Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MORENA MOTTA Nei quarti di finale al Pala Alpitour di Torino, Mektic e Pavic battono 6-3, 6-4 Sinner e Fognini. Italia sconfitta dalla Croazia nel doppio ed eliminata dalla Coppa Davis. Nei quarti di finale al Pala Alpitour di Torino, Mektic e Pavic battono 6-3, 6-4 Sinner e Fognini in un'ora e 20 minuti, garantendo il posto in semifinale alla Croazia e decretando l'esclusione degli Azzurri dalla Coppa.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il Napoli vince la sfida, al Maradona, con la Lazio (4-0). Brilla Mertens, autore di una doppietta d'autore.
LE PAGELLE DEL NAPOLI
OSPINA 6,5
Grandissimo intervento su una volée di Immobili. Sicuro e attento, dà certezze a tutto il pacchetto difensivo.
DI LORENZO 6,5
Sempre sul pezzo. Abilissimo quando c'è da anticipare l'avversario. Bravo nelle letture. Si impegna anche in fase propositiva.
RRAHMANI 6,5
Sulle palle alte si fa sentire. Gioca con attenzione, non perdendo mai le distanze. Fa il suo dovere al meglio. Utile.
KOULIBALY 8
Il signore della difesa. Eleganza regale. Non butta mai via la palla ed è anche preciso nei lanci lunghi. Imperiale.
MARIO RUI 6,5
Si sacrifica su ogni pallone, dando sempre il 100%. Corre senza soste, inseguendo tutti. Fin troppo generoso (41' Ghoulam ng).
LOBOTKA 7,5
Geometra di enorme affidabilità. Fa girare il pallone senza sbavature. Pochi tocchi, sempre a testa alta. Meticoloso.
FABIAN RUIZ 7,5
Quando ha la palla tra i piedi, si ha sempre la sensazione che possa accadere qualcosa di magico. Un paio di imbucate di qualità assoluta. Chiude con il meritato gol del 4-0 (41' st Malcuit ng).
LOZANO 6,5
Si mette al servizio dei compagni con grande senso di appartenenza al gruppo. Imbecca Mertens al meglio. Pericoloso anche negli inserimenti (20' st Elmas 6,5: gioca sempre ad alto ritmo come se il risultato fosse di 0-0).
ZIELINSKI 7
Ha il merito di sbloccare la partita con una fucilata. Giocando tra le linee, è un rebus di complicata soluzione per la difesa biancoceleste (28' st Demme 6: fa il suo dovere, gestisce).
INSIGNE 6,5
Gioca ad alto ritmo e spesso di prima. Fisicamente sta benissimo e si nota. Un paio di giocate importanti.
MERTENS 9
Nella notte dell'omaggio a Maradona si inventa due gol strepitosi. Il secondo è da urlo, in perfetto stile Maradona. Superbo (20' st Petagna 6: entra a risultato già acquisto. Si impegna).
SPALLETTI 8
Nonostante le assenze, ingarbuglia la Lazio di Sarri con le giuste scelte di formazione. Vittoria di squadra.
LE PAGELLE DELLA LAZIO
Reina 4,5
Serata da incubo subisce tre gol in appena mezz'ora e sulla terza rete si fa sorprendere da un tiro a giro di Mertens.
Patric 4,5
Insigne gli rende la serata da incubo. Va subito in confusione, ha i primi due gol sulla coscienza, sul raddoppio si fa mettere a sedere in area da Mertens. (1' st Lazzari 5: qualche timida discesa ma nulla di più).
Luiz Felipe 5
Naufraga come tutti i suoi compagni di reparto. Una serata da incubo con beffa: ammonito salterà la prossima gara contro l'Udinese.
Acerbi 5
Va in bambola come tutti i compagni della difesa ma sugli sviluppi di un calcio d'angolo scheggia l'incrocio dei pali Hysaj 5 Dalla sua parte il Napoli sfonda senza troppi impedimenti, non va meglio quando prova ad affacciarsi in avanti.
Milinkovic 5
Si vede davvero poco anche per lui è una serata storta. Mai nel vivo dell'azione soffre il continuo palleggio del Napoli. (16' st Basic 5,5: ha un po' più di voglia rispetto ai compagni ma non basta).
Cataldi 5
Sul vantaggio del Napoli appoggia male il pallone che Zielinski raccoglie e infila in rete, è solo l'inizio di una serie infinita di errori. Partita da dimenticare. (30' st Leiva 5: approccio molle, impatto peggiore).
Luis Alberto 5,5
Si accende al 25' con un tiro al volo sul quale Ospina si supera ma è l'unico lampo di una prestazione in chiaroscuro.
Felipe Anderson 4,5
Irritante come nel suo ultimo periodo in biancoceleste ai tempi di Inzaghi. Non salta più l'uomo e non crea mai superiorità numerica. (10' st Zaccagni 5: troppo nervoso si becca anche un inutile giallo).
Immobile 5,5
Tanto cuore ma questa volta poca sostanza. Prova a districarsi tra le maglie del Napoli e, Pedro a parte, lotta da solo.
Pedro 6
L'unico a provare a reagire alla superiorità del Napoli, è suo il primo tiro che impegna il portiere azzurro. Predica nel deserto. (30' st Moro 5,5: non incide sulla gara).
Sarri 5
Dovrà ancora lavorare tanto su una squadra che vive di fiammate ma che non riesce a trovare continuità. Discutibile la scelta di Patric dal primo minuto.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Allo stadio Ugo Gobbato di Pomigliano d’Arco si è giocata la gara amichevole tra l’Under 15 della Juve Stabia e il Pomigliano Calcio Femminile che disputa il campionato di serie A. Partita all’insegna del Fair Play, disputata tra la formazione allenata dall’ex Primavera Juve Stabia, Domenico Panico e l’Under 15 di mister Riccio e terminata col punteggio di 2-2. E’ stata, questa, tra le prime amichevoli disputate tra una formazione di categoria giovanile professionistica maschile e una formazione di serie A femminile. Le Vespette hanno omaggiato, all’ingresso in campo delle due squadre, le calciatrici avversarie con una rosa rossa, nella settimana della sensibilizzazione della lotta contro ogni violenza sulle donne. Il responsabile del settore giovanile Saby Mainolfi, presente alla gara, ha ringraziato il Presidente del Pomigliano Calcio Femminile Raffaele Pipola e il Ds Biagio Seno. di Sebastian Donzella
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I gialloblé accoglieranno i rossoblù allo Stadio Romeo Menti: il confronto sarà valido per la sedicesima giornata del Girone C di Serie C Due vittorie, due pareggi e la sconfitta contro la Turris nelle ultime cinque sfide disputate. Tre risultati utili consecutivi nei recenti 270' giocati. La Juve Stabia di Stefano Sottili accoglierà il Taranto allo Stadio Romeo Menti nel posticipo valido per la sedicesima giornata del Girone C di Serie C. L'appuntamento, in programma nel monday night, avrà un grande assente: il tecnico gialloblé è stato fermato dal Giudice Sportivo per espressione blasfema. Dunque, le Vespe - alla ricerca di punti per agganciare la griglia playoff - saranno orfani del condottiero. Sono dodici i precedenti tra Juve Stabia e Taranto in Campania. Il bilancio pende dalla parte dei padroni di casa, avanti con sei vittorie contro le quattro affermazioni degli ospiti. Di mezzo altresì due confronti andati in archivio in perfetta stabilità. Il primo incrocio risale alla lontanissima stagione 1929/1930 nel Campionato Nazionale di Prima Divisione nel Girone D. I campani rimontano i pugliesi, in vantaggio con la rete di Montaldo: Carotenuto e Amendola decidono l'incontro. Nella gara successiva, nel novembre 1931, gli ionici hanno espugnato il San Marco di misura. Successo per i pugliesi, nel segno di Castellano e Orsi, anche nell'ottobre 1932: a nulla è valsa la firma di Adinolfi. Parvis e Marra, invece, decidono il match del dicembre 1950 in favore dei locali. Il primo pareggio si materializza nel maggio 1953: Beghi risponde a Tortul. Negli ultimi vent'anni si sono giocate sette partite. Pareggio ad occhiali il 6 maggio 2001, hurrà minimo per la Juve Stabia nel gennaio 2005 col match-winner Ambrosi. Il 24 settembre 2006 è bomber Castaldo a definire i novanta minuti. I rossoblù sono tornati alla vittoria nel marzo 2008 con i gol di Cutolo ed Emerson.Nel gennaio 2009 tris gialloblé (3-1, ndr) con Amore, Capparella e Biancolino. Tre acuti per i pugliesi, senza subire timbri avversari, nell'aprile 2011. L'autorete di Corona, il guizzo di Girardi e l'affondo di Sy segnano la quattordicesima giornata di ritorno. L'ultimo testa a testa risale al 7 maggio 2017: Rosafio stende il Taranto e regala il successo alla Juve Stabia. FRANCESCO FIORILLO NAPOLITODAY
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La vittoria del Catania e il turno favorevole al Foggia obbligano i gialloblù a cambiare marcia Vincere per restare in scia al treno playoff. Il successo del Catania contro il Potenza e il turno sulla carta favorevole al Foggia di Zeman, che affronterà allo Zaccheria la Vibonese fanalino di coda, obbligheranno la Juve Stabia a far bottino pieno nel posticipo di giornata in programma lunedì sera al Menti contro il neopromosso Taranto. Il ruolino ionico in trasferta fa ben sperare al netto di 1 successo, 2 pareggi e 4 sconfitte con appena 4 gol realizzati a fronte di 10 incassati, eppure la sfida si annuncia non semplice per un undici gialloblù che anche a Catanzaro ha peccato di cinismo rischiando addirittura di perdere una gara che, ai punti, avrebbe strameritato di vincere se si considerano le opportunità capitate a Panico sullo 0-0 e a Bentivegna in pieno recupero pochi minuti dopo il pareggio lampo di Della Pietra. Interessante sarà in tal senso la chiave tattica dell'incontro con Laterza che, contrariamente a gran parte dei club visti al Menti in questo primo scorcio di campionato, dovrebbe schierare una formazione propositiva restando fedele a quel 4-2-3-1 speculare a quello tante volte sin qui schierato dalla stessa Juve Stabia con Novellino prima e Sottili poi. Proprio quest'ultimo, squalificato per aver pronunciato presunte espressioni blasfeme da lui smentite, ha proposto al Ceravolo un 4-3-2-1, o 4-3-3 che dir si voglia, che con il recupero di buona parte della batteria dei centrocampisti ha donato migliori geometrie e ancor più compattezza ad una manovra che già aveva registrato graduali miglioramenti nelle precedenti gare. Soluzioni tattiche da ponderare con razionalità, con lo stesso Taranto a +4 e le altre contendenti che non restano a guardare, le vespe dovranno aggrapparsi con le zampe e con i denti ad una zona playoff che non può assolutamente sfuggire. FONTE STABIACHANNEL
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Colantuono aspetta rinforzi ed assicura di averne già parlato con la società. E’ vero che ad un allenatore certe questioni non interessano, almeno questa è la frase dietro cui ci si rifugia, ma affermare che con l’attuale dirigenza si stia pensando al prossimo mercato equivale ad ammettere che si sappia qualcosa. Il trust accettato a luglio dalla Figc ha una precisa data di scadenza: il 31 dicembre 2021. Ed allora, o Colantuono e l’attuale dirigenza lavorano in prospettiva solo per un alto senso del dovere e per una professionalità che nessuno vuole discutere, oppure sono stati informati di qualcosa. E, in questo caso, sarebbe bene che l’informazione fosse estesa a tutta la città di Salerno che da mesi vive questa assurda e surreale situazione, sospesa tra speranza ed impotenza, ed in fondo ancora e sempre prigioniera delle decisioni che vengono prese altrove. Al mercato si guarda ed è giusto farlo, ma prima andrebbero soddisfatte due condizioni: che la squadra riuscisse a restare in scia alle dirette rivali, prendendo punti anche contro le big che dovrà affrontare a stretto giro di posta, e che avvenga, nelle more, la cessione del club con l’ingresso di una nuova e solida proprietà, capace di investire subito un bel gruzzolo di euro per dare nuove speranze alla piazza. Intanto, martedì sarà di nuovo campionato ed all’Arechi, pronto a far registrare l’ennesimo pienone ed un incasso pesantissimo, arriverà la Juventus. A Cagliari s’è fermato anche Gondo e l’unico tra gli assenti di ieri che potrebbe rientrare per la sfida con i bianconeri è Ribery. E chissà che il tema tattico proposto in emergenza ieri non possa tornare buono anche per la gara con la Juve, magari con Ribery dietro una sola punta. TVOGGISALERNO
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA A Monopoli arriva la settima sconfitta esterna stagionale per la Paganese che al “Veneziani” cade di misura. Nonostante la buona prova degli azzurrostellati, il match è deciso da un calcio di rigore nel finale decretato dall’arbitro per fallo di Zanini su Guiebre. Dagli undici metri Mercadante non sbaglia trafiggendo Baiocco. Una sconfitta che mette la truppa di Grassadonia in 15esima posizione con 17 punti sole a due lunghezze dalla zona play-out. Domenica prossima la Paganese ospiterà al “Torre” la Juve Stabia. MONOPOLI – PAGANESE 1-0 MARCATORE: 87′ rig. Mercadante (M) MONOPOLI (3-5-2): Loria, Mercadante, Bizzotto, Arena, Viteritti (65’ Novella), Langella (65’ Hamlili), Vassallo (73’ Bussaglia), Piccinni (76’ D’Agostino), Guiebre, Starita, Grandolfo. A disposizione: Guido, Basile, Riggio, Romano, Tazzer, Nina. All. Colombo. PAGANESE (5-3-2): Baiocco, Sussi, Zanini, Sbampato, Bianchi, Mannarelli, Cretella (87′ Firenze), Volpicelli (63’ Vitiello), Zito, Guadagni, Piovaccari. A disposizione: Pellecchia, Caruso, Pica, Schiavino, Scanagatta. All. Grassadonia. Arbitro: Fabio Pirrotta di Barcellona Pozzo di Gotto. Assistenti: Lorenzo D’Ilario di Tivoli, Davide Conti di Seregno. Quarto ufficiale: Ciro Aldi di Lanciano. Note: 1195 spettatori totali di cui 328 abbonati. Ammoniti: Guiebre, Arena (M), Zanini, Sbampato, Bianchi (P) Espulsi: Manarelli, Zito (P). Recupero: 0’ p.t., 4’ s.t. Angoli: 3-1 TVOGGISALERNO
INSERITO DI MICHELE PAPPACODA Dybala garantisce qualità, il migliore tra i bianconeri è McKennie. Demiral ex senza timori, Malinovskyi in ombra Juve, i tre migliori McKennie 6 E' (forse) quello con le idee più lucide: garantisce inserimenti, passaggi precisi e molto impegno. Esce per infortunio.
Locatelli 6
Marcato a uomo dal compagno di Nazionale Pessina, fatica a trovare lo spunto. In mezzo comunque si batte e va oltre il compitino.
Dybala 6
Di nuovo titolare, assicura un po' di qualità. E' quello che tenta la conclusione con più continuità e timbra la traversa nel recupero.
GUARDA LA GALLERYLa Juve cade anche in campionato: colpo At
DI MICHELE PAPPACODA Salerno. «Ad inizio stagione sapevamo che ogni domenica per noi sarebbe stata una battaglia. Siamo una neopromossa ma questa è la prova che possiamo dare fastidio a qualsiasi squadra». Così Federico Bonazzoli, ha commentato ai microfoni di Sky il pari conquistato dalla Salernitana a Cagliari. «Perché segniamo poco? Se fosse facile vinceremmo tutte le partite, il calcio è fatto di periodi, a volte non entra mai. Siamo felici di aver strappato un punto su questo campo ma adesso siamo già concentrati sulla prossima partita che sarà sfida molto impegnativa. Le vicende societarie? Ci possono disturbare ma quando scendiamo in campo dobbiamo pensare che ogni bambino vorrebbe essere al nostro posto. Pensiamo a giocare al pallone che è la cosa più bella che c’è».di Filippo Notari OTTOPAGINE
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Salerno. Nel momento in cui tutto sembrava destinato a sgretolarsi, ci ha pensato Federico Bonazzoli a tenere a galla la Salernitana. L'attaccante arrivato in estate dalla Sampdoria, con il gol siglato al Cagliari, ha confermato di essere l'elemento più in forma del reparto offensivo. Un fattore intuito anche da Stefano Colantuono che, adesso, sembra intenzionato a puntare sulla grinta del 24enne, apparso ancora più galvanizzato dopo la rete segnata in Sardegna. «Da squadra. Insieme. Continuiamo a lottare», ha scritto sul suo profilo social Bonazzoli che si candida per indossare una maglia da titolare anche in occasione del match di martedì contro la Juventus. Probabile che al suo fianco possa giocare Simy, subentrato a partita in corso ma desideroso di ritrovare lo smalto dei giorni migliori. Molto, però, dipenderà anche dalle condizioni di Ribery: il francese, dopo aver saltato la trasferta di Cagliari, spera di tornare a disposizione per la sfida contro i bianconeri. In tal caso l'ex Fiorentina giocherebbe da trequartista, alle spalle dei due attaccanti. Più difficile recuperare gli altri acciaccati ai quali, tra l'altro, si è aggiunto anche Gondo. di Filippo Notari OTTOPAGINE