Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

sport news e sport locale

…

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Carlo Ametrano ospite a Professione motori a Odeon giovedì sera  alle 23.00b

8 Dicembre 2021, 19:21pm

| 

Pubblicato da Carlo Ametrano

carlo-ametrano-Griglia-di-Partenza.

INSERITO DA CARLO AMETRANO Lo scrittore stabiese Carlo Ametrano prenderà parte alla trasmissione su Odeon TV condotta da Filippo Gherardi e Martina Renna

 

Carlo Ametrano ospite a Professione motori a Odeon giovedì sera  alle 23.00

 

«La grande meta della vita non è la conoscenza, bensì l’azione» scrisse Thomas Henry Huxley, filosofo e biologo britannico del 1800′. Ed è ciò che evidentemente aveva realizzato anni fa il tenente colonnello Thomas Edward Lawrence meglio conosciuto come il grande Lawrence d’Arabia. Agente segreto militare, archeologo e scrittore a cavallo dei secoli 800’/900′. Un eroe ancora oggi ricordato da queste parti per essere stato uno dei capi della rivolta araba durante la prima guerra mondiale. Per la sua grande opera, per lo spirito di abnegazione e l’impegno profuso nella sua attività militare fu decorato con la Legion d’Onore. E, alla prima gara in Arabia in  Formula Uno, ricca di colpi di scena(e bandiere rosse) vince Hamilton davanti a Verstappen e Bottas. Ora i due sono a pari punti in classifica in vista dell’ultimo Gran Premio ad Abu Dhabi.

 

A parlare e analizzare quanto accaduto in Arabia Saudita, in attesa dell'ultimo e scoppiettante Gran Premio d'Abu Dhabi, sarà il nostro collega Carlo Ametrano che giovedì sera alle ore 23.00 sarà ancora in Televisione. Sarà infatti ospite della Prestigiosa Emittente Odeon TV nel programma “Professione Motori ” visibile sul canale 177 del Digitale Terrestre.

carlo-ametrano-Griglia-di-Partenza.Carlo non è nuovo a questi importanti appuntamenti visto che oramai sono anni che lo scrittore stabiese è ospite in tutta Italia dei salotti della Formula Uno dove con passione e maestria racconta le gesta dei piloti che ogni anno fanno sognare milioni di tifosi in tutto il mondo.  Con Filippo Gherardi e Martina Renna, Carlo è pronto a farci emozionare ancora una volta con il suo cuore come recita il suo lavoro sul grande Senna.

Carlo ci tiene a ringraziare di cuore Odeon, Filippo Gherardo e Martina Renna per questa grandissima occasione. Per lui, esser entrato in questa famiglia, è motivo di grande orgoglio.

Leggi i commenti

…

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Lo scontro finale tra Hamilton e Verstappen raccontato da Federica Masolin

8 Dicembre 2021, 19:20pm

| 

Pubblicato da Carlo Ametrano

F1 - Gp Arabia Saudita 2021-Analisi prestazionale: W12 ritmo superiore.  Ferrari fatica sull'attivazione dei compound | Formula Uno Analisi Tecnica

INSERITO DA CARLO AMETRANO La giornalista di Sky Sport F1 è intervenuta in esclusiva a Passione Formula Uno in vista dell'ultimo Gran Premio dell'anno

 

Lo scontro finale tra Hamilton e Verstappen raccontato da Federica Masolin

 

Federica Masolin, giornalista e conduttrice di Sky Sport F1, è intervenuta in esclusiva ai microfoni di Marco Palomba e Carlo Ametrano nel corso della rubrica "Passione Formula Uno". Con Federica, è stato fatto il punto sull'incredibile lotta mondiale tra Hamilton e Verstappen e sull'emozione di tornare domenica nel paddock per il Gran Premio d'Abu Dhabi. Ecco le sue dichiarazioni:

 

Federica, una stagione di Formula Uno incredibile, soprattutto per la lotta Hamilton-Verstappen. Ci dai un aggettivo per descriverla?

"Una sfida incredibile, inimmaginabile. Anche io ho finito francamente gli aggettivi per descrivere quello che è successo quest'anno. E' dal 1974 che due piloti non arrivavano a pari merito all'ultima gara del mondiale. Parliamo di un mondiale lungo,  ma anche di due piloti incredibili; hanno dimostrato di avere capacità e talento fuori dalla norma ed è assolutamente bello vederli. Alla fine vincerà soltanto uno e lo scopriremo domenica".

 

 Formula Uno 2020: si scaldano i motori per la prima gara -​​​​​​​Parlando del GP d'Abu Dhabi, quali sono le tue aspettative?

"Ho delle altissime aspettative. Credo che Abu Dhabi ci regalerà un grandissimo weekend per la sfida tra questi due piloti: da una parte abbiamo chi ha vinto sette titoli mondiali, e non escludo che la capacità di gestire questi momenti possa essere determinante; dall'altra parte però abbiamo un ragazzo giovane che non ha ancora portato a casa titoli mondiali ma che sta facendo davvero di tutto per vincerlo.  Mi aspetto che sia una gara leale, magari li vedremo un po' meno nervosi rispetto all'ultimo weekend, soprattutto perché a noi appassionati piace vedere lotta pulita".

 

 

Quanto può essere determinante l'aspetto mentale e il motore fresco di Hamilton?

"Questo è un dato tecnico molto interessante, anche se quest'anno a sorpresa abbiamo visto la Mercedes avere qualche problemino di affidabilità, mentre Red Bull è stata molto costante. E' vero che Verstappen arriva con un motore che compirà otto gare domenica però non sappiamo quanto lo abbiano utilizzato visto che c'è sempre, in termini di motore, una rotazione. Vedremo dunque se Red Bull saprà dimostrare quanto fatto negli ultimi anni ad Abu Dhabi dove ha dominato o il motore di Hamilton farà davvero la differenza".

 

Una battaglia anche politica, come quella tra Wolff e Horner. Che ci dici a riguardo?

"Quando la posta in gioco è così alta è normale che le si provino tutte.  Anche dal punto di vista della dialettica, cercare di stabilizzare l'avversario accusandosi reciprocamente di scorrettezze, di essere al limite del regolamento, fa parte del gioco. Anche questo è bello: è come un film, o una telenovela, in cui gli attori vogliono essere tutti protagonisti e determinare una lotta che si gioca anche sui nervi. Li abbiamo visti dopotutto: in pista hanno una capacità incredibile di saper dimostrare quello che sono e quello che valgono, il resto poi se lo si gioca su altre tematiche. Il talento, di entrambi, è indiscusso. Non si può discutere neanche il lavoro di Red Bull e tantomeno quello di Mercedes. Sono veramente tanti aspetti che faranno la differenza e per me essere lì a raccontarlo è una grande emozione".

 

Quanto potrà influire anche il lavoro dei due compagni di squadra?

"Possono essere determinanti.  Possono portare via all'avversario qualcosa, aiutando così il compagno. Nello specifico, abbiamo visto Bottas molto costante quest'anno ma nei momenti in cui doveva aiutare Hamilton  è venuto un po' meno. Dall'altra parte invece Perez quando è stato chiamato in lotta con l'inglese è stato determinante,  però secondo me il gap tra i primi e i secondi piloti  in questa stagione si è sentito molto".

 

Come hai detto domenica sarai in pista, mi parli dell'emozione di tornare nel paddock?

"E' bellissimo. Per noi è un privilegio poter raccontare la Formula Uno in qualunque modo. Il periodo che stiamo vivendo è stato così particolare che ha portato delle limitazioni,  però per noi avere comunque un occhio dietro le quinte, anche da studio, è qualcosa di speciale. Poi essere lì per l'ultima gara in cui abbiamo l'opportunità di stare sulla griglia di partenza, di avvicinare i protagonisti e avvicinarci alle macchine, è fantastico. Sono sicura che sarà una di quelle sensazioni che non abbiamo mai vissuto: parliamo di una lotta tra due mondi completamenti diversi, non riesco neanche a immaginarlo!"

 

 

Venendo ai piloti invece, c'è qualcosa o qualcuno che ti ha colpito in particolare?

"Hanno tutti una dote che li accomuna. Sono tutti ragazzi disponibili, molto aperti al dialogo. Rispetto agli altri sport loro parlano tutti  i giorni: il giovedì, il venerdì e il sabato dopo le sessioni. Ti mettono sempre nella condizione di farti sentire a tuo agio nonostante ci siano tanti interessi in ballo. Poi sono determinati. Quando tolgono il casco diventano proprio altre persone: è incredibile poter parlare con loro in maniera serena e poi vedere quanto sono speciali in quello che fanno, non solo in macchina, ma anche nel comunicare con gli ingegneri e nella capacità di trasferire dei dettagli che per noi comuni mortali sono niente! I sorrisi che ci regalano sono di ragazzi che amano quello che fanno, ma poi giù la visiera e non ce n'è per nessuno e ti posso assicurare che non li vorrei avere come nemici".

 

 Lotta invece per la terza piazza la Ferrari, come valuti la stagione della Rossa e dove può arrivare l'anno prossimo?

"Credo che la Ferrari abbia intrapreso una strada molto interessante con la coppia piloti. Leclerc non ha bisogno di presentazioni: è un talento incredibile, un gran lavoratore e soprattutto un ragazzo che ha grande passione per quello che fa. Al suo fianco gli hanno messo Carlos Sainz che trovo un pilota veramente di livello, concreto e soprattutto capace di fare squadra: mi piace tanto. Si è creato un bel rapporto tra i due ragazzi e penso che il prossimo anno possa veramente essere un ottimo anno per la  Ferrari che avrà tanta voglia di rialzare la testa". 

 

Uno dei più grandi piloti del passato è stato Ayrton Senna. C'è qualcuno che attualmente si avvicina a lui?

"Faccio sempre fatica a fare dei paragoni con quello che abbiamo vissuto nel passato. Ero piccola quando Senna ci ha lasciato ma conosco bene le sue gesta. Paragoni però non mi piace farli, così come non ti saprei dire chi è il nuovo Schumacher o se Hamilton, dovesse vincere l'ottavo titolo, diventerebbe più forte di Schumacher. Sono epoche e campioni diversi e conoscendoli ho un rispetto talmente grande per tutti che credo siano unici nell'essere sé stessi".

 

Un consiglio da voler dare a tutte le ragazze che vogliono intraprendere questa strada?

"Il mio consiglio è quello di seguire la loro passione, di non demordere, di studiare, di guardare molto quello che fanno gli altri e cercare anche di copiare dai colleghi vedendo quello che piace. Ma soprattutto consiglio loro di crederci! Sembra un mondo inarrivabile ma invece è un mondo più vicino di quanto possa si pensi. Vivere nel paddock è come vivere in un gran bel paese in cui ci si conosce ed è bello ritrovarci.  E' una cosa che, con la determinazione, caparbietà e la voglia di andare oltre a qualche no, si può raggiungere".

 

Se vuoi ascoltare l'intervista a Federica Masolin clicca sul link che segue: http://chirb.it/KaAwMI

 

Leggi i commenti

…

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Tennis: Djokovic mistero vaccino, ora è iscritto in Australia Serbia include n.1 ad Atp Cup Sidney, a ridosso torneo Melbourne

8 Dicembre 2021, 19:15pm

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © EPA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Djokovic e gli Australian Open, il mistero si infittisce. Da mesi il mondo sportivo si interroga sull'eventualità che il tennista numero 1 al mondo possa essere escluso dal primo slam della stagione 2022. La questione è nota: Nole non ha mai voluto rivelare se sia o meno vaccinato contro il Covid e per fare ingresso in Australia occorre essere immunizzati, pena una quarantena di 14 giorni. Ora, però, è arrivato il colpo di scena. Il 34enne infatti è tra i convocati della Serbia per la terza edizione dell'Atp Cup che si disputerà a Sidney dall'1 al 9 gennaio. Un torneo tra nazionali che di fatto anticipa quello di Melbourne, ben più atteso e blasonato, che si giocherà dal 17 al 22 gennaio. E' la stessa Atp, nel comunicato stampa ufficiale, a sottolineare che nel gruppo A è stata inserita la "prima testa di serie, la Serbia, con in testa il numero uno al mondo, Novak Djokovic". Nole, contagiato dal coronavirus nel giugno dell'anno scorso, ha già conquistato 20 titoli del Grande Slam, lo stesso numero di Federer e Nadal, entrambi infortunati. Se lo svizzero ha già annunciato che non rientrerà prima dell'estate 2022, lo spagnolo, assente all'Atp Cup, nelle scorse settimane sembrava intenzionato a esserci a Melbourne. "Capisco che tu voglia risposte su dove e come inizierò la nuova stagione, ma vedremo cosa riserva il futuro", aveva detto Nole nei giorni scorsi in conferenza stampa in merito alla sua possibile presena al torneo di fine gennaio. "Non posso darvi una data, ma ovviamente gli Australian Open arriveranno presto, quindi lo saprete molto presto". Suo padre, Srdjan, era stato più tranchant parlando alla tv serba: "Vorrebbe giocare con tutto il cuore perché è un atleta" ma "con questi ricatti e queste condizioni, probabilmente non lo farà. Io non lo farei, ma è mio figlio che deve decidere da sé" ANSA

Leggi i commenti

…

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Milan-Liverpool 1-2, rossoneri fuori dall'Europa A Madrid, Real Madrid batte Inter 2-0

8 Dicembre 2021, 19:12pm

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

Al Milan non riesce l'impresa © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Milan non riesce nell'impresa. Il Liverpool delle riserve è comunque troppo superiore per i rossoneri, inesperti e affossati dalle assenze proprio nella partita decisiva contro una delle squadre più forti al mondo. Il vantaggio di Tomori illude, ma il sogno dura solo sette minuti, poi la squadra di Klopp pareggia con Salah e mette il sigillo sulla sesta vittoria del girone con Origi. Così dalla speranza di raggiungere gli ottavi, il Milan si ritrova ultimo nel girone e fuori da tutte le competizioni internazionali, compresa l'Europa League. Tra Porto e Atletico, si impongono gli spagnoli che conquistano il pass.. La cronaca La sconfitta è indolore, ma l'Inter a Madrid riesce comunque a complicarsi la vita verso gli ottavi di Champions League. Al Bernabeu contro il Real di Ancelotti contava solo per il primo posto nel girone, dopo che i nerazzurri avevano già conquistato la qualificazione alla fase ad eliminazione diretta per la prima volta dopo dieci anni. Il ko contro i blancos (decisive le reti di Kroos e Asensio, una per tempo) fa poco male, quindi, con l'Inter che chiude seconda, ma porta con sè un problema non da poco, visto l'espulsione di Nicolò Barella per un fallo di reazione, che mette a rischio la presenza dell'ex Cagliari non solo nella gara d'andata degli ottavi ma in entrambe le sfide, nel caso in cui gli venisse comminata una squalifica di due giornate. E sarebbe una perdita grave per Simone Inzaghi, che al Bernabeu ha anche fatto i conti con un divario ancora decisamente ampio con una delle migliori squadre d'Europa. La cronaca I gol REAL MADRID-Inter 2-0 al 79' - Rete di Marcos Asensio. Sugli sviluppi del corner, Marcos Asensio si inventa un arcobaleno perfetto dal limite, palo-gol. Milan - LIVERPOOL 1-2 al 55' - Rete di Divock Origi. Errore di Tomori che regala il pallone a Sané, conclusione potente respinta con un riflesso da Maignan: il portiere non puó nulla sul tap in di testa del belga. Milan - LIVERPOOL 1-1 al 36'- Rete di Mohamed Salah. Serpentina di Oxlade-Chamberlain che entra in area e conclude di potenza, Maignan respinge sui piedi di Salah, che, da due passi, insacca il pareggio. MILAN - Liverpool 1-0 al 29' - Rete di Fikayo Tomori. Sull'angolo, miracolo di Alisson sulla palla tagliata di Messias, il portiere non puó nulla sul tap in vincente del difensore rossonero. REAL MADRID-Inter 1-0 al 17' Rete di Kroos. Rodrygo serve Kroos ai 20 metri, sinistro teso nell'angolo basso, Handanovic è battuto. La sesta giornata Porto-Atletico Madrid 0-3 (la cronaca) Dortmund-Besiktas 5-0 (La cronaca) Ajax-Sporting 4-2 (La cronaca) Shakhtar-Sheriff 1-1 (La cronaca) Psg-Bruges 4-1 ANSA

Leggi i commenti

…

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli, Demme e Politano pronti per il Leicester Spalletti si affida alle risorse dei primi recuperati dopo i tanti incidenti di percorso

7 Dicembre 2021, 17:13pm

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

napoli demme e politano pronti per il leicester

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Napoli. A 48 ore dalla sfida con il Leicester i dubbi per Luciano Spalletti resta intatti. L'obiettivo era quello di ritrovare Fabian Ruiz e Lorenzo Insigne, ma il rischio di assenza non è legato solo alla sfida decisiva di Europa League, ma anche al prossimo appuntamento di campionato. Inoltre, alla lista degli infortunati si è aggiunto Stanislav Lobotka. Proprio nel momento migliore, con la capacità di assicurare il giusto ritmo e di coprire ottimamente l'assenza di chi era stato titolare nei primi mesi della stagione, lo slovacco si ritrova a dover alzare bandiera bianca a causa del trauma contusivo di medio-alto grado riscontrato con esami strumentali al bicipite femorale destro, che già in passato aveva procurato lo stop al centrocampista. Ecco l'ulteriore rebus per Spalletti, che punterà inevitabilmente su Diego Demme in mediana e su Matteo Politano nel ruolo di esterno offensivo destro. Le due pedine sono rientrati dopo la negatività al covid e non sono al top della condizione, ma proveranno a garantire subito nuova energia, abbinata all'indubbia qualità sul piano tecnico-tattico. Terapie per Fabian Ruiz, Insigne e Kalidou Koulibaly, solo differenziato per Kostas Manolas e Frank Anguissa, che potrebbe tornare a disposizione prima delle festività natalizie, come jolly finale, ma i grattacapi non mancano per lo staff tecnico, costretto a fare di necessità virtù. di Carmine Quaglia OTTOPAGINE

Leggi i commenti

…

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Formula Uno, GP Arabia Saudita 2021: le pagelle di Carlo Ametrano

6 Dicembre 2021, 14:38pm

| 

Pubblicato da Carlo Ametrano

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Formula Uno, GP Arabia Saudita 2021: le pagelle di Carlo Ametrano

INSERITO DA CARLO AMETRANO Formula Uno, le classiche pagelle dello scrittore stabiese Carlo Ametrano intervenuto in esclusiva al termine del GP dell'Arabia Saudita  vinto da Lewis Hamilton.

«La grande meta della vita non è la conoscenza, bensì l’azione» scrisse Thomas Henry Huxley, filosofo e biologo britannico del 1800′. Ed è ciò che evidentemente aveva realizzato anni fa il tenente colonnello Thomas Edward Lawrence meglio conosciuto come il grande Lawrence d’Arabia. Agente segreto militare, archeologo e scrittore a cavallo dei secoli 800’/900′. Un eroe ancora oggi ricordato da queste parti per essere stato uno dei capi della rivolta araba durante la prima guerra mondiale. Per la sua grande opera, per lo spirito di abnegazione e l’impegno profuso nella sua attività militare fu decorato con la Legion d’Onore. E, come prima gara in Arabia in  Formula Uno, ricca di colpi di scena(e bandiere rosse) vince Hamilton davanti a Verstappen e Bottas. Ora i due sono a pari punti in classifica in vista dell'ultimo Gran Premio ad Abu Dhabi.

Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno. Pubblichiamo l’estratto dell’intervista telefonica

Ciao Carlo, prima di iniziare con il pagellone ti chiediamo una considerazione sulla gara.

"Quello che ho visto ieri è stato incredibile.  Iniziando dal circuito, nuovo, diciamo che potevano capitare bandiere rosse e un po' di caos. Ma l'azione di Verstappen è davvero incommentabile. Ha cercato il più possibile il contatto con Lewis ma non l'ha trovato".

Primo posto per Hamilton. Che voto gli diamo?

"Che gli posso dare! Non ho più voti per lui. Sta combattendo contro tutti, da Verstappen ai direttori di gara. Ha dimostrato di essere un vero campione.  Voto: leggenda!"

Segue, ovviamente mi verrebbe da dire, sempre Verstappen  che non ha mollato fino all'ultimo.

"Sono uno che non ha peli sulla lingua: Verstappen è scorretto.  Ieri ha dimostrato che per vincere ai livelli di Hamilton dovrà ancora mangiare pane...è una cosa scandalosa e vergognosa. Voto 3".

Ultimo gradino del podio Bottas che porta punti fondamentali per i costruttori, voto?

 "Sta facendo molto bene.Saluterà la squadra aiutandoli a vincere il titolo costruttori. Voto 7".

Non è riuscito a chiudere terzo, anche se ci ha provato, Ocon quarto.

"Sta dimostrano di essere un grande talento. Gli ultimi metri di ieri sono stati davvero fatali. Voto 7".

Come giudichi la quinta piazza di Daniel Ricciardo?

"Ha fatto una buona gara, ma deve comunque fare di più, anche se non dobbiamo dimenticare che ha comunque vinto un GP. Voto 6.5".

Sesta posizione per Pierre Gasly su  AlphaTauri.

"L'Alpha sta andato benissimo, non solo la vettura, ma anche i due piloti. Voto 6.5".

Che mi dici della Ferrari di Leclerc settima?

"Non ho molto da dire. Questa doveva essere una pista favorevole e chiudere settimo e ottavo non è per niente un buon risultato. Voto 3".

Stesso discorso per Sainz?

" Assolutamente sì".

 E' riuscito a tornare in zona punti Antonio Giovinazzi. Come valuti la sua prestazione?

" Prima di salutare la Formula Uno ha fatto due punti che gli danno comunque una bella spinta prima di iniziare la nuova stagione in Formula E. Voto 6.5".

Chiude la top dieci Lando Norris. Voto?

"Deve svegliarsi, così come la McLaren. Voto 6".

Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo. Diamo appuntamento a tutti in nostri lettori per i voti del prossimo e ultimo GP di Formula Uno che si correrà dunque ad Abu Dhabi settimana prossima. Prima di chiudere ci vuoi aggiornare sui tuoi appuntamenti?

 "Voglio ringraziare di cuore la famiglia Odeon con Filippo Gherardi e Martina Renna che sono delle persone davvero speciali. Essere ospite, giovedì alle ore 23.00, in un'emittente internazionale come Odeon per me può essere solo motivo di orgoglio. Detto questo... non dimentichiamo il Senna Day che si terrà il 30 aprile all'Agriturismo Cantine Zuffa che sarà un grande spettacolo. Avremo un super ospite, sarà un grandissimo evento!"

 

FONTE https://vivicentro.it - Se vuoi riascoltare tutta l’intervista telefonica di Carlo Ametrano, è possibile farlo semplicemente cliccando play sul lettore multimediale che segue:  http://chirb.it/6hOKhc

 

Leggi i commenti

…

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli-Atalanta 2-3: cade la capolista e cede il trono, Freuler ridimensiona i sogni scudetto di Spalletti

5 Dicembre 2021, 09:02am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MICHELE PAPPACODA NAPOLI - L'Atalanta approfitta della situazione di grande difficoltà del Napoli e fa suo il big match del Maradona (2-3). Tre punti d'oro per i bergamaschi, ma gli azzurri meritano l'applauso dei 30mila di Fuorigrotta: avrebbero meritato almeno un pari, se non altro per la capacità di tenere testa fino all'ultimo a degli avversari in gran forma a dispetto delle tante assenze. Napoli in piena emergenza. Fuori cinque big: Koulibaly, Anguissa, Fabian, Insigne e Osimhen. Assente pure Manolas. Spalletti, sostituito in panchina da Domenichini, cambia modulo adattandolo a quello dell'Atalanta. Difesa a tre con Di Lorenzo, Rrahmani e Juan Jesus, sulle fasce Malcuit e Rui, centrocampo estroso con Lobotka e Zielinski. Il tridente è formato da Lozano, Mertens ed Elmas. Nell'Atalanta Pessina e Malinovskyi hanno il compito di assistere Zapata, mentre a centrocampo De Roon e Freuler usano le buone e le cattive nel loro pressing asfissiante sui portatori di palla avversari. Il compito del Napoli, già di per sè complicato, diventa ancora più duro dopo 7': Zapata difende palla e tocca all'indietro per Malinovskyi che arriva a rimochio, sinistro all'incrocio dell'ucraino e palla in rete. Gli azzurri hanno una reazione d'orgoglio: al 12' Rui crossa dalla sinistra, Lozano a porta vuota manca l'impatto in modo pulito e spedisce incredibilmente la palla fuori. L'Atalanta col passare dei minuti assume il controllo del pallone e del gioco, alzano il baricentro. Pessina chiama in causa Ospina (tiro debole al 19'), poi spedisce a lato su assist di Zapata. Al 27' ci prova Zappacosta: Ospina respinge il suo destro e blocca il successivo colpo di testa di Zapata. Il Napoli si aggrappa a Lobotka e a Mertens. Lo slovacco pennella per Lozano al 30': debole il sinistro del messicano. Ma al 40' arriva il pari. Malcuit va via sulla destra e crossa basso, Mertens invita al tiro Zielinski che prima centra Palomino, poi insacca di potenza col sinistro. Esplode il Maradona e a fine primo tempo Elmas, in contropiede, conclude poco a lato col destro. Gasperini al rientro in campo lancia Hateboer, che torna a giocare dopo 200 giorni di stop, e toglie Zappacosta. Ma al 2' un lancio di Malcuit lancia Mertens a tu per tu con Musso. Il belga parte dalla sua metà campo e mantiene freddezza davanti al portiere, battendolo con un destro preciso. Rabbiosa la reazione della squadra di Gasperini. Al 7' Maehle crossa per Zapata: palo. Dal corner seguente, Demiral conclude alto di testa. Il Napoli perde anche Lobotka per un fastidio muscolare alla coscia destra: al suo posto Demme. Nell'Atalanta Ilicic rileva Pessina. I nerazzurri premono, al 14' Mariani concede rigore per un presunto fallo di mano di Rui su tiro dello sloveno. Rivista al Var, però, la decisione cambia: non c'è tocco del portoghese. È un assedio, ci prova anche Demiral di testa su punizione di Malinovskyi: miracolosa la smanacciata di Ospina. Il difensore turco ci riprova col destro (21') nell'inedita posizione da centravanti, su perfetto lancio di Toloi, e stavolta fa centro. Entrano Petagna e Ounas per Mertens e Lozano, il Napoli deve riguadagnare campo ma l'Atalanta non gliene dà il tempo. Al 26' Ilicic libera al tiro Freuler, che insacca con un sinistro di giustezza dal limite. Gli azzurri ci provano con generosità, entra anche Politano per l'assalto finale. Musso è bravo su Malcuit, poi all'ultimo minuto è Petagna a calciare alle stelle il pallone del pareggio, con l'Atalanta forse troppo arretrata a difesa. Ma il piano di Gasperini funziona e l'Atalanta centra il blitz che la proietta in zona scudetto.

Leggi i commenti

…

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Mourinho dopo Roma-Inter: «Loro molto più forti di noi, siamo la squadra più indisciplinata del campionato»

5 Dicembre 2021, 08:58am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA È stato un po' più loquace, invece, Tiago Pinto, il general manager della Roma: «Questa deve essere la nostra ispirazione: dobbiamo lavorare di più per rendere orgogliosi i tifosi. Il momento non rispecchia il lavoro che noi facciamo ogni giorno. Noi ci crediamo nella strada che stiamo seguendo, dobbiamo lavorare di più. Di chi è la responsabilità? Credo in questi mesi che Mou è qui abbia tirato fuori tante cose da tanti calciatori. Non possiamo dimenticare che abbiamo avuto tante difficoltà nelle ultime settimane: parliamo di diversi titolari. Sono convinto che tirerà fuori il meglio dalla squadra». Non è un silenzio stampa, ma poco ci manca perché José Mourinho, allenatore della Roma, alla prima sfida contro la squadra con la quale è riuscito nell'impresa del triplete, risponde a due domande ai microfoni di Dazn nel post partita dell'Olimpico. «L'Inter è più forte di noi in condizioni normali, in condizioni non normali è molto più forte di noi. Tra Covid, infortuni e giocatori squalificati non c'è stata partita», ha iniziato lo Special One molto amareggiato dalla prestazione della sua squadra, anche se in realtà non cerca alibi, anzi. «Quando giochi con un'organizzazione difensiva nuova non puoi prendere gol come il primo e il terzo». Diversamente dal solito, infatti, il portoghese non si accanisce contro il direttore di gara, e accusa i suoi: «L'arbitro ha fatto bene, è mancato un giallo a Cristante. Noi siamo la squadra più indisciplinata del campionato», ha spiegato ancora per poi salutare con «un in bocca all'Inter per la gara di martedì (per la gara contro il Real Madrid di Champions League, ndr)» Ma l'amaro c'è: «Sette sconfitte sono tante, nessuno di noi le aspettava», ha continuato ancora il giallorosso. «Voglio ripetere che nelle difficoltà si devono consolidare le idee. Sono sicuro che alla fine della stagione raggiungeremo i nostri obiettivi. Mou allenatore giusto per un progetto lungo? Non ho il minimo dubbio. È chiaro che oggi siamo influenzati dai numeri e dalla sconfitta. Guardiamo gli sviluppi dei calciatori, cambiamenti daranno i loro frutti. È successo anche in passato con tante squadre che avessero momenti di difficoltà, ma dobbiamo essere uniti e portare avanti le nostre idee. Quando perdiamo, non dobbiamo cambiare tutto. Capisco che oggi le mie parole possano sembrare simili o senza senso, ma io che lavoro tutti i giorni con la squadra sono fiducioso. Dobbiamo portare qualcosa in più alla squadra per rendere orgogliosi i tifosi». E poi sul mercato: «Dobbiamo aspettare le prossime finestre di mercato, un po' come abbiamo fatto nell'ultima. Abbiamo identificato obiettivi globali per il progetto, stiamo lavorando tutti i giorni. Vogliamo migliorare la squadra, ma è importante migliorare anche chi sta qui ora». Sulle scelte di Mourinho: «Credo che siamo una squadra. Tutti gli allenatori sono molto esposti, non è facile in ogni partita cercare il modo giusto per gestire le emozioni. Oggi sono venuto io a prendere le mie responsabilità. Andiamo avanti». LEGGO.IT

Leggi i commenti

…

Sport News e Sport Locale Lo scoop di Carlo Ametrano con Claudio Bisio

2 Dicembre 2021, 14:23pm

| 

Pubblicato da Carlo Ametrano

Lo scoop di Carlo Ametrano con Claudio Bisio

INSERITO DA CARLO AMETRANO Il grande attore è stato intercettato in esclusiva da Carlo Ametrano

 

Lo scoop di Carlo Ametrano con Claudio Bisio

 

 

Sono stati giorni molto importanti quelli di Sorrento. Si è tenuto infatti l’evento “Giornate del Cinema”. Tantissimi ospiti, molti anche illustri, come Claudio Bisio che ha rilasciato una bellissima battuta ai microfoni dello scrittore Carlo Ametrano, l’unico capace di intervistarlo. Riportiamo l’estratto del video

https://fb.watch/9DFQDaRMzz/

Leggi i commenti

…

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Sassuolo-Napoli 2-2, le pagelle: lampo Mertens, senza il muro Koulibaly il crollo

2 Dicembre 2021, 13:07pm

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Sassuolo-Napoli 2-2, le pagelle: lampo Mertens, senza il muro Koulibaly il crollo

INSERITO DA ANGELA CECERE Si arresta la cavalcata del Napoli, che pareggia contro il Sassuolo per 2-2. Al Mapei Stadium succede tutto nella ripresa: apre le marcature Fabian Ruiz al 51', poi Dries Mertens al 59' trova il bis. Al 71' la rete del Sassuolo con Gianluca Scamacca prima del pressing finale, che porta al pari di Ferrari all'89'.

LE PAGELLE DEL NAPOLI

Ospina 6.5: sicuro ed efficace su ogni tentativo del Sassuolo verso la sua porta. E' così da inizio stagione, una sicurezza vera. Non può nulla sulla bomba ravvicinata di Scamacca, sfiora il miracolo su Ferrari.

 

Di Lorenzo 6.5: la fascia destra del Napoli viaggia a ritmi spediti. Non sfonda nella prima parte ma nella seconda riesce nel suo intento. E lui è sempre lì, a dare il suo grande contributo. Grande fatica nel finale.

 

Rrahmani 6: con Koulibaly è una diga quasi invalicabile. Sa usare bene il fisico contro Scamacca ma è altrettanto preciso con Raspadori, che viene annullato facilmente. Un solo errore che porta al gol di Berardi, poi annullato.

 

Koulibaly 7: monumentale, perché come gli capita ormai sempre in questa stagione sa leggere le azioni meglio di chiunque altro e aumenta i giri appena c'è bisogno. Un muro impenetrabile. Sul finale un infortunio che speriamo non sia grave. (Dal 35' st Jesus 5: entra e arriva il pari dei padroni di casa)

 

Mario Rui 5.5: passa una serata più tranquilla, dove pensa più al compito di chiusura che a quello di spinta. Fatica.

 

Lobotka 5.5: Dopo qualche momento di difficoltà riesce a trovare i ritmi e a costruirsi una buona prestazione, ma il finale di gara troppo debole rovina tutto.

Fabian 6.5: è davvero il suo anno, perché senza i compiti di creazione del gioco è tornato a grandi livelli. Un suo lampo porta al meritato vantaggio. Poi l'infortunio che lo chiama fuori dalla sfida. (Dal 21' st Politano 5: chiamato più a gestire che a pungere, anche se qualche buona ripartenza c'è e non la sfrutta)

 

Zielinski 7: cerca di muoversi tra le linee e a farsi trovare pronto con i soliti inserimenti, non è incisivo come in altre occasioni. Poi nella ripresa basta un lampo per servire l'assist giusto a Fabian e a cambiare il volto della sua partita. E poi si ripete poco dopo con Mertens. In decisa crescita.

 

Lozano 6.5: macina chilometri sulla fascia per oltre un tempo, quando spesso prova l'uno contro uno sulla destra per tentare di aprire la difesa avversaria. Gli manca solo il gol. (dal 27' st Demme 5.5: chiamato a contenere il Sassuolo nell'assalto finale, fatica tanto, troppo)

 

Mertens 6.5: meno lucido del solito il belga, spesso chiamato agli straordinari in fase di ripiegamento, dove rischia più volte nel primo tempo il giallo. Gli basta un pallone buono nella ripresa per trovare il gol del raddoppio. (Dal 21' st Petagna 6: entra per gestire il risultato e far salire la squadra. Riesce in parte nell'intento)

 

Insigne 5.5: fatica a entrare nel vivo del gioco, spesso sbaglia l'ultimo pallone. Si divora il gol del possibile vantaggio, poi esce per infortunio nell'intervallo. (Dal 1' st Elmas 5: si perde Ferrari sul gol del pari, insieme a Juan Jesus)

 

All. Spalletti 5: il percorso di questo Napoli è quasi perfetto. E stasera si spiega quel quasi. Il doppio vantaggio andava gestito in maniera diversa. Perdere sarebbe stato ancora peggio. Altra occasione sprecata.

SPORT.LEGGO

Leggi i commenti