Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Con lo Spartak, il 30 settembre scorso, era arrivato il primo ko in gara ufficiale per il Napoli di Luciano Spalletti e proprio da una sfida con i russi ripartirà la squadra azzurra dopo il secondo stop nella stagione, rimediato nel big match di campionato contro l'Inter. Il Napoli ha messo nel mirino la gara con i moscoviti senza Victor Osimhen e Frank Anguissa e perde anche Lorenzo Insigne. L'esterno offensivo ha svolto terapie e differenziato in palestra nell'allenamento mattutino e non prenderà parte alla trasferta di Mosca a causa di una tendinopatia da sovraccarico al ginocchio destro. Senza dimenticare Matteo Politano e Alessandro Zanoli, positivi al covid, Spalletti non potrà contare in un colpo solo sul capitano, sul leader offensivo e sulla sorpresa del mercato estivo. Se per Anguissa c'è da risolvere quanto prima la lesione distrattiva del grande adduttore sinistro, i tempi di recupero di Osimhen preoccupano: il nigeriano potrebbe tornare in campo solo a febbraio. Operazione in giornata all'orbita e allo zigomo sinistro e sarà attesa per il club azzurro con gli auguri del gruppo verso Mosca.
INSERITO DA CARLO AMETRANO Formula Uno, le classiche pagelle dello scrittore stabiese Carlo Ametrano intervenuto in esclusiva al termine del GP del Qatar vinto da Lewis Hamilton
Formula Uno, GP del Qatar 2021: le pagelle di Carlo Ametrano
In una gara tenutasi nel cuore del deserto, su un tracciato che ha ospitato per la prima volta la massima categoria automobilistica, Lewis Hamilton vince e domina ilGran Premio del Qatarchiudendo davanti a Verstappen e a un meraviglioso Fernando Alonso. Con il successo dell’inglese, la lotta la mondiale è più aperta che mai, in attesa dell’incognita Arabia Saudita.
Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno.
Ciao Carlo, prima di iniziare con il pagellone ti chiediamo una considerazione sulla gara.
“E’ stata una gara che ha visto Hamilton dominare. L’inglese è partito primo e ha controllato la gara, senza dimenticare il motore fresco che può fare la differenza. Credo che possa anche vincere il mondiale anche se il piccolo vantaggio che ha Verstappen può fare la differenza. Per quel che riguarda invece la Ferrari, non mi piace, anzi. Chiudere ancora a più di un minuto è un bruttissimo risultato”.
Primo posto per Hamilton. Che voto?
“Poco da dire. Ha recuperato tantissimi punti nelle ultime due gare e otto punti di distacco non sono quasi niente, quindi è ancora tutto aperto. Voto 10 e lode”.
Nonostante le penalità, segue sempre Verstappen che chiude secondo.
“Ha fatto anche lui una bella gara. Ha fatto il massimo considerando le cinque posizioni di penalità e la grande forza di Hamilton in questo weekend. Voto 9″.
Che voto diamo al meraviglioso Alonso che torna a salire sul podio?
“Come si dice… il vino non invecchia mai! Ha dimostrato veramente una cattiveria incredibile. Per come guida, posso dire che i due mondiali portati a casa sono anche pochi! Voto 10”.
Ottima rimonta anche da parte di Perez quarto, che ne pensi?
“Sta facendo il minimo. Deve portare punti per il mondiale costruttori. Il distacco dalla Mercedes è di cinque punti e in questa fase porta più punti di Bottas. Voto 8”.
Come giudichi la quinta pizza di Esteban Ocon?
“Dimostra di essere sempre un pilota molto bravo, senza dimenticare che questa stagione ha già fatto qualcosa di incredibile come la vittoria in Ungheria. Voto 7”.
Ritorna finalmente in zona punti Stroll su Aston Martin.
“Ha fatto una buona gara, è tornato in zona punti e questo è sempre ottimo per il morale. Voto 6.5”.
Che mi dici della Ferrari di Sainz settima?
“Per cortesia, non voglio parlarne. Arrivare a un minuto e mezzo quasi dal traguardo se ti chiami Ferrari non posso accettarlo. Voto 3.”
Stesso discorso per Leclerc?
“Assolutamente sì”.
Nona posizione per Norris su McLaren che è in netta difficoltà.
“Non ha fatto bene, il team sta faticando troppo e credo che ha anche definitivamente perso la terza piazza nei costruttori. Voto 5.5”.
Chiude la top dieci Sebastian Vettel. Voto?
“Buon risultato, fa morale. Voto 6”.
Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo. Diamo appuntamento a tutti in nostri lettori per i voti del prossimo GP di Formula Uno che si correrà dunque in Arabia Saudita tra due settimane. Prima di chiudere ci vuoi aggiornare sui tuoi appuntamenti?
“Voglio ringraziare di cuore la famiglia Odeon con Filippo Gherardi e Martina Renna che sono delle persone davvero speciali. Essere ospite, giovedì alle ore 23.00, in un’emittente internazionale come Odeon per me può essere solo motivo di orgoglio. Detto questo… non dimentichiamo il Senna Day che si terrà il 30 aprile all’Agriturismo Cantine Zuffa che sarà un grande spettacolo. Avremo un super pilota, che ha corso tanti anni in Formula Uno…ma non dico più niente!”
Se vuoi riascoltare tutta l’intervista telefonica di Carlo Ametrano, è possibile farlo semplicemente cliccando play sul lettore multimediale che segue:http://chirb.it/eHnzxx
INSERITO DA CARLO AMETRANO Formula Uno, le classiche pagelle dello scrittore stabiese Carlo Ametrano intervenuto in esclusiva al termine del GP del Qatar vinto da Lewis Hamilton
Formula Uno, GP del Qatar 2021: le pagelle di Carlo Ametrano
INSERITO DA CARLO AMETRANO
In una gara tenutasi nel cuore del deserto, su un tracciato che ha ospitato per la prima volta la massima categoria automobilistica, Lewis Hamilton vince e domina il Gran Premio del Qatar chiudendo davanti a Verstappen e a un meraviglioso Fernando Alonso. Con il successo dell'inglese, la lotta la mondiale è più aperta che mai, in attesa dell'incognita Arabia Saudita.
Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno.
Ciao Carlo, prima di iniziare con il pagellone ti chiediamo una considerazione sulla gara.
"E' stata una gara che ha visto Hamilton dominare. L'inglese è partito primo e ha controllato la gara, senza dimenticare il motore fresco che può fare la differenza. Credo che possa anche vincere il mondiale anche se il piccolo vantaggio che ha Verstappen può fare la differenza. Per quel che riguarda invece la Ferrari, non mi piace, anzi. Chiudere ancora a più di un minuto è un bruttissimo risultato".
Primo posto per Hamilton. Che voto?
"Poco da dire. Ha recuperato tantissimi punti nelle ultime due gare e otto punti di distacco non sono quasi niente, quindi è ancora tutto aperto. Voto 10 e lode".
Nonostante le penalità, segue sempre Verstappen che chiude secondo.
"Ha fatto anche lui una bella gara. Ha fatto il massimo considerando le cinque posizioni di penalità e la grande forza di Hamilton in questo weekend. Voto 9".
Che voto diamo al meraviglioso Alonso che torna a salire sul podio?
"Come si dice... il vino non invecchia mai! Ha dimostrato veramente una cattiveria incredibile. Per come guida, posso dire che i due mondiali portati a casa sono anche pochi! Voto 10".
Ottima rimonta anche da parte di Perez quarto, che ne pensi?
"Sta facendo il minimo. Deve portare punti per il mondiale costruttori. Il distacco dalla Mercedes è di cinque punti e in questa fase porta più punti di Bottas. Voto 8".
Come giudichi la quinta pizza di Esteban Ocon?
"Dimostra di essere sempre un pilota molto bravo, senza dimenticare che questa stagione ha già fatto qualcosa di incredibile come la vittoria in Ungheria. Voto 7".
Ritorna finalmente in zona punti Stroll su Aston Martin.
"Ha fatto una buona gara, è tornato in zona punti e questo è sempre ottimo per il morale. Voto 6.5".
Che mi dici della Ferrari di Sainz settima?
"Per cortesia, non voglio parlarne. Arrivare a un minuto e mezzo quasi dal traguardo se ti chiami Ferrari non posso accettarlo. Voto 3."
Stesso discorso per Leclerc?
"Assolutamente sì".
Nona posizione per Norris su McLaren che è in netta difficoltà.
"Non ha fatto bene, il team sta faticando troppo e credo che ha anche definitivamente perso la terza piazza nei costruttori. Voto 5.5".
Chiude la top dieci Sebastian Vettel. Voto?
"Buon risultato, fa morale. Voto 6".
Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo. Diamo appuntamento a tutti in nostri lettori per i voti del prossimo GP di Formula Uno che si correrà dunque in Arabia Saudita tra due settimane. Prima di chiudere ci vuoi aggiornare sui tuoi appuntamenti?
"Voglio ringraziare di cuore la famiglia Odeon con Filippo Gherardi e Martina Renna che sono delle persone davvero speciali. Essere ospite, giovedì alle ore 23.00, in un'emittente internazionale come Odeon per me può essere solo motivo di orgoglio. Detto questo... non dimentichiamo il Senna Day che si terrà il 30 aprile all'Agriturismo Cantine Zuffa che sarà un grande spettacolo. Avremo un super pilota, che ha corso tanti anni in Formula Uno...ma non dico più niente!"
Se vuoi riascoltare tutta l’intervista telefonica di Carlo Ametrano, è possibile farlo semplicemente cliccando play sul lettore multimediale che segue: http://chirb.it/eHnzxx
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Match decisivo tra Salernitana e Sampdoria che cercano punti importanti. Quagliarella in dubbio, granata senza Strandberg Dopo la sosta Nazionali torna la Serie A con la 19esima giornata che vede sfidarsi la Salernitana e la Sampdoria in una gara che può essere decisiva per le sorti delle due compagini. I liguri non vivono un buon momento, arrivando all’Arechi dopo tre sconfitte di fila e con la panchina di D’Aversa che traballa. Anche i granata sono alla disperata ricerca di punti, avendone finora totalizzati solo 7 (mentre la Samp è a quota 9). QUI SALERNITANA Colantuono dovrebbe confermare il consueto 4-3-1-2 seppur ancora alle prese con diversi infortuni. Se da un lato tornano tra i convocati Lassana Coulibaly e Capezzi, dall’altro i granata perdono Strandberg. Davanti al solito Belec, dunque, dovrebbe vedersi uno tra Gagliolo e Bogdan per fare coppia con Gyomber, mentre sulle fasce saranno confermati Zortea e Ranieri. In mezzo al campo il rientrante Lassana Coulibaly è in pole per la maglia da titolare, insieme a Di Tacchio e Obi (ma occhio a Kastanos). Ribery sarà invece il trequartista alle spalle di Simy e Bonazzoli. QUI SAMPDORIA D’Aversa dovrebbe scegliere il 4-4-2 per la Sampdoria con Audero in porta, Bereszynski, Colley, Dragusin (Yoshida in dubbio a causa di un affaticamento muscolare patito dopo la sosta) e Augello in difesa. Il centrocampo sarà affidato con tutta probabilità a Candreva, Thorsby, Ekdal e Gabbiadini. In avanti coppia composta da Caputo e Quagliarella (in ballottaggio con Askildsen). Le probabili formazioni SALERNITANA (4-3-1-2): Belec; Zortea, Gagliolo, Gyomber, Ranieri; L. Coulibaly, Di Tacchio, Obi; Ribery; Simy, Bonazzoli. SAMPDORIA (4-4-2): Audero; Bereszynski, Dragusin, Colley, Augello; Gabbiadini, Ekdal, Thorsby; Candreva, Caputo, Quagliarella.LORENZO VITALE ZEROTTONOVE
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Partecipa anche il Monza al lutto per Leonardo Gritti, l’attaccante che aveva giocato in biancorosso nella stagione 1993-94. Era ricoverato in stato vegetativo dal 2012. Cordoglio del Monza per la scomparsa del calciatore Leonardo Gritti. Bergamasco, aveva 47 anni e in biancorosso aveva esordito da attaccante nella stagione 1993-94, debuttando in Serie B. Una storia drammatica la sua: era ricoverato in stato vegetativo dal giugno 2012, quando era stato colpito da un infarto da cui non si era mai ripreso. La sua storia era stata raccontata da Gianfelice Facchetti. IL CITTADINOMB
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Lutto a Carate Brianza: addio a Romano Masitti, pugile protagonista sul ring a cavallo degli anni Cinquanta e Sessanta. Aveva iniziato nella Pugilistica Seregno stregato dall’oro olimpico di Ernesto Formenti. Lutto nel mondo dello sport di Carate Brianza. Romano Masitti ha gettato la spugna dopo otto anni di sofferenza, domenica 14 novembre: un pugile che a cavallo degli anni Cinquanta e Sessanta aveva fatto parlare di sé nelle cronache locali e sulle pagine sportive nazionali. Masitti, ma anche conosciuto come Masetti o Maset, era nato a Carate Brianza il 19 marzo 1936, quarto di cinque fratelli; si è spento nella sua casa attorniato dall’affetto della moglie Rosetta Brivio, dei figli Mario, Roberto, Paolo, dei nipoti Matteo, Luca e Marco e del fratello Alberto.
Romano Masitti, 85 anni (foto Volonterio)
Carate ha perso un vero sportivo d’altri tempi. Socio Avis è stato un donatore di sangue. Si era appassionato alla “nobile arte” sull’onda della vittoria alle Olimpiadi di Londra del 1948, del seregnese Ernesto Formenti. Una medaglia d’oro che aveva fatto sognare moltissimi giovani brianzoli.
A 14 anni di nascosto dai genitori e dal fratello maggiore Bruno infilava i guantoni di novizio come peso welter con la maglia dell’Accademia pugilistica Seregno, che in quegli anni del Dopoguerra gestiva una nutritissima colonia di pugili. Un inizio burrascoso.
“Il mio primo incontro l’avevo disputato a Lecco contro un tale Cattaneo che avevo mandato al tappeto alla prima ripresa - aveva ricordato anni fa Masitti - e dopo il primo successo, il ko a casa. Mio fratello Bruno che aveva letto la notizia sulla Gazzetta dello Sport ed era all’oscuro di tutto me le aveva suonate di santa ragione, ma poi i genitori furono consenzienti”.
Per la Brianza erano gli anni d’oro del pugilato con eccellenti atleti e bravissimi maestri che insegnavano la “noble art”. Suo primo allenatore era stato Clemente Meroni alla Pugilistica seregnese che lo aveva impostato sul quadrato. Dopo di lui è stato seguito da Marco Permieri e dallo stesso Ernesto Formenti. Tra turni in fabbrica e lavori in bottega, alla sera trovava tempo di sottoporsi a duri e faticosi allenamenti. I combattimenti avvenivano almeno un paio di volte al mese.
In palestra con lui c’erano Crosariol, Frignati, Novati, Barzaghi e Sala. Nella categoria dei welter, Masetti, brillava a tal punto di essere notato dalla scuderia Ignis di Varese del commendator Giovanni Borghi. Da dilettante con la Pugilistica seregnese aveva battuto a Ginevra il campione svizzero Bersenò. La Pugilista Seregno non voleva cederlo, ma pur di averlo in squadra Borghi lo assunse a lavorare come magazziniere alla Ignis, assieme a Ovidio Sironi ed Enzo Rizzardini.
Con i colori della Ignis nel 1956 al mitico “Principe” di Milano aveva vinto il campionato lombardo Prima Serie contro Ravasi, ma anche la sconfitta agli ottavi del campionato italiano ai punti contro Parmeggiani a cui aveva preso parte con una caviglia ed un polso infortunati. Eventi che sono stati il “pass” verso il professionismo.
Nei diversi incontri aveva avuto come avversari Vittorio Mancini, Ernesto Ballabio e Luigi Furio. Alla Ignis di Varese ha avuto colleghi i mitici Duilio Loi, Mario D’Agata, Giancarlo Garbelli e Scortini. Romano Masitti è stato un pugile tra i più amati dagli appassionati di boxe.
“Masitti era un pugile buono e stimato dagli avversari - ha detto il seregnese Gioacchino Satalino, boxeur di successo e molto amico del brianzolo Lorenzo Zanon, l’ultimo campione europeo dei pesi massimi - aveva un’ottima tecnica, e se avesse avuto un pizzico di cattiveria in più sarebbe diventato un grande campione”.
Nel palmares di Masitti figurano 76 combattimenti: 43 vittorie, 23 pareggi e 10 sconfitte. Per amore nei primi anni Sessanta aveva appeso i guantoni al chiodo. E poi un padre di poche parole, discreto ma unico. Un nonno dolce, dispensatore di ricordi e storie uniche.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Giacomo Sgorbati entra a far parte del roster della prima squadra Galvi Lissone. Ala classe 1997, nonostante la giovane età ha una carriera cestistica di assoluto livello anche nella Nazionale Azzurra under 17. Colpo dell’APL (associazione Pallacanestro Lissone): raggiunto l’accordo con l’atleta Giacomo Sgorbati che entra a far parte del roster della prima squadra Galvi Lissone. Sgorbati, ala classe 1997, nonostante la giovane età ha una carriera cestistica di assoluto livello. Cresciuto cestisticamente come guardia/ala piccola nelle file del Bsl San Lazzaro, nel 2014 il passaggio all’Ucc Casalpusterlengo con esordio anche nella nazionale italiana (U17) per la quale verrà convocato anche nei tre anni successivi. A livello di club, nel 2015/16 il debutto in A2 a Imola, poi Ravenna fino al 2018. Nel 2018/19 la grande stagione alla Fortitudo Bologna con la cui maglia vincerà sia il campionato, con promozione in Serie A, sia la Supercoppa LNP. Nel 2020, dopo una breve parentesi a Jesi, il passaggio a Imola. Laureato in economia, a metà settembre si è trasferito a Milano per la partecipazione a un master. Ed ora la nuova avventura a Lissone. «Sicuramente sono molto determinato ed entusiasta per incominciare questa nuova avventura. Il progetto mi sembra serio nonostante gli ultimi risultati sul campo siano deludenti, ma sono convinto che il gruppo sia unito e tosto e quindi sarà in grado di risollevarsi e chiudere la stagione nei migliori dei modi», le prime parole di Giacomo Sgorbati. Elisabetta Pioltelli IL CITTADINOMB
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La prima delle tre giornate del Rally di Monza che, come ultima gara della stagione, decide il Campionato del mondo è andata in archivio con poche sorprese e un discreto successo di pubblico. Forse anche troppo al di fuori del perimetro dell’autodromo. Partiamo dalla parte sportiva che vede al comando, al termine delle prime sette prove speciali sulle sedici previste, Elfin Evans davanti al leader del Mondiale Sébastien Ogier. I due piloti della Toyota stanno letteralmente giocandosi il titolo sul filo dei decimi di secondo ma, per la verità, il vantaggio del francese in classifica costringe l’inglese a sperare, oltre alla propria vittoria, nel fatto che il sette volte iridato non giunga nelle posizioni di testa. Difficile, visto che la coppia di piloti Hyundai Thierry Neuville e Dani Sordo sono staccati di oltre venti secondi, e non sembrano in grado di raggiungere le due vetture giapponesi.
E poi il pubblico: fin dalle prime ore di venerdì mattina i tifosi hanno affollato il percorso, e le relative postazioni a bordo strada, lungo le prove speciali che si corrono sulla bergamasca. Segnatamente sono interessate le zone di Selvino, del colle di San Fermo e la Valle Imagna.
Un’esplosione di passione che però si è tradotta anche in un imprevisto che ha costretto il direttore di gara a sospendere la quarta prova speciale, quella che precedeva il successivo rientro in autodromo della carovana degli ottantaquattro equipaggi al via. Un uomo è caduto procurandosi un problema ad una gamba. Messo al corrente dell’accaduto il direttore di gara, confortato dalla presenza di un commissario di percorso accanto all’infortunato, ha fatto partire ugualmente la prova come da programma.
Ma poi, visto che dalla postazione gli sono arrivate via via notizie di una situazione sanitaria del ferito che si stava aggravando, ha giustamente deciso la sospensione della quarta prova inviando sul posto un’ambulanza, decisione che ha tolto validità a questa quarta frazione.
Sabato si replica, sempre con le prove in mattinata sulle montagne bergamasche per poi rientrare poco dopo l’ora di pranzo in autodromo, da dove le vetture non usciranno più e, fra sabato pomeriggio e domenica mattina, incoroneranno il nuovo Campione del mondo rally. Con molta probabilità questo avverrà davanti ad un tripudio di spettatori, come si intuisce dalle prime indicazioni di oggi e dalla prevendita dei giorni scorsi.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nell’anticipo del sabato del Girone A di Eccellenza, vittoria in extremis per la Modenese, che, in casa, batte 2-1 il Campagnola. Iniziano meglio gli ospiti, che al 20’ si portano in vantaggio con Conte, che si procura un calcio di rigore, per un contatto in area con Lusvarghi, e poi lo trasforma spiazzando Iattoni. Al 40’ Serroukh crea il primo pericolo alla porta del Campagnola calciando dai venticinque metri, ma Piccinardi si salva deviando in tuffo. Nella ripresa, la Modenese spinge sull’acceleratore e al 47’ ci prova con Lo Bello, ma la sua conclusione è debole e viene neutralizzata facilmente da Piccinardi. Al 50’ cross basso di Capasso e Serroukh di prima intenzione insacca il pallone in rete. I ragazzi di Fontana, galvanizzati dal pareggio, attaccano alla ricerca dei tre punti. All’85’ Falanelli controlla dentro l’area di rigore e poi lascia partire un tiro che si stampa sulla traversa. Nel recupero, con la partita che sembrava destinata a concludersi in parità, è lo stesso Falanelli protagonista ma questa volta, dalla trequarti, conclude in modo violento e il pallone si infila all’incrocio dei pali. La Modenese, in rimonta, conquista così i tre punti e si rilancia in classifica. Il tabellino: Modenese-Campagnola 2-1 Reti: 20’ rig. Conte (C), 50’ Serroukh (M), 92’ Falanelli (M) Modenese: Iattoni, Lo Bello, Posponi, Alicchi, Lusvarghi (65’ Laino), Saetti Baraldi, Serroukh (85’ Pilia), Malverti (65’ Falanelli), Ouattara (80’ Trotta), Tardini, Capasso. A disposizione: Nicolosi, Andolina, Laino, Annovi, Pilia, Depietri, Riva, Trotta, Falanelli. All. Fontana Campagnola: Piccinardi, Murasso (67’ Zaccaria), Zicari, Galli, Camara, Minutolo, Conte (52’ Grazioso), Parisi, Bovi (82’ Gargiulo), Nsingi, Silipo. A disposizione: Menozzi, Bettini, Zaccaria, Grazioso, Pivetti, Ligabue, Bottoni, Morselli, Gargiulo. All. Rossi Ammoniti: Posponi, Serroukh, Lusvarghi, Zicari FONTE SULPANARO.NET
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Peng Shuai, la tennista cinese scomparsa da 20 giorni, sta bene. Le ultime foto sui social media della star del tennis sono il «suo stato attuale». Hu Xijin, direttore del Global Times, ha scritto su Twitter di aver avuto «conferma attraverso le mie fonti che queste foto sono effettivamente lo stato attuale» di Peng, sparita dal 2 novembre dopo l'accusa di abusi sessuali contro l'ex vicepremier Zhang Gaoli. «Nei giorni scorsi, è rimasta a casa sua liberamente e non voleva essere disturbata. Si presenterà in pubblico e presto parteciperà ad alcune attività», ha aggiunto Hu, le cui affermazioni sono difficilmente verificabili, sul caso che ha scatenato una mobilitazione mondiale. La minaccia di fermare il tennis in Cina Le pressioni esercitate sulle autorità cinesi per il caso più grave di #MeToo della Repubblica Popolare sono arrivate anche dalle Nazioni Unite. L'Onu ha chiesto un'indagine trasparente in merito alle pesanti accuse di violenza sessuale rivolte dalla campionessa del tennis Peng Shuai all'ex vice premier cinese Zhang Gaoli, ora in pensione. E la Casa Bianca si è detta «molto preoccupata» per la sorte dela star del doppio femminile, che non appare in pubblico dal 2 novembre. Quel giorno, con amarezza e completamente disarmata, aveva raccontato a tutti dello stupro subito da giovanissima, dal quale sarebbe nato un rapporto complicato, e di quello avvenuto a Pechino nel 2018 nella casa d'avorio di uno dei 7 uomini più importanti della Cina. La Women's Tennis Association (Wta), l'associazione che riunisce le professioniste di tutto il mondo, è intanto pronta a fermare qualsiasi torneo in programma nel territorio cinese se non sarà fatta chiarezza. Lo ha detto senza esitazione l'amministratore delegato della Wta, Steve Simon, in un'intervista rilasciata alla Cnn. LEGGO.IT