SEZ. ECONOMIA Lavoratori autonomi, cosa cambierà su maternità e malattia
INSERITO DA MORENA MOTTA E’ arrivato in aula al Senato per l’approvazione finale il Jobs Act degli autonomi, il nuovo “Statuto dei lavoratori autonomi” che interessa oltre due milioni di partite Iva e collaboratori. Per loro, più tutele per maternità, malattia e infortuni, ma anche sgravi fiscali per formazione e aggiornamento. Il disegno di legge era stato presentato a febbraio 2016, passato alla Camera quasi un anno dopo, il 10 gennaio scorso, con 256 sì, 10 no e 102 astenuti, e alla fine ritornato al Senato in terza lettura per l’approvazione definitiva.
Maternità: maggiori tutele per le neo-mamme, estensione del congedo parentale da tre a sei mesi, possibilità di usufruire di una sostituzione temporanea da parte di un collega di fiducia che abbia le stesse competenze professionali.
Malattia e infortuni: l'attività lavorativa svolta con continuità non viene considerata estinta ma sospesa, per un massimo di 150 giorni, fatto salvo il venir meno l’interesse del datore. In caso di patologie oncologiche, vengono riconosciuti i periodi di assenza dal'attività lavorativa alla pari della degenza ospedaliera dal punto di vista economico. Sarà inoltre possibile sospendere il versamento dei contributi per due anni, rateizzando successivamente il debito.
Formazione e aggiornamento: deducibili al 100% - nel limite di 10mila euro all’anno - le spese sostenute per l’iscrizione a master, corsi di formazione o di aggiornamento professionale, convegni e congressi. Deducibilità integrale, nel limite di 5mila euro l’anno, anche delle spese sostenute per i servizi personalizzati di certificazione delle competenze, orientamento, ricerca e sostegno all’auto-imprenditorialità erogati da organismi accreditati.
Disoccupazione collaboratori: la disoccupazione per i collaboratori diventa strutturale, dopo la sua introduzione in via sperimentale nel 2015. La misura riguarderà dal 1 luglio 2017 anche dottorandi di ricerca con borse di studio e assegnisti.
Partecipazione agli appalti: via libera alla partecipazione di elavoratori autonomi alle gare d’appalto per incarichi di ricerca e consulenza. E’ prevista la loro equiparazione alle Pmi ai fini dell’accesso ai fondi strutturali europei, ai Por e Pon (Piani operativi regionali e nazionali).
Ritardi del committente nei pagamenti: tutte le clausole che prevedono il pagamento dopo i 60 giorni verranno considerate abusive, nessuna possibilità per i committenti di modificare unilateralmente le condizioni dei contratti, mentre i rimborsi spese per l’esecuzione dell’incarico per conto del committente non concorreranno alla formazione del reddito.
Smart-working: il lavoro agile, promosso allo scopo di incrementare la competitività e agevolare la conciliazione vita-lavoro, viene configurato non come una nuova tipologia contrattuale ma come una modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato.
Da eseguire in parte all'interno dei locali aziendali e in parte all'esterno senza una postazione fissa, entro i soli limiti di durata massima dell'orario di lavoro giornaliero e settimanale (stabiliti dalla legge e dalla contrattazione collettiva). La disciplina del lavoro agile si applicherà anche alle pubbliche amministrazioni.
FONTE di Cecilia Scaldaferri AGI
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