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sport news e sport locale

SPORT NEWS E SPORT LOCALE I RICORDI DI FRANCK: RIBERY TORNA DA EX AL FRANCHI

9 Dicembre 2021, 11:35am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Cinquanta presenze e cinque gol in due campionati, caratterizzati da alcuni infortuni e da momenti non facilissimi, ma chiusi con altrettante salvezze. A Firenze Franck Ribery ha vissuto due stagioni intense, forse non del tutto in linea con le sue aspettative, ma pur sempre piene di emozioni forti e di quel calore che è il carburnte di cui il motore del francese ha bisogno per porsi sempre nuove sfide e per guardare avanti e continuare a macinare chilometri e rincorrere sogni dentro un campo da calcio. Ed è stato questo, in fondo, il motivo che da Firenze lo ha portato a Salerno, piazza calda e capace di picchi di passione senza eguali, eppure senza pace e senza società. Conoscendo le premesse, Ribery è stato ancor più stimolato ed ha, forse, pensato che la passione di Salerno e la sua voglia di vincere sarebbero state in grado di tenere a galla la Salernitana, almeno fino al giro di boa e al cambio di proprietà. In alcune partite, a prescindere dal risultato, la presenza di Ribery ha riempito di contenuti tecnici e caratteriali le partite dei granata e sugli otto punti fin qui conquistati c’è la sua firma per una buona parte degli stessi. Sabato, per lui ci sarà una sfida da ex contro una viola in salute, sbocciata sotto le cure di Vincenzo Italiano. Una squadra ed un ambiente che ben conosce saranno avversari di non poco conto per questa Salernitana che annaspa in classifica, eppure non è così lontana dalla zona salvezza. L’identità acquisita nei mesi scorsi pare essere stata smarrita e gli infortuni in serie non aiutano. Bisognerà stringere i denti e giocare al massimo queste ultime tre partite prima della sosta per non avere rimpianti e, magari, per conquistare qualche punto ancora. Sabato, al Franchi, Ribery guiderà la Salernitana in una sfida dal pronostico sbilanciato. Colantuono potrebbe rispolverare Bonazzoli dall’inizio per un tridente sghembo con una punta centrale che potrebbe essere ancora Simy. In mediana Coulibaly giocherà davanti alla difesa. Da scegliere gli interni con Kastanos e l’ex Capezzi in rampa di lancio. In difesa ancora Veseli a destra anche alla luce delle precarie condizioni di Zortea. Con Strandberg ancora ai box, al centro della difesa Gyomber sarà affiancato da uno tra Bogdan e Gagliolo. A sinistra l’altro ex di giornata, Luca Ranieri. TVOGGISALERNO

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE SALERNITANA: TRUSTEE E FIGC, SPRINT PER LA CESSIONE

9 Dicembre 2021, 11:31am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Giornate intense e fitte di colloqui per i trustee, Bertoli ed Isgrò, che ieri hanno incontrato i legali della Figc e che nelle prossime ore dovrebbero finalmente offrire un quadro della situazione più preciso attraverso un comunicato stampa. Nelle ore successive alla sconfitta di sabato a San Siro, secondo alcune ricostruzioni, la cessione ad un gruppo romano sarebbe stata ad un passo. Il nodo della acclarata e comprovata autonomia rispetto alla precedente proprietà non sarebbe stato, però, sciolto in maniera convincente. Ed allora, alle perplessità dei trustee si sarebbero aggiunte quelle della Figc, e lo stop all’operazione sarebbe da considerarsi definitivo. Due, pertanto, sarebbero le offerte rimaste sul tavolo. Trustee e legali Figc si tengono in stretto contatto e non è escluso che prima del fine settimana possano rivedersi. La Salernitana, come qualcuno ha ricordato anche nelle ultime ore, ha bisogno di una nuova proprietà. Fa piacere che su questo punto tutti ora convergano dopo le acrobazie estive per arrivare all’iscrizione tramite trust. E, ribadiamo il concetto, il trust era ed è un problema grosso come un palazzo e non certo la soluzione. Le cronache estive sono ormai storia ed ora bisogna guardare al futuro. Ci sarà tempo per analizzare i fatti del recente passato, adesso alla causa della Salernitana giova soltanto una cosa: trustee e Figc devono evitare che si vada oltre il 31 dicembre senza che il club sia passato ufficialmente di mano secondo i canoni ed i requisiti ben noti. Non serviranno proroghe e scorciatoie, altri espedienti e nuove acrobazie legali. Salerno vuole e deve voltare pagina. La tifoseria è disorientata ed in trepida attesa. Dopo la promozione più inattesa della storia, ora si attende una fumata bianca: questa sì che sarebbe attesa e gradita. TVOGGISALERNO

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE BASKET SERIE B, LA VIRTUS CEDE NEL FINALE AL TERRANOVA

9 Dicembre 2021, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Dopo cinque vittorie consecutive la Virtus Arechi Salerno è costretta a fermarsi, lo fa con grande rammarico dopo aver comandato per lunghi tratti sul difficile parquet di Torrenova (70-67 il finale) La gara: come da copione la Virtus scende in campo con il solito spirito battagliero, ma anche ben consapevole di quello che bisogna fare dal punto di vista tattico in entrambe le metà campo. Le indicazioni di coach Di Lorenzo sono infatti talmente chiare che in tre minuti i padroni di casa si ritrovano praticamente già storditi e costretti a ritornare in panchina per riprendere fiato dopo lo 0-9 iniziale che diventa poi 4-16 con la tripla di Valentini e 16-24 con le due di Marini. Esattamente dal perimetro i blaugrana costruiscono le proprie fortune, anche nel secondo quarto infatti è una pioggia di “bombe” (Cimminella e Rinaldi protagonisti) che per diversi minuti vale il +14. Ma dietro le ottime percentuali dall’arco c’è tanto altro, c’è la grande intensità difensiva e il lavoro di un reattivo Romano che nelle due metà campo diventa il padrone dei pitturati. Tra la fine del primo tempo e l’inizio del secondo, però, Torrenova prova finalmente a scuotersi, ma il -4 dura praticamente pochi secondi. Non di più. Mennella e Valentini costruiscono infatti un contro-break di 0-10 che vale l’ennesimo +14 di giornata. Che comunque non basta per mettere al sicuro la partita, perché cambiano i quarti e Torrenova ancora una volta a cavallo tra la fine e l’inizio ha il merito di portarsi addirittura sul 55 pari. Ma anche questa volta Salerno risponde immediatamente (ri)portandosi sul +9, poi però riecco un finale di tempo e riecco Torrenova protagonista. Perin, Vitale, Zucca e nuovamente Vitale ribaltano il punteggio negli ultimi due minuti, con la Virtus che nel finale ha un paio di occasioni per portare tutto al supplementare ma questa volta il perimetro non è alleato dei blaugrana. Le dichiarazioni di coach Di Lorenzo: “Peccato, davvero. Siamo stati praticamente in vantaggio fino a venti secondi dalla sirena conclusiva e poi alla fine ci ritroviamo con una sconfitta che sicuramente deve far crescere ma che ora mi fa arrabbiare molto. Lo sono principalmente con me stesso perché non sono stato bravo a far essere lucida la squadra nel momento decisivo, quello durante il quale purtroppo abbiamo sbagliato tutte le scelte”. FIDELIA TORRENOVA-VIRTUS ARECHI SALERNO 70-67 (16-24, 35-42, 55-55) Torrenova: Bolletta, Zucca 15, Tinsley 6, Saccone ne, Nuhanovic ne, Vitale 18, Perin 20, Bianco, Galipò 2, Malkic, Zanetti 9. Coach: Bartocci Virtus: Rinaldi 12, Marini 11, Coltro 3, Rajacic 4, Bonaccorso 2, Mennella 17, Valentini 9, Romano 4, Cimminella 5, Peluso ne. Coach: Di Lorenzo Arbitri: Giordano e Parisi. TVOGGISALERNO

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Carlo Ametrano ospite a Professione motori a Odeon giovedì sera  alle 23.00b

8 Dicembre 2021, 19:21pm

Pubblicato da Carlo Ametrano

carlo-ametrano-Griglia-di-Partenza.

INSERITO DA CARLO AMETRANO Lo scrittore stabiese Carlo Ametrano prenderà parte alla trasmissione su Odeon TV condotta da Filippo Gherardi e Martina Renna

 

Carlo Ametrano ospite a Professione motori a Odeon giovedì sera  alle 23.00

 

«La grande meta della vita non è la conoscenza, bensì l’azione» scrisse Thomas Henry Huxley, filosofo e biologo britannico del 1800′. Ed è ciò che evidentemente aveva realizzato anni fa il tenente colonnello Thomas Edward Lawrence meglio conosciuto come il grande Lawrence d’Arabia. Agente segreto militare, archeologo e scrittore a cavallo dei secoli 800’/900′. Un eroe ancora oggi ricordato da queste parti per essere stato uno dei capi della rivolta araba durante la prima guerra mondiale. Per la sua grande opera, per lo spirito di abnegazione e l’impegno profuso nella sua attività militare fu decorato con la Legion d’Onore. E, alla prima gara in Arabia in  Formula Uno, ricca di colpi di scena(e bandiere rosse) vince Hamilton davanti a Verstappen e Bottas. Ora i due sono a pari punti in classifica in vista dell’ultimo Gran Premio ad Abu Dhabi.

 

A parlare e analizzare quanto accaduto in Arabia Saudita, in attesa dell'ultimo e scoppiettante Gran Premio d'Abu Dhabi, sarà il nostro collega Carlo Ametrano che giovedì sera alle ore 23.00 sarà ancora in Televisione. Sarà infatti ospite della Prestigiosa Emittente Odeon TV nel programma “Professione Motori ” visibile sul canale 177 del Digitale Terrestre.

carlo-ametrano-Griglia-di-Partenza.Carlo non è nuovo a questi importanti appuntamenti visto che oramai sono anni che lo scrittore stabiese è ospite in tutta Italia dei salotti della Formula Uno dove con passione e maestria racconta le gesta dei piloti che ogni anno fanno sognare milioni di tifosi in tutto il mondo.  Con Filippo Gherardi e Martina Renna, Carlo è pronto a farci emozionare ancora una volta con il suo cuore come recita il suo lavoro sul grande Senna.

Carlo ci tiene a ringraziare di cuore Odeon, Filippo Gherardo e Martina Renna per questa grandissima occasione. Per lui, esser entrato in questa famiglia, è motivo di grande orgoglio.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Lo scontro finale tra Hamilton e Verstappen raccontato da Federica Masolin

8 Dicembre 2021, 19:20pm

Pubblicato da Carlo Ametrano

F1 - Gp Arabia Saudita 2021-Analisi prestazionale: W12 ritmo superiore.  Ferrari fatica sull'attivazione dei compound | Formula Uno Analisi Tecnica

INSERITO DA CARLO AMETRANO La giornalista di Sky Sport F1 è intervenuta in esclusiva a Passione Formula Uno in vista dell'ultimo Gran Premio dell'anno

 

Lo scontro finale tra Hamilton e Verstappen raccontato da Federica Masolin

 

Federica Masolin, giornalista e conduttrice di Sky Sport F1, è intervenuta in esclusiva ai microfoni di Marco Palomba e Carlo Ametrano nel corso della rubrica "Passione Formula Uno". Con Federica, è stato fatto il punto sull'incredibile lotta mondiale tra Hamilton e Verstappen e sull'emozione di tornare domenica nel paddock per il Gran Premio d'Abu Dhabi. Ecco le sue dichiarazioni:

 

Federica, una stagione di Formula Uno incredibile, soprattutto per la lotta Hamilton-Verstappen. Ci dai un aggettivo per descriverla?

"Una sfida incredibile, inimmaginabile. Anche io ho finito francamente gli aggettivi per descrivere quello che è successo quest'anno. E' dal 1974 che due piloti non arrivavano a pari merito all'ultima gara del mondiale. Parliamo di un mondiale lungo,  ma anche di due piloti incredibili; hanno dimostrato di avere capacità e talento fuori dalla norma ed è assolutamente bello vederli. Alla fine vincerà soltanto uno e lo scopriremo domenica".

 

 Formula Uno 2020: si scaldano i motori per la prima gara -​​​​​​​Parlando del GP d'Abu Dhabi, quali sono le tue aspettative?

"Ho delle altissime aspettative. Credo che Abu Dhabi ci regalerà un grandissimo weekend per la sfida tra questi due piloti: da una parte abbiamo chi ha vinto sette titoli mondiali, e non escludo che la capacità di gestire questi momenti possa essere determinante; dall'altra parte però abbiamo un ragazzo giovane che non ha ancora portato a casa titoli mondiali ma che sta facendo davvero di tutto per vincerlo.  Mi aspetto che sia una gara leale, magari li vedremo un po' meno nervosi rispetto all'ultimo weekend, soprattutto perché a noi appassionati piace vedere lotta pulita".

 

 

Quanto può essere determinante l'aspetto mentale e il motore fresco di Hamilton?

"Questo è un dato tecnico molto interessante, anche se quest'anno a sorpresa abbiamo visto la Mercedes avere qualche problemino di affidabilità, mentre Red Bull è stata molto costante. E' vero che Verstappen arriva con un motore che compirà otto gare domenica però non sappiamo quanto lo abbiano utilizzato visto che c'è sempre, in termini di motore, una rotazione. Vedremo dunque se Red Bull saprà dimostrare quanto fatto negli ultimi anni ad Abu Dhabi dove ha dominato o il motore di Hamilton farà davvero la differenza".

 

Una battaglia anche politica, come quella tra Wolff e Horner. Che ci dici a riguardo?

"Quando la posta in gioco è così alta è normale che le si provino tutte.  Anche dal punto di vista della dialettica, cercare di stabilizzare l'avversario accusandosi reciprocamente di scorrettezze, di essere al limite del regolamento, fa parte del gioco. Anche questo è bello: è come un film, o una telenovela, in cui gli attori vogliono essere tutti protagonisti e determinare una lotta che si gioca anche sui nervi. Li abbiamo visti dopotutto: in pista hanno una capacità incredibile di saper dimostrare quello che sono e quello che valgono, il resto poi se lo si gioca su altre tematiche. Il talento, di entrambi, è indiscusso. Non si può discutere neanche il lavoro di Red Bull e tantomeno quello di Mercedes. Sono veramente tanti aspetti che faranno la differenza e per me essere lì a raccontarlo è una grande emozione".

 

Quanto potrà influire anche il lavoro dei due compagni di squadra?

"Possono essere determinanti.  Possono portare via all'avversario qualcosa, aiutando così il compagno. Nello specifico, abbiamo visto Bottas molto costante quest'anno ma nei momenti in cui doveva aiutare Hamilton  è venuto un po' meno. Dall'altra parte invece Perez quando è stato chiamato in lotta con l'inglese è stato determinante,  però secondo me il gap tra i primi e i secondi piloti  in questa stagione si è sentito molto".

 

Come hai detto domenica sarai in pista, mi parli dell'emozione di tornare nel paddock?

"E' bellissimo. Per noi è un privilegio poter raccontare la Formula Uno in qualunque modo. Il periodo che stiamo vivendo è stato così particolare che ha portato delle limitazioni,  però per noi avere comunque un occhio dietro le quinte, anche da studio, è qualcosa di speciale. Poi essere lì per l'ultima gara in cui abbiamo l'opportunità di stare sulla griglia di partenza, di avvicinare i protagonisti e avvicinarci alle macchine, è fantastico. Sono sicura che sarà una di quelle sensazioni che non abbiamo mai vissuto: parliamo di una lotta tra due mondi completamenti diversi, non riesco neanche a immaginarlo!"

 

 

Venendo ai piloti invece, c'è qualcosa o qualcuno che ti ha colpito in particolare?

"Hanno tutti una dote che li accomuna. Sono tutti ragazzi disponibili, molto aperti al dialogo. Rispetto agli altri sport loro parlano tutti  i giorni: il giovedì, il venerdì e il sabato dopo le sessioni. Ti mettono sempre nella condizione di farti sentire a tuo agio nonostante ci siano tanti interessi in ballo. Poi sono determinati. Quando tolgono il casco diventano proprio altre persone: è incredibile poter parlare con loro in maniera serena e poi vedere quanto sono speciali in quello che fanno, non solo in macchina, ma anche nel comunicare con gli ingegneri e nella capacità di trasferire dei dettagli che per noi comuni mortali sono niente! I sorrisi che ci regalano sono di ragazzi che amano quello che fanno, ma poi giù la visiera e non ce n'è per nessuno e ti posso assicurare che non li vorrei avere come nemici".

 

 Lotta invece per la terza piazza la Ferrari, come valuti la stagione della Rossa e dove può arrivare l'anno prossimo?

"Credo che la Ferrari abbia intrapreso una strada molto interessante con la coppia piloti. Leclerc non ha bisogno di presentazioni: è un talento incredibile, un gran lavoratore e soprattutto un ragazzo che ha grande passione per quello che fa. Al suo fianco gli hanno messo Carlos Sainz che trovo un pilota veramente di livello, concreto e soprattutto capace di fare squadra: mi piace tanto. Si è creato un bel rapporto tra i due ragazzi e penso che il prossimo anno possa veramente essere un ottimo anno per la  Ferrari che avrà tanta voglia di rialzare la testa". 

 

Uno dei più grandi piloti del passato è stato Ayrton Senna. C'è qualcuno che attualmente si avvicina a lui?

"Faccio sempre fatica a fare dei paragoni con quello che abbiamo vissuto nel passato. Ero piccola quando Senna ci ha lasciato ma conosco bene le sue gesta. Paragoni però non mi piace farli, così come non ti saprei dire chi è il nuovo Schumacher o se Hamilton, dovesse vincere l'ottavo titolo, diventerebbe più forte di Schumacher. Sono epoche e campioni diversi e conoscendoli ho un rispetto talmente grande per tutti che credo siano unici nell'essere sé stessi".

 

Un consiglio da voler dare a tutte le ragazze che vogliono intraprendere questa strada?

"Il mio consiglio è quello di seguire la loro passione, di non demordere, di studiare, di guardare molto quello che fanno gli altri e cercare anche di copiare dai colleghi vedendo quello che piace. Ma soprattutto consiglio loro di crederci! Sembra un mondo inarrivabile ma invece è un mondo più vicino di quanto possa si pensi. Vivere nel paddock è come vivere in un gran bel paese in cui ci si conosce ed è bello ritrovarci.  E' una cosa che, con la determinazione, caparbietà e la voglia di andare oltre a qualche no, si può raggiungere".

 

Se vuoi ascoltare l'intervista a Federica Masolin clicca sul link che segue: http://chirb.it/KaAwMI

 

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Tennis: Djokovic mistero vaccino, ora è iscritto in Australia Serbia include n.1 ad Atp Cup Sidney, a ridosso torneo Melbourne

8 Dicembre 2021, 19:15pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © EPA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Djokovic e gli Australian Open, il mistero si infittisce. Da mesi il mondo sportivo si interroga sull'eventualità che il tennista numero 1 al mondo possa essere escluso dal primo slam della stagione 2022. La questione è nota: Nole non ha mai voluto rivelare se sia o meno vaccinato contro il Covid e per fare ingresso in Australia occorre essere immunizzati, pena una quarantena di 14 giorni. Ora, però, è arrivato il colpo di scena. Il 34enne infatti è tra i convocati della Serbia per la terza edizione dell'Atp Cup che si disputerà a Sidney dall'1 al 9 gennaio. Un torneo tra nazionali che di fatto anticipa quello di Melbourne, ben più atteso e blasonato, che si giocherà dal 17 al 22 gennaio. E' la stessa Atp, nel comunicato stampa ufficiale, a sottolineare che nel gruppo A è stata inserita la "prima testa di serie, la Serbia, con in testa il numero uno al mondo, Novak Djokovic". Nole, contagiato dal coronavirus nel giugno dell'anno scorso, ha già conquistato 20 titoli del Grande Slam, lo stesso numero di Federer e Nadal, entrambi infortunati. Se lo svizzero ha già annunciato che non rientrerà prima dell'estate 2022, lo spagnolo, assente all'Atp Cup, nelle scorse settimane sembrava intenzionato a esserci a Melbourne. "Capisco che tu voglia risposte su dove e come inizierò la nuova stagione, ma vedremo cosa riserva il futuro", aveva detto Nole nei giorni scorsi in conferenza stampa in merito alla sua possibile presena al torneo di fine gennaio. "Non posso darvi una data, ma ovviamente gli Australian Open arriveranno presto, quindi lo saprete molto presto". Suo padre, Srdjan, era stato più tranchant parlando alla tv serba: "Vorrebbe giocare con tutto il cuore perché è un atleta" ma "con questi ricatti e queste condizioni, probabilmente non lo farà. Io non lo farei, ma è mio figlio che deve decidere da sé" ANSA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Milan-Liverpool 1-2, rossoneri fuori dall'Europa A Madrid, Real Madrid batte Inter 2-0

8 Dicembre 2021, 19:12pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Al Milan non riesce l'impresa © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Milan non riesce nell'impresa. Il Liverpool delle riserve è comunque troppo superiore per i rossoneri, inesperti e affossati dalle assenze proprio nella partita decisiva contro una delle squadre più forti al mondo. Il vantaggio di Tomori illude, ma il sogno dura solo sette minuti, poi la squadra di Klopp pareggia con Salah e mette il sigillo sulla sesta vittoria del girone con Origi. Così dalla speranza di raggiungere gli ottavi, il Milan si ritrova ultimo nel girone e fuori da tutte le competizioni internazionali, compresa l'Europa League. Tra Porto e Atletico, si impongono gli spagnoli che conquistano il pass.. La cronaca La sconfitta è indolore, ma l'Inter a Madrid riesce comunque a complicarsi la vita verso gli ottavi di Champions League. Al Bernabeu contro il Real di Ancelotti contava solo per il primo posto nel girone, dopo che i nerazzurri avevano già conquistato la qualificazione alla fase ad eliminazione diretta per la prima volta dopo dieci anni. Il ko contro i blancos (decisive le reti di Kroos e Asensio, una per tempo) fa poco male, quindi, con l'Inter che chiude seconda, ma porta con sè un problema non da poco, visto l'espulsione di Nicolò Barella per un fallo di reazione, che mette a rischio la presenza dell'ex Cagliari non solo nella gara d'andata degli ottavi ma in entrambe le sfide, nel caso in cui gli venisse comminata una squalifica di due giornate. E sarebbe una perdita grave per Simone Inzaghi, che al Bernabeu ha anche fatto i conti con un divario ancora decisamente ampio con una delle migliori squadre d'Europa. La cronaca I gol REAL MADRID-Inter 2-0 al 79' - Rete di Marcos Asensio. Sugli sviluppi del corner, Marcos Asensio si inventa un arcobaleno perfetto dal limite, palo-gol. Milan - LIVERPOOL 1-2 al 55' - Rete di Divock Origi. Errore di Tomori che regala il pallone a Sané, conclusione potente respinta con un riflesso da Maignan: il portiere non puó nulla sul tap in di testa del belga. Milan - LIVERPOOL 1-1 al 36'- Rete di Mohamed Salah. Serpentina di Oxlade-Chamberlain che entra in area e conclude di potenza, Maignan respinge sui piedi di Salah, che, da due passi, insacca il pareggio. MILAN - Liverpool 1-0 al 29' - Rete di Fikayo Tomori. Sull'angolo, miracolo di Alisson sulla palla tagliata di Messias, il portiere non puó nulla sul tap in vincente del difensore rossonero. REAL MADRID-Inter 1-0 al 17' Rete di Kroos. Rodrygo serve Kroos ai 20 metri, sinistro teso nell'angolo basso, Handanovic è battuto. La sesta giornata Porto-Atletico Madrid 0-3 (la cronaca) Dortmund-Besiktas 5-0 (La cronaca) Ajax-Sporting 4-2 (La cronaca) Shakhtar-Sheriff 1-1 (La cronaca) Psg-Bruges 4-1 ANSA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli, Demme e Politano pronti per il Leicester Spalletti si affida alle risorse dei primi recuperati dopo i tanti incidenti di percorso

7 Dicembre 2021, 17:13pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

napoli demme e politano pronti per il leicester

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Napoli. A 48 ore dalla sfida con il Leicester i dubbi per Luciano Spalletti resta intatti. L'obiettivo era quello di ritrovare Fabian Ruiz e Lorenzo Insigne, ma il rischio di assenza non è legato solo alla sfida decisiva di Europa League, ma anche al prossimo appuntamento di campionato. Inoltre, alla lista degli infortunati si è aggiunto Stanislav Lobotka. Proprio nel momento migliore, con la capacità di assicurare il giusto ritmo e di coprire ottimamente l'assenza di chi era stato titolare nei primi mesi della stagione, lo slovacco si ritrova a dover alzare bandiera bianca a causa del trauma contusivo di medio-alto grado riscontrato con esami strumentali al bicipite femorale destro, che già in passato aveva procurato lo stop al centrocampista. Ecco l'ulteriore rebus per Spalletti, che punterà inevitabilmente su Diego Demme in mediana e su Matteo Politano nel ruolo di esterno offensivo destro. Le due pedine sono rientrati dopo la negatività al covid e non sono al top della condizione, ma proveranno a garantire subito nuova energia, abbinata all'indubbia qualità sul piano tecnico-tattico. Terapie per Fabian Ruiz, Insigne e Kalidou Koulibaly, solo differenziato per Kostas Manolas e Frank Anguissa, che potrebbe tornare a disposizione prima delle festività natalizie, come jolly finale, ma i grattacapi non mancano per lo staff tecnico, costretto a fare di necessità virtù. di Carmine Quaglia OTTOPAGINE

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Formula Uno, GP Arabia Saudita 2021: le pagelle di Carlo Ametrano

6 Dicembre 2021, 14:38pm

Pubblicato da Carlo Ametrano

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Formula Uno, GP Arabia Saudita 2021: le pagelle di Carlo Ametrano

INSERITO DA CARLO AMETRANO Formula Uno, le classiche pagelle dello scrittore stabiese Carlo Ametrano intervenuto in esclusiva al termine del GP dell'Arabia Saudita  vinto da Lewis Hamilton.

«La grande meta della vita non è la conoscenza, bensì l’azione» scrisse Thomas Henry Huxley, filosofo e biologo britannico del 1800′. Ed è ciò che evidentemente aveva realizzato anni fa il tenente colonnello Thomas Edward Lawrence meglio conosciuto come il grande Lawrence d’Arabia. Agente segreto militare, archeologo e scrittore a cavallo dei secoli 800’/900′. Un eroe ancora oggi ricordato da queste parti per essere stato uno dei capi della rivolta araba durante la prima guerra mondiale. Per la sua grande opera, per lo spirito di abnegazione e l’impegno profuso nella sua attività militare fu decorato con la Legion d’Onore. E, come prima gara in Arabia in  Formula Uno, ricca di colpi di scena(e bandiere rosse) vince Hamilton davanti a Verstappen e Bottas. Ora i due sono a pari punti in classifica in vista dell'ultimo Gran Premio ad Abu Dhabi.

Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno. Pubblichiamo l’estratto dell’intervista telefonica

Ciao Carlo, prima di iniziare con il pagellone ti chiediamo una considerazione sulla gara.

"Quello che ho visto ieri è stato incredibile.  Iniziando dal circuito, nuovo, diciamo che potevano capitare bandiere rosse e un po' di caos. Ma l'azione di Verstappen è davvero incommentabile. Ha cercato il più possibile il contatto con Lewis ma non l'ha trovato".

Primo posto per Hamilton. Che voto gli diamo?

"Che gli posso dare! Non ho più voti per lui. Sta combattendo contro tutti, da Verstappen ai direttori di gara. Ha dimostrato di essere un vero campione.  Voto: leggenda!"

Segue, ovviamente mi verrebbe da dire, sempre Verstappen  che non ha mollato fino all'ultimo.

"Sono uno che non ha peli sulla lingua: Verstappen è scorretto.  Ieri ha dimostrato che per vincere ai livelli di Hamilton dovrà ancora mangiare pane...è una cosa scandalosa e vergognosa. Voto 3".

Ultimo gradino del podio Bottas che porta punti fondamentali per i costruttori, voto?

 "Sta facendo molto bene.Saluterà la squadra aiutandoli a vincere il titolo costruttori. Voto 7".

Non è riuscito a chiudere terzo, anche se ci ha provato, Ocon quarto.

"Sta dimostrano di essere un grande talento. Gli ultimi metri di ieri sono stati davvero fatali. Voto 7".

Come giudichi la quinta piazza di Daniel Ricciardo?

"Ha fatto una buona gara, ma deve comunque fare di più, anche se non dobbiamo dimenticare che ha comunque vinto un GP. Voto 6.5".

Sesta posizione per Pierre Gasly su  AlphaTauri.

"L'Alpha sta andato benissimo, non solo la vettura, ma anche i due piloti. Voto 6.5".

Che mi dici della Ferrari di Leclerc settima?

"Non ho molto da dire. Questa doveva essere una pista favorevole e chiudere settimo e ottavo non è per niente un buon risultato. Voto 3".

Stesso discorso per Sainz?

" Assolutamente sì".

 E' riuscito a tornare in zona punti Antonio Giovinazzi. Come valuti la sua prestazione?

" Prima di salutare la Formula Uno ha fatto due punti che gli danno comunque una bella spinta prima di iniziare la nuova stagione in Formula E. Voto 6.5".

Chiude la top dieci Lando Norris. Voto?

"Deve svegliarsi, così come la McLaren. Voto 6".

Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo. Diamo appuntamento a tutti in nostri lettori per i voti del prossimo e ultimo GP di Formula Uno che si correrà dunque ad Abu Dhabi settimana prossima. Prima di chiudere ci vuoi aggiornare sui tuoi appuntamenti?

 "Voglio ringraziare di cuore la famiglia Odeon con Filippo Gherardi e Martina Renna che sono delle persone davvero speciali. Essere ospite, giovedì alle ore 23.00, in un'emittente internazionale come Odeon per me può essere solo motivo di orgoglio. Detto questo... non dimentichiamo il Senna Day che si terrà il 30 aprile all'Agriturismo Cantine Zuffa che sarà un grande spettacolo. Avremo un super ospite, sarà un grandissimo evento!"

 

FONTE https://vivicentro.it - Se vuoi riascoltare tutta l’intervista telefonica di Carlo Ametrano, è possibile farlo semplicemente cliccando play sul lettore multimediale che segue:  http://chirb.it/6hOKhc

 

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli-Atalanta 2-3: cade la capolista e cede il trono, Freuler ridimensiona i sogni scudetto di Spalletti

5 Dicembre 2021, 09:02am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MICHELE PAPPACODA NAPOLI - L'Atalanta approfitta della situazione di grande difficoltà del Napoli e fa suo il big match del Maradona (2-3). Tre punti d'oro per i bergamaschi, ma gli azzurri meritano l'applauso dei 30mila di Fuorigrotta: avrebbero meritato almeno un pari, se non altro per la capacità di tenere testa fino all'ultimo a degli avversari in gran forma a dispetto delle tante assenze. Napoli in piena emergenza. Fuori cinque big: Koulibaly, Anguissa, Fabian, Insigne e Osimhen. Assente pure Manolas. Spalletti, sostituito in panchina da Domenichini, cambia modulo adattandolo a quello dell'Atalanta. Difesa a tre con Di Lorenzo, Rrahmani e Juan Jesus, sulle fasce Malcuit e Rui, centrocampo estroso con Lobotka e Zielinski. Il tridente è formato da Lozano, Mertens ed Elmas. Nell'Atalanta Pessina e Malinovskyi hanno il compito di assistere Zapata, mentre a centrocampo De Roon e Freuler usano le buone e le cattive nel loro pressing asfissiante sui portatori di palla avversari. Il compito del Napoli, già di per sè complicato, diventa ancora più duro dopo 7': Zapata difende palla e tocca all'indietro per Malinovskyi che arriva a rimochio, sinistro all'incrocio dell'ucraino e palla in rete. Gli azzurri hanno una reazione d'orgoglio: al 12' Rui crossa dalla sinistra, Lozano a porta vuota manca l'impatto in modo pulito e spedisce incredibilmente la palla fuori. L'Atalanta col passare dei minuti assume il controllo del pallone e del gioco, alzano il baricentro. Pessina chiama in causa Ospina (tiro debole al 19'), poi spedisce a lato su assist di Zapata. Al 27' ci prova Zappacosta: Ospina respinge il suo destro e blocca il successivo colpo di testa di Zapata. Il Napoli si aggrappa a Lobotka e a Mertens. Lo slovacco pennella per Lozano al 30': debole il sinistro del messicano. Ma al 40' arriva il pari. Malcuit va via sulla destra e crossa basso, Mertens invita al tiro Zielinski che prima centra Palomino, poi insacca di potenza col sinistro. Esplode il Maradona e a fine primo tempo Elmas, in contropiede, conclude poco a lato col destro. Gasperini al rientro in campo lancia Hateboer, che torna a giocare dopo 200 giorni di stop, e toglie Zappacosta. Ma al 2' un lancio di Malcuit lancia Mertens a tu per tu con Musso. Il belga parte dalla sua metà campo e mantiene freddezza davanti al portiere, battendolo con un destro preciso. Rabbiosa la reazione della squadra di Gasperini. Al 7' Maehle crossa per Zapata: palo. Dal corner seguente, Demiral conclude alto di testa. Il Napoli perde anche Lobotka per un fastidio muscolare alla coscia destra: al suo posto Demme. Nell'Atalanta Ilicic rileva Pessina. I nerazzurri premono, al 14' Mariani concede rigore per un presunto fallo di mano di Rui su tiro dello sloveno. Rivista al Var, però, la decisione cambia: non c'è tocco del portoghese. È un assedio, ci prova anche Demiral di testa su punizione di Malinovskyi: miracolosa la smanacciata di Ospina. Il difensore turco ci riprova col destro (21') nell'inedita posizione da centravanti, su perfetto lancio di Toloi, e stavolta fa centro. Entrano Petagna e Ounas per Mertens e Lozano, il Napoli deve riguadagnare campo ma l'Atalanta non gliene dà il tempo. Al 26' Ilicic libera al tiro Freuler, che insacca con un sinistro di giustezza dal limite. Gli azzurri ci provano con generosità, entra anche Politano per l'assalto finale. Musso è bravo su Malcuit, poi all'ultimo minuto è Petagna a calciare alle stelle il pallone del pareggio, con l'Atalanta forse troppo arretrata a difesa. Ma il piano di Gasperini funziona e l'Atalanta centra il blitz che la proietta in zona scudetto.

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