ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 03.12.2017 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

A CURA DI MICHELE PAPPACODA
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Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.

A CURA DI MICHELE PAPPACODA
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A cura di Michele Pappacoda Oggi si festeggia San Francesco Saverio auguri a quanti oggi festeggiano l'onomastico.
San Francesco Saverio
Sacerdote S.J., Patrono delle missioni
(memoria)
F |
rancesco Saverio, al secolo Francisco de Javier y Jaso, ultimo di sei figli, nasce a Javier il 7 aprile 1506 in una famiglia nobile di Xavier (in Navarra) i cui beni erano stati confiscati da Ferdinando il Cattolico dopo la vittoria sugli autonomisti navarrini filofrancesi.
Per sfuggire alla sconfitta e alla miseria, Francesco si rifugiò quindi in Francia: andò a studiare teologia alla Sorbona di Parigi dove, dopo il primo triennio, divenne "Magister artium".Il titolo abilitava a dare lezioni agli studenti del collegio, e gli consentiva di sostentarsi.
Nel suo stesso collegio di S. Barbara arrivò Ignazio di Loyola che, dice l'agiografia, ne riconobbe immediatamente il temperamento combattivo ed ardente e decise di conquistarlo alla propria causa; ivi studiava anche Pierre Favre (1506-1546), futuro teologo gesuita (beatificato nel 1872, da Pp Pio IX).
Con Javier e Favre, Ignazio di Loyola fece i primi voti, da cui sarebbe poi nata la “Compagnia di Gesù”,nella chiesa di Saint Pierre di Montmartre, il 15 agosto 1534. I voti erano: povertà, castità, e pellegrinaggio in Terrasanta; se non fossero riusciti a partire sarebbero andati a Roma per mettersi a disposizione del Papa.
Non riuscendo a partire da Venezia, i nuovi gesuiti cominciarono con l'adempiere l'ultima parte dell'impegno, e Pp Paolo III (Alessandro Farnese, 1534-1539) finanziò il loro viaggio.
Qui Francesco Saverio fu ordinato prete nel 1537, e qui i primi gesuiti aggiunsero ai tre voti tradizionali di povertà castità e obbedienza, il quarto e distintivo: l'obbedienza al papa.
Nel 1540, Giovanni III del Portogallo, chiese a Pp Paolo III di inviare missionari ad evangelizzare i popoli delle nuove colonie nelle Indie orientali.
Francesco Saverio, indicato da Ignazio, partì nel marzo del 1541. Per le Indie si partiva da Lisbona, e il viaggio del nuovo missionario durò più di un anno: arrivò a Goa ( India) nel maggio dell'anno successivo, spingendosi poi fino a Taiwan. La tradizione vuole che egli abbia portato la propria attività missionaria fino alle Filippine, ma di questo viaggio mancano tracce documentali.
Nel 1545 partì per Malacca, in Malaysia, dove incontrò dei giapponesi che gli diedero l'idea di estendere l'evangelizzazione al Giappone (agosto 1549).
Ammalatosi durante il viaggio da Malacca all’isola di Sancian, morì all’alba del 3 dicembre 1552,all’età di 46 anni e 8 mesi, dopo aver più volte ripetuto: “Gesù, figlio di Davide, abbi pietà di me! O Vergine, Madre di Dio, ricordati di me!”.
Il suo continuo peregrinare per lontanissime regioni diede ad alcuni l'impressione che fosse di temperamento volubile. Come legato del papa, pioniere, superiore e provinciale dei Gesuiti, era spiegabile che egli, ardentissimo della gloria di Dio e della salvezza delle anime, sospirasse di prendere visione del suo sterminato territorio per inviarvi gli operai occorrenti. S. Ignazio avrebbe preferito che, invece di pagare di persona, fosse rimasto ad amministrare le missioni dell'India, e avesse inviato, a dissodare il terreno, altri confratelli. La lettera che gli scrisse per richiamarlo, almeno provvisoriamente, in Europa, giunse quando egli era già morto.
Francesco Saverio fu sepolto nella chiesa dei Gesuiti di Goa, ma il suo braccio destro fu inviato a Roma, dove si conserva, dal 1614, in un reliquiario della Chiesa del Gesù, chiesa madre dell'ordine. Altre parti del corpo del santo sono state asportate nel corso del tempo ad opera di fedeli interessati al possesso delle reliquie.
Fu beatificato il 21 ottobre 1619 da Pp Paolo V (Camillo Borghese, 1605-1621) e canonizzato, insieme a Ignazio di Loyola, da Pp Gregorio XV (Alessandro Ludovisi, 1621-1623), il 12 marzo 1622.
S. Francesco Saverio, pioniere delle missioni, è Patrono:
· dell’Oriente cristiano dal 1748,
· dell'Opera della Propagazione della Fede dal 1904,
· di tutte le missioni, con S. Teresa di Gesù Bambino, dal 1927.

A CURA DI MICHELE PAPPACODA
In prevalenza soleggiato su tutte le regioni salvo residui addensamenti al mattino sulla Romagna. La sera-notte nubi in aumento sulle Alpi. Temperature in rialzo, massime tra 5 e 8.
Bel tempo prevalente in Toscana, nuvoloso altrove con deboli piogge e neve dai 700-900m. Schiarisce da Ovest in giornata. Temperature stazionarie, massime tra 7 e 9.
Tempo instabile con piogge e rovesci più frequenti tra Sicilia e versante tirrenico; neve dai 1000m. Temperature poco variate, massime tra 10 e 13.

A CURA DI MICHELE PAPPACODA I Domenica di Avvento
Santo(i) del giorno : S. Francisco Xavier, patrono delle missioni (1506-1552), B. Johann Nepomuceno, vescovo di Trento (1777-1860)
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 13,33-37.
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «State attenti, vegliate, perché non sapete quando sarà il momento preciso.
E' come uno che è partito per un viaggio dopo aver lasciato la propria casa e dato il potere ai servi, a ciascuno il suo compito, e ha ordinato al portiere di vigilare.
Vigilate dunque, poiché non sapete quando il padrone di casa ritornerà, se alla sera o a mezzanotte o al canto del gallo o al mattino,
perché non giunga all'improvviso, trovandovi addormentati.
Quello che dico a voi, lo dico a tutti: Vegliate!».
INSERITO DA REDAZIONE Seconda trasferta consecutiva per la Salernitana che questo pomeriggio affronta il Brescia nella 17esima giornata della Serie B ConTe.it. I granata, dopo il k.o. di Cittadella, vogliono subito riprendere il cammino positivo degli ultimi due mesi. Dall’altra parte un Brescia che non vince da quattro giornate e con il tecnico Marino che probabilmente si gioca la panchina. Bollini conferma il 3-5-2 come modulo ma vara diverse novità di formazione. Davanti a Radunovic ci sono Pucino, il rientrante Schiavi e Mantovani. A centrocampo la principale novità è Rizzo che in mezzo affianca Minala e Signorelli, mentre sugli esterni giocano Gatto e Vitale. In avanti spazio a Rossi dal primo minuto, al suo fianco c’è Bocalon che ha vinto il ballottaggio con Rodriguez. La cronaca Partita la gara, a battere il calcio d’inizio è stata la Salernitana. Minuto 4′: Inizio di partita senza particolari emozioni ma con le due squadra che sembrano giocare a viso aperto. Minuto 10′: Brescia pericoloso con Bisoli, la sua conclusione ravvicinata è deviata in angolo. Minuto 12′: tiro da fuori di Martinelli, bravo Radunovic a bloccare. Minuto 19′: Pucino è il primo ammonito della gara. Minuto 23′: sugli sviluppi di un corner il pallone giunge a Rossi he da ottima posizione non riesce a concludere verso la porta difesa da Minelli. Minuto 27′: sugli sviluppi di una punizione l’uscita di Radunovic non è delle migliori, poi l’arbitro ferma il gioco per un fallo in attacco. Minuto 33′: Salernitana che fatica e rendersi pericolosa in questo primo tempo, Bocalon e Rossi sembrano troppo isolati in avanti. Minuto 35′: Gioco fermo, problema al ginocchio sinistro per Rossi. Minuto 38′: fase della gara con molte interruzioni e con le due squadre molto imprecise in fase di palleggio. Minuto 40′: grande occasione per il Brescia. Su una giocata di Dall’Oglio il pallone giunge a Caracciolo che a tu per tu con Radunovic per pochissimo non trova la porta. Minuto 43′: ancora pericoloso Caracciolo che di testa anticipa Mantovani e spedisce di poco a lato. Minuto 45′: concessi 2′ minuti di recupero. Minuto 47′: si chiude il primo tempo, squadre negli spogliatoi sul punteggio di 0-0. La ripresa comincia con gli stessi uomini che hanno chiuso la prima frazione. Minuto 49”: gol del Brescia che passa in vantaggio in seguito ad una deviazione sfortunata del granata Vitale su di un cross che ha sorpreso la retroguardia campana. Minuto 52′ :Salernitana vicina al l’immediato pareggio grazie ad un colpo di testa di Bocalon deviato in angolo dal portiere bresciano. Minuto 54′: primo cambio della partita. Dentro Rodriguez per Rossi nella Salernitana. Minuto 60′: secondo cambio per i granata con Ricci che prende il posto di Rizzo. Minuto 65′: angolo per il Brescia con Radunovic che evita il 2 a 0 su tiro di Furlan. Minuto 67′: ottima percussione di Ricci che in area manca il contatto con la palla facendosi anticipare da Gastaldello. Minuto 76′:ultimo cambio per la Salernitana. Entra Sprocati per Mantovani. Primo cambio anche per il Brescia con Machin che prende il posto di Dall’oglio. Minuto 76′: subito in mostra Sprocati che da fuori tenta la botta neutrallzzata in angolo da Minelli. Minuto 79′:raddoppio del Brescia con il solito Caracciolo bravo ad infilare di rapina Radunovic dopo un tiro di Torregrossa. Minuto 83′: primo ammonito del Brescia. Finisce sul taccuino il neo entrato Machin. Minuto 85′: ultimo cambio per il Brescia. Dentro Ferrante, fuori Caracciolo. Minuto 85′:ci prova Rodriguez che non trova l’avvitamento giusto su cross di Vitale. Minuto 90′: concessi 3 minuti di recupero. Minuto 91′: infortunio per Pucino, costretto ad uscire dal campo in barella. Salernitana costretta a chiudere la partita in 10 uomini. Minuto 95′: termina una brutta partita al Rigamonti. Una Salernitana opaca e sfortunata regala i 3 punti al Brescia padrone di casa.

DI MICHELE PAPPACODA Una giovane ragazza, originaria di Polla, è stata ricoverata d’urgenza all’ospedale “San Carlo” di Potenza. Prima di essere trasferita, la paziente (di 20 anni) è stata visitata al pronto soccorso dell’ospedale “Curto” di Polla. In questa sede i medici hanno dato la causa dei sintomi (febbre, cefalea, rigidità nucale) ad una meningoencefalite (meningite) di tipo infettivo.meningite Stando a quanto riporta Salernonotizie, dunque, la giovane donna è stata poi trasferita al nosocomio di Potenza per essere costantemente monitorata. Seguiranno aggiornamenti sull’accaduto.

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Momenti di grande paura per un anziano residente a Sapri che ieri mattina sarebbe stato prima minacciato e poi aggredito in strada da quattro extracomunitari che pretendevano di farsi consegnare soldi e oggetti che l’uomo portava con sé. Quando i quattro si sono resi conto che il “bottino” ricavato era modesto, si sono dati alla fuga facendo perdere ogni traccia. Il vecchietto si è recato all’ospedale locale per ricevere le cure mediche del caso. Sull’accaduto indagano i carabinieri.

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Salerno, arrestato uno spacciatore che ha minacciato un giovane sul lungomare. L’uomo è stato trovato in possesso di 17 kg di droga Nel pomeriggio di ieri un giovane, figlio di un noto avvocato, è stato avvicinato intorno alle 17:30 sul lungomare di Salerno da un gambiano che lo ha minacciato e intimorito. Poco dopo l’episodio, il giovane ha contattato le forze dell’ordine e la sezione volanti della Questura di Salerno, che riesce ad individuare l’aggressore grazie alle indicazioni fornite. L’uomo, in compagnia di altri quattro connazionali al momento dell’identificazione, è stato trovato in possesso di 17kg di marijuana e hashish. Tutti e cinque sono stati trasportati alla caserma pisacane. Uno di loro è stato arrestato per spaccio ed un altro per resistenza a pubblico ufficiale.

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il dono più bello di Natale in casa Esposito è arrivato in largo anticipo. Ieri sera a Napoli, poco dopo le 19, ha lanciato i suoi primi vagiti il piccolo Simone, primogenito di Andrea e’ Ninetta e Enza Santoro. Il piccolo, che pesa tre chili e 850, è stato il regalo più atteso dai giovani coniugi, originari rispettivamente di Amalfi e Atrani, ed ha portato una ventata di gioia e di felicità in questa prima giornata di dicembre. Simone presto raggiungerà Amalfi dove lo attendono i suoi quattro cugini (Gennaro, Anita, Luigi e Nicoló), i nonni Luigi, Annamaria, Quirino e Letizia e gli zii Nicola, Carmela e Francesca Esposito e Rino e Roberta Santoro. All’amico Andrea, che appena un anno fa convolò a nozze con Enza nella chiesa di Atrani, cedendo così al suo fascino, ed alla sua giovane consorte da ieri mamma di un bellissimo bimbo giungano gli auguri sinceri da tutti noi.
AMALFINOTIZIE

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si è spento serenamente nell'abbraccio del Signore Armando Vicidomini, storico pasticciere dell'Hotel Luna Convento di Amalfi. A darne il triste annuncio la figlia Luisa, il genero, il fratello Ferdinando, le sorelle Mafalda e Letizia, i cognati, i nipoti e i parenti tutti. Andrea Barbaro, raggiunto dalla notizia all'estero, ha espresso tutta la sua tristezza per aver perso un amico considerato "una persona di famiglia", come amava definirlo, che anche dopo il suo pensionamento era spesso in Albergo per dispensare amabilmente consigli ai più giovani.

Commovente il post di Vanessa Barbaro che a lui dedica un dolce pensiero: "Oggi in paradiso delizie al limone! Ciao Armando" Armando era legato da un profondo sentimento di stima e di riconoscimento professionale a tutti i suoi colleghi, che oggi lo ricordano con i messaggi affettuosi che stanno comparendo anche sui social network. I funerali si svolgeranno domani 3 dicembre a Maiori, alle ore 15:00 partendo dalla casa dell'Estinto in via Capitolo n°22, proseguendo per la Collegiata di Santa Maria a Mare. Dopo il rito funebre la salma sarà cremata e tumulata nel cimitero di Vettica di Amalfi.
IL VESCOVADO DI RAVELLO