Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MORENA MOTTA Il giudice sportivo Alessandro Zampone, a proposito del pasticcio delle sostituzioni in casa giallorossa durante Roma-Spezia, valida per gli ottavi della Coppa Italia e vinta dai liguri (4-2) ai supplementari, ha inflitto alla Roma "la sanzione della perdita della gara con il punteggio di 0-3". Durante la partita la Roma ha effettuato sei sostituzioni, anziché le cinque previste dal regolamento, come sottolinea il comunicato del giudice "anche nelle partite che vengono decise con la disputa dei supplementari". Fra i calciatori espulsi, il portiere dei giallorossi, Pau Lopez, è stato qualificato per una giornata, "per avere commesso un intervento falloso su un avversario in possesso di una chiara occasione da rete". Fermato per un turno anche Gianluca Mancini: doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario. Lorenzo Pellegrini, invece, è stato ammonito con diffida per proteste, e multato di 1.500 euro
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il punto sul mercato delle campane. I biancoverdi valutano uno scambio. Casertana, Cuppone fa gola Avellino. Inizia il conto alla rovescia in vista della fine della finestra invernale di calciomercato, che chiuderà i battenti il prossimo primo febbraio. La Casertana, che a Bisceglie ha inanellato il terzo successo consecutivo, si coccola Cuppone, che con il gol al “Ventura” ha attestato la sua media realizzativa a un centro ogni due partite (14 presenze e 7 reti). C'è la fila per il centravanti dei falchetti, con il Catanzaro in pole position, ma difficilmente i rossoblù si priveranno del proprio bomber principe. La Cavese spera di invertire le sorti del proprio campionato rivoluzionando la rosa. La rifondazione potrebbe proseguire con l'arrivo del terzino destro Esposito, classe '96, di proprietà del Mantova, mediante uno scambio con il portiere Bisogno. Fari puntati anche sull'attaccante Faella, ventitreenne partenopeo in uscita dal Pontedera, per cui c'è da battere la concorrenza della Fermana. Per il pacchetto centrali difensivi il rinforzo potrebbe, invece, essere rappresentato da Cernuto della Triestina, che lo scorso anno fu a un passo dall'Avellino. Sulle sue tracce c'è anche la Vibonese. E a proposito di Avellino. Torna in auge la possibilità di uno scambio Santaniello - Golfo con la Juve Stabia, anche se le vespe hanno già rinforzato il reparto avanzato con un altro attaccante fisicamente dotato, il classe 2000 Borrelli, in prestito dal Pescara. A lui sarà affidato il ruolo di vice Romero. di Marco Festa OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CECERE SZCZESNY 7,5 Tiene a galla la Juve con una parata fenomenale sull’incornata di Lozano. Blinda il successo con un intervento alla Garella sul gong.
CUADRADO 7
Rientrato all’ultimissimo dopo il Covid, si riprende subito il tempo perduto. Costringe Insigne ad arretrare il raggio d’azione. E serve a Morata l’assist del 2-0.
BONUCCI 6,5
Monta la guardia su Petagna, azzerandolo. Fa il suo anche da play basso.
CHIELLINI 6
Alla terza partita in una settimana, tiene botta mettendo qualche pezza dove serve.
DANILO 5,5
Si perde Lozano, ma Szczesny salva lui e la Juve. Un po’ impreciso, è fisiologicamente stanco.
CHIESA 5
Non si vede praticamente mai. Esce all’intervallo per un problema alla caviglia (1’ st Bernardeschi 6,5: Ci mette 50 secondi per sfiorare il gol. Suo il corner da cui nasce l’1-0. Dinamico e pericoloso, finalmente).
BENTANCUR 6
Prima metà di gara anonima. Migliora nella ripresa, come tutto il centrocampo bianconero (39’ st Rabiot ng).
ARTHUR 6
Ci mette un tempo ad accendersi. Poi trova quelle verticalizzazioni che gli chiede Pirlo.
MCKENNIE 6,5
Si spolmona a tutto campo. È l’unico centrocampista bravo negli inserimenti. Mezzo voto in meno per la disattenzione che provoca il rigore su Mertens.
CRISTIANO RONALDO 7
Decide lui, proprio come nella Supercoppa 2018 vinta sul Milan. Del resto sbaglia raramente le finali. E sono 20 gol in 20 partite stagionali.
KULUSEVSKI 6
Preferito a Morata, è tra i più attivi e propositivi ma un po’ abbandonato a sé stesso. Cala con il passare dei minuti (39’ st Morata 6,5: Mette la ciliegina segnando il 2-0).
PIRLO 6,5
Primo titolo da allenatore. Risponde alle critiche dopo il flop contro l’Inter. Sceglie bene con Bernardeschi al posto di Chiesa.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Sono sempre più vicine le posizioni del Napoli, di Arek Milik e dell'Olympique Marsiglia. Affare in dirittura d'arrivo: sembra davvero calare il sipario sul semestre da separato in casa del polacco all'ombra del Vesuvio. L'addio è ormai pronto dopo un match strepitoso del Napoli. Il 6-0 con la Fiorentina ha regalato il terzo posto, il +1 sulla Juventus, con una gara da recuperare (proprio la sfida con i bianconeri) e dietro l'angolo c'è la Supercoppa. Sarà Juventus-Napoli a Reggio Emilia nella serata di mercoledì. La finale sarà diretta da Paolo Valeri di Roma (assistenti Bindone e Del Giovine, quarto ufficiale Mariani, VAR Di Bello e Paganessi). Il fischietto capitolino ha già diretto la finale di Supercoppa del 2014: a Doha, fu vittoria azzurra ai calci di rigore. Lorenzo Insigne leader, Andrea Petagna uomo assist (ha svolto terapie e lavoro di scarico in palestra alla ripresa a Castel Volturno), Diego Demme ad assicurare maggior sostanza alla mediana, priva di Fabian Ruiz, positivo al covid-19 nel pre-gara di Napoli-Fiorentina: in città c'è la convinzione del cambio di passo operato dagli azzurri,
INSERITO DA ANGELA CECERE Il maestro è rimasto maestro. Pirlo, l'allievo, deve ripassare. Conte batte la Juventus e vola in testa alla classifica almeno per una notte. Vidal e Barella regalano i tre punti ai nerazzurri che eliminano quasi del tutto dalla questione scudetto la formazione torinese. Non tanto per le lunghezze che adesso dividono i bianconeri dalla prima posizione (sono 7), ma per la gara che ha giocato la squadra campione d'Italia. O forse, meglio dire, che non ha giocato. L'Inter ha avuto vita facile. Pochi i patemi dalle parti di Handanovic, impegnato solamente a risultato ormai acquisito dalla conclusione di Chiesa. E ha portato a casa la partita con merito, andando a sfruttare la qualità migliore dei propri centrocampisti: l'inserimento. Sul primo Vidal (secondo centro in nerazzurro in una settimana) ha staccato sulla testa di Danilo per il vantaggio; sul secondo Barella è stato servito alla perfezione da Bastoni andando a concludere tutto solo davanti a Szczesny. Juve impalpabile. Ronaldo mai in partita, così come Morata, imbavagliati dalla difesa nerazzurra. Per l'Inter notte in vetta. Per i bianconeri non un buon viatico in vista della Supercoppa contro il Napoli di mercoledì. 50'st Finisce qui. L'Inter batte la Juve 2-0. 46'st Hakimi servito in profondità da Sanchez, conclusione da posizione defilata, alta. 45'st Ci saranno 5 minuti di recupero. 43'st La prima vera occasione per la Juve, capita sui piedi di Chiesa, servito da McKennie, l'attaccante calcia a colpo sicuro verso la porta dell'Inter, ma Handanovic si distende con velocità e respinge. 40'st Entra Sanchez per Conte, fuori Lautaro. 36'st Ripartenza dell'Inter, agevolata dall'errore di Ronaldo. La squadra di Conte si trova in parità numerica dalle parti dell'area di rigore bianconera ma non riesce a trovare la giocata giusta. 33'st Angolo per la Juventus, battuto da Bentancur, Darmian però in spaccata riesce a respingere la minaccia portata da McKennie. 32'st Fuori Vidal, dentro Gagliardini per Conte. 30'st Buona la possibilità di tiro per Bentancur, però la conclusione dell'uruguaiano viene respinta dal corpo di De Vrij. 27'st Fuori Young, ammonito, dentro Darmian. 26'st Occasione per Lautaro, la terza nella partita. L'argentino se ne va sulla sinistra, punta Chiellini che lo accompagna, si sposta il pallone e cerca il secondo palo. Ma non centra lo specchio della porta. 25'st Inalterata la concentrazione, la voglia, dell'Inter, che non ha mollato di un centimetro sollecitata anche dalle continua urla di Conte. 22'st Anche Barella viene ammonito per un'entrata in ritardo su Chiellini. 20'st La Juve ha accusato il colpo. Adesso è lunga la squadra di Pirlo e Lukaku ha la possibilità di stoppare la palla e girarsi per servire i compagni. Troppo facile in questo modo per l'Inter. 20'st Brozovic al tiro. Ma palla fuori di poco. 17'st Morata nel taccuino dei cattivi. Giallo per lo spagnolo, fallo su Bastoni. 16'st Prova a riaprirla la Juve col colpo di testa di Mckennie, ma Handanovic è attento. 15'st Ammonito Young per perdita di tempo. 13'st E Pirlo mette mano alla panchina: escono Ramsey, Rabiot e Frabotta, entrano Kulusevski, Mckennie e Bernardeschi. 11'st Si è fatto male Frabotta. Pirlo deve correre ai ripari. 9'st Juve che non c'è. E l'Inter ne può approfittare. Conclusione di Vidal deviata da Bonucci. 7'st GOL INTER: Raddoppio dell'Inter, è Barella a piazzare il colpo che può essere decisivo. Lancio incredibile di Bastoni che trova l'inserimento del centrocampista. Frabotta è in ritardo e tutto solo davanti a Szczesny non sbaglia il numero 23 dell'Inter. 6'st Pallone invitante di Danilo dopo un tunnel su Vidal: ma sul secondo palo non c'è nessun calciatore della Juve pronto a intervenire. Prima vera giocata dalla squadra bianconera. 2'st L'Inter pende a destra, dove Hakimi, nel momento in cui trova un po' di spazio, si butta a capofitto. La Juve soffre da quella parte, con Frabotta che molto spesso è preso in mezzo anche da Barella. 1'st Iniziata la ripresa a San Siro nessun cambio per i due tecnici. Inter avanti e con merito alla fine del primo tempo. Al momento decide Vidal, di testa, sul cross di Barella. Meglio la squadra di Conte, che ha avuto con Lautaro l'occasione per raddoppiare, ma a porta vuota l'argentino ha sparato alle stelle. Juventus mai pericolosa che ha centrato lo specchio della porta con Ronaldo dalla distanza. Troppo poco per impensierire Handanovic. 47'pt Finisce il primo tempo. L'Inter avanti grazie al gol di Vidal. 45'pt Ci saranno 2 minuti di recupero. 41'pt Traversone di Bastoni che cerca Lukaku, ma Szczesny anticipa. La palla arriva sui piedi di Barella che prova da limite, conclusione respinta. 38'pt Barella galoppa a destra e serve centralmente Lukaku, destro di prima intenzione del belga che però ciabatta la conclusione facile preda di Szczesny. 37'pt Trova per la prima volta lo specchio della porta la Juventus. Ronaldo ci prova dalla distanza, blocca Handanovic senza problemi. 36'pt Primo ammonito della gara: Bonucci prende il giallo per un entrata in ritardo su Lautaro. 33'pt Sinistro di CR7, ma palla che si perde distante dai pali di Handanovic. 32'pt Scontro fisico, e non poteva essere altrimenti, tra Lukaku e Chiellini: il pallone schizza e arriva a Lautaro che controlla ma con il destro dal limite non centra lo specchio della porta. 30'pt E' confusa l'azione offensiva della Juventus, che lavora più d'inerzia che con delle idee. Tanto che di conclusioni verso lo specchio ancora la squadra di Pirlo non ne ha confezionate. 28'pt Gioco fermo perché Barella perde sangue dal naso dopo un contrasto fortuito con Frabotta. 27'pt Calcio di punizione battuto da Bentancur ma libera la difesa nerazzurra. 26'pt Vidal atterra Ronaldo, per Doveri non ci sono dubbi: fallo sull'attaccante portoghese. 23'pt Lautaro si divora il raddoppio: contropiede nerazzurro che porta alla conclusione Lukaku, Szczesny respinge sui piedi di Lautaro che arriva col mancino ma manda alto sopra la traversa. Clamorosa occasione per la squadra di Conte. 22'pt Cross di Ronaldo dalla destra che attraversa tutta l'area di rigore: è bravo Skriniar ad anticipare il probabile impatto con la sfera di Morata, appostato sul secondo palo. 19'pt Tiro pericoloso di Brozovic che mette in difficoltà Szczesny. Ma il polacco è bravo e blocca. 18'pt Il gol ha dato fiducia all'Inter, che gestisce la sfera e riesce anche ad attaccare con una certe regolarità. La Juve sembra aver accusato il colpo in questo frangente. 14'pt Hakimi sfonda a destra, e mette in mezzo, Lautaro liscia e la palla arriva ancora a Vidal che col sinistro spara alto. 12'pt GOL INTER: Il classico gol dell'ex, è Arturo Vidal a sbloccare la partita. Primo centro in campionato per il cileno che sfrutta il traversone di Barella e s'inserisce perfettamente alle spalle della difesa juventina andando a colpire di testa. Inter avanti quasi subito. 10'pt Annullato il gol di Ronaldo: sul tiro di Rabiot respinto da Handanovic, Chiesa è in fuorigioco nel momento in cui mette il pallone in mezzo per CR7. 10'pt Ritmi blandi fino al momento. Squadre corte che non concedono spazio. Partita che si sviluppa soprattutto sul lato destro del campo attaccato e difeso dall'Inter. Ancora poco stimolati sia Young da una parte che Chiesa dall'altra. 7'pt S'incarica Brozovic del calcio di punizione, il tentativo del croato però si perde a lato alla destra di Szczesny. 6'pt Punizione dal limite dell'area per l'Inter, dopo una buona azione sulla destra imbastita da Hakimi con la collaborazione di Barella. 4'pt Rischio di Chiesa in area di rigore bianconera, e per poco la palla non arriva nella disponibilità di Lukaku. Poi Frabotta allontana. 2'pt C'è anche una "vittima": è Bonucci che ha un problema all'occhio destro. Gioco fermo. 1'pt Primo errore della partita di Danilo, che sbaglia l'appoggio semplice per Chiesa sull'out di destra. Intanto, ancora, i fuochi d'artificio rendono "calda" la temperatura. 1'pt Iniziata la gara a Milano è della Juve il primo possesso. Fuochi d'artificio all'esterno dello stadio. Sono dei tifosi dell'Inter che lo hanno annunciato con un comunicato prima della partita. Tutto pronto a San Siro: tra poco Inter-Juve, big match della diciottesima giornata di campionato. Derby D'Italia a San Siro: in campo Inter e Juve. La squadra di Conte può prendere il Milan e andare in testa almeno per una notte. Quella di Pirlo non può permettersi passi falsi se non vuole quasi del tutto abbandonare l'obiettivo scudetto. Formazioni: Conte si affida come sempre a Lukaku e Lautaro davanti. Pirlo invece recupera Chiellini e sceglie Frabotta a sinistra. Davanti Ronaldo e Morata. DOVE VEDERLA: La partita sarà trasmessa a partire dalle 20,45 da Sky Sport Serie A. PROBABILI FORMAZIONI INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Hakimi, Vidal, Brozovic, Barella, Young; Lautaro Martinez; Lukaku. All. Conte. JUVE (4-4-2): Szczesny; Danilo, Bonucci, Chiellini, Frabotta; Chiesa, Bentancur, Rabiot, Ramsey; Cristiano Ronaldo, Morata. All: Pirlo. ARBITRO: Doveri.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Bentancur e il centrocampo si sono fatti sovrastare da Barella in Inter-Juve. I bianconeri senza palla hanno sofferto sempre
La Juve non contiene Brozovic
Il gioco dell’Inter di Conte si bassa soprattutto sulla ricerca delle punte (Lukaku su tutti) e dal loro prevalere contro i difensori rivali. Proprio per questo, c’era tanta preoccupazione in casa Juve per l’assenza diDe Ligt, visto che mancava il difensore che più di ogni altro era in grado di contenere lo strapotere fisico del belga. Invece, l’aspetto tattico forse più interessante di questa partita è che l’Inter ha dominato senza dipendere eccessivamente dai propri attaccanti.
I nerazzurri hanno verticalizzato sul proprio tandem offensivo anche meno del solito, poiché – palleggiando bene dal basso – riuscivano sempre a trovare l’uomo libero (di solitoBarella) alle spalle del centrocampo avversario. La Juve si è sempre fatta infilare alle spalle, concedendo tanto spazio tra le linee con reparti slegati e lunghi tra di loro.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Andrea Pirlo è stato criticato dai giornali dopo la sconfitta della Juve contro l’Inter. Ecco il giudizio sull’allenatore
Luigi Garlando, nella sua analisi suLa Gazzetta dello Sport,ha espresso il suo giudizio sulla prestazione della Juve contro l’Inter, rivolgendo queste parole adAndrea Pirlo. «Se questa partita fosse stata una tesi a Coverciano, avrebbero detto a Pirlo di ritornare. Ha sbagliato tutto. Ha concesso all’Inter di fare ciò che sa fare meglio: correre […]. Andrea ha scoperto quanto sia duro il nuovo mestiere».
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Castellammare di Stabia. Juve Stabia - Ternana 0-3, il tabellino. Marcatori: pt 27' Peralta, 42' Suagher; st 5' Vantaggiato. Juve Stabia (4-3-3): Tomei; Garattoni (1’ st Lia), Troest, Allievi, Rizzo (21’ st Codromaz); Fantacci, Berardocco, Vallocchia; Golfo (21’ st Ripa), Romero, Orlando (34’ st Guarracino). A disp.: Lazzari, Russo, Oliva, Bovo, Mastalli, Volpicelli. All.: Padalino. Ternana (4-2-3-1): Iannarilli; Defendi, Suagher, Kontek, Salzano; Damian (27’ st Proietti), Paghera (36’ st Palumbo); Peralta (17’ st Partipilo), Falletti, Furlan (27’ st Russo); Vantaggiato (36’ st Torromino). A disp.: Vitali, Laverone, Bergamelli, Ndir, Mammarella, Ferrante, Raicevic. All.: Lucarelli. Arbitro: Ricci della sezione di Firenze. Assistenti: Terenzio della sezione di Cosenza e Pedone della sezione di Reggio Calabria. Quarto ufficiale: Carella della sezione di Bari. Note: Ammoniti: Rizzo, Damian, Fantacci, Allievi, Defendi, Russo. Angoli. 5-4. Gara a porte chiuse.di Marco Festa OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno. «Ci teniamo particolarmente a chiedere scusa a chiunque segue la Salernitana. Quando si incappa in queste sconfitte, credo sia doveroso dire che è stato sbagliato tutto dall’inizio alla fine». Così Riccardo Bocchini, vice allenatore della Salernitana al termine del match perso 5-0 dai granata ad Empoli. «Penso che la Salernitana sia arrivata fino al Pordenone facendo un campionato più che dignitoso, anche con uno sforzo importante. Tre ko di fila devono devono far riflettere e soprattutto portare tutti a dare ancora di più il massimo. Adesso sappiamo di aver sbagliato tutto. Può sembrare un momento di tracollo ma non deve essere così, anzi ci deve dare energie per risollevarci. Sin da Ferrara dalla sconfitta con la Spal è suonato un campanello d’allarme. Ora c’è da superare questo scoglio psicologico che ci limita in determinate partite. Abbiamo speso tanto fino ad ora ma abbiamo raggiunto anche risultati importanti che dovrebbero portarci ad affrontare guardando negli occhi gli avversari più forti di questa categoria. Quando si perde così non si può dare la colpa ad una scelta. Dobbiamo prenderci tutte le nostre responsabilità perché questa partita non è stata decisa da un episodio. Se gli anelli della catena iniziano a cedere in una partita così è normale che ci sia preoccupazione. Mercato? È iniziato adesso. Siamo contenti ci sia Coulibaly ma non spetta a me parlarne. Gli acquisti si fanno per migliorare le squadre ma abbiamo ancora due settimane di tempo. Sappiamo che se arriva qualcuno non è facile averlo subito in condizione come vogliamo noi però speriamo che arrivi qualcuno che possa migliorarci». di Filippo Notari OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sant'Antimo. Sconfitta casalinga per la Geko PSA Sant'Antimo, superata dalla Luiss Roma con il finale di 68-71. Nella gara valida per la settima giornata del girone D1 di Serie B, risulta decisivo il primo tempo con gli ospiti avanti in modo netto (+17 al 20') e quasi ripresi sul finale. Solo +3 al 40' per i capitolini, vincenti al PalaPuca. Primo stop per coach Agostino Origlio sulla panchina della Partenope dopo la vittoria contro Formia. Serie B - Girone D1 Settima Giornata Geko PSA Sant’Antimo - LUISS Roma 68-71 Parziali: 18-25, 14-24, 17-11, 19-11 Sant’Antimo: Vangelov 22 (11/15, 0/0), Carnovali 13 (2/5, 2/7), Dri 12 (3/5, 1/4), Cantone 8 (4/8, 0/3), Milosevic 7 (2/4, 0/2), Sabbatino 5 (1/3, 1/1), Sergio 1 (0/1, 0/3), Ratkovic (0/1, 0/0), De Marca, Prete, De Meo, Pierluigi D'Aiello. L. Roma: Infante 20 (9/19, 0/0), Sanna 16 (5/10, 1/5), Martino 11 (3/6, 1/1), Tredici 9 (1/4, 2/3), D'Argenzio 5 (1/3, 0/3), Rota 5 (2/2, 0/0), Murri 5 (1/2, 1/3), Fiorucci (0/2, 0/0), Gellera, Pasqualin, Di Francesco, Buzzi. di Carmine Quaglia OTTOPAGINE