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sport news e sport locale

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Serie C, la perla di Chiricò e la conferma di Brunori: ecco la finale playoff Le date delle due ultime gare che determineranno la vincente del lungo percorso in post-season

30 Maggio 2022, 11:37am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE  Serie C, la perla di Chiricò e la conferma di Brunori: ecco la finale playoff Le date delle due ultime gare che determineranno la vincente del lungo percorso in post-season

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. La punizione di Cosimo Chiricò al 97' regala al Padova il pass per la finale promozione 2022. La squadra veneta, allenata da Massimo Oddo, vince contro il Catanzaro con il risultato di 2-1 (0-0 nel match d'andata) all'ultimo respiro, chiude il doppio confronto prima dei tempi supplementari e affronterà il Palermo nell'ultimo atto degli spareggi di Serie C. I rosanero di Silvio Baldini superano la Feralpisalò anche in casa, al Barbera: 1-0 con la rete di Matteo Brunori al 47' del primo tempo per il 4-0 complessivo. Passaggio del turno mai in discussione contro i lombardi allenati da Stefano Vecchi e protagonisti di un bellissimo cammino fino alla semifinale. Sarà sfida tra il Padova e il Palermo: l'andata si giocherà all'Euganeo domenica prossima (5 giugno), mentre il ritorno si disputerà al Barbera domenica 12, quando terminerà la post-season con la quarta squadra vincitrice e promossa in Serie B in compagnia del Sudtirol, del Modena e del Bari, prime dei gironi A, B e C al termine della stagione regolare della terza serie.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Calciomercato Avellino, occhi su un giovane per il modulo di Taurino Attesa per lo staff tecnico e medico come per la conferenza stampa di presentazione

27 Maggio 2022, 10:27am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Calciomercato Avellino, occhi su un giovane per il modulo di Taurino Attesa per lo staff tecnico e medico come per la conferenza stampa di presentazione

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Nella mattinata di mercoledì arrivato l'annuncio di Roberto Taurino, ora è attesa per la definizione dello staff tecnico e medico e dei primi movimenti di mercato in casa Avellino. Manca la data della presentazione ufficiale del nuovo tecnico: probabilmente l'intenzione societaria è di svelare i nomi dei collaboratori dell'allenatore salentino prima o all'interno della conferenza stampa che aprirà la nuova stagione, almeno nella prospettiva, dopo quella in cui la dirigenza e la proprietà chiarirono l'idea di un restyling profondo della rosa. Così non sarà, a meno di clamorose sorprese. Nei prossimi giorni si valuteranno i diversi casi con la durata contrattuale, gli interessi di altre società o le volontà di club e tesserati a fare la differenza. Taurino ha spesso utilizzato il 3-4-2-1, modulo base, ma ha mostrato più soluzioni lungo la scorsa stagione. Il classe '77 ha proposto anche il 3-5-2 e la proiezione offensiva con le due punte e un solo trequartista. Ecco la riprova dell'evoluzione del sistema tattico. Ci sarà tanto da analizzare all'interno della rosa biancoverde per la possibilità di ritrovarsi jolly in casa e occhio a un giovane che ha fatto molto bene con la guida di Taurino. Roberto Pierno (numero 18 al "Partenio-Lombardi" nella gara del 9 ottobre scorso) è stato protagonista in maglia Virtus Francavilla (34 presenze tra campionato, coppa e playoff con 3 gol e 6 assist) nel ruolo di centrocampista con la capacità di lavorare sulla corsia destra sia con il centrocampo a 5 che con quello a 4. Il pugliese, classe 2001, farà rientro al Lecce, promosso in A, dopo il prestito in biancazzurro e potrebbe fare al caso dei lupi. Sono solo le prime battute di un calciomercato che vedrà l'Avellino impegnato sui giovani per un progetto da mix di talento ed esperienza.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE La Roma vince la Conference League: un gol di Zaniolo stende il Feyenoord

26 Maggio 2022, 10:50am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE La Roma vince la Conference League: un gol di Zaniolo stende il Feyenoord

INSERITO DA ANGELA CECERE La Roma a 31 anni dalla sua ultima finale europea trionfa a Tirana, conquistando la Conference League, alla sua prima edizione, battendo in finale il Feyenoord 1-0. Il gol vittoria dei giallorossi è firmato da Zaniolo al 32' del primo tempo, risultato tenuto dalla squadra di Mourinho con le unghie e con i denti fino al 95'.  Una gara di tecnica e cuore che regala alla Roma un trofeo europeo che mancava dalla Coppa delle Fiere del 1961. Per Mourinho è il quinto trionfo in una Coppa Europea, dopo due Champions e due Europa League, è il primo e l'unico tecnico ad aver vinto in tutte e tre le competizioni Uefa. L'Italia torna a sollevare un trofeo europeo dopo 12 anni dall'Inter del triplete dello stesso Mourinho.​Per la finale di Tirana José Mourinho schiera Pellegrini e Zaniolo sulla trequarti alle spalle di Abraham. Con Mkhitaryan a centrocampo con Cristante. Per il resto la formazione tipo. Il tecnico dle Feyenoord Arne Slot si affida all'esperienza di Senesi in difesa, alla qualità di Kocku a centrocampo e a Dessers come terminale offensivo. Il Feyenoord parte con un pressing asfissiante ma la Roma riesce a rispondere senza rischiare in avvio. Al 15' Pellegrini avvia il contropiede ma scivolando perde l'abbrivio iniziale e manca il passaggio filtrante verso Zaniolo in profondità. Proprio dopo un quarto d'ora però i giallorossi perdono Mkhitaryan ha una ricaduta dopo l'infortunio di un mese fa al flessore della coscia destra. L'armeno lascia il campo per fare posto a Oliveira. La squadra di Mou non si intimorisce e al 24' arriva una palla illuminante con l'esterno di Pellegrini ma Zaniolo per questioni di pochi centimetri non aggancia la sfera nel cuore dell'area di rigore. Poco dopo sponda di Abraham invitante per Pellegrini che non arriva però sul pallone. Gli olandesi arretrano leggermente il baricentro e la Roma trova il vantaggio: al 32' Mancini pesca con un lancio lungo Zaniolo, che controlla bene di petto in area e anticipa Bijlow con la punta del piede sinistro per l'1-0 della Roma. Gli olandesi provano a reagire e al 41' ci prova dalla distanza Kocku ma il tiro è troppo centrale e Rui Patricio blocca in due tempi. Feyenoord subito in pressione ad inizio secondo tempo e Roma in difficoltà. Al 47' sugli sviluppi di un corner, Trauner sbuca dietro tutti e colpisce il palo. Qualche secondo più tardi, sul tiro a botta sicura di Til, Rui Patricio si supera e salva il risultato. Gli olandesi chiedono il rigore per un tocco di mano di Cristante ma l'arbitro dopo il controllo dle Var fa proseguire. Al 50' altra occasione per il Feyenoord: conclusione potente dal limite di Malacia ma Rui Patricio si allunga e devia sul palo. La Roma cerca di alleggerire la pressione olandese e al 52' Abraham se ne va e viene trattenuto da Senesi per un braccio ma l'arbitro lascia incredibilmente correre con l'inglese che si dispera. Al 58' prova la conclusione Kocku da posizione defilata ma viene schermata da Smalling in scivolata. La Roma appare stanca e Mourinho cambia inserendo Veretout per Zaniolo e Spinazzola per Zalewski, con Pellegrini che va ad affiancarsi ad Abraham. Proprio il centrocampista francese da azione d'angolo si avventa su una palla vagante e conclude in porta ma Bijlow si oppone e nega il raddoppio ai giallorossi. All'85' Pellegrini si smarca e si divora la rete del raddoppio Bijlow abbassa la saracinesca e mantiene vive le speranze degli olandesi. Poi la Roma tiene agli ultimi attacchi degli olandesi e la festa può cominciare a Tirana e all'Olimpico di Roma.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli, vittoria a La Spezia. Testa ai rinnovi: gli scenari Champions League: azzurri in terza fascia, si prospetta un girone d'alto coefficiente di difficoltà

24 Maggio 2022, 10:37am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli, vittoria a La Spezia. Testa ai rinnovi: gli scenari Champions League: azzurri in terza fascia, si prospetta un girone d'alto coefficiente di difficoltà

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Spezia-Napoli sarà ricordata probabilmente solo per quello che è avvenuto fuori dal terreno di gioco, prima e nel corso del match. Gabriele Gravina ha chiesto una risposta forte da parte delle istituzioni. Il presidente FIGC ha sottolineato: “Il calcio non può essere ostaggio di incivili e violenti. Quanto accaduto è indegno". Dal campo il 3-0 Napoli sullo Spezia con le reti di Matteo Politano, Piotr Zielinski e Diego Demme Termina ufficialmente l'avventura di Lorenzo Insigne e Faouzi Ghoulam, si apre davvero la fase dei rinnovi con alcune posizioni in bilico: su tutte quelle di Kalidou Koulibaly, Dries Mertens e David Ospina. Le parole di Luciano Spalletti confermano la richiesta dello staff tecnico. L'allenatore di Certaldo ha definito incedibile il difensore senegalese: la necessità di un sacrificio per non alterare troppo la forza e l'identità. Tutto in discussione con lo sguardo rivolto alla prossima Champions League: il Napoli sarà una delle squadre di terza fascia per il sorteggio della fase a gironi e si prospetta un raggruppamento dall'alto coefficiente di difficoltà per il ritorno nell'elite europea.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Il Milan è campione d'Italia per la 19esima volta nella sua storia. Piazza Duomo si tinge di rossonero

23 Maggio 2022, 10:57am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Il Milan è campione d'Italia per la 19esima volta nella sua storia. Piazza Duomo si tinge di rossonero

INSERITO DA ANGELA CECERE Il Milan torna campione d'Italia a undici anni dall'ultima volta. I rossoneri travolgono 3-0 il Sassuolo al Mapei Stadium in una bolgia di tifosi del Diavolo: decisiva la doppietta di Olivier Giroud, che dopo aver messo la firma - con un'altra doppietta - sul derby di ritorno decisivo nella rincorsa all'Inter, mette lo zampino anche nell'ultima vittoria, quella decisiva. A chiudere i conti il gol di Franck Kessie, all'ultima gara con i rossoneri prima di accasarsi al Barcellona a parametro zero. Ma il protagonista assoluto, come in tutto questo finale di stagione, è Rafael Leao, autore di tutti e tre gli assist per le marcature dei neocampioni d'Italia. Piazza Duomo è rossonera I tifosi del Milan conquistano piazza Duomo e come a Reggio Emilia - con i rossoneri che hanno messo al tappeto con tre gol il Sassuolo in neanche 35 minuti - anche Milano sembra avere una sola tifoseria: ci sono solo magliette della capolista e i colori dell'Inter (già pochi a inizio partita) sono spariti. I cori contro i nerazzurri non mancano, così contro il sindaco Sala ritenuto 'colpevole' di non aver installato un maxi schermo, ma a prevalere sono i cori per Giroud autore di una doppietta e per Kessie autore del gol che sembra mettere in bacheca il 19esimo scudetto per il Milan, il primo come allenatore per Stefano Pioli. Se i primi tifosi rossoneri avevano 'occupato' la parte della piazza vicino alla galleria ora non risparmiano i gradini del monumento a Vittorio Emanuele II, monumento completamente ricoperto da tifosi con maglie, sciarpe, bandiere e lo striscione 'Pioli is on fire' dedicato al suo (quasi) primo scudetto da allenatore. Continuano, intanto, i cori contro i rivali storici: Inter in primis e Juventus. I tifosi rossoneri sono in festa anche fuori da Casa Milan, la sede della società in via Aldo Rossi. Tra cori e sventolio di bandiere, si attende la fine di Sassuolo-Milan. Se all'inizio della partita erano pochi i capannelli con i tifosi ora le fila degli ultrà prendono sempre più corpo, ma non c'è nessun tipo di tensione: i pochi interisti si sono allontanati già al primo gol dei 'cuginì. Tra le bandiere rossonere tirate fuori dopo anni, l'ultimo scudetto risale al 2011, c'è anche uno striscione con la parola 'Spiaze' e un altro che sbeffeggia gli interisti che chiudono la stagione solo con la Coppa Italia. Fumogeni rossi e neri vengono intervallati da petardi e da cori da stadio: «Forza lotta, vincerai, non ti lasceremo mai».

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Mondiali in Qatar, la Rai trasmetterà tutte le 64 partite. Anche senza l'Italia

20 Maggio 2022, 10:10am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Mondiali in Qatar, la Rai trasmetterà tutte le 64 partite. Anche senza l'Italia

INSERITO DA ANGELA CECERE La miglior difesa è l’attacco. Deve essere stata questa la molla che è scattata a Viale Mazzini per i Mondiali di calcio in Qatar, dei quali la Rai ha comprato i diritti per poco meno di 200 milioni. Mondiali 2022 che hanno subito la mazzata dell’eliminazione dell’Italia dalla competizione (i campioni d’Europa di Mancini addirittura battuti dalla Macedonia del Nord!). Ebbene la Rai ha deciso di trasmettere tutti i 64 incontri in programma dal 21 novembre al 18 dicembre 2022 senza cedere in subappalto i diritti di qualche partita ad altri network. Un po’ come fece Mediaset nella passata edizione. Per la Rai un modo per onorare il servizio pubblico, anche senza le partite dell’Italia. Gli azzurri non hanno nessuna possibilità di essere ripescati perché al posto dello squalificato Ecuador verrà ripescata la prima delle escluse tra le sudamericane.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Avellino, da chi si ripartirà tra conferme, rebus ingaggi e richieste Lo scenario per la rosa biancoverde verso l'estate e l'attesa del nuovo allenatore

19 Maggio 2022, 09:57am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Avellino, da chi si ripartirà tra conferme, rebus ingaggi e richieste Lo scenario per la rosa biancoverde verso l'estate e l'attesa del nuovo allenatore

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Da una parte la scelta della guida tecnica con l'Avellino che appare orientato a seguire il percorso playoff fino alla fine con un profilo monitorato con attenzione, quello di Stefano Vecchi, che punta a strappare il pass per la semifinale promozione con la sua Feralpisalò, dall'altra la definizione del futuro dei tanti calciatori in rosa. Al termine di Avellino-Foggia, la proprietà aveva espresso il desiderio di rivoluzionare completamente la squadra, di non ripartire da chi ha ottenuto poco, se non nulla, nella stagione terminata senza lottare per il primo posto in regular season e dopo appena 90 minuti negli spareggi promozione. La rivoluzione non sarà totale, ma può nascere un restyling profondo. Solo due tesserati - Oliver Kragl e Alberto De Francesco - sono legati da un contratto in scadenza al 30 giugno. Tutti gli altri hanno un accordo per un'altra stagione, se non per due: è il caso di cinque pedine della rosa. Messe da parte le tensioni con l'ambiente, chiusa la breve parentesi degli allenamenti a porte aperte con le sedute confermate senza pubblico almeno fino a fine mese, quando dovrebbe arrivare il rompete le righe, si valuta però il futuro individuale. Nello scenario ci sarebbe la conferma di Davide Bove, Antonio Di Gaudio, Mamadou Kanoute, Antonio Matera, Riccardo Maniero, Jacopo Murano e Pasquale Pane, ma anche su questi profili qualche interrogativo resta. Di Gaudio è reduce da una stagione condizionata dagli infortuni, mentre Murano è stato citato spesso nell'ultima conferenza della proprietà. Filtra qualche dubbio sulla prosecuzione dell'avventura in biancoverde per Luigi Silvestri, che però è legato all'Avellino fino al 2024, e di Giuseppe Carriero, che a inizio 2022 ha solo definito l'adeguamento del contratto con il club. Kragl può valutare richieste anche dalla Serie B: l'esperienza in Irpinia ha confermato la qualità del centrocampista, rallentato solo dalla condizione fisica. In uscita ci sarebbero Francesco Forte, Alberto Dossena, Simone Ciancio, Daniele Mignanelli, Gennaro Scognamiglio, Fabio Tito e Salvatore Aloi. Andrà valutata la posizione di Alessandro Mastalli come quella di alcuni elementi da potenziale prestito - Agostino Rizzo, Claudiu Micovschi e Vincenzo Plescia - con i rientranti, Gabriele Bernardotto e Andrea Sbraga. Ovviamente, tutto passerà anche per la decisione che sarà presa per la panchina. In base alla volontà del nuovo tecnico, del modulo e delle opportunità di mercato sarà determinata la rivoluzione della rosa.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli, le ultime su Mathias Olivera. Un ex pensa a David Ospina Prime mosse di mercato dopo l'accordo con Kvaratskhelia tra rinnovi e uscite

18 Maggio 2022, 09:57am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli, le ultime su Mathias Olivera. Un ex pensa a David Ospina Prime mosse di mercato dopo l'accordo con Kvaratskhelia tra rinnovi e uscite

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli.  Altro giorno di riposo, semplice attesa degli ultimi 90 minuti di campionato, che il Napoli vivrà senza pressioni, già certo della qualificazione alla prossima Champions League, già sicuro del terzo posto finale (sono diventati 6 i punti di vantaggio sulla Juventus) e che chiuderà il proprio percorso stagionale a La Spezia. Dal weekend dei saluti, in primis per Lorenzo Insigne, ma anche per Faouzi Ghoulam, alle mosse di mercato. Il Napoli ha già definito l'arrivo del georgiano Kvicha Kvaratskhelia: il classe 2001, esterno offensivo sinistro, rappresenta un jolly nelle soluzioni della prossima estate. Il riscatto di Frank Anguissa nell'operazione con il Fulham è cosa certa, come la conferma di Juan Jesus e la fascia per Kalidou Koulibaly, che sarà il nuovo capitano. Si apre la fase di rinnovi e addii e nelle porte girevoli si inserisce anche il nome di Mathias Olivera. Prosegue il pressing del Napoli per l'esterno difensivo sinistro. L'intesa con il giocatore non è in dubbio. La distanza si conferma, invece, tra il club partenopeo e il Getafe. La società iberica vuole i 20 milioni di clausola rescissoria. Il Napoli si spinge fino ai 10, ma l'uruguaiano resta in pole nelle idee azzurre. Nel frattempo, a Luciano Spalletti non dispiacerebbe la conferma di David Ospina, in scadenza al 30 giugno, ma il portiere colombiano è seguito con attenzione dal Real Madrid di Carlo Ancelotti, che ha già allenato l'estremo difensore nell'avventura all'ombra del Vesuvio.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Juventus-Lazio 2-2, le pagelle: Milinkovic dominatore assoluto

17 Maggio 2022, 10:47am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Juventus-Lazio 2-2, le pagelle: Milinkovic dominatore assoluto

INSERITO DA ANGELA CECERE Le pagelle di Juventus-Lazio. La squadra di Sarri conquista matematica un posto in Europa. Le pagelle della Juventus a cura di Massimo Sarti PERIN 6,5 Incolpevole sui gol, salvato dalla traversa su Cataldi, coraggioso in uscita su Felipe Anderson, sicuro sulle conclusioni dei vari Cataldi, Acerbi e Zaccagni. CUADRADO 6,5 Bloccato da Zaccagni, sgroppa per la prima volta in occasione del gol di Morata, servendo lo spagnolo. BONUCCI 6 Imposta da par suo, ma si perde Patric sul 2-1. CHIELLINI 10 Voto a 17 anni di Juventus, sanciti dagli applausi dello Stadium per un simbolo bianconero alla sua ultima partita in casa. Che dura poco più di 15 minuti. Tutto previsto, per lasciare spazio agli abbracci, ai baci, al giro d'onore per salutare il pubblico. Emozioni, serenità e sorrisi (17' pt De Ligt 5,5: entra perdendo qualche palla di troppo. E anche sul 2-1 non è attentissimo). ALEX SANDRO 5,5 Buone chiusure da terzino sinistro, anche se tocca alle spalle di Perin il colpo di testa di Patric per il più classico degli autogol. Termina la partita da centrale di centrocampo, con qualche regalo. MIRETTI 6 Il ragazzo inizia bene con buone geometrie, poi si fa schiacciare dagli avversari LOCATELLI 5,5 Pochi spunti in un centrocampo però sempre in emergenza. Si fa superare da Patric in fase aerea in occasione del 2-1 laziale. (17' st Aké 5,5: entra con coraggio, non con precisione). BERNARDESCHI 6,5 Non mancano i suoi strappi in velocità nella serata dello Stadium. DYBALA 6,5 Ultima allo Stadium anche per la Joya dopo sette stagioni, 292 partite, 115 gol e 48 assist. Ultimo gioiello il tacco che lancia Cuadrado nel 2-0 di Morata. Viene letteralmente soffocato dall'affetto della gente (34' st Palumbo ng). MORATA 7 Un assist e un gol per l'attaccante spagnolo. Urge trattativa con l'Atletico Madrid per ottenere uno sconto sul riscatto di 35 milioni di euro (17' st Pellegrini 5,5: non riesce ad anticipare Milinkovic-Savic sul 2-2). VLAHOVIC 6,5 Trasforma in rete di testa un cioccolatino di Morata. Gol n°24 in campionato, con sguardo sulla prossima stagione (17' st Kean 6: sfiora il 3-1 in mezza girata). ALLEGRI 6 Fa fare passerella a Chiellini e Dybala, è in emergenza e arriva ad un niente dalla vittoria. Le pagelle della Lazio a cura di Enrico Sarzanini Strakosha 5 In ritardo sulla rete di Vlahovic sul tiro a giro di Morata si fa sorprendere. Probabilmente la testa è già lontano dalla Lazio. Lazzari 6,5 Bene in avanti dove è certamente tra i più attivi, peccato per qualche errore in fase difensiva ma è uno che non molla mai fino alla fine. (39' st Radu, sv). Patric 6,5 Parte bene con una buona lettura su Vlahovic peccato per l'errore sulla rete di Morata ma si rifa con gli interessi riaprendo la gara grazie al colpo di testa che vale il 2-1. Ammonito, salta il Verona. Acerbi 5 Serata di alti e di bassi quando la Juventus spinge va in affanno, nella ripresa sfiora la rete del 2-2 con una spizzata di testa. Marusic 5,5 - Grave l'errore sulla rete del vantaggio di Vlahovic che in un attimo gli sfugge e trafigge Strakosha. Non va meglio in fase di costruzione. Milinkovic 8 Parte a rilento ma aumenta subito i giri fino a diventare presto il perno del centrocampo, Senza Immobile spesso si affaccia anche in avanti e trova la rete del 2-2 con un gol incredibile.   Cataldi 6,5 In avvio di gara scheggia la traversa di prima intenzione con Perin battuto. Sempre nel vivo del gioco anche se a volte si perde tra le maglie del centrocampo avversario. (30' st Leiva 6: entra nel momento più complicato) Luis Alberto 5 A tratti diventa addirittura irritante. Prova qualche numero dei suoi ma questa sera sembra proprio che non gli vada di giocare. (30 st  Basic 6: ossigeno puro a centrocampo). Felipe Anderson 6 Si accende ad intermittenza ma contro una squadra come la Juventus non può bastare. La volontà non gli manca basterebbe un po' più di determinazione. Cabral 4,5 La sua prestazione fa capire benissimo il motivo per cui Sarri in questi mesi lo ha letteralmente abbandonato in panchina. Scelta condivisibile. (6' st Pedro 6: parte a mille e non molla fino all'ultimo). Zaccagni 6 La solita volontà e determinazione ma non riesce mai ad essere incisivo sotto porta e senza Immobile questo diventa decisivo ai fini del risultato. Sarri 7 La Lazio è matematicamente in Europa League adesso dovrà pensare solo al futuro suo ma soprattutto della squadra.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Insigne dice addio a Napoli: "Ho l'amaro in bocca, ma dico grazie" In gol su rigore nella gara d'addio al pubblico del Maradona

16 Maggio 2022, 10:00am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Insigne dice addio a Napoli: "Ho l'amaro in bocca, ma dico grazie" In gol su rigore nella gara d'addio al pubblico del Maradona

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Finisce con un gol, una lettera, le lacrime e la standing ovation del pubblico la giornata d'addio di Insigne al pubblico del Maradona.
Un gol, su rigore, che consente a Insigne di superare Hamsik e piazzarsi secondo nella classifica perpetua dei migliori marcatori azzurri, con 122 gol in 432 partite. Giornata che si era aperta con una lettera, letta dal numero 24 ai suoi tifosi: “L'unica cosa da dire adesso e' grazie, grazie ad una citta' che mi ha dato tanto, forse tutto. Sono nato, cresciuto e maturato qui insieme a voi. Abbiamo gioito e sofferto, a volte anche litigato ma sempre insieme. Come una grande famiglia. Mi sono sentito accolto, amato dalla gente della mia terra. Stare a Napoli non e' stata solo una meravigliosa esperienza ma anche una grossa responsabilita' che ho accettato con amore e fierezza da sempre". Inizia cosi' il discorso di Lorenzo Insigne nell'ultima partita allo stadio Maradona con la maglia del Napoli. Una partita - quella col Genoa - che rappresenta la fine un'era. "Ogni addio, anche se frutto di una scelta - ha aggiunto Insigne nel suo discorso davanti a 50 mila tifosi - lascia l'amaro in bocca, ma questo un po' di piu'. Lasciare Napoli significhera' lasciare casa con la consapevolezza che mi manchera', che mi mancherete sempre. In questi dieci anni abbiamo collezionato momenti indimenticabili che ricordero' con grande emozione e che portero' nel bagaglio lavorativo e personale "Ho sempre dato tutto cio' che avevo, ma la vera partita, la piu' importante, quella senza risultato, sconfitta o vincitori l'abbiamo giocata insieme - prosegue l'attaccante -. Grazie a voi, a tutti i tifosi del Napoli nel mondo, ai miei compagni di squadra che hanno reso tutto piu' semplice, rivelandosi anche grandi amici sui quali poter contare. Grazie all'intero staff, al mister che hanno avuto cura di me dal primo giorno e alla societa' che ha reso possibile tutto questo. Un grazie speciale a chi ha sempre creduto in me, alla mia famiglia, a mia moglie e ai miei figli. Grazie cuore e forza Napoli sempre". Tributato dagli ultras curva B Insigne con uno striscione: "La tua maglia piu' di tutte pesava perche' era di chi veramente l'amava - recita uno striscione della Curva B -. Tu l'hai indossata con estro, orgoglio e dignita' del fiero figlio di questa citta".

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