Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Danni e allagamenti nella zona che ospita la sagra della patata di Oreno, a Vimercate: sono dovuti intervenire i vigili del fuoco per mettere tutto in sicurezza.
Impraticabile la via degli stand e allagata l’area davanti all’oratorio
Stamattina la via centrale che ospita gli stand è risultata impraticabile a causa dell’abbondante pioggia. Anche l’area davanti all’oratorio dove è prevista la cerimonia di inaugurazione è completamente allagata e sono dovuti intervenire i vigili del fuoco.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un fulmine a ciel sereno
Si è spento nel fine settimana l’ex parroco di Oreno don Luigi Brambilla, nativo di Sulbiate. In molti si ricorderanno i lunghi anni dedicati alla frazione che è in questi giorni impegnata con la Sagra alla quale anche lui, attraverso l’oratorio, aveva collaborato per lungo tempo dal 1994 quando era giunto in città fino al 2006 quando aveva salutato tutti.
Il saluto undici anni fa
Era proprio questa stessa settimana di undici anni fa, quando don Luigi salì sulla «Fiat Panda» che gli avevano donato i fedeli per dirigersi verso la sua nuova destinazione: Locate Varesino. I dodici anni trascorsi a Oreno non sono mai stati dimenticati, tant’è che la voce della sua prematura scomparsa, il sacerdote non era particolarmente anziano, aveva infatti compiuto infatti 71 anni il 27 gennaio di quest’anno, ha lasciato molti attoniti.
I primi passi nel sacerdozio
Ordinato sacerdote il 27 giugno del 1970 venne destinato come vice parroco alla parrocchia di Fagnano Olona (Varese), quindi nel 1985 fu trasferito come parroco nella parrocchia dei Santi Marcellino e Pietro di Imbersago (Lecco) dove era rimasto fino al trasferimento alla chiesa di San Michele Arcangelo di Oreno.
Le opere
A lui si deve l’avvio della costruzione del grande teatro di Oreno che venne poi terminato successivamente dall’attuale parroco.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Scomparsa a Cernusco sul Naviglio
E’ scomparsa questa mattina una ragazzina di 12 anni di Cernusco, Linda De Ferdinando. Doveva essere il primo giorno di scuola, ma in classe non si è mai presentata.
La ricerca disperata
I genitori e la famiglia la stanno cercando disperatamente, tutta la città è in appresnsione per lei. Linda è uscita di casa, situata nella zona di via Buonarroti, intorno alle 8 per raggiungere le medie di piazza Unità d’Italia: un tragitto di circa 500 metri.
Se la vedete o avete segnalazioni su di lei non esitate a chiamare i carabinieri al 112.
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di Michele Pappacoda Anche il Comune di Amalfi ha diramato un bollettino di allerta meteo già diramato dalle regione Campania le preoccupazioni nel nostro comune sono derivati dagli incendi dei mesi scorsi che per le foti piogge potrebbero provocare frane e smottamenti.
Per oggi domencia 10 settembre, la protezione civile della Regione Campania ha diramato un’allerta meteo di colore arancione per criticità idrogeologica dalle 10 alle ore 22.
Le zone interessate dall’allerta meteo saranno:Napoli, Piana Campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana, Alto Volturno e Matese, Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini.
La protezione civile della Regione Campania ha diramato, inoltre, un’allerta meteo di colore giallo per l’Alta Irpinia e Sannio, Tusciano e Alto Sele.
Si segnalano anche possibili, occasionali, fenomeni franosi legati a una ridotta capacità di assorbimento e smaltimento degli afflussi meteorici, a causa degli effetti indotti dai numerosi incendi boschivi che hanno interessato l’intera regione.
Tale situazione darà luogo ad un rischio idrogeologico localizzato che potrebbe causare fenomeni come ruscellamenti superficiali e possibile trasporto di materiale, allagamenti, innalzamento dei livelli idrometrici in molte zone della Campania.
La protezione civile ha inoltre invitato i Sindaci e gli enti competenti ad attuare o mantenere in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni, anche in virtù dei piani comunali di protezione civile.
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INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Carpi| 10 Settembre 2017 Intorno all'una in piazza I Maggio a Novi di Modena tre malviventi hanno fatto esplodere lo sportello bancomat della filiale Cariparma con del gas acetilene, devastando completamente i locali. I tre sono poi fuggiti a bordo di un'auto rubata poco distante. Sul posto i Militari dell'Arma di Carpi e Novi.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 09/09/2017 - M. B. 37 anni, algerino residente a Capaccio, rischia di affrontare il processo. Il pubblico ministero del tribunale di Salerno ha chiesto al Gup il rinvio a giudizio per l’uomo accusato di numerosi maltrattamenti ai danni della moglie. Violenze domestiche avvenute anche alla presenza delle figlie della coppia. L’uomo in più occasioni avrebbe ingiuriato la moglie appellandola come donna di malaffare e percosso la stessa con calci e pugni, alla presenza delle quattro figlie minori, accusandola di non essere capace di partorire un figlio maschio. In alcune circostanze la donna ha rischiato addirittura la vita.
Nell’agosto del 2014 M. B. colpì la moglie con un coltello procurandole un taglio all’avambraccio; nel gennaio del 2015 con un tizzone di legno ardente prelevato dal camino tento di ustionarle il viso, anche in tale circostanza la donna riportò ferite ad un braccio nel tentativo di proteggersi il volto. Ancora, in un’altra occasione tentò di investire la donna mentre si allontanava dall’abitazione intimorita dal 37enne. La donna oltre ad essere stata privata dei documenti di identità al fine di evitare che potesse rientrare in Marocco, nell’aprile 2016 fu costretta ad avere rapporti sessuale con l’uomo che continuava a ripetere che in caso di rifiuto avrebbe fatto esplodere l’abitazione e a tal fine recise il tubo del gas della stufa. Quella volta la moglie riuscì a scappare e, a chiedere aiuto.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 09/09/2017 - Il giudice delle indagini preliminari ha accolto la richiesta di archiviazione formulata dalla Procura prosciogliendo 215 dipendenti del “Ruggi” di Salerno inizialmente iscritti sul registro degli indagati per presunti episodi di assenteismo. Per loro finisce un incubo ma continuano le indagini sullo scandalo che come una bufera nel settembre 2015 travolse l’ospedale cittadino portando a galla un sistema truffaldino nell’utilizzo dei badge. Altre 200 persone riceveranno a breve l’avviso di conclusione delle indagini mentre sono 211 i dipendenti rinviati a giudizio.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 09/09/2017 - Doveva essere un semplice chiarimento tra due ex fidanzati, che si erano amati per cinque, lunghi anni. Qualcosa però è andato storto e per Alessandra Madonna, 24 anni compiuti da qualche giorno, trascinata dall'auto di Giuseppe Varriale non c'è stato nulla da fare. La tragedia si è consumata l'altra notte nel parco di via Cesare Pavese, a Mugnano, dove Giuseppe vive con la sua famiglia. Erano le 4 del mattino quando il 24 enne, rientrato dopo una serata trascorsa con gli amici, giunto nei pressi del suo parco si è trovato di fronte Alessandra. I due si erano lasciati la scorsa primavera, ma quella relaziona, fatta di alti e bassi, era ben lontana dall'essersi conclusa. I due hanno iniziato così a litigare. Lui, forse infastidito dalla sua presenza, ha ingranato la marcia partendo a tutto gas. Alessandra, secondo la versione fornita dallo stesso Giuseppe agli inquirenti, si sarebbe aggrappata alla portiera dell'auto, una Range Rover, ed è stata così trascinata per un breve tratto di strada, quello che dal cancello del parco conduce verso l'abitazione del ragazzo.
La giovane è rovinata al suolo. Resosi conto di quanto accaduto, Giuseppe, terrorizzato, l'ha caricata in auto e trasportata all'ospedale San Giuliano di Giugliano. Quando è arrivata al pronto soccorso di via Cesare Basile le condizioni della giovane erano disperate: Alessandra, infatti, aveva riportato un grave trauma cranico e lesioni in svariate parti del corpo. I medici hanno potuto fare ben poco: il suo cuore si è fermato poco dopo le 13 di ieri, gettando nella disperazione familiari e amici, tutti in attesa di una buona notizia all'esterno dell'ospedale. Sconvolta la madre della 24 enne, la signora Olimpia, che non ha retto alla strazio e ha tentato il suicidio. Salvata da due passanti, si era diretta a Varcaturo, dove aveva tentato di togliersi la vita con il gas di scarico della propria autovettura. Sulla tragica fine di Alessandra, giovane ballerina diplomata alla scuola Excelsior di Melito, il comune in cui risiedeva, indagano i carabinieri della Compagnia di Giugliano. Per l'ex fidanzato, attualmente agli arresti domiciliari, l'accusa è di omicidio volontario.
Ha tentato il suicidio la mamma di Alessandra. Olimpia non ha retto il peso del dolore. Fuggita pochi secondi dopo aver appreso la notizia pare che la donna si sia allontanata e abbia fatto perdere le sue tracce. I carabinieri allertati hanno avviato le ricerche immediatamente. Per diverse ore è stato impossibile rintracciarla. Le mamme delle amiche l'hanno chiamata più volte ma non sono mai riuscite a parlare con lei. Poi il ritrovamento da parte di due passanti. La donna aveva tentato di suicidarsi con il gas di scarico della sua vettura. Ora è ricoverata al San Giuliano di Giugliano ed è sotto osservazione. I medici le hanno salvato la vita. (fonte Il Mattino)
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA “È stata un’esperienza drammatica che ci segnerà per sempre anche se, per fortuna, si è conclusa bene”. Sara Parisi è una ragazza di Sorrento che studia Medicina presso l’American University of Antigua, una delle isole dell’arcipelago caraibico delle Piccole Antille. Sara ha toccato con mano la furia devastante dell’uragano Irma che, con venti che hanno raggiunto i 300 chilometri orari, ha portato morte e distruzione in una zona del continente americano che fino a due giorni fa era considerata un paradiso in terra.
Come vi siete preparati? “Quando si è avuta la certezza che saremmo stati colpiti dalla furia devastante di Irma i responsabili dell’ateneo ci hanno fatto spostare tutti presso una struttura che ospita alloggi per studenti situata in una zona collinare”.
Per quanto tempo non hai potuto parlare con i tuoi genitori, papà Antonio e mamma Anna Maria, che erano in ansia a Sorrento? “Qui le linee telefoniche sono ancora affidate ai cavi che si trovano su tralicci in legno, la maggior parte dei quali è stata distrutta dalla furia del vento. Inoltre, per 6 ore, in via precauzionale, sono state disattivate le linee elettriche ed è stata sospesa l’erogazione di acqua potabile e di gas per evitare rischi. Per tutto questo tempo siamo stati praticamente isolati dal resto del mondo ed ancora abbiamo problemi nelle comunicazioni e con la rete elettrica”.
Il passaggio di Irma è stato drammatico? “I nostri professori e il personale dell’università ci hanno preparato per evitare il panico. Dicevano di non preoccuparci perché la palazzina che ci ospitava era solida e al massimo il vento avrebbe potuto portare via una parte del tetto, ma i muri sarebbero rimasti in piedi. Per questo eravamo tutti radunati ai primi piani, mentre porte e finestre sono state messe in sicurezza con tavole di legno”.
Poi è arrivato l’uragano. “La paura era tanta per un evento che nessuno di noi aveva mai vissuto prima. Abbiamo avvertito il boato in lontananza che man mano si avvicinava. Poi un frastuono assordante durato alcuni minuti che, però, a noi sono sembrati un’eternità. A un certo punto una quiete quasi irreale: eravamo nel centro del ciclone. Una pausa di diversi istanti poi siamo stati di nuovo colpiti dalla furia devastante del vento finché si è placato tutto”.
Cosa avete visto una volta cessato l’allarme quando siete usciti all’esterno? “Si vedevano case e strutture in legno distrutte tutto intorno, un’immagine catastrofica, anche se ci dicono che in fondo siamo stati fortunati: il ciclone ha colpito la nostra isola solo in maniera limitata, mentre nella vicina Barbuda il 90 per cento degli immobili risulta distrutto. Non abbiamo notizie di vittime a parte ciò che viene diffuso via internet”.
Sei stata contattata anche dall’unità di crisi del ministero degli Esteri? “Ho ricevuto la telefonata di un funzionario della Farnesina che mi ha chiesto se andava tutto bene e se avevo bisogno di qualcosa. Mi ha lasciato dei recapiti in caso di emergenza. Da sei anni che studio all’estero è la prima volta che ho sentito così vicino il mio Paese ed ho capito quanto sia importante essere italiana”.
Come mai hai scelto di studiare all’estero? “Per i problemi creati dal numero chiuso per le università italiane e anche per migliorare la conoscenza della lingua inglese, fondamentale per chi vuole fare il medico. Il mio ateneo ha sede a New York e solo per l’ultima fase degli studi si viene ad Antigua. Tra l’altro sono l’unica europea tra gli studenti dell’American University of Antigua presenti sull’isola”.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SORRENTO. Il Bed and breakfast a due passi dal centro è abusivo in quanto privo di segnalazione certificata di inizio attività (Scia). È quanto rilevato dalla polizia municipale di Sorrento “nell’ambito dell’attività di istituto di controllo delle attività extralberghiere operanti nel territorio comunale”. Per questo motivo il dirigente del settore Commercio del Comune, Donato Sarno, con un’ordinanza ha disposto la cessazione immediata dell’attività extralberghiera per Casa Carolina.
La struttura sorge al civico 4 della diramazione Vicoli Rota e risulta di proprietà di una donna di 87 anni residente a Bolzano ma gestita da un 73enne sorrentino. Al suo interno, secondo i caschi bianchi, sarebbe stato irregolarmente allestito un bed and breakfast, pubblicizzato su diversi siti internet di vacanze.
A Sorrento, secondo un dossier presentato dall’Abbac, ci sarebbero circa 130 bed and breakfast abusivi per un totale di oltre mille posti letto e un giro d’affari di diversi milioni di euro: strutture sulla carta inesistenti, di cui si ignora pure l’identità degli ospiti.