polizia sotto casa pensavo stessero girando un film. Poi invece mi è arrivata la notizia scioccante".

ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA L'Austria invia i militari al Brennero, ira dell'Italia 'Per rafforzare i controlli, ma non vi saranno mezzi blindati'. La risposta del Viminale: 'Sorprendente, ingiustificato'

17 Agosto 2017, 09:05am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA L'Austria invia i militari al Brennero, ira dell'Italia 'Per rafforzare i controlli, ma non vi saranno mezzi blindati'. La risposta del Viminale: 'Sorprendente, ingiustificato'

INSERITO DA MORENA MOTTA  Abbandonati i toni marziali delle ultime settimane, quando era stato addirittura ipotizzato l'uso di panzer lungo il confine del Brennero per limitare l'afflusso di migranti, l'Austria ha deciso di agire in maniera più soft, annunciando di aver mandato 70 militari a coadiuvare le forze di polizia per controllare la frontiera. Una mossa che comunque l'Italia non ha affatto gradito, considerandola "sorprendente e ingiustificata", come ha fatto trapelare il Viminale. La situazione, si fa notare al ministero dell'Interno, è assolutamente tranquilla. Anzi, nei primi sette mesi del 2017, alla frontiera italo-austriaca è stato inibito l'ingresso sul territorio nazionale a 1200 cittadini stranieri, a riprova del trend dei movimenti migratori dall'Austria verso l'Italia. Per questo, secondo quanto si è appreso, Minniti avrebbe chiesto al Dipartimento della P.S. di fare un passo verso i propri omologhi austriaci, perché iniziative "unilaterali" come queste "rischiano di pregiudicare il positivo lavoro di cooperazione che quotidianamente viene svolto".

ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Gambe trovate in un cassonetto, orrore a Roma. "E' una donna"

16 Agosto 2017, 09:09am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

PRIMO PIANO  E ANTEPRIMA Gambe trovate in un cassonetto, orrore a Roma. "E' una donna"

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA  Macabra scoperta a Roma, nel giorno di Ferragosto. Ieri sera sera una ragazza ha trovato i resti di un cadavere in un cassonetto in viale Maresciallo Pilsudski, nella zona nord della capitale: nel cassonetto c'erano delle gambe, dai primissimi accertamenti, presumibilmente di una donna. La ragazza, appena si è resa conto della macabra scoperta, ha dato l'allarme alle forze dell'ordine. Sul posto è intervenuta la polizia. Polizia scientifica e medico legale hanno effettuato degli accertamenti e sul caso sta indagando la squadra mobile.

RAINEWS 

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