Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA In seguito a quanto riportato da alcuni mass media in merito all’interessamento nei confronti di altri allenatori, la Givova Scafati smentisce categoricamente di essere alla ricerca di un nuovo allenatore per la guida tecnica della prima squadra militante nel girone rosso del campionato di serie A2 maschile. Al contrario, la società conferma piena fiducia nell’operato di coach Alessandro Finelli, invitando quest’ultimo a proseguire serenamente nel suo lavoro, con entusiasmo e massima tranquillità. La dirigenza, infatti, ritiene che il tecnico emiliano, nei confronti del quale c’è grande stima professionale, sia l’uomo giusto per raggiungere tutti gli obiettivi stagionali prefissati. TVOGGISALERNO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Così vicini, in classifica, così lontani, invece, per tutto il resto. Empoli e Salernitana sono distaccati di tre punti, ma la classifica è l’aspetto che rende meno l’idea delle differenze. La società toscana è da anni protagonista in B e non disdegna puntate in massima serie. Ha puntato sul settore giovanile ed ha messo in luce talenti che hanno portato soldi freschi alle casse sociali, anche più del famigerato paracadute. La Salernitana è da anni nel limbo, non ha ancora avviato una vera e propria programmazione e stenta a raccogliere risultati sul fronte della valorizzazione dei giovani, al di là di plusvalenze realizzate grazie alla Lazio. Ed anche sul campo si troveranno difronte due squadre molto diverse. Dionisi e Castori sono agli antipodi per età e visione del calcio. Ognuno ha dato la sua impronta alla propria squadra e non a caso sono ai primi posti della classifica. Confronto generazionale, ma anche tecnico- tattico e manageriale. Insomma, domenica sarà una sfida su tutti i fronti. Castori si presenterà ad Empoli con il nuovo acquisto Coulibaly e con il 3-5-2 che sarà votato alla concretezza ed alla solidità, anche per esasperare qualche difficoltà palesata nelle gare interne dall’Empoli che dispone di un variegato parco attaccanti in cui Mancuso è il terminale privilegiato, ma non l’unico. Sarà un confronto tra due stili di gioco diversi e tra due formazioni che praticano un calcio molto differente, ma che hanno ottenuto risultati importanti seguendo ciascuna la propria natura. All’abbondanza di cui dispone Dionisi, specie in avanti, non trova risposte sulla sponda granata, ma Castori ha fin qui saputo ottimizzare le risorse a disposizione e, a prescindere da come andrà domenica sera, meriterebbe per questo un aiuto concreto dalla società in fatto di mercato. TVOGGISALERNO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sofian Kiyine continua a lanciare segnali, scambiando messaggi con i tifosi granata attraverso le storie pubblicate sul suo profilo instagram. Non è un mistero che, qualche giorno, dopo aver postato una foto con la maglia granata, il marocchino abbia ricevuto messaggi di segno opposto. Il gradimento nei suoi confronti non è unanime per ragioni tecniche ma anche per il rifiuto estivo a tornare in granata, ma Lotito lo ha convinto ed è deciso a riportarlo a Salerno. Il patron della Lazio e della Salernitana pensa che Kiyine sia l’uomo giusto per aumentare il tasso tecnico della rosa granata e, al contempo, vorrebbe sistemare un esubero biancoceleste senza il rischio di rinforzare un’altra squadra di B, meno che mai il Frosinone del tutt’altro che amico Stirpe. Il mercato è fatto anche di dispetti ed opportunità. Negare Kiyine al Frosinone rientra nella prima fattispecie, portarlo a Castori nella seconda, almeno dal punto di vista laziale. Per Castori non è in discussione la qualità tecnica del marocchino, molto di più la sua adattabilità al suo modo di intendere il calcio e le dinamiche di gruppo. Il trainer marchigiano vuole preservare certi equilibri e per questo vorrebbe puntare su elementi di sua conoscenza. Dopo Coulibaly, infatti, ha chiesto Crociata, vicinissimo alla Salernitana solo pochi giorni fa e poi messo in attesa per dare la priorità a Kiyine. Sul centrocampista del Crotone si è inserito l’Empoli che fa sul serio e potrebbe chiudere in tempi rapidi la trattativa. Se la Salernitana dovesse indugiare ulteriormente, il rischio di veder sfumare un calciatore chiesto espressamente dal tecnico sarebbe concreto. Si è più volte detto che in questa stagione Castori ha saputo arrangiarsi, ma ha anche ricevuto dalla società sostegno sul mercato ed allora, vista la situazione di classifica, perchè non dare ancora al tecnico appoggio e sostegno, esaudendo le sue richieste che, fra l’altro, non sembrano particolarmente onerose? Se Castori, che ha portato la Salernitana anche al primo posto in solitaria, ha chiesto un calciatore che è in uscita dalla sua attuale società, insomma, perchè non accontentarlo tempestivamente? Siamo alle solite. La Salernitana continua ad essere considerata una creatura subalterna alla Lazio e, dunque, il mercato del club granata resta condizionato, legato a filo doppio alle necessità ed alle esigenze della società di Lotito che vuole sistemare a Salerno anche Durmisi, sicuramente calciatore di qualità e spessore, ma che non gioca da un anno e potrebbe faticare non poco a calarsi nella realtà cadetta. Chi potrebbe tornare in B senza troppe esitazioni è Andrea Rispoli, sondato dalla Salernitana ed in uscita dal Crotone. Anche Pettinari lascerà il Lecce, ma l’attaccante che Castori ha già avuto a Trapani costa. Il Lecce, infatti, tratta solo sulla base di una cessione a titolo definitivo. Carretta resta nei piani ed il Cosenza accetterebbe l’idea di perderlo con sei mesi di anticipo rispetto alla scadenza naturale del contratto se in Sila tornasse Casasola. Karo, Giannetti e Micai restano in uscita. FONTE TVOGGISALERNO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Messo in archivio il passaggio ai quanti di Coppa Italia, dopo la sofferta vittoria contro l'Empoli, gli azzurri di Gattuso hanno ripreso ieri gli allenamenti al Training Center di Castel Volturno, in vista della prossima partita di campionato che li vedrà impegnati contro la viola di Josè Maria Callejon grande ex di turno domenica nell'anticipo delle 12,30. Una gara fondamentale per il futuro dei entrambi i club. Negli azzurri ancora assenti gli infortunati Manolas e Osimhen, che è anche positivo al Covid, per il resto tutti arrualati compreso Di Lorenzo che non sarà della partita per via della squalifica rimediata, resta da valutare l'impiego di Mertens che con molte probabilità partirà dalla panchina. Gattuso ha portato anche a pranzo i suoi calciatori, proprio per ritrovare quello spirito di gruppo che ultimamente si è perso anche a causa di una stato di forma, che complice infornuti e una parti ogni tre giorni ha lasciato il segno. Intanto da Firenze danno per scontati i rientri di Ribery e Pezzella, mentre resta in dubbio Borja Valero, ma dino a domenica ci sta tempo e Cesarone Prandelli, prova a tenere i suoi sulla corda e mascherare la formazione, con la speranza di poter ritornare dal Diego Armando Maradona con un risultato positivo. IL CORRIERINO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA E' di pochi minuti fa la notizia che Filippo Ghinassi lascia la Juve Stabia. Il direttore sportivo delle vespe era giunto nella città delle acque subito dopo la retrocessione del club gialloblè dalle serie B. Ghinassi fino ad allora era stato il ds dell'Imolese. Questo il comunito del club del presidente Langella La S.S. Juve Stabia comunica l’interruzione consensuale del rapporto col Direttore Sportivo Filippo Ghinassi che lascia Castellammare di Stabia a causa di motivi personali. Al Direttore va un sentito ringraziamento per il buon lavoro svolto ed i migliori auguri per il suo futuro. IL CORRIERINO
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Avellino. Dopo la sconfitta beffa oltre il novantesimo, al “Lamberti”, contro il Palermo, la Cavese di Salvatore Campiolongo è pronta a sfidare l'Avellino al “Partenio-Lombardi”. Domani, alle 17,30, giù il sipario sul girone di andata. Fuori gli acciaccati De Rosa, Nunziante e Onisa, dentro il neo-acquisto Calderini, che ha preso il posto di Russotto, ceduto al Catania. Farà coppia, in attacco, con un altro volto nuovo della rivoluzione in corso per cercare di abbandonare l'ultimo posto, l'ex Juve Stabia Bubas. La partita a scacchi con Braglia è già iniziata. Sarà confronto tra 3-5-2 e tra due tecnici che si rispettano, dentro e fuori dal campo. Alle parole d'elogio dell'allenatore toscano, il collega campano ha replicato: “Piero è un caro amico, un grandissimo allenatore e una bravissima persona. Ha vinto molto, conosce bene questo campionati. Ha a disposizione un parco attaccanti da Serie B. So come fa giocare la sua squadra, è un allenatore sanguigno come me, che vuole tutto dalla sua squadra. Lo saluto da caro amico qual è, ma domani cercheremo di fare una grande partita e di portare a casa un risultato importante.” Sotto col derby: “Sarà una partita difficile, così come tutte nel girone C di Serie C. Speriamo che nel prosieguo arrivino tempi migliori per noi, magari con un'organizzazione diversa e giocatori diversi che ci consentano di giocarcela alla pari, anche perché, a oggi, abbiamo tante defezioni. I neo-acquisti? Calderini, Gatto e Bubas sono giocatori molto versatili sull’aspetto tecnico e tattico, un po’ diversi da Germinale, che è più forte fisicamente. Sono calciatori che attaccano la profondità e possono giocare sia a due sia a tre in attacco, una cosa fondamentale nel calcio di oggi. Calderini sta bene ed è pronto, ha giocato tanto, a differenza di Gatto che magari ha meno partite nelle gambe. Valuterò la situazione.” Difesa in emergenza dopo le cessioni di Tazza e Cannistrà; per effeto della squalifica di Matino: “Preferisco rimandare la questione alla prossima settimana e non parlarne alla vigilia di una partita importante come quella di domani. La società sa quello che a noi manca e dove dobbiamo intervenire. Domani mi aspetto una grande prova da parte dei ragazzi che ho a disposizione, in particolare di avere meno paura in certe situazioni e più intraprendenza. Di mercato non se ne parla mai prima di una partita. Dovrò scegliere tra la gioventù e la freschezza di Granata o l’esperienza e la forza di Favasuli, anche perché non ho altre alternative. Un'ultima cosa, sul mercato, però, voglio dirla. Devo spezzare una lancia in favore della società perché non è facile fare trattative con i tempi che corrono. Purtroppo, per l’allenatore non è facile gestire un gruppo di giocatori durante una sessione di trasferimenti.” Sponda biancoverde, Carriero prenota una maglia da titolare a centrocampo. Illanes è in rampa di lancio per iniziare la sua seconda avventura all'ombra del Partenio. Nel reparto avanzato, Bernardotto potrebbe lasciare il posto a Maniero. L'elenco dei 22 convocati. Portieri: 1. Bisogno, 22. Paduano, 38. Russo. Difensori: 3. Ricchi, 13. Marzupio, 26. De Vito, 27. De Franco, 36. Semeraro, 39. Granata. Centrocampisti: 5. Lulli, 8. Favasuli, 15. Cuccurullo, 34. Pompetti. Attaccanti: 9. De Paoli, 17. Gatto, 18. Montaperto, 19. Oviszach, 20. Germinale, 31. Calderini, 35. Senesi, 37. Vivacqua, 40. Bubas. La probabile formazione. Cavese (3-5-2): Russo; Marzupio, De Franco, Favasuli; Senesi, Cuccurullo, Pompetti, Lulli, Ricchi; Bubas, Calderini. All.: Campilongo. DI MARCO FESTA OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Empoli - Salernitana, in programma domenica 17 gennaio alle ore 21:00, sarà diretta da Luca Pairetto di Nichelino. Assistenti: Vittorio Di Gioia (sez. Modena) - Vito Mastrodonato (sez. Molfetta). IV Uomo: Alessandro Prontera (sez. Bologna).
INSERITO DA ANGELA CECERE Juve ai quarti di Coppa Italia (insieme a Napoli, Inter e Milan) con il gol decisivo del baby debuttante Rafia, ai supplementari. Ma il Genoa se la gioca senza paura e rimonta il doppio vantaggio iniziale dei bianconero, trascinando la sfida oltre i tempi regolamentari. I bianconeri si sudano un passaggio del turno che sembrava quasi scontato dopo la prima mezz’ora di gioco. La Juve ultra sperimentale di Pirlo (tre 2000 e un 2002, Dragusin, dal primo minuto) parte a razzo con il gol di Kulusevski dopo 2 minuti, su assist di capitan Chiellini, al rientro da titolare. In campo il Genoa fatica a sostenere il ritmo degli avversari, che raddoppiano quasi immediatamente con Morata, innescato dallo svedese per il 2-0. Sembra il preludio di una goleada, invece la Juve si spegne lentamente e il Genoa conquista campo e fiducia, accorciando con Czyborra che anticipa Wesley di testa prima della mezza’ora. La Juve perde l’impeto, il killer instinct e inizia a girare a vuoto, Pjaca sfiora il gol dell’ex con una traversa clamorosa ma il pareggio arriva comunque nella ripresa, con una magia di Melegoni da fuori, che sorprende Buffon. Entra anche Ronaldo ma non incide, si va ai supplementari e Arthur salva un gol di Radovanovic sulla linea, e la zampata decisiva di Rafia manda la Juve ai quarti dove incontrerà la vincente di Sassuolo-Spal.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Supercoppa Italiana, nota ufficiale del Napoli in seguito alle notizie degli ultimi giorni: "La SSCN parteciperà alla Supercoppa contro la Juventus in programma a Reggio Emilia mercoledì 20 gennaio. Risponde al vero il fatto che il presidente Aurelio De Laurentiis aveva richiesto uno spostamento della partita a fine campionato, o in una data eventualmente disponibile in primavera, per una serie di motivi di grande ragionevolezza. Ma si è sempre trattato di una proposta. Se la partita si fosse disputata in primavera, ci sarebbe stata la speranza di aprire, anche parzialmente, al pubblico. Inoltre, la proposta di De Laurentiis era rivolta a cercare maggiori fondi, dalle autorità regionali, statali e da sponsor diversi, per raccogliere una cifra importante da devolvere alla ricerca contro il Covid 19. La SSCN prende atto che questa richiesta non sia stata accettata e sarà presente mercoledì a Reggio Emilia per contendere la SuperCoppa alla Juventus."
INSERITO DA ANGELA CECERE Quanto è costato il Covid al mondo del calcio? A rispondere ci ha pensato Kpmg Football Benchmark nel suo "The European Champions Report 2021", uno studio che ha preso in considerazione i club che hanno vinto i rispettivi campionati nazionali nella stagione 2019/20. E i risultati sono tutt'altro che confortanti, a partire dai ricavi operativi, cioè quelli che non tengono conto delle plusvalenze da calciomercato: questi ultimi soino diminuiti da 7,303 a 6,289 miliardi. Un minus di oltre un miliardo di euro. Ma non tutte le big sono crollate: il Benfica ha fatto registrare l'utile più alto con 41,7 milioni di euro (+12,3 rispetto all'anno precedente), bene anche il Bayern Monaco e il Real Madrid, che tra le squadre campioni ha i ricavi più alti (681,2 milioni, -8% rispetto al 2019). Il peggior dato tra le squadre vincitrici dello scudetto è del Paris Saint-Germain, che ha fatto registrare una perdita netta di 125,8 milioni. Peggio anche della Juventus, che ha subito un calo dei ricavi operativi del 13% (401,4 milioni) e ha addirittura raddoppiato la perdita netta a 89,7 milioni. Ma i numeri peggiori - secondo Kpmg - sono quelli in Italia di Roma e Milan: per i giallorossi perdita netta di 204 milioni, la seconda più alta nella storia della Serie A. I rossoneri si "fermano" di 194,6 milioni. Dannosissima l'assenza di tifosi allo stadio: gli incassi per le partite hanno causato le perdite maggiori per tutti i club. La Juventus ha perso 21,9 milioni, il Real Madrid addirittura 34,9 milioni. Dopo il Covid quanto valgono i calciatori? L'aggregato del valore di mercato dei 500 calciatori più preziosi è diminuito del 9,6% tra febbraio 2019 e gennaio 2021. Nella sessione estiva di calciomercato, i club hanno puntato su trattative dai prezzi contenuti e le transazioni sono diminuite del 43% rispetto al 2019 (3,3 miliardi di euro contro 5,8 di un anno fa). La rosa della Juventus - secondo Kpmg - adesso vale 734,8 milioni di euro e i più "costosi" sono de Ligt (valore 90 milioni), Dybala (65,2) e Ronaldo (63,2).