Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. C'è anche un salernitano tra i membri della spedizione in Antartide che dovranno analizzare lo stato dei ghiacciai e verificarne l'evoluzione sulla base dei cambiamenti climatici. Si tratta di Pasquale Castagno, 42 anni, studioso dell’Università Parthenope di Napoli. A lui ha rivolto un messaggio di congratulazioni anche il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli. «Salerno sbarca in Antartide. Il nostro concittadino Pasquale Castagno è a capo della spedizione scientifica italiana impegnata in questi giorni nelle regioni polari. A bordo della nave rompighiaccio "Laura Bassi" il prof. Pasquale Castagno e gli altri membri della spedizione stanno eseguendo una serie di analisi sullo stato dei ghiacciai allo scopo di verificarne l'evoluzione in relazione ai cambiamenti climatici ed alle emissioni di CO2. Quella guidata dal salernitano Pasquale Castagno è dunque una missione fondamentale per il futuro della Terra. Siamo orgogliosi di lui e del suo lavoro che onora Salerno anche nelle zone più remote del pianeta», le parole del primo cittadino di Salerno.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Torna a complicarsi la gestione del pronto soccorso all'ospedale Ruggi d'Aragona di Salerno, dove medici e personale fanno quello che possono nonostante le carenze d'organico e le difficoltà che riguardano tutte le strutture d'emergenza della Campania e del resto del Paese. Ancora lunghe attese per ambulanze e pazienti: dal pomeriggio di lunedì un mezzo di soccorso della Misericordia di Salerno è bloccata da ore, con una persona a bordo. Stesso destino per un'ambulanza della Croce Verde: da giorni sono tornate le lunghe attese al pronto soccorso. Mancano, infatti, i posti letto disponibili dove poter accogliere i pazienti, che sono dunque costretti ad un'estenuante attesa prima di poter accedere al Reparto ed avere un'assistenza sanitaria efficace. Le ambulanze di Misericordia e Croce Verde sono in fila da circa 10 ore.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Un presunto spacciatore è stato arrestato dalla polizia di Salerno: il blitz è scattato nel centro città. Sabato sera, nella zona della Lungo Irno, gli agenti hanno notato un'autovettura con due giovani a bordo. Durante il controllo, uno dei due occupanti - un 20enne di Mercato San Severino - è stato sorpreso con quattro dosi di hashish nascoste nel giubbino, già confezionate e complete di indicazione del prezzo, pronte alla vendita. Nella successiva perquisizione domiciliare a casa dell'indagato, i poliziotti della squadra mobile hanno trovato un panetto di hasghish del peso di circa 56 grammi ed un bilancino elettronico. Il giovane è stato dunque arrestato con l'accusa di spaccio.
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA E c'è chi commenta: "A Salerno quello più intelligente degli altri si deve sempre far riconoscere Incivili in azione nel grande parcheggio del sottopiazza della Libertà. Come mostra una foto pubblicata nel gruppo “Salerno-Arcan Community”, stamattina qualcuno ha lasciato temporaneamente la propria vettura, con lo sportello aperto, all’interno del giardino che caratterizza l’area di sosta. Insomma, fuori dal percorso che i veicoli devono seguire per poter andare a parcheggiare. La foto sta facendo il giro dei social e c'è chi commenta: "A salerno quello più intelligente degli altri si deve sempre far riconoscere". " SALERNOTODAY
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA E’ sotto sequestro la salma di un 68enne deceduto al “Ruggi” di Salerno, dopo la denuncia dei familiari che vogliono vederci chiaro sulle cause della morte. L’uomo è stato stroncato da un infarto mentre stava effettuando la Tac all’encefalo. E’ stato visitato – come riporta il quotidiano “Il Mattino” oggi in edicola – solo dopo 8 ore dal suo arrivo al Pronto soccorso dell’ospedale di Salerno in codice rosso. Gli vengono effettuate delle analisi ed un elettrocardiogramma i cui esiti non sarebbero buoni. Al nosocomio era giunto, a bordo della proprio auto, giovedì sera, dopo aver accusato un dolore localizzato alla spalla sinistra, non provocato da traumi, tosse e in leggero stato confusionale. SALERNONOTIZIE
INSERITO DA MORENA MOTTA Il grido d’allarme delle società che utilizzano la “Vitale” per gare e allenamenti. Docce fredde e impianti ko: «Il sindaco aveva assicurato risorse: dove sono?» SALERNO - Operai al lavoro fino a tarda sera per provare a mettere una toppa ai tanti problemi che affliggono la “Simone Vitale”, ma un cartello affisso all’indomani per annunciare l’assenza di acqua calda per le docce, “causa caldaia rotta”. Questa la contraddizione che fotografa la triste situazione della piscina sul lungomare cittadino. Non bastasse il malfunzionamento dell’Uta, unità di trattamento aria, mai entrata realmente in funzione dopo l’installazione della scorsa estate, anche la caldaia continua a fare le bizze, e a creare non pochi disagi alle società di nuoto e pallanuoto che provano non senza fatica a portare avanti le rispettive stagioni. «Questi continui problemi stanno mettendo a dura prova la nostra squadra e il nostro staff. I nostri atleti si vedono costretti ad allenarsi in condizioni precarie - spiega Enrico Gallozzi , presidente della Rari Nantes Salerno, che partecipa al campionato di serie A1 Non possiamo permetterci di allenarci male per settimane o di disputare tante partite nei campi sussidiari, il campionato è estremamente competitivo e tutti i punti persi a causa dei problemi dell’impianto sono molto difficili da recuperare. La situazione ha dell’incredibile e bisogna urgentemente pianificare dei lavori di straordinaria manutenzione che possano garantire i criteri minimi per poter fare sport». «Non è possibile - aggiunge Gallozzi - che l’impianto Uta, che è stato ormai acquistato da mesi, non possa essere messo in funzione perché manca la parte interna alla piscina e nessuno si occupa di ultimare i lavori, così come non è possibile che non si riesca a gestire la temperatura dell’acqua in piscina e che l’acqua delle docce sia fredda». «Siamo pronti a sederci intorno a un tavolo e provare ad aiutare nelle nostre possibilità l’amministrazione comunale - conclude Gallozzi - ma ci deve essere la ferma volontà di risolvere i problemi: in questo momento sembra addirittura mancare la voglia di farlo, e questo è quello che scoraggia di più». Situazione «drammatica» anche per Paolo Giarletta , presidente del Circolo Nautico, formazione che prende parte al campionato di serie B: «La nostra stagione è già compromessa, tra interruzioni continue, lo stop a causa della legionella, impianti di riscaldamento ko, filtri chiusi... E adesso come se non bastasse le difficoltà delle docce e per l’acqua della piscina. Per noi società è un dramma, con un campionato di serie B e tre campionati giovanili, c’è sempre la preoccupazione per gli allenamenti oltre alle difficoltà di poter garantire un impianto aperto e svolgere un campionato regolare». Difficoltà purtroppo che si ripetono da anni, e che con il tempo sembrano addirittura peggiorare. «C’è da sommare anche la mancanza di personale qualificato - aggiunge - in passato qualche toppa veniva messa. Non c’è alcun tipo di manutenzione, né ordinaria né straordinaria. La piscina è allo sbando totale, e la parte politica è completamente assente, non abbiamo referenti, un assessore allo sport, ad eccezione della Commissione Sport che ha tentato di fare qualcosa, ma non ha potere o risorse per risolvere questa situazione». «Il sindaco - sottolinea Giarletta - ci ha detto che probabilmente stanzierà risorse: attendiamo, sono anni che ci hanno promesso interventi importanti. Quest’estate hanno installato un impianto che doveva risolvere il problema dell’aria all’interno della struttura, ma non è stato completato e rimane tutto lì fermo a marcire». Difficile nascondere l’amarezza, così come le preoccupazioni: «Noi cerchiamo di alzare la voce, ma credo che non riusciremo a ottenere qualcosa, spero almeno che le promesse avanzate vengano mantenute, altrimenti società come le nostre abbandoneranno, non potendo fare allenamento, garantire un servizio ai ragazzi, che si allenano già in condizioni difficili, tra acqua fredda, ambiente freddo e docce gelide, non è delle migliori. E inoltre dobbiamo giocare molte volte fuori da Salerno per portare avanti il nostro campionato, così non si va avanti ed avremo senz’altro obbligo di chiudere ». L’appello arriva anche da Candido Di Giacomo , vicepresidente della Rari Nantes Arechi, pure iscritta al campionato di serie B: «Noi ci aspettiamo che la “Simone Vitale” torni ad essere la struttura sul mare più bella d’Italia. Solo la scorsa settimana abbiamo fatto due allenamenti fuori sede, senza considerare le solite docce fredde cui i nostri ragazzi sono costretti». Stefano Masucci LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA EBOLI - Centro e periferia in balìa dei malviventi. Dopo la rapina di martedì pomeriggio in via Italia, c’è stato un furto a una farmacia di Santa Cecilia. Ieri mattina i carabinieri agli ordini del capitano Emanuele Tanzilli hanno fermato un pregiudicato in via Veneto. La scena è avvenuta alle 9, sotto gli occhi di alcuni genitori che conducevano i figli piccoli alla scuola materna Giacinto Romano. In zona sono piombate tre auto in “borghese” che hanno circondato il malvivente e lo hanno condotto in caserma. Dovrebbe essere lui l’autore della rapina all’agenzia di posta privata in via Italia. L’uomo era incappucciato, martedì pomeriggio quando ha realizzato il colpo. Sul corpo dovrebbe avere i segni di una “sediata”. Mentre fuggiva, infatti, il malvivente è stato colpito dall’oggetto “domestico” che il proprietario esasperato gli ha scaraventato addosso. La “sediata” non ha frenato la fuga del rapinatore. Per il gestore dell’agenzia è stata la seconda rapina in tre mesi. Il colpo precedente risale al 6 ottobre scorso. L’operazione è stata molto simile a quella di martedì pomeriggio. I malviventi agiscono all’apertura dell’agenzia, quando c’è il minor numero di persone all’interno. La posizione del negozio nei pressi di Fort Apache (le palazzine popolari al Borgo) si è rivelato un elemento importante nelle indagini. A Santa Cecilia, invece, il furto è avvenuto di notte. Ancora da quantificare il bottino, che di certo tra danni alla serranda e soldi in cassa supererebbe i mille euro. Il fatto di cronaca si è verificato nella notte tra martedì e mercoledì, intorno alle due e mezzo. I ladri avrebbero agito indisturbati fino a quando è suonato l'allarme. I malviventi sono riusciti a entrare nella farmacia lungo la Statale 18 e portare via i soldi in cassa. L'allarme di sicurezza li ha messi in fuga. Qualcosa è andato storto, infatti. I ladri hanno pianificato il colpo dopo alcuni sopralluoghi in zona. Anche alcuni mezzi per l'asfalto della statale 18, parcheggiati nel piazzale davanti la farmacia, hanno probabilmente coperto la loro fuga. Sul posto sono giunti i carabinieri di Eboli. I militari stanno reperendo le immagini delle telecamere, anche quelle di altri esercizi commerciali presenti in zona, per verificare quanti fossero i ladri e cercare di dare un identikit per consegnarli alla giustizia. Ieri mattina a Santa Cecilia in molti hanno saputo del furto in farmacia. La zona è molto frequentata, di giorno. Di notte, diventa terra di nessuno. Le indagini potrebbero avere a breve una svolta così come tutti in zona auspicano. Pochi giorni fa, sempre a Santa Cecilia, è stato tentato un furto ai danni del gestore di un noto bar. I malviventi sono arrivati in zona a bordo di una Maserati e di altre due auto di valore. Hanno forzato una finestra sul retro del negozio, per entrare nel locale. L’allarme sonoro li ha messi in fuga. C’era anche un furgone per la refurtiva, ripreso dalle telecamere. Antonio Elia LA CITTA
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. È stato notificato in queste ore un avviso di conclusione delle indagini preliminari per l’inchiesta sui presunti appalti truccati al Comune di Salerno. Il provvedimento emesso dalla Procura di Salerno riguarda venti persone. Tra queste c’è Fiorenzo Zoccola che, secondo l’accusa, sarebbe stato “capo ed organizzatore” dell’associazione che avrebbe gestito gli affari delle cooperative sociali. L’imprenditore, che sta affrontando già il processo insieme al consigliere regionale Nino Savastano, per la Procura avrebbe avuto rapporti con la politica e con funzionari del Comune, influenzando le decisioni per l’affidamento degli appalti. L’inchiesta che ad ottobre 2021 coinvolse la politica salernitana vede indagate 30 persone. Nell’attuale avviso non compaiono dieci di queste, tra cui anche il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli ed il governatore della Campania, Vincenzo De Luca. Non è chiaro ancora quali saranno le successive mosse della Procura di Salerno per entrambi e per altri otto degli indagati.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Scafati. Una bomba contro la macelleria, esplosa nella notte di San Silvestro di due anni fa: episodio che aveva fatto scattare nuovamente l'allarme racket a Scafati e nell'agro nocerino-sarnese. A distanza di tempo da quel grave fatto di cronaca, arriva la risposta dello Stato. Il gip del tribunale di Nocera Inferiore ha disposto cinque misure cautelari, delle quali a carico di minori. Gli indagati sarebbero gli autori dell'attentato, maturato nel contesto di dissidi familiari. L'ordigno sarebbe stato fatto esplodere per ritorsione di alcuni parenti: è quanto ricostruito dai carabinieri della Tenenza di Scafati, che hanno dato esecuzione alle misure cautelari. Come immortalato dalle videocamere di sorveglianza, si vedono due giovani in sella ad un motorino che piazzarono la bomba carta davanti al negozio: a distanza di due anni gli investigatori sono certi di aver chiuso il cerchio e dato una risposta all'attentato: decisive anche le celle telefoniche, che hanno collocato gli idagati sul luogo dell'esplosione. OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Nuova sospensione idrica a Salerno. Il gruppo Salerno Sistemi ha comunicato che, al fine di eseguire intervento di manutenzione straordinaria in Via Casa Gallo, si rende necessario sospendere l’erogazione idrica Giovedì 26 gennaio dalle ore 09.30 alle ore 16.30, alle seguenti strade e traverse limitrofe: Le strade interessate Casa Gallo Casa Gallo di Brignano Via Casa Manzo (parte alta) L'avviso del Gruppo Salerno Sistemi Si avverte che, nella fase di ripristino dell’esercizio, pur in costanza dei requisiti di potabilità, l’acqua che esce dai rubinetti potrebbe presentarsi torbida e opalescente. Il fenomeno è naturalmente superabile lasciando scorrere l’acqua dal rubinetto prima di utilizzarla.