Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

sport news e sport locale

…

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli: visite mediche per Ndombele, poi la firma Centrocampista arriva dal Tottenham per sostituire Fabian Ruiz

18 Agosto 2022, 15:41pm

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © EPA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tanguy Ndombele ha effettuato le visite mediche per il Napoli a Villa Stuart, a Roma, e dopo un ok dei medici firmerà il contratto con il club azzurro. Il 25enne centrocampista francese, di origine del Congo, ha 25 anni e arriva al Napoli in prestito dal Tottenham per un milione di euro, con un riscatto, non obbligatorio a fine stagione, fissato a 30 milioni. Il centrocampista era stato acquistato dal club inglese per 60 milioni nel 2019 dal Lione, ha giocato due stagioni prima di tornare a gennaio in prestito al Lione fino alla fine della scorsa stagione. Ora il passaggio al Napoli che pagherà, pare, 2,5 milioni di euro dello stipendio di Ndombele, con la parte rimanente pagata dal Tottenham. Il francese arriva al Napoli per sostituire Fabian Ruiz, che ha rotto con il club e il cui passaggio al Paris Saint Germain è vicino a chiudersi per 25 milioni. ANSA

Leggi i commenti

…

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Atletica: Jacobs oro nei 100 metri agli Europei di Monaco

17 Agosto 2022, 15:02pm

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

© EPA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il campione olimpico con il tempo di 9.95 ha battuto i britannici Hughes argento e Azu medaglia di bronzo. 

Marcell Jacobs è tornato.

 

 

Dopo una stagione travagliata il campione olimpico dei 100 metri vince l'oro ai campionati europei di atletica leggera di Monaco di Baviera con il tempo di 9.95 (+0.1), record dei campionati eguagliato, prima volta sotto i dieci secondi in questa stagione.

 

 

Il campione olimpico e primatista d'Europa arricchisce la propria collezione di ori all'Olympiastadion, battendo i due sprinter britannici Zharnel Hughes (9.99) e Jeremiah Azu (10.13), nonostante gli ultimi mesi siano stati segnati da una lunga catena di infortuni. Ricapitolando: adesso è campione olimpico in carica dei 100 e della 4x100, campione del mondo indoor (in marzo a Belgrado), campione europeo al coperto (Torun 2021) e adesso re d'Europa all'aperto. "Grazie per chi ha tifato per me. È stata una stagione complicata, difficile - ha commentato l'azzurro ai microfoni di Rai Sport - Portare l'oro a casa è entusiasmante e mi da fiducia per il futuro. In realtà non sono soddisfattissimo della gara, in semifinale mi sembrava di aver corso nettamente meglio". L'Italia torna sul podio dei 100 agli Europei a quarant'anni dall'argento di Pierfrancesco Pavoni ad Atene 1982. Nella finale dei 100 chiude all'ottavo posto l'altro azzurro Chituru Ali con 10.28 dopo aver corso il primato personale di 10.12 in semifinale. Nella finale femminile è invece settima l'azzurra Zaynab Dosso, capace di 11.37 (+0.1) nella gara che incorona la tedesca Gina Luckenkemper (10.99).
 

European Championships Munich 2022
 

 L'Italia fa festa anche grazie a Yeman Crippa e al suo bronzo con il tempo di 13:24.83, preceduto in un'avvincente lotta a tre nell'ultimo giro dal norvegese campione del mondo Jakob Ingebrigtsen (13:21.13) e dallo spagnolo Mohamed Katir (13:22.98). Per il trentino delle Fiamme Oro è la seconda medaglia europea in pista dopo il bronzo conquistato quattro anni fa a Berlino nei 10.000 metri, specialità che affronterà domenica nella giornata finale degli Europei per cercare un altro podio.

L'Italia può brindare anche per il primato italiano di Dario Dester nel decathlon: dopo ben ventisei anni cade il record nazionale siglato da Beniamino Poserina a Formia nel 1996 (8169 punti), sotto i colpi del 22enne cremonese dei Carabinieri, capace di totalizzare uno score di 8218 punti con primati personali in tutte le gare di lanci (peso 14,56, disco 43,04, giavellotto 57,24) e con una straordinaria prova di maturità. Basta 2,21 per centrare la finale del salto in alto agli Europei. La qualificazione non sfugge a Gianmarco Tamberi e Marco Fassinotti: il campione olimpico la centra dopo un tentennamento al primo tentativo a questa quota, addomestica soltanto alla seconda prova, di fronte alla bolgia dei 50mila spettatori all'Olympiastadion; l'altro azzurro invece va a bersaglio direttamente al primo assalto, qualcosa che riesce ad altri sei atleti tra cui i tedeschi Mateusz Przybylko e Tobias Potye e il belga Thomas Carmoy, non all'ucraino bronzo mondiale Andriy Protsenko che imita lo stesso percorso di Tamberi: ok 2,17, poi 2,21 al secondo. Tra gli eliminati illustri ci sono l'altro ucraino Bohdan Bondarenko (out con 2,17) e l'israeliano Yonathan Kapitolnik. Fuori anche il terzo degli azzurri, Christian Falocchi, 2,12 alla seconda e tre macchie a 2,17. Giovedì sera alle 20.05 è l'ora della verità, a sei anni dal titolo continentale conquistato da Tamberi ad Amsterdam. "Mi aspettavo queste misure per la qualificazione - commenta Tamberi - Nel riscaldamento mi sono sentito bene, ho fatto salti migliori rispetto alla gara e allora mi sono messo in modalità 'off' per sprecare meno energie possibili. Poco importa l'errore a 2,21 perché ho speso pochissimo. Qui c'è un'atmosfera pazzesca, era tanto tempo che non sentivo questo tipo di calore da parte del pubblico. Sono entusiasta. Dopo il Covid facevo tanta fatica e invece oggi stavo bene, dita incrociate e speriamo bene: ci sono tanti saltatori competitivi a livello mondiale, molti di loro sono altalenanti, con gare in cui vanno molto bene e altre in cui vanno male, e mi ci metto anche io. L'oro? Complicato da dire, ma dubito si possa vincere con meno di 2,30, i tedeschi qui in casa vogliono un buon risultato". ANSA

Leggi i commenti

…

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Milan, buona la prima a San Siro: 4-2 all'Udinese con doppietta di Rebic I rossoneri a San Siro vincono la prima di campionato

15 Agosto 2022, 15:19pm

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Milan inizia da dove aveva lasciato 83 giorni fa: con una vittoria. Il grande entusiasmo dei 70mila (e più) di San Siro rischia di spegnersi soltanto dopo due minuti. Quando l’Udinese passa in vantaggio con Becao, sempre lui come nel 2019 quando in panchina c’era Marco Giampaolo, bravo ad anticipare di testa un disattento Rebic e insaccare alle spalle di Maignan. Sembra l’inizio di una beffa. I campioni d’Italia in difficoltà contro i friulani, l’anno scorso mai battuti (doppio 1-1). Invece, il Diavolo con pazienza mette le cose in chiaro in 13’. Prima pareggia su rigore di Theo Hernandez – concesso dall’arbitro Marinelli dopo visione al Var per un contatto in area tra Soppy e Calabria – e poi raddoppia con Rebic, che ritrova lo smalto dei vecchi tempi, di quando nel 2020 si rese protagonista di partite importanti. È un Milan che si diverte, ma che in realtà lascia troppi spazi agli avversari. E per poco non ne approfitta Deulofeu. Lo spagnolo scappa in contropiede, ma viene fermato da un gran bell’intervento di Kalulu. Prima dell’intervallo, però, ancora una volta i friulani zittiscono San Siro. Cross in area dalla destra, testa in tuffo di Masina che anticipa Messias e rete del 2-2. Nella ripresa la gara del Diavolo è subito in discesa. Passano pochi secondi. Theo Hernandez mette in area un ottimo pallone, Perez e Masina pasticciano e Brahim Diaz triplica i conti. Da questo momento, il Milan gioca con più attenzione, tanto da chiudere il match ancora con Rebic. Errore di Pereyra, Brahim Diaz recupera palla e doppietta del croato. Partecipano alla festa anche De Ketelaere, che entra negli ultimi 20’, Pobega e Origi, che entrano nel finale. Giusto in tempo per assaporare l’atmosfera del Meazza. Salvatore Riggio SECONDO TEMPO 96' Non c'è più tempo. Vince il Milan. In rimonta. 91' Giallo per Ebosele per un intervento in ritardo. 90' Saranno 6 i minuti di recupero 89' Conclusione di Soppy da posizione defilata. Ormai l'Udinese non ci crede nemmeno più. Maignan non deve nemmeno pensare all'intervento. 86' Ci prova con coraggio Saelemaekers, col destro, al volo: pallone fuori. 81' Ultimo cambio per l'Udinese, fuori Masina e dentro Ebosele. 76' Si mette in proprio Leao, che sbuca dall'altra parte del campo, rientra, e ci prova cl mancino da dentro l'area di rigore. Pallone di poco alto. 71' Triplo cambio per Pioli che manda in campo anche De Ketelaere. Debutto in campionato anche per Giroud, che prende il posto di Rebic, mattatore di giornata. 68' GOL MILAN: La chiude la doppietta di Rebic. Azione caparbia del Milan, che prima recupera il pallone con Messias, poi lo attacca anche Diaz che serve in mezzo all'area dove trova Rebic: mancino di prima intenzione e pallone sotto la traversa. 67' Muove qualcosa Sottil, che effettua i primi due cambi, quello che potrebbe essere maggiormente incisivo è quello di Beto al posto di Success. 64' Ci prova direttamente Theo Hernandez, pallone che si spegne di poco alto sopra la traversa. 63' Punizione per il Milan da ottima posizione. Buona occasione per i rossoneri. 59' Buon pallone di Masina stavolta, che trova Deulofeu sul secondo palo che però non ha il coraggio di concludere al volo. Controllo sbagliato e occasione mancata. 52' Controllo e conclusione immediata di Success che cerca il gol dell'anno. Pallone che però non centra lo specchio della porta. 50' Azione di ripartenza dell'Udinese che porta al cross di Masina che per poco non mette in difficoltà Maignan. 46' GOL MILAN: Subito avanti i rossoneri, che sfruttano un errore di Masina. Precisamente Brahim Diaz si avventa sul pallone e batte Silvestri da meno di un metro dalla linea di porta. LEGGO.IT

Leggi i commenti

…

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Europei nuoto: arrivano cinque medaglie d'oro per gli azzurri

13 Agosto 2022, 15:23pm

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

Simona Quadarella © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Simona Quadarella ha trionfato negli 800 sl. Nei 100 rana Nicolò Martinenghi, Thomas Ceccon nei 50 farfalla, nei 200 dorso Margherita Panziera, nel sincro Giorgio Minisini nel solo tech 

Piovono medaglie d'oro sull'Italia al Foro Italico.

 

 

Sono cinque nella seconda giornata degli Europei di nuoto, che incoronano gli azzurri padroni in vasca.

 

 

Da Thomas Ceccon a Margherita Panziera, passando per Nicolò Martinenghi e Simona Quadarella: quattro finali e altrettanti ori, ai quali si aggiunge quello di Giorgio Minisini (Fiamma Oro come Panziera e Ceccon) nel sincro individuale. Allo stadio del nuoto, però, è la rana a farla da padrone perché Martinenghi batte tutti: gli avversari e la fatica, salendo sul tetto d'Europa e trascinando con sé Federico Poggio (argento). "E' bello condividere il podio con Fede, sono cresciuto con lui ed è stupendo avere avere gli italiani sui primi due gradini" commenta entusiasta Martinenghi dopo la vittoria nei 100 rana. Un successo che completa un percorso post olimpico incredibile "ma è presto per cantar vittoria, perché la stagione non è ancora finita" continua Nicolò che nel successo dei ranisti italiani vede la voglia di spronarsi l'un l'altro. "Stiamo vivendo la stessa epoca di successi, ci facciamo trascinare dalle vittorie altrui". Ecco spiegato l'oro anche di Thomas Ceccon nei 50 rana dominando dal primo all'ultimo metro per una medaglia storica in casa azzurra essendo la prima per l'Italia nella specialità. I successi, però, non si fermano qui perché la prima a scaldare i tifosi sugli spalti è stata Margherita Panziera nei 200 dorso nella città che ormai l'ha adottata da tempo. La nuotatrice veneta a Roma diventa tricampionessa europea dopo Glasgow 2018 e Budapest 2021. Come lei solo la magiara Krisztina Egerszegi e la tedesca Cornelia Sirch, per un'emozione che non ha limiti. "Sono contentissima di aver vinto il terzo oro qui - dice non appena uscita dalla vasca - Sapevo di non valere un gran tempo, ma va benissimo così".
 

Le gioie azzurre, però, sembrano non finire più e nemmeno la pioggia, quella vera, che colpisce il Foro Italico tra le batterie delle semifinali e le prime premiazioni del pomeriggio, ha potuto fermare la caccia all'oro. Tornato a splendere il sole, infatti, è tornato a splendere anche il metallo più lucente e questa volta sul petto di Simona Quadarella che domina incontrastata gli 800 stile libero davanti al pubblico di casa. Il suo europeo è comunque appena cominciato perché da Glasgow è la regina del mezzofondo con le triplette (400, 800 e 1500) fatte registrare in Scozia e Ungheria. Ora vuole ripetersi anche nella sua Roma, ma intanto rompe il ghiaccio. "Adesso mancano 1500 e 400 - sottolinea Quadarella, bronzo olimpico e mondiale in carica - Preferivo scendere sotto l'8'20 ma va bene così, soprattutto in questo periodo. Sono stata costante in tutti i passaggi ed era quello che comunque mi ero imposta. Sentire il pubblico per me è stato emozionante; mi ha trascinata fin dalla prima bracciata". E con la medaglia di Simona, il totale degli Azzurri da ieri fa 13 medaglie conquistate, confermando la fuga sugli altri paesi e il primo posto con un bronzo, sei argenti e altrettanti ori in attesa di quelli che potrebbero arrivare domani con Benedetta Pilato, Gregorio Paltrinieri e Lorenzo Galossi tra i tanti. ANSA

Leggi i commenti

…

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Morto Claudio Garella, vinse scudetti con Verona e Napoli L'ex portiere si è spento all'età di 67 anni

12 Agosto 2022, 15:21pm

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

Il saluto del Verona © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il calcio italiano è in lutto per la morte di un altro grande ex portiere. A soli 67 se n'è andato Claudio Garella, protagonista dello scudetto con la maglia del Verona, nel 1984/85 e fra i pali del Napoli di Maradona nel 1986/87. "Ciao Garellik. Il Verona piange la scomparsa di un'autentica Leggenda della propria storia: ci ha lasciato oggi, a 67 anni, Claudio Garella. Autentico simbolo del primo Verona guidato da Osvaldo Bagnoli, Garella ha vestito i colori gialloblù dal 1981 al 1985 - si legge sul sito ufficiale del club - difendendo la porta dell'Hellas nella trionfale cavalcata culminata con la vittoria dello scudetto". "Il mondo del calcio piange la scomparsa di Claudio Garella, portiere che ha lasciato un segno indelebile nella storia del Napoli. Garella è stato tra i protagonisti assoluti del primo scudetto azzurro nella stagione 1986/87. Era arrivato a Napoli nell'estate del 1985, all'alba della radiosa era maradoniana. In azzurro ha disputato 3 stagioni vincendo il tricolore e la Coppa Italia. Soprannominato "Garellik", per il suo stile unico e inconfondibile, Claudio Garella vinse 2 scudetti in due squadre che in precedenza non l'avevano mai conquistato: il Verona nel 1985 e il Napoli due anni dopo. Un primato che definisce i contorni non solo sportivi ma anche umani, emotivi e professionali di un portiere che resterà sempre nella leggenda azzurra". Così il ricordo del portiere sul sito del Calcio Napoli. "Il Presidente Aurelio De Laurentiis, i dirigenti, lo staff tecnico, la squadra e tutta la SSC Napoli esprimono profondo cordoglio per la scomparsa di un indimenticabile protagonista della nostra storia", conclude la nota. ANSA

Leggi i commenti

…

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Coppa Italia: Genoa avanza, Benevento sconfitto 3-2 Cinque gol e due traverse per un anticipo del campionato di Serie B

10 Agosto 2022, 15:35pm

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Vittoria e qualificazione per il Genoa che supera il Benevento 3-2 al termine di una sfida dominata molto più di quanto racconti il risultato e accede ai sedicesimi di Coppa Italia, dove affronterà la Spal. Per i padroni di casa doppietta di Gudmundsson, due assist di Coda, al quale risponde nel recupero della prima frazione Glik di testa sugli sviluppi di un angolo. Poi nella ripresa terzo gol dello stesso Coda su rigore assegnato dal Var per un fallo di Viviani su Sabelli. Per il Genoa nel primo tempo anche due traverse colpite: una da Coda e una da Portanova. La squadra di Caserta ha retto all'assalto rossoblù sino al 35' quando Coda ha servito sul secondo palo il passaggio perfetto per il vantaggio siglato da Gudmundsson. E al 45' una ripartenza ha permesso a Coda di lanciare ancora Gudmundsson bravo a scartare il portiere e battere a rete. In pieno recupero Glik sorprende tutti inserendosi di testa su un corner da destra e battendo a rete. Nel secondo tempo ritmi più blandi e Benevento pericoloso con Forte ma al 19' un fallo di Viviani su Sabelli al limite viene segnalato in area dal Var e dal dischetto Coda spiazza Paleari. Il Genoa controlla ma all'ultimo di recupero Karic regala un sussulto agli ospiti segnando da fuori area. ANSA

Leggi i commenti

…

SPORT NEWS E SPORT LOCALI Milan: escluse lesioni muscolari per Tonali Il centrocampista verrà valutato di giorno in giorno

9 Agosto 2022, 15:08pm

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sospiro di sollievo in casa Milan per le condizioni di Sandro Tonali. L'esame a cui si è sottoposto questa mattina il centrocampista rossonero, uscito dal 51' nella sfida di sabato contro il Vicenza per un problema fisico, ha escluso lesioni muscolotendinee, come reso noto dal club. Il giocatore verrà valutato di giorno in giorno verso l'esordio della squadra di Pioli in campionato sabato contro l'Udinese a San Siro. ANSA

Leggi i commenti

…

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Benevento, allenamenti aperti al pubblico E' il nuovo programma stilato dalla società sannita

3 Agosto 2022, 11:17am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Benevento, allenamenti aperti al pubblico E' il nuovo programma stilato dalla società sannita

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Connubio pubblico e squadra. È questo l'obiettivo del club di via Santa Colomba che ha apportato delle modifiche al consueto programma di allenamento per la nuova stagione calcistica. Per dirla tutta si ripartirà dal finale dell'ultimo campionato. Ecco perché i cancelli dello stadio saranno aperti al pubblico almeno una volta alla settimana per far sì che i tifosi possano assistere alle sedute. Ma la volontà del presidente Vigorito sarà anche quella di organizzare delle amichevoli con le squadre della Provincia. Insomma stavolta il Benevento non sarà “custodito” gelosamente in una campana di vetro, ma avrà modo di incontrarsi e confrontarsi con i propri supporters per creare quel connubio che aveva accompagnato le ultime giornate del campionato passato.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

…

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Benevento, domani la ripresa. Barba alla finestra Mercato per ora fermo. Il difensore romano pronto a lasciare. Caldirola aspetta

2 Agosto 2022, 11:20am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Benevento, domani la ripresa. Barba alla finestra Mercato per ora fermo. Il difensore romano pronto a lasciare. Caldirola aspetta

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Domani ci sarà la ripresa. I giallorossi si ritroveranno sul manto erboso della struttura sannita per preparare al meglio la sfida di lunedì col Genoa. In Coppa dovranno arrivare risposte positive. Dopotutto qualche dubbio ha accompagnato le ultime amichevoli. I giallorossi sono apparsi stanchi e poco limpidi nella manovra, ma una motivazione c'è: Fabio Caserta ha puntato tutto sui carichi pesanti dando poca importanza ai risultati: di questi tempi conta gettare basi solide. Da qui la sensazione di dover pazientare prima di vedere in campo una squadra compatta e pronta per il campionato. Questa settimana però sarà fondamentale per mettere benzina nella gambe e lavorare sotto l'aspetto tecnico - tattico. Dopotutto al Marassi potrebbero arrivare indicazioni preziose anche in chiave mercato. Per ora la strega ha le idee chiare. Restano due tasselli: l'uscita di Barba con l'inserimento di Caldirola e la partenza di Ionita. Su quest'ultimo qualche dubbio c'è. Non dovesse arrivare una proposta favorevole, il moldavo potrebbe restare a Benevento. Il difensore romano invece ha la valigia pronta, vuole cambiare aria. Ma al suo indirizzo non stanno arrivando soluzioni interessanti. Resta il problema economico: ingaggio e “soldi” da dare al club di via Santa Colomba. Dinamiche che potrebbero accompagnare anche l'inizio del campionato. La partenza anticipata però potrebbe far correggere il tiro di molte società e tra queste c'è anche il Benevento. Perché l'obiettivo dichiarato è la salvezza ma i play off restano il desiderio non troppo velato dei giallorossi. 

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

…

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Formula Uno, GP d’Ungheria 2022: le pagelle di Carlo Ametrano

1 Agosto 2022, 15:49pm

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

FORMULA-1-Le-pagelle-di-Carlo-Ametrano

INSERITO DA CARLO AMETRANO Formula Uno, le classiche pagelle dello scrittore stabiese Carlo Ametrano intervenuto in esclusiva al termine del GP d’Ungheria vinto da Max Verstappen

 

 

Formula Uno, GP d’Ungheria 2022: le pagelle di Carlo Ametrano

 

GP Ungheria: all’Hungaroring trionfa la Red Bull di Verstappen che chiude davanti alle due Mercedes. Autentico disastro, sotto l’aspettato della strategia, da parte della Ferrari quarta con Sainz e sesta con Leclerc. Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno.  Con lo scrittore è stato fatto il punto sul Gran Premio svolto ieri in Ungheria, che ha visto il successo di Max Verstappen.

Pubblichiamo l’estratto dell’intervista telefonica

Ciao Carlo, prima di iniziare con il pagellone ti chiediamo una considerazione sulla gara.

“Non ho peli sulla lingua quindi mi piace dire le cose come stanno. Binotto deve farsi un bagno di umiltà. Non può dire che la Ferrari farà doppietta in Ungheria e poi? Io sul podio non vedo nessun rosso. Il secondo aspetto riguarda la strategia, veramente inguardabile. E’ così che si perdono i titoli”.

 

Primo posto per Max Verstappen a seguito di una super rimonta. Che voto gli diamo?

“Ormai il mondiale è suo. Ora il distacco è di 80 punti. Rimonta e strategia incredibile da parte sua. Voto 10”.

 

Seconda piazza per la Mercedes di Lewis Hamilton. Voto?

“Ha migliorato incredibilmente la Mercedes. Piano piano, insieme a lui, cresce anche la vettura e l’anno prossimo lotteranno per il mondiale. Voto 9”.

 

Terzo posto per George Russell. Che ne pensi?

“Altro fenomeno. Sarà un futuro campione del mondo: ieri pole e podio, poco da dire. Voto 9”.

 

Quarta piazza per la Ferrari di Carlos Sainz.  Voto?

“Non voglio dargli un voto in base alla prestazione di ieri, ma perché vedo che la scuderia gli sta mettendo il bastone tra le ruote. Vogliono per forza farlo stare dietro Leclerc. Voto 8”.

 

In quinta posizione c’è la Red Bull di Perez. Che ne pensi?

“Non mi sta piacendo. E’ in grande difficoltà con la vettura. Voto 6”.

 

Sesta piazza per Leclerc. Come valuti la sua prestazione e la strategia Ferrari?

“Non mi stuzzicare. Non voglio parlare di quest’argomento. Deve farsi un bagno d’umiltà. Deve parlare con Binotto e capire cosa sta facendo. Voto 3”.

 

Che mi dici della settima posizione di Norris?

“Male male la McLaren, anche se il pilota c’è e convince tanto. Voto 6.5”.

 

Che voto dai all’ottavo posto di Alonso?

“Anche da parte sua una buona prova, lo odico semrpe: quarantuno anni e non sentirli! Voto 7”.

carlo-ametrano-Griglia-di-Partenza.

Segue subito il compagno Ocon, voto?

“Mi piace molto come pilota, ancora a punti. E’ molto molto forte. Voto 7 “.

 

Chiude la top ten l’Aston Martin di Vettel. Come valuti la sua gara?

“Si ritira perché non ha più neinte da chiedere al mondo della Formula Uno. Parliamo però di una grande leggenda: 4 volte campione del mondo. Su di lui c’è davvero poco da dire, dispiace per il ritiro. Voto 6”.

 

“Prima di salutarci, vorrei fare un’analisi sui tre top team: la Ferrari si deve fare un bagno d’umiltà, soprattutto Binotto. La Red Bull con una vettura inferiore sta volando e soprattutto sta approfittando delle sciagure Ferrari e occhio anche a Spa, con il cambiamento dei regolamenti. Per questo, fate attenzione alla Mercedes!”

Carlo

Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo e diamo appuntamento a tutti i nostri ascoltatori per il Gran Premio del Belgio tra tre settimane. Prima di chiudere, ci vuoi aggiornare sui tuoi appuntamenti?

 “Sì. Ci diamo appuntamento giovedì sera a Odeon Tv per commentare quanto accaduto in Ungheria. Sono davvero orgoglioso di questo, ringrazio come sempre Filippo Gherardi e Martina Renna per l’invito. Adesso la Formula Uno si ferma per la pausa estiva, per questo ci tengo ad augurare a tutti delle buone vacanze”.

 

Se vuoi riascoltare tutta l’intervista telefonica di Carlo Ametrano, è possibile farlo semplicemente cliccando play sul lettore multimediale che segue:  http://chirb.it/Fqb8Gp MARCO PALOMBA VIVICENTRO

Leggi i commenti