Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE SALERNO Cielo in prevalenza poco nuvoloso ma con nubi in progressivo aumento e deboli piogge dal pomeriggio. Temperature stazionarie. PROVINCIA Persistono marcate condizioni di instabilità atmosferica; attesi rovesci e temporali su gran parte della provincia.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il comunale Vitale era stato condannato con patteggiamento: il gip gli aveva tolto l’Opel. La Corte di Cassazione conferma BATTIPAGLIA - Dopo la condanna col patteggiamento, gli confiscano pure l’automobile. È accaduto a Ranieri Vitale, 60 anni, uno dei dipendenti comunali coinvolti nell’inchiesta sugli affari illeciti al cimitero di Battipaglia: a gennaio del 2021 optò per il patteggiamento e fu così condannato da Giovanna Pacifico, gip del Tribunale di Salerno, ad un anno e dieci mesi (pena sospesa). In queste ore la Corte di cassazione ha reso pubbliche le motivazioni di una sentenza che ha emesso la scorsa estate, con la quale è stata confermata la confisca dell’automobile di Vitale, un’Opel Astra. Gli ermellini della Seconda sezione penale (presidente il giudice Geppino Rago, relatrice Maria Daniela Borsellino) hanno bocciato il ricorso dell’ormai ex dipendente dei Servizi cimiteriali, confermando l’ordinanza emessa a marzo 2021 dal gip. Una vicenda singolare: la sentenza d’applicazione della pena ad un anno e dieci mesi, infatti, era stata già pronunciata da due mesi, di preciso il 13 gennaio del 2021. Il 25 marzo dello stesso anno, però, il gip ha emesso una nuova ordinanza, disponendo la confisca dell’auto che era già stata oggetto di sequestro. Per il gip, infatti, la mancata disposizione (a gennaio) sul punto integrava un errore materiale: di qui la nuova ordinanza. LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - Il progetto di rilancio dell’area di via dei Greci messo a punto dai Pisano in vista della delocalizzazione è stato bocciato e annullate le annesse premialità per la delocalizzazione. Negli anni, tra l’altro, quei terreni potrebbero avere avuto una differente valutazione e l’amministrazione potrebbe decidere di non voler più il palazzo e il parcheggio messi su carta. È stato bocciato, dunque, il Piano urbanistico attuativo riferito all’area delle Fonderie presentato al Comune di Salerno per trasformare la zona dove ora insiste lo stabilimento industriale in un’area residenziale. L’annuncio è arrivato ieri dall’assessore all’Ambiente, Massimiliano Natella, e dal presidente della Commissione Ambiente, Arturo Iannelli. Ma, al netto delle questioni tecniche, è cambiato soprattutto l’approccio degli esponenti dell’amministrazione al “nodo Fonderie”. «Nell’ambito dell’aggiornamento del Piano urbanistico comunale - spiega l’assessore Natella - abbiamo dovuto prendere atto dei Pua che sono stati presentati, che sono stati previsti nel precedente Piano datato 2007 ma che non si sono realizzati. Per questo abbiamo deciso di dare una scadenza perché, in un tempo così lungo, l’Amministrazione può immaginare, nell’ambito dei cambiamenti urbanistici che può avere la città, di modificare la destinazione di alcune di queste aree». E tra queste c’è la zona dove si ergono le Fonderie Pisano. «Lì - ricorda Natella - era prevista una trasformazione che prevede un insediamento residenziale, un’area di standard urbanistico destinata a parcheggio e a una caserma. I Pisano hanno presentato il Pua nel 20122013 ma, a valle della presentazione del progetto, il settore Trasformazioni urbanistiche sollevò delle obiezioni e chiese dei chiarimenti che in questi nove anni non sono mai stati prodotti. Sulla scorta di una serie di attività, gli uffici hanno prodotto una nota per chiedere conto ai Pisano dell’integrazione. Allo stesso tempo, proponiamo di fissare una scadenza ai Pua di 180 giorni a partire dalla presentazione del nuovo Puc». Ora i Pisano potranno presentare un nuovo Pua, oppure l’Amministrazione sostituirsi per modificare la destinazione d’uso. Nulla di ciò, però, può realizzarsi se la fabbrica non viene delocalizzata. E, proprio su questo punto, si nota il cambio d’atteggiamento forte - sulla querelle Fonderie degli esponenti dell’amministrazione. «Salerno è ostaggio di questa delocalizzazione. Tra l’altro riceviamo segnalazioni che continuamente ribaltiamo agli organi competenti ci sono contestazioni che sono state mosse», evidenzia l’assessore Natella. Il focus sulle Fonderie Pisano è stato acceso a Palazzo di Città per effetto del tavolo tecnico promosso da Iannelli. «L’amministrazione sta facendo capire da che parte sta. E sta dalla parte dei cittadini nel senso che - chiarisce il numero uno della commissione Ambiente - tutte le richieste che ci arrivano dai salernitani vanno nella direzione della delocalizzazione, nella migliore delle ipotesi. Il nostro obiettivo è di riuscire a risolvere il problema delle Fonderie entro questa consiliatura. La novità è che non si lascerà più correre fino a quando sarà risolto il problema. Gli uffici hanno fatto un primo passo con la riapertura del ragionamento sul Pua. Stiamo utilizzando tutte le armi che, dal punto di vista legislativo, ci consentono di intervenire nella direzione di delocalizzare salvaguardando i lavoratori, la fabbrica e soprattutto la salute dei cittadini. Non siamo intervenuti in maniera drastica perché le norme vigenti non ci consentono di farlo ma questa consiliatura ha come obiettivo il trasferimento delle Pisano. Altrimenti dovranno chiudere». (e.t.) LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA SAN VALENTINO TORIO - Un vasto incendio è divampato questa mattina all'interno di un deposito di camion a San Valentino Torio. Alte fiamme ed una densa colonna di fumo si sono alzati in cielo, rendendosi visibili per diversi chilometri. Sul posto sono immediatamente giunti i vigili del fuoco che stanno ancora domando le fiamme. Pare che il rogo si sia innescato, per cause ancora da accertare, proprio da un mezzo presente all'interno dell'area e dopo una forte deflagrazione, per poi divampare ed investire gli altri veicoli. Il sindaco Michele Strianese sul posto ha già invitato i residenti a chiudere porte e finestre per evitare che il fumo invada le case presenti in zona. I tecnici dell'Arpa Campania - Dipartimento di Salerno - sono intervenuti e, a una prima analisi, si rileva "che il materiale combusto sembra costituito da autocarri e pezzi meccanici dell'officina". Nelle prossime ore, a valle dello spegnimento delle fiamme, si provvederà a installare la strumentazione per il monitoraggio della qualità dell'aria. L'Agenzia inoltre collabora con le autorità competenti in ordine alle prescrizioni di tutela utili. I risultati saranno diffusi non appena disponibili. LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Doppietta al 10elotto con vincite complessive per 29mila euro in provincia di Salerno: come riporta Agipronews, a Battipaglia è stato centrato un 9 da 20mila euro, mentre a Eboli si festeggia con un 3 da 9mila euro. L'ultimo concorso del 10eLotto ha distribuito 21,3 milioni di euro in tutta Italia, per un totale di oltre 2,6 miliardi da inizio anno. LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - Le procedure non sono terminate, quindi non è ancora possibile indicare il numero preciso dei partecipanti. Ma di certo si sa che, allo scadere dei termini fissati per la mattina di ieri, alla manifestazione d'interesse per la realizzazione delle Luci d’Artista per l’edizione 2022 hanno partecipato «alcuni operatori economici», come hanno fatto trapelare i tecnici di Palazzo di Città. Sicuramente più di una ditta, dunque, si è fatta in avanti per produrre le installazioni del prossimo inverno. E, secondo indiscrezioni, sarebbero almeno tre le proposte arrivate sia per le luminarie che per la redazione del piano sicurezza. E ciò significa due cose: la prima è che la gara a chiamata diretta, a differenza di quella europea aperta negli scorsi mesi, non è andata deserta e che, quindi, la nuova edizione delle Luci di fatto - sembra essere “salva”. L’amministrazione guidata dal sindaco Vincenzo Napoli , infatti, pur di realizzare - anche se in tono minore per risparmiare energia elettrica - la prossima edizione della kermesse luminosa, ha dato indirizzo agli uffici di tentare anche con una seconda gara (sempre con una base dall’importo di un milione 400mila euro, mentre il costo totale della kermesse supera i due milioni di euro), questa volta invitando un numero limitato di società del settore e rischiando, così, di finire nuovamente all’attenzione dell’Autorità anticorruzione come era accaduto per le procedure attuate nelle precedenti due edizioni in cui l’Anac ha segnalato i “problemi” causati dall’affidamento diretto. La procedura aperta (quella andata deserta) avrebbe dovuto avere validità per questa edizione ma anche per le prossime due nel caso fosse stato confermato il finanziamento regionale. Inoltre, gli operatori partecipanti avrebbero dovuto seguire il percorso di installazioni ideato e progettato dagli architetti Domenico Pannoli e Maria Cristina Milanese di “Ondesign Studio Architetti” di Torino, già liquidati con 164mila euro. Con questa nuova procedura, invece, “non è esclusa la modifica del progetto iniziale (quello firmato degli art director) prevedendo anche il noleggio di opere diverse, nonché di circoscrivere l’evento alla sola XVII edizione (annualità 20222023)”. Si ritorna, quindi, alle precedenti modalità con tempistiche ancor più ridotte. Per partecipare alla manifestazione d’interesse, infatti, sono stati dati a disposizione soltanto nove giorni, uno in meno della passata edizione. Ma è proprio a partire dalle tempistiche definite dalla gara che si soffermò l’attenzione dell’Anac che, in un’ampia relazione, indicò una serie di rilievi rispetto alla legittimità dell’iter procedurale. Inoltre, a motivare la procedura a chiamata diretta viene addotta la necessità di abbreviare i tempi per “somma urgenza”. Ma c’è un documento che sembra andare in maniera opposta rispetto alla somma urgenza prevista dall’ultimo bando: viene richiesto a chi si aggiudicherà la gara, infatti, di concludere le operazioni di montaggio e collaudo delle opere entro il prossimo 11 novembre. Insomma, chi s’aggiudicherà l’appalto avrà a disposizione oltre un mese per effettuare tutti gli interventi. Nella manifestazione d’interesse, è stato chiesto agli operatori anche di stimare i costi energetici connessi all’evento (comunque da contenere attraverso il ricorso a materiali a basso consumo energetico) per verificare la possibilità di accedere ad un finanziamento esterno. Sull’edizione di quest’anno, infatti, incombono i rincari dei costi dell’energia, per cui, alla fine dell’edizione di Luci d’Artista il Comune potrebbe ritrovarsi una bolletta a parecchi zeri. E sul tavolo dell’Amministrazione, quindi, ci sono anche una serie di ulteriori ipotesi per contenere i costi dell’energia delle luminarie, a partire dalla riduzione dell’orario di accensione. Ed è per questa ragione che l’Amministrazione, oltre a chiedere una stima dei consumi preventiva, è alla ricerca anche di ulteriori sponsor per finanziare la kermesse di quest’inverno. Eleonora Tedesco LA CITTA
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Furti e risse in città. Il Comune di Salerno corre ai ripari. Il sindaco Vincenzo Napoli ha chiesto al prefetto Russo la convocazione di un tavolo per l’ordine e la sicurezza pubblica al fine di valutare le azioni da intraprendere “immediatamente” per far fronte all’ “allarme sicurezza”, rilanciato negli ultimi giorni da diversi cittadini. “Bisogna porre un freno a queste “guerre tra bande” che che prendono vita sul lungomare Trieste, temo tra spacciatori di droga” - ha detto il primo cittadino- Questura e Prefettura dovranno mostrare il proprio pugno forte e dimostrare che quanto compete alle forze dell’ordine venga espletato fino in fondo. Ad onore del vero, devo dire che Prefetto e Questore si sono sempre dimostrati disponibili ed anche questa volta sono certo adempiranno al proprio ruolo. Ora però bisogna sancire modalità e divisione dei compiti”, ha aggiunto il sindaco Napoli. “Spero prevarrà il buon senso - ha concluso il primo cittadino - Dobbiamo fare in modo che si attenui, per quanto possibile, il problema delle contraddizioni e degli scontri sociali. E’ una necessità che avvertiamo tutti. Deve prevalere la logica della pace, del controllo e della collaborazione affinché non si verifichino incidenti terribili”, la chiosa della fascia tricolore.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sapri. Grazie ad un accordo di collaborazione tra l’Asl Salerno e l’Irccs “Fondazione Pascale” dal 1°ottobre prossimo presso l’Ospedale di Sapri sarà attivata l’Unità di Skin Cancer. Si tratta di un’iniziativa fortemente voluta dal nuovo Direttore Generale dell’ASL Salerno, Ing. Gennaro Sosto, promossa in collaborazione con l’Irccs “Fondazione Pascale”, per la realizzazione di un programma ricco di attività che forniranno assistenza a pazienti in aree fortemente disagiate, attraverso servizi di telemedicina, prime visite dermato-oncologiche e diagnosi precoci. Tale collaborazione ha l’obiettivo di implementare con interventi tempestivi di diagnosi precoce, anche nelle more dell’implementazione e della contestualizzazione dei Pdta Aziendali, la presa in carico dei pazienti affetti da suddetta patologia, in un’area decentrata del territorio Aziendale, con lo scopo di assicurare la gestione della patologia oncologica nel principio della multidisciplinarietà, della continuità e della sicurezza delle cure attraverso il sistema di Refertazione per Immagini all’avanguardia. “Con l’apertura di una Unità Skin Cancer il P.O. di Sapri dell’ASL Salerno - dichiarano il Direttore Sanitario dott. Primo Sergianni e il Direttore Amministrativo dott. Germani Perito - diventa parte integrante della Rete Oncologica Campana per offrire ai cittadini, nel territorio più a sud della provincia di Salerno, un’assistenza sempre più qualificata e garantire i processi di presa in carico nell’ambito di un sistema regionale efficiente ed allineato ad alti standard qualitativi in ambito diagnostico assistenziale".
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. In occasione della settimana europea della Mobilità la Polizia Stradale di Salerno predisporrà sull’intero territorio provinciale servizi mirati per ridurre le principali cause d'incidenti, individuabili nell'elevata velocità, nel mancato utilizzo dei dispositivi di sicurezza, dei sistemi di ritenuta per bambini e del casco protettivo e nell’uso di telefoni cellulari alla guida (principale fonte di distrazione). Per questi servizi, sull’autostrada A3 Napoli-Salerno, saranno utilizzate anche auto con colori di serie (auto civili) e nella mattinata del 21 settembre sarà installato un autovelox mobile all’altezza di Torre del Greco. L’iniziativa si accompagnerà allo svolgimento di attività di prevenzione e sensibilizzazione rivolte ai cittadini. La campagna è compiutamente illustrata alla pagina web: www.roadpolsafetydays.eu Tutti coloro che vorranno sostenere la campagna sono invitati a visitare il sito, cliccando sul tasto “pledge” (trad. impegno), tramite il quale, ciascun utente della strada, inserendo la propria email ed il proprio nome, sottoscriverà formale impegno a rispettare le regole del codice stradale nell’ottica della riduzione dell’incidentalità su tutte le strade europee.