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CAMPANIA NEWS Omicidio a Portici, è guerra di camorra: l'agguato ordinato dal clan Mazzarella

24 Dicembre 2019, 11:20am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Il padre se ne sta immobile, seduto alle porte del bar tabacchi di via Università, lontano dalla folla di parenti urlanti. Con la mano sinistra si copre la fronte, per tutto il tempo. Quando un agente di polizia concede finalmente ai familiari il permesso di entrare a vedere la salma, lui è l'unico che scuote il capo. Non vuole guardare. Il figlio, Ciro D'Anna, pregiudicato 38enne originario di Torre del Greco, è stato raggiunto da almeno cinque colpi di pistola attorno alle 10 del mattino, a Portici, a poche centinaia di metri da piazza San Ciro, nel quartiere in cui viveva. La stessa strada dove nel febbraio 2017 era stato arrestato mentre tentava di occultare due chili di hashish. L'omicidio che macchia di rosso sangue il Natale porticese ha tutta l'aria del regolamento di conti tra clan.

 


A metà mattinata la zona non è delle più frequentate: D'Anna si trova all'esterno del locale in compagnia della moglie e del proprietario. In due, in sella a una moto di grossa cilindrata entrano in azione. Indossano caschi integrali, il passeggero spara e centra una prima volta il 38enne, il quale prova a rifugiarsi all'interno del bar. Il sicario non esita a raggiungerlo fin dentro l'esercizio commerciale - per fortuna in quel momento senza clienti - per finirlo con altri quattro colpi. Una spedizione punitiva verosimilmente programmata nei minimi dettagli, per lanciare un messaggio chiaro. Non ci si fa scrupoli a uccidere nemmeno a poche ore dalla Vigilia. Quello che di primo acchito potrebbe sembrare un delitto d'impeto, una di quelle questioni non prorogabili a dopo l'Epifania, celerebbe in realtà una pianificazione ben più complessa. Stando a quanto trapela dagli ambienti investigativi, D'Anna, con precedenti per droga ed estorsione, era uomo dei Vollaro, nonché fedelissimo del reggente Carlo. Dopo l'arresto di Umberto Luongo, il clan si sarebbe posto l'obiettivo di riaffermare la propria egemonia in città, in contrasto con i Mazzarella, rappresentati sul territorio da Patrizio Fiume, Paolo De Mato e Giovanni Chivasso. Proprio quest'ultimo tre mesi fa era stato vittima di un agguato in corso Garibaldi, salvandosi dal raid condotto da due centauri armati solo grazie a una disperata manovra in moto per la zona mercatale. Una prima piccola risposta dei rivali si sarebbe consumata la notte stessa, con una bomba carta piazzata sotto la saracinesca di una palestra ritenuta riconducibile al figlio dello storico boss Luigi Vollaro, o Califfo. Non abbastanza, evidentemente. La situazione, malgrado l'apparente serenità, ha infatti continuato a ribollire per settimane: con la recente uscita dal carcere di Pasquale Scafo, padre naturale di De Mato, i Mazzarella avrebbero alzato il tiro e messo D'Anna nel mirino: il 38enne, secondo fonti riservate, potrebbe essere direttamente coinvolto nell'agguato fallito a settembre. Le sue abitudini metodiche e la visibilità ormai acquisita nell'ambiente avrebbero favorito la missione dei killer.
 


Il commissariato di Ercolano-Portici, che coordina le indagini sul caso, avrà ora il compito di accertare eventuali nessi in una situazione generale definita come «magmatica». Non mancano le testimonianze, in primis quelle della moglie di D'Anna e del titolare del bar, entrambi già ascoltati in centrale. Su disposizione del pm dell'Antimafia Maurizio De Marco, gli investigatori hanno posto sotto sequestro il locale di via Università. I filmati della telecamera interna dovrebbero aiutare a fare chiarezza sugli ultimi attimi di vita del 38enne e, chissà, fornire dettagli utili alla cattura dei sicari. Non è escluso che i due centauri poi fuggiti a tutto gas verso piazza San Ciro possano rappresentare un braccio armato proveniente da fuori città. Altre indiscrezioni riconducono a quanto accaduto l'anno scorso, quando lo stesso Ciro D'Anna si sarebbe reso responsabile di uno sgarro verso un esponente di spicco di uno dei tanti clan rivali, probabilmente nella sua Torre del Greco. Uno schiaffo, o comunque un gesto interpretato come una «grave mancanza di rispetto» a fare il paio con la sua vicinanza ai Vollaro, che l'uomo avrebbe dunque pagato con la vita. L'ipotesi aprirebbe scenari sinistri sul futuro città della Reggia, ostaggio di faide intestine o, peggio ancora, ingerenze di cosche esterne. Appare infatti quanto mai improbabile per le fazioni in campo riuscire ad affermarsi a Portici senza l'appoggio di una potente famiglia di camorra, in termini di potenza di fuoco e soprattutto di equilibri strategici. La tempistica dell'omicidio consumatosi ieri mattina, peraltro, avrebbe colto di sorpresa le stesse forze dell'ordine. Si spara, si uccide, anche alla luce del giorno, in pieno centro, anche mentre ci si prepara a imbandire le tavole in vista del cenone natalizio. Ciro D'Anna lascia la moglie e un figlio di tre anni.

IL MATTINO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Incidente Corso Francia, l'autopsia: «Gaia e Camilla morte sul colpo, non sono state colpite da altre auto». L'investitore con tasso alcolemico di 1.4

24 Dicembre 2019, 11:17am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Incidente Corso Francia, l'autopsia: «Gaia e Camilla morte sul colpo, non sono state colpite da altre auto». L'investitore con tasso alcolemico di 1.4

Incidente Corso Francia: Gaia e Camilla morte. Un tasso alcolemico dell'1,4 ed esito non negativo per altre varie sostanze stupefacenti. (Per la normativa vigente ai neopatentati è consentito mettersi alla guida con un tasso di alcolemia di massimo 0 g/litro). Questi i risultati dei test compiuti su Pietro Genovese, figlio del regista Paolo, indagato a piede libero con l'accusa di omicidio stradale per aver investito e ucciso le due 16enni nella notte tra sabato e domenica a Corso Francia a Roma.

Si è svolta nel tardo pomeriggio l'autopsia. Gaia e Camilla sono morte per lo sfondamento della scatola cranica causato dall'impatto con l'auto guidata da Pietro Genovese. È quanto emerge dai primi risultati dell'autopsia svolta oggi. Sul corpo sono state trovate altre fratture ma non segni di trascinamento il che farebbe supporre che le due ragazze, che sono morte sul colpo, non sarebbero state colpite da altre auto. Alcuni presunti testimoni dell'investimento avevano ipotizzato, ieri, che dopo la prima auto le due ragazze fossero state colpite anche da altre vetture sopraggiunte.

 

 





Leggi anche > Incidente Corso Francia, la mamma di Gaia: «Il suo telefono e le chiavi di casa non sono state ritrovate. Aiuateci»

Sul passato del 20enne ci sarebbero anche due casi di possesso di droga. Nel pomeriggio intanto, all'istituto di medicina legale dell'università della Sapienza è fissata l'autopsia delle due giovani vittime.

LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Roma, auto investe gruppo di ciclisti a Santa Marinella: due sono gravi

24 Dicembre 2019, 11:12am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Roma, auto investe gruppo di ciclisti sull'Aurelia: due sono gravi

Due ciclisti, che facevano parte di un gruppo, sono rimasti gravemente feriti in un incidente stradale con un'automobile avvenuto sulla statale 1 Aurelia in prossimità di Santa Marinella. Sul luogo, al km 52,200, fa sapere l'Anas, il transito è consentito in senso unico alternato a causa di un incidente che ha visto coinvolto un gruppo di ciclisti ed un'autovettura e la circolazione è fortemente rallentata. Oltre al personale del 118 (è stato anche richiesto l'intervento di un'eliambulanza), sul posto è presente il personale dell'Anas e dei Carabinieri per ripristinare la circolazione nel più breve tempo possibile.

LEGGO.IT

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ISCHIA E PROCIDA NEWS Forte maltempo su Ischia: allagate le strade del centro

24 Dicembre 2019, 10:54am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

ischia maltempo

INSERITO DA MICHELE  PAPPACODA Una forte ondata di maltempo ha travolto l'isola di Ischia. Le strade del centro di Ischia Porto sono sommerse dall'acqua alta che in qualche caso ha raggiunto i 60 cm d'altezza. Lo stesso fenomeno ha colpito la Riva Destra (dove per questo motivo sono chiusi bar e ristoranti) mentre nel pomeriggio ha interessato altri comuni isolani come Lacco Ameno e Casamicciola; qui il mare in burrasca ha riversato acqua, sabbia e detriti sulle strade costiere.

TGCOM24

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CILENTO NEWS STRADA DEL MINGARDO DISTRUTTA DA UNA MAREGGIATA, ISOLATA CAMEROTA

24 Dicembre 2019, 10:41am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una violenta mareggiata nella scorsa notte ha travolto e distrutto pare della strada della Mingarda Onde, alte fino ad 8 metri, hanno praticamente provocato l’isolamento di Camerota. Fango, detriti, sabbia e resti di laberi hanno invaso la carreggiata e provocato il cedimento di parte dell’asfalto in un tratto già più volte messo in sicurezza in passato dai Vigili del Fuoco. Sul posto ci sono ora operai del comune, Protezione Civile e Vigili del Fuoco per monitorare la situazione.

AGROPOLINEWS

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CAPRI NEWS Collegamenti marittimi per Capri: variazioni di orari durante le festività. IL PROSPETTO

24 Dicembre 2019, 10:33am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Attenzione alle modifiche di orari e alle cancellazioni di partenze dei collegamenti marittimi durante le festività di Natale e Capodanno.
Le corse Caremar saranno regolari il 24, 25 e 26 dicembre e il primo gennaio.
Le corse Gescab invece subiranno alcune variazioni. Nello specifico: il 24 dicembre Napoli-Capri soppressa la corsa delle 19.15, il 25 dicembre nessuna partenza Gescab, il 26 dicembre prima corsa Gescab Capri-Napoli alle 9.10.
Per quanto riguarda il primo gennaio, la Gescab effettuerà le seguenti corse: Capri-Napoli 13.40, 15.25, 16.30, Napoli-Capri 9.30, 11.35, 14.40, 19.15.

CAPRINEWS  https://caprinews.it/?p=12943

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CARPI NEWS Novi: spostato il blocco di cemento armato dal parcheggio per disabili

24 Dicembre 2019, 10:23am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Il sindaco Enrico Diacci ha prontamente richiesto che fosse rimosso dal cantiere della Piazza di Novi e così è stato.

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La scorsa settimana avevamo denunciato la presenza davanti al comando di Polizia locale di Novi di Modena di un enorme blocco di cemento armato posto in corrispondenza di un parcheggio per disabili. Il sindaco Enrico Diacci ha prontamente richiesto che fosse rimosso dal cantiere della Piazza di Novi e così è stato.

IL TEMPO

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SEZ.RICETTE PASTA E VONGOLE

24 Dicembre 2019, 09:41am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Spaghetti alle vongole veraci

DI MICHELE PAPPACODA INGREDIENTI 1 kg di vongole veraci 300 g di spaghetti 100 ml di vino bianco peperoncino olio aglio pepe sale

Il primo piatto di mare per eccellenza, gli spaghetti alle vongole veraci, un classico della tradizione partenopea. Ognuno ha la sua ricetta, chi aggiunge verdure, chi pomodoro per una versione 'rossa', chi insaporisce con la bottarga, le varianti sono molte. Noi vi proponiamo la ricetta più semplice e classica. Il segreto per la riuscita di questa pasta è la scelta di ingredienti di qualità e la corretta pulizia delle vongole. Preferite delle vongole veraci fresche, che dovrete far riposare almeno una notte in acqua fredda e con la corretta proporzione di sale (70 ml di sale per litro di acqua), meglio ancora in acqua di mare. Questo periodo in acqua garantirà una buona pulizia delle vongole che andranno comunque controllate prima di cucinarle. Passatele sotto l'acqua corrente e picchiettate la conchiglia verso l'apertura su un piano o un tagliere. Se siete amanti delle vongole potete provare, ad esempio, la ricetta della Crema di spinaci alle vongole oppure quella del Riso venere con le vongole.

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Box office, Star Wars batte tutti Incassa 4 milioni in 5 giorni, Pinocchio di Garrone è secondo

24 Dicembre 2019, 09:32am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

 © EPA

Come era prevedibile (e come ha confermato anche il botteghino Usa), l'uscita del nuovo capitolo della saga di Star Wars, L'ascesa di Skywalker, ha catalizzato l'attenzione degli spettatori nel primo weekend di programmazione: in 5 giorni, in 821 sale, l'incasso è stato oltre 4 milioni (4.101.661) di euro, con una media per sala (la più alta della classifica) di 4.996 euro. Cerca di difendersi il Pinocchio immaginato da Matteo Garrone, con un cast di tutto rispetto con Roberto Benigni nel ruolo di Geppetto e Gigi Proietti in quello di Mangiafuoco, che al debutto centra il secondo posto con 2 milioni 655 mila euro. La commedia tutta natalizia diretta e interpretata da Ficarra e Picone, Il primo Natale, scivola dalla vetta al terzo posto con poco più di 2 milioni (oltre 6 milioni di incasso in due settimane). Rimane fuori dal podio Ferzan Ozpetek con l'atteso La Dea Fortuna, che porta a casa poco meno di un milione e mezzo nel weekend. Frozen 2, in sala da un mese, ha superato ormai quota 16 milioni e non accenna a fermarsi, anche in vista dei giorni di Natale. Sesto posto per la commedia romantica Last Christmas con 662mila euro in quattro giorni, seguito dal crime in stile Agatha Christie, Cena con delitto con Daniel Craig nei panni di un acuto investigatore, che in tre settimana ha guadagnato 3 milioni 254 mila euro. Seguono poi L'immortale (5,5 milioni in 3 settimane), il cartone animato canadese Paw Patrol mighty Pups (104mila euro in 2 giorni) e il francese Ritratto della giovane in fiamme (89mila euro al debutto).
    Il box office ha totalizzato 13 milioni 263mila euro, con un +53% rispetto a una settimana fa (8 milioni 692mila) e un significativo +35.51% rispetto all'analogo weekend del 2018.

ANSA 

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SEZ. ECONOMIA Alitalia: cigs ridotta, tre mesi per 1.020 dipendenti

24 Dicembre 2019, 09:26am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Garanzie sul fondo per il volo. Ma la ristrutturazione incombe

Alitalia: intesa su cigs, ridotta a 1.020 persone ©

I cassaintegrati di Alitalia scendono ancora, la proroga di tre mesi per l'ammortizzatore sociale si limiterà a 1.020 dipendenti. Un numero inferiore a quello della procedura attualmente in corso, che interessa 1.075 lavoratori. Ma anche ridotto a confronto con la richiesta avanzata dalla compagnia, che era per 1.180. Il risultato arriva al termine di una trattativa fiume al ministero del Lavoro, con l'accordo tra l'azienda in amministrazione straordinaria e i sindacati di categoria di Cgil, Cisl, Uil e Ugl. Non siglano invece, neppur stavolta, i piloti e gli assistenti di volo di Anpac e Anpav. Nel corso del tavolo sarebbero state anche date rassicurazioni sul rifinanziamento del fondo di solidarietà del settore, che si avvale di un'addizionale sul biglietto. Un contributo che oggi pesa per un euro e mezzo sulla tassa d'imbarco. E su questa cifra si ragiona per ricaricare una dote che a fine anno scade. Un norma ad hoc potrebbe essere inserita nel decreto sul prestito ponte, che stanzia altri 400 milioni per Alitalia e che è atteso in Aula alla Camera tra il 13 e il 14 gennaio. Ma già subito dopo le feste, il 7 del prossimo mese saranno auditi il commissario straordinario, l'avocato Giuseppe Legrande, e Lufthansa, il vettore tedesco interessato all'ex combina di bandiera inuma versione però 'slim', ristretta di fatti alla parte aviation con tanto di esuberi. Alla finestra però ci sono anche l'americana Delta, che dovrebbe essere la prima ad incontrare Leogrande, e Air France-Klm. Una strada quest'ultima che permetterebbe ad Alitalia di restare nella stessa alleanza dei cieli (Sky Team), mentre Lufthansa fa parte di un'altra partnership (Star Alliance).

ANSA

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