Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

CILENTO NEWS INCIDENTE MORTALE A MONTANO ANTILIA

12 Gennaio 2019, 09:00am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

CILENTO NEWS INCIDENTE MORTALE A MONTANO ANTILIA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ancora sangue sulle strade salernitane. L’incidente mortale si è verificato nel Comune di Montano Antilia. La vittima era un 71enne e si chiamava Antonio Forte. Stando alle prime ricostruzioni l’anziano stava percorrendo con la sua Fiat panda la strada che collega Massicelle ad Abatemarco. Giunto in località Salice, per cause ancora in via di accertamento, è finito fuori strada. L’auto è precipitata giù per alcuni metri, capovolgendosi. Nonostante l’intervento dei sanitari del 118 per lui non c’è stato nulla da fare. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri e i vigili del fuoco del distaccamento di Vallo della Lucania. Le forze dell’ordine indagano per stabilire l’esatta dinamica del sinistro. FRANCESCA SALEMME LIRATV

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS ENNESIMO “COLPO” AL CASO DEI FURBETTI DEL CARTELLINO ALL’OSPEDALE RUGGI

12 Gennaio 2019, 08:57am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

SALERNO E PROVINCIA NEWS ENNESIMO “COLPO” AL CASO DEI FURBETTI DEL CARTELLINO ALL’OSPEDALE RUGGI

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA In Appello confermati i proscioglimenti, anche se i fatti sussistono. Sono di lieve entità

Se davvero i seicento dipendenti dell’Ospedale Ruggi finiti nella rete di magistratura e Guardia di Finanza- e bollati come “furbetti del cartellino”- si fossero assentati dal lavoro in modo sistematico, si sarebbero creati disservizi tali da lasciare sguarniti interi reparti.

Cosa che, nei fatti, non è accaduta. Potremmo racchiudere in questo assunto il presupposto che ha spinto la Corte d’Appello di Salerno a confermare quanto già deciso dal gup Pietro Indinnimeo riguardo al comportamento dei dipendenti dell’Ospedale di Salerno indagati per truffa dal pm della Procura, Francesco Rotondo e dalla Guardia di Finanza.

La tesi era che costituissero, nel loro insieme, una specie di “sistema”, ovvero che all’Ospedale Ruggi vi fosse un andazzo consolidato nel farsi timbrare il cartellino da un collega. Secondo l’accusa, ne conseguivano delle assenze dal posto di lavoro. Secondo le difese articolate dai legali degli indagati, la prassi- se c’era- non era finalizzata all’assenteismo semmai ad evitare di passare il badge in ritardo.

Infatti, capitava che molti dipendenti del Ruggi passassero il loro cartellino ad un collega perché non riuscivano a trovare parcheggi; perché impegnati a cambiarsi prima del turno; perché stavano ricevendo le consegne dal turno smontante. Spiegazioni che hanno convinto il gup Indinnimeo, il quale in primo grado ha addirittura prosciolto tutti perché «il fatto non sussiste». Spiegazioni che hanno retto pure in Appello, anche se la Corte ha rilevano l’esistenza dei fatti, seppure di lieve entità.

In altre parole, al Ruggi non c’era nessun sistema truffaldino; piuttosto un uso improprio del cartellino marcatempo. E’ così che circa seicento posizioni finite sotto indagine potrebbero essere interamente riviste.

Caso a parte, invece, fanno i sette assenteisti seriali ripresi dalla Guardia di Finanza a timbrare per poi lasciare l’ospedale e recarsi a fare altre faccende. Per loro è già arrivato il licenziamento.

ANDREA SIANO LIRATV

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS INTERVENTO RECORD AL RUGGI

12 Gennaio 2019, 08:53am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

SALERNO E PROVINCIA NEWS INTERVENTO RECORD AL RUGGI

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un paziente 92enne dell’AOU Ruggi è stato sottoposto ad una procedura di dilatazione della valvola aortica cardiaca, ostruita da una gravissima calcificazione. L’intervento è stato eseguito da una equipe composta dalla dottoressa Tiziana Attisano e dai dottori Francesco Vigorito e Antongiulio Maione della Cardiologia Interventistica, diretta dal dottor Pietro Giudice. L’intervento è stato eseguito per la prima volta, attraverso una arteria del braccio, data l’indisponibilità di altri accessi vascolari. Grazie a questa soluzione, assolutamente innovativa, sono state create le condizioni minime per effettuare un successivo intervento riparativo di Chirurgia Vascolare, motivo del Ricovero del paziente, che altrimenti non avrebbe potuto aver luogo.

LIRATV

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Bus in scarpata sull'A16, assolto l'ad di Autostrade. I familiari delle vittime: "Vergogna, non è giustizia" L'incidente sull'autostrada Napoli-Canosa, il 28 luglio 2013

12 Gennaio 2019, 08:51am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

CAMPANIA NEWS Bus in scarpata sull'A16, assolto l'ad di Autostrade. I familiari delle vittime: "Vergogna, non è giustizia" L'incidente sull'autostrada Napoli-Canosa, il 28 luglio 2013

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Otto condanne e sette assoluzioni per i 15 imputati nel processo per la strage sulla A16 Napoli-Canosa dove un bus è precipitato dal viadotto Acqualonga, il 28 luglio 2013. Questa la sentenza letta dal giudice monocratico del tribunale di Avellino, Luigi Buono, tra le urla dei familiari delle vittime. 

Tra gli assolti l'ad di Autostrade per l'Italia Giovanni Castellucci e l'ex condirettore generale della società Riccardo Mollo. er lui l'accusa aveva chiesto una condanna a 10 anni di reclusione. La condanna più severa, 12 anni così come richiesto dall'accusa, è quella per Gennaro Lametta, proprietario del bus: per lui 12 anni di reclusione.

Per l'incidente che provocò 40 vittime erano 15 gli imputati accusati a vario titolo di omicidio colposo plurimo, disastro colposo, lesioni e falso in atto d'ufficio.  

"Schifo", "Vergogna", "Venduti", "Questa non è giustizia" hanno gridato i familiari delle vittime in aula dopo la sentenza sulla strage del bus che assolve i vertici di Autostrade per l'Italia. Dal pubblico che assiepava il tribunale di Avellino anche invettive contro il giudice monocratico Luigi Buono, autore della sentenza: "Esci, ti aspettiamo".

Il clima è rimasto teso a lungo, poi la situazione è tornata tranquilla. "Questa è l'Italia - ha detto Giuseppe Bruno, presidente del comitato che riunisce le famiglie delle vittime - dove i poteri forti mettono a tacere la verità e la giustizia". La sentenza è arrivata dopo 2 anni e 4 mesi dalla prima udienza del 28 settembre 2016, dopo il rinvio a giudizio per i 15 imputati avvenuto il 9 maggio dello stesso anno.

ANSA 

Leggi i commenti

CASERTA NEWS Corruzione: sesso in Comune, 6 arresti Inchiesta su mazzette e favori a Castel Volturno

12 Gennaio 2019, 08:49am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CASERTA,  - L'ufficio comunale usato come alcova, sesso in cambio di autorizzazioni amministrative e permessi a costruire. E' quanto emerso dall'indagine della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) che ha portato agli arresti di sei persone, tra cui il dirigente dell'Utc del Comune di Castel Volturno, Carmine Noviello e il dipendente Antonio Di Bona, il primo ritenuto figura centrale di un "consolidato sistema corruttivo" che per anni avrebbe caratterizzato la prassi amministrativa del comune del litorale domizio. Per la Procura guidata da Maria Antonietta Troncone - sostituti Quaranta e Giacomo Urbano - e i carabinieri di Mondragone, che hanno iniziato ad indagare nel 2016, Noviello e Di Bona, finiti in carcere, avrebbero ottenuto negli anni soldi e favori per rilasciare atti e permessi; in qualche circostanza, Di Bona in particolare, si sarebbe fatto pagare "in natura" in cambio di un suo intervento. Al momento non sarebbe invece indagato il sindaco di Castel Volturno, Dimitri Russo.

ANSA

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Allerta meteo, venti di burrasca e neve al centrosud

12 Gennaio 2019, 08:43am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

NEWS ITALIA E DAL MONDO Allerta meteo, venti di burrasca e neve al centrosud

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il flusso di correnti fredde presente in quota e una nuova perturbazione proveniente dai Balcani portano ancora venti di burrasca sia sulle regioni settentrionali che su quelle meridionali e nevicate al centrosud. Sulla base delle previsioni disponibili, la Protezione Civile ha emesso una allerta meteo che prevede nevicate al di sopra dei 500-700 metri su Basilicata e Calabria in estensione a Campania e Sardegna, con apporti al suolo generalmente moderati. La neve interessa anche l'Abruzzo e il Molise, al di sopra dei 200 metri, con apporti al suolo da deboli a moderati. Venti forti con raffiche di burrasca su Veneto, Piemonte e Lombardia, specie sui settori alpini, e su Sicilia e Calabria.

Nevica nel Potentino, scuole chiuse in molti Comuni - Dalla notte un'intesa nevicata sta interessando il Potentino: scuole chiuse nel capoluogo e in altri Comuni della provincia. Già dalla serata di ieri, sulle strade provinciali e statali è in vigore il divieto di circolazione per i mezzi pesanti.

Neve e ghiaccio in Sardegna, scuole chiuse - La Sardegna dell'interno si è svegliata imbiancata: nei paesi di montagna del Nuorese continua nevicare e le temperature sono scese fino a -5. È stato ritrovato l'escursionista che si era perso sui monti del Limbara, nel territorio di Tempio. Qualche fiocco di neve è caduto anche sotto i 500 metri e a Nuoro. Con le prime luci dell'alba le strade sono diventate delle vere e proprie lastre di ghiaccio e così alcuni sindaci hanno deciso di emanare l'ordinanza di chiusura delle scuole a Desulo, Fonni, Ollolai, Tonara e Gadoni. Niente lezioni anche nell'alta Gallura, scuole chiuse a Bortigiadas, Tempio Pausania e Buddusò.

Neve a quota 700 metri nel Foggiano - La provincia di Foggia è ancora alle prese con l'ondata di maltempo. Nevicate si registrano a quote superiori ai 700 metri dove le temperature sono scese sotto lo zero. In alcuni comuni le scuole sono state chiuse. 

Nevicata nel cosentino, scuole chiuse in città - Una intensa nevicata ha interessato dalla notte scorsa il cosentino, compreso il capoluogo di provincia e Rende. I sindaci delle due città hanno disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. Cosenza stamani si è presentata completamente imbiancata.

Coldiretti, siccità al Nord, Po sotto di 3,5 m - "Mentre il Sud è bloccato dalle bufere di neve al Nord cresce l'allarme siccità con il livello del Po sotto di 3,5 metri rispetto allo stesso periodo dello scorso anno". E' quanto emerge da un monitoraggio della Coldiretti al Ponte della Becca (Pavia). "Al nord praticamente non piove e non nevica dall'inizio dell'inverno - si legge in una nota - e gli effetti si fanno sentire con il ripetersi di incendi boschivi fuori stagione mentre cresce l'allarme degli agricoltori per la mancanza di acqua necessaria a creare le riserve idriche per i prossimi mesi". "A preoccupare - sottolinea la Coldiretti - è anche il livello dei laghi con quello di Como che si trova sotto di 34 centimetri rispetto alla media storica. L'anno appena trascorso è stato lungo la Penisola il più caldo dal 1800 ad oggi per l'Italia con una anomalia di +1.58°gradi sopra la media".

ANSA

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Snowboarder morto in un fuoripista a Courmayeur Incidente nella zona di Plan de la Gabba

12 Gennaio 2019, 08:40am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

NEWS ITALIA E DAL MONDO Snowboarder morto in un fuoripista a Courmayeur Incidente nella zona di Plan de la Gabba

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Uno snowboarder italiano, Julian Impagliazzo, di 24 anni, nato a Cesena e residente a Scandicci (Firenze), è morto a causa di una caduta mentre sciava fuoripista sopra Courmayeur. L'incidente è avvenuto nella zona di Plan de la Gabba. Secondo quanto si è appreso la vittima è precipitata da un salto di roccia. Assieme a lui c'era un altro snowboarder che è rimasto illeso e ha dato l'allarme. Sul posto sono intervenuti il soccorso alpino valdostano e la guardia di finanza.

L'incidente si è verificato nel "Canale del Bambino", a 1800 metri di quota. La zona - come sottolinea il Soccorso alpino valdostano - è segnalata come "pericolosa" e l'itinerario è vietato agli sciatori. Lo snowboarder è precipitato per 100-150 metri. "E' sceso giù, si è tolto la tavola e poi non l'ho più visto", ha raccontato un altro snowboarder al Soccorso alpino della guardia di finanza di Entrèves. Poco dopo, verosimilmente, il giovane è precipitato da un salto di roccia mentre procedeva a piedi.

ANSA 

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Scappa in Polonia con il figlio: condannata per sottrazione di minore

11 Gennaio 2019, 10:52am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Scappa in Polonia con il figlio: condannata per sottrazione di minore

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA ROVIGO - È tornata in Polonia, di notte, mentre il compagno non c’era, portando con sé il figlio avuto dall’uomo, insieme all’altra sua figlia avuta da una precedente relazione che viveva comunque con loro: per questo, ieri, una 43enne è stata condannata in primo grado dal Tribunale di Rovigo a 2 anni di reclusione per sottrazione e trattenimento di minore all’estero. Una piccola grande vittoria per il papà, un 51enne imprenditore edile rodigino, che da ormai tre anni non ha più la possibilità di abbracciare il proprio bambino, che la donna ha portato a Wloclawek, tra Varsavia e Poznan, quando aveva appena due anni. di Francesco Campi IL GAZZETTINO

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Fuga di Gpl, esplosione in cucina, fiamme altissime: salvato dai vicini

11 Gennaio 2019, 10:51am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Fuga di Gpl, esplosione in cucina, fiamme altissime: salvato dai vicini

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA PORTOGRUARO - Una fuga di gas gpl, una tremenda esplosione, le fiamme altissime, il fumo. Accade questa mattina, 10 gennaio, in via San Giacomo a Portogruaro.  Lo scoppio e l'incendio in una abitazione bifamiliare, a bruciare con inaudita violenza è il primo piano: e tuttavia i vicini si precipitano nell'abitazione nonostante le fiamme e riescono a tirare fuori l'uomo - un 87enne - sorpreso dallo scoppio. E' ferito, lo portano in giardino, in salvo. Arrivano intanto i vigili del fuoco e l'ambulanza del Suem. Il ferito è all'ospedale, e non è in condizioni gravi.

di Marco Corazza IL MATTINO 

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA «Siamo in Friuli, devi parlare friulano». Brasiliana pestata a sangue in pizzeria

11 Gennaio 2019, 10:50am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA «Siamo in Friuli, devi parlare friulano». Brasiliana pestata a sangue in pizzeria

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MERETO DI TOMBA - Pestata in un locale pubblico perché non parla friulano. Accade fuori da una pizzeria da asporto, a Mereto di Tomba. La donna, brasiliana, 47 anni, residente a Cavasso Nuovo nel Pordenonese, era entrata nel locale insieme ai figli, per ordinare delle pizze da portare a casa. Ha chiesto le pizze in buon italiano, ma ad un uomo presente nel locale, un camionista, non è bastato: «Qui siamo in Friuli e si deve parlare friulano per legge». La donna, per evitare liti, è uscita fuori, al freddo, per attendere le pizze. Ma l'uomo è uscito e nonostante il figlio della donna cercasse di difenderla, l'ha spintonata e colpita al volto. Col naso sanguinante e sotto choc la brasiliana è andata al pronto soccorso: ha numerosi traumi. «Siamo davanti a un atto grave e particolarmente insopportabile sia perché commesso ai danni di una donna sia perché dal retrogusto razzista» - afferma l’eurodeputata del Pd Isabella De Monte - abbiamo già sentito qualcuno affrettarsi a dire che non si tratta di una aggressione a sfondo razziale e che il pestaggio è avvenuto per colpa dello stato di ebbrezza dell’aggressore: la ricostruzione delle dinamiche è in capo alle forze dell’ordine e agli inquirenti, ma certamente non può passare inosservato il fatto che l’uomo si sia scagliato contro una donna straniera, rea, a suo avviso, di essere “diversa”, laddove la diversità si riscontra nell’appartenenza territoriale e linguistica”. “Siamo davvero davanti a un fatto disgustoso – commenta De Monte -. Il friulano è una ricchezza da tutelare e valorizzare, non certamente un alibi per offendere, escludere e tantomeno aggredire il prossimo, di qualsivoglia città, regione o Paese sia. Riflettano ancora una volta quei politici che istigano continuamente all’odio, esasperando le differenze sociali e culturali, gettano nei cassonetti le coperte dei senzatetto o diffondendo stupide filastrocche sui migranti, perché ci sarà sempre qualcuno che penserà che, se cattiveria e intolleranza sono di casa nelle Istituzioni, allora sono concessa a tutti». IL GAZZETTINO.IT

Leggi i commenti