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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Igor ai pm in Spagna: "Per un po' a Valencia, poi mi sono stancato". 18 identità, voleva travestirsi da poliziotto

19 Dicembre 2017, 19:45pm

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Igor ai pm in Spagna: "Per un po' a Valencia, poi mi sono stancato". 18 identità, voleva travestirsi da poliziotto

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Igor ha trascorso la sua prima notte nel carcere di Teruel, in isolamento, sorvegliato nelle condizioni di massima sicurezza possibili nel piccolo centro dell'Aragona in cui è stato arrestato. Il killer chiamato Norbert Feher e accusato di sei omicidi tra Italia e Spagna, abituato a nascondersi in ruderi e anfratti, nella branda della cella ha «dormito tranquillamente», hanno riferito alcune fonti riportate dai media spagnoli.



Intanto, mentre dalla Procura di Bologna sta per partire una lista di richieste ai magistrati iberici, di indagini da fare per rogatoria, e mentre gli investigatori italiani attendono le prime carte giudiziarie, filtrano altri dettagli dell'interrogatorio a cui è stato sottoposto ieri il serbo 36enne. Oltre ad aver ammesso i crimini che gli vengono contestati in Aragona, tre omicidi e due tentati omicidi, ha raccontato di essere arrivato nella zona qualche settimana fa. Era in Spagna da settembre e prima, ha detto, era stato a Valencia e dintorni, e lì, per usare le sue parole, «ha trafficato» per un pò. Lavoretti in nero, non si sa per conto di chi. Poi, però, si è stancato ed è andato all'interno, nell'area arida in cui, proprio come ha fatto in Italia, dopo alcuni furti e rapine, ha ucciso quando si è visto braccato, ma questa volta nella fuga è finito fuori strada con il pick-up rubato alle sue vittime ed è svenuto e quindi è stato preso vivo.



È stato trovato con addosso quattro pistole, due rapinate agli agenti della Guardia Civil uccisi, altre due che ha detto di aver portato con sé dall'Italia e che presumibilmente sono le armi rubate ad una guardia giurata di Consandolo il 30 marzo e all'agente provinciale Marco Ravaglia, ferito nell'agguato dell'8 aprile in cui a Portomaggiore è morto Valerio Verri. L'esame balistico è uno di quelli che il pm Marco Forte chiederà ai magistrati di Alcaniz, oltre al prelievo del dna, analisi del traffico telefonico e altro ancora. Feher agli agenti uccisi ha rubato anche manette, cintura con munizioni, un manganello telescopico e giubbotti d'ordinanza, oltre a portafogli con documenti di uno dei due. Qualcuno ha ipotizzato che stesse pensando di usare il tutto per travestirsi da agente.



Intanto in Spagna si stanno facendo accertamenti sul suo coinvolgimento nell'uccisione di una coppia in Catalogna, un caso irrisolto e risalente ad agosto. Su alcuni media, però, si dice che la Guardia Civil lo avrebbe già escluso. Destano curiosità negli investigatori italiani anche le dichiarazioni di Igor secondo cui sarebbe stato in otto Paesi, dove ha utilizzato 18 identità. Si ritiene che faccia riferimento soprattutto al periodo precedente agli omicidi in Emilia, quando ci sono indizi certi che danno conto della sua presenza in Serbia, Ungheria, Slovacchia, Austria, Francia, Germania, oltre a Italia e Spagna, appunto. 

LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Altero Matteoli morto, l'ex ministro vittima di un incidente d'auto in Toscana

19 Dicembre 2017, 19:39pm

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Altero Matteoli morto, l'ex ministro vittima di un incidente d'auto in Toscana

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Finisce in località Giardino, un bivio sull'Aurelia che tanto si era battuto per raddoppiare, la corsa di Altero Matteoli. Senatore di Forza Italia, laico convinto, un tempo nell'inner circle di Gianfranco Fini - capo della corrente 'liberal' Nuova Alleanza, capogruppo dei senatori e vicepresidente di AN - e prima ancora segretario regionale del Msi in Toscana. Poi ministro di tutti i governi Berlusconi (dal 1994 al 2011: due volte all'Ambiente e una ai Trasporti) e sindaco di Orbetello, 9 legislature sulle spalle. 

 



I vigili del fuoco lo estraggono dalle lamiere della sua BMW nera dopo un violentissimo frontale e Matteoli muore a 77 anni, proprio nel pericoloso tratto a due corsie dell'Aurelia che si era battuto per una vita per raddoppiare, realizzando il completamento dell'autostrada Tirrenica, della quale da ministro aveva inaugurato il primo tratto tra Rosignano e Cecina, dove era nato. Gravi, ma non in pericolo di vita, l'autista della Nissan Qashqai, un uomo di 50 anni ricoverato con l'eliambulanza a Grosseto, e la donna che era con lui, trasferita sempre in elicottero al policlinico Le Scotte di Siena.  ​
 

 


I medici tentano invano di rianimare Matteoli ma non c'è niente da fare per lui, per ironia della sorte contestatissimo dalla Associazione Familiari Vittime della Strada nel 2009, dopo aver proposto l'innalzamento dei limiti di velocità a 150 km orari sulle autostrade italiane. Contestazioni degli ambientalisti erano arrivate negli anni anche ai tempi dell'accordo siglato per la Tav Torino-Lione, uno dei suoi atti più significativi insieme alla firma del Piano casa nel 2009 e alla battaglia di sempre per il raddoppio dell'autostrada in quel tratto di Aurelia dove oggi ha perso la vita.



Poco lontano, tra l'altro, nel 1985 Matteoli era rimasto ferito in modo grave in un altro incidente mentre viaggiava con tre esponenti toscani dell'allora Msi (rimase ricoverato diversi giorni in rianimazione con varie fratture). Ventuno anni dopo, nell'aprile del 2006, l'allora ministro era sull'auto guidata da un carabiniere che si scontrò con un'altra vettura sul raccordo anulare, nei pressi di Roma. Per lui la frattura all'omero destro mentre uscirono illesi la moglie, il suo segretario particolare e l'autista.

Camera e Senato sospendono per un minuto la seduta, il premier Paolo Gentiloni esprime il suo cordoglio e quello del governo dopo un incontro con i sindaci, addolorati Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini, con gli ex colonnelli finiani (Gasparri, La Russa, Alemanno, Storace) che non trovano parole adatte, e ne piangono la scomparsa improvvisa che riporta quella che era una comunità politica al trauma della morte di Pinuccio Tatarella. Sconvolti deputati e senatori azzurri piangono il politico e l'amico (è Renato Brunetta a dare commosso la notizia in commissione Banche).

Decine di messaggi di cordoglio arrivano intanto anche dagli avversari politici, dai M5s al Pd, dai Palazzi dove Matteoli ha trascorso la sua vita. Non senza incidenti di percorso giudiziari, come quello per cui la Giunta delle Autorizzazioni a procedere della Camera non concesse l'autorizzazione dopo l'accusa di favoreggiamento per abusi edilizi all'isola d'Elba del 2004. Di nuovo indagato nel febbraio 2005, quando era ministro dell'Ambiente, per favoreggiamento e rivelazione di segreto d'ufficio nell'inchiesta sul «mostro di Procchio», e ancora tra i 100 coinvolti dalla Procura di Venezia nell'inchiesta sul Mose. Nel 2013, dopo la rottura del Pdl, Matteoli torna senza esitazioni in Forza Italia, nell'ufficio di presidenza. Da sempre vicinissimo al Cav, sempre presente a Palazzo Grazioli e indispensabile nelle estenuanti riunioni notturne per i collegi elettorali, uomo del dialogo nei tempi d'oro dell'unione Berlusconi-Fini, malamente finita con il 'Che fai mi caccì del leader di An. Che Matteoli non aveva avallato.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS La strada statale 163 abbandonata a se stessa

19 Dicembre 2017, 19:29pm

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COSTIERA AMALFITANA NEWS La strada statale 163 abbandonata a se stessa

di Michele Pappacoda La strada statale 163 Amalfitana totalmente abbandonata a se stessa dagli enti preposti e dall'Anas parapetti divelti asfalto logorato e erbacce e immondizia nelle cunette laterali.Da circa 15 anni non si e visto più cantoniere a pulire. Una volta si faceva la pulizia una volta al mese ora tutto abbandonato a se stesso e dire che la costiera e patrimonio del Unesco tenere una strada così e solo una vergogna. E dire che ogni comune nel tratto di sua competenza potrebbe pulire ma non lo fanno.

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Sez.Cultura e Spettacoli Spettacoli Laura Pausini 2018 sarà l'anno del suo ritorno.

19 Dicembre 2017, 19:19pm

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Sez.Cultura e Spettacoli Spettacoli Laura Pausini 2018 sarà l'anno del suo ritorno.

di Francesco Contartese La Pausini Grazie La Voz Mexico ottiene una popolarità anche Messico La cantante italiana si è anche tolta la soddisfazione di vincere il talent messicano, di cui da due anni è giudice. La Pausini, infatti, ha portato al successo Luis Adrian il tenore ventottenne di Oaxaca che vince tra le altre cose un contratto discografico: "C'è solo un vincitore e il suo nome è Tenor Luis Adrián! – ha scritto la cantante sul suo profilo Facebook -. Grazie Mexico.

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Gli auguri del Giorno Oggi compleanno della mamma della vicedirettrice Morena Motta

18 Dicembre 2017, 23:36pm

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Oggi si festeggia il compleanno della mamma della vicedirettrice Morena Motta che oggi ha festeggiato il suo 86esimo anno e gli auguriamo di trascorrere un giorno stupendo come lei desidera un augurio speciale da tutta la redazione Auguri...

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI SPETTACOLI DISNEY COMPRA FOX RIVOLUZIONE A HOLLYWOOD

17 Dicembre 2017, 12:36pm

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DISNEY E 21TH CENTURY FOXDISNEY E 21TH CENTURY FOX

 

 

 

INSERITO DA FRANCESCO CONTARTESE La Disney compra il ramo intrattenimento della 21st Century Fox, con un accordo valutato in totale 66 miliardi di dollari. Questa acquisizione, che crea il più grande colosso del settore, significa due cose: primo, il lancio di un' offensiva da parte della compagnia di Topolino per sfidare i giganti del campo streaming e digitale, come Netflix, Amazon, Facebook e Google; secondo, un passo indietro della famiglia Murdoch, che si ritira nel business dell' informazione, tornando dunque alle origini da cui era partita mezzo secolo fa.

 

rupert murdochRUPERT MURDOCH

L'accordo raggiunto dalle due parti prevede che la Disney pagherà 52,4 miliardi di dollari in azioni, e in più si accollerà 13,7 miliardi di dollari di debiti della Fox. […] La mossa della Disney ha una logica molto chiara. Le televisioni tradizionali, quelle via cavo, la stessa distribuzione cinematografica nelle sale, sono in difficoltà.

 

Il futuro è lo streaming, ossia la possibilità di vedere qualunque cosa a casa, attraverso i servizi forniti da compagnie come Netflix e Amazon. La concorrenza poi è rappresentata anche da Facebook e Google, che si portano via circa l' 80% della raccolta pubblicitaria totale. L'acquisizione del settore intrattenimento della Fox punta quindi a due obiettivi: moltiplicare i contenuti offerti, e sviluppare la loro distribuzione online.

Consolidamenti in questa direzione sono già avvenuti con Comcast, e probabilmente verranno seguiti anche da attori più piccoli tipo Sony, Lions Gate, Viacom, Cbs. La AT&T sta tentando di comprare Time Warner, ostacolata però dalle autorità antitrust dell' amministrazione Trump. Questa operazione infatti è già finita in tribunale, e verrà decisa dai giudici, a meno che non avvenga prima un accordo col governo. […]

 

2 - LA SVOLTA DI MURDOCH, SEPARA LE NEWS DAI FILM

Estratto dell’articolo di Massimo Gaggi per il “Corriere della Sera”

 

[…] Alla famiglia Murdoch, oltre alla società che fa capo alla NewsCorp nella quale sono confluiti i giornali (dal W all Street Journal al Times di Londra, alle testate australiane), rimangono le reti Fox americane che trasmettono notizie e sport (Fox News, Fox Business, Fox Broadcasting) che confluiscono in una nuova società. Una soluzione che soddisfa il desiderio del vecchio Rupert di continuare a coltivare la passione della sua vita: l' informazione giornalistica, con l' influenza politica che ne deriva.

DISNEY E 21TH CENTURY FOXDISNEY E 21TH CENTURY FOX

 

[…] Messa così sembra una cessione: il vecchio guerriero stanco che, padrone di un gruppo potente ma che perde colpi davanti ai nuovi giganti digitali che lo surclassano per dimensioni degli investimenti cinematografici e gli tolgono fette del mercato tv con lo streaming, vende lasciando una ricca dote ai figli. Solo che questa, più che una cessione, è una fusione.

 

La famiglia Murdoch non riceve denaro ma azioni Disney, diventando primo azionista industriale della multinazionale californiana. Alla fine dell' operazione dovrebbe arrivare a possedere una quota non molto inferiore al 5,9% detenuto dal fondo Vanguard, primo azionista Disney.

RUPERT E JAMES MURDOCHRUPERT E JAMES MURDOCH

 

[…] L'accordo annunciato ieri diventerà operativo a metà del 2018 se supererà l'esame del governo Usa, ma poi ci saranno problemi regolatori anche negli altri continenti, mentre a Londra andrà avanti il takeover a suo tempo lanciato da Murdoch sul rimanente 61% del capitale di Sky: ma la nuova società dovrà forse ripartire da zero nel tentativo di scalata.

Insomma, una «fusione dinamica» per curare le debolezze dei due gruppi che darà loro più forza nello streaming mentre Disney sarà più presente in Asia e in Europa, con un contatto con gli utenti diretto: non più mediato attraverso le piattaforme di terzi. […]

Estratto dell’articolo di Paolo Mastrolilli per “la Stampa”

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA Inchiesta sul traffico di rifiuti: "I bambini? Che muoiano", l'intercettazione choc /VIDEO

17 Dicembre 2017, 12:27pm

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INSERITO DA FRANCESCO CONTARTESE «Ci mancavano anche i bambini che vanno all'ospedale, che muoiano». Parlava così al telefono, non sapendo di essere intercettato, uno degli indagati nell'inchiesta della Direzione distrettuale antimafia (Dda) di Firenze per traffico illecito di rifiuti, che oggi ha portato all'arresto di sei persone, parlando dei rischi di stoccare abusivamente rifiuti pericolosi in una discarica situata vicino a una scuola. «Non mi importa nulla dei bambini che si sentono male - prosegue l'uomo -, io li scaricherei in mezzo alla strada i rifiuti».  Un altro degli indagati si lamenta di alcuni rifiuti tossici che sono stati portati in discarica, sempre senza essere trattati, ma poi li accetta: «Mi ci hanno messo tre o quattro big bag tipo toner - dice - me lo devono dire quando fanno queste cose, bisogna parlarne». Questi alcuni stralci delle intercettazioni telefoniche che hanno fatto parte delle indagini che ha portato all'arresto di sei persone. 

Sono circa 200mila le tonnellate che secondo gli inquirenti sarebbero state smaltite abusivamente in due discariche della provincia di Livorno, tra il 2015 e il 2016, dalla presunta organizzazione criminale al centro dell'inchiesta della Dda di Firenze. In questo modo, ipotizzano gli investigatori, sarebbero stati realizzati profitti illeciti per 26 milioni di euro, omettendo tra l'altro di versare 4,3 milioni di euro di ecotasse alla Regione Toscana.

Secondo quanto ricostruito, i rifiuti speciali, in alcuni casi pericolosi e nocivi, venivano miscelati con altri e mascherati come ordinari, per abbattere i costi di smaltimento. I sigilli sono scattati per due aziende di Livorno attive nel settore del recupero e del trattamento dei rifiuti, la Lonzi Metalli srl e la Rari srl. Da queste aziende i rifiuti sarebbero transitati in due discariche del Livornese gestite da due aziende a partecipazione pubblica, la Rea di Rosignano Marittimo e la Rimateria di Piombino. Tra i rifiuti che arrivavano in discarica passando per ordinari e innocui, materiali nocivi come stracci imbevuti di sostanze tossiche, filtri olio motore e toner. 

Una parte consistente degli scarti tossici pericolosi, almeno tre tir ogni settimana, arrivava nelle discariche del Livornese da una ditta di Prato, la Fbn srl, specializzata nel trattamento dei rifiuti. In alcuni casi, come testimoniato da alcune telecamere nascoste piazzate dagli investigatori, gli indagati si limitavano a far transitare i tir carichi di rifiuti speciali pericolosi nei cortili delle ditte specializzate nello smaltimento, da dove uscivano subito dopo senza che fosse stato eseguito alcun trattamento.

I rifiuti, entrati come pericolosi, ne uscivano declassificati a ordinari e poi venivano stoccati nelle discariche. Per il procuratore capo di Livorno Ettore Squillace Greco, che ha coordinato le fasi iniziali delle indagini quando ricopriva l'incarico di sostituto procuratore della Dda di Firenze, il modus operandi dell'organizzazione criminale è paragonabile a quello usato dalla Camorra nella Terra dei Fuochi: «Siamo di fronte a un gruppo che commetteva il maggior numero di reati in questa materia - ha affermato -. Si tratta di episodi che non hanno nulla a che fare con la Camorra, ma un certo modo di gestire e trattare i rifiuti è significativo».

LA NAZIONE

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Olanda, accoltellamento davanti alla moschea, 2 morti. Due le persone arrestate

17 Dicembre 2017, 12:22pm

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Olanda, accoltellamento davanti alla moschea, 2 morti. Due le persone arrestate

DI MICHELE PAPPACODA Due persone sono state uccise a coltellate, e altre tre sono rimaste ferite, vicino a una moschea a Maastricht, in Olanda. Secondo la stampa locale la polizia ha già effettuato due arresti, escludendo il movente terroristico. Le vittime, secondo i residenti, sono il padre e una madre di una famiglia siriana che vivevano separati; il movente degli omicidi sarebbe una vendetta dopo una rissa avvenuta poco prima in moschea.

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Malattie del fegato, test non invasivi per evitare le biopsie. L'Università di Torino capofila della ricerca europea finanziata con 34mln

17 Dicembre 2017, 12:18pm

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Malattie del fegato, test non invasivi per evitare le biopsie. L'Università di Torino capofila della ricerca europea finanziata con 34mln

DI MICHELE PAPPACODA Mettere a punto nuovi test diagnostici, non invasivi come la biopsia, per valutare i pazienti con steatosi epatica non alcolica (Nafld), allo scopo di identificare quelli a maggior rischio di sviluppare una epatite cronica o un tumore. E' lo scopo della ricerca, finanziata dall'Europa con 34 milioni di euro. Il progetto Litmus(acronimo di Liver Investigation: Testing Marker Utility in Steatohepatitis)include 47 partner ed è coordinato dall'università di Newcastle. In Italia, guidati dall'Università di Torino, partecipano le università di Milano, Firenze, Palermo, il CNR di Pisa, l'Università Politecnica delle Marche e Cattolica del Sacro Cuore di Roma. La Nafld, che colpisce il 20-30% della popolazione mondiale, è causata da un accumulo di grasso nelle cellule del fegato ed è fortemente associata all'obesità e al diabete di tipo 2.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO PUGLIA Assenteismo: indagati 4 dipendenti del Policlinico di Bari scoperti casualmente nell'ambito di indagini su un traffico di droga

17 Dicembre 2017, 12:15pm

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NEWS ITALIA E DAL MONDO PUGLIA Assenteismo: indagati 4 dipendenti del Policlinico di Bari scoperti casualmente nell'ambito di indagini su un traffico di droga

DI MICHELE PAPPACODA La Procura di Bari ha chiuso le indagini preliminari nei confronti di quattro persone, dipendenti del Policlinico di Bari, accusate di concorso in truffa aggravata e false attestazioni.La Guardia di Finanza ha accertato che nelle ultime settimane del 2014 uno di loro, con la complicità degli altri tre, si sarebbe ripetutamente assentato dal luogo di lavoro per svolgere altrove faccende personali. I finanzieri hanno documentato nell'arco di circa 30 giorni assenze quotidiane di alcune ore. I colleghi strisciavano il suo badge mentre lui si assentava. La vicenda, documentata da intercettazioni telefoniche, è stata scoperta casualmente dagli investigatori che indagavano su un presunto traffico di droga fra Spagna e Italia, nel quale i 4 dipendenti del Policlinico non sono coinvolti.L'inchiesta sulla droga il 7 novembre scorso ha portato all'arresto di 19 persone e al sequestro di beni per circa 5mln di euro. Oggi nei confronti di sei di loro la Gdf ha eseguito ulteriori sequestri preventivi per oltre 2mln di euro.

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