Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Settimana ricca di soddisfazioni per le formazioni giovanili del Busnago Volleyball Team, scese in campo per la loro prima giornata dei rispettivi campionati, con un bottino finale di quattro vittorie su cinque incontri disputati. Under 19 Orange Busnago Volleyball Team – Volley Team Brianza 3-0 (25-12, 25-18, 25-15) La prima a scendere in campo è stata la Under 19 Orange, che ha ospitato il Volley Team Brianza nella prima giornata del girone A2 di Eccellenza. Partita a senso unico per le busnaghesi, che hanno dominato l’incontro fin dai primi scambi, mantenendo alta la concentrazione in tutti i tre set. Prossimo impegno giovedì alle 21 sul campo dell’Asd Basiglio Volley. Under 16 Orange Ram Serramenti Olginate - Busnago Volleyball Team 0-3 (10-25, 13-25, 21-25) Partenza con il piede giusto anche per la Under 16 Orange, vittoriosa in tre set sul campo della Ram Serramenti Olginate per il girone A2 di Eccellenza. Senza storia i primi due parziali, mentre nella terza frazione il divario nel punteggio tra le due formazioni si è un po’ assottigliato. Prossimo impegno domenica alle 15 al PalaBusnago contro il Volley Team Brianza Blu. PRIMAMONZA
INSERITO DA ANGELA CECERE La nona sinfonia di Stefano Pioli. Anche se non brilla nel gioco, il Milan batte il Torino grazie al quarto gol in campionato di Giroud, consolida il primato e stacca il Napoli, indietro di tre punti, ma in campo giovedì con il Bologna. Un cammino, quello del Diavolo, che appare inarrestabile, ma all’orizzonte ci sono due gare fondamentali contro squadre ostiche. In primis la Roma, poi il derby con l’Inter. Nell’intermezzo la Champions con il Porto, l’ultimissima esile speranza di poter continuare l’avventura in Europa. Il Milan segna subito. Già al 14’: calcio d’angolo, testa di Krunic, Giroud sbuca alle spalle di Lukic e, tenuto in gioco da Belotti, insacca il vantaggio. Il Torino gioca sì una gara fisica, ma non riesce a trovare il varco giusto per poterne approfittare. Qualche pensiero di troppo lo dà Singo, che si imbatte in Kalulu, non in giornata. Nella ripresa la squadra di Ivan Juric è più arrembante. Costringe il Diavolo – che ritrova Theo Hernandez, risultato negativo al Covid qualche giorno fa – nella propria metà campo, senza però arrivare ad arrivare a impensierire davvero Tatarusanu. Juric lancia nella mischia Sanabria ed è lui al 31’ a spaventare il Milan con un diagonale che il vice Maignan riesce a respingere. Resta il fatto che ai granata serve qualcosa in più per poter riagguantare il pari e mettere in seria difficoltà i rossoneri. Che chiudono con la nona vittoria in 10 gare. Come nel 1954-55, campionato a 18 squadre. All’epoca il primo ko arrivò con la Roma. Ironia della sorte, prossima avversaria del Milan.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sono ventidue i convocati per la trasferta di Venezia. Nell’elenco torna Gyomber, mentre restano fuori i due Coulibaly, oltre agli infortunati di lungo corso. In attacco c’è Bonazzoli, per il quale è rientrato l’allarme dopo il colpo alla caviglia subito contro l’Empoli. Per la delicata sfida con i lagunari Colantuono potrebbe optare per la difesa a quattro, prendendo spunto dalle soluzioni trovate dal suo predecessore e cioè Gyomber terzino destro, mediana a tre e Ribery alle spalle di due attaccanti. Nel reparto arretrato appare scontato il ritorno di Gagliolo accanto a Strandberg. In mezzo al campo dovrebbe essere titolare Obi insieme a Di Tacchio e Kastanos. Ribery agirà da rifinitore alle spalle della coppia di attaccanti che dovrebbe essere diversa da quella proposta sabato scorso. Djuric dovrebbe giocare dall’inizio e con lui potrebbe esserci Bonazzoli con Gondo in alternativa. Sembra destinato inizialmente alla panchina Simy. Diverse novità, dunque, rispetto al match perso con l’Empoli. La più importante dovrà essere l’approccio alla partita. Il Venezia partirà sicuramente forte e la Salernitana dovrà farsi trovare pronta. In casa i veneti hanno battuto la Fiorentina di recente e sono in crescita sul piano del gioco, nonostante il ko col Sassuolo dell’ultimo turno. Nella settimana che porta al derby, dopo due sconfitte pesanti in altrettanti scontri diretti, la Salernitana deve dare risposte importanti. TVOGGI SALERNO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Siamo alla decima giornata, ma la Salernitana è già difronte ad un bivio. Si va in Laguna e l’auspicio è che, dopo la partita col Venezia, la squadra granata non si ritrovi a nuotare nell’acqua alta. Bisogna fare punti, invertire la rotta, dimostrare di non essere gli ultimi della classe. Dopo l’esordio choc con l’Empoli, Stefano Colantuono ha avuto qualche altro giorno di tempo per conoscere meglio il gruppo, fare mente locale su pregi e difetti dei singoli e trovare una quadratura anche dal punto di vista tattico. L’impressione è che si tornerà sulla strada che aveva imboccato Castori, con la difesa a quattro, il baricentro spostato in avanti e la ricerca di Ribery come prima opzione. La teoria dovrà poi fare i conti con la pratica e con una realtà che vede ancora oggi il centrocampo granata privo dei due Coulibaly, i due calciatori dal maggior impatto fisico grazie ai quali era possibile interpretare un certo spartito. Con altri attori ed altre caratteristiche la Salernitana dovrà tenere testa ad un Venezia che ha gioventù e corsa da vendere e che strada facendo sta trovando la sua dimensione anche su una ribalta come la serie A, cui si era accostata con non poche incertezze iniziali. Rispetto a qualche settimana fa, ora è la Salernitana a sembrare maggiormente in difficoltà. Per i granata è già una sorta di ultima chiamata e si spera che il traghetto da prendere in Laguna sia ancora una volta carico di punti come è stato lo scorso anno ed in altre occasioni. Dalla impresa dei granata di Rossi ai rigori del 2019 con Menichini in panca, fino alla vittoria firmata Anderson e Castori dello scorso anno, l’album dei ricordi regala tante istantanee a cui aggrapparsi. Il passato non va in campo, però, e così l’unica certezza resta il carisma di Franck Ribery, forse l’unico motivo valido per non gettare ancora la spugna e tenere accesa la fiammella della speranza per una rimonta che passa, però, solo temporaneamente dal campo. La via maestra, a prescindere dal risultato del campo, resta una e non da ora. Solo una vera e compiuta cessione societaria farà sì che a Salerno si possa davvero tornare a parlare di schemi, acquisti e classifica. Intanto, oggi pomeriggio, come sempre ci sarà un gran seguito di tifosi anche al Penzo. C’è chi pur nelle difficoltà non abbandona la nave. TVOGGISALERNO
INSERITO DA ANGELA CECERE Tocca ad Arthur. L'oggetto sin qui piuttosto misterioso è chiamato a dare una svolta al centrocampo bianconero. È quello, proprio come l'anno scorso, l'anello debole della Juventus, il reparto meno dotato di qualità. L'ultima conferma è arrivata domenica da Inter-Juve, con la mediana nerazzurra che ha spesso e volentieri sovrastato quella bianconera. Poche idee, poca costruzione, pochissimi gol: gli unici tra i centrocampisti centrali li ha segnati Locatelli, il migliore dei suoi. In attesa di reinserire nelle rotazioni Rabiot, arruolabile adesso che si è negativizzato dal Covid, in attesa che McKennie e Bentancur cambino finalmente marcia e che Ramsey esca dal lungo anonimato, Allegri chiede ad Arthur di migliorare la manovra dando alla Juve più verticalizzazioni. «Arthur è un giocatore straordinario, con una proprietà di palleggio importante», ha detto il Conte Max del brasiliano, impiegabile come vertice basso o mezzala di impostazione. L'ex del Barcellona, costato ben 82 milioni bonus compresi di cartellino, tornerà molto utile domani (ore 18,30) allo Stadium contro il Sassuolo. Dopo i due spezzoni convincenti contro Roma e Napoli è infatti probabile una sua presenza dal primo minuto, in un reparto completato da Locatelli, con attacco affidato a Dybala, Morata e Chiesa. Vanno verso il forfait invece Bernardeschi e Kean: nessuna lesione, ma il primo ha riportato una lieve distorsione alla spalla mentre il secondo ha un affaticamento alla coscia. Il primo cambio in attacco potrebbe essere Kaio Jorge, altro brasiliano incensato da Allegri: «È un giocatore sveglio, sa giocare a calcio. Ha personalità, è giovane e incosciente». Il tecnico livornese avrebbe bloccato la cessione in prestito del classe 2002 arrivato in estate dal Santos. A gennaio, a meno di colpi di scena, Kaio Jorge non si muoverà da Torino.
DI MICHELE PAPPACODA Oggi è stata un’altra grande giornata di sport. Questo pomeriggio con i dirigenti e i supporters del San Marco, ho seguito la vittoria della loro squadra al campo “Gianfranco Torre”. Subito dopo, con l’amico Franco Alfieri, ci siamo ritrovati al Palagreen per tifare New Basket Agropoli. È stato un match emozionante, conquistato a pochi secondi dal suono della sirena. A rendere ancora più bella questa domenica di sport, la vittoria dell’U.S.Agropoli ad Angri, con i delfini che si avvicinano alla vetta della classifica. Andiamo avanti UNITI… e sempre Forza Agropoli!
INSERITO DA CARLO AMETRANO Formula Uno, le classiche pagelle dello scrittore stabiese Carlo Ametrano intervenuto in esclusiva al termine del GP degli USA vinto da Max Verstappen
Formula Uno, GP degli USA 2021: le pagelle di Carlo Ametrano
INSERITO DA CARLO AMETRANOo
Perché alla fine la Formula Uno è anche strategia. Ed è stata proprio questo il fattore determinante che ha permesso a Verstappen di vincere e chiudere davanti a Hamilton e al compagno di squadra Perez. Su una pista, teoricamente Mercedes,l’olandese vince ancora esi conferma sempre più leader del mondiale. La scelta vincente, quella fatta da Verstappen che, dopo aver perso la prima posizione, si è voluto fermare prima del suo rivale in entrambi i pit stop. Nonostante una piccola pressione negli ultimi giri, Hamilton non è più riuscito ad attaccare e a impedire a Verstappen di salire sul gradino più alto del podio.
Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno.
Ciao Carlo, prima di iniziare con il pagellone ti chiediamo una considerazione sulla gara.
“E’ stata una gara tutto sommato equilibrata. Verstappen ha vinto non con un gran margine su Hamilton. Ma da questo GP credo che Verstappen ne esca molto più forte mentalmente, però mancano ancora altre cinque gare e può succedere davvero di tutto”.
Vince Verstappen, sempre più leader: voto?
“Questa non era una pista Red Bull, poteva forse accontentarsi anche di una seconda posizione, però lui ha la vittoria nel DNA. Voto 10 e lode”.
Dodici punti che separato Hamilton dalla vetta. Voto all’inglese che chiude secondo?
“Lewis sta facendo il possibile, anche se in questa stagione ha vinto di meno rispetto a Verstappen. La strada non è facile per lui, però comunque ci sono ancora cinque gare. Voto 9”.
Super gara di Perez, che centra il suo secondo podio consecutivo.
“Perez è un pilota molto forte. Credo che debba ancora migliorare anche se la Red Bull punta su Verstappen. Voto 7.5”.
Fuori dal podio c’è la Rossa di Leclerc, voto?
“Se ti chiami Ferrari non puoi accontentarti di questo posto. Leclerc deve capire che la Rossa non è una scuderia come la Haas. Bisogna comunque fare ancora di più. Voto 6.5”.
Quinto Ricciardo, molto positivo per tutto il weekend.
“Ha fatto il possibile ieri. Con lui, il team può lottare per il terzo posto nei costruttori. Voto 6”.
Che voto diamo a Valtteri Bottas?
“Di certo questa non è la posizione da mantenere se vuoi aiutare Hamilton. So che ha avuto cinque posizioni di penalità ma la gara non è stata di grande rimonta. Voto 6”.
Settimo Sainz, autore di una gara molto combattuta.
“Non mi è piaciuto tantissimo. Poteva fare qualcosina di più, soprattutto nel finale. Voto 5.5”.
Un po’ spento in questo GP Lando Norris ottavo: voto?
“Non un ottimo risultato se vuoi ambire ad arrivare terzo nel mondiale costruttori col tuo team. Ci si aspettava qualcosa di più. Voto 6″.
Nono il giapponese Tsunoda su AlphaTauri.
“Ho sempre creduto nel suo potenziale. E’ davvero molto molto forte e ieri ha portato a casa punti importantissimi per la scuderia. Ne sentiremo parlare molto e per questo gli do 8”.
Chiude la top ten l’Aston Martin del buon Sebastian Vettel.
“E’ un punto che aiuta lui e anche il team. Voto 6”:
Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo. Diamo appuntamento a tutti in nostri lettori per i voti del prossimo GP di Formula Uno che si correrà dunque in Messico tra due settimane. Prima di chiudere ci vuoi aggiornare sui tuoi appuntamenti?
“Ci tenevo a ringraziare la famiglia Odeon, composta da due persone fantastiche e meravigliose come Filippo Gherardi e Martina Renna. Far parte della loro trasmissione in un’emittente come Odeon per me può essere solamente motivo di orgoglio. Non dimentichiamoci infine anche il mio caro Senna Day che si terrà il 30 aprile alle Cantine Zuffa di Imola”.
Se vuoi riascoltare tutta l’intervista telefonica di Carlo Ametrano, è possibile farlo semplicemente cliccando play sul lettore multimediale che segue:http://chirb.it/D6pMak
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Scenderanno in campo domenica 24 ottobre, alle ore 15.30, con un posticipo alle ore 19, le squadre impegnate nel campionato di Terza Categoria, Girone B (Modena). Il Medolla, secondo in classifica ad un solo punto di distanza dalla capolista Virtus Mandrio, cercherà il sorpasso nella gara casalinga contro l’Old Invicta, ultima in classifica, a quota 3 punti, insieme a Concordia e Gino Nasi. Virtus Mandrio che, dal canto suo, cercherà di difendere la vetta nella gara casalinga contro un Concordia in piena crisi, reduce da cinque sconfitte consecutive, dopo la vittoria all’esordio contro la Robur La Pieve. Formazione nonantolana che sarà, invece, impegnata in trasferta sul campo della Nuova Aurora per provare a dare seguito all’ottimo momento di forma. Nel posticipo delle ore 19, infine, si scontreranno Limidi e Novese. La formazione solierese, un po’ in difficoltà dopo un ottimo inizio di campionato, dopo il turno di riposo della scorsa settimana proverà a rilanciarsi per non perdere troppi punti dalle prime posizioni della classifica. Terza Categoria, Girone B (Modena), calendario giornata 7 (domenica 24 ottobre): Ore 15.30: Gino Nasi – Cortilese Medolla – Old Invicta Nuova Aurora – Robur La Pieve Reno Centese – Polisportiva Cognentese Virtus Mandrio – Concordia Ore 19: Centro Polivalente Limidi – Novese Riposa: Circolo Rinascita Terza Categoria, Girone B (Modena), classifica: Virtus Mandrio 16 Medolla 15 Circolo Rinascita 15 Centro Polivalente Limidi 10* Cortilese 9 Robur La Pieve 7* Polisportiva Cognentese 7* Reno Centese 7* Nuova Aurora 6 Novese 4 Gino Nasi 3* Old Invicta 3* Concordia Calcio 3 *una partita in meno SULPANARO.NET
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Straordinario risultato per Carpi e per l’Itis Leonardo Da Vinci che possono vantare la presenza di un nuovo campione mondiale, a conferma dell’annata sportiva vincente per la nostra nazione: Fabio Fiandri, studente della 5AM, ha conquistato la medaglia d’oro nel Campionato Mondiale Juniores di tiro a volo, che si è svolto a Lima, in Perù, il 7 ottobre. Straordinario risultato per Carpi e per l’Itis Leonardo Da Vinci che possono vantare la presenza di un nuovo campione mondiale, a conferma dell’annata sportiva vincente per la nostra nazione: Fabio Fiandri, studente della 5AM, ha conquistato la medaglia d’oro nel Campionato Mondiale Juniores di tiro a volo, che si è svolto a Lima, in Perù, il 7 ottobre. La sua squadra, completata da Lorenzo Franquillo e Samuele Faustinelli, ha sconfitto in finale l’India 6-4. Superata l’emozione per la convocazione (“Non me l’aspettavo”, ha dichiarato), ha concluso brillantemente la sua serie di tiri. Ciò arriva a coronare l’impegno avviato cinque anni fa, e che lo vede allenarsi tre volte a settimana quando non si svolgono le gare, e tutti i giorni nei periodi di competizioni. La sua società, Olimpia di Crevalcore, è la stessa della campionessa olimpica del 2012 Jessica Rossi, che è anche la sua allenatrice. “Ho iniziato quasi per caso – racconta Fabio -“su suggerimento di un amico di mio padre: già al primo tiro ho capito che era lo sport perfetto per me. Occorre una grande concentrazione, ma anche la preparazione atletica non è da trascurare. Per questo, quando non ci sono gare, mi alleno con la corsa e il nuoto. Gli allenamenti e le gare mi impegnano per parecchio tempo, ma per fortuna la mia ragazza mi aiuta nello studio e i professori sono sempre molto disponibili ad accogliere le mie esigenze. Il mio futuro? Sogno di entrare in Polizia, perché è essenziale per continuare le competizioni e potrebbe conciliare il lavoro con lo sport; inoltre, anche dal punto di vista economico è abbastanza dispendioso, e quasi mai gli sponsor coprono il costo dei fucili e il resto dell’attrezzatura”. A premiarlo a scuola, Fabio ha trovato una delegazione composta, tra gli altri, dal preside Marcello Miselli e dall’assessore Davide Dalle Ave. “Il nostro studente – ha dichiarato Miselli – ha ottenuto un grandissimo risultato: la scuola è fiera di lui, lo sostiene e lo sosterrà in tutti i modi, ma non deve dimenticare di studiare. Personalmente, lo apprezzo molto perché, nonostante il traguardo, è un ragazzo modesto e sa porsi in modo educato, ma allo stesso tempo sicuro delle proprie capacità”. Il nostro atleta non ha potuto festeggiare più di tanto, infatti è già ripartito per un raduno di allenamento tecnico e fisico a Fano, con la nazionale italiana, per prepararsi al meglio ai prossimi tornei. A lui va il nostro miglior In bocca al lupo! TEMPOCARPI
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nazionale sorde, trascina Karola La Nazionale sorde ha vinto il Campionato europeo di pallacanestro. Splendido cammino La Nazionale sorde, allenata da Sara Braida, ha coronato un cammino esemplare nella manifestazione continentale che si è svolta a Pescara. La vittoria che è valsa l'oro continentale alle azzurre è stata quella sulla Russia in finale, vinta dall'Italia con il punteggio di 63-61. In precedenza, l'Italia aveva avuto ragione - nelle partite a eliminazione diretta - della Polonia nei quarti e della Turchia in semifinale, arrivando così a conquistare il titolo europeo. Fra le protagoniste del successo azzurro c'è una giovane giocatrice brianzola. Si tratta di Karola Ziccardi, 18enne che vive a Lesmo e che gioca per l'Ofg Basket Team di Giussano. Ziccardi è stata una delle giocatrici di riferimento della vittoriosa esperienza azzurra, tanto da essere indicata anche come migliore in campo nella semifinale vinta con la Turchia. Il tifo di Giussano La società cestistica brianzola, la cui Prima squadra gioca in serie B (mentre Ziccardi al momento fa parte del gruppo di categoria Under 19) - ha celebrato così la vittoria della Nazionale sorde: "Karola Ziccardi sempre protagonista in questa avventura straordinaria, che ci riempie il cuore di gioia e ci inorgoglisce. La finale è stata una partita durissima combattuta punto a punto, che culmina con un altro storico successo italiano targato 2021. Un torneo giocato splendidamente da tutte le ragazze del gruppo Italia. Complimenti campionesse e grazie per le emozioni che ci avete regalato. Karola, ti aspettiamo per festeggiare assieme!". PRIMAMONZA