Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI ANGELA CECERE Venerdì, 8 Gennaio 2021
S. MASSIMO , S. SEVERINO
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Settimana n. 01
Giorni dall'inizio dell'anno: 8/357
A Roma il sole sorge alle 07:37 e tramonta alle 16:56 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 08:03 e tramonta alle 16:57 (ora solare)
Luna: 2.16 (lev.) 13.03 (tram.)
Marte sorge alle 12.00 e tramonta alle 1.40. Distanza: km 144.000.000 . Parte illuminata: 88,7 %.
Proverbio del giorno:
Pota a la luna di gennaio se vuoi riempir le botti.
Aforisma del giorno:
La psicoanalisi è quella malattia mentale di cui ritiene di esserne la terapia (Karl Kraus)
DI MORENA MOTTA Un gesto di vicinanza dei VV.FF. del Comando di Monza ai bambini dei reparti di pediatria e oncologia pediatrica presso il centro "Maria Letizia Verga" all'ospedale San Gerardo di Monza. Nonostante l'emergenza sanitaria causata dal covid-19, i vigili del fuoco hanno consegnato i giocattoli ai bimbi in occasione della festa dell'Epifania, dimostrando così un gesto di affetto verso i piccoli pazienti.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Puntuale come ogni giorno da mesi, l’Unità di Crisi della Regione Campania ha diramato il bollettino relativo ai nuovi contagi da Covid-19.
Oggi si contano1.052nuovi positivi di cui 937 asintomatici e 115 sintomatici e sono stati processati 11.930 tamponi. Il totale delle persone positive al virus da inizio epidemia è di 196.271 e sono stati processati in totale 2.108.752 tamponi.
Nel bollettino odierno di contano 39 decessi mentre il totale delle vittime da inizio epidemia è di 3.033 persone. Infine oggi si contano 997 guariti e il totale dei guariti è di 116.879 persone.
Il rapporto tra tamponi effettuati e nuovi positivi è del 8,8%
Questo il bollettino di oggi:
Positivi del giorno: 1.052
di cui:
Asintomatici: 937
Sintomatici: 115
Tamponi del giorno: 11.930
Totale positivi: 196.271
Totale tamponi: 2.108.752
Deceduti: 39 (*)
Totale deceduti: 3.033
Guariti: 997
Totale guariti: 116.879
* 8 deceduti nelle ultime 48 ore e 31 deceduti in precedenza ma registrati ieri
A CURA DI ANGELA CECERE Ingresso di venti freddi settentrionali. Cielo poco nuvoloso al Nord. Un po' instabile sulle regioni adriatiche centrali e in Sardegna con precipitazioni deboli e intermittenti. Nel pomeriggio peggiora diffusamente su Campania, Basilicata e Puglia con piogge. In serata ulteriore peggioramento in Sardegna.
NORD
In questa giornata il tempo sarà spesso soleggiato, ma il cielo si presenterà a tratti nuvoloso sulla Pianura Padana. Venti deboli settentrionali. Mari da poco mossi a quasi calmi.
Temperature
Valori massimi compresi tra gli 1 di Aosta e i 7-8 di Venezia, Genova e Trieste
CENTRO e SARDEGNA
Il tempo risulterà più instabile sulla Sardegna e sui settori adriatici, zone dove avremo una maggior probabilità di precipitazioni a carattere sparso. Sull'isola peggiorerà ulteriormente in tarda serata. Asciutto altrove.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 6 di l'Aquila e i 13 di Cagliari
SUD e SICILIA
Tempo spiccatamente instabile sulle regioni peninsulari con precipitazioni deboli a carattere sparso al mattino, poi via via più diffuse e moderate su Campania, Basilicata e Puglia. Tempo soleggiato in Sicilia con clima mite.
Temperature
Valori massimi attesi tra gli 11 di Potenza e i 19 di Palermo
A CURA DI ANGELA CECERE S. Lorenzo Giustiniani Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 6,34-44. In quel tempo, Gesù vide molta folla e si commosse per loro, perché erano come pecore senza pastore, e si mise a insegnare loro molte cose. Essendosi ormai fatto tardi, gli si avvicinarono i discepoli dicendo: «Questo luogo è solitario ed è ormai tardi; congedali perciò, in modo che, andando per le campagne e i villaggi vicini, possano comprarsi da mangiare». Ma egli rispose: «Voi stessi date loro da mangiare». Gli dissero: «Dobbiamo andar noi a comprare duecento denari di pane e dare loro da mangiare?». Ma egli replicò loro: «Quanti pani avete? Andate a vedere». E accertatisi, riferirono: «Cinque pani e due pesci». Allora ordinò loro di farli mettere tutti a sedere, a gruppi, sull'erba verde. E sedettero tutti a gruppi e gruppetti di cento e di cinquanta.Presi i cinque pani e i due pesci, levò gli occhi al cielo, pronunziò la benedizione, spezzò i pani e li dava ai discepoli perché li distribuissero; e divise i due pesci fra tutti. Tutti mangiarono e si sfamarono, e portarono via dodici ceste piene di pezzi di pane e anche dei pesci. Quelli che avevano mangiato i pani erano cinquemila uomini.
DI MORENA MOTTA Quale civiltà ha avuto l’idea di far corrispondere un numero a una lettera del suo alfabeto?
La risposta era stata finora: la civiltà greca. Adesso invece pare che la risposta giusta sia: la civiltà faraonica. Euclide, Archimede, Aristotele associavano la lettera alfa al numero uno, beta al due, gamma al tre e così via, ed erano convinti che fossero stati i loro antenati ad avere avuto quell’idea.
Adesso, però, uno studioso dell’Università di Montréal (Canada), Stephen Chrisomalis, dice che la civiltà greca ha preso questa idea dalla civiltà egizia.
La numerazione alfabetica sarebbe nata diversi secoli prima dell’era cristiana nei negozi greci in Egitto. L’analisi dei documenti dell’amministrazione faraonica egiziana, risalenti all’VIII secolo a.C., rende evidente che è nata in quella civiltà l’idea di associare un numero al simbolo di una lettera dell’alfabeto. Il commercio egizio l’ha trasmessa ai commercianti greci e questi l’avrebbero portata in patria.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La classificazione di qualità delle acque di balneazione in Campania è sostanzialmente stabile a fine 2020 rispetto all’anno precedente. In estrema sintesi, è quanto sancisce la deliberazione di Giunta regionale n. 583 dello scorso 16 dicembre, pubblicata sul Burc n. 249 del 28 dicembre 2020, basata, come prevede la normativa di settore, su un’elaborazione statistica dei risultati del monitoraggio svolto dall’Arpa Campania negli ultimi quattro anni (riferimenti sono il decreto legislativo 116 del 2008 e il decreto ministeriale 30 marzo 2010). Il provvedimento determinerà il quadro della balneabilità in Campania all’inizio della stagione balneare 2021. Ogni anno, normalmente dal 1 aprile fino al 30 settembre, l’Agenzia effettua, almeno una volta al mese, prelievi in ciascuna delle 328 “acque di balneazione” in cui è suddiviso il litorale campano, per la determinazione dei parametri microbiologici Escherichia Coli ed Enterococchi intestinali, che la normativa impone di considerare per valutare la balneabilità delle acque, in quanto indicatori di contaminazione fecale. Nel 2020 l’avvio della campagna di monitoraggio è stato posticipato a fine maggio a causa delle restrizioni dettate dall’emergenza sanitaria. Ciò nonostante, Arpac ha realizzato, fino a fine settembre, circa 2mila campionamenti lungo 480 chilometri di costa, anche grazie alla propria flotta di otto imbarcazioni, e ha svolto nei propri laboratori oltre 4mila analisi sulle acque di balneazione prelevate, con il coinvolgimento dei Dipartimenti provinciali di Napoli, Caserta e Salerno. Sul totale della costa monitorata dall’Arpa Campania, il 97% risulta balneabile: cioè di qualità “eccellente” (90%), “buona” (4%), “sufficiente” (3%). Il 3% risulta al contrario non balneabile, essendo di qualità “scarsa”. Restano esclusi dal conteggio circa 60 chilometri di costa non monitorati dall’Agenzia, interdetti alla balneazione in modo permanente, dato che ospitano strutture portuali, militari, foci non risanabili di fiumi e di canali, eccetera. Il provvedimento della Giunta regionale vincolerà i Comuni costieri ad adottare divieti di balneazione, entro l’inizio della stagione balneare, per le acque di qualità “scarsa”: il quadro della balneabilità, tuttavia, potrà subire variazioni anche temporanee nel corso del monitoraggio 2021, sulla scorta dei risultati dei nuovi prelievi, pubblicati in tempo reale sul sito arpacampania.it, diffusi tramite una specifica app per dispositivi mobili e trasmessi tempestivamente ai Comuni competenti. «Rispetto alla classificazione di fine 2019», commenta il direttore generale Arpac Stefano Sorvino, «le aree di qualità “eccellente” sono passate dall’88 al 90%. Un risultato positivo, che si inserisce in una tendenza di costante, seppur graduale miglioramento, osservata negli ultimi anni. Il monitoraggio svolto dall’Agenzia, così come prevede la normativa sulla balneabilità delle acque, si concentra sugli indicatori di contaminazione fecale. Ovviamente, in questa sede non si vanno a valutare aspetti, come la presenza di rifiuti solidi nelle acque, oppure colorazioni anomale dovute a fioriture di microalghe o occasionali sversamenti di reflui industriali, che ci vengono segnalati e che spesso sono oggetto di accertamenti ad hoc, che tuttavia esulano dalle attività ordinarie di monitoraggio delle acque di balneazione». «Il lieve miglioramento riscontrato», spiega il dirigente della Unità Operativa “Mare” dell’Arpac, Lucio De Maio, «è probabilmente dovuto alla scarsa piovosità dell’estate 2020. Come abbiamo più volte spiegato, infatti, fenomeni di piogge abbondanti possono mettere in crisi il sistema di gestione delle acque reflue, che presenta ancora criticità locali, nonostante diverse recenti opere di adeguamento. Le misure anti-Covid non dovrebbero aver inciso molto sui risultati del monitoraggio, perché, se è vero che in Campania abbiamo avuto meno turisti, bisogna mettere nel conto i numerosi concittadini campani che hanno rinunciato a vacanze fuori regione, per cui la quantità di reflui civili prodotti non dovrebbe essersi drasticamente abbattuta. Tuttavia – sottolinea il dott. De Maio – l’emergenza sanitaria ha comportato un notevole sforzo organizzativo per l’Agenzia, che ha dovuto posticipare l’avvio delle operazioni e adeguarsi rapidamente alle disposizioni anti-Covid, con procedure di sanificazione delle imbarcazioni e con dispositivi di protezione per i suoi operatori, ulteriori rispetto a quelli normalmente previsti: nonostante la pandemia, la stagione balneare si è svolta comunque e pertanto non potevamo sospendere questo servizio essenziale per la tutela della salute dei bagnanti. Il monitoraggio 2020 è stato analogo a quello degli anni precedenti, tranne che per il primo calendario mensile di prelievi, quello di aprile, che su indicazione del ministero della Salute non abbiamo svolto».
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sono 7 i nuovi casi di positività alCovid-19 registrati nel comune di Tramontie 4 i guariti con il totale delle persone attualmente positive che sale a 13.
A darne notizia, come di consueto, il comunicato pubblicato sulla pagina istituzionale del comune della Costiera Amalfitana.
“Oggi ci sono stati comunicati 7 casi di positività, alcuni legati a contagi precedenti e quindi già osservanti la quarantena precauzionale. Di questi 3 sono sintomatici. Immediatamente sono state attivate le procedure di tracciamento e nei prossimi giorni saranno effettuati una dozzina di tamponi. Contestualmente, registriamo 4 guariti, tra cui due dei cittadini che si erano “ripositivizzati”. Il totale dei positivi sul territorio, dunque, sale a 13. In linea col resto della Costiera amalfitana, anche a Tramonti si sta verificando un rialzo dei contagi. È per questo che vi chiediamo di non abbassare la guardia. Ormai le regole da rispettare le avete bene in mente: distanziamento sociale, mascherina e lavaggio frequente delle mani. Vi ricordiamo che domani mattina alle 9 sarà possibile accompagnare i propri figli all’USCA di Maiori per lo screening scolastico: è importante per iniziare la scuola in sicurezza. Soltanto così potremo superare anche questa nuova ondata”. AMALFINOTIZIE
INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Avreste mai detto che nel pieno centro di Milano ci fosse la “Casa del Diavolo”? Ebbene sì, al civico 3 di corso di Porta Romana sorge Palazzo Acerbi che, secondo alcune leggende, fu per un tempo la residenza del Diavolo in persona.Acerbi è una storica dimora seicentesca costruita secondo lo stile barocco lombardo di quel periodo: l’esterno austero e sobrio, se paragonato alle tipiche ridondanze dell’architettura barocca, si contrappone ad interni riccamente decorati con materiali e arredi di grande pregio, statue, quadri e ampie scalinate. Un lusso sfrenato ostentato dal proprietario, il marchese Ludovico Acerbi, per sfidare il rivale padrone del Palazzo Annoni. La leggenda E fu proprio durante il periodo in cui il marchese Acerbi abitò il Palazzo, era il 1615 quando vi si traferì, che la peste colpì Milano, mietendo migliaia di vittime. Ma il nobile sembrava non curarsi dell’epidemia dilagante: organizzava suntuose feste nel suo palazzo e girava per la città con una carrozza trainata da sei cavalli neri e scortato da sedici staffieri sbarbati e in livrea verde dorata.
La gente passando a notte fonda sotto al Palazzo sentiva dalle finestre musica, grida e poi lo vedeva affacciarsi sempre alla sesta finestra del primo piano.Questa sua inclinazione alla mondanità e alla spavalderia, unita al fatto che nessuno degli abitanti del suo palazzo si ammalò di peste, fece sorgere forti sospetti tra la gente. Così iniziò a circolare la leggenda che corso di Porta Romana 3 fosse la “Casa del Diavolo”. In effetti questo palazzo non fu solo immune alla peste manzoniana. Si salvò anche dalla bombarda austriaca del 1848, di cui conserva a testimonianza una palla di cannone conficcata nella facciata.
Le vicende storiche che coinvolgono l’edificio e le testimonianze popolari sulla particolare personalità di Ludovico Acerbisembrano confermare l’ideache questa storiella non sia solo frutto dell’immaginazione.
INSERITO DA PRIMULA GALNTUCCI „Il piano di consegna, stoccaggio, conservazione e distribuzione dei vaccini nel nostro territorio“ „ Sono state consegnate questa mattina presto alla Farmacia Ospedaliera del Sant’Anna altre 4680 dosi di vaccino anti Covid-19 (sono arrivati 4 vassoi, ognuno dei quali contiene 195 fiale e da ogni fiala in base alle nuove disposizioni è possibile estrarre 6 dosi di vaccino). Sempre questa mattina è partita dall’ospedale Sant’Anna l’auto con le dosi richieste (528 in tutto) per le prime quattro Rsa (Casa di riposo Bellaria ad Appiano Gentile, Istituto Suore Giuseppine a Como, Ca' d'Industria a Como (la sede di via Brambilla e le Camelie in via Bignanico) e Villa Stefania a Sala Comacina). Le prime fiale alle RSA RSA Le Rsa che afferiscono ad Asst Lariana sono 56, per un totale di 4129 ospiti e 3926 operatori. La direzione socio-sanitaria ha predisposto una specifica progettualità che ha previsto innanzitutto l’invio di un questionario alle strutture del territorio per rilevare le informazioni necessarie alla pianificazione della campagna vaccinale; quindi l’organizzazione di incontri di formazione per illustrare le modalità di ricevimento e le varie fasi di preparazione e somministrazione al personale che eseguirà le vaccinazioni (il primo si è svolto nei giorni scorsi); la predisposizione di una squadra di pronto intervento in caso di bisogno (sia di tecnici amministrativi per le registrazioni e la rendicontazione, sia di personale sanitario). L’auto che ha effettuato il trasporto questa mattina è stata accompagnata da un funzionario di Asst Lariana che ha monitorato attraverso un’apposita App il mantenimento per tutto il viaggio della corretta temperatura (la borsa per il trasporto dei vaccini ha al suo interno un data logger, un apposito dispositivo elettronico digitale per il monitoraggio che rileva via via la temperatura). La programmazione della consegna/ritiro è trasmessa alle forze di pubblica sicurezza che insieme alla vigilanza aziendale scortano il trasporto. Ospedali privati accreditati Analoga progettualità è stata prevista dalla direzione sanitaria per gli ospedali privati accreditati ai quali è stato proposto nei giorni scorsi un incontro di formazione. Tali strutture, come da richiesta, ritireranno i vaccini lunedì 11 gennaio. Consegna Vaccini Per Asst Lariana, dopo le consegne del 30 dicembre e di quella odierna, è previsto l’arrivo di altre consegne entro fine mese, per un totale complessivo di 16 vassoi corrispondenti a 18720 dosi (ad oggi quindi ne sono già state consegnate la metà). Le dosi arrivano in scatole bianche di cartone contenenti 195 fiale disposte su vassoi. La scatola è a sua volta inserita in un imballaggio termico contenente ghiaccio secco progettato per mantenere la temperatura ultra-bassa fino a 15 giorni (questo se il ghiaccio secco viene reintegrato ogni 5 giorni, fino ad un totale di massimo 2 volte). Nel confezionamento è inserito un apposito dispositivo elettronico digitale (data logger) per il monitoraggio della temperatura. Tracciabilità Il percorso del vaccino è tracciato in ogni sua fase a partire dal momento della consegna fino alla somministrazione, attraverso il software regionale SIAVR. Ricevimento, stoccaggio e conservazione Il vaccino attualmente in distribuzione è il vaccino a mRNA denominato Cominarty la cui conservazione richiede basse temperature comprese tra -90° e -60°. Una volta estratto dal congelatore il vaccino non diluito può essere conservato a temperatura compresa tra i 2 e gli 8 gradi fino a 5 giorni a temperatura ambiente fino a 2 ore. Vista la necessità di garantire sempre il mantenimento della catena del freddo, sono stati acquistati contenitori termici per il trasporto a +2/+8° e dispositivi elettronici digitali (data logger) per registrare il mantenimento della catena del freddo, appositi guanti per la manipolazione, contenitori per sfiale sfuse. Asst Lariana, individuato come Hub regionale di riferimento per il territorio, ha identificato per lo stoccaggio il presidio di San Fermo della Battaglia, dotato del necessario congelatore ULT (congelatore a temperatura ultra bassa) a -75° e approntato di tutte le necessarie misure di sicurezza (recinto di grate metalliche, allarme, videosorveglianza, controlli della vigilanza interna, accesso al sito di stoccaggio tracciato con un apposito registro). Sedute vaccinali ai dipendenti A seguito dell’accelerazione voluta dalla direzione generale per il proprio personale, a partire da lunedì 11 gennaio le vaccinazioni saranno centralizzate al Sant’Anna dove potranno essere vaccinate fino a 600 persone (via Napoleona quindi resterà operativa ancora solo domani). Per quanto riguarda il personale dell’ospedale di Menaggio e quello dell’ospedale di Cantù e del Polispecialistico Felice Villa di Mariano Comense sono state organizzate due giornate dedicate che si svolgeranno all’ospedale di Menaggio (9 gennaio tutto il giorno) e all’ospedale di Cantù (10 gennaio tutto il giorno). I richiami saranno poi effettuati nella stessa sede di erogazione della prima vaccinazione. Gli ambulatori vaccinali sono coordinati dalla dottoressa Rossana Borchini, medico del lavoro di Asst Lariana. Piano vaccinale Così come previsto da Regione Lombardia, ogni Asst deve predisporre un Piano vaccinale anti-Covid 19. Per la sua organizzazione ed attuazione la direzione di Asst Lariana ha costituito un apposito gruppo di lavoro. Con riferimento al processo complessivo sono state identificate tutte quelle figure necessarie per procedere all’identificazione, attrezzatura e sicurezza del sito di stoccaggio, progettazione ed attuazione della logistica, allestimento delle sedi, definizione ed implementazione delle concrete modalità di somministrazione, formazione del personale, strutturazione e garanzia della tracciabilità delle vaccinazioni effettuate. Il gruppo è così composto: Fabio Banfi - direttore generale Matteo Soccio - direttore sanitario Raffaella Ferrari - direttore socio sanitario Andrea Pellegrini - direttore amministrativo Paola Ardovino - direttore Farmacia Ospedaliera Stefano Citterio - dirigente DAPSS Rossana Borchini - medico competente Angela Trentin - responsabile staff Comunicazione Carmine Paparesta - direttore Dipartimento Attività Territoriali Giuseppe Carrano - direttore Direzione Attività Cliniche del Territorio Giorgio Baggi - direttore Gestione Attività Amministrativa di supporto al Polo Ospedaliero Davide Mozzanica - direttore Gestione Attività Amministrativa di supporto alla Rete Territoriale Francesco Fontana - direttore Approvvigionamenti Flavio Marzorati - direttore Servizi Tecnici e Patrimonio Alessandra Galimberti - funzionario Controllo di Gestione Claudio Amadeo - responsabile Servizio di Vigilanza aziendale “