Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Sono ore d'attesa in casa Benevento per conoscere la condizione di quei calciatori che sono alle prese con dei problemi fisici. Le situazioni più impellenti sono quelle di Meccariello e Ciano, entrambi usciti anzitempo dal campo a Torre del Greco a causa di infortuni. Ieri il difensore si è sottoposto a risonanza magnetica, con il l'esito che verrà definito quest'oggi. Per Ciano, invece, è fissata per domani l'ecografia alla coscia sinistra: si sospetta uno stiramento. Benevento, gli altri acciaccati Oltre a Ciano e Meccariello, Andreoletti spera nel recupero di qualche altro elemento. Di sicuro potrà convocare Karic, Tello e Marotta, ma non sarà affatto semplice per tutti gli altri. Agazzi va verso un nuovo forfait, così come Alfieri che probabilmente starà fuori per altri dieci giorni. Un altro punto interrogativo è rappresentato da Improta che domani farà dei controlli specifici per la distrazione di secondo grado al retto femorale sinistro. Il programma di lavoro Domani comincerà la preparazione in vista dell'esordio casalingo con la Virtus Francavilla. Previste delle sedute pomeridiane fino a venerdì, mentre sabato i giallorossi lavoreranno sul manto erboso del Vigorito. Domenica ci sarà la rifinitura all'Imbriani, con successivo trasferimento a Venticano per il ritiro pregara.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Comunicato ufficiale del Napoli che risponde ad alcuni rumors emersi questa mattina: "Alcuni media continuano a raccontare, avendo come unica fonte gli agenti del calciatore, di presunte trattative in corso per il rinnovo di Kvaratskhelia. Si tratta di “cazzate”. Nessuno del Napoli ha mai parlato del possibile rinnovo del calciatore (il cui contratto scade tra 4 anni). Non lo hanno fatto né Mauro Meluso, né Maurizio Micheli, né Aurelio de Laurentiis, né Andrea Chiavelli".
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Mister Guido Pagliuca è salito questa mattina presso la sala stampa del Menti per rispondere alle domande dei media. Ha finalmente inizio il campionato delle vespe: dopo la presentazione della squadra e delle nuove maglie da gioco, la Juve Stabia 23/24 è pronta a scendere sul neutro di Teramo per sfida alla prima giornata il Monterosi di mister Romondini. Di seguito le dichiarazioni in sintesi del tecnico gialloblù: «Sono contento dei ragazzi che ho a disposizione. Non valuto l’operato della dirigenza, io penso solo ad allenare e migliorare. Dobbiamo essere tutti allineati per migliorare il prima possibile, e il più possibile, questo gruppo. Contento di un avere un gruppo con una grande predisposizione al lavoro e al sacrificio. Contento anche del fatto che domani inizia il campionato. Tutti i nostri sacrifici vanno messi in pratica nel giorno più bello. Dobbiamo farci trovare pronti sotto tutti gli aspetti. La prestazione non dev’essere condizionata dagli eventi, se non dalla positività che ci porta il nostro pubblico, che domani spero ci segua in gran numero. I ragazzi e lo staff in cambio devono dare tutto per questa maglia. A fine partita questa squadra dev’essere riconosciuta come una squadra vincente che lotta. Domani mi aspetto una partita contro una compagine esperta. È fondamentale pensare alla prestazione, all’interno del dialogo nostro prima della partita e durante la partita diffondersi con l'autostima necessaria, che ci porti a giocare con la giusta positività. È un gruppo fatto di giocatori che hanno dentro, o devono avere, l’ambizione, perchè siamo una squadra giovane. L’ambizione dei nostri giocatori dev’essere elevata al fine di credere in se stessi. Ghinazzi? Un’ottima persona. Incontreremo sempre degli ex. Ma noi dobbiamo pensare alla nostra partita. Possiamo giocar bene o meno bene, ma nel calcio non può mancare il morso. Quest’ultimo è la qualità più importante, nonché l'essenza del calcio. Si deve vedere negli occhi dei giocatori. Tutti più o meno abbiamo fatto una o due amichevoli con squadre di pari livello. Una mancanza, quella delle partite di Coppa Italia, che sta stretta a chiunque. Il modulo? Dobbiamo mettere i giocatori nel posto giusto, valorizzando le rispettive caratteristiche. Ogni avversario ti concede e ti chiude degli spazi. Dobbiamo essere bravi in base all’avversario che andremo ad incontrare. L'obiettivo, avere più tempi di gioco possibili. Fa parte della strategia di gara sulla quale abbiamo deciso di lavorare questa settimana. Il gruppo è un valore aggiunto. Ci sono giocatori esperti, che sono importanti anche al livello di dialogo. Sono riferimenti chiari nello spogliatoio. Gerbo, ad esempio, è una persona con una qualità umana importantissima, lo stesso Mignanelli è una persona a cui teniamo molto.» STABIA CHANNEL https://www.stabiachannel.it/JuveStabia/juve-stabia-pagliuca-suona-la-carica-monterosi-squadra-esperta-dobbiamo-farci-trovare-pronti-sotto-tutti-gli-aspetti/103256
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sassuolo-Verona 3-1LA CRONACA
Una doppietta di Berardi ferma la corsa del Veronae rilancia il Sassuolo, sempre sconfitto nelle prime due giornate di campionato.
Sarebbe fin troppo facile ribadirlo, ma con Berardi, anche non al top, è un altro Sassuolo che ha avuto bisogno del doppio sigillo del suo uomo più rappresentativo per vincere la resistenza di un Verona che, passato in svantaggio con la rete di Pinamonti, aveva trovato il pareggio con Ngonge. Berardi aveva saltato la Coppa Italia e le sfide con Atalanta e Napoli in campionato quando sembrava fosse in procinto di lasciare il Sassuolo per la Juventus. È tornato ritrovando il suo pubblico che lo ha a lungo applaudito e che è stato ripagato.
Il Verona non ha demeritato: reduce da due successi, al pronti via, ha confermato di essere squadra con buone idee e con un Ngonge mai facile da fermare. In avvio di gara il Sassuolo ha subito mostrato i muscoli nel confronto che metteva di fronte squadre con lo stesso obiettivo della salvezza, ma ai poli opposti della classifica Nelle fasi iniziali Pinamonti, Laurientè e Boloca mandano chiari messaggi alla difesa veneta. La squadra di Baroni non pensa solo a difendersi e già al 7' è pericolosa con Doig. Il Sassuolo mette però subito le cose in chiaro e passa all'11': cross dalla destra di Berardi che Pinamonti non raccoglie. Palla di nuovo al Sassuolo con Toljan che rimette in mezzo per la testa di Pinamonti che firma il vantaggio. Il Verona non può fare una gara d'attesa e così dopo il gol subito riesce a proporsi con una certa frequenza in attacco. Al 25' è annullata la rete del pari di Ngonge ma c'è il fuori gioco di partenza di Florounsho.
E' la formazione ospite e fare soprattutto la partita contando sulle velocità di Ngonge e Florounsho per sorprendere una difesa, quella sassolese, che spesso concede. Nel finale del tempo si mangia l'occasione del pari Ngonge. Lasciato solo nel cuore dell'area, di testa non inquadra la porta dopo l'assist di Doig. Insiste anche ad inizio ripresa, il Verona, alla ricerca del pari. Ma prima di raggiungere l'obiettivo, al 5' rischia grosso quando il pallonetto di Harruoi supera Montipò, ma la sfera finisce sul fondo. Il gol veneto arriva all'11' con la complicità di Consigli che parte in ritardo sul tiro cross dalla destra di Ngonge che, con un sinistro velenoso, riporta la parità. Il Sassuolo cerca di riordinare le idee e ritrova subito il vantaggio con l'uomo più atteso: Laurientè serve un pallone d'oro a Berardi che con un diagonale rasoterra di sinistro supera Montipò. E' il momento migliore dei neroverdi che poco dopo mettono quasi in cassaforte i primi tre punti della stagione. Al 26' Berardi lanciato a rete viene steso da Doig che si prende 'solo' una ammonizione. Dal dischetto il talento calabrese non sbaglia e festeggia così un rientro da applausi. Gara di fatto finita: l'ultima occasione capita sui piedi di Mulattieri che spedisce la palla sul fondo. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Francesco Bagnaia su Ducati ha conquistato la pole position del Gran Premio della MotoGp a Barcellona. Dietro al campione del mondo scatterà l'Aprilia di Aleix Espargaro e Miguel Oliveira su Aprilia non ufficiale. Quarta l'altra Aprilia di Maverick Vinales. Bene Di Giannantonio in 8/a posizione, partirà davanti a Binder (9°) e Bezzecchi (10°). Oggi la Sprint in programma alle 15. Domani la gara della MotoGP alle 14. ANSA
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Questi gli otto gironi della Champions League 2023-24 dopo il sorteggio effettuato a Montecarlo. Prima giornata il 19-20 settembre, seconda il 3-4 ottobre, la terza il 24-25 ottobre, la quarta il 7-8 novembre, la quinta il 28-29 novembre e la sesta e ultima il 12-13 dicembre. Accedono agli ottavi (andata fra il 13 e il 21 febbraio, ritorno fra il 5 e il 13 marzo) le prime due di ciascun raggruppamento mentre le terze disputeranno i play-off di Europa League. La finale della Champions si disputerà l'1 giugno 2024 a Wembley.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. RudiGarcia non lo ha chiesto chiaramente (e nemmeno alla società), però lo ha fatto capire. Gradirebbe un altro centrocampista, un incontrista. L’indizio è la sua proposta di spostare all’occorrenza Ostigard in mediana. Visto che il Napoli ha quattro difensori centrali sarebbe una piccola forzatura. Non è difficile, quindi, fare 2+2 eimmaginare che un altro mediano sarebbe apprezzato da Rudi. Ma nessuna richiesta, il Napoli va bene così. E infatti così dovrebbe restare. Confermato Gaetano (Frosinone solo alla finestra) e Demme che si proverà a piazzare. Prevedebili altri assalti a Zanoli e Zerbin, con quest’ultimo che forse potrebbe salutare in extremis. Tutto ciò a meno che non ci sia una sorpresa: da Firenze si parla di Amrabat che sarebbe in attesa di una chiamata da Napoli. Il marocchino, che rifiutò l’azzurro anni fa, quando lasciò il Verona, è in uscita. Tuttavia dovrebbe essere solo una suggestione, in quanto il centrocampista spera piuttosto nella chiamata del Manchester United. E quindi non si esclude che mettere in mezzo il Napoli possa essere solo una manovra per “solleticare” gli inglesi. Ecco perché, salvo clamorose sorprese, non ci saranno altri arrivi.
INSERITO DA CARLO AMETRANO Formula Uno, le classiche pagelle dello scrittore stabiese Carlo Ametrano intervenuto in esclusiva al termine del GP d’Olanda vinto da Max Verstappen. Formula Uno, GP Olanda 2023: le pagelle di Carlo Ametrano Dire è successo significherebbe utilizzare un eufemismo per descrivere il GP d’Olanda. Pioggia, imprevedibilità, problemi ai pit stop e incomprensioni. Di tutto e di più. Ma la musica, quando c’è un cannibale olandese, non cambia mai. Max Verstappen vince anche a casa sua, arrivando a quota nove vittorie consecutive, chiudendo davanti all’Aston Martin di Fernando Alonso e a un super Pierre Gasly. Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno. Con lo scrittore è stato fatto il punto sul Gran Premio svolto ieri a Spa. Pubblichiamo l’estratto dell’intervista telefonica Ciao Carlo, prima di iniziare con il pagellone ti chiediamo una considerazione sulla gara. “C’è assolutamente poco da dire. Prestazione eccezionale da parte di Verstappen, tanto per cambiare. Ormai parliamo sempre di Formula-Verstappen”. Primo posto per Max Verstappen, ormai c’è poco da dire! Voto? “E’ un fenomeno. Nove successi consecutivi: cos’altro devo aggiungere? Esiste un voto superiore al 10 e lode? Voto 10 e lode”. Seconda piazza per Fernando Alonso! Voto? “Come il vino: più invecchia e più diventa buono! Fernando si conferma davvero eccezionale quando ha la vettura a disposizione: 42 anni e non sentirli. Davvero complimenti. Voto 10”. Terzo posto per Pierre Gasly che conquista un super podio. Che ne pensi? “Sono molto felice per lui. È un pilota che ha questo tipo di prestazioni. Voto 9”. Quarta piazza per Sergio Perez a seguito della penalità. Voto? “Tanti errori, non mi è piaciuto. Se non fa attenzione, dal prossimo anno rischia il posto. Voto 6”. Quinto invece l’unica Ferrari che taglia il traguardo, quella di Sainz. Che ne pensi? “Non mi stuzzicare. Preferirei davvero non parlare di questa vettura. Quello che si è visto in pista è davvero assurdo: vedere le gomme per Leclerc non pronte è una scena assurda! Stiamo parlando della Ferrari. Il team merita 1! Queste prestazioni sono un’offesa per i tifosi. Per quel che riguarda Sainz…voto 5”. Sesta piazza per Lewis Hamilton, partito tredicesimo. Come valuti la sua gara? “Ha fatto un brutto sabato che gli ha condizionato la gara. Lewis deve capire cosa vuole fare: arriverà il rinnovo con Mercedes? Credo che Ferrari continui a farci più di un pensiero…non so, vedremo. Voto 6”.
Che mi dici della settima posizione di Norris?
“Non mi ha convinto questo fine settimana. Ci si aspettava di più, considerando che è partito in prima fila. Voto 5”.
Segue subito dopo un super Albon, voto?
“Mantiene sempre il suo livello molto alto. Ne sentiremo parlare: voto 6”.
Che voto dai al nono posto di Piastri?
“Che è un talento non lo mettiamo in dubbio, ma ci si aspettava un po’ di più. Voto 6”.
Cosa mi dici invece della bella prova di Ocon?
“E’ un pilota che riesce sempre a metterla in top ten. Voto 6”.
Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo e diamo appuntamento a tutti i nostri ascoltatori al GP d’Olanda, tra tre settimane. Prima di chiudere, ci vuoi aggiornare sui tuoi appuntamenti?
“Avremo l’occasione anche di fare uno speciale in cui racconterò tutto…ma sì. Sono reduce dall’esperienza del Minardi Day: ci tenevo a ringraziare di cuore Pietro Benvenuti, Gian Carlo Minardi e anche Luca Dal Monte che mi ha già dato indicazioni in vista del Senna Day. Sono davvero tutte delle persone fantastiche. Dopo il Minardi Day,posso dirti che farò di tutto per essere presente all’Orgoglio Motoristico Romano di settembre”.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Migliore prestazione mondiale stagionale per il quartetto formato insieme a Jacobs, Rigali e Patta Ottima prestazione venerdì 25 agosto, nella batteria della staffetta 4×100 maschile ai Mondiali di Budapest, per il caratese Filippo Tortu. Sabato 26 agosto alle 21.40 la attesa finale con il quartetto formato dall’atleta brianzolo insieme a Jacobs, Rigali e Patta a caccia di una medaglia. Ai blocchi anche Stati Uniti, Giamaica, Giappone, Sud Africa, Francia, Gran Bretagna e Brasile. Non ci saranno invece, a sorpresa, elminati, i Campioni del mondo in carica del Canada. Staffetta 4×100: in batteria sfiorato il nuovo record nazionale Tornando alle batterie, il quartetto italiano venerdì sera ha stampato la migliore prestazione mondiale stagionale in 37.65, a 15 centesimi dal record nazionale della vittoria Olimpica. Una composizione originale con Roberto Rigali in prima frazione, Marcell Jacobs in seconda al rientro in staffetta dopo due anni di assenza, Lorenzo Patta in terza e Filippo Tortu a chiudere. Jacobs ha siglato un 8.81 fantastico, ancora meglio della finale della 4×100 dei Giochi Olimpici (8.925). Filippo Tortu, che ha afferrato il testimone un po’ schiacciato da Lorenzo Patta, ha chiuso bene in 9 secondi netti (8.845 nella finale di Tokyo). Filippo Tortu IL CITTADINOMB