Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Messo in archivio il passaggio ai quanti di Coppa Italia, dopo la sofferta vittoria contro l'Empoli, gli azzurri di Gattuso hanno ripreso ieri gli allenamenti al Training Center di Castel Volturno, in vista della prossima partita di campionato che li vedrà impegnati contro la viola di Josè Maria Callejon grande ex di turno domenica nell'anticipo delle 12,30. Una gara fondamentale per il futuro dei entrambi i club. Negli azzurri ancora assenti gli infortunati Manolas e Osimhen, che è anche positivo al Covid, per il resto tutti arrualati compreso Di Lorenzo che non sarà della partita per via della squalifica rimediata, resta da valutare l'impiego di Mertens che con molte probabilità partirà dalla panchina. Gattuso ha portato anche a pranzo i suoi calciatori, proprio per ritrovare quello spirito di gruppo che ultimamente si è perso anche a causa di una stato di forma, che complice infornuti e una parti ogni tre giorni ha lasciato il segno. Intanto da Firenze danno per scontati i rientri di Ribery e Pezzella, mentre resta in dubbio Borja Valero, ma dino a domenica ci sta tempo e Cesarone Prandelli, prova a tenere i suoi sulla corda e mascherare la formazione, con la speranza di poter ritornare dal Diego Armando Maradona con un risultato positivo. IL CORRIERINO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA E' di pochi minuti fa la notizia che Filippo Ghinassi lascia la Juve Stabia. Il direttore sportivo delle vespe era giunto nella città delle acque subito dopo la retrocessione del club gialloblè dalle serie B. Ghinassi fino ad allora era stato il ds dell'Imolese. Questo il comunito del club del presidente Langella La S.S. Juve Stabia comunica l’interruzione consensuale del rapporto col Direttore Sportivo Filippo Ghinassi che lascia Castellammare di Stabia a causa di motivi personali. Al Direttore va un sentito ringraziamento per il buon lavoro svolto ed i migliori auguri per il suo futuro. IL CORRIERINO
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Avellino. Dopo la sconfitta beffa oltre il novantesimo, al “Lamberti”, contro il Palermo, la Cavese di Salvatore Campiolongo è pronta a sfidare l'Avellino al “Partenio-Lombardi”. Domani, alle 17,30, giù il sipario sul girone di andata. Fuori gli acciaccati De Rosa, Nunziante e Onisa, dentro il neo-acquisto Calderini, che ha preso il posto di Russotto, ceduto al Catania. Farà coppia, in attacco, con un altro volto nuovo della rivoluzione in corso per cercare di abbandonare l'ultimo posto, l'ex Juve Stabia Bubas. La partita a scacchi con Braglia è già iniziata. Sarà confronto tra 3-5-2 e tra due tecnici che si rispettano, dentro e fuori dal campo. Alle parole d'elogio dell'allenatore toscano, il collega campano ha replicato: “Piero è un caro amico, un grandissimo allenatore e una bravissima persona. Ha vinto molto, conosce bene questo campionati. Ha a disposizione un parco attaccanti da Serie B. So come fa giocare la sua squadra, è un allenatore sanguigno come me, che vuole tutto dalla sua squadra. Lo saluto da caro amico qual è, ma domani cercheremo di fare una grande partita e di portare a casa un risultato importante.” Sotto col derby: “Sarà una partita difficile, così come tutte nel girone C di Serie C. Speriamo che nel prosieguo arrivino tempi migliori per noi, magari con un'organizzazione diversa e giocatori diversi che ci consentano di giocarcela alla pari, anche perché, a oggi, abbiamo tante defezioni. I neo-acquisti? Calderini, Gatto e Bubas sono giocatori molto versatili sull’aspetto tecnico e tattico, un po’ diversi da Germinale, che è più forte fisicamente. Sono calciatori che attaccano la profondità e possono giocare sia a due sia a tre in attacco, una cosa fondamentale nel calcio di oggi. Calderini sta bene ed è pronto, ha giocato tanto, a differenza di Gatto che magari ha meno partite nelle gambe. Valuterò la situazione.” Difesa in emergenza dopo le cessioni di Tazza e Cannistrà; per effeto della squalifica di Matino: “Preferisco rimandare la questione alla prossima settimana e non parlarne alla vigilia di una partita importante come quella di domani. La società sa quello che a noi manca e dove dobbiamo intervenire. Domani mi aspetto una grande prova da parte dei ragazzi che ho a disposizione, in particolare di avere meno paura in certe situazioni e più intraprendenza. Di mercato non se ne parla mai prima di una partita. Dovrò scegliere tra la gioventù e la freschezza di Granata o l’esperienza e la forza di Favasuli, anche perché non ho altre alternative. Un'ultima cosa, sul mercato, però, voglio dirla. Devo spezzare una lancia in favore della società perché non è facile fare trattative con i tempi che corrono. Purtroppo, per l’allenatore non è facile gestire un gruppo di giocatori durante una sessione di trasferimenti.” Sponda biancoverde, Carriero prenota una maglia da titolare a centrocampo. Illanes è in rampa di lancio per iniziare la sua seconda avventura all'ombra del Partenio. Nel reparto avanzato, Bernardotto potrebbe lasciare il posto a Maniero. L'elenco dei 22 convocati. Portieri: 1. Bisogno, 22. Paduano, 38. Russo. Difensori: 3. Ricchi, 13. Marzupio, 26. De Vito, 27. De Franco, 36. Semeraro, 39. Granata. Centrocampisti: 5. Lulli, 8. Favasuli, 15. Cuccurullo, 34. Pompetti. Attaccanti: 9. De Paoli, 17. Gatto, 18. Montaperto, 19. Oviszach, 20. Germinale, 31. Calderini, 35. Senesi, 37. Vivacqua, 40. Bubas. La probabile formazione. Cavese (3-5-2): Russo; Marzupio, De Franco, Favasuli; Senesi, Cuccurullo, Pompetti, Lulli, Ricchi; Bubas, Calderini. All.: Campilongo. DI MARCO FESTA OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Empoli - Salernitana, in programma domenica 17 gennaio alle ore 21:00, sarà diretta da Luca Pairetto di Nichelino. Assistenti: Vittorio Di Gioia (sez. Modena) - Vito Mastrodonato (sez. Molfetta). IV Uomo: Alessandro Prontera (sez. Bologna).
INSERITO DA ANGELA CECERE Juve ai quarti di Coppa Italia (insieme a Napoli, Inter e Milan) con il gol decisivo del baby debuttante Rafia, ai supplementari. Ma il Genoa se la gioca senza paura e rimonta il doppio vantaggio iniziale dei bianconero, trascinando la sfida oltre i tempi regolamentari. I bianconeri si sudano un passaggio del turno che sembrava quasi scontato dopo la prima mezz’ora di gioco. La Juve ultra sperimentale di Pirlo (tre 2000 e un 2002, Dragusin, dal primo minuto) parte a razzo con il gol di Kulusevski dopo 2 minuti, su assist di capitan Chiellini, al rientro da titolare. In campo il Genoa fatica a sostenere il ritmo degli avversari, che raddoppiano quasi immediatamente con Morata, innescato dallo svedese per il 2-0. Sembra il preludio di una goleada, invece la Juve si spegne lentamente e il Genoa conquista campo e fiducia, accorciando con Czyborra che anticipa Wesley di testa prima della mezza’ora. La Juve perde l’impeto, il killer instinct e inizia a girare a vuoto, Pjaca sfiora il gol dell’ex con una traversa clamorosa ma il pareggio arriva comunque nella ripresa, con una magia di Melegoni da fuori, che sorprende Buffon. Entra anche Ronaldo ma non incide, si va ai supplementari e Arthur salva un gol di Radovanovic sulla linea, e la zampata decisiva di Rafia manda la Juve ai quarti dove incontrerà la vincente di Sassuolo-Spal.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Supercoppa Italiana, nota ufficiale del Napoli in seguito alle notizie degli ultimi giorni: "La SSCN parteciperà alla Supercoppa contro la Juventus in programma a Reggio Emilia mercoledì 20 gennaio. Risponde al vero il fatto che il presidente Aurelio De Laurentiis aveva richiesto uno spostamento della partita a fine campionato, o in una data eventualmente disponibile in primavera, per una serie di motivi di grande ragionevolezza. Ma si è sempre trattato di una proposta. Se la partita si fosse disputata in primavera, ci sarebbe stata la speranza di aprire, anche parzialmente, al pubblico. Inoltre, la proposta di De Laurentiis era rivolta a cercare maggiori fondi, dalle autorità regionali, statali e da sponsor diversi, per raccogliere una cifra importante da devolvere alla ricerca contro il Covid 19. La SSCN prende atto che questa richiesta non sia stata accettata e sarà presente mercoledì a Reggio Emilia per contendere la SuperCoppa alla Juventus."
INSERITO DA ANGELA CECERE Quanto è costato il Covid al mondo del calcio? A rispondere ci ha pensato Kpmg Football Benchmark nel suo "The European Champions Report 2021", uno studio che ha preso in considerazione i club che hanno vinto i rispettivi campionati nazionali nella stagione 2019/20. E i risultati sono tutt'altro che confortanti, a partire dai ricavi operativi, cioè quelli che non tengono conto delle plusvalenze da calciomercato: questi ultimi soino diminuiti da 7,303 a 6,289 miliardi. Un minus di oltre un miliardo di euro. Ma non tutte le big sono crollate: il Benfica ha fatto registrare l'utile più alto con 41,7 milioni di euro (+12,3 rispetto all'anno precedente), bene anche il Bayern Monaco e il Real Madrid, che tra le squadre campioni ha i ricavi più alti (681,2 milioni, -8% rispetto al 2019). Il peggior dato tra le squadre vincitrici dello scudetto è del Paris Saint-Germain, che ha fatto registrare una perdita netta di 125,8 milioni. Peggio anche della Juventus, che ha subito un calo dei ricavi operativi del 13% (401,4 milioni) e ha addirittura raddoppiato la perdita netta a 89,7 milioni. Ma i numeri peggiori - secondo Kpmg - sono quelli in Italia di Roma e Milan: per i giallorossi perdita netta di 204 milioni, la seconda più alta nella storia della Serie A. I rossoneri si "fermano" di 194,6 milioni. Dannosissima l'assenza di tifosi allo stadio: gli incassi per le partite hanno causato le perdite maggiori per tutti i club. La Juventus ha perso 21,9 milioni, il Real Madrid addirittura 34,9 milioni. Dopo il Covid quanto valgono i calciatori? L'aggregato del valore di mercato dei 500 calciatori più preziosi è diminuito del 9,6% tra febbraio 2019 e gennaio 2021. Nella sessione estiva di calciomercato, i club hanno puntato su trattative dai prezzi contenuti e le transazioni sono diminuite del 43% rispetto al 2019 (3,3 miliardi di euro contro 5,8 di un anno fa). La rosa della Juventus - secondo Kpmg - adesso vale 734,8 milioni di euro e i più "costosi" sono de Ligt (valore 90 milioni), Dybala (65,2) e Ronaldo (63,2).
INSERITO DA ANGELA CECERE SZCZESNY 6 Incolpevole sul gol di Defrel. Non deve usare troppo le mani in altre circostanze. DANILO 7,5 Un gol pazzesco per l’1-0, un destro di esterno collo degno balisticamente di illustri predecessori brasiliani. Partecipa tanto anche alla costruzione della manovra e non a caso assiste CR7 sul 3-1. BONUCCI 5,5 Sonnecchia all’inizio su Caputo e prende il giallo. Non riesce a rimediare in diagonale sul gol di Defrel. DEMIRAL 5,5 Con una zampata in avanti quasi fa segnare Ronaldo. Ma dietro non fa il suo mestiere e Defrel lo sorprende. FRABOTTA 6,5 Nel primo tempo Consigli gli nega la gioia del gol. Nella ripresa pasticcia parecchio, sino al cross basso per il 2-1 di Ramsey. Riscatto provvidenziale. CHIESA 6 Non ripete la sfavillante prestazione di San Siro, anche per il pestone che riceve da Obiang. Ma stringe i denti per la causa (41’ pt Bernardeschi ng). ARTHUR 5,5 Con l’uomo in più dovrebbe osare di più a centrocampo. Appunto, dovrebbe... BENTANCUR 5,5Paga l’ammonizione che induce Pirlo a sostituirlo nell’intervallo (1’ st Rabiot 5,5: si vede solo per un colpo di testa alto). McKENNIE 6 Gioca appena 20’, nei quali smazza un assist di tacco a Frabotta [19’ pt Ramsey 7: proprio quando Pirlo decide di cambiarlo arriva puntuale all’appuntamento con il gol decisivo (41’ st Morata ng)]. DYBALA 6 Poca fantasia, tanto sacrificio tattico sul regista avversario Locatelli. In un ripiegamento difensivo si fa male (42’ pt Kulusevski 7,5: appena entrato si complica la vita con un pallonetto alto. Ma quando si tratta di inventare per i compagni fa cose mirabolanti). CRISTIANO RONALDO 6,5 Sbaglia gol non da Cristiano Ronaldo. Ma siccome è Cristiano Ronaldo e vive per il gol, proprio in extremis timbra il cartellino. PIRLO 6,5 La buona sorte gli volta le spalle quando si fanno male McKennie e Dybala. Ma in panchina ha Kulusevski e Ramsey che fanno la differenza. Con il Maestro, Danilo è un altro giocatore. Continua a correre di gran carriera nel 2021.
INSERITO DA MORENA MOTTA Martedì, replay della sfida tra Milan e Torino, sempre a San Siro, negli ottavi di finale di Coppa Italia spalmati nell’arco di una settimana. In questo turno entrano in gioco le otto teste di serie che sono, incluso il Milan, Atalanta, Juventus, Inter, Roma, Napoli, Sassuolo e Lazio. Tutte le sfide degli ottavi di finale si disputano in gara unica. In caso di parità dopo i 90’ regolamentari ci saranno i tempi supplementari e, se la parità persiste, si tireranno i calci di rigore. I quarti di finale, sempre in gara unica, sono in programma mercoledì 27 gennaio; le doppie semifinali mercoledì 3 febbraio (andata) e mercoledì 10 febbraio (ritorno). La finale si disputerà mercoledì 19 maggio. Tutte le gare degli ottavi di finale saranno trasmesse in diretta tv su Rai1 o su Rai2 e in diretta streaming su RaiPlay.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Caserta. Dopo aver annunciato il ritorno all'ombra della Reggia dell'attaccante Gianluca Turchetta, la Casertana si è assicurata le prestazioni sportive del laterale sinistro Cristiano Del Grosso. Classe 1983, Del Grosso ha totalizzato 228 presenze in Serie A nel percorso professionale con le maglie di Siena, Atalanta, Cagliari ed Ascoli. A queste vanno aggiunte 130 in B con Pescara, Spal, Bari e Venezia. L’accordo avrà effetto a partire dal 4 gennaio, data di apertura della sessione di mercato invernale. Così Del Grosso attraverso il sito ufficiale del club rossoblù: “Sono felicissimo di aver trovato questo accordo e di approdare a Caserta. Ringrazio il presidente per avermi dato questa possibilità. Ha voluto fortemente che indossassi questa maglia. So che è una persona che ama questi colori e l’entusiasmo che mi ha mostrato ne è la conferma. Ho seguito la Casertana in questi mesi e so che la sorte non ha certo dato una mano alla squadra. Mi metto a disposizione del mister e del gruppo. L’esperienza che ho maturato nella mia carriera spero possa essere utile per i calciatori più giovani. Sono uno che ama dare tanto più che ricevere. Ora ho soltanto voglia di mettermi al lavoro e di iniziare questo nuovo percorso che mi stimola tanto.” Foto: casertanafc.it di Marco Festa OTTOPAGINE