Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Domani alle 15 la Juve Stabia affronterà il Monopoli in una difficile trasferta. In conferenza stampa mister Padalino ha presentato il match e le sue insidie: “La squadra potrebbe aver risentito mentalmente di una sconfitta pesante come quella arrivata con la Ternana, ma affrontavamo una compagine di livello altissimo e non eravamo in condizioni ottimali. Mi auguro che col Monopoli l’approccio sia quello di un team consapevole che indietro non si guarda e che dobbiamo voltare pagina, magari mettendo anche da parte ogni tanto il fioretto in favore della spada. Non abbiamo una brutta classifica ma è indubbiamente migliorabile e dobbiamo puntare più in alto”. E aggiunge: “Affronteremo un Monopoli che lavora da tempo con lo stesso tecnico e che già all’andata ci ha dato prova di compattezza, nonostante il fatto che non meritassimo la sconfitta. Domani l’occasione per togliere qualche sassolino dalla scarpa nei loro confronti? No, ma sicuramente vogliamo dimostrare che anche in trasferta, dove fino ad oggi non abbiamo reso al massimo in termini di risultati, possiamo dire la nostra. Siamo arrivati al giro di boa e non abbiamo più le attenuanti di inizio stagione. Voglio vedere quel che è mancato spesso nel girone d’andata, e non mi riferisco solo ai gol ma anche alla cattiveria. Se ritengo la mia posizione in bilico? Per definizione un tecnico deve sempre mettersi in discussione, ma se guardiamo al campo e ai risultati, in linea con le aspettative, non credo sia il caso di pensare a questa ipotesi, poi nel calcio mai dire mai”. Sull’arrivo di Borrelli e i movimenti di mercato: “L’ingaggio di Borrelli prelude una cessione in avanti o il passaggio ad un modulo a due punte? Il mercato è ancora aperto ed entrambe le interpretazioni potrebbero essere valide, ma non mi dispiacerebbe avere una scelta in più al centro dell’attacco, proprio per dare maggiore concretezza anche se a scapito del gioco. Ci tengo a precisare che questo non significa un fallimento del 4-3-3, visto che comunque siamo in linea con gli obiettivi, ma ci siamo concentrati maggiormente sulla compattezza difensiva e, una volta raggiunta, è giusto capire anche quali siano le migliori soluzioni per rendere in avanti, aprendo dunque con positività a delle variabili. Elizalde? Un terzino sinistro che può dare un’alternativa a Rizzo o a uno dei centrali in caso di cessioni, ma non è ancora un nostro giocatore e non mi sbilancio. L’ingaggio di questi giovani lascia intendere un cambio di direzione verso il minutaggio? Assolutamente no. Ho già precisato che il progetto non viene minimamente snaturato e che arriveranno calciatori idonei per vestire questa maglia, a prescindere dalla loro età”.DI MONIA ALLOGGIO POSIANONEWS
A CURA DI MICHELE PAPPACODA La pasta al forno è una pietanza conosciuta e preparata in tutta Italia con ingredienti che variano da regione a regione.
Quellanapoletanaprevede l’aggiunta di molti ingredienti ed è, senza alcun dubbio, una delle versioni più saporite ed invitanti che la cultura culinaria del nostro paese possieda. Molto diffusa è anche la variantesicilianache si prepara con lemelanzane mentre per vegetariani e vegani si stanno diffondendo tante alternative con verdure come le zucchine e senza latticini.
Lapasta al forno napoletanaè uno dei primi piatti più gustosi che si possono mettere in tavola per il pranzo della domenica ed è un modo di gustare la pasta che mette d’accordo proprio tutti, tanto i grandi quanto i piccini.
Anche tra le famiglie partenopee le ricette possono variare con l’aggiunta di qualche ingrediente ma diciamo che, per lo più, gli ingredienti principali sono per tutti uguali e sono quelli che troverete elencati in questa guida.
Le polpettine
Per fare delle ottime polpettine da mettere nel sugo della pasta al forno occorre iniziare bene e scegliere la carne giusta per prepararle alla perfezione. Bisogna che essa sia composta da una parte di carne di maiale e dall’altra di carne di manzo.
Per profumarle alla perfezione si aggiungono svariati aromi tra cui la cipolla, immancabile nella cucina napoletana, l’aglio anche se in minima parte, un ciuffo abbondante di prezzemolo e alcune foglie di basilico. L’aggiunta del parmigiano dona, senza dubbio, quel tocco di sapore in più ad una preparazione molto ma molto invitante.
Anche la cottura delle polpettine contribuisce a dare sapore alla pasta al forno napoletana infatti, sempre più persone scelgono di versarle nel sugo bollente appena preparate in modo da cuocerle man mano che il pomodoro continua a bollire. In questo modo, la piccola polpetta risulta più morbida in superficie e sicuramente più salutare.
Ma, se è vostra intenzione seguire alla lettera la vera ricetta partenopea, bisogna soffriggerle in abbondante olio di semi prima di unirle alla pasta al forno. Facendo così la carne forma una leggera crosticina in superficie e diventa ancora più saporita.
Il sugo
Il sugo è ilprincipale ingredientesu cui si basa il gusto dellapasta al fornoalla napoletanaperchè da esso dipende il sapore dell’intero piatto. Scegliete sempre un pomodoro abbastanza dolce e non troppo acido se decidete di prepararla con del pomodoro fresco. Se invece volete rischiare di meno usate una passata classica che si trova in tutti i supermercati, oppure, per chi ha la fortuna di averla a disposizione, la conserva preparata in estate.
La cottura del sugo è fondamentale ed è il segreto per ottenere una salsa ottima come quelle delle nostre nonne. Infatti il sugo deve cuocere per almeno 3 ore a fiamma molto bassa aggiungendo, di tanto in tanto, mezzo bicchiere di acqua in modo che il pomodoro cuoce perfettamente e non si ritiri eccessivamente.
Ultimamente si tende a velocizzare le preparazioni classiche della cucina napoletana per esempio la lasciando il pomodoro fresco a cuocere solo qualche minuto o a rendere le stesse ricette più leggere cambiando gli ingredienti con altri meno calorici. Tutto questo fa si che i piatti classici assumono altri sapori molto lontano da quelli delle vera cucina partenopea.
Ingredienti
500 g di rigatoni
100 g di parmigiano grattugiato
2 litri di salsa di pomodoro
250 g di ricotta di latte vaccino
250 g di provola dolce
3 uova
1 cipolla
200 g di salame in un’unico pezzo
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
sale
Per le polpettine
300 g di carne macinata di manzo e di maiale, in parti eguali
1 uovo
2 fette d pane raffermo
50 g di parmigiano reggiano, o in alternativa di grana padano
un ciuffetto di prezzemolo
olio di semi per friggere
sale
pepe
un pezzetto di cipolla
1 spicchio di aglio
Come si prepara la pasta al forno alla Napoletana
Prima di realizzare la pasta al forno napoletana dobbiamo necessariamente procedere con la preparazione del sugo che, per la lunga durata della cottura, è bene preparare in anticipo, anche il giorno prima per poi essere conservato in frigorifero ed essere
Mettiamo in una pentola abbastanza grande l’olio extravergine di oliva e la cipolla dopo averla sminuzzata in parti piccolissime. Lasciamola dorare perfettamente a fiamma molto bassa poi aggiungiamo la passata di pomodoro e lasciamo cuocere il sugo per circa 3 ore coprendolo con un coperchio. Aggiungiamo anche una manciata di sale a metà cottura.
Intanto mettiamo a bollire le uova un pentolino pieno di acqua e lasciamole cuocere per 8 minuti perchè dovranno risultare molto sode e compatte per essere messe nella pasta e non sfaldarsi troppo. Appena cotte le sbucciamo e le tagliamo a spicchi abbastanza grossi.
Prepariamo le polpettine. Mettiamo il pane raffermo coperto di acqua tiepida in una ciotola e lasciamolo ammorbidire per bene, In una terrina uniamo la carne macinata e l’uovo, il parmigiano, un pizzico di sale e una manciata di pepe, lo spicchio d’aglio dopo averlo reso una polpa e la cipolla tritata finemente. Laviamo con cura il ciuffetto di prezzemolo sotto l’acqua corrente asciughiamolo e sminuzziamolo finemente poi lo aggiungiamo al resto degli ingredienti. Ora è il momento di strizzare per bene il pane stringendolo fortemente tra le mani per scolare tuta l’acqua in eccesso.
Uniamo anche il pane agli altri ingredienti e iniziamo ad amalgamare con cura fino ad ottenere un composto molto morbido. In una padella larga versiamo l’olio di semi e lasciamolo riscaldare per bene. Uniamo ora le polpettine e facciamole rosolare dappertutto. Con una sciumarola le scoliamo per adagiarle su un piatto piano rivestito di carta assorbente.
Mettiamo a bollire la pasta in abbondante acqua e aggiungiamo una manciata di sale grosso. Lasciamo i rigatoni cuocere qualche minuto meno del tempo di cottura indicato sulla confezione poi scoliamo. Versiamo la pasta in una ciotola e irroriamola con abbondante sugo.
In una terrina uniamo la ricotta con un mestolo di sugo e, con una forchetta, schiacciamola fino a formare una deliziosa cremina. Tagliamo la provola dolce a tocchetti piccoli e mettiamoli da parte. Tagliamo anche il salame a pezzi della stessa grandezza della provola.
Ora è il momento di assemblare gli ingredienti, In una pirofila da forno versiamo un poco di sugo, subito dopo uno strato di pasta, uno di uova, uno di polpettine, un poco di ricotta, della provola e una manciata di parmigiano. Ricopriamo con un altro strato di pasta e poi di nuovo tutti gli altri ingredienti.
Finiamo con la pasta spolverata dal parmigiano grattugiato. Mettiamo la pirofila in forno a cuocere a 190° per 30/35 minuti. Lasciamo che la pasta al forno napoletana formi una crosticina dorata sulla superficie. Serviamo la pasta al forno ben calda, ancora filante.
Un piatto unico ma…
Un piatto così carico dovrebbe essere considerato, almeno secondo i canoni dell’alimentazione moderna, un piatto unico. Tuttavia non stupitevi se, invitati per il classico pranzo domenicale campano, vi troverete a mangiare qualcosa prima e qualcosa dopo. Il pranzo della domenica, che è un po’ il teatro tipico per la pasta al forno alla napoletana, può essere qualcosa di decisamente forte.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ad Amalfi è possibile presentare domanda per accedere ai benefici del fondo di solidarietà alimentare. A differenza di quanto avvenuto lo scorso anno, i buoni spesa saranno assegnati dal Comune sotto forma di credito digitale, abbinato alla propria tessera sanitaria.
Le domande potranno essere presentate unicamente online attraverso la piattaforma https://amalfi.socialbonus.it, sino al 19 febbraio 2021. Non saranno prese in considerazione le domande prive della documentazione richiesta da allegare o presentate in altre modalità.
Agli Uffici dei Servizi sociali del Comune, come prevede la norma, è affidato il compito di individuare la platea dei beneficiari ed il relativo contributo tra i nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dal Covid-19 e tra quelli in stato di bisogno, per soddisfare le necessità più urgenti ed essenziali con priorità per quelli non già assegnatari di sostegno pubblico. Per i nuclei familiari non già conosciuti ai Servizi sociali del Comune potrà essere effettuata apposita indagine socio-ambientale da parte dell’Assistente sociale.
«I nuovi buoni spesa non saranno distribuiti in forma cartacea – dichiara il Sindaco Daniele Milano – bensì sotto forma di credito digitale. Questa innovazione comporta numerosi vantaggi: l’attribuzione immediata del credito per i beneficiari e la possibilità di poterlo spendere nella misura desiderata, senza che sia agganciato al valore nominale di un buono cartaceo. Ed è semplificato anche il processo di rendicontazione per gli esercenti».
I buoni digitali potranno essere utilizzati con le modalità indicate sul sito del Comune di Amalfi al link http://bit.ly/3o9j1yY.
Il valore dei buoni spesa è assegnato in ragione del numero dei componenti del nucleo familiare, nella misura di 100 euro per nucleo costituito da una sola persona e 50 euro ulteriori per ogni altro componente (esempio: nuclei da 1 persona 100 euro, nuclei da 2 persone 150 euro, nuclei da 3 persona 200 euro, etc.).
Gli esercizi commerciali di Amalfi che intendono aderire devono compilare l’istanza online attraverso la piattaforma https://amalfi.socialbonus.it. A seguito di verifica della domanda da parte del Comune di Amalfi, l’esercente sarà inserito in apposito elenco aperto pubblicato sul sito dell’Ente che sarà aggiornato man mano con le successive adesioni.
L’Amministrazione verificherà la veridicità delle dichiarazioni rese in sede di istanza provvedendo al recupero delle somme erogate ed alla denuncia all’Autorità Giudiziaria ai sensi dell’art. 76 del DPR 445/2000 in caso di false dichiarazioni.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA DIRETTORE Un masso di grosse dimensioni si è staccato dal costone che sovrasta la strada provinciale 2 che unisce il comune di Tramonticon l’Agro nocerino-sarnese.
La pietra, accompagnata da una serie di detriti, ha invaso la carreggiata rendendo decisamente complesso il transito.
Fortunatamente al momento del crollo nessun mezzo transitava in zona. Purtroppo questo è uno dei veri grandi problemi che attanaglia l’intera Costiera Amalfitana.
Diverse volte in passato nei pressi del Valico di Chiunzi si sono verificati crolli come è accaduto questo pomeriggio.
Sul posto sono giunti prontamente i vigili del fuoco che in questi momenti stanno provvedendo a rimuovere i massi dalla strada.
Al momento non si segnalano rallentamenti che, però, potrebbero verificarsi con l’inizio delle operazione di sgombero della carreggiata.
INSERITO DA MORENA MOTTA Cambia il calendario 2021 della MotoGP: saltano infatti le gare in Argentina e Stati Uniti, inizialmente previste, rispettivamente, per l'11 e 18 aprile e vengono sostituite da un secondo GP in Qatar, quello di Doha, il 4 aprile, e dal GP di Portogallo, il 18 aprile, sul circuito dell'Algarve a Portimao.
Dopo i test Fim, Dorna e Irta hanno ufficializzato un cambiamento che era nell'aria dopo che erano state già modificate le date dei test invernali, ora previsti per il 6-7 marzo e 10-12 marzo in Qatar. La pandemia legata al Covid, infatti, con i lockdown previsti in alcuni Paesi e la correlata quarantena hanno imposto tale modifica per ragioni sanitarie. Cancellata la data da fissare fra metà luglio e metà agosto e il GP di Indonesia è stato messo fra quelli di riserva.
INSERITO DA MORENA MOTTA Sofia Goggia trionfa nella discesa libera femminile di Crans Montana. Per l'azzurra sulle nevi svizzere arriva la terza vittoria consecutiva in discesa, prima italiana di sempre a riuscirci in coppa del mondo. Goggia, campionessa olimpica, ha tagliato il traguardo col tempo di 1'10''10, alle sue spalle la ceca Ester Ledecka, +0''20, terza la statunitense Breezy Johnson, +0''57. Ai piedi del podio la slovacca Pedra Vlhova in ritardo di 0''89.
Per quanto riguarda le altre azzurre, Federica Brignone è nona a +1''09, decima Nadia Delago, +1''15, dodicesima Elena Curtoni, +1''17, 15esima Laura Pirovano, +1''22.
Dopo Val d'Isere e St. Anton ecco dunque un nuovo trionfo per Goggia che domina la classifica di disciplina. La partenza della gara era stata posticipata a causa della nevicata della notte, la partenza è stata poi ribassata a causa delle forti raffiche di vento in quota.
Goggia - "Non mi aspettavo di vincere oggi viste le condizioni. Ero contenta di essere arrivata in fondo con la luce verde, ma non pensavo sarebbe bastato, perché durante la mia discesa ho trovato talmente tanto vento che ho pensato che fosse impraticabile. È andata così. Sono contenta e adesso anche concentrata per domani", dice soddisfatta Sofia ai microfoni di Rai Sport.
"Io non sono quella che patisce le giornate lunghe, cerco di riempire i tempi lunghi cercando di aumentare la concentrazione. Fa parte della maturità di un’atleta saper gestire queste attese -prosegue la campionessa bergamasca-. Ho avuto emozioni differenti, quando ho visto che ero davanti ero contenta per la classifica ma non avrei detto che avrei vinto, però dopo di me la neve ha cominciato a cambiare".
INSERITO DA MORENA MOTTA Il giudice sportivo Alessandro Zampone, a proposito del pasticcio delle sostituzioni in casa giallorossa durante Roma-Spezia, valida per gli ottavi della Coppa Italia e vinta dai liguri (4-2) ai supplementari, ha inflitto alla Roma "la sanzione della perdita della gara con il punteggio di 0-3". Durante la partita la Roma ha effettuato sei sostituzioni, anziché le cinque previste dal regolamento, come sottolinea il comunicato del giudice "anche nelle partite che vengono decise con la disputa dei supplementari". Fra i calciatori espulsi, il portiere dei giallorossi, Pau Lopez, è stato qualificato per una giornata, "per avere commesso un intervento falloso su un avversario in possesso di una chiara occasione da rete". Fermato per un turno anche Gianluca Mancini: doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario. Lorenzo Pellegrini, invece, è stato ammonito con diffida per proteste, e multato di 1.500 euro
INSERITO DA MORENA MOTTA “Approfitto dell’occasione per rilanciare l‘idea, più nazionale che cittadina, di istituire un codice di esenzione per le mamme disabili, che comprenda sia il periodo della gravidanza che il post-partum e che preveda non solo l’esenzione per determinate visite o analisi, ma anche l’attivazione immediata di una serie di percorsi”. È la proposta che Laura Coccia, atleta, ex parlamentare Pd e mamma con disabilità, ha lanciato nel corso di un intervento nella Commissione Pari Opportunità di Roma Capitale che stamattina si è occupata proprio del tema della gravidanza delle donne con disabilità e del possibile coinvolgimento di Farmacap in percorsi di sostegno ad hoc tutti da costruire.
“La mia era una gravidanza programmata, io ho avuto la fortuna di essermi costruita un team di professionisti che mi ha potuta seguire in questo percorso- racconta Coccia- Ma penso a tutte le ragazze disabili a cui può capitare di rimanere incinte oppure che cercano una gravidanza e non hanno gli stessi strumenti per costruirsi una rete di professionisti intorno”, che “si trovano all’improvviso a dover gestire una situazione estremamente complessa”. Secondo Coccia, si dovrebbero istituire “percorsi che si attivano immediatamente su segnalazione del medico”, come succede con “il codice di gravidanza a rischio che attiva una serie di procedure. Penso che si possa creare qualcosa di analogo per le mamme con disabilita’. È una questione che riguarda poche cittadine forse, ma non ne sono così convinta- continua la neomamma- Dalla mia esperienza posso dire che mi contattano e mi continuano a contattare. Alla fine ho creato una rete nazionale sul territorio di mamme o di persone che mi chiedono cosa fare”. Come “una ragazza che ha avuto una bimba a fine dicembre e mi ha scritto che è rimasta incinta sul mio esempio- fa sapere- e che adesso mi chiede suggerimenti su come gestire la fase del dopo parto. Sono esperienze singole, individuali- conclude- ma credo sia importante fare rete, tra di noi, poche, ma anche con le istituzioni per cominciare a costruire percorsi che possono essere utili a tutte e tutti”.
INSERITO DA MORENA MOTTA L'Associazione Italiana Sclerosi Multipla (ASIM) e la Società Italiana di Neurologia (SIN) hanno pubblicato un documento con le nuove raccomandazioni sul Covid-19 per le persone con la Sclerosi Multipla, aggiungendo una nuova sezione sui vaccini anti Covid-19.
Queste raccomandazioni si riferiscono ai due vaccini per il momento approvati da AIFA: il vaccino di Pfizer-BioNTech e di Moderna, entrambi a base di mRNA.
Tutte le persone con sclerosi multipla, in terapia o non in terapia con farmaci modificanti il decorso, dovrebbero vaccinarsi per ridurre il rischio di COVID-19, in modo particolare quelle disabili, con forme progressive di sclerosi multipla, di età più avanzata e con altre concomitanti malattie( comorbidità).
Per quanto riguarda i pazienti in trattamento con alemtuzumab, rituximab, ocrelizumab, ofatumumab, cladribina e altri immunosoppressori, è raccomandabile che vi sia un intervallo di 4-6 settimane fra la vaccinazione completata (ossia 4-6 settimane dopo la seconda dose di vaccino) e la risomministrazione del farmaco e, di un intervallo di almeno 3 mesi tra la precedente somministrazione del farmaco e l'inizio della vaccinazione. In situazione di emergenza si può procedere con la vaccinazione anche se i 3 mesi di intervallo non sono trascorsi verificando però in seguito la risposta anticorpale.
Analogamente a quanto sopra riportato anche per le persone con sclerosi multipla che iniziano un nuovo trattamento con alemtuzumab, rituximab, ocrelizumab, ofatumumab, cladribina e altri immunosoppressori, vi deve essere almeno un ritardo di 4-6 settimane tra il termine della vaccinazione (ossia seconda dose) e l’inizio della terapia.
Per quanto oggi noto, gli effetti collaterali dei vaccini anti-SARS-COV-2 approvati/disponibili (BNT16b2 mRNAe mRNA-1273) sono generalmente blandi e costituiti essenzialmente da dolore nel sito di iniezione, cefalea e astenia e si risolvono, nella maggior parte dei casi, entro 1-2 giorni; raramente si presenta una leggera forma febbrile, che può comportare una transitoria accentuazione dei disturbi neurologici, ma non sono attesi effetti negativi sul decorso della malattia.
Non si conosce, ad oggi, l’efficacia del vaccino anti-COVID 19 nel tempo. Tuttavia, man mano che si acquisiranno nuove conoscenze scientifiche al riguardo, si predisporrà un ulteriore aggiornamento di queste raccomandazioni.
Così come per le altre vaccinazioni, anche la vaccinazione anti-COVID-19 è sconsigliata in prossimità (ultimi 30 giorni) o in corso di attività di malattia (cioè in presenza di una ricaduta clinica o nuove lesioni attive alla RM); per la vaccinazione è consigliabile un intervallo di almeno un mese dalla fine di un trattamento steroide o e un periodo di stabilità o miglioramento di almeno un mese.
È altresì opportuno che chi ha effettuato la vaccinazione attenda, salvo diversa indicazione clinica, almeno un mese dal completamento del ciclo vaccinale prima di assumere terapia steroide a ad alta dose.
La vaccinazione anti-COVID-19 è fortemente consigliata anche ai caregiver e ai familiari di persone con sclerosi multipla, in modo da ridurre ulteriormente il rischio di contagio intra-familiare, visto anche e considerato che, nelle persone con sclerosi multipla in trattamento con farmaci modificanti il decorso, l’effetto del vaccino potrebbe essere ridotto e/o meno duraturo.
Si raccomanda, infine, a tutte le persone affette da sclerosi multipla e ai loro caregiver e familiari, di sottoporsi regolarmente (ogni anno) alla vaccinazione antinfluenzale stagionale; tale raccomandazione è particolarmente forte per le persone disabili, con forme progressive di malattia, di età avanzata e con comorbidità.
La vaccinazione anti-COVID19 attualmente va giudicata come compatibile con la gravidanza e l'allattamento.
INSERITO DA MORENA MOTTA Da quando è iniziata la pandemia abbiamo pensato di raccogliere nel nostro speciale Coronavirus e disabilità tutte le notizie riguardanti, appunto, il virus e le persone con disabilità, comprendendo info pratiche utili, ma anche le misure economiche e sociali che nel corso del tempo sono state messe in campo dal Governo nei vari DPCM (ricorderete l’aumento dei giorni di permesso con legge 104, l’introduzione di congedi e bonus), come pure gli articoli che hanno segnalato le gravi difficoltà dei caregiver, abbandonati nei giorni più pesanti del lockdown.
Ricordiamo che lo speciale è in costante, quotidiano, aggiornamento. Segnalando che attualmente sono in vigore le norme stabilite dal DPCM 14 gennaio, qui riprendiamo, per una maggiore agilità, i contenuti riguardanti le principali misure e le agevolazioni per le persone con disabilità, familiari e caregiver, attualmente in vigore, al 23 gennaio, invitando la consultazione periodica dello speciale, come pure della pagina dedicata dell'Ufficio delle politiche per le persone con disabilità.
VACCINAZIONE DISABILI – Sul fronte vaccini, dopo l’annuncio del Commissario Speciale per l’emergenza Covid, Domenico Arcuri, circa l’inserimento anche delle persone con disabilità e over 80 nel gruppo dei prossimi cittadini prioritari che riceveranno l’immunizzazione nella “fase 2”, si attendono in merito istruzioni operative e chiarimenti. L’annuncio parlava di inizio febbraio: attualmente ciascuna regione sembra muoversi indipendentemente (si veda il Lazio che ha predisposto una pagina web per le prenotazioni, ndr), e il consiglio è quello di informarsi presso la propria regione di residenza, in attesa di comunicazioni unificate e generali.
MASCHERINE– Al di fuori della propria abitazione bisogna sempre indossare la mascherina. E' obbligatorio indossarla in tutti i luoghi pubblici (anche all'aperto). Può non essere indossata solo quando ci si trova in luoghi isolati da soli o con persone conviventi. Sono escluse da questi obblighi le persone la cui disabilità è incompatibile con l'utilizzo della mascherina. La mascherina non è obbligatoria nemmeno per gli accompagnatori e gli operatori di assistenza nel caso sia incompatibile con il tipo di disabilità.
Viene comunque fortemente raccomandato l'utilizzo dei dispositivi di protezione individuali anche all'interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi, a maggior ragione se si tratta di soggetti fragili.
DISTANZE DI SICUREZZA – Rispetto all’obbligo di mantenere una distanza interpersonale di almeno un metro, si ricorda che le persone con disabilità motorie o con disturbi dello spettro autistico, disabilità intellettiva o sensoriale o problematiche psichiatriche e comportamentali o non autosufficienti con necessità di supporto, possono ridurre il distanziamento sociale con i propri accompagnatori o operatori di assistenza, operanti a qualsiasi titolo, al di sotto della distanza prevista, anche all'interno dei luoghi pubblici (al coperto e non) e negli esercizi commerciali (es. negozi, bar).. In ogni caso, alle medesime persone è sempre consentito, con le suddette modalità, lo svolgimento di attività motoria anche all’aperto.
VISITE A PARENTI ED AMICI – e’ consentito recarsi presso una sola abitazione privata al giorno, dalle 5 alle 22. Tale spostamento può avvenire all’interno della stessa Regione in area gialla, e all’interno dello stesso Comune in area arancione e in area rossa, fatto salvo quanto previsto per gli spostamenti dai Comuni fino a 5.000 abitanti. Si possono andare a trovare amici e parenti massimo due persone alla volta (sono esclusi i figli minori di 14 anni e le persone con disabilità o non autosufficienti, che non rientrano nel limite di 2 persone).
LAVORO AGILE - L'articolo 21-ter della Legge 13 ottobre 2020, n. 126 (di conversione del Decreto 104/2020) prevede il diritto al lavoro agile (detto anche smart working) per i genitori di figli con grave disabilità riconosciuta ai sensi della legge 104/1992 fino al 30 giugno 2021 anche in assenza di accordi individuali, a condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore non lavoratore e che l'attività lavorativa non richieda necessariamente la presenza fisica, fermo restando il rispetto degli obblighi informativi previsti dagli articoli da 18 a 23 della legge 22 maggio 2017, n. 81»..
CONGEDI LAVORATIVI –I genitori lavoratori dipendenti di figli con legge 104 (disabilità in stato di gravità) a casa per la DAD o per la chiusura dei centri diurni possono accedere, nel caso in cui non sia attivabile per loro il lavoro agile, a un congedo straordinario (ne parliamo dettagliatamente qui).
PERMESSI 104 E VERBALI SCADUTI - Nel Messaggio n.93 del 13/01/2021 INPS precisa che il lavoratore con handicap grave in possesso di verbale scaduto e in attesa di revisione può accedere alle prestazioni e permessi della Legge 104 anche in caso di prima concessione, ovvero se li richiede per la prima volta (e non era stato precedentemente autorizzato). Ne parliamo dettagliatamente qui.
LAVORATORI FRAGILI E IN QUARANTENA - Con la legge n. 178 del 30 dicembre 2020 (art. 1, comma 481), per i lavoratori che abbiano ottenuto dalle competenti autorità medico legali delle Asl l’attestazione di Lavoratore Fragile, si istituisce nuovamente fino al 28 febbraio 2021 la possibilità di assentarsi dal lavoro previa presentazione di certificazione redatta dal medico di famiglia, sempre che la mansione del lavoratore non sia eseguibile in smart working. E’ la misura originariamente introdotta dall’ormai famoso articolo 26 del Decreto rilancio (decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18)
BONUS MAMME CAREGIVER - Con la Legge di Bilancio 2021 è stato introdotto un contributo per le madri disoccupate o monoreddito, di figli con disabilità non inferiore al 60%.