Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Non si accontenta Gaetano Letizia. Il capitano ammette di aver giocato al di sotto delle sue potenzialità nella passata stagione. Ma è tempo di guardare avanti e di progettare una stagione più esaltante grazie alle fondamenta che si stanno costruendo nel ritiro di Cascia: "Mi auguro che quest’anno reciteremo una parte principale. L’obiettivo è crescere ancor più. Stiamo lavorando molto, dobbiamo mettere benzina nelle gambe per affrontare al massimo questo nuovo torneo. Ci saranno squadre più attrezzate rispetto alle passate stagioni di B ma non è detto che faranno un campionato a parte. Noi certamente non staremo a guardare". Capitano per il secondo anno e voglia di tornare a giocare davanti a un pubblico importante: "La campagna abbonamenti sta andando bene. Avremo più tifosi allo stadio, con loro faremo meglio. Ho sempre detto che serve il sostegno di tutti". El Kaouakibi lo accompagnerà in questa nuova avventura nel ruolo di terzino destro. Insomma sarà pronto a sostituirlo quando sarà necessario. "E' un ottimo ragazzo e ha qualità. Tutti i nuovi arrivati stanno entrando nei meccanismi del gruppo. Diciamo pure che il nuovo Benevento sta prendendo forma. Ma c'è un dato importante: qui a Cascia si respira un clima sereno. Lavoriamo col sorriso, c'è più armonia rispetto all'ultimo ritiro".
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Nel corso del primo giorno di ritiro a Mercogliano il sindaco di Avellino, Gianluca Festa, ha presentato l'obiettivo per le tempistiche legate al progetto del nuovo stadio Partenio-Lombardi dopo l'incontro a Palazzo di Città avvenuto nel mese di giugno: "Stiamo lavorando insieme alla società a questo progetto. L’ho posto tra le priorità di questo mio primo mandato amministrativo. Sono convinto che prima che si concluda questo mio primo quinquennio si cominceranno i lavori. - ha affermato il primo cittadino allo stadio comunale di Mercogliano - Vediamo poi magari la D’Agostino a che punto li porterà avanti nel 2024. La delibera è all’attenzione della giunta e poi del consiglio comunale per continuare l’iter. Ovviamente, qual è il tema... Terminare il campionato per evitare che poi ci possa essere il disagio della "giocata fuori casa" del torneo. Quindi, su questo dobbiamo fare attenzione ai tempi, ma l'importante sarà concludere l’iter amministrativo in modo che si possano cominciare i lavori".
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Stavolta non c'è goleada, ma il Benevento ha ugualmente creato tantissime palle gol non concretizzate soprattutto per la bravura del portierino della Roma, Gabriele Baldi, classe 2004. Un vero e proprio talento, che ha più volte strozzato in gola l'urlo della rete ai vari Farias, Talia, Tello e Prisco. Per il Benevento va bene così. Di questi tempi ci si accontenta: l'essenziale è creare gioco, col tempo arriveranno anche i gol. Una cosa sembra certa: sono più le indicazioni positive che non quelle negative scaturite contro una squadra che è un serbatoio inesauribile persino per la Roma di Mourinho. Caserta ha schierato due formazioni ben distinte. Gli mancavano Lapadula e El Kaouakibi, ancora a corto di preparazione, Barba che soffre per un dolore alla piante del piede, Insigne che sta riprendendosi dall'intervento (oltre ai portieri Manfredini e Lucatelli). E' rimasto in panchina anche il greco Koutsoupias, evidentemente affaticato. 4-3-3 di prassi, con due esterni alti atipici, Improta a destra, Tello a sinistra. Copertura tanta, attacchi non sempre efficaci. Le novità erano tante: Karic schierato da mediano a destra nel centrocampo diretto da Viviani (già in buona forma) e Acampora (ancora un po' indietro). Difesa a quattro con Letizia, Glik, Pastina e Masciangelo nell'inedita versione alla Yul Brynner (completamente pelato). Non sempre i giallorossi hanno trovato gli spazi giusti per i loro attacchi contro una Roma molto compatta in difesa. Tant'è che il gol del pari è arrivato su azione di calcio d'angolo, per altro ben congegnata dai due esterni: spizzata di Improta e tap in sul secondo palo di Tello. Tante indicazioni anche nella ripresa, con Capellini che è andato ad affiancare Glik al centro della difesa e con Foulon che ha rilevato Masciangelo. A movimentare l'azione in attacco è stato soprattutto Diego Farias, che deve aggiustare la misura del suo calcio, ma che è stato un autentico spauracchio pe i giovani romanisti. Bravo, decisamente, anche Talia. Che è entrato col piglio del veterano andando a sfiorare due volte il gol e prendendo un bel po' di iniziative. Nella prima occasione la sua bordata a colpo sicuro è stata deviata da un'autentica prodezza di Baldi. Insieme a Talia si è fatto notare anche il giovane Prisco, insieme a Vokic che ci si augura non esaurisca in questa estate le sue enormi risorse. Caserta lo ha schierato prima da centrocampista centrale, poi da esterno destro. Anche in questo secondo test la squadra giallorossa ha mostrato le sue virtù (tante) insieme a qualche pecca inevitabile (non tantissime). C'è da essere soddisfatti e da poter avere gande fiducia per il futuro, anche se tutto passerà inevitabilmente per l'esame infido del mercato. Via, un po' di ottimismo non guasta.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Sale l'attesa per la stesura del calendario del prossimo campionato di serie B, in programma questa sera a Reggio Calabria. Le venti società conosceranno il percorso che le vedrà protagoniste nel torneo cadetto, al via tra meno di un mese con l'open day del prossimo 12 agosto. Nessuna sorpresa tra i criteri di compilazione. Le formazioni che si sono incontrate all'esordio della scorsa stagione, non potranno replicare alla prima giornata: è un "paletto" che non riguarda il Benevento, visto che la Strega cominciò la sua avventura contro l'Alessandria, compagine retrocessa in serie C. Una limitazione riguarda, invece, l'ultima giornata: non ci sarà un Benevento - Spal, confronto che ha chiuso lo scorso campionato di serie B per le due formazioni. Per il resto sarà un sorteggio libero per la Strega. Chi sarà la prima avversaria? Lo scopriremo stasera.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Lo Slalom dei Trulli ha un nuovo re: Salvatore Venanzio, al volante di una Radical SR4 motorizzata Suzuki, ha conquistato il suo primo scettro nello Slalom dei Trulli, quinta prova del Campionato Italiano di specialità ACI Sport disputato domenica scorsa, 26 giugno, sulla ‘panoramica’ che da Monopoli (BA) conduce ad Alberobello ed organizzato da Automobile Club Bari Bat e Scuderia Basilicata Motorsport.
Al campione sorrentino è bastata una sola manche, la prima delle tre nel programma di gara, per salire sul gradino più alto del podio con il tempo di 2’44 e 56 centesimi che rappresenta il nuovo record della competizione. “Sono contentissimo di questo risultato”, ha commentato Salvatore Venanzio a fine giornata. “È la mia prima vittoria in questo slalom, una vittoria importante, anche per il morale, che arriva dopo due gare in chiaroscuro. Sin dalla ricognizione ho capito che la vettura, dopo il grande lavoro fatto nell’immediata vigilia, era perfetta per consentirmi una grande prestazione. E così è stato”.
Seconda piazza, con 148,14 punti messi insieme nella prima manche corsa lungo i 3.500 metri del percorso di gara per il campione italiano della specialità in carica, il molisano Fabio Emanuele. “Gara tanto bella quanto difficile, soprattutto per il gran caldo”, ha spiegato il sette volte Campione Italiano Slalom al via su Osella PA 9/90 Alfa Romeo. “Io, come tanti, ho patito le alte temperature che rendevano davvero difficile condurre la vettura con la giusta libertà tra i birilli. Faccio i miei complimenti a Salvatore Venanzio per aver saputo trovare l’assetto perfetto che in tanti, me compreso, per tutta la giornata hanno inseguito senza riuscirci”.
Tra i tanti anche Michele Puglisi, terzo su Radical SR4 Suzuki con i 150, 23 punti fatti segnare nella seconda manche, la sua migliore. “È andata così”, ha dichiarato il giovane pilota siciliano vincitore della scorsa edizione dello Slalom dei Trulli. “Ho provato diversi assetti ma nessuno si è rivelato efficace. Nell’ultima manche ho provato a montare gomme fresche ma il risultato finale, complice un birillo sfiorato in una delle sedici postazioni di rallentamento lungo i l percorso, non è cambiato. Resto comunque in testa alla classifica di campionato e guardo avanti”.
Quarto tempo per Gianluca Miccio su Radial SR4 Suzuki con il crono della terza salita, l’unica da lui corsa senza collezionare penalizzazioni lungo il percorso. Dietro al pilota campano, il corregionale Luigi Vinaccia al volante di una potente Osella PA 9/90 Honda e Lorenzo Mossucca su Radical SR4 Suzuki. Testa a testa tra Formula Gloria per la settima e ottava posizione della classifica assoluta risoltosi sul filo dei centesimi in favore di Fabio Di Cristofaro, primo di Gruppo E2 SS davanti ad Adriano Ricci. Donato Catano, nono assoluto, è salito sul gradino più alto del podio di Gruppo E2 SH su A 112 Proto. Ha chiuso la top ten della classifica assoluta dello Slalom dei Trulli Giuseppe Palumbo su Chiavenuto Suzuki. Al 14mo posto della classifica figura il primo tra i locali, Pietro Nardone, di Turi (BA), su Radical E2 SC
Nel Gruppo Speciale Slalom il successo è andato a Gennaro Ferrara, su Fiat 127, con tre vittorie in altrettante manches disputate. Vito Ciracì è leader in Gruppo VST al volante del suo spettacolare kart cross, Giovanni Greco tra le bicilindriche su Fiat 500 e Joseph Martinelli in Gruppo N su Peugeot 106 Rallye. La stessa “francesina” con cui Domenico Murino ha vinto la classifica Under 23, Luciano Ignomeriello ha fatto suo il Gruppo Racing Start e Sebastiano Migliore primeggiato nel Gruppo Racing Start Plus. Giuseppe Di Domenico ha portato a casa la coppa del vincitore tra i prototipi su A 112 e come lui, sulla stessa vettura, Massimo Trisciuzzi, primo in solitaria, tra le Gruppo A. FONTE SORRENTOPRESS
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. La città di Napoli attende e non vuole perdere Dries Mertens. Il belga vive queste ore con la stessa modalità: in stand-by nonostante la scadenza del contratto. Non sembra cambiare la posizione tra le parti. La distanza si conferma per il momento, ma nel calciomercato tutto può succedere. Mertens ha richiesto un ingaggio da 2,5 milioni, la società azzurra ha proposto la metà di quanto presentato dall'entourage del calciatore che più è andato a segno con la maglia del Napoli. La prima parte del ritiro, quella che sarà svolta a Dimaro-Folgarida, risulterà decisiva per gli incastri nella rosa che sarà a disposizione di Luciano Spalletti. Dai contratti scaduti a quelli da rinnovare, come nei casi di Kalidou Koulibaly e Fabian Ruiz: l'accordo con il difensore e il centrocampista terminerà il 30 giugno 2023 ed è, quindi, una fase cruciale per il futuro dei due tesserati. Il Napoli non vuole perdere altre pedine, nella prossima sessione estiva, a parametro zero. Il rinnovo o la cessione: ecco lo scenario per Koulibaly e Fabian Ruiz. Nel frattempo, sarà restyling per lo stadio "Diego Armando Maradona". Tutto dovrà essere definito per il 21 agosto, giorno del primo match casalingo del Napoli, la sfida con il Monza, nella nuova stagione di Serie A dopo l'esordio a Verona contro l'Hellas: nuovi dettagli per l'area spogliatoi, stampa e ingresso dei bus.
INSERITO DA MORENA MOTTA Sarà ancora mister Gino Proto a guidare la Prima Squadra del Costa d’Amalfi, Società sportiva dilettantistica presieduta da Salvatore De Riso, che milita nel campionato di Eccellenza Campana Sarà ancora mister Gino Proto a guidare la Prima Squadra del Football Club Costa d'Amalfi, Società sportiva dilettantistica presieduta da Salvatore De Riso, che milita nel campionato di Eccellenza Campana. Nel frattempo arrivano i primi rinnovi: resteranno il capitano Francesco Proto e Andrea Imperiale. «Sono più che contento di aver rinnovato. Ci sono stati pochi dubbi sulla trattativa, sia da parte mia che della società. Qui ci sono persone che ragionano e mirano al futuro con le giuste idee, fatte di serietà e tanto lavoro», ha dichiarato a "Tutto Campo" il centrocampista, classe 99. «Siamo consapevoli che potevamo raggiungere anche obiettivi migliori per le potenzialità che abbiamo, ma ora è il momento di pensare alla nuova stagione, facendo tesoro di quello che è stato ed avendo sempre in mente che solo con il lavoro, la dedizione ed il sacrificio si possono raggiungere grandi obiettivi», aggiunge. IL VESCOVADO
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. È iniziata ufficialmente la sessione estiva di calciomercato. La tabella riassuntiva della Lega Serie A presenta la certezza di un'operazione già chiara da settimane. Nell'elenco azzurro c'è l'ingresso di Khvicha Kvaratskhelia, che raggiunge Mathias Olivera tra gli acquisti dell'estate 2022. Operazioni in entrata, quelle di conferma come il riscatto di Frank Anguissa dal Fulham o il rinnovo di Juan Jesus, ma sono ufficiali anche le uscite per scadenza contrattuale di Faouzi Ghoulam, David Ospina e Dries Mertens. Il belga resta in attesa. La fine dell'accordo sottoscritto nel 2020 non sembra porre un limite all'attaccante. Lo scenario è più di un addio che sarà confermato nei prossimi giorni, ma Mertens spera sempre di restare all'ombra del Vesuvio: non cambia l'idea nonostante la libertà da settimane, ora anche per la scadenza del contratto, di aprire ad una soluzione di una nuova avventura. Nel frattempo, sono ufficiali gli orari delle prime cinque giornate di Serie A. Il Napoli esordirà di lunedì, a Ferragosto, con calcio d'inizio alle 18.30 in trasferta, a Verona. La prima sfida casalinga della stagione è in programma domenica 21 alle 18.30 contro il Monza. Dal terzo al quinto turno di campionato il Napoli scenderà in campo alle 20.45: domenica, mercoledì e sabato, dal 28 agosto al 3 settembre, contro Fiorentina, Lecce e Lazio in alternanza trasferta/casa: subito ritmi serrati di un campionato che dovrà fermarsi a novembre causa Mondiali.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Andrea Fulignati in pole per la porta, ma l'ultima parola spetterà allo staff tecnico. Sarà condivisione massima della scelta finale come già accaduto per i precedenti colpi (manca solo l'annuncio per Daniele Franco, Giuseppe Guadagni, Marco Garetto e Manuel Ricciardi). L'Avellino è al lavoro per l'ingaggio del portiere titolare, dell'uomo che prenderà il posto di Francesco Forte, cercato con forza dal Taranto, ma che difficilmente troverà l'accordo con il club rossoblu: l'estremo difensore calabrese attende altre piste di mercato. Fulignati spicca nella lista: il classe '94 ha vinto il campionato di Serie C nel 2020/2021 con il Perugia con la titolarità persa solo nelle battute finali, ha vissuto da secondo la scorsa stagione di Serie B in Umbria e vuole ritrovare i pali con continuità e con l'opportunità di rigiocarsi importanti chance promozione. Non è il solo nelle idee del direttore sportivo, Enzo De Vito. Poche ore fa era rispuntato con decisione il profilo di Simone Ghidotti, classe 2000, di proprietà della Fiorentina, reduce dall'ottima stagione con il Gubbio. Dal portiere titolare può prendere decisamente forma l'ingresso degli over del nuovo gruppo, ma è attesa per gli ultimi under che saranno inseriti e per le cessioni. Filtra sempre fiducia in casa Avellino. Alcuni calciatori potrebbero essere avversari degli irpini nel prossimo campionato. Il Monopoli conferma lo sguardo attento all'evoluzione della rosa biancoverde e dopo aver pensato a Riccardo Maniero guarda a Salvatore Aloi, seguito sempre dalla Virtus Entella, e a Giuseppe Carriero, che piace all'Ancona. I due centrocampisti potrebbero risultare jolly per arrivare ad altre pedine, ma c'è ancora tempo. Il margine di sicurezza per evitare lo scenario da braccio di ferro con i calciatori nel ritiro è fissato idealmente per il 15 luglio, a distanza minima dal via della preparazione precampionato, che sarà anticipata di qualche giorno rispetto alle previsioni di qualche settimana fa (23 luglio - 7 agosto) come ormai certificato all'arrivo della sabbia silicea allo stadio comunale di Mercogliano.
INSERITO DA CARLO AMETRANO Formula Uno, le classiche pagelle dello scrittore stabiese Carlo Ametrano intervenuto in esclusiva al termine del GP di Canada vinto da Max Verstappen.
Formula 1, GP Canada 2022: le pagelle di Carlo Ametrano
Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno.
Con lo scrittore è stato fatto il punto sulGran Premiosvolto ieri in Canada, che ha visto il successo di Max Verstappen.
Ciao Carlo, prima di iniziare con il pagellone ti chiediamo una considerazione sulla gara.
“E’ stata una gara dominata da Verstappen. Pole e vittoria portata a casa. Pian piano sta mettendo sempre di più le mani sul titolo”.
Primo posto per un grandioso Max Verstappen che vince la gara. Che voto gli diamo?
“C’è poco da dire. Guida e gestione della gara perfetta. Ha letteralmente dominato. Voto 10”.
Seconda piazza per la Ferrari di Carlos Sainz. Voto?
“Ha fatto una buona gara. Se sei una Ferrari di questo genere, e intendo che ieri eri più veloce di Verstappen, dovevi cercare di vincere.
Ha fatto comunque molto bene. Voto 8.5″.
Terzo posto per finalmente Lewis Hamilton. Che ne pensi?
“E’ stato fantastico. Non si vincono a caso sette titoli mondiali. Si è visto tutto il suo talento e la sua esperienza. Voto 8”.
Quarta piazza per l’altra Mercedes di Russell. Voto?
“E’ un pilota che ha una costanza incredibile. Finisce sempre in top cinque in ogni gran premio e lo ha fatto anche oggi. Incredibile. Voto 7.5”.
In quinta posizione c’è la Ferrari di Leclerc, a seguito della rimonta. Che ne pensi?
“Ho un po’ di dubbi sul chiamarla rimonta come fai te: mi da un po’ fastidio. Ha fatto il normale. Voto 6.5”.
Sesta piazza per Ocon. Come valuti la sua prestazione?
“E’ un martello. Arriva sempre al traguardo, chiude davanti al compagno di squadra e porta a casa punti molto importanti. Voto 7”.
Che mi dici della settima posizione di Bottas?
“Sta ottenendo bei risultati. Credo che 6.5 sia tutto meritato”.
Che voto dai all’ottavo posto di Zhou?
“Il cinesino non è una sorpresa per me. E’ tanta roba, un grande talento. Weekend ottimo per lui. Voto 6.5”.
Segue subito Alonso, voto?
“Il weekend va premiato, indipendentemente dalla gara. Diciamo che l’età si è fatta sentire. Voto 6 “.
Chiude la top ten l’Aston Martin di Stroll. Come valuti la sua gara?
“Buona gara per lui che porta a casa punti importanti per la squadra. Sia lui che il team hanno bisogno di rientrare in top dieci. Voto 6 “.
Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo e diamo appuntamento a tutti i nostri ascoltatori per il Gran Premio di Gran Bretagna. Prima di chiudere, ci vuoi aggiornare sui tuoi appuntamenti?
“Sì. Ci diamo appuntamento giovedì sera a Odeon Tv per commentare quanto accaduto a Baku.
Sono davvero orgoglioso di questo, ringrazio come sempre Filipo Gherardi e Martina Renna per l’invito”.
Per riascoltare tutta l’intervista telefonica di Carlo Ametrano, è possibile farlo semplicemente cliccando play sul lettore multimediale che segue: http://chirb.it/k7dBMC