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salerno e provincia news

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno ricorda le vittime del Covid: piantato un ulivo nel Giardino dei Giusti Il sindaco Napoli: "Un commovente momento di cordoglio e riflessione"

1 Marzo 2023, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno ricorda le vittime del Covid: piantato un ulivo nel Giardino dei Giusti Il sindaco Napoli: "Un commovente momento di cordoglio e riflessione"

INSERITO DA ANGELA CECERE La comunità di Salerno rende omaggio alle vittime del Coronavirus. Un'iniziativa profondamente sentita alla presenza dei tanti bambini dell'Istituto Barra. Salerno. "Un commovente momento di cordoglio e riflessione", così il sindaco Vincenzo Napoli ha commentato l'iniziativa che si è svolta questa mattina a Salerno. Un momento dedicato al ricordo di chi, nel corso di questi tre anni di lotta al Covid, ha perso la vita contro il nemico invisibile. A tre anni dall'inizio della tragedia della pandemia, è stata apposta una targa e piantato un ulivo donato da Coldiretti, presso il Giardino dei Giusti nel piazzale dell'Istituto Barra, per ricordare le vittime del Covid. Presenti, oltre al sindaco Napoli, anche Massimiliano Natella, assessore politiche ambientali e Paola de Roberto, assessore alle politiche sociali e giovanili del comune di Salerno. A partecipare alla cerimonia anche i tanti bambini dell'istituto. Il ricordo del sindaco Napoli Un'iniziativa particolarmente sentita, voluta e messa in campo "accogliendo l'invito della signora Caterina Fimiani-Andreozzi, che ha perso il marito a soli 57 anni proprio a causa della malattia", ha fatto sapere il sindaco. "È stato un commovente momento di cordoglio e riflessione ed un'occasione per ringraziare una volta di più gli operatori sanitari, la protezione civile, le forze dell'ordine e tutti coloro che hanno contribuito a rendere meno drammatico questo pezzo di storia quasi surreale che il mondo intero ha vissuto in quei tragici mesi. La presenza di tanti bambini questa mattina rappresenta una speranza di futuro", il ricordo del primo cittadino. Così recita la targa: "In memoria delle vittime della pandemia, affinchè la nostra comunità, dopo tanto dolore, sia ancora più forte e unita".

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Beccato con hashish e bilancini in casa: arrestato dalla polizia a Salerno Gli agenti sono intervenuti con una perquisizione domiciliare

28 Febbraio 2023, 11:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Beccato con hashish e bilancini in casa: arrestato dalla polizia a Salerno Gli agenti sono intervenuti con una perquisizione domiciliare

INSERITO DA ANGELA CECERE I poliziotti hanno rinvenuto nell'abitazione circa 200 grammi di sostanza stupefacente Salerno. La squadra mobile di Salerno ha arrestato in flagranza di reato A.F., per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. I dettagli Dopo una perquisizione, messa segno dagli agenti nella sua abitazione, i poliziotti l'avrebbero trovato in possesso di circa 200 grammi di hashish e due bilancini di precisione, presumibilmente sarebbero stati utilizzati per la preparazione di dosi di droga da vendere.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO VIOLENTA GRANDINATA I VIDEO

27 Febbraio 2023, 16:08pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Oggi il maltempo sta colpendo la Campania in particolar modo la provincia di Salerno e Salerno e da poco tempo è caduta una grandinata enorme rallentando la circolazione stradale noi del giornale vettica di Amalfi on-line Siamo sul posto come potete vedere dal video le norme quantità di grandine caduto a terra in pochi minuti Si raccomanda agli automobilisti in transito sulla statale 163 Amalfitana di prestare attenzione ad eventuali smottamenti e allagamenti della sede di viaria GRANDINE ANCHE IN AUTOSTRADA ALTEZZA DI VIETRI SUL MARE 

E dopo le ore 11 si è abbattuta un’autentica grandinata. Colpito anche il tratto autostradale della Napoli-Salerno, in direzione Sud. In particolare, in conseguenza del fenomeno metereologico, ha subito dei rallentamenti anche la circolazione veicolare all’altezza dello svincolo di Vietri sul Mare, dove la grandinata è stata piuttosto intensa, depositandosi anche sul manto stradale. 

La violenta e copiosa #grandinata che si è abbattuta, questa mattina, in #autostrada, all'altezza dello svincolo di #VietrisulMare, lungo la carreggiata Sud, della #Napoli-#Salerno salernonotizie.it

Potrebbe essere un'immagine raffigurante neve
Potrebbe essere un'immagine raffigurante strada, natura, corpo idrico, nebbia e neve
Potrebbe essere un'immagine raffigurante strada
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VIDEO DI PASQUALE GRECO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, scandalo assenteismo al Ruggi: sospesi due infermieri La donna si presentava in ospedale successivamente rispetto all'orario registrato

27 Febbraio 2023, 12:17pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, scandalo assenteismo al Ruggi: sospesi due infermieri La donna si presentava in ospedale successivamente rispetto all'orario registrato

INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. I carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Salerno hanno eseguito un'ordinanza di misura cautelare personale, disposta dal gip del Tribunale di Salemo su richiesta della Procura guidata dal procuratore Giuseppe Borrelli, nei confronti di due infermieri, (I.R. e C.R., le loro iniziali) sottoposti alla sospensione dall'esercizio del pubblico ufficio o servizio per dodici mesi. Ai due, un uomo ed una donna dipendenti dell'azienda ospedaliera-universitaria "San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona", sono stati contestati i reati di truffa aggravata ai danni dello Stato e inosservanza delle norme sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche. Secondo la ricostruzione effettuata dagli investigatori, in più occasioni e in tempi diversi, agendo in concorso tra loro, avrebbero attestato falsamente, con modalità fraudolente, la presenza in servizio della donna, che avrebbe percepito, indebitamente, la retribuzione per ore di servizio non prestate. Le indagini svolte hanno consentito di ipotizzare, in diverse occasioni, che l'infermiera si fosse presentata in ospedale in orario successivo rispetto a quello accertato dai sistemi di rilevazione elettronica, avvalendosi dell'uomo per registrare l'inizio del servizio prima del suo arrivo; in occasione di due giornate festive la donna non si sarebbe nemmeno recata sul luogo di lavoro, facendosi solo registrare la presenza, in entrata e in uscita.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Tragico incidente avvenuto sull’autostrada A1

27 Febbraio 2023, 07:28am

Pubblicato da Miki Pappacoda

incidente-autostrada-a1-morto-camionista-nocera

DI REDAZIONE Si chiamava Angelo Gambardella il camionista di Nocera morto nel tragico incidente avvenuto sull’autostrada A1. Alle spalle aveva una lunga carriera e aveva percorso molte volte i viadotti nell’area toscana dell’autostrada del Sole. Il 56enne di Nocera Inferiore, però, è andato incontro ad un tragico destino nella mattinata di domenica 26 febbraio. Incidente sull’autostrada A1, morto camionista di Nocera: il dramma di Angelo Gambardella Un colpo di sonno, o forse la strada bagnata dalla pioggia: non si sa ancora cosa abbia provocato il drammatico incidente, costato la vita al 56enne. Il suo tir è finito nel vuoto al chilometro 274 in direzione Nord, dopo aver sfondato le barriere del viadotto Marinella come riportato dall’edizione odierna del quotidiano Il Mattino. All’arrivo dei soccorsi sul posto, per il 56enne non c’era niente da fare. Sul posto anche polizia stradale e mezzi di assistenza di Autostrade per l’Italia. La ricostruzione A ricostruire la dinamica del tragico incidente è il direttore di Tronco di Firenze per Aspi Matteo Marvogli, secondo il quale le immagini mostrano che “nell’affrontare una curva, il Tir ha urtato la barriera di sicurezza centrale sul lato sinistro poi, a seguito dell’impatto, ha invertito rapidamente la sua direzione andando a urtare con elevato angolo di incidenza la barriera di sicurezza posta sul lato destro, abbattendola e cadendo oltre il viadotto“. Dunque, dopo l’iniziale impatto col rail centrale, l’autoarticolato ha attraversato la corsia di sorpasso, poi quella di marcia e quella di emergenza, arrivando a sfondare le protezioni a destra.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Pazienti in barella, le ambulanze ferme La “soluzione anti-file” in via San Leonardo: i presidi lasciati nel reparto insieme agli utenti. Bruno (Cgil): «Siamo al limite»

26 Febbraio 2023, 08:24am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - Pazienti in codice giallo curati all’interno del Pronto soccorso del Ruggi per giorni perché non ci sono posti nel reparto. File di ambulanze in attesa che venga accettato l’ammalato, con mezzi di soccorso bloccati anche per oltre 12 ore in attesa, privando il servizio 118 di risorse importanti. Una situazione che va avanti da tempo, all’ospedale di Salerno così come negli altri della provincia. Ma, adesso, in via San Leonardo c’è una “novità”: ci sono ambulanze che lasciano il trasportato alle cure dei sanitari del Pronto soccorso sulla barella, senza riceverla indietro. Così quello strumento di soccorso fondamentale diventa di fatto inutilizzabile. È la situazione che si sta registrando al Ruggi anche nelle giornate di minore caos. La prima linea dell’emergenza del principale presidio ospedaliero della provincia di Salerno è diventata impossibile da gestire. Le “sirene”, in questo modo, sono costrette a tornare nelle loro centrali per recuperare altri strumenti ed effettuare ulteriori soccorsi. Lo stesso personale è sottoposto ad uno stress notevole di lavoro e prima o poi va via. Mancano i medici ed anche gli Oss, personale di supporto che è fondamentale, ad esempio, per trasferire gli ammalati dal Pronto soccorso ai laboratori di analisi. Ci sono, poi, medici dirottati al Pronto soccorso con le più diverse specializzazioni e che non hanno il necessario approccio all'attività di emergenza che consente una maggiore rapidità nella trattazione del paziente. In crisi sono i principali ospedali della provincia di Salerno e quindi vengono dirottati a quello di via San Leonardo decine di richieste e in altri casi da quello salernitano si va negli altri presidi ospedalieri provinciali. «I reparti del Ruggi sono al completo e, non potendo accettare ricoveri, i pazienti rimangono al pronto soccorso, che si ingolfa e tutto il sistema va in tilt», ha affermato Francesco Bruno, rappresentante della Cgil medici presso l’Azienda ospedaliera universitaria. «Occorre seriamente e immediatamente attivare un tavolo di concentrazione tra tutti i soggetti interessati che porti ad adottare provvedimenti di urgenza per assumere altro personale e organizzare diversamente l’utilizzo dei posti letto in provincia: la situazione è già oggi grave e non siamo nemmeno nel periodo peggiore, come quello estivo, quando aumentano le richieste di accesso al Pronto soccorso, anche per la presenza di tantissimi turisti, e il personale diminuisce per le ferie. Occorrono soluzioni d’emergenza, ripeto ancora una volta, anche perché i colleghi che sono al pronto soccorso stanno facendo un lavoro disumano: fino a quando potranno resistere?». Anche al Cardarelli di Napoli e in altri presidi ospedalieri campani ci sono enormi difficoltà per la carenza di camici bianchi tanto da portare a curare solo i codici rossi. Eppure ci sono centinaia di medici che rischiano di essere licenziati a fine marzo e che potrebbero passare dall’Uca (ex Usca) alle altre esigenze di personale degli ospedali. In provincia di Salerno sono circa 200: «Diciamo giustamente che mancano medici e noi ci prendiamo il lusso di non stabilizzare quei colleghi che già sono nel circuito pubblico, hanno fatto un’esperienza notevole durante il periodo Covid e noi li lasciamo andare via? Una follia». Salvatore De Napoli LA CITTA

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Scazzottata sul lungomare a Salerno, giovane in ospedale Caos dopo il "confronto" in centro, interviene la municipale

26 Febbraio 2023, 08:19am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - Paura questo pomeriggio sul lungomare Trieste, nel centro di Salerno, dove all'improvviso si è scatenata una rissa che ha visto come protagonisti un gruppo di stranieri. Da un lato alcuni giovani africani e, dall'altro, un gruppo di turisti inglesi in visita in città che, per motivi ancora sconosciuti, hanno iniziato a spintonarsi e a colpirsi. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia municipale in presidio sul lungomare e i carabinieri in ausilio. Uno dei partecipanti alla rissa, un giovane africano, è stato trasportato in ospedale da un'ambulanza del 118 per le contusioni riportate nel corso della scazzottata. LA CITTA

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Montecorvino: incidente in località Pagliarone, BMW fuori strada

25 Febbraio 2023, 18:13pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un incidente si è verificato poco fa, in contrada Pagliarone, nei pressi del Cimitero degli Inglesi, a Montecorvino Pugliano. Per cause ancora da accertare il conducente di una BMW ha perso il controllo del veicolo finendo fuori strada e andando a sbattere contro il marciapiedi. L’impatto è stato molto violento tanto da far esplodere tutti gli airbag della vettura. L’uomo alla guida è stato soccorso dai sanitari del 118 e trasportato in Ospedale per le cure del caso.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Battipaglia, violentò una bimba: otto anni di carcere

25 Febbraio 2023, 17:00pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA BATTIPAGLIA - Otto anni e quattro mesi di reclusione: poco meno dell’età che aveva la sua vittima, Francesca ( nome di fantasia ), l’11enne che violentò in garage, nel rione Turco, quel maledetto 19 ottobre 2021. È la condanna che le toghe della Terza sezione penale del Tribunale di Salerno (presidente il giudice Vincenzo Ferrara ) hanno inflitto al pedofilo battipagliese di 66 anni, difeso dal legale Gianpaolo Melchionda , all’esito del rito abbreviato (valso la diminuente d’un terzo). Alla lettura del dispositivo (l’8 febbraio scorso: i giudici si sono riservati 90 giorni per il deposito delle motivazioni) la mamma di Francesca, assistita dall’avvocato Mario D’Amato , è scoppiata in lacrime al ricordo di quel martedì che vorrebbe cancellare. La sentenza ha sopravanzato anche la pena d’otto anni richiesta dal pm. E il 66enne è stato interdetto per sempre dai pubblici uffici e da qualsiasi incarico nelle scuole d’ogni ordine e grado e nelle istituzioni – pure se private – frequentate prevalentemente dai minori. Il pedofilo del rione Turco, tra le altre cose, è stato condannato al risarcimento del danno in favore delle parti civili e al rimborso delle spese legali. Premiata l’attività del pm titolare delle indagini, Giampaolo Nuzzo , e dei carabinieri della Compagnia di Battipaglia – al tempo diretti dal tenente colonnello Vitantonio Sisto e oggi dal capitano Samuele Bileti – che il 5 agosto scorso diedero esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere a firma del gip Gerardina Romaniello . Il 19 ottobre del 2021 la mamma di Francesca aveva raccontato proprio ai militari della locale stazione tutto ciò che aveva appena saputo dalla piccola. Ogni mattina alle 9,30 Francesca accompagnava la sorellina di quattro anni alle materne del quartiere, a due passi da casa. Quel 19 ottobre incontrò il 66enne. Lo aveva già visto: aveva notato l’uomo – che nel quartiere ha messo su un laboratorio di riparazione dei computer – per quel chow chow che « sembrava – avrebbe poi riferito la piccola in sede d’incidente probatorio – un leoncino». Le piccole giocavano con l’animale. « Solo un’altra volta – avrebbe raccontato Francesca – ha insistito a farci entrare, c’era anche mia sorella (l’altra, ndr ) , e c’ha fatto dare dei croccantini al cane e poi c’ha fatto andare via ». Pure il 19 ottobre invitò le piccole nel laboratorio per dar da mangiare al chow chow. Francesca acconsentì: la sorellina adorava il cucciolo. Solo che, nella bottega, alle spalle della carrozzina, l’uomo cinse l’11enne e la tirò a sé. « Quanto sei carina, quanto sei bella ». Francesca restò rigida. Il 66enne le abbassò la mascherina anti- Covid: « Quanto sei bella... non mi vuoi dare un bacetto? ». Lei non fiatò. « No, in bocca », continuò lui. La strinse e le diede un bacio con la lingua. Francesca provò a divincolarsi. Invano. L’uomo la ribaciò e fece scivolare la mano sulle parti intime della ragazzina, senza toglierle i vestiti. Poi le permise d’andare via. Con le lacrime agli occhi Francesca sospinse la carrozzina fino all’asilo. Poi scappò, sputacchiando, come a tirare tutto fuori. A casa si rintanò in bagno: piangeva e si sciacquava la bocca. La madre se ne accorse e s’avvicinò: la piccola parlò. E la donna corse in caserma. Il 5 novembre furono perquisiti la casa ed il laboratorio del 66enne. Dai pc vennero fuori filmati pedopornografici: «Disturbanti», li avrebbe definiti il gip. La bimba fu ascoltata. Ci fu anche l’incidente probatorio: per il perito del gip quelle dichiarazioni erano giudicate «sincere, attendibili e riscontrate». Il 5 agosto gli arresti: violenza sessuale aggravata e detenzione di materiale pedopornografico. Ora la condanna. E le lacrime. Liberatorie, sì, ma mai del tutto. CARMINE LANDI LA CITTA

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Lavoratori di Sistemi Salerno-Servizi Utility pronti allo sciopero L'accusa di Rispoli: "Nessuna garanzia e programmazione dal Comune"

24 Febbraio 2023, 12:17pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Lavoratori di Sistemi Salerno-Servizi Utility pronti allo sciopero L'accusa di Rispoli: "Nessuna garanzia e programmazione dal Comune"

INSERITO DA ANGELA CECERE La mobilitazione durerà 4 ore dalle 8.30 alle 12.30 di lunedì 27 febbraio. In particolare, si contesta la carenza di programmazione per uno sviluppo organico della Società. Nel frattempo, per l’8 marzo è giunta la convocazione di un tavolo al Comune. Salerno. I dipendenti di Sistemi Salerno – Servizi Utility sono pronti allo sciopero. I 24 lavoratori hanno deciso di incrociare le braccia per la mancanza di risposte del Comune. La mobilitazione durerà 4 ore, dalle 8.30 alle 12.30, ed è in programma per il prossimo lunedì. L'accusa di Rispoli: "Nessuna garanzia e programmazione dal Comune" “Da anni, la Società è vittima di una mancanza di visione – accusa Angelo Rispoli, segretario generale della Cisal Energia di Salerno – Non si conoscono i tempi per il piano industriale, tutto è ancora molto vago. Assistiamo a una totale mancanza di programmazione per uno sviluppo organico, con un futuro che preveda, già nel breve, nuovi affidamenti di servizi strumentali che devono potersi reggere finanziariamente da soli, con le relative coperture economiche” .La Servizi Utiliy si occupa di Gestione Impianti Termici e Gestione Impianti Antincendio di tutte le strutture di pertinenza comunale, Gestione Tributi ed Entrate Locali attraverso l’attività di Gestione del recapito e della notifica dei Tributi locali e verbali della Polizia Municipale, notifica delle ingiunzioni di pagamento, Servizio di illuminazione e manutenzione Luci Votive presso il Cimitero di Salerno, Controllo e Verifica degli Impianti Termici, attività ispettiva da effettuarsi sugli impianti domestici ubicati nel territorio del Comune di Salerno. “Il Comune ha affidato attività a Utility con contratti pluriennali spesso senza definire adeguati ricavi o senza adeguarli a seconda di modifiche legislative che impattavano sulle entrate, trascurando il giusto equilibrio di bilancio societario e senza prevedere il corretto numero di risorse umane da dedicare – conclude Rispoli – Con lo sciopero chiediamo maggiore senso di responsabilità al Comune stesso”. Nel frattempo per l’8 marzo è giunta la convocazione di un tavolo al Comune di Salerno. “E’ frutto della mediazione del direttore generale Matteo Picardi, che ringraziamo – afferma Rispoli – La nostra scelta è comunque di mantenere l’azione di lotta e dare un segnale sull’esasperazione dei lavoratori che temono per il futuro aziendale”.

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