Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

sport news e sport locale

…

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Ciclismo e stacco di fine stagione: sì o no? Ne abbiamo parlato con un coach

21 Ottobre 2023, 08:00am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

Ciclismo e stacco di fine stagioneinserito da Michele Pappacoda Stacco di fine stagione: ha senso farlo oppure no? Una domanda che è lecito porsi, visto che stanno cambiando alcune tendenze nel mondo dell’allenamento, sempre più legato alle evidenze scientifiche e sempre meno radicato alle “credenze” tramandate da ciclisti e preparatori di un tempo.

Fino a qualche anno fa lo stacco completo durante la “offseason” era quasi obbligatorio per ciclisti e bikers di tutti i livelli, che riposavano una, due, tre settimane (a volte anche di più), con l’obiettivo di “rigenerarsi”, anche mentalmente, prima di tornare a faticare… Ma c’è una spiegazione scientifica? Che differenze ci sono tra amatori e professionisti? Come gestire al meglio lo stacco di fine stagione? Ne abbiamo parlato con Matteo Lonati (foto in basso), dottore in Scienze Motorie e preparatore atletico molto affermato.– Negli ultimi anni il punto di vista di atleti e preparatori nei confronti dello stacco di fine stagione sembra essere un po’ cambiato. È così? – Ciao a tutti. Lo stacco di fine stagione è ancora molto gettonato, ma è importante distinguere la necessità fisica e quella psicologica. La necessità fisica proviene da un corpo che è stato altamente stressato durante la stagione e presenta sintomi ben chiari, come perdita di massa magra e grassa, profilo ormonale compromesso, calo dei propri parametri di performance atletica. A livello psicologico, invece, ci può essere la voglia e il bisogno di dedicarsi ad altre passioni e/o voler dedicare del tempo a tutto quello che la bici ha portato a trascurare. Poi è doveroso fare una distinzione tra professionisti e amatori.– Spiegaci meglio – Il professionista deve staccare al 100%, perché ha delle necessità sia fisiche che psicologiche. Soprattutto a livello fisico deve ritrovare una situazione di calma e destrutturare tutto il lavoro fatto in stagione, che spesso è a tetto per volume, intensità e densità, per poi ricostruire. Per l’amatore è più un aspetto psicologico, perché a livello fisico difficilmente raggiunge stressor biologici che necessitano un reale stacco. – Amatori vs professionisti: quali differenze pratiche ci dovrebbero essere nello stacco di fine stagione? – Facendo riferimento al solo “stacco”, inteso come totale riposo, il professionista può permettersi più giorni e concedersi eventualmente qualche sgarro maggiore a livello alimentare, perché successivamente avrà tutto il tempo per ricostruire. L’amatore, se esagera con lo stacco, va incontro ad un de-allenamento e/o ad un peggioramento della propria composizione corporea, che poi ci metterà più tempo a recuperare, non potendo fare soltanto l’atleta nel periodo successivo. – In base a quali parametri si decide se fare o non fare un “vero” stacco ed eventualmente la sua durata? – Parametri biologici verificati tramite esami ematici, spettro ormonale in combinazione con la stanchezza percepita e la semplice voglia di fermarsi. Bastano 7-15 giorni per avere un buon rigenero e ripartire motivati. – Riposo completo o attività alternative? Eventualmente, quali sarebbe meglio praticare in questa fase di transizione? – Personalmente preferisco un rallentamento e non un vero e proprio stacco, o al massimo 7 giorni di riposo totale. L’ideale sarebbe praticare un’attività alternativa in cui viene comunque stimolata la componente aerobica e magari anche la componente forza. Per il ciclista, le più utili sono le camminate in montagna e la corsa in salita. – Secondo la scienza e secondo la tua filosofia, quale dovrebbe essere la durata minima e massima per far sì che lo stacco di fine stagione aiuti a rigenerarsi senza avere un calo di condizione eccessivo? – In sette/dieci giorni la performance di endurance cala, l’abilità di utilizzare ossigeno peggiora di un 4-10% e di conseguenza anche il massimo consumo d’ossigeno, indipendentemente dal livello raggiunto dall’atleta. Avviene anche una perdita di un 5-8% nella forza (componente massimale) e sopra i dieci giorni i cali sono ancora più importanti. – Lo stacco di fine stagione va adattato in base all’età dell’atleta? Ovvero, andando avanti con gli anni bisogna cambiare qualcosa? – Andando avanti con gli anni è più importante ridurre o non fare un totale stacco, per evitare l’eccessiva perdita di massa magra e contrattile. Lo stacco dalla bici potrebbe essere sostituito da alcuni lavori sulla forza in palestra, ad esempio. La componente forza, infatti, negli atleti meno giovani diventa il reale fattore limitante. fonte DI DANIELE CONCORDIA https://www.bicidastrada.it/ciclismo-e-stacco-di-fine-stagione-si-o-no/

Leggi i commenti

…

SPORT NEWS E SPORT LOCALE BASKET A1: GIVOVA SCAFATI A PESARO, IN CERCA DELLA PRIMA VITTORIA IN TRASFERTA

21 Ottobre 2023, 07:53am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dopo aver mosso la classifica grazie al successo interno ai danni dell’Estra Pistoia, la Givova Scafati vuole provare a confermare il buon momento di forma e ad inanellare la prima vittoria in trasferta di questo campionato di serie A 2023/2024, giunto alla quarta giornata. Ci proverà domenica sera, alle ore 18:30, alla Vitrifrigo Arena, contro i padroni di casa della la Carpegna Prosciutto Pesaro, reduce da una importante vittoria esterna sul parquet di Brindisi. Coach Sacripanti potrà contare ancora una volta sull’organico al completo, rinvigorito dal primo urrà stagionale e desideroso di piazzare il primo colpo in trasferta. L’AVVERSARIO Non sarà facile imporsi contro la formazione allenata da coach Buscaglia, che dispone di una rosa competitiva, trascinata dalla guardia statunitense Bamforth (2,7 assist e 16 punti di media, con il 68,8% da due e il 37,3% da tre), dal connazionale Bluiett (ala da 15 punti e 5,3 rimbalzi di media) e dalla coppia di italiani formata da Totè (centro da 12 punti e 5,3 rimbalzi di media) e Tambone (guardia da 10,3 punti di media). A costoro vanno poi aggiunti il playmaker a stelle e strisce McCallum (3,7 assist di media), la guardia Visconti, l’ala USA Ford (6 rimbalzi di media), il centro tedesco Schilling e l’ala Mazzola. LE DICHIARAZIONI L’ala grande Kruize Pinkins: «Stiamo attraversando un buon momento di forma e stiamo lavorando sodo per sistemare tante piccole cose. La vittoria casalinga contro Pistoia ci ha caricati di entusiasmo, ma non ci ha appagati: a testa bassa siamo già proiettati al prossimo impegno contro Pesaro. Affronteremo in trasferta una squadra a cui piace giocare veloce e segnare nei primi secondi di attacco, quindi dovremo concentrarci sul contenere le loro transizioni e sul tenerli a metà campo. Particolare attenzione difensiva ci vorrà sulle loro ali, che sono ottimi realizzatori. Poi in difesa servirà solidità, mentre in attacco dovremo fare cose semplici ed essere costanti nel rendimento, evitando gli alti e bassi, pericolosi soprattutto in trasferta». TVOGGISALERNO

Leggi i commenti

…

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Avellino: rientra un difensore, infermeria ancora piena. Le ultime Lunedì (ore 20.45) sarà derby contro la Casertana per i lupi al "Pinto"

11 Ottobre 2023, 11:37am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Avellino: rientra un difensore, infermeria ancora piena. Le ultime Lunedì (ore 20.45) sarà derby contro la Casertana per i lupi al "Pinto"

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Ripresa della preparazione in casa Avellino dopo il 4-1 rifilato al Potenza al "Partenio-Lombardi". Lunedì (ore 20.45) i lupi saranno ospiti della Casertana al "Pinto" e Michele Pazienza ritrova Simone Benedetti. Il difensore ha scontato il turno di squalifica lunedì scorso e torna a disposizione dopo un match vissuto con un'emergenza annullata brillantemente con l'utilizzo di Marco Armellino e Tommaso Cancellotti nel pacchetto arretrato. Benedetti garantirà, ovviamente, una soluzione più comoda nella gestione della rosa e del reparto difensivo. Falbo sarà il primo degli infortunati a rientrare in gruppo Sono ore cruciali per scoprire l'eventuale accelerazione nei tempi di recupero per diverse pedine. Luca Falbo appare come il più vicino al ritorno in gruppo. L'elongazione al terzo medio del bicipite femorale destro è oramai superata e per l'esterno sinistro si profila il programma di riatletizzazione. Lesione al capo lungo dell'adduttore destro pressoché cicatrizzata per Jacopo Dall'Oglio, ma per l'ex Palermo si apre ora la fase di riabilitazione e idrokinesiterapia. Sonny D'Angelo ha, invece, iniziato la riatletizzazione per dire addio definitivamente al trauma distorsivo contusivo alla caviglia destra.  Sempre in 6 ai box con il lungodegente Russo Solo tra qualche giorno Cosimo Patierno abbandonerà il tutore a cui è costretto per la lesione al collaterale interno della gamba destra e successivamente sarà riabilitazione per l'attaccante pugliese. Thiago Cionek e Michele Rigione hanno già avviato il programma riabilitativo per superare le lesioni distrattive rispettivamente al gemello mediale destro e al capo lungo del bicipite femorale sinistro. Nei fatti, è ancora incerta la data del ritorno in gruppo per i due difensori. C'è poi Raffaele Russo, che prosegue nella tabella di marcia di riprendersi completamente dalla ricostruzione del legamento crociato.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

…

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Monza-Salernitana, le probabili formazioni L'ottava giornata della Lega di Serie A vede impegnati i granata all'U Power Stadium di Monza

8 Ottobre 2023, 14:41pm

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nella settimana che precede l'importante incontro, la Salernitana ha lavorato alacremente per ricompattarsi in vista del match presso l'U-Power Stadium di Monza. Paulo Sousa e la squadra si sono ritrovati in una pizzeria a Salerno, un momento di condivisione per ritrovare serenità e l'energia necessaria per proseguire la lotta per la salvezza. Sousa potrà contare su Candreva, che sicuramente sarà tra i titolari. Coulibaly, sebbene guarito, inizierà dalla panchina. In difesa, confermati da Sousa stesso, ci sarà Ochoa tra i pali. La linea difensiva dovrebbe essere composta da tre uomini: Daniliuc, Gyomber e Pirola. A centrocampo persiste l'incertezza tra Maggiore e Martegani, con l'italo-argentino favorito. In attacco, Candreva affiancherà Cabral, dietro all'attaccante centrale Boulaye Dia. Per quanto riguarda le ali, a destra c'è indecisione tra Kastanos e Mazzocchi, mentre a sinistra Bradaric sembra essere il prescelto. Dall'altra parte, il Monza guidato dall'ex calciatore Raffaele Palladino vive un periodo di forma, sottolineato anche dalla recente vittoria in trasferta contro il Sassuolo. Palladino è intenzionato a mantenere l'attuale trend positivo. In attacco, si prevede la conferma di Colombo, mentre Papu Gomez, nuovo acquisto dal mercato degli svincolati, dovrebbe partire dalla panchina. A centrocampo, Pessina farà coppia con Gagliardini. Sulle fasce, Birindelli e Ciurria sono attesi come titolari. Probabili formazioni: MONZA (3-4-2-1): Di Gregorio; Carboni A., Mari, Caldirola; Birindelli, Pessina, Gagliardini, Ciurria; Mota, Colpani; Colombo. Allenatore: Palladino SALERNITANA (3-4-2-1): Ochoa; Daniliuc, Gyomber, Pirola; Mazzocchi, Legowski, Martegani, Bradaric; Cabral, Candreva; Dia. Allenatore: Sousa Arbitro: Massimi di Termoli (Assistenti: De Meo, Laudato. Quarto Ufficiale: Cosso. VAR: Abbattista di Molfetta. AVAR: Meraviglia). Monza-Salernitana, in programma domenica 8 ottobre, sarà trasmessa in diretta sia su SKY che su DAZN, con collegamenti previsti a partire dalle ore 12:00. di Vincenzo Milite IL VESCOVADO

Leggi i commenti

…

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Punto F1 con Carlo Ametrano Video

1 Ottobre 2023, 09:42am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

A CURA DI CARLO AMETRANO Punto F1 con Carlo Ametrano Video

Leggi i commenti

…

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Garcia ritorna al calcio spallettiano e il Napoli fa poker Valanga azzurra sull'Udinese e il Maradona torna a sorridere.

1 Ottobre 2023, 06:40am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il Maradona torna a sorridere nella prima notte d'autunno, e gli azzurri si riprendono il proprio pubblico dopo un periodo di tensioni. Nelle ultime 36 ore è successo di tutto, poi il confronto anche con toni accessi nelle chiuso dell'Hotel Serapide di Pozzuoli fra squadra e staff tecnico ha prodotto il rtisultato sperato. Alla fine l'elefante partorisce il topolino, con la classica via di mezzo fra lo spartito che i giocatori ormai conoscono a memoria e qualche piccola innovazione a cui il tecnico francese non ha voluto rinunciare. Quel tanto che fa tutto con un cambiamento di approccio alla gara che ha accesa la notte dei mirracoli, e il Napoli è ritornato ad essere il Napoli dello scorso campionato. Con il ritorno di Mario Rui sulla fascia sinistra si è ripristinata la catena delle meraviglie con un Kvara di rigenerato, a destra la garanzia di sempre del capitano e di Politano egragiamente sostituito da Lindstrom che conferma quanto di buono si era detto su di lui, le chiavi del centrocampo di nuovo nelle mani di Lobotka e l'orchestra ha ricominciato a suonare come sa, complice anche una condizione atletica che sta, seppur faticosamente, ritornardo ad essere quella di un tempo. Buona anche la prestazione dell'inedita coppia centrale Natan-Ostigard che hanno fatto il compitino senza sbavature. Discorso a parte per Osimhen, il nigeriano è animale da campo, quando gioca non ci sta a perdere dando sempre il massimo ma chiedendo il massimo anche agli altri allenatore compreso, e poco importa delle polemiche. Certo i rapporti con società e allenatore restano ai minimi storici, ma la sosta potrebbe consentire una ricucitura nelle relazioni almeno di facciata. Ultima nota per Zielinski e Simeone, il primo ha dimostrato ancora una volta di essere napoletano dentro e nel momento più difficile si è preso la responsabilità di calciare un rigore che dopo il crack di Bologna pesava, il secondo per aver dimostrato di essere in grado di farsi trovare sempre pronto, ma che non può essere uomo da 5 minuti a partita. Un consiglio a Garcia, la smetta di fare il francese spocchioso e si cali nella realtà di Napoli e del Napoli, porti a casa quanto di buono ha fatto questa squadra negli untimi 15 mesi e poi, man mano, ci metta del suo quando serve. di Gaetano Mataluni IL CORRIERINO

Leggi i commenti

…

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Garcia: "Vincere in Europa è sempre difficile, dovevamo segnare di più" L'allenatore del Napoli commenta la vittoria nel debutto in Champions League col Braga

21 Settembre 2023, 10:57am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Garcia: "Vincere in Europa è sempre difficile, dovevamo segnare di più" L'allenatore del Napoli commenta la vittoria nel debutto in Champions League col Braga

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. "E' stato un successo difficile e importante". Rudi Garcia commenta così la vittoria del Napoli in Portogallo. "Riuscire a conquistare i 3 punti in campo europeo è sempre molto complicato contro ogni avversario. Stasera avremmo dovuro segnare di più per le tante palle gol create". "Nel primo tempo abbiamo colpito pali e traverse, non siamo stati fortunati, ma nonostante questo avremmo dovuto raddoppiare e proteggere il risultato" "Invece fallendo le occasioni del 2-0 ci siamo esposti alla loro offensiva finale e abbiamo rischiato moltissimo". "Mi è piaciuta la reazione dopo l'1-1, abbiamo segnato con un autogol ma è anche vero che siamo stati capaci di riprendere la partita attaccando e quei cross tesi che facciamo spesso in area diventano pericolosi anche per i difensori". "Siamo stati l'unica squadra italiana a vincere in questo primo turno e questo ci deve far capire quanto sia difficile giocare in Champions. Sono soddisfatto per i tre punti che ci portano in testa al girone e dobbiamo proseguire con questo carattere. Questa è stata la vittoria del gruppo..."

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

…

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Italia-Ucraina 2-1, le pagelle: Frattesi imperiale, Raspadori litiga col pallone. Donnarumma fa il suo Gli azzurri tornano a vincere a San Siro contro l'Ucraina nella corsa all'Europeo

13 Settembre 2023, 11:40am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE  Italia-Ucraina 2-1, le pagelle: Frattesi imperiale, Raspadori litiga col pallone. Donnarumma fa il suo Gli azzurri tornano a vincere a San Siro contro l'Ucraina nella corsa all'Europeo

INSERITO DA ANGELA CECERE L'Italia non sbaglia e, a San Siro, batte l'Ucraina per 2-1. Grande protagonista della prima vittoria azzurra di Spalletti è il nerazzurro Frattesi. Dopo il pareggio con la Macedonia del Nord gli azzurri salgono a 7 punti in classifica nel girone C agganciando proprio l'Ucraina e la Macedonia che supera Malta, ma con una partita in meno per l'Italia, quattro giocate. Prima l'Inghilterra a 13 punti in cinque gare.

LE PAGELLE DELL'ITALIA

DONNARUMMA 6,5
San Siro, sponda rossonera, non lo ama. Si concentra sul campo e fa il suo in maniera impeccabile.

DI LORENZO 6
Saggezza tattica e spirito di sacrificio. Solo sull’azione del gol ucraino è un pizzico in ritardo e viene castigato.

SCALVINI 6,5
Abilissimo di testa, si fa trovare pronto. Anche nelle situazioni più caotiche non perde la calma.

BASTONI 7
Un paio di chiusure di altissimo livello e la solita capacità di impostare con semplicità ed efficacia.

DIMARCO 6,5
Solito stantuffo sulla sua fascia di competenza. Sul gol dell’Ucraina non è particolarmente reattivo (12' st Biraghi 6: porta sostanza e freschezza).

BARELLA 6,5
Gioca sempre a testa alta e fa girare la palla con enorme qualità. Peccato per la poca fortuna al tiro (38' st Cristante sv).

LOCATELLI 6,5
Tocca un’infinità di palloni e li distribuisce anche bene.
Sbaglia una sola palla, colpisce anche una clamorosa traversa.

FRATTESI 8
Segna due gol di pregevole fattura che fanno esplodere San Siro. Corre senza sosta e crea continuamente scompiglio nella difesa ucraina. Ovunque.

ZANIOLO 7
Ottimi spunti e anche una sana voglia di dare una mano in fase difensiva. Si applica nel modo giusto (27' st Orsolini 5,5: eccessivamente teso).

RASPADORI 5,5
Spalletti gli dà una grossa chance. Ottimo l’impegno ma, davanti alla porta, è clamorosamente impreciso. Rimandato (27' st Retegui 6: qualche spunto).

ZACCAGNI 6
Suo l’assist che porta al gol di Frattesi. Per il resto non incide come vorrebbe Silenziato (12' st Gnonto 6: meglio rispetto a Skopje).

SPALLETTI 6,5
A tratti, un’Italia scintillante. Fragile difensivamente ma con ampi margini di miglioramento. Una vittoria che scaccia, per il momento, la paura

SPORT.LEGGO

Leggi i commenti

…

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Podismo, brianzoli competitivi: Calderoni (Gs Avis Seregno) primo alla “Orta 10 in 10”

9 Settembre 2023, 10:34am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Nell’ottava edizione del Vertical del Magnodeno a Maggianico, nel lecchese, si è imposta Chiara Fumagalli (Bocia Verano Brianza) 

Podisti brianzoli sempre più competitivi. La prima conferma arriva dalla nona edizione dell’ultracorsa “Orta 10 in 10” basata sulla partecipazione a dieci maratone, da disputare in dieci giorni consecutivi, organizzate al Lido di Gozzano.

Nelle gare di 20km, a primeggiare è stato Davide Natale Calderoni (podista Cat.SM50 – Gs.Avis Seregno) che ha completato le sue dieci fatiche in 17h09’06” (nella generale si è posizionato al secondo posto in 17h59’28” Emilio Ferrario cat.SM 45 – Marciatori Cogliate). La manifestazione, organizzata dal Club Supermarathon Italia, si è disputata lungo tracciati disegnati nei pressi del Lago d’Orta e ha visto al via atleti provenienti da 16 Paesi tra cui Stati Uniti, India e Australia. Oltre 1600 quelli arrivati al traguardo per le quattro distanze previste: 51 km, 42km, 20 e 10 km. “La Orta 10 in 10 è una gara impegnativa dal punto di vista tecnico e anche mentale e l’aver completato le dieci gare in vetta alla classifica mi riempie d’orgoglio” commenta il vincitore.

Chiara Fumagalli sul podio del Vertical del Magnodeno

Vertical del Magnodeno a Maggianico: prima l’inossidabile Chiara Fumagalli (Bocia Verano)

Nell’ottava edizione del Vertical del Magnodeno a Maggianico, nel lecchese, si è imposta Chiara Fumagalli (classe 1988 – I Bocia Verano B.za) che ha coperto il percorso di 3,2km con un livello positivo di mille metri, in 48’20” davanti a Patrizia Rusconi (OSA Valmadrera) seconda con 51’23”, terzo posto per Monica Maltese. L’inossidabile Chiara si è confermata atleta tra le più competitive nelle corse in montagna. IL CITTADINO DI MONZA

Leggi i commenti

…

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Le nomination al Pallone d'Oro alzano ancora il valore economico del Napoli Con il georgiano ci sono anche Osimhen e l'ormai ex Kim Min-jae

8 Settembre 2023, 10:37am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Le nomination al Pallone d'Oro alzano ancora il valore economico del Napoli Con il georgiano ci sono anche Osimhen e l'ormai ex Kim Min-jae

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Khvicha Kvaratskhelia da perfetto sconosciuto a candidato al Pallone d'Oro: arriva un altro prestigioso riconoscimento per l'asso georgiano del Napoli, inserito assieme a Osimhen e all'ormai ex Kim Min-jae tra i 30 candidati per il prestigioso premio, che sarà consegnato il prossimo 30 ottobre. Un bel riconoscimento per il Napoli, che a questo punto spera di vedere i due azzurri nella top ten, mentre per il premio finale i favoriti sono Haaland e Messi. E portare ulteriore serenità ci hanno pensato gli agenti del giocatore: a Calcionapoli24 il procuratore di Kvaratskhelia ha risposto al piccato tweet del Napoli, confermando che non ci sono trattative in essere per il contratto, e che tutto procede per il meglio. Il calciatore è felice della sua situazione e si trova bene a Napoli. Nessuna voglia di andare via, e solo quando la società vorrà, si potrà parlare di rinnovo. "De Laurentiis riconosce il valore di Kvara e quello che può dare al Napoli. Questo ci fa stare sereni", ha spiegato. Caso rientrato allora, visto che di fatto il procuratore dell'attaccante conferma quanto comunicato dal club azzurro. Restano da capire le situazioni legate a Osimhen e Zielinski, ma anche in questo caso la sensazione è che per i rinnovi non ci sia fretta, e forse non è detto che arrivino. Quello che a Garcia interessa è che il Napoli si rimetta in marcia: oggi doppia seduta a Castel Volturno con partitina contro la Primavera. L'allenatore ritroverà il gruppo al completo soltanto tra una settimana, quando rientreranno i 15 nazionali.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti