Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Castellammare di Stabia. Juve Stabia - Ternana 0-3, il tabellino. Marcatori: pt 27' Peralta, 42' Suagher; st 5' Vantaggiato. Juve Stabia (4-3-3): Tomei; Garattoni (1’ st Lia), Troest, Allievi, Rizzo (21’ st Codromaz); Fantacci, Berardocco, Vallocchia; Golfo (21’ st Ripa), Romero, Orlando (34’ st Guarracino). A disp.: Lazzari, Russo, Oliva, Bovo, Mastalli, Volpicelli. All.: Padalino. Ternana (4-2-3-1): Iannarilli; Defendi, Suagher, Kontek, Salzano; Damian (27’ st Proietti), Paghera (36’ st Palumbo); Peralta (17’ st Partipilo), Falletti, Furlan (27’ st Russo); Vantaggiato (36’ st Torromino). A disp.: Vitali, Laverone, Bergamelli, Ndir, Mammarella, Ferrante, Raicevic. All.: Lucarelli. Arbitro: Ricci della sezione di Firenze. Assistenti: Terenzio della sezione di Cosenza e Pedone della sezione di Reggio Calabria. Quarto ufficiale: Carella della sezione di Bari. Note: Ammoniti: Rizzo, Damian, Fantacci, Allievi, Defendi, Russo. Angoli. 5-4. Gara a porte chiuse.di Marco Festa OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno. «Ci teniamo particolarmente a chiedere scusa a chiunque segue la Salernitana. Quando si incappa in queste sconfitte, credo sia doveroso dire che è stato sbagliato tutto dall’inizio alla fine». Così Riccardo Bocchini, vice allenatore della Salernitana al termine del match perso 5-0 dai granata ad Empoli. «Penso che la Salernitana sia arrivata fino al Pordenone facendo un campionato più che dignitoso, anche con uno sforzo importante. Tre ko di fila devono devono far riflettere e soprattutto portare tutti a dare ancora di più il massimo. Adesso sappiamo di aver sbagliato tutto. Può sembrare un momento di tracollo ma non deve essere così, anzi ci deve dare energie per risollevarci. Sin da Ferrara dalla sconfitta con la Spal è suonato un campanello d’allarme. Ora c’è da superare questo scoglio psicologico che ci limita in determinate partite. Abbiamo speso tanto fino ad ora ma abbiamo raggiunto anche risultati importanti che dovrebbero portarci ad affrontare guardando negli occhi gli avversari più forti di questa categoria. Quando si perde così non si può dare la colpa ad una scelta. Dobbiamo prenderci tutte le nostre responsabilità perché questa partita non è stata decisa da un episodio. Se gli anelli della catena iniziano a cedere in una partita così è normale che ci sia preoccupazione. Mercato? È iniziato adesso. Siamo contenti ci sia Coulibaly ma non spetta a me parlarne. Gli acquisti si fanno per migliorare le squadre ma abbiamo ancora due settimane di tempo. Sappiamo che se arriva qualcuno non è facile averlo subito in condizione come vogliamo noi però speriamo che arrivi qualcuno che possa migliorarci». di Filippo Notari OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sant'Antimo. Sconfitta casalinga per la Geko PSA Sant'Antimo, superata dalla Luiss Roma con il finale di 68-71. Nella gara valida per la settima giornata del girone D1 di Serie B, risulta decisivo il primo tempo con gli ospiti avanti in modo netto (+17 al 20') e quasi ripresi sul finale. Solo +3 al 40' per i capitolini, vincenti al PalaPuca. Primo stop per coach Agostino Origlio sulla panchina della Partenope dopo la vittoria contro Formia. Serie B - Girone D1 Settima Giornata Geko PSA Sant’Antimo - LUISS Roma 68-71 Parziali: 18-25, 14-24, 17-11, 19-11 Sant’Antimo: Vangelov 22 (11/15, 0/0), Carnovali 13 (2/5, 2/7), Dri 12 (3/5, 1/4), Cantone 8 (4/8, 0/3), Milosevic 7 (2/4, 0/2), Sabbatino 5 (1/3, 1/1), Sergio 1 (0/1, 0/3), Ratkovic (0/1, 0/0), De Marca, Prete, De Meo, Pierluigi D'Aiello. L. Roma: Infante 20 (9/19, 0/0), Sanna 16 (5/10, 1/5), Martino 11 (3/6, 1/1), Tredici 9 (1/4, 2/3), D'Argenzio 5 (1/3, 0/3), Rota 5 (2/2, 0/0), Murri 5 (1/2, 1/3), Fiorucci (0/2, 0/0), Gellera, Pasqualin, Di Francesco, Buzzi. di Carmine Quaglia OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Pagani. Paganese - Casertana 1-3, il tabellino. Marcatori: pt 5’ Diop (rig.); st 12’ Castaldo, 25' Cuppone; 27’ Icardi. Paganese (3-5-2): Campani; Cicagna, Schiavino, Mattia (30’ st Scarpa); Carotenuto, Onescu, Benedetti (30’ st Bonavolontà), Gaeta, Squillace; Diop (38' st Isufaj), Mendicino (21' st Cesaretti). A disp.: Bovenzi, Fasan, Esposito, Sbambato, Perazzolo, Sirignano, Curci, Isufaj, Costagliola. All.: Di Napoli. Casertana (4-3-3): Avella; Hadziosmanovic (38' st Polito), Konate, Carillo, Del Grosso; Matese (7' st Castaldo), Santoro, Izzillo; Icardi, Cuppone (38' st Fedato), Turchetta (34' st Buschiazzo). A disp. Dekic, Zivkovic, Petruccelli, Setola, Valeau. All.: Guidi. Arbitro: Nicolini della sezione di Brescia. Assistenti: Cravotta della sezione di Città di Castello e Camilli della sezione di Foligno. Quarto ufficiale: Gigliotti della sezione di Cosenza. Note: Ammoniti: Matese, Icardi, Del Grosso, Schiavino. Angoli: 2-4. Recupero: pt 1', st 5'. Gara a porte chiuse. di Marco Festa OTTOPAGINE
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Al Gewiss Stadium di Bergamo, Atalanta e Genoa non vanno oltre lo 0-0 nella diciottesima giornata della Serie A. I nerazzurri, che hanno collezionato 17 punti nelle ultime 7 partite, subiscono una battuta d'arresto e mancano l'aggancio a Napoli e Roma in piena zona Champions; mentre il Genoa conquista un punto importante su un campo difficile e si porta a quota 15 punti, appena fuori dalla zona retrocessione. Avvio aggressivo della formazione di Ballardini (con lui in panchina 8 punti in 5 gare), che si rende subito pericolosa con l'iniziativa di Pjaca che entra in area superando la difesa bergamasca e scaricando il destro da posizione piuttosto defilata: conclusione violenta che si perde però a lato. E' sempre del Genoa la seconda grande occasione del match: palla deliziosa di Strootman per Shomurodov che addomestica con il petto e libera il sinistro dal limite dell'area: sfera che termina a lato di un soffio. Con il passare dei minuti i nerazzurri riescono ad alzare la pressione e il baricentro chiudendo il Genoa nella propria metà campo, ma mancano di precisione negli ultimi metri. Al 40' fiammata degli uomini di Ballardini con Shomurodov che costringe Gollini a una strepitosa parata dopo la conclusione a botta sicura. Le formazioni tornano negli spogliatoi con il risultato bloccato sullo 0-0 dopo varie occasioni da entrambe le parti. Nella ripresa gli uomini di Gasperini entrano in campo più determinati e provano ad accelerare per mettere in difficoltà la retroguardia degli ospiti. Il Genoa fa più fatica ad uscire dalla propria trequarti e concede spazio all'Atalanta che al 65' va ad un passo dal vantaggio con Hateboer ma la sua conclusione scheggia il legno alla sinistra di Perin e termina fuori. Nel finale nonostante l'assedio dei nerazzurri, il risultato non si smuove dallo 0-0.
INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI DAKAR - Franco Picco, campione classe 1955, è riuscito a scrivere un'altra pagina memorabile nella sua carriera chiudendo la 29esima Dakar al 43esimo posto assoluto senza l'assistenza di un meccanico. A 65 anni è stato uno dei due italiani a chiudere la Dakar tra i piloti impegnati nelle due ruote: "Non ho mai perso la fiducia, ho sempre pensato che lottando ce l’avrei fatta ed eccomi qua". "Quando sono giunto nei pressi del traguardo, lo confesso, mi è venuto da piangere, perché ho realizzato di essere arrivato al traguardo senza una caduta e senza problemi tecnici. Ho tentato di non sbagliare, è stata dura ma l’esperienza mi ha aiutato a portare a casa anche questa Dakar”. Dopo 8.000 km in due settimane tra dune insidiose e speciali massacranti, Franco Picco può finalmente sorridere e lasciarsi andare alle emozioni. Il mitico pilota vicentino, a 65 anni è riuscito a mantenere la sua promessa e a completare la sua 29esima Dakar, che per il primo anno è andata in scena in Arabia Saudita. Un’impresa monumentale perché la Dakar 2021 è stata la più dura disputata in categoria Original by Motul, la categoria riservata ai piloti senza assistenza, che devono arrangiarsi da solo a fare un po’ tutto: dal sistemare la Moto, al recuperare le energie per la speciale successiva fino al programmare nel migliore dei modi una giornata che non finisce mai. Nonostante difficoltà indicibili e momenti di sconforto, soprattutto nella speciale numero 10 quando è stato veramente a un passo dal ritiro, questo guerriero classe 1955 ha stretto i denti riuscendo addirittura a chiudere l’ultima speciale al 39° posto (miglior prestazione di tappa) e a classificarsi al 43° posto assoluto fra le moto. "DOPO LA 10ª TAPPA VOLEVO RITIRARMI MA HO STRETTO I DENTI E CE L'HO FATTA" "La strategia con cui ho impostato tutta la gara è stata evitare inconvenienti nei tratti brutti e dare gas sul terreno che più mi piace, ovvero su sabbia e dune. In questa gara ho sofferto sicuramente la poca confidenza con la mia nuova moto Husqvarna, e solo verso la fine ho trovato la condizione e la messa a punto giusta. Dopo la quarta tappa ho cominciato a sentire la fatica, ma soprattutto mi ha tormentato il freddo intenso delle partenze prima dell’alba.Non ho mai perso la fiducia, ho sempre pensato che lottando con tenacia ce l’avrei fatta. Solo nella decima giornata, totalmente sconfortato da un mio errore di navigazione e qualche problema tecnico, ho pensato di dovermi fermare, ma ritirarsi in una impresa come questa non è una decisione che si prende facilmente! Quindi ho tirato dritto stringendo i denti e sono giunto al traguardo”. Pilota ufficiale nelle mitiche Parigi-Dakar degli anni 80 e 90, poi nuovamente in gara da pilota privato in Sud America, con questa sua meravigliosa impresa Picco, non è solo uno dei due italiani ad aver chiuso la Dakar 2021 tra le moto (l’altro a riuscirci è stato Cesare Zacchetti, 7° classificato nella Original by Motul) ma è anche la Leggenda dei Tre Continenti, uno dei pochissimi ad aver concluso una Dakar in Africa, Sud America e Asia. Dakar, highlights tappa 11 moto: Sunderland vince, Barreda outDakar, highlights tappa 11 moto: Sunderland vince, Barreda out Dakar, highlights tappa 11 moto: Sunderland vince, Barreda out Dakar, tappa 12 moto: Benavides trionfa davanti a BrabecDakar, tappa 12 moto: Benavides trionfa davanti a Brabec DAKAR DAKAR, TAPPA 12 MOTO: BENAVIDES TRIONFA DAVANTI A BRABEC IERI A 12:52 Dakar, highlights ultima tappa moto: Benavides reDakar, highlights ultima tappa moto: Benavides re DAKAR DAKAR, HIGHLIGHTS ULTIMA TAPPA MOTO: BENAVIDES RE UN GIORNO FA CONTENUTI CORRELATI RALLY RAID DAKAR DA STEFANO DOLCI EUROSPORT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Retroscena Conte-Pirlo: «La Juve non è centro per pensionati»
Ore 09.00 – Primavera-estate del campionato 2011-12,Tuttosportsvela un intrigante retroscena versoInter-Juve. In casa bianconero nasce l’ideaPirlo.
Reazione diConteperplessa, per usare un eufemismo. Nelle ricostruzioni c’è anche chi parla di riflessioni all’insegna del «mica è un centro ricreativo per pensionati» che circolavano in merito all’operazione intorno all’ambienteJuventus: concetto espresso in maniera poco più colorita o poco meno, ma lì intorno siamo.Il tecnico non era sicuro dell’affidabilità di un ultra 30enne che era appena stato scaricato dalMilane dubitava pure della sua funzionalità nei suoi schemi.
Platini: «Inter-Juve la decide Ronaldo, un numero uno come me»
MichelPlatini, ex fuoriclasse dellaJuventus, è stato intetvistato daLa Gazzetta dello Sport.
INTER-JUVE –«1-0, gol di CR7. Sarà appassionante. La Juve ha Ronaldo che è fantastico, fenomenale, decisivo dovunque, con quel fisico bestiale, quella testa, quell’atteggiamento professionale che lo fa giocare a 36 anni»
Tamponi Juventus: corsa contro il tempo per Cuadrado e Alex Sandro
Ore 08.00 –JuanCuadradoeAlex Sandroieri sera erano ancora positivi alCovid-19. Per averli a disposizione domani contro l’Intersarà una corsa contro il tempo a suon di tamponi, sperando in una doppia negatività che permetterebbe a Pirlo di contare su due big della rosa.
Ma anche in caso di “via libera” – sottolineaGazzetta– difficilmente scenderebbero in campo dal 1′. Rimanendo sugli out esterni, si preparaFrabottaa sinistra conChiesaa destra, nonostante nella seduta di ieri mattina abbia lavorato solo parzialmente con la squadra.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Bonucci preoccupa i tifosi Juve verso l’Inter: «Gli serve Chiellini vicino». Grande preoccupazione per il confronto con Lautaro e Lukaku Tra i tifosi della Juventus, come evidente dai social, serpeggia grande preoccupazione per la tenuta difensiva di Bonucci in vista dell’imminente sfida all’Inter nel confronto con Lautaro e Lukaku. Ecco perché molti si auspicano l’impiego di Chiellini al suo fianco. Uno scenario – scrive il Corriere dello Sport – che sta prendendo man mano concretezza. L’unico dubbio di Pirlo riguarda la tenuta fisica del suo capitano, che è in ballottaggio con Demiral. JUVENTUSNEWS24.COM
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Calcio d'inizio alle ore 14, obiettivo tre punti per riprendere la corsa in classifica Monza-Cosenza in diretta su Primamonza.it. Prima gara del 2021 all’U-Power Stadium per i biancorossi che incrociano oggi le armi, a partire dalle ore 14, con il Cosenza di mister Roberto Occhiuzzi. Subito un incontro complicato, dunque, per i ragazzi di Christian Brocchi che, dopo il positivo tour de-force di dicembre, si trovano al terzo posto in classifica a parimerito con il Cittadella (i veneti hanno però un turno da recuperare).
Monza-Cosenza in diretta, qui Monzello
Mister Brocchi invita i suoi ragazzi a mantenere alta la concentrazione: “La sosta della settimana scorsa ci ha fatto bene dal punto di vista fisico – spiega l’allenatore ai microfoni dell’ufficio stampa biancorosso–A Lecceinfatti siamo arrivati stanchi, ci meritavamo tutti un po’ di riposo. L’importante è non aver perso la concentrazione giusta, quell’umiltà e quello spirito che ci hanno permesso di fare tanto bene in il mese scorso. Quella con il Cosenza è una partita piena di insidie: il club infatti, nonostante al momento non occupi una buona posizione in classifica (sono in 16esima posizione, con 15 punti,ndr) , in trasferta ha sempre giocato ottime partite e ha buone individualità, dovremo scendere in campo con il massimo rispetto se vogliamo portare a casa i tre punti”. Mister Brocchi ha poi commentato l’approdo in biancorosso di Scozzarella e Ricci (appena arrivati e, dunque, non convocati): “La società sta facendo di tutto per farci alzare ancora l’asticella della qualità – ha detto – I nuovi acquisti stanno lavorando per essere pronti il prima possibile”. Infine ricordiamo che D’Errico e Armellino hanno già rinnovato fino al 2022. Brocchi per la gara con il Cosenza ha convocato: Lamanna, Donati, Fossati, Boateng, Barberis, Gytkjaer, D’Errico, Sommariva, Frattesi, Bettella, Scaglia, Barillà, Armellino, Di Gregorio, Maric, Colpani, Paletta, Carlos Augusto, Sampirisi, Lepore, Mota Carvalho, Marin, Pirola. Balotelli sta ancora recuperando dall’infortunio, Bellusci è squalificato.
Qui Cosenza
Mister Occhiuzzi dovrebbe gettare nella mischia per una mezz’ora nella ripresa anche il neoacquisto Luca Tremolada, appena arrivato da Pordenone e fermo da alcuni mesi: “Conosciamo bene la forza del nostro avversario”, ha detto l’allenatoreal sito ufficialedella squadra calabrese. Questi i convocati per la gara in Brianza. Portieri:Matoševič, Saracco Umberto, Falcone .Difensori:Corsi, Idda, Bouah, Schiavi, Legittimo, Vera Ramírez, Bittante, Ingrosso.Centrocampisti:Bahlouli; Sciaudone, Ba, Tremolada, Kone, Petrucci.Attaccanti:Báez, Carretta, Sacko, Borrelli, Gliozzi (ex di turno), Sueva.
Terna arbitrale
La direzione di Monza-Cosenza è stata affidata al signor Gianluca Aureliano di Bologna. Gli assistenti designati sono Giuseppe Macaddino della sezione di Pesaro e Gabriele Nuzzi della sezione di Valdarno. Quarto ufficiale Giovanni Ayroldi di Molfetta.
Monza-Cosenza in diretta
Appuntamento dalle ore 14 su Primamonza.it. Racconteremo le fasi salienti della gara in diretta attraverso gli appunti di Fabio Massimo Amoroso dalla tribuna stampa e le foto di Giancarlo Favaro da bordo campo. Stay tuned!
INSERITO DA MIKI PAPPACODA IlRenatevola verso la serie B, ilMonzalo aspetta “a casa”.
Ora a Meda e poi?
La squadra dell’allenatoreAimo Dianae del presidenteGigi Spreafico, attualmente è primacon 7 punti di vantaggio sulla seconda nel girone A di serie C. I brianzoli giocano le partite interne di campionato allo stadio di Meda, visto che il campo di Renate, il “Riboldi”, non è a norma per ospitare attività agonistica di serie C. Ma, in caso, di promozione in B, anche il “Città di Meda” sarebbe inadatto a ospitare le partite di campionato dei nerazzurri. Quindi, il salto di categoria potrebbe risultare anche un problema, oltre che una grande gioia per tutto l’ambiente.
L’apertura inattesa
Ecco, però, l’apertura che non ti aspetti. Il Monza, a sua volta impegnato nell’inseguimento alla promozione dalla serie B alla A, ha “ufficialmente” invitato il Renate a quello che è lo stadio Brianteo. “In caso di promozione vi aspettiamo all’U-Power Stadium”, le parole partite da via Ragazzi del ’99 e arrivate, via social network, nella sede di via Dante. Un netto cambio di rotta, peraltro, rispetto a quanto fu detto in occasione dellaconferenza di celebrazione della vittoria del campionato di serie C dello scorso anno, quando il sindaco di Monza,Dario Allevi, chiuse le porte dello stadio cittadino a un eventuale trasferimento delle “pantere”.
Renate, la situazione
Il Renate guida la classifica di serie C con 7 punti di vantaggio sul Como (già, proprio gli storici rivali del Monza) e sabato sarà a Lucca, sul campo dell’ultima in classifica. Poi, lunedì 25 gennaio, è in programma la partita che potrebbe indirizzare definitivamente la stagione, visto che la squadra di Diana sarà ospite proprio dal Como allo stadio Sinigaglia. Un’eventuale vittoria in quel frangente potrebbe spianare la strada verso la storica promozione in B. Ed anche aprire i cancelli dell’U-Power Stadium…