Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il tecnico della Salernitana Fabrizio Castori ha diramato la lista dei calciatori convocati per la gara di Coppa Italia contro la Sampdoria, in programma martedì 27 ottobre alle ore 14 Salernitana chiamata alla prova del nove. Domani pomeriggio, alle ore 14, i granata affronteranno per il terzo turno di Coppa Italia la Sampdoria. Per l’importantissima sfida, mister Fabrizio Castori dovrà rinunciare a capitan Di Tacchio, oltre agli infortunati Bogdan, Lombardi e Gondo. L’incontro con Quagliarella e compagni segnerà una “prova di maturità” per la formazione campana, che in campionato sta macinando punti su punti (con uno score di 3 vittorie, 2 pareggi e 0 sconfitte). Ricordiamo che la partita sarà visibile sia sul canale del digitale terrestre Rai Sport. I CONVOCATI PORTIERI: Adamonis, Belec, Guerrieri; DIFENSORI: Aya, Baraye, Casasola, Gyombér, Karo, Mantovani, Lopez, Veseli; CENTROCAMPISTI: Anderson, Capezzi, Dziczek, Iannoni, Kupisz, Schiavone; ATTACCANTI: Antonucci, Barone, Cicerelli, Djuric, Giannetti, Tutino.ANDREA SIANI ZEROTTONOVE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Al “Simonetta Lamberti”, Cavese-Monopoli si affrontano per la settima giornata di campionato. Una prodezza di Giorno al 40′ condanna gli aquilotti Cavese-Monopoli scendono in campo per la settima giornata della Serie C. Al “Simonetta Lamberti” ritorna il pubblico: per questa sfida è consentito l’accesso per 500 spettatori, anche se solo per questa giornata, visto il nuovo Dpcm che entrerà in vigore da domani. Vigilia agitata per gli aquilotti: nella giornata di sabato è stata riscontrata la positività di alcuni tesserati (3 calciatori e un componente dello staff). Nella tarda serata l’esito di un nuovo giro è stato negativo e così la partita può partire regolarmente alle 15. I ragazzi di Modica vanno a caccia della prima vittoria stagionale: fino ad ora, un solo punto in 5 partite. Il fischio d’inizio è previsto alle ore 15 con il signor Angelucci di Foligno che dirigerà l’incontro. Le probabili formazioni di Cavese-Monopoli CAVESE (4-3-3): D’Andrea; Nunziante (57′ Tazza), Marzupio, De Franco, Ricchi (57′ Semeraro); Cuccurullo, Pompetti, Esposito (74′ De Rosa); Vivacqua (65′ De Paoli), Senesi, Russotto. A disp.: Bisogno, Paduano, Vivace, Migliorini, De Luca, Oviszach, Gancitano, Cannistrà. – Allenatore: Giacomo Modica. MONOPOLI (3-5-2): Menegatti; Sales, Giosa, Nicoletti; Zambataro, Paolucci, Giorno, Vassallo (61′ Piccinni), Antonacci (61′ Fusco, 85′ Arena); Starita (74′ Montero), Marilungo (86′ Arlotti). A disp.: Pozzer, Mercadante, Arena, Bastrini, Arlotti, Nina, Lombardo, Santoro, Guiebre. – Allenatore: Giuseppe Scienza Arbitro: Luca Angelucci di Foligno (Cortese-Poma). IV Ufficiale: Tartarone Marcatori: 31′ Giorno Ammoniti: Vassallo (M), Nunziante, Giorno (M), Sales (M) Espulsi: Note: Cronaca del match Secondo tempo FINISCE QUI: VINCE IL MONOPOLI! Quarto ko consecutivo interno per la Cavese, terzo consecutivo nel complesso. Non basta una buona prova, la sfortuna (traversa di Pompetti e palo di Senesi) ed il gol di Giorno da 40 metri condannano la squadra di Modica. I metelliani fermi ancora ad un punto in classifica. 90′ – Cinque minuti di recupero 88′ – RUSSOTTO SFIORA IL PAREGGIO! Il numero 7 anticipa Menegatti di testa ma Giosa manda sul fondo quasi sulla linea di porta. 86′ – Cambi Monopoli: fuori Fusco e Marilungo, dentro Arena e Arlotti. 82′ – Si infortuna Fusco, entrato da poco nel Monopoli. 80′ – La Cavese spinge ma non riesce a pervenire al pareggio. 72′ – Russotto sfiora il pareggio mancando di poco l’aggancio sotto porta. Intanto è entrato anche De Rosa per Esposito: Cavese col 4-2-4. 69′ – Il Monopoli rischia di chiudere la partita con Piccinni ma D’Andrea compie un grandissimo intervento a tenere a galla i suoi. 65′ – Russotto costringe Sales all’ammonizione. Intanto viene sostituito Vivacqua: dentro De Paoli. 64′ – Ammonito Giorno nel Monopoli. 61′ – Cambio Monopoli: fuori Vassallo e Antonacci, dentro Fusco e Piccinni. 57′ – Doppio cambio Cavese: fuori Ricchi e Nunziante, dentro Tazza e Semeraro. 52′ – Clamoroso autopalo di Sales: Senesi grande giocata sulla destra, va alla conclusione e il difensore la manda sul legno. Poi Russotto viene murato e Vivacqua commette fallo in attacco. 46′ – VIA ALLA RIPRESA: nessun cambio da entrambe le parti. Primo tempo HT – FINISCE IL PRIMO TEMPO: Cavese in svantaggio per una prodezza di Giorno dai 40 metri a sorprendere D’Andrea. Gli aquilotti recriminano per un’ottima mezz’ora giocata e la traversa colpita da Pompetti al 29′. Cavese-Monopoli è 0-1 all’intervallo. 45′ – Un minuto di recupero. 43′ – La squadra di Modica non ha ancora reagito allo svantaggio e prova in questo finale l’arrembaggio. 38′ – Cavese che ha accusato un po’ lo shock del gol improvviso subito dal Monopoli. Poco fa ammonito Nunziante. 31′ – Gol incredibile del Monopoli che passa in vantaggio: Giorno si inventa una palombella dai 40 metri su punizione che sorprende D’Andrea. 29′ – TRAVERSA CLAMOROSA DI POMPETTI! Cavese vicina al vantaggio con una bordata terrificante del centrocampista scuola Inter. Palla che batte anche sulla linea ma non entra. 27′ – Ha salvato tutto Pompetti sulla linea per la Cavese su un colpo di testa di Giosa. Intanto ammonito Vassallo nel Monopoli per una trattenuta su Russotto. 21′ – La Cavese sfiora ancora il gol con Marilungo che per poco non infila la propria porta. Aquilotti in forte pressinge. 18′ – CAVESE VICINA AL GOL! Punizione calciata da Pompetti verso la porta, Menegatti respinge come può e De Franco non inquadra la porta sul tap-in successivo. 14′ – Conquista la metà campo avversaria la Cavese in questa fase: poco fa conclusione provata da Pompetti, murata dalla difesa. 10′ – Cresce la Cavese in quest’avvio di gara: bene Senesi sulla corsia destra, protagonista di una bella giocata poco fa, deviata in corner da GIosa. 3′ – Subito grande partenza in campo. La Cavese ha sfiorato il vantaggio con un tiro di Russotto terminato di poco a lato. Dall’altra parte ci ha provato Starita ma D’Andrea ha respinto di piede. 1′ – VIA AL MATCH! Prepartita 14:59 – Scendono in campo le due formazioni agli ordini del signor Angelucci. A breve il via alla partita. 14:53 – Rientrate negli spogliatoi le due squadre: alle 15 è previsto il calcio d’inizio della partita. 14:40 – Formazioni ufficiali. Diverse novità per Giacomo Modica con Vivacqua e Senesi dal 1′ insieme a Russotto in avanti. Nunziante scala in difesa mentre è assente dalla lista Montaperto, forfait dell’ultimo minuto per lui. Dall’altra parte, il Monopoli si affida ad un 3-5-2 e Scienza punta su Starita-Marilungo in attacco. ZEROTTONOVE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Cavese perde ancora: il Monopoli ottiene i 3 punti al “Lamberti”. Ecco la photogallery del match a cura di Alfonso Maria Salsano
Al “Simonetta Lamberti“,la Cavese non riesce a sbloccarsi: arriva la quarta sconfitta consecutiva. IlMonopoli passa con un gol di Giorno da 40 metrie getta nello sconforto i ragazzi di Giacomo Modica, fermi ancora ad un punto dopo 6 giornate.
Gli aquilotti hanno dovuto fare i conti anche con la sfortuna contro i pugliesi:la traversa ha fermato Pompettie ilpalo(più Sales)Senesi.Il pubblicocontesta la squadra metelliana, mai partita così da quando è tra i Professionisti:serve un cambio di rotta, altrimenti la situazione inizia a diventare preoccupante.
La photogallery del match
Eccoil foto-racconto delmatchtra Cavese-Monopoliattraverso gli scatti a cura di Alfonso Maria Salsano:
INSERITO DA MIKI PAPPACODA ROMA, 24 OTT - Niente Milan-Roma per Chris Smalling. Il difensore giallorosso anche oggi si è allenato a parte per la distorsione al ginocchio sinistro rimediata una settimana fa in allenamento. Il calciatore potrebbe rientrare giovedì in Europa League. (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Le Mercedes di Valtteri Bottas e Lewis Hamilton hanno ottenuto i migliori tempi al termine delle terze libere della F1, sul circuito di Portimao. Il finlandese ha chiuso in 1'16"654, seguito dal leader del mondiale, staccato di 26 millesimi. Terza la Red Bull di Verstappen, a +0.158. La prima Ferrari è quella di Leclerc, sesto, a quasi sei decimi. Undicesimo Vettel, ad oltre un secondo da Bottas. (ANSA).
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Nella nebbia di Reggio Emilia spunta il primo punto in campionato del Torino, mentre il Sassuolo resta imbattuto e riduce ad un solo punto il distacco dalla capolista Milan. E' stata una gara spettacolare, in particolare dalla mezz'ora in poi della ripresa quando il Torino, avanti 3 a 1, ha subito la rimonta del Sassuolo capace di cogliere un punto insperato. Il vantaggio del Torino al 33': dalla destra pennella verso centro area Vojvoda, la palla arriva a Linetty che si trova da solo nell'area piccola e segna senza problemi. Nella ripresa, il pari del Sassuolo al 26', dalla destra cross di Muldur, anticipa tutti Djuricic con un delizioso colpo di tacco che vale l'1 a 1. Ma il Toro non ci sta ed immediata la reazione con Belotti che di forza vince un duello con Chriches e batte Consigli. In rapida successione la terza rete dei granata: azione in velocità che parte in mezzo al campo, Belotti apre per Lukic che fredda con un preciso rasoterra Consigli. Gara che sembra chiusa e invece il Sassuolo in due minuti trova il pari prima con Chiriches con una prodezza balistica a fuori area e con un colpo di testa d Caputo: 3 a 3. Il punto sul campionato. Il Milan capolista aspetta la rinfrancata Roma nel posticipo di lunedi'. La quinta di serie A, a cavallo dei primi due turni di coppe europee, avra' pero' anche altri temi interessanti: le protagoniste Atalanta e Lazio sono decise a riscattare il ko dello scorso weekend ospitando Sampdoria e Bologna, il Napoli vuole riprendere dal ko in Europa League nel derby col Benevento, l'Inter cerca di riscattare i recenti inciampi in casa del Genoa, in un altro derby, quello tra le squadre piu' colpite dal covid. La Juve amletica di Pirlo, senza Ronaldo, riceve un cliente scomodo come il Verona, la Fiorentina cerca il primo gol di Ribery per assestare la traballante panchina di Iachini ospitando l'Udinese. Infine Cagliari e Parma hanno bisogno dei tre punti nei confronti casalinghi con le matricole Crotone e Spezia. Mentre l'Italia si avvicina ai livelli dei paesi europei piu' colpiti dalla seconda ondata di covid, il calcio prova a resistere con molte difficolta' e un numero crescente di contagi. Nonostante questa mina vagante il campionato offre gare sempre piu' spettacolari, infarcite di prodezze e gol, con le squadre sempre piu' spericolate all'attacco, quasi a voler esorcizzare un pericolo incombente. A rischiare di piu' e' forse l'Inter di Conte che, dopo il ko nel derby e il pari di Champions, tradita prima da Kolarov e poi da Vidal, si aggrappa a Lukaku per vincere in casa del rimaneggiato Genoa e mettere sotto silenzio le critiche. "Dobbiamo migliorare, ma la strada e' giusta e il club contento", precisa Antonio Conte, tornato nel mirino della critica. Molte cose non quadrano ma la rosa e' di grande qualita' e, in un clima di grande equilibrio, contera' arrivare bene alle sfide dirette. Non c'e' piu' la solita Juve dominatrice perche' Pirlo e' all'inizio del lavoro, la squadra si e' ringiovanita anche se Morata fa di tutto per non far rimpiangere Ronaldo. Il gioco e la qualita' del Verona saranno quindi un test molto probante. A fare da lepre e' ora il Milan di Pioli a punteggio pieno che verifichera' le sue ambizioni nel confronto con una Roma rilanciata da Fonseca. Sara' il confronto tra formazioni ringiovanite ma il vero duello sara' tra i veterani Ibra e Dzeko, spalleggiato da Pedro e Mkhitaryan. Entrambe hanno corroborato il morale con le vittorie esterne in Europa League. La corsa scudetto puo' vantare sette pretendenti che stanno affinando la loro forma tra mille difficolta'. A dare spettacolo sono in particolare Napoli e Atalanta. I partenopei hanno bastonato i bergamaschi, poi sono scivolati nel confronto con un Az decimato dal covid. Ma e' un problema di concentrazione e, ritrovato Insigne e riproposti Osimhen e Lozano, dovrebbe fare risultato a Benevento nella sfida tra i vecchi compagni Gattuso e Inzaghi. L'Atalanta dopo la lezione salutare di Napoli ha riarruolato Ilicic e ha ricominciato a segnare quattro gol a partita avendo una rosa completa e competitiva su piu' fronti. Anche per questo Gasperini annuncia turn over, perche' inevitabilmente la testa "è anche alla partita di martedi' contro l'Ajax". La Samp di Ranieri dovra' ripetere la super gara con la Lazio per evitare una goleada. La settima sorella, la Lazio, vuole trasferire in campionato la carica che in Champions ha portato al successo di rilievo sul Dortmund di Haaland. La figura del leone l'ha fatta la Scarpa d'Oro Immobile e c''e stata gloria per il neofita ivoriano Akpa Akpro. Il grande ex Mihajlovic vuole riscattare i ko con Benevento e Sassuolo, ma per il Bologna sara' dura all'Olimpico. Dopo i 41 gol dell'ultimo turno la serie A vuole regalarsi un'altra scorpacciata di emozioni a raffica e, complice la stanchezza per gli impegni ravvicinati delle coppe, potrebbe riservare altri risultati a sorpresa ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA I rossoneri passano a Glasgow 1-3 con il Celtic. I giallorossi di rimonta 1-2 a Berna contro lo Young Boys. Partenopei sconfitti in casa 0-1 dall'Az Alkmaan.
Roma e Milan protagoniste in Europa League con due convincenti, soprattutto per i rossoneri, vittorie all'estero. Meno il Napoli battuto in casa.
Il Milan ha battuto 3-1 il Celtic in una partita del gruppo H di Europa League giocata a Glasgow. Bella prova di carattere della formazione di Pioli che ha tenuto in pungno la partita fin dal primo tempo concluso in vantaggio di due reti grazie alle marcature di Krunic e Brahim Diaz. Nell'ultimo quarto d'ora della ripresa i rossoneri calano un po' l'attenzione e subiscono il gol di Elyounoussi, ma nel recupero Hauge mette al sicuro la vittoria in trasferta.
INSERITO DA MORENA MOTTA Nella 17esima tappa del Giro d'Italia il gruppo maglia rosa ha lasciato andare la fuga, Ben O'Connor si è preso la sua rivincita dopo il secondo posto nella frazione precedente ed è arrivato da solo al traguardo di Madonna di Campiglio. Nessuna battaglia tra i migliori in classifica generale, che hanno deciso di risparmiare le energie in vista della tappa di oggi. Almeida ancora in maglia rosa con 17" di vantaggio su Kelderman.
Il percorso. Tappone alpino con oltre 5400 m di dislivello, partenza da Pinzolo e arrivo dopo 207 km ai Laghi di Cancano (Parco Nazionale dello Stelvio). Partenza in salita sul Passo Campo Carlo Magno (Gpm di seconda categoria) che porta in Val di Sole, dopo circa 45 km i corridori affronteranno l’inedito passo Castrin/Hofmahdjoch (Gpm di prima categoria, 8,8 km al 9,7%) fino ad arrivare in Val d’Ultimo/Ultental. La lunga discesa porta ai sobborghi di Merano, dove si riprende a salite da Foresta/Forst entrando in Val Venosta e risalendola quasi per intero. Tocca quindi allo Stelvio (2758 m), dal versante più impegnativo (quasi 25 km al 7.5% di cui metà oltre i 2000 m, Cima Coppi del Giro). Dopo la lunghissima discesa, ascesa finale verso i laghi di Cancano (Gpm di prima categoria, 8,7 km al 6,8%). La salita porta alle Torri di Fraele, a 2 km dall’arrivo. Seguono due brevi gallerie e una breve discesa fino al Lago delle Scale, che si costeggia per circa un chilometro con strada pianeggiante. Gli ultimi 500 metri sono in leggera salita, al 3,5 % circa.
I big. La maglia rosa Joao Almeida (Deceuninck Quick-Step) ha un vantaggio di 17" su Wilco Kelderman (Sunweb), 2'58" su Jai Hindley (Sunweb) e 2'59" su Geoghegan Hart (Ineos). Primo degli italiani Vincenzo Nibali (Trek Segafredo), settimo a 3'31".
INSERITO DA MORENA MOTTA Il Covid ha colpito un bersaglio grosso: Valentino Rossi. È stato lui stesso a raccontarlo con partecipazione e un grande rammarico direttamente sul proprio profilo Instagram.
“Purtroppo questa mattina mi sono svegliato e non mi sentivo bene. Mi sentivo particolarmente debole e avevo una leggera febbre. Quindi ho chiamato subito il medico che mi ha fatto due test. Il risultato del test rapido PCR è stato negativo proprio come il test che avevo fatto già martedì. Ma il secondo, di cui mi è stato dato il risultato alle 16, è stato purtroppo positivo. Sono chiaramente molto deluso per il fatto di saltare la gara di Aragon. Mi piacerebbe essere ottimista e fiducioso però mi aspetto che il secondo round di Aragon sia per me un non go. Sono triste e arrabbiato perché ho fatto del mio meglio per rispettare il protocollo e anche se il test che ho fatto martedì è stato negativo, mi sono isolato già dal mio arrivo da Le Mans. Comunque è così e non posso fare nulla per cambiare la situazione. Ora seguirò il consiglio medico e spero di guarire il più presto possibile”.
Momento no - Per il Dottore è un periodo particolarmente negativo: nelle ultime tre gare infatti non ha mai visto il traguardo e per sua stessa ammissione l’ambizione di vincere il decimo titolo era già tramontata prima di questo doloroso stop a causa delle tre cadute a ripetizione a Misano, a Barcellona e a Le Mans.
Lin Jarvis costernato - Quello di Rossi è il secondo caso tra i piloti del circus dopo quello di Jorge Martin in Moto2 (sostituito da Pasini) ed il primo tra i piloti della MotoGp. Ovviamente la situazione verrà monitorata costantemente per capire quando Valentino Rossi potrà rientrare. In un comunicato stampa la Yamaha ha assicurato il rispetto di tutte le norme di sicurezza da parte del suo pilota e ha garantito che la situazione di Rossi verrà seguita costantemente dallo staff medica di Valentino. «Una pessima notizia - ha commentato Lin Jarvis, managing director della squadra -, per il nostro team e per tutti i fans. Auguriamo a Valentino di rimettersi in fretta e di non soffrire molto per questa malattia che ha già colpito il gruppo di ingegneri della nostra squadra».
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Al Nuerburgring precede Verstappen e Ricciardo, 7/0 Leclerc. Il figlio di Schumi gli dona un casco del padre. Lewis Hamilton ha vinto il Gp dell'Eifel al Nuerburgring, conquistando la sua 91/a vittoria in Formula 1 ed eguagliando così il record di Michael Schumacher. Il britannico della Mercedes ha preceduto Max Verstappen, secondo su Red Bull, e Daniel Ricciardo, terzo con la Renault. Settimo posto per la Ferrari di Charles Leclerc. Mick Schumacher, figlio di Michael, ha donato a Lewis Hamilton un casco del padre per ricordare il record di vittorie eguagliato in Formula 1. Un momento molto emozionante per entrambi, che nonostante la mascherina e l'obbligo di ridurre al minimo i contatti fisici si sono comunque stretti la mano in quello che è stato un virtuale passaggio di consegne tra i due fuoriclasse del volante. "Come abbiamo visto tante volte, con poca benzina in qualifica andiamo al massimo e poi in gara facciamo fatica. Credo che il quarto posto di sabato sia stato un po' un'illusione, mi aspettavo di più nel primo stint. Però siamo andati in crescendo e questo è positivo". Così il ferrarista Charles Leclerc ai microfoni di Sky Sport. "Con le soft abbiamo subito tanto il graining, siamo andati meglio con le medie - ha spiegato il monegasco -. Con le soft è stato un disastro, la seconda parte di gara è andata meglio. Se dovevamo effettuare il pit-stop con la safety? Non ho rischiato a mettere le morbide, vista la fatica che facevo a inizio gara. E' stata la strategia migliore". "La partenza non è stata male con le gomme medie, ma abbiamo perso posizioni con l'Alfa e siamo rimasti bloccati nel traffico - ha detto invece Sebastian Vettel, sempre a Sky Sport -. Ci siamo presi dei rischi, forse troppi ed è stato difficile poi con l'uscita della safety-car. C'era la possibilità di andare a punti, ma non ce l'ho fatta. Gli aggiornamenti non so quanto abbiano aiutato, abbiamo perso posizioni in gara e non avevamo il passo che volevamo", ha concluso il tedesco.