Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Su Osimhen siamo alla firma del contratto che era in sospeso da questa estate". Lo ha annunciato il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis nel corso del premio "Campania Felix". La trattativa tra il presidente del club azzurro e il procuratore di Osimhen Roberto Calenda va avanti dal ritiro di questa estate e non aveva ancora portato a un accordo definitivo per il rinnovo del contratto del 24enne nigeriano con il Napoli che scade a giugno 2025. Ora De Laurentiis annuncia di aver trovato l'accordo per il rinnovo dell'attaccante: previsto un netto incremento dell'ingaggio, attualmente da 4,5 milioni l'anno. ANSA
INSERITO DA MORENA MOTTA Martin è uscito di pista e caduto 'tamponando' Marquez a 22 giri dalla fine e Bagnaia si è laureato quindi campione del mondo per il secondo anno consecutivo.
E sono subito partiti nei box i festeggiamenti per l'azzurro della Ducati Lenovo. Tutto questo in virtù della caduta del rivale Jorge Martin nel corso del sesto giro del Gran Premio di Valencia, mentre stava provando a rimontare dopo un errore ad inizio corsa nel tentativo di superare Pecco per 'rubargli' la prima posizione.
Bagnaia, sogno enorme, non potevo chiedere di più
"Un sogno questo titolo. È stata una bellissima stagione, purtroppo l'incidente di Barcellona ha influito su qualche risultato successivo, ma vincere oggi è bellissimo. Oltretutto arrivando primi anche in gara. Ultimamente il sabato ci faceva sempre penare, ma alla domenica siamo stati sempre i più forti. Martin out?
Non l'ho visto il messaggio, sarebbe stato meglio (ride, ndr). Ho avuto un po' di paura per la pressione della gomma anteriore, all'inizio ho provato subito a spingere e andata bene. Meglio di così non potevo chiedere". Queste le parole di un felicissimo Francesco Pecco Bagnaia.
INSERITO DA CARLO AMETRANO Le parole di Arianna Barale, intervenuta in esclusiva nel corso di ViViRadioWeb con Marco Palomba e Carlo Ametrano.
È stata una stagione incredibile, in attesa di iniziarne un’altra ancora migliore. Questo è il sogno di Arianna Barale. Un missile sulle due ruote con un terzo posto conquistato nel Campionato italiano che certifica eccome la sua forza. La stessa Arianna che ha voluto spiegare la sua annata in esclusiva ai microfoni di Marco Palomba e Carlo Ametrano
Arianna, come è andata questa tua stagione?
“Sono molto contenta della mia stagione: ho conclusa terza nel Campionato italiano. È stata un’annata ricca di emozione, non mi aspettavo di ottenere questo risultato ma penso che se avessi fatto alcune buone partenze, che si sono dimostrate essere il mio punto debole, avrei potuto fare ancora meglio, ma nonostante ciò sono davvero felice”.
Quanto ti senti cresciuta?
“Devo dire che rispetto allo scorso anno è andata molto meglio: Sono cresciuta anche mentalmente e per questo ritengo che sia stata la mia miglior stagione”.
Qual è il tuo prossimo obiettivo?
“Il mio sogno è sempre stato quello di arrivare al top, quindi al Mondiale. La categoria è indifferente, ma so che bisogna lavorare tantissimo. Non dipende solo da me, è anche una questione di budget”.
Ci tenevi a ringraziare qualcuno a seguito di questa stagione?
“Assolutamente. Ci tenevo a ringraziare tutti i miei sponsor che ogni anno mi aiutano ad avverare il mio sogno”.
Prossimi impegni?
“Adesso mi sto allenando per il prossimo anno. Spero di tornare a fare il campionato europeo femminile, ancora non ho certezze: staremo a vedere”.
Ovviamente ti aspettiamo con gioia al Senna Day di Carlo Ametrano, il trentennale in programma il 30 aprile 2024.
INSERITO DA CARLO AMETRANO Pietro Benvenuti: “Stagione 2023 molto positiva. Pronti per il 2024”Per Imola abbandonare la Formula 1 per quest’anno non è stato facile. Questo è certo. Ma l’Autodromo ha saputo rialzare la testa ed è ripartito alla grande in vista di altri super eventi (tra cui la stessa F1) per il 2024. A raccontarceli, in esclusiva ai microfoni di Marco Palomba e Carlo Ametrano, è il direttore dell’Autodromo Pietro Benvenuti. Pietro, che stagione è stata per l’Autodromo di Imola? “È stato un bell’anno, nonostante il problema della Formula 1 che ci ha fatto partire un po’ con difficoltà. Devo dire però che, come tutte le altre annate, è andata molto bene: abbiamo ripetuto il Minardi Day che continua a crescere sempre di più, senza dimenticare la Superbike. È stata una bella annata”. Venendo alla F1, che 2023 è stato? “Verstappen è senza dubbio il più forte. Come dicevano un po’ di tempo fa alcune persone che conosco, alla Ferrari conviene più prendere Verstappen che ingegneri. McLaren, invece, è stata bravissima per il passo in avanti che sono riusciti a fare nel corso della stagione. Devo dire che hanno anche due piloti molto interessanti, perché sia Norris che Piastri sono due ragazzi giovani e fortissimi. Piastri per me è stato spettacolare. La Mercedes ha avuto un po’ di alti e bassi: non hanno azzeccato subito il progetto della macchina e si sono dovuti adattare e non sono costanti, un po’ come la Ferrari. Devo dire però che quest’anno, aldilà di Verstappen, per le seconde posizioni ci siamo sempre divertiti”.
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In vista del 2024 ci saranno diverse novità a Imola, come il WEC…giusto?
“Penso che l’Endurance sia il futuro per noi autodromi. Parliamo di gare molto interessanti e soprattutto molto seguita. Sono auto molto vicine a quelle di serie e i marchi interessantissimi la dicono tutti. Non dimentichiamoci che rientreranno Lamborghini, Alpine e BMW. Noi ci teniamo molto in primis come Motor Valley per due vetture che gareggiano e anche per i fan che avranno l’occasione di poter vivere in maniera diversa le 6 ore: ci sarà tanto intrattenimento al quale le persone potranno assistere. Sarà davvero bello”.
Senza dimenticare il ricordo ad Ayrton Senna per il suo trentennale.
“Ci stiamo adoperando già con il Comune per far sì che sia ricordato in maniera molto importante. Siamo anche in contatto con la sua Fondazione. Come circuito saremo tra la fine del WEC e l’inizio della Formula 1, ma il 1° maggio non può non essere dedicato ad Ayrton. Vogliamo far vivere a chi è a Imola una grande emozione: la città si colorerà di giallo e verde. Vogliamo ricordarlo in primis come persona e per questo ci stiamo adoperando che ci siano alcuni convegni che ci permetteranno di parlare del suo carisma e del suo carattere. Non dimentichiamoci che dopo la sua morte la F1 è cambiata completamente: da quel giorno lì lui ha lasciato ancora una volta il segno e lo ha fatto sempre con la sua enorme umanità”. FONTE VIVICEMTRO
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA "La finale di Torino è sicuramente solo la prima di una lunga serie che vincerà e auguro a Jannik un grande in bocca al lupo per questo presente e per il futuro.
Bravo per non aver ascoltato le inutili critiche ricevute durante la sua ultima mancata partecipazione alla Davis, circa il suo non attaccamento 'alla maglia' e sul suo sentirsi o meno italiano.
E come ho sempre detto e sempre dirò: forza e divertiti'". Così il maestro di tennis Riccardo Piatti, titolare dell'omonima accademia di Bordighera, che ha introdotto Sinner nel circuito dei professionisti, commenta la finale del leader del tennis azzurro, sconfitto da Djokovic alle Atp Finals 2023.
"Critiche sterili - ha aggiunto Piatti in merito alle polemiche - che sono arrivate da persone non competenti e che non sanno cosa significa fare la prestazione di alto livello". E rivolgendosi direttamente a Sinner: "Jannik, una settimana così alle Finals, i futuri Slams che vincerai e il ranking mondiale sono il miglior modo per dimostrare il tuo attaccamento all'Italia e di fare sentire tutti gli italiani orgogliosi di avere uno come te tra i migliori atleti al mondo".
Sinner è rimasto a Bordighera, fino al febbraio del 2022, dove ha vissuto con il maestro Luka Cvetkovic che, con la supervisione di Piatti, ha fatto di un giovane sportivo uno dei più grandi campioni. A lanciare il nome di Sinner contribuì anche il "duetto" in campo con Fiorello, nel febbraio del 2020, a margine del Festival di Sanremo, quando lo show man e il tennista hanno scambiato qualche "rovescio" sui campi del Piatti Center.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Gara tiratissima e piena di colpi di scena, con Leclerc che ha disputato un Gran Premio memorabile benché concluso al secondo posto. A lungo primo, dopo aver passato Verstappen in gara, Leclerc si è dovuto arrendere al ritorno della Red Bull numero 1 e anche a Sergio Perez. Il messicano, coinvolto subito in un contatto alla prima curva, ha recuperato alla grande favorito anche da una situazione di safety-car. Ma Leclerc non si è mai dato per vinto. Ha reso la vita difficile a Verstappen, che era anche stato penalizzato di 5" per una manovra scorretta ai danni di Leclerc alla prima curva dopo la partenza, poi dopo essere stato superato da Perez, all'ultimissimo giro, con una staccata da urlo alla curva 14, si è preso di forza la seconda posizione ai danni del messicano. Peccato per Sainz, subito in testacoda, ma alla fine è riuscito a concludere in una ottima sesta posizione. Notevole la corsa di Esteban Ocon, quarto con la Alpine, e di Lance Stroll, quinto con la Aston Martin.
Vince Verstappen davanti a Leclerc e Perez
Grandissimo sorpasso di Leclerc su Perez che si prende di forza la seconda posizione
Ultimo giro - Leclerc è vicino a Perez per tentare il colpo per il secondo posto
Leclerc dopo aver risparmiato le gomme per un paio di giri, si riporta sotto a Perez. Si ritira in via di fuga Hulkenberg
47° giro - Hamilton scavalca Alonso per la ottava posizione
Due Red Bull al comando, Leclerc è a 1"1 da Perez, quarto Ocon che precede Stroll Russell Sainz Alonso Hamilton Gasly Piastri Albon Zhou Magnussen Hulkenberg Sargeant Ricciardo Tsunoda Bottas
44° giro - Crollo di prestazione per Gasly che viene passato da Russell Sainz Alonso e Hamilton
Piastri perde così il quarto posto guadagnato in una bella gara
43° giro - Errore di Leclerc alla 14, Perez sfila secondo. Pit-stop per Piastri costretto a montare le medie dopo due set di hard
Verstappen riesce a guadagnare decimi preziosi e si porta a +1"9 su Leclerc che ha 6 decimi su Perez
42° giro - Stroll sale in sesta posizione superando Gasly
10 giri al termine - Verstappen ha 1"078 su Leclerc, a mezzo secondo dalla Ferrari c'è Perez. Più lontano è quarto Piastri seguito dalle Alpine di Ocon e Gasly. Settimo Stroll, dietro Albon ha commesso un errore venendo superato da Russell Sainz Alonso e Hamilton
39° giro - Leclerc rimane sotto il secondo da Verstappen, 7 decimi. Dietro, duello tra Albon e Russell per la ottava posizione, dietro di loro Sainz Alonso Hamilton, tutti vicinissimi
37° giro - Sul lungo rettilineo che porta alla curva 14, Verstappen in staccata supera Leclerc, che però non molla
Verstappen non perde tempo e supera il compagno di squadra Perez
Leclerc comanda sulle due Red Bull, sarà durissima per lui, ma il monegasco sta conducendo una grandissima corsa
36° giro - Leclerc prende la scia di Perez e supera il messicano tornando in testa.
Perez non riesce ad allungare su Leclerc che si tiene sotto il secondo
34° giro - Perez Leclerc Verstappen Piastri, Ocon che supera il compagno di squadra in Alpine, Gasly. Settimo Albon poi Stroll Russell e Sainz decimo davanti ad Alonso Zhou Hamilton Sargeant Magnussen Hulkenberg Ricciardo Bottas Tsunoda
Perez mette già 1" tra sè e Leclerc, Piastri segue la Ferrari mentre Verstappen sale terzo superando Piastri
32° giro - Perez prende la scia di Leclerc e lo passa bene alla curva 14
31° giro - Perez molto vicino a Leclerc mentre Piastri si avvicina al messicano
Situazione difficile per Leclerc che ha Perez molto vicino
29° giro - La gara riparte con Leclerc davanti a Perez, che ha gomme dure nuove rispetto al pilota della Ferrari. Piastri supera Gasly e passa terzo, Verstappen quinto davanti ad Ocon Albon Stroll Russell (penalizzato di 5" per il contatto con Verstappen) Sainz Alonso Zhou Sargeant Magnussen Hulkenberg Ricciardo Hamilton Bottas Tsunoda
La safety-car ha favorito Perez che ora è secondo in linea con gli altri dopo il pit-stop al 1° giro causa contatto
Ai box Perez Sainz Verstappen Alonso Zhou Magnussen Hulkenberg Hamilton che ne approfittano per cambiare le gomme
Safety car per i detriti del contatto tra Russell e Verstappen
26° giro - Perez Leclerc Stroll Verstappen Russell Sainz Alonso Gasly Piastri Ocon Zhou Albon Sargeant Magnussen Hulkenberg Hamilton Ricciardo Bottas Tsunoda
Davanti conduce Perez con 11" su Stroll, Leclerc è a 8 decimi dal canadese ed ha 3"5 su Verstappen che ha superato con tanto di contatto Russell
25° giro di 50 - Sainz si deve arrendere sia a Russell sia a Verstappen
Sainz sta lottando per tenere dietro Russell e Verstappen, situazione che favorisce Leclerc
Leclerc è terzo a 2"2 da Stroll che lo precede. Dietro di lui, a 1"3 Sainz, poi Russell e Verstappen vicinissimi
23° giro - Russell attacca e supera Alonso, che viene passato anche da Verstappen
Perez passa in testa davanti a Stroll Leclerc Sainz Alonso Russell Verstappen Zhou Gasly Piastri Albon Ocon Sargeant Magnussen Bottas Hulkenberg Hamilton Ricciardo Tsunoda
21° giro - Leclerc ai box per il pit-stop mentre Alonso supera Russell
20° giro - Leclerc ha 13"8 di vantaggio su Perez mentre Verstappen è ottavo dopo il pit-stop
Leclerc Ocon e Zhou i piloti ancora senza pit-stop
Leclerc prosegue la gara con le medie ed è davanti a Perez, che si era fermato al pit-stop al 1° giro, poi Ocon e Stroll, ancora senza pit-stop
Pit-stop per Russell e Gasly, si ferna anche Hamilton
Hamilton aveva superato Piastri e tra i due si è verificato un contatto con le gomme posteriori.
16° giro - Leclerc supera Verstappen che va ai box per cambiare le gomme.
Ai box anche Piastri
Leclerc sta guadagnando su Verstappen in crisi con le gomme, appena mezzo secondo tra di loro
15° giro - Leclerc tenta di non far scappare Verstappen, penalizzato di 5" che sconterà al pit-stop
12° giro - Verstappen ha 2" su Leclerc che a sua volta ha 1"7 su Russell sempre in lotta con Gasly. Notevole la gara della Williams, quinta e sesta con Albon e Sargeant. Settimo Ocon che precede Piastri Hamilton Magnussen Zhou Perez Stroll Sainz Ricciardo Alonso Bottas Hulkenberg Tsunoda
Piastri e Hamilton superano Magnussen, Sainz supera Alonso
11° giro - Lotta tra Russell e Gasly per il terzo posto
Magnussen si riprende la ottava posizione superando Piastri
9° giro - Verstappen sconterà la penalità al pit-stop. Ora ha 2"5 su Leclerc, terzo Russell poi Gasly Albon Sargeant Ocon che supera Magnussen seguito da Piastri Hulkenberg Hamilton Tsunoda Zhou Ricciardo Stroll Perez Alonso che ha ripassato Sainz Bottas
8° giro - Penalità di 5" a Verstappen per aver portato fuori pista Leclerc alla prima curva
7° giro - Riparte la gara, Verstappen tiene un buon vantaggio su Leclerc, Sainz è 17esimo dopo una sosta ai box e il testacoda iniziale ed ha montato gomme dure come Alonso Piastri e Bottas
Sempre in pista la safety-car con Verstappen davanti a Leclerc che chiede una penalità per il comportamento di Verstappen alla prima curva
Tornando al momento della partenza, Alonso si è girato da solo coinvolgendo Bottas mentre Perez ha danneggiato l'ala urtando proprio la Sauber
Incidente per Norris che perde improvvisamente la sua McLaren e colpisce il muretto finendo nella via di fuga. Safety-car
Verstappen comanda davanti a Leclerc Russell Gasly Albon Sargeant Ocon Magnussen Hulkenberg Tsunoda Piastri Hamilton Ricciardo Zhou Stroll Perez Sainz Alonso Bottas e Norris
Subito ai box Perez e Alonso per un contatto, coinvolto anche Hamilton
Non parte bene Leclerc, Verstappen passa all'interno della prima curva, ma è lungo e porta fuori pista la Ferrari
Inizia il giro di ricognizione. Tra la linea di partenza e la prima curva, pochi metri
Ai box si è visto anche Usain Bolt oltre a Zlatan Ibrahimovic
Zhou, Hulkenberg e Stroll partiranno con le gomme dure, tutti gli altri con le medie
Sono quasi le 22 di sabato a Las Vegas e tutto è pronto per il via del Gran Premio. La temperratura dell'aria è di 20 gradi, 19 quella dell'asfalto
CharlesLeclercci riprova. E senza rete, ovvero la protezione di CarlosSainz. E sì, perché al termine della qualifica di Las Vegas, le due Rosse avevano ottenuto il primo e secondo tempo, occupando di fatto la prima fila davanti alla sempre temibile Red Bull di MaxVerstappen, ma in realtà lo schieramento di partenza sarà diverso.
Sainz è stato retrocesso in sesta fila per la penalità dovuta al cambio delle batterie dopo aver colpito senza colpa il tombino nel primo turno libero di venerdì, e quindi non potrà proteggere la fuga di Leclerc dalle grinfie di Verstappen. Ma questa volta, inFerraric'è un certo ottimismo in quanto correndo alle 22 locali di sabato sera (le 7 di mattino della domenica in Italia), la temperatura dell'asfalto e dell'aria sono piuttosto basse e quindi il solito problema riguardante la gestione delle gomme da parte della SF-23 non dovrebbe verificarsi.
Il condizionale è d'obbligo. E quindi, Leclerc potrebbe veramente giocarsela ad armi pari con Verstappen. Ma attenzione anche alla Mercedes di George Russell, terzo sullo schieramento di partenza, e a Pierre Gasly, a caccia del podio con la Alpine.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dopo la lettera inviata da Iervolino al Centro Coordinamento, l'amministratore delegato del club ha incontrato l'associazione dei tifosi e ha fatto il punto su strutture, campionato, guida tecnica Dopo la lettera inviata da Iervolino al Centro Coordinamento per ribadire motivazioni immutate e volontà di replicare l'impresa della salvezza 7% compiuta al suo arrivo in granata, due stagioni fa, l'amministratore delegato del club ha incontrato l'associazione dei tifosi e ha fatto il punto su strutture, campionato, guida tecnica. La Salernitana ha sintetizzato i temi dell'incontro attraverso una nota stampa. Il comunicato "Si è svolto questa mattina presso la Sede Sociale dell’U.S. Salernitana 1919 allo Stadio “Arechi” l’incontro tra l'A.D. Maurizio Milan e i rappresentanti del CCSC nel corso del quale, in modo diretto e franco, sono stati affrontati diversi argomenti prospettici per il club granata a partire dal futuro dello Stadio “Arechi” e del Campo Volpe. L'ad Milan, nel sottolineare il massimo impegno che la Regione Campania sta ponendo in essere per la realizzazione del nuovo Stadio “Arechi”, ha evidenziato che al momento il club è in attesa di conoscere il crono-programma dei lavori e che con grande attenzione e sensibilità si lavorerà per venire incontro alle esigenze della tifoseria. L’AD ha inoltre informato i tifosi che in merito al Centro Sportivo “Mary Rosy” è stato siglato nel corso di questa settimana un adeguamento contrattuale che prevede la possibilità di ulteriori interventi migliorativi alla struttura. E’ stato infine ribadito che la società ha massima fiducia nell’operato di mister Inzaghi ed è sempre più convinta sia il profilo giusto per la squadra: un tecnico di esperienza che ha grinta, passione, motivazioni e tanto amore per Salerno e per i salernitani. Il lavoro del mister è comunque condizionato nel breve termine dal periodo di preparazione del precedente allenatore a cui si sta ponendo rimedio. Nei prossimi mesi la società è pronta a proseguire il suo impegno nel percorso di crescita e di miglioramento della squadra e del club ma per il bene della Salernitana sarà fondamentale prestare sempre massima attenzione all'equilibrio economico e finanziario". SALERNOTODAY
INSERITO DA MORENA MOTTA Jannik Sinner è il favorito per le Atp Finals 2023 e ha tutto per diventare il numero 1 del mondo. I grandi del tennis azzurro incoronano il 22enne, che ieri ha battuto Novak Djokovic a Torino con un'impresa straordinaria. In telecronaca, Adriano Panatta ha esaltato l'altoatesino senza mezzi termini: "Diventerà il nuovo numero 1", ha detto interpretando il match come una sorta di passaggio di consegne. Oggi arrivano le parole di altri 2 nomi storici del tennis tricolore, Corrado Barazzutti e Tonino Zugarelli.
"Sinner è impressionante, ogni volta che lo vedo migliora, da fondo campo è un martello, sbaglia poco o niente e il servizio è sempre più sicuro. Non credo di sbagliare se dico che in futuro per Djokovic sarà sempre più dura battere l'altoatesino. La cosa che mi ha sorpreso è stata vedere il serbo andare molto spesso a rete, perché da fondocampo non riusciva a fare male a Jannik e non aveva altra scelta", dice Barazzutti, vincitore della Coppa Davis nel 1976 ed ex capitano azzurro, all'Adnkronos.
"Ora deve dimenticare in fretta questa grande vittoria e concentrarsi sul match di domani sera contro Holger Rune, dove è indiscutibilmente favorito, anche se il danese è fresco, visto che praticamente non ha giocato contro Stefanos Tsitsipas mentre Jannik ha nelle gambe tre ore di battaglia -sottolinea Barazzutti-. Io penso che a questo punto avendo visto giocare tutti almeno una volta Jannik sia il favorito del torneo: è quello che sta giocando meglio. Sarà comunque dura perché il livello è altissimo, sarebbe importante cercare di non giocare altre partite di tre ore come quella di ieri che alla fine potrebbero incidere sul risultato finale".
Solo elogi per il fuoriclasse altoatesino anche da parte di Zugarelli, compagno di Barazzutti nella vittoria della Coppa Davis in Cile 47 anni fa. "Sinner è pronto per fare tutto, non gli manca nulla tecnicamente e tatticamente per raggiungere i traguardi più alti del nostro sport e quindi vincere le Atp Finals, i tornei dello Slam e arrivare ad essere numero uno del mondo, non so se ci riuscirà già questa settimana a Torino ma lo farà presto", dice Zugarelli all'Adnkronos.
"Quando batti Djokovic nel modo in cui lo ha battuto lui, vuol dire che ci sei. Credo gli manchi, ma è solo questione di tempo, qualcosa dal punto di vista fisico nei match tre set su cinque che possono durare anche 4-5 ore e lì abbiamo visto in passato che qualcosa ha pagato ma, ripeto, è solo questione di tempo e di allenamento e arriverà anche a vincere maratone di 5 ore", conclude Zugarelli.
INSERITO DA MORENA MOTTA A volte ritornano. E' il caso di Walter Mazzarri che dopo dieci anni si riprende la panchina del Napoli, un po' a sorpresa visto che per il dopo Garcia tutti gli indizi portavano all'ingaggio di Igor Tudor. In mattinata, però, evidentemente dopo una nottata di valutazioni e contatti, Aurelio De Laurentiis convoca a Roma negli uffici della Filmauro il tecnico di San Vincenzo, che guidò il Napoli dal 2009 al 2013, e lo convince a sostituire Garcia. Mazzarri, 62 anni, si mostra subito d'accordo e accetta senza porre alcuna condizione. Il contratto durerà sette mesi dietro un compenso che, bonus compresi, si aggira intorno al milione di euro. Alle 16.09, a conclusione di una riunione che non va neppure troppo per le lunghe, De Laurentiis pubblica il consueto tweet: "Bentornato Walter". Contemporaneamente la società affida al sito ufficiale uno stringato comunicato di commiato a Rudi Garcia:
"La Società Sportiva Calcio Napoli ha deciso di revocare l'incarico di responsabile tecnico della prima squadra al signor Rudi Garcia. A lui e al suo staff il ringraziamento per la collaborazione resa fino a oggi". Mazzarri - fermo da un anno dopo la stagione 2021/22 al Cagliari conclusa con l'esonero - sarà domani a Castel Volturno per dirigere il primo allenamento di ciò che resta della squadra, visto che sono undici i calciatori convocati nelle rispettive Nazionali che si metteranno a disposizione del nuovo allenatore soltanto a partire dalla prossima settimana. Con il licenziamento di Garcia e il ritorno di Mazzarri si conclude una fase molto delicata per la società partenopea, trovatasi in piena crisi dopo i deludenti risultati degli ultimi tempi, culminati domenica scorsa con la sconfitta interna ad opera dell'Empoli. Il gol di Kovalenko al 90' ha sancito la conclusione di un rapporto, quello tra Garcia e De Laurentiis, mai del tutto decollato e caratterizzato da alti e bassi, fino alla decisione del presidente, all'indomani della sconfitta al 'Maradona' con la Fiorentina, di commissariare nella sostanza l'allenatore, facendo sentire la sua presenza continua e scomoda a Castel Volturno, fino ai travolgenti sviluppi degli ultimi giorni. La scelta di Mazzarri arriva dopo che per diverse ore De Laurentiis aveva pensato di affidare l'incarico a Tudor, con il quale il presidente si era incontrato ieri.
Il tecnico croato, però, aveva chiesto garanzie sulla durata del contratto che evidentemente De Laurentiis, per potersi tenere le mani libere in vista della prossima stagione, non gli ha voluto concedere. Di qui i contatti con il grande ex Mazzarri che invece ha accettato l'incarico senza porre sul tavolo alcuna richiesta specifica e alcun vincolo. Per sette mesi sarà l'allenatore del Napoli con un mandato preciso: chiudere il campionato fra le prime quattro per agganciare la Champions League del prossimo anno e arrivare perlomeno ai quarti di finale nella stessa competizione in cui il Napoli è al momento in corsa per gli ottavi. Ironia della sorte l'ultima panchina di Mazzarri in serie A (era il 30 aprile 2022) fu alla guida del Cagliari contro il Verona all'epoca allenato da quel Tudor che fino a ieri sera sembrava a un passo dalla panchina dei campioni d'Italia. Finì 2-1 per il Verona e Mazzarri due giorni dopo lasciò la panchina sarda. Corsi e ricorsi storici, che ora il tecnico di San Vincenzo ha la possibilità di riscrivere a suo favore.
Mazzarri torna al Napoli, ed è subito star sul presepe
Walter Mazzarri torna sulla panchina del Napoli e gli artigiani del presepe di San Gregorio Armeno lo ripropongono a tempo di record tra le statuine dei vip, tra la curiosità e le foto delle migliaia di turisti che già affollano le botteghe dei pastori e delle Natività. Genny Di Virgilio, uno dei più assidui realizzatori di statuine dedicate alle celebrities, raffigura Mazzarri sorridente, con un corno rosso beneagurante e il cartello 'ben tornato mister': accanto a lui il patron Aurelio De Laurentiis con le dita alzate in una sorta di benedizione. Passato e presente si fondono nella produzione di un altro noto artigiano, Marco Ferrigno, che accosta tre statuine: Mazzarri, il presidente De Laurentiis e l'ormai ex Rudi Garcia.
Carlo Ametrano, giornalista e scrittore stabiese, si prepara per il Senna Day 2024 e assicura che sarà spettacolare In attesa dell’AyrtonSenna Daydel prossimo anno, ilgiornalistae scrittore Carlo Ametrano è intervenuto in esclusiva ai microfoni di ViViCentro per avvicinarsi sempre di più al trentennale in programma il prossimo 30 aprile. Di seguito le sue dichiarazioni.
Carlo Ametrano in vista del Senna Day
Parliamo di F1: siamo reduci al trittico americano. Quali sono i risultati che trai dall’ultime tripletta della stagione?
“Dimostrazione che la Red Bull e Verstappen hanno sempre quel qualcosa in più. Vorrei, però, sottolineare anche i grandi passi avanti fatti da McLaren: unica vera squadra che poteva insidiare la Red Bull in queste ultime gare. Diverso il discorso di Mercedes e Ferrari: grandi delusioni”.
Come valuti la Ferrari?
“È stato scandaloso vedere Leclerc non partire: siamo alla frutta. Ho sempre detto che Vasseur non dimostra di essere da Ferrari. Non riesce a far stare bene i due piloti: c’è troppa confusione nel box”.
E su Mercedes che mi dici?
“Avevano portato aggiornamenti in pista dagli USA. Inizialmente mi sembrava che stessero crescendo, invece non è così. Devono fare così: ha ragione Hamilton che dice che la testa è già all’anno prossimo. Hanno 20 punti su Ferrari a 2 gare dalla fine, quindi credo che alla fine perlomeno conquisteranno la seconda piazza nei costruttori”.
Prossima tappa è Las Vegas, ti piace?
“È una novità pazzesca. Hanno speso davvero tanti soldi. C’è un problema a livello di temperatura: dovremmo vedere come risponderà Pirelli. Credo che però possa esserci una gara pazza: parliamo di un circuito nuovo in cui nessuno ha mai corso. Credo che chi sarà più fortunato alla fine vincerà. Fare pronostici è praticamente impossibile”.
In vista del Senna Day del prossimo anno, il 30 aprile, siamo già a lavoro?
“Già ci sono molte basi gettate in vista del prossimo anno. TI posso garantire che sarà un trentennale faraonico: sentendo anche Augusto Zuffa posso assicurare che ci saranno tante sorprese, alcune anche dal Brasile! Arriveranno davvero in tanti: il 30 sera ci saranno delle manifestazioni, mentre successivamente ci saranno anche ricordi al circuito. Non posso aggiungere altro: credo che sarà un Senna Day davvero faraonico”.