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sez. cultura e spettacoli

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Gf Vip. Massimiliano Morra, grave incidente nella Casa. Le urla dei concorrenti: «È uscito l'osso». Interviene il medico

11 Novembre 2020, 11:16am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Gf Vip. Massimiliano Morra, grave incidente nella Casa. Le urla dei concorrenti: «È uscito l'osso». Interviene il medico

INSERITO DA ANGELA CECERE Gf Vip. Massimiliano Morra, incidente nella Casa. Le urla dei concorrenti: «È uscito l'osso». Interviene il medico.  Pochi minuti fa, l'attore campano è stato protagonista di un brutto infortunio domestico nell'appartamento di Cinecittà. I ragazzi, riuniti in salone, si stavano cimentando nella prova settimanale, quando Morra si è ferito a un piede con un pezzo di vetro rimasto sul pavimento.  Morra mostra la ferita ad Andrea Zelletta che inizia a urlare. «Non guardare, c'è l'osso di fuori», commentano gli altri ragazzi. Immediato l'intervento di Maria Teresa Ruta e Adua Del Vesco che soccorrono l'attore. Poi, l'arrivo del medico. Gli inquilini vengono mandati in giardino e Morra viene medicato. Dopo qualche minuto, il Grande Fratello richiama tutti in salone e Morra spiega: «Fortunatamente non mi hanno messo i punti, devo riposare». Sospiro di sollievo nella Casa.

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Stefano Bettarini squalificato dal Grande Fratello Vip: «Non possiamo perdonare». Alfonso Signorini deluso

10 Novembre 2020, 14:19pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Stefano Bettarini squalificato dal Grande Fratello Vip: «Non possiamo perdonare». Alfonso Signorini deluso

INSERITO DA ANGELA CECERE Stefano Bettarini squalificato dal Grande Fratello Vip: «Non possiamo perdonare». Alfonso Signorini deluso. Per usare una frase che l'ex calciatore ha spesso usato, è durato solo tre giorni "da Natale a Santo Stefano". La bestemmia pronunciata in giardino davanti a Francesco ed Enock non poteva passare inosservata e il Grande Fratello ha preso la sua decisione. Stefano Bettarini nei giorni scorsi ha pronunciato una frase blasfema che ha avuto le conseguenze che ci aspettavamo. Durante la diretta della diciassettesima puntata, Alfonso Signorini ha richiamato Stefano Bettarini al confessionale: «In questi tre giorni sei stato il Betta che conosciamo, sei stato capace di sconvolgere gli equilibri. Purtroppo ti sei reso protagonista di un episodio che va chiarito. È probabile che tu sappia già di che cosa stiamo parlando. Durante la conversazione con Enock e Francesco ti sei lasciato sfuggire un'espressione blasfema, lo so benissimo che mi risponderai che fa parte di un intercalare, ma è un intercalare blasfemo. Non c'era certo una volontà di offesa, ma il contenuto lo è». «Mi sono reso conto immediatamente di quello che mi era sfuggito - risponde Stefano Bettarini - sono una persona credente e non volevo mancare di rispetto a nessuno, qui a volte non si sa mai come parlare, qui è un reality e quindi bisogna prendere il bello e il brutto, chiedo scusa e sono pronto a qualsiasi cosa». Nel rispetto di milioni di persone che ci seguono e si sono sentite offese, da un professionista dei reality e da una vecchia volpe come te non me l'aspettavo. Certe espressioni non possono essere perdonate,  fanno male ed hanno fatto male anche a me come credente», prosegue Signorini «Le tue parole come avrai capito hanno violato le regole e lo spirito stesso del Grande Fratello, in casi come questi la decisione come sai è inevitabile: Stefano Bettarini sei squalificato».

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Stefano D'Orazio, i funerali del batterista dei Pooh oggi a Roma

9 Novembre 2020, 14:13pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Stefano D'Orazio, i funerali del batterista dei Pooh oggi a Roma

INSERITO DA ANGELA CECERE La basilica di Santa Maria in Montesanto - la Chiesa degli Artisti - di piazza del Popolo a Roma accoglierà oggi alle 15 l'estremo saluto a Stefano D' Orazio, storico batterista dei Pooh scomparso venerdì scorso. La cerimonia, come è già accaduto con le esequie di Gigi Proietti, giovedì scorso, si terrà in forma privata per rispettare la normativa anti Covid. Un rappresentante della sindaca Virginia Raggi renderà omaggio a Stefano a nome della città e dei romani. Per permettere ai tanti che vorranno rendere omaggio al musicista almeno per un saluto da lontano, il feretro arriverà in Piazza del Popolo dopo un corteo che partirà alle 14.40 da piazza del Campidoglio, passando per via dei Fori Imperiali, piazza Venezia, via del Corso, via del Tritone, piazza di Spagna e via del Babuino, scortato dai motociclisti della Polizia locale di Roma Capitale.

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Bologna, tra luoghi esoterici e misteriosi

7 Novembre 2020, 20:23pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

inserito da Alessia Chianese

Con le sue pennellate di rosso vermiglio che ricopre gli intonaci, le tegole e le finestre della città, Bologna è da sempre una delle città più scenografiche d’Italia. Ma dietro a tanta bellezza si celano alcuni luoghi misteriosi, spesso dalla storia oscura. Al di là del fatto che il capoluogo dell’Emilia Romagna conserva tuttora una vera e propria cattedra dedicata nel Centro Studi Parapsicologici e pure un museo internazionale interamente dedicato ai Tarocchi. E allora non resta che scoprire cosa si cela dietro le torri della città, oppure all’interno dell’Archiginnasio o ancora lungo i 666 archi della Chiesa di San Luca. Senza dimenticare i misteri ed ai fantasmi che da sempre aleggiano su  Villa Frank e Villa Malvasia.  

FONTE GQITALIA.IT

 

 

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Bologna, tra luoghi esoterici e misteriosi

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Lashana Lynch conferma, sarò primo agente 007 donna Attrice colore ad Harper's Bazaar. Razzismo e odio gender social

7 Novembre 2020, 09:10am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Lashana Lynch in una foto del film CAPTAIN MARVEL © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA James Bond veste i panni di una donna. A Hollywood è arrivata una nuova rivoluzione grazie a 'No Time To Die', il 25/o film della serie dedicata al famoso personaggio ispirato dai romanzi dello scrittore Ian Fleming. Ad infrangere il soffitto di cristallo Lashana Lynch che eredita il titolo di agente 007 dopo che James Bond (Daniel Craig) decide di dedicarsi alla vita tranquilla. Ed è la stessa attrice di colore, 32 anni, londinese di nascita a confermarlo ad Harper's Bazaar in un'intervista. La Lynch in No time to die è Nomi, appunto la nuova 007 con licenza di uccidere. Inizialmente quando cominciò a circolare la notizia del casting per il ruolo che avrebbe interpretato la Lynch parte della stampa scrisse che avrebbe sostituito del tutto Bond. Speculazione smentita visto che in realtà i due lavorano assieme. Come in seguito disse la Lynch in un'intervista alcuni mesi fa riguardo al rapporto del suo personaggio con quello interpretato da Craig nel film, "È in evoluzione. Li vedi che all'inizio sono due persone molto diverse che devono lavorare insieme in un modo in cui non hanno mai fatto prima, ma col tempo, dalla turbolenza si passa all'amicizia e al rispetto. Lui impara molto da lei, e lei impara sicuramente molto dall'esperienza da lui". No Time To Die, diretto da Cary Fukunaga, sarà in sala nell'aprile del 2021 dopo aver subito diversi rinvii a causa della pandemia. La giovane attrice si prenderà quindi un ruolo che finora è stato una prerogativa maschile, a cominciare dal mitico Sean Connery appena scomparso. Un traguardo che tuttavia, come avviene spesso in alcuni tipi di rivoluzione, non è stato raggiunto in modo indolore. La Lynch è stata presa di mira sia come donna sia come persona di colore al punto che è stata costretta a prendersi una pausa dai social media. In particolare alcuni gruppi di destra si lamentavano del fatto che il ruolo di 007, precedentemente usato solo da uomini bianchi, era stato dato ad una donna di colore. "Questo non mi demoralizza - aveva detto nel 2019 - mi fa sentire triste per alcune persone… Non si tratta di me. La gente reagisce ad un'idea che non ha nulla a che vedere con la mia vita". Nell'intervista a Harper's Bazaar ha detto che si è preparata emotivamente per ciò che sarebbe stato l'inevitabile e con reazioni orribili. "Sono una donna delle donne di colore - ha detto - se al posto mio fosse stata scelta un'altra donna di colore avrebbe avuto gli stessi attacchi. Devo solo ricordarmi che si è aperta una conversazione e che io sono parte di qualcosa che sarà rivoluzionario". Di Gina Di Meo ANSA

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Per Variety Sophia Loren in lizza per l'Oscar Con nomination batterebbe record distanza tra prima e ultima

2 Novembre 2020, 11:34am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Sophia Loren © ANSA

INSERITO DA LEONE BUONGIORNO ''La corsa per la migliore attrice è piena di veterane quest'anno, con interpreti del calibro di Meryl Streep, Michelle Pfeiffer ed Ellen Burstyn in lizza per le nomination agli Oscar. A far parte della lista c'è Sophia Loren, una delle attrici più prolifiche dell'età dell'oro di Hollywood, in "La vita davanti a sè'' di Edoardo Ponti''. Parola di Variety che inserisce la nostra grande attrice nella lista delle aspiranti agli Oscar per il film diretto dal figlio che sarà su Netflix dal 13 novembre. ''L'attrice italiana - ricorda ancora Variety - premio Oscar ha ottenuto la sua statuetta d'oro per "La ciociara" nel 1962, che l'ha resa la prima attrice a vincere un Oscar per un film in lingua straniera. Ha ottenuto un'altra nomination nel 1965 per "Matrimonio all'italiana" e se riesce a ottenere una nomination per "La vita davanti a sè", un nuovo record potrebbe emergere. Nel 2021, segnerà 56 anni dalla sua ultima nomination e, se nominata, batterà il record attualmente detenuto da Henry Fonda come il divario più lungo tra prima ed ultima nomination. Fonda è stata nominata la prima volta nel 1941 per "Furore" e ha vinto l'Oscar nel 1982 per "Sul lago dorato", segnando un gap di 41 anni''. (ANSA).

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Ornella Vanoni positiva al Covid-19

29 Ottobre 2020, 15:41pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Ornella Vanoni positiva al Covid-19

DI MORENA MOTTA Anche Ornella Vanoni è risultata positiva al Covid-19. La cantante 86enne lo ha comunicato ai suoi fan attraverso un post su Facebook: «Mi ha presa! Sto bene». La Vanoni si aggiunge all'elenco dei vip contagiati dal virus.

 

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Spettacolo non ci sta, Franceschini promette aiuti Si moltiplicano appelli e petizioni, colpo devastante al settore

26 Ottobre 2020, 11:13am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Non ci sta il mondo dello spettacolo. A differenza del primo lockdown questa volta alza la voce. Sostiene che sia ingiusto lo stop di cinema e teatri, ritenuti luoghi sicuri dopo l'attuazione di tutte le misure di distanziamento e per il contenimento dei contagi e chiede al governo con appelli e petizioni di fare un passo indietro per non privare della cultura i cittadini in una fase così difficile e non mettere definitivamente in ginocchio i lavoratori del comparto, già duramente provati. Il Dpcm varato dal governo ha confermato le previsioni della vigilia, nonostante i tentativi delle varie associazioni di settore di convincere il ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, che la misura non era necessaria. "Chiudere teatri e cinema è stata una scelta dolorosa e difficile ma quando si hanno responsabilità di governo bisogna farsi carico degli interessi generali. In questo momento la priorità è salvaguardare la vita delle persone", ha spiegato Franceschini a Corriere Tv. Il tema - ha chiarito - non è la sicurezza delle sale, che hanno rispettato i protocolli, ma la necessità di ridurre la mobilità, fare in modo che la gente resti a casa. Chiusi dunque tutti i luoghi che comportano una presenza contemporanea delle persone. Non i musei dunque, dove si entra in maniera scaglionata. Per imprenditori e lavoratori, che avevamo tra mille difficoltà e restrizioni fatto ripartire l'attività in questi mesi, una doccia fredda. E se Anica chiede che la misura sia assolutamente temporanea per "giungere al più presto ad una riapertura programmata", secondo Agis "si tratta di un colpo difficilmente superabile" e di "una scelta devastante per l'intero Paese". L'appello al governo per una marcia indietro arriva anche dagli assessori alla Cultura dei principali comuni italiani. Ora si fermerà la programmazione dei film attesi in sala, come quelli passati alla Festa di Roma. Le sale sono già al collasso e per questo l'Associazione degli Esercenti chiede, oltre a interventi urgenti, di garantire l'uscita sugli schermi di tutti i film già pronti, senza soluzioni diverse o deroghe che penalizzino l'uscita in sala. Fermano la programmazione, tra gli altri, la Scala, che, già provata dal focolaio che ha costretto il coro alla quarantena, rimborserà i biglietti; l'Opera di Roma, che era appena ripartita con Zaide di Mozart; il Petruzzelli, che ha deciso di proseguire la programmazione in streaming. Si moltiplicano, dunque, gli interventi e le petizioni, anche di attori e registi noti, per sottolineare non solo che la chiusura può essere controproducente in questa fase, per "l'eliminazione degli unici presidi di socialità sicuri, alternativi alla movida di strada e alla convivialità dei locali di ristorazione", ma soprattutto che senza un sostegno gran parte delle imprese e dei lavoratori rischiano di non farcela a superare la crisi. Franceschini ha assicurato che nel decreto che sarà varato domani o martedì ci saranno nuovi interventi a sostegno delle imprese del settore, che come per bar e ristoranti riceveranno il ristoro direttamente sul conto corrente. "Alla fine di questa esperienza terribile ci sarà grande voglia di vivere - ha detto il ministro -. Penso che ci sarà una domanda molto forte di cultura. Da qui ad allora dovremo sostenere il settore, che sarà aiutato nell'emergenza e nella ripartenza".MICHELE CASSANO ANSA

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Matilde Brandi a Verissimo dopo il Grande Fratello Vip: «Non gli ho fatto neanche il funerale». Silvia Toffanin si commuove

25 Ottobre 2020, 13:11pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Matilde Brandi a Verissimo dopo il Grande Fratello Vip: «Non gli ho fatto neanche il funerale». Silvia Toffanin si commuove

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Matilde Brandi a Verissimo dopo il Grande Fratello Vip: «Non gli ho fatto neanche il funerale». Silvia Toffanin si commuove. La showgirl è uscita da poco dalla casa più spiata d'Italia e nel salotto di Verissimo racconta la sua esperienza e parla soprattutto dei valori a cui non ha saputo rinunciare come all'essere se stessa nel bene e nel male. Immancabile il ricordo dei suoi genitori entrambi scomparsi. La mamma è morta dopo essersi ammalata di alzheimer e poco dopo se n'è andato anche il papà, in pieno lockdown da coronavirus. 

 

LA SCOMPARSA DEI GENITORI «Non sono riuscita manco a fargli il funerale. Ora stanno insieme, loro si sono tanto amati, hanno fatto 60 anni di matrimonio e hanno anche litigato tanto. Mi hanno insegnato il rispetto per la famiglia, che non si può sempre mollare al primo ostacolo. Poi se non si può più uno si lascia», spiega Matilde in lacrime, mentre Silvia Toffanin non riesce a trattenere la commozione. «Ora ho fatto uscire questo dolore, adesso sono davvero due angeli. Ho sognato mia madre, forse mi voleva dire di non preoccuparmi perché sta bene». 

 

IL GRANDE FRATELLO VIP Sul compagno aggiunge: «Marco è introverso, però ha il suo modo di amarmi. Non voleva che facessi il Grande Fratello». Il reality è finito e ha lasciato un po' di amaro in bocca: «Mi dispiace perché ho lasciato dei ragazzi meravigliosi. Dovevo trattenermi di più. Trovo delle situazioni in quella casa che non sono molto chiare e limpide». E si sbilancia: «Maria Teresa Ruta ha scritto proprio un bellissimo copione. Io credo che le grandi strateghe siano Stefania Olando, Gwenda e Maria Teresa. Forse gli altri stanno capendo ora che non vogliono fare la fine di Matilde». 

LEGGO.IT

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Phyllida Lloyd, un inno alle donne in fuga dalla violenza Dalla regista di Mamma mia! applausi per La vita che verrà

24 Ottobre 2020, 13:39pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Herself - La vita che verrà © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dimenticate le atmosfere romantiche e trascinanti di Mamma Mia!, semmai concentratevi sul ritratto senza sconti di Margaret Thatcher in The Iron Lady, ma soprattutto badate ad una coincidenza: Phyllida Lloyd è nata lo stesso giorno, 17 giugno (nel suo caso 1963), di Ken Loach perché Herself - La vita che verrà ha un tocco di umanità molto simile. Il film applaudito al Sundance Festival è ora alla Festa di Roma e uscirà il 25 novembre con Bim in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. La regista di cinema e teatro britannica, con la decisiva collaborazione dell'attrice irlandese Clare Dunne che firma anche la sceneggiatura, oltre ad essere protagonista, porta alla ribalta un inno "al coraggio delle donne. A quelle che riescono a scappare, a chiudersi dietro la porta e cominciare un doloroso viaggio sapendo che saranno in pericolo, anzi ancora di più in pericolo una volta uscite di casa, e a quelle che non ce la fanno e hanno il coraggio di restare accanto al loro partner violento che le picchia e le abusa". Il film, ha detto la Lloyd collegata dal Regno Unito, "vuole raccontare un viaggio di speranza molto attuale. Sappiamo che la pandemia ha accentuato la piaga della violenza, noi abbiamo girato poco prima, ma alla base c'è la cura, la rinascita, difficile, in salita, di chi va via per la violenza domestica. Cosa accade il giorno dopo che hai tirato dietro quella porta magari con i tuoi figli traumatizzati accanto? Quel day after è un percorso di cui tutti siamo responsabili e su cui non possiamo chiudere gli occhi: dall'isolamento alla comunità, è solo così che si rinasce". Nel film Sandra (Clare Dunne), dopo l'ennesimo atto di ira del marito che le provoca un danno irreparabile al braccio, trova finalmente il coraggio di fuggire con le sue due figlie. La società dovrebbe proteggerla, le associazioni di social housing e di protezione ci provano, ma non è affatto facile ricominciare e con la possibilità di essere di nuovo attaccata e magari privata dei figli. Con l'aiuto generoso di una donna presso la quale fa le pulizie domestiche come a sua volta faceva la madre, Sandra si mette in testa di costruire una casa tutta per loro. E solo la collaborazione gratuita di altre persone, nonostante enormi difficoltà e situazioni pericolose che l'ex marito mette in atto per riprendersi come fosse un oggetto la 'sua' donna, la fa arrivare alla fine dell'impresa, da lì comincerà una nuova vita. "Sembra una favola a lieto fine - ammette Phyllida Lloyd - invece è tutta verità. Ci siamo ispirate ad una storia che Clare conosceva direttamente e a tante ricerche che abbiamo svolto con organizzazioni di aiuto contro la violenza sulle donne. Si può ricominciare: ebbene sì il cinema, io ci credo ancora, può provocare cambiamenti e spero che sia motivazionale per tante donne". Nel Regno Unito e in Irlanda sarà accompagnato dal sostegno di Women's Aid e Refuge. Lloyd e Dunne si sono conosciute a teatro: per la versione interamente femminile dell'Enrico IV di Shakespeare, "da lì la voglia di lavorare ancora insieme con un progetto cui crediamo molto. Mi sono sentita io stessa portatrice di aiuto alle donne in difficoltà e probabilmente la mia strada cinematografica, fuori dai grandi budget come per gli altri film, è proprio questa". Nel cast anche i due candidati ai Tony Harriet Walter, Conleth Hill. DI ALESSANDRO MAGLIARO ANSA

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