Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L'Italia under 21 ha sconfitto 2-0 l'Irlanda a Dublino in un incontro valido per le qualificazioni all'Europeo 2023. Le reti degli azzurrini sono state realizzate da Lucca nel primo tempo e da Cancellieri al 90', su assist dello stesso Lucca. Nella classifica del gruppo F, l'Italia è seconda a un punto dalla Svezia (che oggi ha battuto 4-0 la Bosnia) ma con una partita in meno. ANSA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Valtteri Bottas ha vinto la qualifica sprint del Gp del Brasile e domani partirà dalla pole position nella quart'ultima gara del Mondiale di Formula 1 in programma a Interlagos. Nella mini-corsa di 24 giri sul circuito paulista, il finlandese della Mercedes ha preceduto Max Verstappen con la Red Bull, domani in prima fila, e Carlos Sainz con la Ferrari, che sarà in seconda a fianco di Sergio Perez con l'altra Red Bull. Lewis Hamilton, partito dall'ultima posizione, è risalito fino alla quinta, ma domani partirà decimo per una penalizzazione. Settimo posto per Charles Leclerc. Lewis Hamilton, che venerdì ha dominato le qualifiche per il Gran Premio del Brasile di F1, è partito ultimo nello schieramento durante la gara sprint di qualificazione. Si è chiusa così con l'annullamento del risultato di ieri, l'indagine avviata dai commissari di gara per determinare se la sua vettura fosse conforme ai regolamenti. Nel mirino il DRS (il flap montato sull'ala posteriore della monoposto che si apre per guadagnare velocità massima) che si aprirebbe più di quanto consentito dal regolamento. ANSA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Francesco Bagnaia ha vinto la gara di Valencia della MotoGP. Tripletta Ducati con il secondo posto di Jorge Martin ed il terzo di Jack Miller. Valentino Rossi ha chiuso al decimo posto l'ultima gara della carriera nel motomondiale. L'icona del motociclismo scende di sella. E' l'immagine che lo stesso Valentino ha tratteggiato alcuni giorni fa per il suo addio alle corse nella ultima conferenza stampa della carriera a Valencia. Valentino Rossi è stato l'ultimo a lasciare il circuito di Valencia, al termine della gara della MotoGP. Il 9 volte campione del mondo ha voluto salutare così, con un giro d'onore in solitaria, i 70mila accorsi al Ricardo Tormo per omaggiare il suo addio al motomondiale. Sugli spalti una marea di bandiere gialle, con il numero 46. Nel box Yamaha, intanto, le telecamere inquadravano le lacrime di commozione della compagna Francesca Sofia Novello. "Sono contento di aver fatto una bella gara. Ho chiuso nei 10 migliori piloti del mondo. Sono fiero delle mia ultima". Valentino Rossi, a Sky, ha raccontato la soddisfazione di aver corso da pilota vero anche l'ultima prova in carriera. "Piano piano capirò che ho smesso, ma per ora la vivo solo come l'ultima della stagione. Mi sono trovato bene, magari smesso anche l'anno prossimo" ha scherzato poi. "Fare stage diving come Jim Morrison a Los Angeles era sempre stato il mio sogno. Volevo farlo già al Mugello, ma temevo che non mi ritrovassero più" ha aggiunto. "Oggi ho sentito che tutto era possibile. Volevo regalare questa vittoria a Valentino. La mia gara è per lui, per tutto quello che ha fatto per noi dell'Academy". Francesco Bagnaia ha dedicato a Rossi il successo sulla pista di Valencia, il quarto del pilota torinese in questa stagione. Bagnaia ha vinto indossando il casco con la scritta 'Che spettacolo', replica di quello 'coniato' dopo il titolo del 2004. "La cosa più bella per me in tanti anni di motociclismo è esser diventato un'icona - dice -. In queste stagioni in cui sono sceso in pista, tanta gente grazie a me si è interessata a questo sport, facendolo diventare più famoso e seguito. Tra noi piloti si parla della gara, ma essere stato un'icona è quel che mi resta di più bello". Ora il momento dell'addio alle corse, annunciato mesi fa, è arrivato ed è ormai anche stato abbastanza digerito dal pluricampione del mondo. Il suo sogno era "diventare campione del mondo della MotoGP e l'ho realizzato" dice e sul rammarico di aver mancato l'assalto al decimo titolo mondiale aggiunge: "Sarebbe stato importante vincerlo, sarebbe stato come chiudere il cerchio, ma è andata così. Non mi lamento, ho fatto una carriera molto lunga, già lottare per la vittoria è sempre un enorme divertimento". Il campione di Tavullia ammette anche di aver preso male la decisione di lasciare le corse, una sofferenza ormai alle spalle. "Il momento più brutto? E' stato quando ho deciso di smettere. Verso giugno è stata dura, se fossi stato più competitivo avrei anche continuato invece ho dovuto smettere. Ora mi sento abbastanza bene, anche se sto provando sensazioni particolari". "Da lunedì sarà tutto diverso, la mia vita sarà completamente differente - aggiunge - sto cercando di non pensarci. Proverò solo a divertirmi questo weekend. E poi? Continuerò come pilota di auto, cercherò di divertirmi". I nove piloti del motomondiale nati e cresciuti nella Riders Academy di Valentino Rossi hanno voluto omaggiare il loro 'maestro' e nelle gare di Valencia corrono ciascuno con un casco speciale, di quelli che hanno contribuito a fare la storia del n.46 ed indossati nel corso della sua lunga carriera. "E' stata una bella sorpresa, davvero non me lo aspettavo - ha commentato Rossi a Sky - Il più bel regalo che potessero farmi". Anche la Honda Racing Corporation, braccio sportivo del marchio giapponese, si unisce ai saluti per Valentino Rossi. Honda manda al campione di Tavullia "i suoi più sinceri ringraziamenti", augurandogli "tutto il meglio per la prossima fase della sua vita". E in una nota ricorda che "insieme alla Honda HRC, Rossi ha vinto tre campionati del mondo consecutivi della classe regina dal 2001 al 2003, vincendo 31 delle 48 gare disputate in questo periodo", in sella prima alla iconica NSR500 due tempi e poi con l'introduzione, nel 2002, del motore 1000 cc quattro tempi, sulla RC211V. Dopo aver lasciato la Honda (alla fine di un rapporto non privo di polemiche e incomprensioni, ndr), Valentino "ha continuato ad essere un feroce concorrente e rivale. Il suo livello di competitività ha continuato a spingere Honda HRC e i suoi piloti a dare il meglio di sé in pista". Il che non impedì a Rossi di vincere, ma con la Yamaha, anche i mondiali 2004 e 2005. Ora che la sua carriera si sta per chiudere Honda "gli augura tutto il meglio per iniziare una nuova fase della sua vita lontano dal circuito". ANSA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA DIRETTORE L’atleta di Bellusco Andrea Cremaschi si è laureato campione del mondo juniores nella 1 Lap delle gare in corso in Colombia. Andrea Cremaschi è campione del mondo. L’atleta del Pattinaggio Bellusco nella notte tra venerdì 12 e sabato 13 ha conquistato il primo oro per la delegazione italiana impegnata nel Campionato del Mondo di sport rotellistici 2021 che si stanno svolgendo a Ibaguè, in Colombia. Cremaschi ha fatto sua la 1 LAP su strada categoria juniores. Questo successo porta a un totale di 7 medaglie conquistate dagli atletici della compagine belluschese sulle 12 totali del medagliere della nazionale italiana: 5 quelle ottenute da Cremaschi e una a testa per Sofia Saronni e Riccardo Ceola. Per il gruppo guidato dal presidente Gianfranco Di Scioscio l’ennesima soddisfazione dopo i risultati ottenuti dai ragazzi impegnati con la nazionale agli ultimi europei (dove hanno conquistato ben 14 delle 45 medaglie totali ottenute dalla squadra Italiana) e i successi ottenuti come squadra agli italiani: «Ancora una grande prova per Andre - commenta Di Scioscio -. Tutti e tre i nostri atleti stanno facendo qualcosa di incredibile specialmente se si pensa che stanno gareggiando contro atleti sudamericani, che a differenza degli europei fanno questo di lavoro. Questa mattina siamo stati sommersi di chiamate. Una è arrivata anche dalla federazione colombiana che si è complimentata». Un applauso è arrivato anche dal Comune di Bellusco: “Bellusco sul tetto del mondo… gli atleti della Polisportiva Bellusco Sezione Pattinaggio ai campionati mondiali di Ibague – Colombia ad oggi hanno conquistato 7 podi: Sofia Saronni medaglia d’argento, Riccardo Ceola medaglia di bronzo e uno straordinario Andrea Cremaschi con 3 medaglie di bronzo,1 d’argento e, la notte scorsa il titolo di Campione del mondo con la medaglia d’oro! Complimenti ai ragazzi, continuate a farci sognare” Marco Testa IL CITTADINOMB
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA DIRETTORE Ultima gara della carriera per Valentino Rossi dopo 26 stagioni in motocicletta. Arrivederci dottor Rossi, perché il Gp di Valencia sarà stato l’ultimo di una carriera ultra ventennale ma non è certo un addio: l’affetto del mondo delle moto non svanirà. Valentino Rossi ha chiuso la gara al decimo posto in una giornata interamente dedicata a lui, in un finale di stagione a dire il vero interamente dedicato a lui da quando il 5 agosto aveva annunciato il ritiro dalle corse. LEGGI “One More Lap” il 25 novembre a Eicma: Yamaha celebrerà Valentino Rossi con un evento unico a Eicma 2021. Ecco come partecipare Ha vinto Francesco Pecco Bagnaia, un erede della Vr46 Academy, il Mondiale è andato al francese Fabio Quartataro. La festa è stata tutta per il dottore di Tavullia, 42 anni (classe 79), primo podio nel 1996 nell’anno dell’esordio in classe 125: un terzo posto in Austria alla decima gara del campionato, la settimana successiva primo in Repubblica Ceca. Da lì saranno 432 gare disputate, 115 vittorie, 235 podi e 9 Mondiali (per sei volte secondo e tre terzo). Gli è mancato il decimo, questo sì l’ha sottolineato più volte. Ma in una intervista tv alle Iene a Misano Adriatico l’ha dedicato alla figlia, la bimba in arrivo con mamma Francesca Sofia Novello. Anche a Valencia sono state bandiere gialle sugli spalti, gigantografie di Rossi, omaggi dei colleghi (i piloti della Vr46 Rider Academy hanno corso con i caschi usati in carriera dal pilota), un giro d’onore in solitaria per salutare per l’ultima volta da agonista il mondo della MotoGp e delle moto. Che ha avuto Rossi per 26 anni di vittorie e delusioni, di caschi personalizzati e trovate istrioniche per festeggiare con il fan club guidato da Uccio, di rivalità storiche con Biaggi, Capirossi, Lorenzo, Marquez, fino ai campioni di oggi e al fratello Luca Marini con cui si è trovato a gareggiare. Nel frattempo ha avviato la sua seconda carriera di imprenditore e coach, con l’Academy che sta facendo crescere alcuni dei talenti più importanti delle due ruote e il racing team. Ha chiuso la carriera sulla Yamaha che ha il suo quartier generale a Gerno di Lesmo e con cui ha vinto quattro mondiali, ne ha quasi vinto uno perdendo all’ultima gara (nel 2015, quel decimo che non è arrivato) e con cui ha legato la sua carriera: sette stagioni fino al 2010 e il ritorno nel 2013. Senza dimenticare il quadriennio alla Honda (dal 2010) con tre mondiali e il biennio (amaro) in Ducati, che però oggi in rosso lancia Bagnaia. E poi i motori e il rally, quello di Monza dove il suo nome si è ripetuto nelle classifiche fin dal 2003, anche se le prime apparizioni risalgono alla fine degli anni ’90. Quando il pilota era appena maggiorenne ma era già evidente un interesse per il mondo dei motori anche a quattro ruote. Che sarà il suo futuro prossimo, a quanto sembra. “Da lunedì sarà tutto diverso”, ha detto Valentino Rossi alla vigilia dell’ultima gara. L’affetto ricevuto a ogni latitudine per quanto fatto in 26 anni di motociclismo renderà più dolce l’addio. Chiara Pederzoli IL CITTADINOMB
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Avellino. Amaro ko per la Sandro Abate contro la Ciampino Aniene nell’esordio al PalaDelMauro di mister Scarpitti. La gara, valida per l’ottava giornata nel campionato di Serie A, è terminata sul risultato finale di 1-6. Per i verdeazzurri a segno Richar; doppietta di Portuga e quaterna di Joao Salla per la formazione allenata da mister Ibanes. I verdeazzurri, fermi a quota 11 punti in classifica, arrivano a tre sconfitte dall’inizio della regular season, tutte sul parquet casalingo. Per Abate e compagni, all’orizzonte, il derby contro il Real San Giuseppe alla Sky Arena di Salsomaggiore. Start alle 18,30. Primo tempo – Inizia sottotono la Sandro Abate, che commette un errore difensivo e subisce subito la prima rete. Portuga, dopo 1 minuto e 55 secondi dal fischio d’inizio, approfitta di una ripartenza dopo un calcio d’angolo a favore degli irpini e porta i suoi sullo 0-1. I verdeazzurri, dopo circa tre minuti, pagano caro ancora un’altra distrazione: questa volta a far male è Joao Salla, da corner, che beffa Thiago Perez e segna la rete dello 0-2. La Sandro Abate aumenta i giri e si rende più pericolosa per tentare di rientrare in partita. Dopo un’occasione da gol da palla inattiva che termina con il palo di Lolo Suazo, gli irpini riescono ad accorciare le distanze con Richar. Decisivo il destro da posizione defilata, dove Casassa non ha potuto far nulla. Il risultato parziale è sull’1-2 quando il cronometro segna 12 minuti e 9 secondi. Successivamente, occasioni da parte di entrambe le squadre che, però, non riescono a finalizzare. Secondo tempo – Tenta l’assedio la Sandro Abate in avvio di ripresa, ma la grinta non basta e subiscono la rete del tris della Ciampino Aniene. Ancora Joao Salla a sorprendere l’estremo difensore irpino. È 1-3 dopo 6 minuti e 38 secondi dall’inizio del secondo tempo al PalaDelMauro. Gli ospiti sono cinici e trovano anche il triplo vantaggio sulla formazione allenata da mister Scarpitti: è nuovamente Portuga a insaccare la sfera nell’angolo della porta. Mister Scarpitti tenta il tutto per tutto con Ugherani nel ruolo di portiere di movimento. La Sandro Abate costruisce ma non riesce a trovare il gol. Il power-play schierato dal coach molisano non da i risultati sperati: Joao Salla, a porta vuota, riesce a firmare le due reti successive. È poker del centrale difensivo. Termina sul risultato finale di 1-6. Il tabellino. Sandro Abate – Ciampino Aniene Anni Nuovi 1-6 Marcatori: pt 1’55” Portuga, 4’41” Joao Salla, 12’09” Richar; st 6’28” Joao Salla, 7’50” Portuga, 17’16” Joao Salla, 19’12” Joao Salla. Sandro Abate: Perez, Avellino, Ramon, Ugherani, Abate, Petrillo, Festa, Richar, Bizjak, Dalcin, Pazetti, Suazo, Rizzo, Guennounna. All.: Scarpitti. Ciampino Aniene Anni Nuovi: Casassa, Divanei, Wilde, Joao Salla, Portuga, Raubo, Pina, Guti, Pilloni, Sonnino, Ganzetti, Ferretti, De Filippis, Buricca. All.: Ibañes. Note: Espulso Jhons (dalla panchina). Ammoniti: Joao Salla, Abate, Guti, Pilloni, Divanei. Arbitri: Nicola Acquafredda (Molfetta), Carmine Genoni (Busto Arsizio). Crono: Salvatore Minichini (Ercolano). di Ylenia Cucciniello Foto: ufficio stampa Sandro Abate OTTOPAGINE
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La nota dell'amministrazione comunale Serino. Vogliamo porgere, come amministrazione comunale, i migliori auguri a Fabiano Parisi, il nostro giovane talento in forza all'Empoli che oggi ha ricevuto la convocazione per la Nazionale di calcio under 21. Un ragazzo perbene e dalle doti indiscutibili, che sempre ha onorato la nostra terra, mostrando un attaccamento alle proprie origini degno del miglior uomo e professionista. Una notizia che ha infuso gioia anche nei nostri ragazzi, ancora entusiasti per l'inaugurazione del campetto sportivo comunale, avvenuta pochi mesi fa, a cui ha partecipato l'adorato "pendolino di Serino". A Fabiano i nostri migliori auguri per una carriera brillante OTTOPAGINE
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Clamoroso errore a pochi minuti dalla fine della partita. Lunedì la gara contro l'Irlanda del Nord Tutto rimandato per gli azzurri di Mancini. Il discorso qualificazioni ai Mondiali 2022 si potrà chiudere lunedì contro l’Irlanda del Nord dopo il pareggio, 1-1 contro la Svizzera allo stadio Olimpico di Roma. Nella partita valida per il gruppo C delle qualificazioni europee alla Coppa del Mondo apre le marcatura la rete di Widmer all’11’ per gli elvetici. Il pareggio degli azzurri, firmato da Di Lorenzo, arriva al 35′. Al 90′ Jorginho ha sui piedi il pallone per chiudere il match ma il centrocampista sbaglia clamorosamente il calcio di rigore concesso all’Italia. Azzurri ed elvetici sono al comando del girone con 15 punti e si giocheranno il primo posto lunedì: gli azzurri giocheranno in trasferta contro l’Irlanda del Nord, gli svizzeri in casa con la Bulgaria. LAPRESSE
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Salerno. Per il terzo giorno consecutivo la Salernitana ha effettuato una doppia seduta di lavoro. Stefano Colantuono, infatti, sta approfittando della sosta per lavorare molto sia sulla fase atletica che su quella tattica. L'intenzione è di arrivare alla ripresa del campionato con più soluzioni in fase offensiva e con una forma in crescita per tentare la risalita in classifica. Discorso diverso per Ribery che, dopo il tour de force effettuato nell'ultimo mese, si sta gestendo per recuperare al meglio dal problema al ginocchio accusato nelle scorse settimane. Anche oggi, infatti, il fuoriclasse francese ha lavorato a parte ed è probabile che domani l'ex Fiorentina possa disputare soltanto una parte del test amichevole in programma contro la Primavera. Non sarà della partita, invece, Capezzi che è tornato a lavorare con i compagni ma per il quale lo staff ha previsto un graduale reinserimento in gruppo per evitare possibili ricadute. L'amichevole sarà una sorta di test generale per Lassana Coulibaly che domenica all'Olimpico è tornato in campo a distanza di circa un mese dall'infortunio. di Filippo Notari OTTOPAGINE
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Napoli. "È stata una settimana diversa dalle altre per la gestione dell’infortunio di Tyrique Jones che ci ha creato preoccupazione e incertezza. Vedremo quanto tutto questo potrà condizionarlo o limitarlo, speriamo ovviamente non sia così". Così Luca Banchi si avvicina con la sua VL Pesaro alla sfida casalinga contro la Gevi Napoli, in programma domani in terra marchigiana: "Valuteremo domani le sue condizioni ma contiamo che sia della partita. In ogni caso la decisione sarà presa all’ultimo momento. - ha aggiunto il coach dei biancorossi - “Napoli ha affrontato e battuto Tortona domenica scorsa. La squadra di coach Sacripanti è un bel mix di talento ed esperienza e ha investito molto sulla scia della promozione in Serie A. Può contare su giocatori molto validi e di comprovata esperienza come Mayo prima e Pargo ora, senza dimenticare Elegar e Rich a cui si va ad aggiungere un giocatore giovane e di grande talento come Velicka. Cerchiamo di impattare e influenzare l’ambiente in cui ci troviamo grazie alla nostra identità e personalità".di Carmine Quaglia OTTOPAGINE