Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

sez.economia

SEZ.ECONOMIA Germania, debutta la nuova moneta da 5 euro

14 Aprile 2016, 10:42am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.ECONOMIA Germania, debutta la nuova moneta da 5 euro
SEZ.ECONOMIA Germania, debutta la nuova moneta da 5 euro

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il borsellino delle monete in euro da domani si arricchirà di un nuovo formato: arriva la moneta da 5 euro. L’ha coniata la Bundesbank e i primi 250.000 esemplari sono già tutti prenotati dai collezionisti, che l’hanno acquistata al costo di 15,50 euro al pezzo. Ma la moneta da 5 euro tedesca avrà anche una versione pop: altri due milioni e mezzo di pezzi, infatti, saranno disponibili - al costo del valore reale - per tutti i cittadini. Per comprarla basterà recarsi in un qualunque sportello bancario in Germania.

La vendita - si legge sul sito della Bundesbank - è limitata a una sola moneta al giorno per persona. È molto probabile che i cittadini tedeschi decideranno di conservare queste monete in un cassetto, ma non è detto: la nuova moneta da 5 euro avrà corso legale, ovvero potrà essere spesa esattamente come le altre. O quasi. Perché in realtà c’è una limitazione non da poco: vale solo sul territorio tedesco.

Per cui attenzione: se vi dovesse capitare di andare in Germania e qualcuno dovesse darvi come resto una moneta da 5 euro, accettatela solo se avete intenzione di rispenderla prima di varcare il confine tedesco oppure tenerla come oggetto da collezione. In Italia e in tutto il resto dell’Unione europea quella moneta non potrà essere spesa. Ufficialmente le monete in euro continuano a fermarsi a 2 euro.

IL MATTINO

Leggi i commenti

SEZ.ECONOMIA Padoan: misure decisive per il rilancio delle banche

13 Aprile 2016, 08:37am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.ECONOMIA Padoan: misure decisive per il rilancio delle banche
SEZ.ECONOMIA Padoan: misure decisive per il rilancio delle banche

INSERITO DA MORENA MOTTA «Le misure prese dagli investitori privati del fondo Atlante e i provvedimenti del Governo sul diritto fallimentare saranno decisive per il rilancio del sistema bancario». Con toni pacati ma decisi che lo contraddistinguono, il Ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan non si mostra preoccupato dei dubbi emersi ieri tra gli investitori («nei giorni scorsi forse c’era stato fin troppo entusiasmo»). Il piano «è visto con favore dalla vigilanza bancaria della Bce», mentre Padoan non vede «nessun rischio» di stop dalla Ue al fondo Atlante «alimentato da capitali privati,con contributi volontari, e gestito da soggetti privati».

FONTE di Alessandro Graziani e Giorgio Santilli - Il Sole 24 Ore

Leggi i commenti

SEZ.ECONOMIA Inps, in 2015 venduti 115 mln voucher

12 Aprile 2016, 09:56am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.ECONOMIA Inps, in 2015 venduti 115 mln voucher
SEZ.ECONOMIA Inps, in 2015 venduti 115 mln voucher

INSERITO DA MORENA MOTTA Nel 2015 sono stati venduti oltre 115 milioni di voucher (115.079.713), un numero in deciso aumento rispetto al totale di 69.181.075 del 2014 (+66,3%) e di 40.787.817 del 2013 (+182,1%). E' quanto emerge dagli ultimi dati sul lavoro accessorio pubblicati dall'Inps, che fotografano la progressiva estensione ed il relativo boom dei buoni lavoro dal valore nominale di 10 euro lordi.
Complessivamente, da agosto 2008 (inizio della sperimentazione sull'utilizzo dei voucher per le vendemmie) al 31 dicembre 2015 ne risultano venduti 277,2 milioni (277.193.002 per l'esattezza).

FONTE ANSA

Leggi i commenti

SEZ.ECONOMIA Rcs vola a Piazza Affari: +23,08%

11 Aprile 2016, 09:17am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.ECONOMIA Rcs vola a Piazza Affari: +23,08%
SEZ.ECONOMIA Rcs vola a Piazza Affari: +23,08%

INSERITO DA MORENA MOTTA Rcs in volo a Piazza Affari dopo che la società Cairo Communication ha annunciato il lancio di un'offerta sulla società. A mezz'ora dall'avvio degli scambi, dopo una sospensione per eccesso di volatilità, Rcs incassa un rialzo del 21,76% a 0,56 euro. Acquisti anche per Cairo Communication, alla stessa ora in rialzo del 2,03% a 4,82 euro.

FONTE ADNKRONOS

Leggi i commenti

SEZ.ECONOMIA Consumi, ripresa discontinua: a febbraio +0,3% su mese

6 Aprile 2016, 13:52pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.ECONOMIA Consumi, ripresa discontinua: a febbraio +0,3% su mese
SEZ.ECONOMIA Consumi, ripresa discontinua: a febbraio +0,3% su mese

INSERITO DA MORENA MOTTA Ripresa a ritmo discontinuo per i consumi. L’indicatore dei Consumi Confcommercio (Icc) registra, a febbraio 2016, una crescita dello 0,3% rispetto a gennaio ed un incremento dell’1,4% tendenziale. Pur consolidandosi la tendenza alla ripresa, si conferma il permanere di un ritmo di recupero dei livelli di consumo piuttosto ridotto.

Questo dato, sottolinea Confcommercio, si inserisce in un contesto che, seppure in complessivo miglioramento, continua ad evidenziare un’alternanza di segnali positivi e temporanee battute d’arresto, testimoniando l’assenza di slancio della ripresa e le difficoltà nel recuperare in tempi relativamente brevi quanto perso in termini di produzione di ricchezza, occupazione e reddito disponibile delle famiglie negli ultimi anni. Questa situazione di fragilità è ben rappresentata dagli andamenti del clima di fiducia delle famiglie e delle imprese.

Per quanto concerne le famiglie, a marzo si è registrato, dopo il calo di febbraio, un contenuto miglioramento del sentiment. Diverso è l’atteggiamento espresso dalle imprese che segnalano, nello stesso mese, un arretramento dell’indice di fiducia. Solo tra gli imprenditori che operano nella manifattura è emerso un miglioramento delle aspettative, in coerenza con l’andamento della produzione industriale che pur caratterizzata negli ultimi mesi da continue oscillazioni, mostra un progressivo recupero.

"I consumi sono in moderata accelerazione anche se gli indicatori economici, nel complesso, mese su mese, sono incapaci di descrivere un profilo di crescita robusta e sicura", commenta il presidente della Confcommercio Carlo Sangalli. "Siamo di fronte ad una battaglia tra la stagnazione e la crescita che si deciderà nei prossimi mesi - ha continuato Sangalli-chiediamo al governo più coraggio e determinazione per tagliare gli sprechi e le inefficienze in modo da trovare le risorse per una riduzione generalizzata del carico fiscale attraverso una manovra sulle aliquote Irpef".

FONTE ADNKRONOS

Leggi i commenti

SEZ.ECONOMIA Indennizzi, accordo vicino con Bruxelles

5 Aprile 2016, 08:16am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.ECONOMIA Indennizzi, accordo vicino con Bruxelles
SEZ.ECONOMIA Indennizzi, accordo vicino con Bruxelles

INSERITO DA MORENA MOTTA «Oggi ho la responsabilità di rimettere a posto il sistema, stiamo lavorando con Bankitalia, il ministero del Tesoro, il nostro rappresentante a Bruxelles, ad una soluzione definitiva, sapendo che è un lavoro paziente che richiederà un po’ di tempo ma che si è sulla strada giusta».

Così il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha riassunto ieri la questione delle banche durante la Direzione del Pd. In effetti, i segnali più concreti che qualcosa è finalmente in movimento anche per quel che riguarda il cosiddetto ristoro dei risparmiatori “scottati”dall’investimento in obbligazioni subordinate delle quattro banche poste in risoluzione, sono venuti ieri da Bruxelles.

FONTE Rossella Bocciarelli - Il Sole 24 Ore - leggi su http://24o.it/vOWZaH

Leggi i commenti

SEZ.ECONOMIA Inps, mezzo milione in pensione da oltre 36 anni. Boeri: "Serve contributo da importi elevati"

4 Aprile 2016, 08:23am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.ECONOMIA Inps, mezzo milione in pensione da oltre 36 anni. Boeri: "Serve contributo da importi elevati"
SEZ.ECONOMIA Inps, mezzo milione in pensione da oltre 36 anni. Boeri: "Serve contributo da importi elevati"

INSERITO DA MORENA MOTTA In Italia ci sono oltre 474 mila pensioni liquidate prima del 1980, che quindi ricevono la pensione da oltre 36 anni. Il dato emerge dalle tabelle Inps sugli anni di decorrenza delle pensioni sugli assegni di vecchiaia (comprese le anzianità) e ai superstiti del settore privato, esclusi quindi sia gli assegni di invalidità previdenziale, sia quelli agli invalidi civili sia le pensioni sociali oltre naturalmente ai trattamenti degli ex dipendenti pubblici.

Un dato subito commentato dal presidente dell'Inps, Tito Boeri: "Siccome son state fatte delle concessioni eccessive in passato e queste concessioni eccessive oggi pesano sulle spalle dei contribuenti - dice a margine del convegno Città Impresa - credo che sarebbe opportuno andare per importi elevati a chiedere un contributo di solidarietà per i più giovani e anche per rendere più facile a livello europeo questa uscita flessibile". Il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, esclude però nuovi prelievi: "Il contributo di solidarietà oggi sulle pensioni alte c'è già, è a scadenza, dovrà essere valutato se confermarlo in quella maniera o diversamente, ma non credo che ci sia nulla allo studio. Vedremo cosa fare sulla flessibilità".

A Boeri era stato chiesto nel dettaglio se la presenza di una così vasta platea di pensionati di lunga data, non sia il caso anche di andare a rivedere i diritti acquisiti, anche per rendere più sostenibile il sistema pensionistico. "Abbiamo formulato delle proposte molto articolate, che guardano all'età, alla decorrenza della prima pensione - risponde Boeri -. Perché quando si guarda anche agli importi pensionistici bisognerebbe sempre guardare da quanto tempo vengono percepiti questi importi. Possono essere anche importi limitati ma se uno li ha percepiti da quando aveva meno di 40 anni, chiaramente cumulandosi nel tempo vengono a stabilire un trasferimento di ricchezza pensionistica considerevole".

FONTE LA REPUBBLICA

Leggi i commenti

SEZ.ECONOMIA Equitalia, dai conti correnti alle pensioni: ecco cosa è pignorabile e cosa no

2 Aprile 2016, 12:08pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.ECONOMIA Equitalia, dai conti correnti alle pensioni: ecco cosa è pignorabile e cosa no
SEZ.ECONOMIA Equitalia, dai conti correnti alle pensioni: ecco cosa è pignorabile e cosa no

INSERITO DA MORENA MOTTA Non tutti i beni possono essere pignorati. Le regole che definiscono tali esclusioni - ricorda lo Studio Cataldi - sono parzialmente diverse a seconda che il creditore sia un soggetto qualsiasi o Equitalia. Nel caso di quest'ultimo, innanzitutto, non può pignorare lo STIPENDIO per un importo superiore a una determinata percentuale. Nel dettaglio, il pignoramento può riguardare al massimo un decimo degli stipendi di importo non superiore a 2.500 euro, un settimo degli stipendi di importo compreso tra 2.501 e 5.000 euro e un quinto degli stipendi di importo superiore a 5.000 euro. Anche le PENSIONI sono in parte 'salve'. Infatti l'ordinamento garantisce a tutti i cittadini un minimo vitale di sostentamento, in forza del quale Equitalia non può pignorare le pensioni di importo inferiore a quello dell'assegno sociale aumentato della metà.

Per quanto riguarda il CONTO CORRENTE, poi, sottolinea ancora lo Studio Cataldi, non è possibile per l'ente della riscossione pignorare l'ultimo stipendio o l'ultimo emolumento di pensione accreditato. Un altro ancor più fondamentale bene che Equitalia non può pignorare è la PRIMA CASA. O meglio, non può farlo se essa è ad uso abitativo, il debitore vi risieda e sia l'unica casa che possieda. Per poter essere sottratta al pignoramento, poi, la casa non deve essere di lusso. Se tali requisiti sussistono, in ogni caso, l'ente della riscossione che vanti nei confronti del debitore un credito superiore a 20mila euro può comunque iscrivervi ipoteca. In assenza dei predetti requisiti, invece, la casa può ben essere pignorata, pur se a condizione che il credito vantato superi i 120mila euro.

Il nostro ordinamento, inoltre, tutela i suoi cittadini rendendo impignorabili alcuni BENI MOBILI considerati essenziali. Si tratta di una regola di carattere generale, che vale per tutti i creditori, e che si estrinseca nell'impossibilità di aggredire, ad esempio, i letti, gli armadi guardaroba e le cassettiere, i tavoli da pranzo e le sedie, il frigorifero, le posate, le stufe e i fornelli da cucina a gas o elettrici, la lavatrice, i commestibili e i combustibili necessari per un mese.

Infine, Equitalia può pignorare solo a determinate condizioni il FONDO PATRIMONIALE. In particolare, esso può essere aggredito esclusivamente laddove il debito tributario contratto dal contribuente derivi da esigenze connesse ad esigenze della famiglia.

FONTE ADNKRONOS

Leggi i commenti

SEZ.ECONOMIA Padoan, regole Ue penalizzano l'Italia

30 Marzo 2016, 13:48pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.ECONOMIA Padoan, regole Ue  penalizzano l'Italia
SEZ.ECONOMIA Padoan, regole Ue  penalizzano l'Italia

INSERITO DA MORENA MOTTA "L'Italia rispetterà lo sforzo di aggiustamento che le è richiesto" ma "questo sforzo è deformato dalle considerazioni statistiche" e le regole di calcolo Ue "imponendo all'Italia aggiustamenti dolorosi le recano più danno rispetto ad altri Paesi e questo non va bene". E' quanto afferma il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, in un'intervista al quotidiano Le Figaro. "Basterebbe modificare le regole di calcolo Ue per dimostrare senza ombra di dubbio che l'Italia ha le finanze pubbliche in equilibrio", aggiunge Padoan sottolineando che "il metodo di calcolo potrebbe essere differente ma non si cambiano le regole durante il gioco".

"Manteniamo con Bruxelles un dialogo continuo", assicura Padoan rispondendo a una domanda sul rischio di una procedura d'infrazione Ue contro l'Italia per deficit eccessivo. "A volte si rimprovera all'Italia di domandare troppa flessibilità, di mostrarsi insaziabile - osserva Padoan - dimenticando che questa richiesta è del tutto legittima perche' si iscrive nelle regole europee. Gli altri paesi rivendicano la stessa flessibilità senza essere nelle condizioni di farlo". L'Italia, ricorda il ministro, "è uno dei Paesi che ha fatto gli sforzi di aggiustamento più intensi della sua politica di bilancio per anni. Il suo problema è un debito pubblico elevato che viene da lontano".

FONTE AGI

Leggi i commenti

SEZ.ECONOMIA Fisco: 730 precompilato con 14,5 mld di sconti sulla sanità

29 Marzo 2016, 13:57pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.ECONOMIA Fisco: 730 precompilato con 14,5 mld di sconti sulla sanità
SEZ.ECONOMIA Fisco: 730 precompilato con 14,5 mld di sconti sulla sanità

INSERITO DA MORENA MOTTA La dichiarazione dei redditi precompilata avrà quest'anno una "dote" di 14,5 miliardi di sconti relativi alle spese sanitarie. L'operazione, che quest'anno si estende dal 730 precompilato anche ad una platea di 10 milioni di contribuenti con il modello Unico, si è arricchita di quasi 700 milioni di dati in più: 520 milioni per le spese sanitarie, circa 173 milioni per gli altri oneri. Tra le novità anche l'indicazione delle spese universitarie, funebri e i dati della previdenza complementare.

L'Agenzia delle Entrate metterà a disposizione la dichiarazione dei redditi precompilata 2016 per circa 30 milioni di contribuenti a partire dal 15 aprile.

Dietro le quinte, comunque, l'operazione è già avviata e il fisco ha già ricevuto i dati relativi a premi assicurativi, interessi passivi sui mutui, contributi previdenziali, spese mediche, rimborsi delle spese sanitarie, certificazioni uniche, previdenza complementare, spese funebri e spese universitarie. La novità più importante riguarda appunto le spese sanitarie: si tratta di 520 milioni di informazioni che saranno inseriti nella ''precompilata'': 400 milioni - spiega l'Agenzia delle Entrate - sono state recuperate direttamente dal Sistema Sanitario Nazionale, per un valore di 1,5 miliardi di euro, mentre i 120 milioni di documenti rimanenti sono stati attinti dall'Agenzia direttamente dal sistema Tessera Sanitaria e valgono 13 miliardi di euro. In totale sono 14,5 miliardi di spese da indicare nello spazio per le detrazioni. Il fisco, in pratica, scatta così un'istantanea delle spese mediche di 50 milioni di cittadini, ''un dato significativo - spiega l'agenzia delle Entrate - da cui restano escluse le sole spese sanitarie per i farmaci da banco, privi della prescrizione medica". Dall'estensione della ''precompilata'' anche ai contribuenti Unico all'arrivo di Spid, il nuovo pin unico della P.A, la dichiarazione porta con se quest'anno anche altre novità. Eccole:

Non solo 730, c'è anche Unico: Quest'anno l'operazione precompilata 2016 interesserà una platea potenziale di 20 milioni di pensionati, lavoratori dipendenti e assimilati, cui si aggiungono 10 milioni di contribuenti che compilano il modello Unico. Un applicativo guiderà il contribuente fin dal primo accesso al sistema orientandolo, attraverso alcune domande e risposte, sul modello che maggiormente risponde al suo profilo.

Arriva Spid: Per accedere al modello occorre utilizzare le credenziali rilasciate per i servizi telematici dell'Agenzia compreso il codice Pin. Le credenziali possono essere richieste sul sito www.agenziaentrate.gov.it, presso gli uffici territoriali delle Entrate o mediante l'App dell'Agenzia. A queste possibilità vanno aggiunti anche: un percorso semplificato per i possessori di Smart Card / Cns, la possibilità di accedere tramite il Pin Inps (dal sito dell'Istituto) e l'arrivo di Spid, il nuovo sistema pubblico di Identità digitale che permette ai cittadini di accedere con credenziali uniche a tutti i servizi online delle pubbliche amministrazioni e delle imprese aderenti.

L'Agenzia delle Entrate è tra le prime amministrazioni che hanno scelto di aderire. Infine i dipendenti delle pubbliche amministrazioni che hanno aderito al sistema NoiPA possono accedere con le credenziali dispositive tramite il portale NoiPA. In alternativa a questa griglia di opzioni predisposte per accedere direttamente è comunque sempre possibile delegare il proprio sostituto di imposta disponibile ad effettuare l'assistenza fiscale, un Caf o un professionista abilitato.

Precompilata disponibile da metà aprile: A partire dal 15 aprile saranno online i due modelli in versione precompilata. Il lavoratore dipendente o il pensionato può accettare il modello 730 così com'è oppure può agevolmente modificarlo o integrarlo e trasmetterlo al Fisco, dal 2 maggio al 7 luglio, direttamente dal proprio PC o delegando il sostituto d'imposta che presta assistenza fiscale, un Caf o un professionista. Se il 730 precompilato viene accettato direttamente così com'è o modificato tramite un Caf o un professionista abilitato, si chiude così la partita con il Fisco. Infatti in quest'ultimo caso i controlli documentali sono effettuati direttamente nei confronti dei Caf e dei professionisti ai quali i cittadini si affidano. I coniugi possono unire le proprie dichiarazioni precompilate e presentare il modello 730 congiunto direttamente online. Il contribuente che presenta il modello Unico precompilato può modificarlo o integrarlo e trasmetterlo al Fisco, direttamente dal proprio PC, dal 2 maggio al 30 settembre.

Cosa c'è dentro - La dichiarazione precompilata si basa sulle certificazioni dei sostituti d'imposta per redditi di lavoro dipendente e assimilati, pensioni e compensi per attività occasionali di lavoro autonomo. Il modello contiene, inoltre, le informazioni presenti in Anagrafe tributaria relative alle spese di ristrutturazione edilizia e di risparmio energetico, ai versamenti effettuati con il modello F24, alle compravendite immobiliari, ai contratti di locazione registrati e alla dichiarazione dei redditi dell'anno precedente. Sono inoltre disponibili anche i dati trasmessi da altri soggetti, che riguardano alcuni oneri detraibili e deducibili sostenuti dai contribuenti tra cui gli interessi passivi sui mutui, premi assicurativi, contributi previdenziali, spese funebri, spese mediche e universitarie.

FONTE ANSA

Leggi i commenti