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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 18.12.2020 A CURA DI MIKI PAPPACODA

18 Dicembre 2020, 10:54am

Pubblicato da Miki Pappacoda

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 18.12.2020 A CURA DI MIKI PAPPACODA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Oggi è il 18 dicembre
Si festeggia s. Graziano
Il nome Gaziano deriva dal latino gratus, grato o gradito. Si è affermato nei primi ambienti latini in riferimento alla grazia divina.
Dice il proverbio… Chi confessa il proprio errore, è sulla strada della verità.
Sono nati oggi Steven Spielberg, Brad Pitt, Christina Aguilera
Il 18 dicembre 1865 Viene abolita la schiavitù negli Stati Uniti. Oggi, a seguito della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo adottata delle Nazioni Unite nel 1948, la schiavitù è illegale in tutto il mondo occidentale.
Il 18 dicembre 2004 Viene scoperto in una grotta in Germania lo strumento musicale più antico del mondo: si tratta di un flauto di 35.000 anni fa, costruito da una zanna d'avorio
Il 18 dicembre 2007 Con 104 voti a favore, 54 contrari e 29 astenuti, l'Assemblea Generale delle Nazioni unite ratifica la moratoria universale della pena di morte.
Manuele Dalcesti ha detto Segui il tuo cuore: anche tu sai che è la strada giusta, allora basta scuse, prendi e vai!

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SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 18.12.2020 A CURA DI MIKI PAPPACODA

18 Dicembre 2020, 10:44am

Pubblicato da Miki Pappacoda

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Pressione che comincia a diminuire gradualmente. Nuvolosità in aumento sulle Isole Maggiori, su gran parte del Sud e lungo le coste. Precipitazioni scarse. Locali nebbie sulla Pianura Padana e sul Gargano.

 

NORD

Locali nebbie potranno essere presenti su alcuni tratti della Pianura Padana, il cielo si presenterà poco o irregolarmente nuvoloso. Occasionali piovaschi potrebbero bagnare il genovese e l'Emilia.

Temperature

Valori massimi attesi tra 8 di Bolzano e i 13 di Trieste

CENTRO e SARDEGNA

Cielo a tratti coperto sulle coste adriatiche e via via più coperto sulla Sardegna, sarà irregolarmente nuvoloso sul resto delle regioni. Occasionali deboli precipitazioni sull'isola.

Temperature

Valori massimi compresi tra gli 10 gradi di Campobasso e i 17 di Cagliari

SUD e SICILIA

Nuvolosità via via più diffusa su gran parte delle regioni, ma non sono attese precipitazioni degne di nota. Locali nebbie potranno interessare il Gargano.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 10 di Potenza e i 17 di Palermo

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 18.12.2020 A CURA DI MIKI PAPPACODA

18 Dicembre 2020, 10:36am

Pubblicato da Miki Pappacoda

B. Nemesia (Giulia) Valle

A CURA DI MIKI PAPPACODA B. Nemesia (Giulia) Valle suora della carità (1847-1916) S. Malachia profeta A.T. (519-425 a.C.) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 1,18-24. Ecco come avvenne la nascita di Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, che era giusto e non voleva ripudiarla, decise di licenziarla in segreto. Mentre però stava pensando a queste cose, ecco che gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa, perché quel che è generato in lei viene dallo Spirito Santo. Essa partorirà un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati». Tutto questo avvenne perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: "Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio che sarà chiamato Emmanuele", che significa Dio-con-noi. Destatosi dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore e prese con sé la sua sposa,

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LA STORIA DELL’EGITTO Cibi e sapori nel mondo antico - Prima parte

18 Dicembre 2020, 10:12am

Pubblicato da Miki Pappacoda

LA STORIA DELL’EGITTO Cibi e sapori nel mondo antico - Prima parteLA STORIA DELL’EGITTO Cibi e sapori nel mondo antico - Prima parte

DI MORENA MOTTA Sebbene non si siano conservate fonti scritte d’epoca, sappiamo molto sull’alimentazione degli Egiziani grazie alle loro tombe. Infatti, anche gli Egiziani credevano in una vita ultraterrena, e, affinchè ciò potesse avvenire, il defunto aveva bisogno di ricevere continue offerte di viveri e bevande. La tomba veniva quindi rifornita di ciò che gli necessitava per vivere nell’aldilà.
Oltre alle vivande che vi venivano depositate, si provvedeva per il futuro dipingendo sulle pareti delle tombe tutto quello di cui il defunto avrebbe avuto bisogno nell’aldilà, tra cui, importantissime, larghe provviste di cibo. Le pareti delle tombe, quindi, sono decorate con sfilate di portatori di offerte piegati dal peso di frutta, vegetali, carni e pesci e, perchè niente mancasse, accanto sono dipinte eleganti tavole cariche di ogni ben di dio.
Gli esempi sono molti: citiamo, per esempio, un affresco in cui il faraone Seti II reca in mano un vassoio nel quale, su una base di molti pani rotondi, vediamo poggiate due anatre, un cesto di uva, fichi, un melograno e, per completare il tutto, un grosso e lunge pesce.
In altre tombe si vedono tavoli coperti da piramidi di cibi diversi: i soliti pani, le solite anitre, la solita uva, i soliti fichi che non mancano mai e anche un’oca, un grosso coscio di manzo, due pesci e, sopra tutto ciò, un mazzo di cipolle, un vegetale frequente tra le offerte e molto gradito agli Egiziani. Sotto i tavoli sono sempre presenti recipienti che contengono vino.

Pani rinvenuti nella tomba di Ka, a Deir-el-Medina.
XVIII dinastia. II mill. a.C. Torino. Museo Egizio.

Figurine in legno dipinto di ancelle con cibi per il defunto. da una tomba di Assiut.
XII dinastia. 1950 a.C. circa. Parigi, Museo del Louvre.

 

Vigneti a pergola
Da lungo tempo in Egitto si produceva il vino. Alcuni studiosi hanno datato perfino al 7000 a.C. i reperti di vite trovati negli scavi. Scene di vendemmie e vinificazioni si incontrano spesso nelle tombe. Vivacissima per esempio è quella della tomba di Nakht (1420-1411 a.C.), dove vediamo un paio di contadini che raccolgono i grappoli cogliendoli da viti tenute a pergola, mentre altri quattro, reggendosi a corde pendenti da travi rette da pilastri, pestano l’uva con i piedi. All’esterno, un altro raccoglie il succo dell’uva che a mezzo di un tuba esce dal fondo della vasca. Grosse anfore poste su una mensola contengono il mosto messo a fermentare.
Non c’è quindi dubbio che il vino rallegrasse le cene e le feste imbandite all’ombra delle piramidi, ma non tutti se lo potevano permettere: il suo prezzo era al di sopra della portata di molte borse e la classe meno abbiente se ne rammaricava. Perciò il dio Ra decise di aiutarli dando loro una bevanda alcolica che costasse poco e li facesse felici, e dona loro la birra. Era diversa da quella alla quale siamo abituati e simile a quella che oggi si fa in Etiopia ponendo pani di orzo poco cotti in acqua, frantumandoli e lasciandoli immersi nel liquido fino a che l’insieme non sia fermentato. Una volta raggiunta la fermentazione, si filtrava tutto e si riponeva il liquido in apposite anfore.

 

Particolare di una delle pitture della tomba di Nakht, a Sheikh Abd el-Qurna. XVIII dinastia, regno di Thutmosi IV, 1401-1391 a.C. Vi si vedono due uomini intenti alia vendemmia.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Vaccino anti Covid, il simbolo della campagna è una primula

18 Dicembre 2020, 10:04am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Vaccino anti Covid, il simbolo della campagna è una primula

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Vaccino anti Covid, il simbolo della campagna è una primula. E' stato presentato dall'architetto Stefano Boeri, che lo ha realizzato.

FONTE ANSA

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LOMBARDIA NEWS Un terremoto con epicentro vicino a Milano di magnitudo 3.8

18 Dicembre 2020, 10:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

LOMBARDIA NEWS Un terremoto con epicentro vicino a Milano di magnitudo 3.8

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Un terremoto con epicentro vicino a Milano di magnitudo 3.8 è un episodio insolito.

La causa?
Il presidente dell’INGV Doglioni parla di “risveglio” del fronte delle Alpi sepolto sotto la pianura padana. “E’ stato un terremoto alpino, perché sotto i sedimenti di Milano è sepolto il fronte della catena alpina che é frutto della convergenza tra la pianura padana e l’Europa – spiega – Si tratta di una convergenza molto lenta dell’ordine di un millimetro all’anno, vicino alla soglia della possibilità di rilevazione.
Sovente durante le mie escursioni parlo dell'orogenesi alpina, causata dallo scontro delle placche tettoniche europea e africana, e delle fasi di accrescimento delle Alpi e delle Prealpi che si sono protratte per decine di milioni di anni, fino a circa 20 milioni di anni fa.
Ma dopo il terremoto odierno verrebbe da dire "tremate... tremate, le Alpi son tornate"!
 
FONTE LOREDANA TESTINI da Facebook

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare, ancora altri contagi: positivi bambini e anziani Sono 1549 gli stabiesi con il Covid

18 Dicembre 2020, 09:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Castellammare, ancora altri contagi: positivi bambini e anziani

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ancora positivi a Castellammare. Tra i contagiati soprattutto bambini piccoli e persone molto anziane. Altri 23 sono gli stabiesi che hanno scoperto di avere il Covid nelle ultime 24 ore. Sono più di mille e cinquecento i positivi, con oggi il termometro dell'epidemia arriva a 1549 contagiati. Sempre tra i numeri più alti della provincia di Napoli. Scrive Cimmino: "La Regione Campania ci ha comunicato poco fa che sono 23 i cittadini di Castellammare di Stabia risultati positivi al coronavirus (Covid-19) nelle ultime 24 ore". Tra i nuovi contagiati ancora giovani: un piccolo di 1 anno e due bambini di 5 anni. Registriamo però tra i casi positivi cittadini di età avanzata: un 85enne, un 87enne, un 88enne, due 92enni ed un 94enne. In totale sono stati lavorati 267 tamponi, per cui la percentuale del rapporto tra i test lavorati nei laboratori ed i nuovi positivi è dell’8,5% circa. Dichiarati guariti, infine, 12 cittadini stabiesi. IL CORRIERINO

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Barriere architettoniche: ok al piano di eliminazione. “Traguardo storico”

18 Dicembre 2020, 09:13am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Il consiglio approva il piano di eliminazione delle barriere architettoniche

INSERITO DA MIKI PAPPACODA FRANCAVILLA FONTANA. La seduta del Consiglio Comunale di martedì 15 dicembre 2020 sarà ricordata nella storia della Città di Francavilla Fontana soprattutto per l’adozione del piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche. “Finalmente vede la luce, dopo due anni di intenso lavoro, il piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche – dichiara il sindaco Antonello Denuzzo – abbiamo cominciato a lavorarci a pochi mesi dal nostro insediamento, il primo provvedimento della giunta è datato 30 ottobre 2018, perché il Peba è molto più che un atto amministrativo di urbanistica, è l’idea di una città che si mette in discussione e si apre definitivamente all’inclusione, all’accessibilità realmente democratica. È il simbolo di una comunità che decide di abbattere qualsiasi forma di barriera. Il Peba è il primo passo di un lungo cammino che cambierà profondamente, insieme al piano urbanistico generale e al piano urbano della mobilità sostenibile, il volto della città. Si tratta di un risultato reso possibile grazie al lavoro portato avanti dall’area urbanistica guidata dall’assessore Nicola Lonoce, e all’impegno dell’assessore ai diritti civili Sergio Tatarano. Il Peba, la cui adozione è obbligatoria per legge dal 1986, fissa i criteri da adottare nella progettazione degli spazi pubblici e nella riqualificazione di quelli esistenti. Si tratta di un ripensamento dei beni collettivi che devono essere funzionali anche e soprattutto alle esigenze delle persone con mobilità ridotta, con disabilità sensoriale e cognitiva. Le linee di intervento sono state condivise con le associazioni delle persone con disabilità, sono quindi il frutto di un percorso condiviso. “Il Peba, che si aggiunge temporalmente all'elezione della garante, è un traguardo che non faccio fatica a definire storico per la sua portata non solo simbolica ma anche concreta e pratica che avrà una ricaduta enorme sulla città, in termini di maggiori diritti, di fruibilità e persino di attrattività – dichiara l’assessore ai diritti civili Sergio Tatarano – Finalmente siamo un Comune all'avanguardia, per l'esattezza il primo Comune che realizza il piano seguendo le linee guida regionali e saremo dunque nelle condizioni di programmare soluzioni in grado di rendere accessibile la nostra città a chiunque, senza essere costretti ad interventi estemporanei.” 

Brindisi Report 

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ISCHIA E PROCIDA NEWS Del Deo non rinuncia alle luci di Natale e spende 37mila euro

18 Dicembre 2020, 08:49am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nonostante la pandemia Del Deo non rinuncia alle luminarie natalizie, sia pure ridimensionate. E meno male! A tambur battente è stata quindi indetta dal responsabile del VII Settore Patrimonio arch. Nicola Regine la procedura di affidamento sul Mepa del servizio di noleggio, installazione, manutenzione e smontaggio degli addobbi luminosi. Una determina a contrarre che suscita qualche perplessità, anche perché la parte iniziale sembra frutto di un poco ponderato “copia e incolla”. Ed infatti nella intestazione della determina si legge «Forio luci di Natale 2019». Solita dimenticanza… l rup Regine quindi premette che «in particolare, rientra tra le attività programmatiche dell’amministrazione comunale tutelare e salvaguardare tutte le iniziative e manifestazioni tradizionali e popolari che appartengono al patrimonio socioculturale, religioso e folkloristico dell’Isola d’Ischia contribuendo le stesse alla promozione e valorizzazione storica e culturale del territorio oltre che a garantire un rilevante richiamo turistico» e che «in tale contesto si inseriscono le iniziative natalizie, che negli ultimi anni si collocano al riguardo fra le iniziative oramai radicata nel territorio comunale ed isolano e costituisce un appuntamento di forte richiamo turistico e di alto ritorno d’immagine per il Comune di Forio». E poi rincara la dose, ribadendo che «i predetti allestimenti natalizi costituiscono un ulteriore attrazione turistica per il territorio comunale» e che «anche per quest’anno è prevista, come per gli anni passati, l’installazione di elementi decorativi artistici per le festività natalizie lungo le strade e piazze comunali, che dovranno essere installate e funzionanti per il periodo compreso tra il 19.12.2020 ed il 11.01.2021». Ma poiché la determina a contrarre è stata adottata il 16 dicembre, non sono esclusi ritardi. In un Natale che si annuncia ricco di restrizioni, il richiamo all’attrazione turistica fa sorridere (o piangere, a seconda dei punti di vista). Qualche luminaria ad ogni modo servirà forse a risollevare l’animo dei cittadini. Oppure no, vista la spesa. Finalmente Regine si ricorda della situazione che tutto il mondo sta vivendo, evidenziando che: «il particolare momento di crisi impone di limitare le spese relative all’evento riportato in oggetto, riducendo l’importo del servizio rispetto alle annualità precedenti». E meno male! Il progetto predisposto dall’arch. Francesco Ambrosino, con relative spese, prevede un importo di 37.147,65 euro, di cui 30.000 a base di gara. Aggiunti oneri di sicurezza e Iva, si arriva a 36.600 euro. Pur sempre tanti. Non per Del Deo, evidentemente, se si pensa che lo scorso anno per il progetto faraonico delle luci natalizie spese la bellezza di 91.000 euro… L’affidamento come detto avverrà mediante richiesta di offerta sul Mepa ad un unico operatore. Certamente si poteva anche risparmiare qualche altro migliaio di euro, almeno… Ugo De Rosa | IL DISPARI

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CAPRI NEWS Riprese dopo alcune ore di stop e dopo gli accertamenti sulle polizze le corse dei bus a Capri. Alta tensione nell’Atc: dipendenti da mesi senza stipendio

18 Dicembre 2020, 08:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sono riprese intorno alle 17.30, dopo alcune ore di stop, le corse degli autobus dell’Atc sull’isola di Capri. Il servizio di trasporto pubblico locale era stato interrotto dagli autisti per consentire verifiche e accertamenti sulla regolarità delle polizze assicurative. Il personale dell’Atc si è recato negli uffici del commissariato di Capri. Approfondimenti sono stati compiuti da parte di polizia e carabinieri, al termine dei quali – verificata la regolarità delle assicurazioni – è stato possibile il ripristino delle corse. Cresce la tensione tra dipendenti e azienda. L’Atc versa in difficili condizioni economiche e finanziarie ed è in attesa di ricevere i contributi dalla Città Metropolitana. Il personale ha accumulato alcune mensilità arretrate oltre ai buoni mensa. La tensione si taglia a fette proprio alla vigilia delle festività di Natale.

CAPRINEWS

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