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sport news e sport locale

SPORT NEWS E SPORT LOCALE La Juve in ansia per l'infortunio di Dybala

12 Dicembre 2021, 10:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

La Juve in ansia per l'infortunio di Dybala

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Contro il Venezia, l'attaccante bianconero ha dovuto lasciare il campo dopo soli dodici minuti: per lui è il quarto stop da inizio stagione La Juve ha tanti problemi, è evidente. Se in Champions le cose sono andate diversamente con il primo posto nel girone nonostante il crollo di Stamford Bridge, in campionato non si contano più occasioni sprecate e punti persi. Fin troppo semplice, invece, tenere il conto dei gol segnati: appena 23 in 17 partite, una media di 1,35 a match. E Max Allegri le sta pure provando tutte per trovare una soluzione a questa sterilità offensiva, ha cambiato sistemi di gioco e uomini là davanti, il risultato è però lo stesso. Con un grande problema dentro il problema enorme: gli infortuni di Paulo Dybala.Dybala, troppi infortuni Troppo frequenti per riuscire a dare continuità al progetto che dovrebbe avere il numero 10 bianconero al suo centro. Primo stop a inizio della preparazione estiva, secondo infortunio muscolare arrivato a settembre contro la Sampdoria, il terzo durante l'ultima parentesi internazionale con l'Argentina, ora arriva il quarto. Che avrebbe però radici nella partita col Malmö di mercoledì, quando Dybala era rimasto nello spogliatoio all'intervallo. Ma se Allegri in quell'occasione ha minimizzato («Non ha assolutamente niente»), ieri ha rivelato come in realtà avessero deciso di rischiare qualcosa nel mandarlo in campo a Venezia salvo poi dover registare il forfait di Dybala in avvio: «Purtroppo abbiamo rischiato e ora vediamo cosa ha. Se c'è un legame con mercoledì? Sicuramente, era uscito, aveva avuto un affaticamento. Sembrava che stesse bene, purtroppo non è andata così». Se la Juve già con Dybala fa fatica a trovare la via della rete, senza Paulo (e Federico Chiesa ma anche Dejan Kulusevski) la porta avversaria diventa ancor più piccola. IL CORRIERE DELLO SPORT

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE F1, Verstappen in pole ad Abu Dhabi davanti a Hamilton, Sainz parte 5° con la Ferrari

12 Dicembre 2021, 10:45am

Pubblicato da Miki Pappacoda

F1, Verstappen in pole ad Abu Dhabi davanti a Hamilton, Sainz parte 5° con la Ferrari

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'olandese della red Bull fa segnare il miglior tempo e in gara partirà davanti a tutti. Al suo fianco scatterà Lewis Hamilton mentre la prima delle Ferrari è quella di Sainz, 5° davanti a Bottas e Leclerc. 

ABU DHABI – La pole position del Gp di Abu Dhabi di Formula 1 finisce nelle mani di Max Verstappen. Il pilota della Red Bull riesce a fermare il cronometro sull’1’22’’109 prendendosi il miglior tempo della sessione di qualifica e ponendosi come favorito numero uno per il titolo mondiale. Ad affiancarlo, però, ci sarà il grande rivale Lewis Hamilton con la Mercedes mentre terzo scatterà Lando Norris con la McLaren. Quarto tempo, invece, per Sergio Perez con l’altra Red Bull con la prima delle Ferrari, quella di Carlos Sainz, che scatterà 5°. Non va oltre il 6° posto Valtteri Bottas con l’altra Ferrari guidata da Charles Leclerc che partirà settima. A chiudere la top ten, invece, c’è l’Alpha Tauri di Tsunoda davanti a Esteban Ocon con l’Alpine e Daniel Ricciardo con McLaren.  

 

 

La griglia di partenza

PRIMA FILA

1. Lewis Hamilton (Mercedes)
2. Max Verstappen (Red Bull)

SECONDA FILA

3. Lando Norris (McLaren) 
4. Sergio Perez (Red Bull)  

TERZA FILA

5. Carlos Sainz (Ferrari)
6. Valtteri Bottas (Mercedes)  

QUARTA FILA

7. Charles Leclerc (Ferrari) 
8. Yuki Tsunoda (AlphaTauri)

QUINTA FILA

9. Esteban Ocon (Alpine)
10. Daniel Ricciardo (McLaren) 

SESTA FILA

11. Fernando Alonso (Alpine)
12. Pierre Gasly (AlphaTauri)  

SETTIMA FILA 

13. Lance Stroll (Aston Martin)
14. Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo) 

OTTAVA FILA 

15. Sebastian Vettel (Aston Martin)
16. Nicholas Latifi (Williams)

NONA FILA 

17. George Russell (Williams)
18. Kimi Raikkonen (Alfa Romeo)

DECIMA FILA

19. Mick Schumacher (Haas)
20. Nikita Mazepin (Haas)

IL CORRIERE DELLO SPORT

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Focus Napoli – Leicester City. ElmAs di Coppe carta vincente di Spalletti. Azzurri secondi e ai playoffs di Europa League

11 Dicembre 2021, 16:45pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Gli azzurri festaggiano Elmas.Dioppietta per il macedone contro il Leicester

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sesta ed ultima giornata di Europa League che si chiude con la fondamentale vittoria del Napoli, che batte 3-2 il Leicester in una gara vibrante fino all’ultimo secondo, sotto una pioggia torrenziale. Per i partenopei, a segno Elmas (doppietta) e Ounas; EvaNAPOLI – Al “Maradona” ultimo atto della fase a gironi di Europa League e sotto una pioggia torrenziale il Napoli conquista vittoria e qualificazione ai playoffs di Europa League, ai danni del Leicester City, battuto 3-2, retrocesso, a sua volta, ai playoffs di Conference League. Gli azzurri si portano sul doppio vantaggio con il diagonale di Ounas (4′) e il tap-in di Elmas (24′), entrambi assistiti (più o meno volontariamente) da Petagna, a cui risponde prima Evans (27′) poi Dewsbury Hall (33′) su azione da calcio piazzato. Nel secondo tempo, ancora Elmas (53′) fissa il risultato finale su iniziativa di Di Lorenzo. In virtù di questa vittoria, lo Spartak Mosca vince il Gruppo C, mentre i partenopei finiscono al secondo posto. Da registrare il rientro di Manolas e l’ennesimo infortunio di stagione: Lozano esce in barella prima dell’intervallo.ns e Dewsbury Hall per gli inglesi. Napoli ai playoffs di Europa League. Infortunio per Lozano. COSA E’ PIACIUTO La versione “europea” di Elmas si fa apprezzare per il contributo di reti che il macedone sta portando in dote: quattro gol in sei partite, in questa fase a gironi. Un bottino da attaccante, più che da centrocampista tuttofare, intelligente nel trovare la posizione ideale per colpire due volte, giocando vicinissimo a Petagna, che gli procura spazi importanti, portandogli via almeno un uomo. Facile il tap-in sul cortese invito del numero 37 azzurro, da opportunista d’area, sull’assist di Di Lorenzo per la personale doppietta. Migliore in campo e definitivamente riconosciuto come “uomo di coppa” . Brutto a vedersi, sgraziato nei movimenti e lento come un paracarro, ma stasera Petagna è riuscito a rendersi utile entrando nelle prime due segnature napoletane: il gol di Ounas nasce da un tiro dell’ariete triestino che, rimpallato, diventa un pallone giocabile per l’ex Crotone che fredda Schmeichel. In occasione del raddoppio, offre al numero sette il comodo tap-in, proponendosi come riferimento su verticalizzazione di Zielinski, non proprio una giocata del suo repertorio. Si fa vedere anche in altre circostanze, decisamente più presente e nel vivo del match. Esteticamente non è la sua miglior prova, ma che non fosse Van Basten lo si scopriva stasera, ma sulla concretezza, stasera niente da dire, se non che ci vorrebbe anche qualche gol. Partita di altri tempi, quella del Maradona, sotto un nubifragio che quasi rendeva impossibile la visibilità. Nonostante il clima, le tante assenza, uno stato di forma non al top, la squadra di Spalletti ha la meglio contro una squadra, il Leicester, scesa a Napoli per fare risultato pieno e qualificarsi prima nel girone. Bravi gli azzurri a non deprimersi dopo l’ennesima rimonta subita, la terza dopo Sassuolo e Atalanta. Dietro concede tantissimo, ma in avanti ha il merito di concretizzare quasi tutta la produzione di palle-gol create, aspetto fondamentale e fattore decisivo ai fini del raggiungimento della vittoria e della qualificazione. Napoli da battaglia, all’inglese. Di Lorenzo è un ottimo difensore, duttile, dinamico, calciatore che ci mette l’anima in ogni partita e in ogni ruolo nel quale l’allenatore decide di proporlo. Stasera centrale di destra e finale da centrocampista a dare un contributo di gamba e polmoni nel momento di maggiore spinta del Leicester; in mezzo, l’assist per il gol-partita di Elmas e l’obbrobrio che quasi regalava il 3-3 a Maddison. La differenza sta nel gol del primo e nel palo del secondo: per questo chiudiamo un occhio e tre quarti su un disimpegno francamente assurdo e sensa senso logico. Fortuna che va bene a lui ed al Napoli. Dalla sua, l’attenuante di essere titolare, senza soste, da ormai due anni. Buono anche Ounas, che dopo quattro minuti sblocca la contesa con il suo destro affilato e letale che porta il Napoli subito in vantaggio. Un inedito il ruolo di seconda punta, ad affiancare Petagna più che girargli intorno, infilandosi negli spazi che il centravanti gli lascia (lavoro nel quale si produce invece Elmas, con ottimi riscontri). Per forza centrifuga si fa risucchiare verso la corsia di destra, ostruendo in certi casi la tratta destinata alle scorribande di Lozano. Fin quando lui ha fiato e il terreno resta praticabile è un elemento pericoloso, per uscire pian piano di scena, ma non per colpa sua: ormai il “Maradona” era diventato un campo di battaglia, dove ci volevano muscoli e non più corsa. COSA NON E’ PIACIUTO Due gol incassati nel primo tempo e nello stesso, identico, modo: calcio piazzato dalla tre quarti, pallone respinto (male) dalla difesa e il Leicester ne approfitta per consegnare, con Evans prima, Dewsbury Hall poco dopo, l’uno-due che li rimette in gioco. Errori derivati dalla sfortuna, come nel caso di Elmas, che corregge involontariamante la traiettoria, proprio sul sinistro di Evans, ma dall’ingenuità e dalla mancanza di rapidità nell’andare a chiudere sul numero sette inglese, bravo a trovare il sinistro che vale il 2-2. Troppo lento il Napoli ad accorciare sul calciatore in seconda battuta, troppo lenti di riflessi sui palloni vaganti in area di rigore. Gravi errori che, soprattutto contro squadre inglesi, si pagano cari. Il primo tempo vede spesso e (mal)volentieri il Leicester nel cuore dell’area di rigore partenopea e oltre ai due gol segnati, la squadra di Rodgers ha almeno altre tre nitide palle gol non sfruttate. Il 3-4-1-2 di Spalletti prevede l’azione propulsiva di Lozano, sul versante destro dell’attacco, ma nello stesso frangente, il messicano (poi uscito in barella) lascia esposta alle scorrerie inglesi la sua zona di competenza, ove Barnes e Maddison possono liberamente fare il bello ed il cattivo tempo. Da qual lato sarebbe ideale una copertura preventiva di uno dei mediani, cioè Demme, unico del mestiere, che però arriva quasi mai, per colpe non sue. Si fa male anche Lozano, che in uno scontro di gioco lascia qualche dente sul campo e abbandona il terreno di gioco prima dell’intervallo; ennesimo episodio sfortunato di una serie di infortuni che tende a diventare drammatica. Auguri di pronta guarigione per Lozano che, fino a quel momento, non aveva giocato una gran partita. Servito poco e male, in una posizione di campo, come esterno destro puro, poco avvezza alle sue cartatteristiche, che lo porta a giocare lontanissimo e defilato dalla porta. Nè carne, nè pesce,poiché neppure in fase difensiva riesce a fornire un apporto consistente alla causa, anzi, crea i presupposti del 2-1 con il fallo che genera la punizione. Qualificazione ottenuta come seconda del girone; tradotto, significa giocarsi gli ottavi di finale di Europa League contro le terze dei gironi di Champions, tra le quali gli spauracchi Barcelona, Borussia Dortmund e Siviglia, un bel parterre, niente da dire. Purtroppo il primo posto, svanito all’ultimo secondo della gara di Varsavia, con il Legia che spreca un penalty nei minuti recupero, che sarebbe valso il pareggio contro lo Spartak Mosca e il primo posto degli azzurri nel Gruppo C, non dipendeva dal risultato del “Maradona” (come si è visto), ma l’occasione è sfumata nel corso del girone, cedendo proprio ai russi la posta piena, tra andata e ritorno. A Febbraio, toccherà rimboccarsi le maniche, sperando in una squadra che abbia recuperato tutti i suoi effettivi. La difesa a tre arranca, lasciando al Leicester tante occasioni per poter colpire. Troppo dietro, troppo esitante, troppo lenta a salire la linea imbastita da Spalletti Di Lorenzo-Rrahmani-Juan Jesus, mai raccolta insieme alla linea mediana, che presentava il solo Demme com scudiero a protezione. Facile per i centrocampisti di Rodgers giocare alle spalle dell’italo-tedesco, creando superiorità numerica della quale, per fortuna, il Leicester non ha mai approfittato. Piuttosto, i due gol provengono da dormite della difesa su azione di palla ferma, tralasciando la topica di Di Lorenzo, che si prodiga in uno dei suoi migliori assist in carriera, ma a beneficio di Maddison e la sonnecchiata di Manolas, che in pieno recupero, perde di vista Vardy che sbaglia a pochi passi da Meret. Una difesa che in Europa League ha subito davvero tantissimi gol, dieci gol in sei partite, soprattutto a causa di gravi amnesie e disattenzioni difensive. By Antonio Salvati IL MERIDIANO

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE A tu per tu con Lorih Caradonna

10 Dicembre 2021, 20:10pm

Pubblicato da Carlo Ametrano

 

INSERITO DA CARLO AMETRANO  Le parole della fotomodella Lorih Caradonna  intervenuta in esclusiva a Vivicentro per la rubrica “A tu per tu”

 

A tu per tu con Lorih Caradonna

 

 

Lorih Caradonna, fotomodella di origini siciliane, è intervenuta in esclusiva ai microfoni di Marco Palomba e Carlo Ametrano nel corso della rubrica “A tu per tu“. Ecco le sue dichiarazioni

 

Lorih ci parli dei tuoi ultimi impegni?

“Recentemente ho fatto un bellissimo lavoro per una rivista di moda, ovvero la “DressCode magazine” che uscirà a breve in edicola. E’ stato un set molto particolare perché l’ho fatto su una barca; c’era un freddo allucinante però nel mondo della moda non esiste stagione!”

 

Nel lavoro di fotomodella, qual è stato il momento più difficile e quale il più semplice?

“Il momento più difficile è stato quando ho dovuto imparare a posare, perché per ogni set le pose sono completamente differenti. Ho fatto per esempio un workshop in cui ho dovuto interpretare una motociclista e mi sono dovuta immedesimare al massimo nel personaggio. Devi imparare a essere qualsiasi tipo di personaggio e questo non è per niente facile. Invece la parte più facile è quando mi devo acconciare. Fare vari abbinamenti, lo adoro”

 

Una fotomodella quanto deve essere attrice?

“Lo deve essere al 100% perché ci sono alcuni brand che a volte richiedono alcuni video per un make-up o una crema e ovviamente devi saper recitare, parlare un buon lessico e avere tante altre componenti”.

 

E tu nel mondo della recitazione sei già entrata.

“Assolutamente. A gennaio ci sarà la prima uscita del film in cui ho recitato e a fine mese ho una proposta per un nuovo film. Speriamo bene anche se comunque la recitazione è molto più complessa rispetto a un set fotografico: devi rifare e ripetere la scena da ogni angolo, non è per niente semplice”.

 

Ora ti aspettiamo a Imola, il 30 aprile, per il Senna Day di Carlo Ametrano, giusto?

“Sì certo, con grande piacere. Ho già dato conferma, non vedo l’ora!”

 

Se vuoi ascoltare l’intervista a Lorih Caradonna clicca sul link che segue: http://chirb.it/2AmnGa

 

 

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE SPORT NEWS E SPORT LOCALE

10 Dicembre 2021, 19:47pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Offredi-4

INSERITO DA  REDAZIONE I due difensori realizzano le due reti con cui l'Unione sbanca Vercelli che però nell'ultima frazione di gara si complica la vita rischiando troppo. La "solita" Triestina che lontana dal Rocco porta a casa punti importanti La Triestina conquista tre punti sbancando il Piola di Vercelli grazie alle reti dei difensori Rapisarda e Ligi. Offredi 6 Non viene praticamente mai impegnato. Sarebbe da senza voto.

Nicolò Giraldi Responsabile Trieste Prima

FONTE TRIESTE PRIMA 

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Artistica 81, due squadre sono vicecampionesse italiane

10 Dicembre 2021, 19:43pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Vicecampionesse italiane, e l'Artistica '81 festeggia - Il Piccolo Trieste

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La società si è presentata al Campionato Nazionale Allieve Gold con due squadre, una nella categoria Gold 3A (8-9-10 anni) e una nella categoria Gold1 (10-11-12 anni) Due squadre di giovani ginnaste dell’Artistica ’81 Trieste sono vicecampionesse italiane nelle rispettive categorie, nel Campionato Nazionale Allieve Gold. La società si è presentata con due squadre, una nella categoria Gold 3A (8-9-10 anni) e una nella categoria Gold1 (10-11-12 anni). La squadra Gold 3A era composta da: Matilde Bianco (Artistica’81 TS), e da Margherita Bandiera, Danieli Anna, Elisa Angheluta, (provenienti dall’ AIACE A.S.D di Noale, frequentano settimanalmente l’Artistica’81 TS). La squadra Gold 1 era formata da: Romina Spadaro (Artistica’81 TS), Giulia Pangher (Artistica’81 TS), Benedetta Gava (proveniente dalla Ginn. Moderna di Sacile, ma si allena all’Artistica’81 TS), Lisa Emili (proveniente dalla Carso Muggia 2000 TS, anche lei si allena presso l’Artistica’81 TS) e Anthea Sisio (proveniente dall’ AIACE A.S.D di Noale, frequenta settimanalmente l’Artistica’81 TS). A seguire le ginnaste i tecnici Diego Pecar, Vania Vescovo e Gloria Danieli. Il Campionato Nazionale Allieve Gold è andato in scena a Jesolo il 26-27-28 novembre, hanno partecipato le migliori 40 squadre per ognuna delle 4 categorie previste (Gold 3A-3B-2-1). L'Artistica '81 si è presentata come detto con due squadre, una nella categoria Gold 3A (8-9-10 anni) e una nella categoria Gold1 (10-11-12 anni). Nelle gare di qualificazione di due team hanno fornito una prestazione entusiasmante e si sono aggiudicate la seconda posizione e quindi l’accesso alla finale. Per la Gold 3 si sono distinte: Matilde Bianco alle Parallele e alla Trave (p. 17,05 e p. 18,20), Margherita Bandiera al Volteggio, alle Parallele e alla Trave (p. 17,30, 17,35 e 17,75), Anna Damiani al Volteggio e alla Trave (p. 17,175 e p. 17,35) ed Elisa Angheluta al Volteggio e al Corpo Libero (p. 17,175 e 16,10). Per la Squadra Gold 1 dopo la qualificazione che le vedeva a 6 decimi dalla prima posizione, la finale è stata un testa a testa fino all’ultimo esercizio tra l’Artistica’81 e e la Ginnastica Civitavecchia. Alla fine l’Artistica’81 Trieste ha concluso la gara migliorando la sua prestazione della qualificazione, Di rilievo la prestazione di Benedetta Gava, l’unica dodicenne della squadra, che ha ottenuto il 2° miglior punteggio della gara alla Trave (18,750), al Corpo Libero (18,350) e al Volteggio (19,300), e il 3° alle Parallele (19,100). Ma le altre non sono state da meno e in particolare si sono distinte: Romina Spadaro al Corpo Libero (17,850) e al Volteggio (19,067), Anthea Sisio alle Parallele (18,10) e alla Trave (18,15), Elisa Emili alle Parallele (18,15) e Giulia Pangher al Volteggio (19,050). https://www.triesteprima.it/sport/artistica-81-vicecampionesse.html

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Serie B: il CUS Trieste perde lo scontro diretto contro Il Pozzo, un 1-3 pieno di rimpianti

10 Dicembre 2021, 19:37pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il primo set perso ai vantaggi ed il terzo vinto con autorità hanno fatto capire come un altro risultato fosse possibile Sconfitta in quel di Pradamano per il Cus Trieste targato MV Group: 3 - 1 il finale per una partita che rappresentava uno scontro diretto per i ragazzi di Cuturic, che però a differenza delle altre partite non sono riusciti a partire bene e con la stessa precisione. Aggressività, lucidità e concentrazione vengono a mancare nella fase iniziale del primo set ed infatti Il Pozzo ne approfitta appieno con i migliori attaccanti, portandosi avanti di 4-5 lunghezze nel set: alla fine, nonostante le difficoltà, i triestini riescono a riportarsi in parità e, sul 25 pari, hanno anche la palla per portarsi avanti ma commettono un brutto errore e devono arrendersi. I friulani, da questo set, traggono energia a piene mani e cominciano a battere fortissimo: il Cus accusa problemi di ricezione e, in attacco, è troppo prevedibile. Pradamano si aggiudica il secondo set facilmente ed a questo punto coach Cuturic effettua un paio di cambi utili a far rifiatare il gruppo. Aggressività, entusiasmo e divertimento: tre qualità che il Cus mostra nel terzo set, che viene vinto in maniera netta. Allesch e compagni si mettono a fare bene le cose facili e ottengono buonissimi risultati sul muro e difesa: 17 - 25 e set vinto per i triestini, che però nel quarto set hanno un black out totale. Pradamano ricomincia a battere forte, il Cus non si sblocca ed anche in attacco non riesce a mettere giù un pallone, tanto che il set finisce a 10 per gli universitari, che devono arrendersi 3 - 1. Questo il commento finale di coach Cuturic: “E’ un peccato, perchè abbiamo lottato anche nei momenti più difficili. Direi che dobbiamo guardare il bicchiere mezzo pieno, nel senso che riusciamo a tornare in partita anche nei momenti più difficili, ma comunque direi che, guardando la gara e tutta la settimana di lavoro, possiamo dire di aver giocato la partita più brutta per quel che riguarda muro e difesa. Dobbiamo capire le ragioni della sconfitta, ma anche ricordarci degli utili insegnamenti che i rovesci possono dare”. Il tabellino del match: CCR IL POZZO - CUS TRIESTE 3 - 1 (28-26; 25-16; 17-25; 25-10) CCR Il Pozzo Pradamano: Feri 13, Quer 8, Pegoraro 22, Ceccutti 12, Zanuttig 5, Bensa 3. MV Group Cus Trieste: Vattovaz 15, Princi, Berti 5, Michelon 7, Gerdol (L1), Improta 3, Vecellio 4, Dose (L2), D’Orlando 4, Gnani 1, Blasi 2, Allesch 10, Gambardella, Sartori ne.

Simo https://www.triesteprima.it/sport/volley/serie-b-cus-trieste-perde-scontro-diretto-il-pozzo-1-3.html

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE BASKET L'Allianz Trieste torna alla vittoria: battuta Trento Grazulis firma la vittoria dell'Allianz al fotofinish: punteggio finale di 70-69

10 Dicembre 2021, 19:33pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L’Allianz Pallacanestro Trieste torna al successo, nel match valido per la decima giornata di Serie A1, superando 70-69 l’Aquila Dolomiti Trento grazie ad un tiro allo scadere di Andrejs Grazulis. Il match, andato in scena all’Allianz Dome, è stata un’autentica battaglia, giocata sul filo dell’equilibrio fino alla fine e decisa dalla giocata vincente del giocatore lettone che rimarrà sicuramente impressa nella testa dei tifosi per molto tempo.

Allianz Trieste-Aquila Basket, la gara

Nel primo quarto i padroni di casa partono decisi, siglando il 4-0 targato Fernandez e Grazulis. Trento si sblocca con Williams, cardine del gioco offensivo degli ospiti e capace con i suoi punti di non far scappare i biancorossi. Dopo il 10-4 a firma di Banks i bianconeri ingranano con Williams e Reynolds chiudendo avanti 14-13 prima di sedersi in panchina. Tornati in campo le due compagini continuano a essere molto fallose al tiro. Da una parte l’Allianz cerca di coinvolgere in attacco tutti i propri effettivi con Konate che fa sentire il suo peso sotto le plance. Dal 19-19 sono i padroni di casa a prendere in mano l’incontro provando a scappare fino al 30-23. Gli ospiti non si scompongono e grazie a due iniziative di Flaccadori e al solito Williams rimangono a contatto fino al -3 (32-29) con cui le due compagini rientrano negli spogliatoi.

Nella terza frazione di gioco i primi 5’00” sono ancora di marca biancorossa con il team di coach Ciani che si porta sul +7 (38-31) dopo 4’05”. Da quel momento però i trentini riescono a sistemare le cose nel proprio sistema offensivo colmando il gap e raggiungendo il pareggio sul 40-40 con due liberi di Saunders. Le due squadre non si risparmiano. Regna l’equilibrio fino al gioco da tre punti di Deangeli che permette ai suoi di affrontare l’ultimo quarto avanti di due (48-46). Rientrati in campo i padroni di casa tengono premuto il piede sull’acceleratore portando sul 58-50 a 6’37” dalla conclusione grazie alle iniziative di Banks e Lever. Trento però non ci sta e ancora una volta si rimette in carreggiata, impattando sul 63-63 a 2’15” dalla sirena finale. Gli ultimi due minuti sono al cardiopalma, Grazulis trova il 65-66 ma due successive triple di Bradford ribaltano la situazione in favore degli ospiti che a 12” dalla fine conducono 69-65. Sembra finita ma l’ennesima bomba di Banks e l’ultima conclusione di Grazulis fanno esplodere di gioia il pubblico biancorosso (Allianz Trieste).

Allianz Trieste-Aquila Basket, il tabellino

ALLIANZ PALLACANESTRO TRIESTE – AQUILA DOLOMITI TRENTO   70-69

Allianz Pallacanestro Trieste: Banks 19, Fernandez 6, Konate 9, Longo, Deangeli 3, Mian 3, Delia 4, Fantoma, Cavaliero 6, Grazulis 13, Lever 7. All: Ciani

Aquila Dolomiti Trento: Bradford 12, Williams 15, Reynolds 10, Conti, Forray 4, Flaccadori 9, Saunders 12, Mezzanotte, Ladurner 2, Caroline 5. All: Molin

Parziali: 13-14; 32-29; 48-46

Arbitri: Lo Guzzo, Vicino, Boninsegna

Gianluca Notari Collaboratore Sport https://www.triesteprima.it/sport/basket/serie-a-allianz-trieste-aquila-trento.html

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE A tu per tu con Dunia Rocchi

9 Dicembre 2021, 11:46am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Dunia Rocchi go kart

INSERITO DA CARLO AMETRANO Le parole di Dunia Rocchi intervenuta in esclusiva nel corso della rubrica “A tu per tu” A tu per tu con Dunia Rocchi Dunia Rocchi, pilota nel settore dei kart, è intervenuta in esclusiva ai microfoni di Marco Palomba e Carlo Ametrano nel corso della rubrica “A tu per tu” di ViViRadioWeb. Ecco le sue dichiarazioni: Mi dici come nasce la tua passione per i motori? “Nasce da quando ero bambina. Mio papà è stato pilota quindi già da piccola ho iniziato a vivere l’ambiente. Nel corso degli anni ho abbandonato questo mondo per poi riavvicinarmi quando i miei due cugini correvano nei go kart e alla fine è anche merito loro se sono tornata; andavamo a vedere le gare fin quando mio padre non mi ha comprato il mio primo kart”. Sapevi che era un lavoro difficile, cosa ti ha spinto comunque a farlo? “Ero molto affascinata già da piccola, ma non solo delle quattro ruote, ho infatti anche fatto motocross. Andando però a vedere sempre le gare dei cugini diciamo che era diventato inevitabile perché anche io volevo quel kart, fare quelle gare, quei sorpassi. E ho iniziato piano piano in Toscana prima di iniziare a fare qualche campionato importante”. Parlando di motori, un grande evento è il Senna Day di Carlo Ametrano che si terrà a Imola il 30 aprile. Verrai all’evento? “Grazie dell’invito , non mancherò!” Il tuo sogno nel cassetto qual è? “E’ dal 2014 che ho iniziato a seguire due bambini che guidato i kart da quando avevano cinque anni . Adesso il più grande ha quindici anni e il mio sogno, dato che sto continuando il corso di coach driver, sarebbe quello di avere un team mio”. Se vuoi ascoltare l’intervista a Dunia Rocchi clicca sul link che segue: http://chirb.it/BkpBBN MARCO PALOMBA VIVICENTRO

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SPORT NEWS E SPPORT LOCALE Carlo Ametrano ospite a Professione motori a Odeon questa sera alle 23.00

9 Dicembre 2021, 11:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Odeon TV - Home | Facebook

INSERITO DA CARLO AMETRANO Lo scrittore stabiese Carlo Ametrano prenderà parte alla trasmissione su Odeon TV condotta da Filippo Gherardi e Martina Renna Carlo Ametrano ospite a Professione motori a Odeon questa sera alle 23.00 «La grande meta della vita non è la conoscenza, bensì l’azione» scrisse Thomas Henry Huxley, filosofo e biologo britannico del 1800′. Ed è ciò che evidentemente aveva realizzato anni fa il tenente colonnello Thomas Edward Lawrence meglio conosciuto come il grande Lawrence d’Arabia. Agente segreto militare, archeologo e scrittore a cavallo dei secoli 800’/900′. Un eroe ancora oggi ricordato da queste parti per essere stato uno dei capi della rivolta araba durante la prima guerra mondiale. Per la sua grande opera, per lo spirito di abnegazione e l’impegno profuso nella sua attività militare fu decorato con la Legion d’Onore. E, alla prima gara in Arabia in Formula Uno, ricca di colpi di scena(e bandiere rosse) vince Hamilton davanti a Verstappen e Bottas. Ora i due sono a pari punti in classifica in vista dell’ultimo Gran Premio ad Abu Dhabi. A parlare e analizzare quanto accaduto in Arabia Saudita, in attesa dell’ultimo e scoppiettante Gran Premio d’Abu Dhabi, sarà il nostro collega Carlo Ametrano che questa sera alle ore 23.00 sarà ancora in Televisione. Sarà infatti ospite della Prestigiosa Emittente Odeon TV nel programma “Professione Motori ” visibile sul canale 177 del Digitale Terrestre. Carlo non è nuovo a questi importanti appuntamenti visto che oramai sono anni che lo scrittore stabiese è ospite in tutta Italia dei salotti della Formula Uno dove con passione e maestria racconta le gesta dei piloti che ogni anno fanno sognare milioni di tifosi in tutto il mondo. Con Filippo Gherardi e Martina Renna, Carlo è pronto a farci emozionare ancora una volta con il suo cuore come recita il suo lavoro sul grande Senna. Carlo ci tiene a ringraziare di cuore Odeon, Filippo Gherardo e Martina Renna per questa grandissima occasione. Per lui, esser entrato in questa famiglia, è motivo di grande orgoglio. MARCO PALOMBA VIVICENTRO

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