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sport news e sport locale

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Benevento, la porta giallorossa ha il futuro assicurato Il club sannita ha tra i propri tesserati tanti giovani portieri di prospettiva

27 Giugno 2023, 10:27am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Benevento, la porta giallorossa ha il futuro assicurato Il club sannita ha tra i propri tesserati tanti giovani portieri di prospettiva

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. La conferma di Manfredini ha permesso al Benevento di tenere un calciatore di esperienza per la porta, ma soprattutto un professionista dedito alla causa. Resta il dubbio Paleari, per il quale nelle scorse settimane si era paventato un interessamento da parte dell'Ascoli. Per il resto, c'è da dire che il sodalizio giallorosso presenta tanti giovani portieri dal sicuro avvenire. Chi sono i giovani portieri cresciuti nel vivaio? Tra questi c'è Nunziante, per il quale il Benevento ha rifiutato delle grosse cifre da parte di club di serie A, come tra l'altro rivelato da Diego Palermo nel corso di una intervista rilasciata a Ottopagine. Si tratta di un calciatore, classe 2007, di grande prospettiva e già nel giro della nazionale.Tra i giovani portieri giallorossi c'è anche Lucatelli che nella scorsa stagione è stato il terzo dietro a Paleari e Manfredini, così come Tartaro che si è rivelato essere uno dei migliori estremi difensori del campionato di serie D con la Sanremese. A questo elenco va aggiunto Muraca, reduce da una esperienza al Portogruaro. Ovviamente non tutti resteranno al Benevento nella stagione che è alle porte, qualcuno partirà per forza di cose in prestito, ma è una cosa è certa: il futuro della porta giallorossa sembra essere assicurato.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Parisi in gol con dedica speciale. Le big di A su di lui e l'Avellino osserva... Nella testa subito papà Carmine "Charles". Ci sono Juventus e Lazio sull'esterno dell'Empoli

26 Giugno 2023, 10:47am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Parisi in gol con dedica speciale. Le big di A su di lui e l'Avellino osserva... Nella testa subito papà Carmine "Charles". Ci sono Juventus e Lazio sull'esterno dell'Empoli

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. L'Italia Under 21 era obbligata al successo contro la Svizzera per cancellare la sconfitta contro la Francia, determinata da chiari errori arbitrali e dall'assenza del VAR e della goal line technology nell'Europeo di categoria, almeno per la fase a gironi. Gli azzurrini del ct, Paolo Nicolato, hanno battuto gli elvetici con il risultato di 3-2 restando pienamente in corsa per l'accesso ai quarti di finale (sarà decisiva la gara contro la Norvegia, in programma mercoledì alle 20.45). Lorenzo Pirola al 6', Wilfried Gnonto al 11': subito il 2-0 per la nazionale, che ha trovato il tris a pochi secondi dall'intervallo con Fabiano Parisi. Nella ripresa la Svizzera si è riportata subito sul -1, confermato fino al triplice fischio dall'Italia. Gli ultimi minuti nel match d'esordio, ieri titolare L'esterno irpino aveva giocato i minuti finali del primo match contro i transalpini prendendo il posto di Destiny Udogie e firmando il potenziale assist per Raoul Bellanova, che di testa aveva realizzato il pari al 92', non visto dal direttore di gara, Allard Lindhout (per il fischietto olandese la sfera non aveva superato la linea di porta con l'intervento, ritenuto regolare, da parte di Castello Lukeba). Ieri Parisi è sceso in campo dal primo minuto e ha disputato l'intero match risultando proprio con Bellanova, poi MVP della gara, tra i migliori in campo. Nell'esultanza per il primo gol in azzurro dita rivolte al cielo al papà, Carmine "Charles", scomparso nel settembre del 2021.
"Papà mi spronava a fare sempre meglio" "Faccio i complimenti ai miei compagni e a tutto lo staff. Non era facile come partita. - ha spiegato Parisi ai microfoni di RaiSport al termine del match - Abbiamo approcciato bene al match, ma nei primi minuti del secondo tempo dovevamo entrare con la testa giusta. La Svizzera è una squadra di qualità e ha subito preso due gol. Si è vista la differenza tra i due tempi, ma siamo stati bravi dopo a rimanere in partita. Non era facile portarla a casa. La dedica? Papà complimenti non me ne faceva. Mi diceva sempre dove migliorare e questo gol è dedicato a lui". In caso di cessione da parte dell'Empoli agli irpini spetta il 10 per cento Le prestazioni con l'Under 21 sono l'ulteriore segnale di una crescita costante sul piano tecnico e mentale. Dalla Serie D alla C con l'Avellino, alla B e alla A con l'Empoli e con ottime prove in nazionale: Parisi sta vivendo un'estate da forti rumors di calciomercato. Già nel 2022 sembrava pronto a salutare l'Empoli con la Fiorentina in pressing, ma poi il serinese classe 2000 ha vissuto la sua terza stagione consecutiva nel club della famiglia Corsi. Parisi è seguito con attenzione dalla Juventus e dalla Lazio e anche l'Avellino osserva le dinamiche di mercato. Nella cessione all'Empoli, definita il 22 settembre 2020, ai biancoverdi è riservata la quota del 10 per cento sulla futura rivendita da parte della società toscana (il cartellino è ora stimato su una cifra che sfiora i 15 milioni di euro).

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Avellino: il restyling della rosa tra scadenze e rientri, la situazione Dal primo luglio il via ufficiale alla sessione estiva di calciomercato

20 Giugno 2023, 10:30am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Avellino: il restyling della rosa tra scadenze e rientri, la situazione Dal primo luglio il via ufficiale alla sessione estiva di calciomercato

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. La sessione estiva di calciomercato inizierà il primo luglio, ma i club sono già al lavoro da settimane tra contatti diretti e incontri per stilare la tabella di marcia verso i ritiri. Tra meno di un mese l'Avellino ripartirà da Palena per la preparazione precampionato e spera di accelerare nella definizione della rosa per la stagione 2023/2024.Ultimi giorni in biancoverde per 6 calciatori Sono 29 i calciatori sotto contratto: in 6 saluteranno il club biancoverde in virtù della scadenza del 30 giugno prossimo e nel gruppo rientreranno 8 pedine girate in prestito a gennaio (Ceccarelli, Franco, Guadagni, Micovschi, Murano, Plescia, Zanandrea e Illanes). Per Giorgio Perinetti è iniziata la fase dei confronti con gli agenti, nella conferenza stampa di presentazione della nuova area tecnica, Massimo Rastelli ha certificato l'idea di un gruppo che non dovrebbe subire un vero e proprio restyling, ma che dovrà bilanciare diverse esigenze. La necessità di ripartire con diverse certezze In particolar modo l'Avellino proverà a ripartire dai calciatori capaci di sostenere l'ambizione della piazza e del club: un aspetto non semplice in virtù degli accordi in essere, ma da centrare per iniziare con un passo deciso e in controtendenza rispetto alla seconda parte dell'ultima stagione. I rientri dai prestiti e le scadenze 30 giugno 2023 Di Gaudio, Gambale (prestito con diritto di riscatto dall'Aquila Montevarchi), Mocanu (in estate al Vastogirardi, da gennaio al Nuova Florida), Pizzella, Perrone, Sottini (prestito dalla Triestina con assenso dell'Inter) 30 giugno 2024 Auriletto, Casarini, Ceccarelli (da gennaio al Picerno), Franco (da gennaio alla Turris), Garetto, Guadagni (da gennaio alla Recanatese), Kanoute, Marcone, Matera, Micovschi (da gennaio alla Fidelis Andria), Murano (da gennaio al Potenza), Plescia (in estate alla Carrarese, da gennaio al Piacenza), Ricciardi, Russo, Tito, Trotta, Zanandrea (da gennaio al Piacenza) 30 giugno 2025 Aya, Benedetti, Dall'Oglio, D'Angelo, Illanes (da gennaio al Novara), Mazzocco, Marconi, Moretti (diritto recompra Inter), Rizzo, Tounkara (prestito con obbligo di riscatto dal Cittadella) 30 giugno 2026 Maisto, Pane

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Benevento, occhio agli svincolati Non sono poche le società che rimarranno al palo: Pordenone già fuori

16 Giugno 2023, 11:17am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Benevento, occhio agli svincolati Non sono poche le società che rimarranno al palo: Pordenone già fuori

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento.  Pordenone fuori dal calcio professionistico, Siena sull'orlo del baratro. Entro il 20 si saprà se ci saranno altre società che rinunceranno alla serie C. I giocatori in forza ad una società che non sarà iscritta saranno liberi di accasarsi ovunque e il loro cartellino non avrà alcun costo. E' il gioco delle parti: per qualcuno che ne pagherà le conseguenze, ci sarà sempre qualcun altro che se ne gioverà. Avere dunque gli occhi aperti sugli organici in forza a società che non si iscriveranno al prossimo campionato, può essere un affare. Il direttore Carli è sempre attento a questi aspetti, è stato sempre il suo motto: “Con poco si può costruire tanto”. E allora non possono esserci remore di alcun tipo se si proverà ad approfittare di qualche giocatore svincolato d'ufficio da queste società cancellate. Il Pordenone, giusto per nominare la società che ha già annunciato la sua rinuncia ai campionati professionistici, era squadra costruita per vincere il campionato di C e tornare immediatamente in B. I fatti relativi alla crisi societaria hanno scombussolato tutto il gruppo, caduto nei play off per mano della sorpresa Lecco. A conoscere bene i “ramarri” è anche il nuovo allenatore Andreoletti che ha giocato con la sua Pro Sesto proprio nello stesso girone. Quasi nelle stesse condizioni viene dato il Siena, ma navigano in brutte acque anche Imolese, Teramo, Pro Patria e Messina. Entro il 20 se ne saprà di più. Poi, come spesso avviene nel calcio gli elementi più bravi troveranno subito una sistemazione. Ovvio che il giro d'orizzonte di Carli non si fermi solo agli atleti eventualmente svincolati. Ce ne sono tanti presi in considerazione in questi giorni, che possono fare al caso di una squadra come il Benevento che vuole ripartire da una base forte e giovane.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli, i numeri da record "spaventano" il nuovo allenatore? Il successore avrà tutto da perdere, almeno in campionato. E le ambizioni Champions sono alte

7 Giugno 2023, 11:17am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli, i numeri da record "spaventano" il nuovo allenatore? Il successore avrà tutto da perdere, almeno in campionato. E le ambizioni Champions sono alte

INSERITO DA ANGELA CECERE Il Napoli ha chiuso una stagione da record, con le celebrazioni per il meritato scudetto durate un mese, e la necessità di dover voltare pagina pur mantenendo la squadra competitiva. I numeri degli azzurri sono impressionanti: 90 punti in classifica, secondo miglior punteggio della storia. Ma anche miglior attacco e miglior difesa, così come la migliore differenza reti. Inoltre anche la vittoria della classifica capocannonieri con Osimhen, che dopo Maradona, Cavani e Higuain ottiene questo prestigioso primato. Con 26 gol in campionato, si piazza al quinto posto della speciale classifica dei migliori attaccanti d'Europa. Numeri da record, che metteranno il Napoli tra le favorite anche nella prossima stagione. Nonostante l'addio di Spalletti e quello probabile del ds Giuntoli, e nonostante l'addio del difensore Kim, la squadra resterà forte e sicuramente sarà l'avversaria da battere. Per questo le difficoltà aumenteranno: una sfida difficile ma stimolante quella che dovrà accettare il successore di Spalletti. De Laurentiis sembra orientato a cerca un profilo internazionale, ma l'obiettivo è la continuità tattica. Per questo il nome di Vincenzo Italiano della Fiorentina sembra il più probabile. Servirà qualche giorno di pazienza, ma probabilmente se ne saprà di più dopo la finale di Conference League di mercoledì, quando la Fiorentina contenderà il trofeo al West Ham.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Il Napoli batte anche la Samp per la grande festa scudetto Osimhen e Simeone firmano la vittoria prima della consegna del trofeo e la grande serata

5 Giugno 2023, 10:47am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Il Napoli batte anche la Samp per la grande festa scudetto Osimhen e Simeone firmano la vittoria prima della consegna del trofeo e la grande serata

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. L'ultimo suggestivo capitolo di un best seller meraviglioso. Il commovente happy end di un Colossal struggente e trionfale, l'epilogo di un racconto epico dal palpito immortale nella Città di Partenope. Al volgere delle 8 e mezza di sera, il Mondo si ferma al Maradona, dentro la melodia sublime e ancestrale di un popolo che celebra la meraviglia di una storia infinita, lo splendore di una felicità sconfinata che evoca la fede irraggiungibile di una passione eterna. Il Napoli vince fino alla fine, batte la Sampdoria per 2-0. Segna Osimhen su rigore poco dopo l'ora di gioco. Victor mette il fregio dorato al titolo di bomber del campionato con 26 gol. Chiude Simeone, come in una emblematica staffetta tra due bocche di fuoco che hanno segnato reti di platino per la cavalcata verso il Trionfo. Il Cholito infila un destro all'incrocio e poi vola sotto la tribuna sventolando la maglia numero 10 di Maradona. E' l'immagine spirituale di una Liturgia che parte dall'alto e giunge fino al profondo dell'anima. Finisce la partita, ma non calano le ombre, le luci si fanno più abbaglianti perchè la festa è appena iniziata. La Coppa dello Scudetto si eleva al cielo tra due ali di Gloria. Il Sole di mezzanotte splende sul Maradona, i Campioni d'Italia entrano ufficialmente nella Storia. L'ultimo capitolo di un romanzo senza tempo. Un anno all'improvviso.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Formula Uno, GP Monaco: le pagelle di Carlo Ametrano

1 Giugno 2023, 10:48am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA CARLO AMETRANO Formula Uno, le classiche pagelle dello scrittore stabiese Carlo Ametrano intervenuto in esclusiva al termine del GP di Monaco vinto da Max Verstappen

Formula Uno, GP Monaco: le pagelle di Carlo Ametrano

È stata una gara incredibile, in cui la pioggia come lo scorso anno ha fatto la differenza. A vincere, nonostante tutto, è sempre lui: Max Verstappen che chiude davanti a Fernando Alonso e uno straordinario Esteban Ocon. Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno. Con lo scrittore è stato fatto il punto sul Gran Premio svolto ieri a Monte-Carlo.

Pubblichiamo l’estratto dell’intervista telefonica

Ciao Carlo, prima di iniziare con il pagellone ti chiediamo una considerazione sulla gara.

“E’ molto semplice, anzi quasi scontata. La Red Bull è ormai infermabile. Parliamo di un vero e proprio missile, in particolare con Max Verstappen. Gara e weekend incredibili, c’è assolutamente poco da dire a riguardo”

Primo posto per Max Verstappen, che bel weekend! Voto?

“Sembra un extraterrestre. In condizioni di pioggia ha avuto una gestione delle gomme incredibili. Voto 10 e lode”.

Seconda piazza per un super Fernando Alonso! Voto?

“Incredibile. Più va avanti più migliora, più diventa giovane! Prestazione favolosa. Voto 10 e lode”.

Terzo posto per Esteban Ocon: che gara! Che ne pensi?

“Dimostra di essere un martello, l’ho sempre detto. La top ten è sempre sua e ieri c’è stata una prestazione incredibile. Voto 9”.

Quarta piazza per la Mercedes di Hamilton. Voto?

“Ha un po’ deluso, se dobbiamo essere onesti. C’è da dire che è difficile valutare su una pista come Monaco. Ha fatto comunque il massimo. Voto 7”.

In quinta posizione c’è il suo compagno di squadra Russell. Che ne pensi?

“Più di questo, come il compagno di squadra, non poteva fare. Sono curioso di vedere Barcellona. Voto 7”.

Sesta piazza per la prima Ferrari, quella di Leclerc. Come valuti la sua gara?

“Non ne parliamo. Non ho peli sulla lingua. C’è solo un voto da dover mettere: è una delusione enorme. Non so se Binotto ha lasciato la squadra in queste condizioni, ma i risultati sono davvero brutti. Voto 4”.

Che mi dici della settima posizione di Gasly?

“Gara molto semplice, nulla di che. Voto 6”.

Segue subito la Ferrari di Sainz, voto?

“Non voglio parlarne. Se devo prendere in giro tutti potrei dire voto 10, ma non è così. Per ora la Ferrari è solo una grande delusione. Voto 4”.

Che voto dai al nono posto di Norris?

“E’ molto difficile parlare della McLaren. Non stanno facendo bene, ma almeno sono arrivati i primi punti. Voto 6”.

Finalmente la Ferrari! Le prime considerazioni di Carlo Ametrano

Chiude il suo compagno di squadra Piastri. Come valuti la sua gara?

“Felice di vederlo a punti. Parliamo di un rookie e centrare la top ten è molto positivo. Voto 6”.

Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo e diamo appuntamento a tutti i nostri ascoltatori al GP di Barcellona, settimana prossima. Prima di chiudere, ci vuoi aggiornare sui tuoi appuntamenti?

 

 

 

 “Sì. Ci diamo appuntamento giovedì sera a Odeon Tv per commentare quanto accaduto a Monaco. Sono davvero orgoglioso di questo, ringrazio come sempre Filippo Gherardi e Martina Renna per l’invito. Dopo il grande Senna Day, posso dirti che farò di tutto per essere presente al Minardi Day, in programma a fine agosto, e non mancherò all’Orgoglio Motoristico Romano di settembre”.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Carlo Ametrano ricorda Gaetano Maresca: l’uomo che lo rese felice

1 Giugno 2023, 10:34am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA CARLO AMETRANO Gaetano Maresca, storico proprietario del Bar 2000, si è spento nella giornata di ieri. Il ricordo di Carlo Ametrano

Carlo Ametrano ricorda Gaetano Maresca: l’uomo che lo rese felice

È una di quelle notizie che non avresti mai voluto sapere. Purtroppo, nella giornata di ieri si è spento Gaetano Maresca, storico proprietario del “Bar 2000”. Chi lo conosceva molto bene era Carlo Ametrano che ha voluto ricordarlo così:

Carlo, te avevi un rapporto incredibile con Gaetano. Che ricordo hai di lui? 

“Un ricordo importante e soprattutto indelebile. Con lui è nato il libro su Ayrton Senna, che ancora oggi si è diffuso in tutto il mondo. Dal suo Bar 2000 è nato il libro che è stato un successo incredibile. Voglio ringraziarlo davvero di cuore. Per me è stato importantissimo. Sono davvero molto triste. Non smetterò mai di ringraziarlo”. Hai un aneddoto su di lui?
“Devo dire che noi ci siamo trovati sin da subito. Difficilmente si apriva alle persone. Parliamo di un uomo eccezionale ma al contempo timido, mentre con me si è aperto dopo solo tre giorni che ci siamo conosciuti. Abbiamo avuto una grandissima sintonia, che alla fine si è vista anche nei risultati, come nel caso del libro su Ayrton”.

Finalmente la Ferrari! Le prime considerazioni di Carlo Ametrano

Come si è arrivati alla nascita del libro?

“Lui è stato proprio l’artefice, anzi lo sponsor del libro che è stato presentato direttamente a casa sua. Ho un ricordo davvero indelebile e non potrò mai dimenticarlo. Questa notizia mi ha distrutto. Per concludere, ci tenevo a mandare un forte abbraccio e le mie più sentite condoglianze a tutta la famiglia Maresca. Sono sicuro che ora Gaetano ci seguirà e ci guiderà anche dal cielo, come solo lui sapeva fare”.

Tutta la redazione di Vivicentro si unisce a Carlo Ametrano nell’esprimere il massimo cordoglio e le più sentite condoglianze alla famiglia Maresca per la scomparsa di un grande uomo come Gaetano.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Europa League: Roma tradita dai rigori, la festa è del Siviglia Oltre 25.000 romanisti a Budapest. Delirio all'Olimpico, in 60mila allo stadio

1 Giugno 2023, 08:17am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

© AFP

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Roma battuta 5-2 ai rigori, Siviglia vince l'Europa League La cronaca, Il cielo è biancorosso sopra a Budapest e non giallorosso come Josè Mourinho e i suoi speravano. In una notte infinita e maledetta per la Roma - ancora un portiere avversario che balla sulla linea e para, ancora una finale persa ai rigori - a festeggiare è il Siviglia che va sotto nel primo tempo grazie ad una prodezza di Dybala, ma resiste, prende il mano la partita e si riprende nella ripresa pareggiando su uno sfortunato autogol di Mancini. Sull'1-1 le due squadre ci provano fino alla fine dei 90', ma la rete decisiva non arriva e si va ai supplementari. Anche nell'overtime la partita non si sblocca e dopo un match che sembra infinito (143' minuti con i recuperi) si passa alla lotteria dei rigori che premia gli spagnoli. Mendilabar e i suoi si portano a casa il settimo sigillo approfittando degli errori dal dischetto di Mancini e Ibanez. Il tabu andaluso delle finali mai perse rimane intatto, quello dell'invincibile Special One si spezza. La Roma parte con Paulo Dybala dall'inizio: dopo giorni di pretattica Mourinho svela la carta del campione del mondo in campo insieme e piazza sulle fasce sia Spinazzola che Celik. In avanti anche Abraham assistito da capitan Pellegrini. Niente soprese per il Siviglia di Mendilabar che lascia in panchina l'ex Lamela. Pronti via e subito grande ritmo in campo soprattutto da parte della Roma che spinge e mette paura al Siviglia al 10': Dybala vede il taglio di Celik, palla dietro per Spinazzola che calcia di prima intenzione ma con il destro e Bonou può respingere. Passati i primi frenetici minuti la partita si addormenta un po' e si fa più combattuta a centrocampo. Arriva il primo cartellino giallo della partita per una gomitata di Matic a Ocampos. I giallorossi sembrano più vivi che mai, mentre la squadra di Mendilibar è molto attendista. E i frutti del forcing degli uomini di Mourinho si traduce nel vantaggio giallorosso poco dopo la mezz'ora: Mancini disegna un lancio filtrante Dybala che vola in area di rigore in area di rigore e infila Bounou con un rasoterra alla sinistra del portiere marocchino. Andati sotto gli spagnoli subiscono il colpo e rischiano il doppio svantaggio grazie alla vena di Dubala e Pellegrini. Nei minuti di recupero del primo tempo (ben sette quelli concessi dall'arbitro inglese Taylor) la Roma rallenta lasciando spazio alle prime vere folate offensive degli andalusi che sfiorano il pari con l'ex Barcellona Rakitic che coglie il palo con un bolide scagliato dalla distanza. E' il segnale che il Siviglia non ci sta e vuole riprendersi la partita. Il match riparte con il Siviglia in campo con l'ex Roma Lamela e l'ex Milan Suso, ed e' soprattutto il secondo a incidere per cambiare direzione al match: gli spagnoli continuano a spingere alla ricerca del pari che arriva quasi subito grazie ad un autogol sfortunato di Mancini: palla messa in mezzo molto tesa e il difensore romanista nel tentativo di anticipare Ocampos devia maldestramente all'interno della propria porta. Sull'1-1 cambia di nuovo l'inerzia della gara con i giallorossi di nuovo alla ricerca del gol, ma escono prima Dybala e poi Abraham, e piu' che la manovra e' il carattera a dare qualche speranza a Mourinho. Il pallone, quello resta quasi sempre tra i piedi degli andalusi. Ci va vicino Ibanez sugli sviluppi di una mischia furibonda. Dopo una partita da applausi a venti dalla fine esce Dybala per Wijnaldum. Poco dopo la Roma rischia di andare sotto: l'arbitro Taylor fischia rigore per fallo di Ibanez in area su Ocampos ma il Var scagiona il difensore brasiliano. Poi è la volta della Roma a reclamare un rigore per fallo di mano in area di Fernando ma Taylor non va a rivedere l'azione al video. Passata la paura di riandare in svantaggio le due squadra provano il tutto per tutto: Belotti entra per Abraham e sfiora il del 2-1, poi ci provano gli spagnoli fino alla fine ma si va ai supplementari. Il primo overtime scorre senza scossoni, Mourinho si gioca la carta El Shaarawy insieme a Llorente in difesa al posto di Spinazzola. A pochi minuti dai rigori si ferma Matic ed entra Bove, la Roma ci prova ancora con una traversa colta a pochi secondi dal termine ma si resta sull'1-1. Si va alla lotteria dei rigori dove gli errori di Mancini e Ibanez: c'e' anche il brivido del rigore sbagliato da Montiel, e fatto ripetere dall'arbitro. E' destino a mettere il sigillo sul successo Siviglia sia lui, autore del rigore decisivo al Mondiale per l'Argentina. E Dybala piange, consolato da tutti ANSA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Salernitana-Udinese, le probabili formazioni

27 Maggio 2023, 15:32pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Salernitana questo pomeriggio, davanti a trentamila tifosi, conclude il suo campionato tra le mura amiche. Campionato ricco di soddisfazioni e record per i granata. Manca però la ciliegina per chiudere il cerchio. All'Arechi arriva l'Udinese, squadra che lo scorso anno ha fatto tremare e non poco un intera tifoseria, affermandosi a Salerno per 0-4, Salernitana poi salva grazie al pareggio tra Venezia e Cagliari. I Granata dunque hanno il dovere di battere i friulani e prendersi una piccola rivincita. La Salernitana arriva a questo incontro con due pilastri della difesa squalificati, Daniliuc e Gyomber, inoltre il bomber principe della squadra Boulaye Dia (16 reti) non sarà della partita perché infortunato. Paulo Sousa dovrebbe così schierare una difesa inedita composta da Bronn, Lovato e Pirola, Coulibaly e Bohinen come coppia di centrocampo, Mazzocchi e Bradaric a spingere sulle corsie esterne, trio d'attacco con Candreva, Botheim e Piatek. L'Udinese si presenta a Salerno con molte assenze: Delofeu Ebosele, Ebosse e Pafundi indisponibili, Udogie squalificato. In difesa Becao regolarmente in campo, la coppia deluxe Lovric-Samardzic a centrocampo e in attacco Beto. Queste dovrebbero essere le scelte di Sottil. Le probabili formazioni SALERNITANA (3-4-2-1): Ochoa; Bronn, Lovato, Pirola; Mazzocchi, Bohinen, Coulibaly, Bradaric; Botheim, Candreva; Piatek. Allenatore: Paulo Sousa. A disposizione: Sepe, Sambia, Troost Ekong, Vilhena, Nicolussi Caviglia, Maggiore, Bonazzoli, Kastanos. Indisponibili: Valencia, Fazio, Dia, Crnigoj. Squalificati: Gyomber, Daniluc. Diffidati: nessuno. UDINESE (3-5-2): Silvestri; Becao, Bijol, Perez; Pereyra, Samardzic, Walace, Lovric, Zeegelar; Thauvin, Beto. Allenatore: Sottil. A disposizione: Padelli, Piana, Masina, Akankwah, Buta, Guessand, Arslan, Semedo, Nestorowski. ARBITRO: Baroni di Firenze. Assistenti: Marchi-Vigile. Var: Di Martino. Avar: Muto. La partita tra Salernitana e Udinese si gioca all'Arechi di Salerno alle ore 15. Il match sarà trasmesso in esclusiva tv e streaming da DAZN. Di Vincenzo Milite IL VESCOVADO

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