Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Le pagelle di Udinese-Napoli 0-4 - Alla Dacia Arena di Udine finisce 4-0 per il Napoli contro l'Udinese il posticipo della quarta giornata di Serie A 2021. Gli uomini di Spalletti chiudono la pratica già nella prima frazione con le reti di Osimhen (24') e Rrahmani (35'), con Fabian Ruiz che sfiora anche il tris colpendo un palo. Nella ripresa al 52' il tris di Koulibaly, con Lozano che all'84 mette la firma su una vittoria dei partenopei davvero convincente.
INSERITO DA MORENA MOTTA La Nazionale di pallavolo è campione d'Europa. L'Italia vince gli Europei 2021 trionfando in finale contro la Slovenia per 3-2. A Katowice gli azzurri si impongono al tie-break con i parziali di 22-25, 25-20, 20-25, 25-20, 15-11.
L'Italvolley è campione d'Europa per la settima volta, la prima dal 2005. Strepitoso il torneo continentale dei giovani azzurri (età media 24 anni) che chiudono il torneo continentale da imbattuti con 9 vittorie di fila. Il successo dei ragazzi del ct De Giorgi arriva 15 giorni dopo il trionfo della Nazionale femminile e completa un'incredibile estate per lo sport italiano: dal trionfo della Nazionale di calcio agli Europei ai successi di Tokyo 2020 fino all'epilogo con la doppietta continentale del volley.
LA PARTITA - De Giorgi ha iniziato la gara schierando il consueto schieramento che prevede la diagonale Giannelli-Pinali, Lavia e Michieletto i martelli, Galassi e Anzani i centrali con Balaso libero.
Primo set iniziato con la formazione tricolore contratta e condizionata da qualche sbavatura in ricezione che ha condizionato lo sviluppo della manovra. De Giorgi a quel punto ha inserito Recine al posto di Michieletto per migliorare un la ricezione. Gli sloveni hanno comunque continuato a giocare la loro gara ordinata approfittando dei numerosi errori degli azzurri incrementando progressivamente il vantaggio (16-13, 21-14) complici anche i numerosi errori in battuta di Giannelli e compagni. Nonostante tutto, però, gli azzurri si sono rifatti sotto fino al -1 (23-22 Slovenia), ma ancora un errore al servizio (7 in totale nel parziale) ha regalato alla Slovenia la prima palla set sfruttata al meglio da un ace di Sket entrato appositamente: 25-22 e 1-0 per la Slovenia.
Il secondo è cominciato con gli azzurri apparsi migliorati in ricezione, ma comunque non in grado di accumulare un buon margine di vantaggio (11-10). Nonostante questo capitan Giannelli ha guidato i suoi nei momenti più difficili fino a nuovo allungo azzurro (18-14). Nel finale le squadre sono rimaste a contatto (22-20 per gli azzurri), ma è stato il muro (5 nel parziale) il fondamentale grazie al quale il sestetto tricolore ha portato la situazione in parità grazie al 25-20 conclusivo.
Terzo set iniziato subito a ritmi molto alti e con gli sloveni in grado di accumulare un primo vantaggio (11-8) dopo che in avvio la situazione si era mantenuta in parità (7-7). La ricezione azzurra ha però ha nuovamente mostrato segni di cedimento con De Giorgi che a quel punto ha giocato la carta Piccinelli (esordio per lui nella manifestazione) concedendo a Balaso minuti di riposo. Proprio il cambio di libero ha propiziato il parziale recupero del sestetto tricolore portatosi prima sul -1 (20-19) e poi sul 20-20 grazie a un ace di Giannelli. Slovenia sul +3 (23-20) con il break decisivo fino al 25-20 conclusivo ancora grazie alla ricezione italiana in evidente affanno. Gli azzurri, per la prima volta dall’inizio della manifestazione si sono trovati in svantaggio.
Nel quarto De Giorgi ha inserito Romanò al posto di Pinali, ma gli sloveni hanno continuato a sfruttare le zone di conflitto della fase difensiva azzurra; se si aggiunge poi che la battuta nelle fasi iniziali non è stata efficace come di consueto ciò che ne è derivato è stato un nuovo vantaggio sloveno (13-12). Un buon turno al servizio di Lavia ha però improvvisamente invertito la rotta fino al 17-13 per gli azzurri e nel finale thriller un muro di Ricci (nel frattempo entrato) e un buon turno al servizio di Romanò hanno portato la gara al tie-break grazie al 25-20 conclusivo.
Tie-break subito in salita (0-3), ma Romanò in trance agonistica ha ricucito lo strappo (4-4). Gli azzurri però a quel punto sono diventati inarrestabili: 11-7, 12-8 e trionfo con il 15-11 finale.
Domani la squadra rientrerà in Italia (aeroporto Orio al Serio, Bergamo) con un volo il cui atterraggio è previsto alle 8.25.
"E una gioia immensa, una vittoria cercata, desiderata, arrivata al termine di una gara davvero difficile, in cui i ragazzi per lunghi tratti hanno saputo soffrire, ma non hanno mai mollato la presa", il commento del ct De Giorgi. "Questa sera hanno dimostrato di un essere un vero gruppo, unito che ha saputo condividere e ricompattarsi nel momento più difficile. Il fatto che chi è entrato dalla panchina è risultato essere decisivo è la testimonianza più evidente delle mie parole: questo è un gruppo davvero splendido".
INSERITO DA ANGELA CECERE Finisce 1 a 1 all'Allianz Stadium di Torino tra Juventus e Milan, che nel posticipo della quarta giornata di Serie A si dividono la posta in gioco e si fanno il meno male possibile. I bianconeri vanno in vantaggio subito con Morata, che fredda la retroguardia rossonera su un contropiede da calcio d'angolo per il Milan, rimanendo gelido di fronte a Maignan dopo 70 metri di corsa e superandolo con uno scavetto. Nel secondo tempo la partita si fa soporiferà, e nè una nè l'altra squadra riescono a ferire. Ma nell'ultimo quarto d'ora è il Milan a uscire fuori, nonostante gli sforzi maggiori di Liverpool rispetto a quelli bianconeri di Malmo. Prima Rebic pareggia, mandando in rete di testa da calcio d'angolo, poi ci riprova per il vantaggio senza trovare la porta. L'occasione più ghiotta per vincere la partita arriva però all'86', quando Kalulu si presenta davanti a Szczesny e calcia a colpo sicuro: il polacco si rifà degli errori di questa prima parte di stagione e smanaccia in calcio d'angolo, salvando il risultato che sarà lo stesso fino al 90'. La Juventus col pareggio odierno si porta a quota due punti in classica, uno dei peggiori inizi della storia societaria; il Milan invece si appaia all'Inter a quota dieci, rimettendosi momentaneamente al primo posto, in attesa di Udinese-Napoli di domani.
DI MICHELE PAPPACODA Altra impresa del settore giovanile biancoblu: con l’ennesimo netto 2-0 contro la Campania IN VOLLEY PIEMONTE accede alla finale e domani , ore 12,30, le ragazzine di Sciarrotta (con vice Dall’Osto e team manager Tabusso) affronteranno la TEODORA RAVENNA (vincitrice 2-1 a sorpresa sul forte IMOCO SAN DONÀ ) nella finale che assegnerà la COPPA ITALIA UNDER 12, trasmessa in diretta sul canale YouTube di Federvolley. Alla capitana LAILA CANTONI, a LUDOVICA MARRA, a MARIA STELLA CHIARA, a SIMONA SCIARROTTA, ora infortunata ma determinante nei regionali un enorme IN BOCCA AL LUPO…
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tragedia nel salernitano, nella serata di ieri dove un ragazzo di soli 27 anni è morto mentre era alla guida di un go kart. Il giovane stato colto da un improvviso malore mentre alla guida di un go kart lungo la pista situata in via Sarno-Palma. I presenti hanno immediatamente i soccorsi che sono giunti sul posto intorno alle 22.30. I sanitari del 118 hanno provato a rianimarlo ma purtroppo non c’è stato nulla da fare. Il 27enne originario di Saviano, in provincia di Napoli, non si è più ripreso. Sgomento e dolore tra i presenti e per i familiari del ragazzo sotto shock una volta ricevuta la notizia. AMALFINOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Lo svedese parla delle sue condizioni nel corso della presentazione dei risultati di "Mind the gum", l'integratore di cui è testimonial e socio. Sulla partita con il Liverpool: "La Champions è adrenalina pura"
Il ghepardo per ora è confinato in gabbia, ma confida che Pioli arrivi presto ad aprirgli le sbarre. Maledetto tendine d’Achille, che si è messo a pungere proprio nel momento meno indicato, costringendolo a rimandare il ritorno in quella Champions da cui manca da anni. Zlatan Ibrahimovic ha visto i compagni cadere sotto le raffiche (quasi) ininterrotte del Liverpool, ma li ha visti anche reagire con una forza d’animo e una lucidità tattica tali da portarsi persino in vantaggio. Lui non c’era, ma se questo è successo è anche grazie a lui. A quell’allenamento mentale quotidiano a cui ha sottoposto uno spogliatoio che, al suo arrivo, era smarrito e impaurito e adesso brilla di luce propria anche quando Z resta a casa. Questione di testa, attorno alla quale ruota quasi tutto. E proprio di aspetti mentali ha parlato Zlatan oggi pomeriggio in un hotel milanese, dove è stato presentato uno studio sviluppato per validare l’efficacia di “Mind the Gum”, integratore naturale sotto forma di chewing gum di cui lo svedese è testimonial e anche socio. “Zlatan ti vuole concentrato. Sempre”, è uno degli slogan che calzano a pennello per Z. “In campo a volte pensi lentamente perché arriva la stanchezza – spiega –. Uso questa gomma prima della partita o degli allenamenti, e funziona. Se avete domande sono qua, ma non sulla partita di ieri per favore”, dice ridendo.
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In realtà poi si mette a parlare senza problemi anche di Anfield: “Ieri per molti era la prima volta in Champions, ma ora hanno capito di cosa si tratta e che cosa c’è bisogno di fare per giocarci. La squadra ha capito tutto quanto, tutto il pacchetto. Che cosa significa giocare contro i migliori in Europa e nel mondo, che ritmo c’è, che qualità c’è. Sono felice per i miei compagni, mi ricordo alla fine dello scorso campionato quando ho chiesto chi avesse già giocato in Champions: hanno alzato la mano in due o tre. Pensavo fosse uno scherzo, invece era vero. E allora questo è il motivo per fare ancora di più. Se non hai giocato in Champions, non sai cosa ti è mancato in carriera. Anche solo fare la rifinitura col pallone della Champions. Ti dà un’altra energia, altra adrenalina. Io aspetto di giocare in Champions a San Siro con lo stadio pieno, quella sarà vera adrenalina”. Attesa, già. Come quella per poter tornare in campo. Il rientro è un punto di domanda complicato da decifrare perché il guaio non è grave ma infido. E va maneggiato con cautela. La stessa che abbonda nelle sue parole. “Per la Juve vediamo, ho un piccolo problema al tendine, ma per il resto va tutto bene. Non voglio rischiare di avere conseguenze, voglio mantenere il fisico per tutto il campionato in modo da esserci sempre. Non giocarne una e poi saltarne altre, come l’anno scorso. Questa volta ascolterò il mio fisico senza pensare di essere Superman. Il mio problema è che lavoro troppo, perché quando soffro mi piace...”.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Osimhen e Pellegrini trascinano gli azzurri e i giallorossi, una papera di Strakosha condanna i biancocelesti
Il Napoli ha pareggiato 2-2 a Leicester nel suo esordio in Europa League, mentre in Conference League la Roma ha battuto 5-1 il Cska Sofia all'Olimpico. Le Foxes hanno segnato nel primo tempo con Perez e nella ripresa con Barnes, prima della doppietta di Osimhen che ha riequilibrato il risultato. All'Olimpico, i giallorossi sono andati in svantaggio ma poi si sono rifatti ampiamente con una doppietta di Pellegrini e le reti di El Shaarawy, Abraham e ManciniMourinho: 'Pellegrini rinnoverà nei prossimi giorni'
GUARDA LE FOTOEuropa League: Leicester-Napoli 2-2
Una papera clamorosa di Thomas Strakosha causa la sconfitta della Lazio all'esordio nel gruppo E di Europa League. Contro un Galatasaray bello ma poco concreto, a mandare la palla nella sua rete ci pensa il portiere albanese, responsabile del più imbarazzante degli autogol al 22' della ripresa.
Un inizio sfortunato per la squadra di Maurizio Sarri, anche se la squadra di casa ha fatto qualcosa, anche se non molto, in più per cercare i tre punti, colpendo una traversa nel primo tempo con Morutan.Sarri: 'Piccolo passo in avanti ma sconfitta brucia'
GUARDA LE FOTOEuropa League: Galatasaray-Lazio 1-0
Il Napoli ringrazia super Osimhen che con una doppietta regala alla sua squadra un pareggio che, con il Leicester in vantaggio per 2-0 a venti minuti dalla fine sembrava ormai un risultato irraggiungibile. Eppure alla squadra di Spalletti rimangono tanti rimpianti perché sono proprio gli azzurri a dominare in lungo e in largo per tutta la gara, raccogliendo alla fine molto di meno di quanto avrebbero meritato. La differenza tra il Leicester e il Napoli sta tutta nella capacità di concretizzare le occasioni da gol. Gli inglesi si procurano tre possibilità in tutta la partita e ne concretizzano due, mentre il Napoli crea una quindicina di nette opportunità e le spreca in buona parte. Osimhen: 'E' un ottimo inizio di stagione'
GUARDA LE FOTOConference League: Roma-CSKA Sofia 5-1
C'e' il segno di Lorenzo Pellegrini nel trionfale esordio della Roma nella fase a gironi della Conference League. Tra gli alti e bassi in avvio di match contro un ottimo Cska di Sofia seppur rimaneggiato, il capitano giallorosso, autore di una stupenda doppietta, e El Shaaeawy, ancora in gol dopo la festa col Sassuolo, nascondono le difficoltà dovute ad un turnover obbligato, ribaltando l'iniziale vantaggio dei bulgari siglato da Carey. Poi, nella ripresa entrano i big di centrocampo Cristante e Veretout e finisce con una cinquina (5-1) chiusa da Mancini e dal primo gol in casa di Abraham. Ed è qui la festa dei 30.000 dell'Olimpico in una serata di calcio europeo che conferma il gran feeling tra tifosi, giocatori e Mourinho alla sua sesta vittoria consecutiva da quando siede sulla panchina romanista tra campionato e Coppa.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Andrea Dovizioso si unirà al Petronas Yamaha Team per il resto della stagione 2021, sostituendo Franco Morbidelli, che si trasferisce al Monster Energy Yamaha MotoGP. Il pilota forlivese ha firmato con il team malese anche per la stagione 2022 e sarà in sella alla Yamaha a partire dal GP di San Marino di questo fine settimana. Tornando di nuovo al fianco del suo ex compagno di squadra Fabio Quartararo, Morbidelli passa dunque al team ufficiale Monster Energy Yamaha MotoGP, già dalla gara sammarinese. E vi rimarrà anche per le stagioni 2022 e 2023. "Anche se non mi aspettavo di tornare in MotoGP in questo modo, non ho mai chiuso la porta in faccia ed è bello essere qui con Yamaha e Petronas Yamaha SRT - ha dichiarato Dovizioso - Volevo provare a godermi una nuova situazione e sono davvero felice di essere tornato. Sarà interessante guidare una moto completamente diversa da quella precedente e non vedo l'ora di fare questa esperienza. Ho visitato la squadra ad Aragon e sembrava quasi che fosse di nuovo il 2012 e sedersi sulla moto Yamaha è stato altrettanto bello". ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Johann Zarco, affetto da sindrome compartimentale, mercoledì prossimo sarà operato all'avambraccio destro. Lo ha rivelato lo stesso pilota francese del team Ducati-Pramac, prima del Gran Premio di San Marino. "Sarò operato ad Aix - ha spiegato Zarco a Misano - Ho avuto un buon feeling con il dottor (Olivier) Dufour che ha già operato Fabio (Quartararo) e che ha molta esperienza in questo campo". Zarco non salterà alcuna gara e sarà presente ad Austin (Stati Uniti) una settimana dopo l'operazione (1-3) ottobre per il 15/o round del Mondiale. "Lunedì e martedì ho potuto prendermi del tempo per confermare questa diagnosi di sindrome compartimentale al braccio destro. Da qui la decisione di cogliere l'occasione per operarmi non appena tornerò da Misano" ha aggiunto. Ai primi di maggio Quartararo è stato operato, per la seconda volta dopo quella del 2019, per sindrome compartimentale. Un intervento che in questa stagione hanno affrontato anche Jack Miller, Iker Lecuona e Aleix Espargaro. ANSA
INSERITO DA ANGELA CECERE La prima del Napoli nella fase a gironi di Europa League si conclude con un pareggio (2-2). Decisiva la doppietta di Osimhen. LE PAGELLE DEL NAPOLI OSPINA 6 Incolpevole sui due gol. Sempre attento, soprattutto nelle uscite. Dimostra di essere in buona forma. MALCUIT 5,5 Eccessivamente timido. Ha una palla buona per far male agli inglesi ma la spreca malamente. In difesa ha momenti di empasse. Non chiude bene sul raddoppio degli inglesi (38' st Juan Jesus ng). RRAHMANI 6 Spalletti gli regala una ghiotta occasione ma non la sfrutta completamente. Impacciato in un paio di occasioni. Bravo a non arrendersi. KOULIBALY 7 La sua fisicità evita guai maggiori al Napoli. Prova anche a dare una mano in fase di impostazione. Leader difensivo. Anima azzurra. DI LORENZO 6 Sul gol che sblocca la partita sbaglia il movimento difensivo. Per il resto gioca un'onesta partita. Non smette mai di correre. FABIAN RUIZ 6,5 Parte contratto ma cresce con il passare dei minuti. La sua qualità non è in discussione, gli manca un pizzico di lucidità per essere perfetto. Inizio in salita. Sbaglia facili appoggi e non incide nel pressing. Si riprende. Forse è un po' timido quando dovrebbe verticalizzare (38' st Petagna ng). LOZANO 5,5 Non ha ancora il ritmo partita e si vede. Ha una buonissima occasione ma il colpo di testa non è il suo forte. Spesso è fuori dalla manovra (18' st Politano 6,5: qualità e dribbling, ci mette tanta sostanza). ZIELINSKI 5,5 Si divora la palla del possibile pareggio. Cerca in ogni modo di portare scompiglio nella difesa del Leicester ma va ad intermittenza (18' st Elmas 6,5: porta idee e vivacità). INSIGNE 6 Cerca spesso il suo famoso tiro a giro ma pecca di precisione. Prestazione generosa ma, da uno come lui, ci si aspetta molto di più (29' st Ounas 6,5: un paio di sgroppate importanti, sempre attivo). OSIMHEN 7,5 Grande personalità, corsa fluida e costante. Diventa l'eroe della serata con una doppietta d'autore. Potenzialità infinite. SPALLETTI 6,5 La squadra, dopo un avvio contratto, si sblocca e gioca con voglia e determinazione. Pareggio più che meritato. Cambi azzeccati.