Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Un altro episodio di violenza nella casa circondariale di Fuorni, a Salerno. A renderlo noto è il sindacato Uspp. Il recluso si trovava nel reparto articolazione mentale: al termine del colloquio con i familiari l'aggressione ad un agente. Il poliziotto ha riportato un trauma cranico: i sanitari lo hanno dichiarato guaribile in 12 giorni. "Basta aggressioni al personale - le parole di Giuseppe del Sorbo, segretario nazionale dell'Uspp - troppe volte abbiamo denunciato come sindacato lo stato di abbandono dei colleghi a Salerno da parte dei vertici dell'amministrazione. La cronica carenza di organico limita il buon esito del servizio: a Salerno mancano circa 70 agenti".Per Ciro Auricchio, segretario regionale dell'Uspp, la chiusura degli OPG "ha destabilizzato il circuito penitenziario ordinario. Ormai pochi sono gli strumenti di sostegno per questi soggetti che andrebbero presi in carico dalla sanità regionale. Invece restano in carcere, gravando il tutto sull'operato della polizia penitenziaria la quale nonostante la cronica carenza di organico riesce con enormi sacrifici a mantenere l'ordine e la sicurezza".
INSERITO DA ANGELA CECERE"Si ascoltino i gestori rappresentativi dell'intera categoria" Salerno. “Con un gesto di grande e significativa collaborazione, il consigliere comunale Arturo Iannelli, nella sua qualità di presidente della commissione Ambiente e Cultura, nelle scorse ore ha voluto ospitare il mio intervento sul tema della fatiscenza di alcuni stabilimenti balneari cittadini. Tra i più significativi risultati conseguiti, dal momento del mio insediamento, ricordo l’eliminazione delle palizzate sulla spiaggia, issate tra un lido e l’altro. Fu un segnale di civiltà a cui i gestori non ebbero problemi ad adeguarsi. Ora chiediamo, con la Commissione Ambiente, che le strutture fatiscenti, vecchie ed ingombranti siano sostituite da altre più sicure, essenziali e con un basso impatto ambientale e visivo” a dirlo è il consigliere Rino Avella. Le precisazioni del consigliere Avell“Esiste un diffuso interesse pubblico nell’eliminazione delle ‘barriere’ che insistono tra il mare e la città. La cornice legislativa - precisa Avella - è quella del Puad della Regione Campania, la prospettiva è il completamento del ripascimento cittadino. Il Presidente Iannelli e la Commissione Ambiente hanno raccolto l’invito ad ascoltare i gestori rappresentativi della intera categoria. L’obiettivo è di garantire alla città le prime modifiche ai lidi già in vista dell’estate 2023".
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Anche Cna Salerno è pronta ad aderire al Distretto Urbano del Commercio “Salernum”. Rispetto alla manifestazione di interesse che scadrà il prossimo 10 marzo, c’è infatti la massima attenzione da parte dell’associazione provinciale di Salerno che rappresenta le piccole medie imprese, all’ipotesi di aggregazione avanzata dal Comune di Salerno. CNA Salerno crede fortemente, come evidenziato anche dall’assessore alle Attività Produttive e al Turismo del Comune di Salerno, Alessandro Ferrara, che si tratti di un’opportunità importante che il Comune capoluogo deve sfruttare per la promozione, lo sviluppo e la riqualificazione della rete commerciale e artigianale e per garantire positive ricadute in termini di promozione del territorio e delle sue eccellenze, oltre che di incentivo all’aumento dei flussi turistici.
“Siamo pronti a fare la nostra parte nella pianificazione strategica che sarà alla base del progetto e abbiamo già inviato la manifestazione di interesse come CNA- ha dichiarato Lucio Ronca, Presidente provinciale della sigla che rappresenta l’Artigianato- riteniamo che l’Artigianato è parimenti utile e fondamentale come il commercio ed i servizi per promuovere un percorso di economia diffusa che può salvare i centri storici, dare bellezza, identità e vita alle citta”.
Della stessa opinione anche il segretario di CNA Salerno, Simona Paolillo per la quale “quella dei distretti commerciali è una grande sfida, un’occasione da non perdere, anche perché rappresenta il ritorno al confronto, all’ascolto, alla programmazione”. Non ultimo, l’ avviso della Regione Campania, che è aperto a tutti i grandi comprensori territoriali, offre un’opportunità di unione che può rivelarsi vincente proprio per quelle piccole e medie imprese che incontrano difficoltà anche nelle azioni ordinarie, a partire dalla ricerca del personale o da tutta quella serie di servizi che ha costi sempre più elevati di gestione.
“Noi come CNA facciamo appello a tutti i comuni ad attenzionare le botteghe artigiane, CNA Salerno c’è ed è pronta ad impegnarsi anche nella proposizione di un pacchetto di iniziative che possano rilanciare l’attrattività delle nostre imprese artigianali e commerciali – ha aggiunto Ronca- siamo convinti che questa del Distretto è la strada giusta da percorrere”.
INSERITO DA ANGELA CECERE SALERNO Duemila euro per acquistare la vasca ad idromassaggio per l’abitazione di Fabio Iavarone , quattro quadri per un valore di circa 20mila euro e una Mercedes Gle data in prestito nel Natale 2020 e mai restituita perché data alle fiamme sotto l'abitazione dello stesso Iavarone nel marzo del 2021. Il gallerista salernitano Danilo Gigante sarebbe stato vittima di un’estorsione da parte del 43enne salernitano e dello stesso suo avvocato, il 50enne Francesco Candela. Gigante è indagato a sua volta per tentata estorsione nei confronti di due mercanti d’arte (i fratelli Pasquale e Carmine Crispino), in concorso sempre con Iavarone e Candela, questi ultimi finiti destinatari della misura cautelare in carcere firmata dal gip Francesco Guerra per entrambe le vicende, aggravate dal metodo mafioso. In pratica, Gigante sarebbe stato complice in un caso e vittima nel secondo. È quanto emerge nell’inchiesta coordinata dal pm dell’Antimafia di Salerno, Marco Colamonaci , che trae origine proprio dalla distruzione dell’auto “prestata” da Gigante a Iavarone e distrutta in un rogo che, in seguito ad alcune verifiche, è risultato essere doloso. Ma l’intera vicenda necessita di una ricostruzione più puntuale. Gigante aveva come collaboratore della sua galleria Pasquale Crispino che se ne era poi distaccato e aveva aperta un’autonoma attività, portando con sé alcuni suoi colleghi ai quali sarebbero stati anticipati dei soldi quale provvigioni aziendali. Il gallerista voleva indietro quel denaro. Il dissidio si era poi composto con un accordo che imponeva all’ex collaboratore di dare 20mila euro a Gigante. Quest’ultimo, non volendo avere più a che far con Pasquale Crispino, arrabbiato perché aveva scelto di mettersi da solo e per la perdita di alcuni clienti, nell’ottobre del 2020 avrebbe incaricato il suo avvocato, Francesco Candela, di farsi pagare. Candela, invece di esperire le vie legali per ottenere quanto richiesto, ha pensato di coinvolgere Iavarone, con la sua nota fama criminale, nell’operazione di recupero. Iavarone avrebbe picchiato uno dei Crispino nello studio di Gigante e Candela avrebbe assicurato il gallerista il rispetto dei patti con l’ex collaboratore. Le forti azioni di pressione nei confronti delle vittime, parrucchieri a Salerno, furono anche successive ma, al di là di un presunto sconforto, non avrebbero indotto a pagare i soldi dell’estorsione, seppure a dire di Iavarone e Candela sarebbero stati in una condizione di evidente difficoltà psicologica per le violenze. A febbraio del 2021 e nei mesi successivi si sarebbero poi consumate le estorsioni ai danni di Gigante, intimorito dalla caratura criminale di Iavarone, con il gallerista costretto a dare al 43enne quadri e oltre 20mila euro, utilizzati anche per la vasca idromassaggio per la sua nuova casa. Gigante avrebbe anche dato 5mila euro per contribuire alle spese legali di Iavarone che era stato nel frattempo arrestato. I rapporti tra Candela e Iavarone, inoltre, sarebbero testimoniati anche da una Range Rover intestata formalmente all’avvocato ma in uso al 43enne, per eludere eventuali misure patrimoniali, da qui l’indagine per i due di intestazione fittizia di beni. Come gli altri tre protagonista di questa storia, anche i fratelli Crispino sono destinatari di un avviso di conclusione delle indagini, ma indagati solo per favoreggiamento avendo negato la richiesta di denaro da parte di Gigante o Iavarone davanti ai carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Salerno che stavano indagando sull’intera vicenda. Domani l’interrogatorio di garanzia dei due arrestati, con Candela difeso dagli avvocati Silverio Sica e Teresa Sorrentino. Per quanto riguarda l’avviso di conclusone delle indagini, i cinque indagati avranno 20 giorni di tempo per chiedere di essere interrogati o per presentare memorie.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Il polmone verde della Zona Orientale di Salerno è quasi completamente inaccessibile. I lavori di ammodernamento procedono sicuramente spediti, al punto da far apparire il Parco come un enorme cantiere a cielo aperto. Pochi varchi aperti - nessuno da lato Pastena - e tante transenne che impediscono il passaggio. Inoltre, il terreno è attualmente malridotto ed è decisamente poco piacevole passeggiare sul manto erboso. A occhio e croce, si può dire che, in questo momento, sia calpestabile circa un quarto - per mantenerci larghi - della superificie del Parco del Mercatello. Impossibile apprezzare i cambiamenti (per adesso) Nonostante si noti la presenza di tanti lavoratori impegnati con il rifacimento e il restyling del Parco, è ancora impossibile apprezzarne i cambiamenti e immaginare il risultato finale (al di là del rendering). Non c'è ancora traccia del roseto, del solarium o della nuova area ludica per i bambini. Come si può notare dalle immagini, si sta procedendo con la rizollatura, con la potatura degli alberi e la rimozione di alcune strutture (si sta dando priorità alle fontane). Anche per la sezione del parco accessibile da via Limongelli -unica zona che dispone di panche e tavoli - si è proceduto alla potatura degli alberi e alla rimozione della sua fittissima vegetazione. La zona rimane interdetta al pubblico e si è arrivati ormai a 18 mesi consecutivi di chiusura. Un tempo lunghissimo in cui, nel mentre, si è passati dalla crisi pandemica a quella bellica. Stando alla documentazione, il rifacimento del Parco del Mercatello dovrebbe essere portato a compimento entro il mese di luglio di quest'anno. Si spera, inoltre, che con l'arrivo della primavera si possa garantire una maggior accessibilità alla principale area verde della città: molti cittadini dei quartieri di Mercatello, Mariconda, Pastena e Sant'Eustachio vedono nel Parco il principale punto di ritrovo e di svago, specialmente per il fine settimana e per chi ha figli. Si tratta, più in generale, di una perdita importante che incide sulla qualità della vita di tanti salernitani che trovano nel Parco del Mercatello il loro rifugio dagli affanni della quotidianità
INSERITO DA ANGELA CECERE La comunità di Salerno rende omaggio alle vittime del Coronavirus. Un'iniziativa profondamente sentita alla presenza dei tanti bambini dell'Istituto Barra. Salerno. "Un commovente momento di cordoglio e riflessione", così il sindaco Vincenzo Napoli ha commentato l'iniziativa che si è svolta questa mattina a Salerno. Un momento dedicato al ricordo di chi, nel corso di questi tre anni di lotta al Covid, ha perso la vita contro il nemico invisibile. A tre anni dall'inizio della tragedia della pandemia, è stata apposta una targa e piantato un ulivo donato da Coldiretti, presso il Giardino dei Giusti nel piazzale dell'Istituto Barra, per ricordare le vittime del Covid. Presenti, oltre al sindaco Napoli, anche Massimiliano Natella, assessore politiche ambientali e Paola de Roberto, assessore alle politiche sociali e giovanili del comune di Salerno. A partecipare alla cerimonia anche i tanti bambini dell'istituto. Il ricordo del sindaco Napoli Un'iniziativa particolarmente sentita, voluta e messa in campo "accogliendo l'invito della signora Caterina Fimiani-Andreozzi, che ha perso il marito a soli 57 anni proprio a causa della malattia", ha fatto sapere il sindaco. "È stato un commovente momento di cordoglio e riflessione ed un'occasione per ringraziare una volta di più gli operatori sanitari, la protezione civile, le forze dell'ordine e tutti coloro che hanno contribuito a rendere meno drammatico questo pezzo di storia quasi surreale che il mondo intero ha vissuto in quei tragici mesi. La presenza di tanti bambini questa mattina rappresenta una speranza di futuro", il ricordo del primo cittadino. Così recita la targa: "In memoria delle vittime della pandemia, affinchè la nostra comunità, dopo tanto dolore, sia ancora più forte e unita".
INSERITO DA ANGELA CECERE I poliziotti hanno rinvenuto nell'abitazione circa 200 grammi di sostanza stupefacente Salerno. La squadra mobile di Salerno ha arrestato in flagranza di reato A.F., per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. I dettagli Dopo una perquisizione, messa segno dagli agenti nella sua abitazione, i poliziotti l'avrebbero trovato in possesso di circa 200 grammi di hashish e due bilancini di precisione, presumibilmente sarebbero stati utilizzati per la preparazione di dosi di droga da vendere.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Oggi il maltempo sta colpendo la Campania in particolar modo la provincia di Salerno e Salerno e da poco tempo è caduta una grandinata enorme rallentando la circolazione stradale noi del giornale vettica di Amalfi on-line Siamo sul posto come potete vedere dal video le norme quantità di grandine caduto a terra in pochi minuti Si raccomanda agli automobilisti in transito sulla statale 163 Amalfitana di prestare attenzione ad eventuali smottamenti e allagamenti della sede di viaria GRANDINE ANCHE IN AUTOSTRADA ALTEZZA DI VIETRI SUL MARE
Edopo le ore 11 si è abbattuta un’autentica grandinata. Colpito anche iltratto autostradale della Napoli-Salerno, in direzione Sud. In particolare, in conseguenza del fenomeno metereologico, ha subito dei rallentamenti anche la circolazione veicolare all’altezza dello svincolo di Vietri sul Mare, dove la grandinata è stata piuttosto intensa, depositandosi anche sul manto stradale.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. I carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Salerno hanno eseguito un'ordinanza di misura cautelare personale, disposta dal gip del Tribunale di Salemo su richiesta della Procura guidata dal procuratore Giuseppe Borrelli, nei confronti di due infermieri, (I.R. e C.R., le loro iniziali) sottoposti alla sospensione dall'esercizio del pubblico ufficio o servizio per dodici mesi. Ai due, un uomo ed una donna dipendenti dell'azienda ospedaliera-universitaria "San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona", sono stati contestati i reati di truffa aggravata ai danni dello Stato e inosservanza delle norme sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche. Secondo la ricostruzione effettuata dagli investigatori, in più occasioni e in tempi diversi, agendo in concorso tra loro, avrebbero attestato falsamente, con modalità fraudolente, la presenza in servizio della donna, che avrebbe percepito, indebitamente, la retribuzione per ore di servizio non prestate. Le indagini svolte hanno consentito di ipotizzare, in diverse occasioni, che l'infermiera si fosse presentata in ospedale in orario successivo rispetto a quello accertato dai sistemi di rilevazione elettronica, avvalendosi dell'uomo per registrare l'inizio del servizio prima del suo arrivo; in occasione di due giornate festive la donna non si sarebbe nemmeno recata sul luogo di lavoro, facendosi solo registrare la presenza, in entrata e in uscita.
DI REDAZIONE Si chiamava Angelo Gambardella il camionista di Nocera morto nel tragico incidente avvenuto sull’autostrada A1. Alle spalle aveva una lunga carriera e aveva percorso molte volte i viadotti nell’area toscana dell’autostrada del Sole. Il 56enne di Nocera Inferiore, però, è andato incontro ad un tragico destino nella mattinata di domenica 26 febbraio. Incidente sull’autostrada A1, morto camionista di Nocera: il dramma di Angelo Gambardella Un colpo di sonno, o forse la strada bagnata dalla pioggia: non si sa ancora cosa abbia provocato il drammatico incidente, costato la vita al 56enne. Il suo tir è finito nel vuoto al chilometro 274 in direzione Nord, dopo aver sfondato le barriere del viadotto Marinella come riportato dall’edizione odierna del quotidiano Il Mattino. All’arrivo dei soccorsi sul posto, per il 56enne non c’era niente da fare. Sul posto anche polizia stradale e mezzi di assistenza di Autostrade per l’Italia. La ricostruzione A ricostruire la dinamica del tragico incidente è il direttore di Tronco di Firenze per Aspi Matteo Marvogli, secondo il quale le immagini mostrano che “nell’affrontare una curva, il Tir ha urtato la barriera di sicurezza centrale sul lato sinistro poi, a seguito dell’impatto, ha invertito rapidamente la sua direzione andando a urtare con elevato angolo di incidenza la barriera di sicurezza posta sul lato destro, abbattendola e cadendo oltre il viadotto“. Dunque, dopo l’iniziale impatto col rail centrale, l’autoarticolato ha attraversato la corsia di sorpasso, poi quella di marcia e quella di emergenza, arrivando a sfondare le protezioni a destra.