Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Watford ha ufficializzato l'ingaggio di Claudio Ranieri come nuovo allenatore, con un contratto di due anni. Il tecnico romano "arriva a Vicarage Road vantando una vasta esperienza alla guida di alcuni dei più grandi club europei, con titoli vinti in Premier League, Coppa Italia e Coppa del Re" ricorda il club inglese che milita in Premier League nel dare l'annuncio.
Oltre alle sue numerose esperienze nel calcio italiano, Ranieri ha allenato anche in Spagna, Francia e Grecia.
Ma soprattutto, ricorda il Watford nel dargli il benvenuto, conosce molto bene la Premier League inglese "oltre che per la sua permanenza di quattro anni allo Stamford Bridge - che ha visto i Blues migliorare la loro classifica di stagione in stagione - e per un periodo alla guida del Fulham tra il 2018 e il 2019", soprattutto per l'impresa compiuta con il Leicester City. "I Foxes avevano lottato per non retrocedere la stagione prima dell'arrivo di Ranieri al King Power Stadium", ma in quella successiva il tecnico italiano "ha supervisionato un'incredibile stagione 2015-'16 nella quale ha sfidato le probabilità di 5000/1, giugendo a sollevare il trofeo della Premier da campioni". ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L’ottava sorella del campionato italiano di calcio è… la Salernitana. Almeno per quanto riguarda il pubblico. Secondo i dati fatti registrare finora in serie A, il pubblico salernitano – come riporta oggi il quotidiano “Le Cronache” scaricabile online – è infatti all’ottavo posto nella speciale classifica delle presenze allo stadio. Un risultato lusinghiero che colloca la torcida granata nell’olimpo del calcio italiano. Con 43.519 spettatori paganti nelle quattro gare finora disputate (Roma 13.000, Atalanta 10.881, Verona 9.561, Genoa 10.077) l’Arechi ha tenuto una media di 10.880 spettatori a partita mettendosi alle spalle gran parte degli stadi di massima serie e finendo dietro solo ai clubs più blasonati del nostro calcio. Al comando infatti ci sono le due milanesi, Inter (99.197 spettatori in 3 gare per una media di 33.066) e Milan (94.555 in 3, 31.518 di media), poi le due romane, Roma (117.800 in 4 gare, 29.450 di media) e Lazio (79.000 in 3, 26.333 di media). Al quinto posto c’è la capolista Napoli con una media di 19.933 spettatori (59.800 in 3 gare), al sesto la Juventus con 17.250 di media (51.750 in 3 partite), ed al settimo la Fiorentina con 14.594 (43.783 in 3 gare). SALERNO NOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'Italia si laurea campione d'Europa di polo femminile vincendo l'U.S. Polo Assn. FIP Ladies European Polo Championship, al Polo Club La Mimosa di Pogliano Milanese. Alla terza finale in tre edizioni dell'appuntamento continentale, la squadra italiana ha prevalso sull'Inghilterra per 6,5-6, grazie quindi al mezzo gol di handicap. Per l'Italia si tratta del secondo oro europeo dopo quello conquistato nella prima edizione a Chantilly nel 2017 (aveva invece ottenuto l'argento nel 2018 a Villa a Sesta, dove in finale era stata sconfitta dalla Germania). "Dopo aver ottenuto la scorsa settimana a Sotogrande in Spagna il titolo di Campione d'Europa di Polo l'Italia si è laureata oggi a Pogliano Milanese Campione d'Europa anche per la categoria femminile, battendo le fortissime avversarie inglesi in una finale mozzafiato. Due successi a distanza di una settimana l'uno dall'altro che inorgogliscono tutto il mondo degli sport equestri e che confermano l'Italia tra le più forti nazioni del continente" il commento del presidente della Fise Marco Di Paola. "Due risultati che - ha aggiunto il numero uno della Federazione Italiana Sport Equestri - che danno la carica a tutti coloro che stanno lavorando per il riconoscimento del Polo come sport dei Giochi Olimpici invernali". (ITALPRESS).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Grande spettacolo e tante emozioni nelle gare della domenica pomeriggio di Serie A. Tre match, otto reti e parecchie splendide giocate. Un rigore di Vlahovic al 16' permette alla Fiorentina di tornare al successo dopo il ko nell'infrasettimanale contro l'Inter. I viola di Italiano si confermano una delle squadre più interessanti del campionato e l'attaccante serbo giorno dopo giorno ne rappresenta il gioiello più prezioso. Interrompe la striscia di tre sconfitte consecutive il Sassuolo che a Reggio Emilia piega per 1-0 un'ottima Salernitana che fino ai minuti finali ha provato a recuperare il vantaggio dei neroverdi messo a segno da Berardi, abile a sfruttare con un colpo di testa un perfetto cross del solito Boga. Infine, strepitoso poker dell'Empoli al 'Castellanì contro il Bologna. Pronti via e la gara si sblocca al 1' con un errore di Bonifazi che spedisce la sfera nella sua porta su un cross proveniente dalla corsia destra. La reazione degli emiliani è rabbiosa e all'11' trovano il pari con un potente destro di Barrow. I rossoblù sembrano avere in pugno il pallino del gioco ma al 20' falliscono il sorpasso con un rigore di Arnautovic, calciato dall'austriaco sul palo. Questo episodio sveglia l'Empoli che trova: prima la rete del nuovo soprasso con Pinamonti, poi il tris col rigore di Bajrami. A tredici dalla fine la riapre la squadra di Mihajlovic con Arnautovic, ma al 90' Ricci chiude i conti per l'Empoli: è 4-2. (ITALPRESS)
INSERITO DA MIKI PAPPACODAIl primo giorno di gara di Skeet del Mondiale di Skeet si è concluso con buone speranze di risultato per la Squadra italiana. Dopo i primi 75 lanci la classifica maschile è guidata dal polacco Kacper Jerzy Baksalary, l’unico tra i 27 tiratori in gara ad essere andato a riposo a punteggio pieno, ma alle sue spalle il secondo posto assoluto è in mano al nostro Christian Ghilli (Fiamme Oro) di Montecatini Val di Cecina (PI) con lo score di 72 e due piattelli di vantaggio sugli inseguitori. Tra questi anche Francesco Bernardini (Fiamme Oro) di Fara in Sabina (RI), che domani ripartirà da 70. In ritardo rispetto agli altri il romano Giammarco Tuzi (Fiamme Oro) di Fonte Nuova (RM) con 65. Situazione simile anche al femminile. A guidare la classifica è la statunitense Alisha Fayth Layne con 71, seguita con 69 dall’azzurra Sara Bongini (Fiamme Oro) di Impruneta (FI) e con 66 da Damiana Paolacci (Fiamme Oro) di Roma, mentre Giada Longhi (Carabinieri) di Varco Sabino (RI) non è andata oltre lo score di 62. Fra qualche ora i tiratori dovranno affrontare le ultime due serie di qualificazione per tentare l’accesso alle finali in programma a partire dalle 22.30 italiane. RISULTATI Maschile: Kacper Jerzy BAKSALARY (POL) 75/75; Christian GHILLI (ITA) 72/75; Francesco BERNARDINI (ITA) 70/75; Giammarco TUZI (ITA) 65/75 Maschile: Alisha Fayth LAYNE (USA) 71/75; Sara BONGINI (ITA) 69/75; Damiana PAOLACCI (ITA) 66/75; Giada LONGHI (ITA) 62/75. OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Ora dobbiamo dare continuità al gioco e migliorare ogni gara. Io sto bene se finisce la partita e abbiamo vinto, sono un po' contadino e quindi non sogno a lunga scadenza, penso a cosa posso raccogliere domani". Lo ha detto il tecnico del Napoli Luciano Spalletti alla vigilia della sfida di Europa League contro lo Spartak Mosca. Sugli aspetti da migliorare, Spalletti ha quindi sottolineato che "se pensiamo al match col Cagliari - ha detto - penso che le 5 sostituzioni hanno allungato la vita alla partita e per essere al sicuro oggi devi fare 3 gol, prima con due di vantaggio era difficile subire una rimonta, ora non sei al sicuro. Con il Cagliari ci sono capitate diverse occasioni che dovevamo sfruttare, ne abbiamo parlato". ANSA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tornano in campo domenica 26 settembre le squadre impegnate nel Girone B Modena della Terza Categoria. Medolla e Concordia Calcio si sfideranno in uno dei tanti “derby della Bassa” che prevede il campionato. Trasferta sul campo della G. Nasi, invece, per il Centro Polivalente Limidi, vittorioso per 3-0 contro la Nuova Aurora all’esordio stagionale (qui tutti i risultati dell’ultimo turno). Proprio sul campo della Nuova Aurora, la Novese proverà a riscattare la brutta sconfitta interna (1-3) contro l’Old Invicta. Impegno casalingo, invece, per la Robur La Pieve, che, dopo aver perso 1-0 a Concordia nel primo match di campionato, ospiterà la Polisportiva Cognentese. Terza Categoria, Girone B Modena, calendario giornata 3 (domenica 26 settembre, ore 15.30): Circolo Rinascita – Cortilese G. Nasi – Centro Polivalente Limidi Medolla – Concordia Calcio Nuova Aurora – Novese Reno Centese – Virtus Mandrio Robur La Pieve – Polisportiva Cognentese Riposa: Old Invicta Terza Categoria, Girone B, classifica: Medolla 3 Centro Polivalente Limidi 3 Virtus Mandrio 3 Old Invicta 3 Cortilese 3 Concordia Calcio 3 Polisportiva Cognentese 0 Reno Centese 0 * Robur La Pieve 0 Novese 0 Circolo Rinascita 0 Nuova Aurora 0 Gino Nasi 0 SULPANARO.NET
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. L'Avellino per confermarsi, il Catanzaro per ritrovarsi e salvare la panchina a Calabro, proprio come una stagione fa. Al “Partenio-Lombardi” (ore 21) scocca l'ora del posticipo della sesta giornata del girone C di Serie C, la cui classifica va sempre più delineandosi, restituendo le prime certezze: primi tentativi di fuga, con il Bari, capolista, corsaro a Messina (0-2) e tante possibili outsider come la Paganese di Castaldo, in gol al novantesimo contro la Vibonese, volata a quota 11 punti grazie al terzo successo di fila allo stadio “Torre”. In estrema sintesi, chi si ferma può iniziare a ritrovarsi perduto con il peso delle pressioni e delle aspettative a pesare come un macigno adagiato sulle spalle. Primo turno infrasettimanale, seconda tappa del consueto tour de force da tre partite in otto giorni. L'Avellino, che ha scelto di non rivelare i convocati per la seconda partita di fila, dovrà rinunciare, con ogni probabilità, così come contro il Potenza a Di Guadio, alle prese con terapie per guarire da un'infiammazione muscolare all'adduttore della coscia destra. Certe le assenze di un altro acciaccato, ovvero Kanoute. Micovschi è clinicamente guarito, ma dovrebbe tornerà a disposizione domenica, in occasione della trasferta a Viterbo, contro il Monterosi Tuscia. Scognamiglio e Plescia, che hanno superato rispettivamente le noie a una caviglia e la febbre, si accomoderanno, in maniera verosimile, in panchina. Fuori per scelta tecnica Sbraga. Sul fronte formazione possibili tre novità di formazione rispetto all'undici opposto ai lucani: Mastalli, Mignanelli e Messina in favore di D'Angelo, Tito e Gagliano all'interno del 3-5-2, speculare a quello dei dirimpettai, che sarà confermato in attesa di avere di nuovo a piena disposizione gli interpreti per sviluppare il tridente. Dall'altra parte del campo in forte dubbio Branduani e capitan Martinelli, che sono usciti malconci dalla sfida in posticipo con il Catania. Nocchi e Gatti sono in rampa di lancio. In attacco spazio al tandem Bombagi – Cianci, trattati pure dall'Avellino nel corso della finestra estiva di calciomercato.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA "Una partita speciale, perché dopo tanto girovagare riusciamo a giocare in casa col nostro pubblico. Una giornata storica per l'Atalanta".
E' quanto ha detto a Skysport Gian Piero Gasperini, alla vigilia della seconda giornata di Champions League.
"Per lo Young Boys parlano i risultati: ha vinto 9 volte nelle ultime 10 partite senza perdere, ha battuto il Manchester United alla prima giornata del girone. Tutti gli allenatori, non solo io, hanno negato fin da subito che si tratti di una squadra di quarta fascia", ha spiegato il tecnico nerazzurro che teme la rapidità degli svizzeri: "E' un avversario organizzato e veloce, abituato a giocare per vincere. Sarà una partita di assoluto livello dove dovremo stare attenti a velocità, ripartenze e capacità di andare con più uomini in attacco dello Young Boys.
Dobbiamo mettere in campo le nostre caratteristiche per affrontare la sfida al meglio".
Il 2-2 con l'Inter in campionato sabato scorso ha regalato fiducia ai bergamaschi: "La concentrazione va trovata e tenuta gara su gara, ma non è che una simile competizione necessiti di stimoli. Per noi mercoledì sera a Bergamo è importante, al Milan penseremo poi".
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Chiesa mette la firma sull'impresa, la Juve batte i campioni d'Europa in carica del Chelsea: allo Stadium finisce 1-0, i bianconeri si portano al primo posto del girone in solitaria. Allegri può sorridere per il successo e per la solidità difensiva ritrovata, con la porta di Szczesny rimasta inviolata per la seconda volta di fila in Champions.
E' la prima senza Dybala e Morata, presenti in tribuna insieme ad Arthur, e Allegri decide di ridisegnare la sua Juve senza attaccanti di ruolo: resta fuori Kean, davanti ci sono Chiesa, Bernarderschi e Cuadrado in un 4-3-3 che non dà punti di riferimento.
Nessuna sorpresa in mediana, con i confermatissimi Bentancur e Locatelli insieme a Rabiot, mentre in difesa il tecnico compie un'altra mossa inaspettata: non c'è Chiellini, ma tra Danilo e Alex Sandro c'è la coppia De Ligt-Bonucci, con l'azzurro che tocca 450 presenze con la Juve. Tuchel si affida a Lukaku, fischiatissimo dallo Stadium visto il suo recente passato all'Inter, e gli mette in appoggio i due trequartisti Havertz e Ziyech. E tra i Blues ci sono altre vecchie conoscenze del calcio italiano: in difesa Rudiger e Thiago Silva, a centrocampo Kovacic, Marcos Alonso e Jorginho, che in estate si è laureato campione d'Europa con tanti avversari della Juve. L'avvio del Chelsea è più convincente, la prima conclusione in porta è di Lukaku che si libera su corner e fa esplodere il sinistro, ma la traiettoria è centrale e facile per Szczesny. I bianconeri scelgono di lasciare il pallino del gioco agli inglesi, che toccano punte dell'80% di possesso palla, eppure hanno le occasioni migliori: entrambe nascono da errori di Kovacic, Rabiot spreca sbagliando il filtrante e Chiesa non inquadra la porta con un diagonale rasoterra. La Juve tiene testa al Chelsea, gli ospiti tornano a farsi pericolosi soltanto nel finale: Thiago Silva calcia a botta sicura, il muro bianconero si oppone evitando guai. Durante l'intervallo, Tuchel decide di togliere Marcos Alonso, ammonito durante il primo tempo per le scintille con Cuadrado, e di inserire Chilwell, la sua squadra non fa tempo a riposizionarsi che va sotto. Dopo appena dieci secondi dall'inizio della ripresa, Rabiot spizza per Bernardeschi, che è bravissimo ad inventare per Chiesa: il classe 1997 si infila con i tempi giusti, poi con il sinistro batte Mendy in uscita e fa esplodere lo Stadium. La reazione Blues è tutta nei tre corner calciati a pochi istanti di distanza l'uno dall'altro, la Juve va vicina al raddoppio al 64': il lancio di Rabiot trova la sponda al volo di Cuadrado, il sinistro di Bernardeschi da ottima posizione non inquadra lo specchio della porta. Tuchel toglie Jorginho (applaudito dagli oltre 19mila dello Stadium), Azpilicueta e Ziyech, Allegri risponde sostituendo Bernardeschi con Kulusevski. I bianconeri si riscoprono solidi in fase difensiva, gli assalti Blues portano soltanto a tre brividi: l'occasione di Lukaku, un possibile fallo di mano di Danilo in area rivisto al Var, il colpo di testa di Havertz all'ultimo secondo. Poi, può esplodere la festa per il primo posto in solitaria e per l'impresa di aver battuto i campioni d'Europa. E' il terzo successo di fila tra campionato e Champions, il modo migliore per presentarsi al derby di sabato contro il Toro.