Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Li strattonavano, li afferravano per i capelli, li spingevano in un angolo dell’aula con la faccia al muro e li lasciavano da soli a piangere. Hanno tutti fra i 3 e i 4 anni le presunte vittime di maltrattamenti da parte di tre maestre di una scuola materna di Olevano finita sotto il faro della Procura in seguito a una denuncia presentata più di un anno fa da una mamma ai carabinieri che immediatamente avviarono le indagini su quel piccolo plesso scolastico dei picentini, travolto ora dalla bufera giudiziaria. Le docenti, sono già state indagate per maltrattamenti. Le botte, le urla e le bestemmie, rivolte contro i piccolissimi allievi, sono tutte documentate da una serie di immagini estrapolate dalle telecamere installate nel plesso scolastico dai carabinieri della stazione di Olevano, diretti dal maresciallo Dario Santaniello, che hanno così ricostruito quel clima di terrore nel quale i piccoli erano costretti a trascorrere lunghe ore della loro giornata.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA In occasione dell’arrivo del Ministro Matteo Salvini è in corso il montaggio del palco dal quale parlerà in Piazza Portanova. Corso protetto da Forze dell’Ordine Corso di Salerno. In occasione dell’arrivo del Ministro degli Interni Matteo Salvini in piazza Portanova, si sta allestendo in questo momento il palco dal quale parlerà, domani alle 15.30, ai cittadini. Il premier presenterà, per Elezioni Europee che si terranno il prossimo 24 maggio, la lista dei candidati della Lega Nord che saranno in lizza, tra cui il Rettore dell’Università di Salerno Aurelio Tommasetti e Lucia Vuolo. Ci sono dei dubbi a causa del meteo incerto, in quanto proprio durante il pomeriggiodi domani sono previste precipitazioni e, dunque, il comizio sarà spostato. Misure di sicurezza straordiaria adottate dalle Forze dell’Ordine: il Reparto Mobile dei Carabinieri ed altri mezzi della Guardia di Finanza stanno circondando e blindando il il Corso della città, alle porte del Centro Storico. Bufera di polemiche sollevata a causa del permesso accordato per il leader del Carroccio e la Lega di manifestare in piazza, cosa che invece era stata negata al Movimento 5 Stelle. Già pronta la contestazione: il gruppo spontaneo chiamato “Salerno non si Lega” sarà presente in piazza: “Pensiamo sia inaccettabile che il ministro dell’odio venga a Salerno, da sempre città di accoglienza e solidarietà, a portare la sua propaganda razzista”.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
INSERITO DA LEONE BUONGIORNO SALERNO - A partire da questa notte il Cimitero di Salerno sarà sorvegliato con un servizio di vigilanza privata armata. Gli addetti alla sicurezza presidieranno tutto il perimetro dell’area cimiteriale e saranno operativi, tutti i giorni - compresi i festivi - dalle 20.30 alle 5.30, con stazionamento dinamico ad ogni ingresso. Il servizio di vigilanza armata durerà per tre mesi, il tempo stimato per l’istallazione di 8 nuove telecamere che si aggiungono alle 7 già presenti, garantendo una copertura praticamente completa di tutta l’area. Il servizio è stato affidato dall'Amministrazione - con il parere favorevole del direttore del Cimitero, Filomeno Di Popolo che è anche responsabile del procedimento e direttore esecutivo - alla Società Europolice srl con sede a Castel San Giorgio. Il costo complessivo, al netto del ribasso del 10% proposto dalla società, è di 10.376 euro. La compagnia di vigilanza, iscritta all’Albo del Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA) - così come previsto dalla legge - è stata invitata a presentare un’offerta economica che è stata considerata congrua, quindi il servizio è stato assegnato direttamente dalla Stazione Appaltante come consentito in caso di gare per servizi e forniture con importo inferiore ai 40mila euro. La società è inserita anche nella cosiddetta “White List” della Prefettura di Salerno.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA UFFICIALIZZATA IERI MATTINA, IN CONTEMPORANEA A SALERNO E FIRENZE, LA NOMINA DI MONSIGNOR ANDREA BELLANDI QUALE SUCCESSORE DI LUIGI MORETTI.
A mezzogiorno, mentre Monsignor Moretti, nel Salone degli Stemmi della Curia arcivescovile, ufficializzava la nomina diAndrea Bellandianuovo arcivescovodelladiocesi di Salerno-Campagna e Acernoe quindi la fine del suo episcopato (finito anzitempo per motivi di salute), contemporaneamente aFirenzeilcardinale Giuseppe Betori, arcivescovo della Chiesa fiorentina faceva lo stesso.
A distanza di oltre 500 chilometri, dunque, si leggevano – negli stessi momenti – i passi della biografia di monsignor Bellandi che è nato il 22 ottobre 1960, giorno in cui – come ha lui stesso ricordato – l’ormai ex arcivescovo entrava in seminario.
«Dalle rive dell’Arno alle rive dell’Irno il salto è notevole, ma lo faccio con gioia e speranza» ha affermato monsignor Bellandi al momento della comunicazione ufficiale; mentre alla sua nuova comunità ha inviato un testo che Monsignor Moretti ha letto: «Con mio grande stupore Papa Francesco ha deciso di eleggermi Pastore della vostra Arcidiocesi di Salerno – Campagna – Acerno. Una decisione sinceramente inaspettata, che mi riempie di commozione, gratitudine e – inutile negarlo – anche di intensa trepidazione… Prendendo a prestito le parole del Papa, mi sforzerò di essere – con tutto il cuore – un Pastore capace di “camminare davanti, indicando il cammino, indicando la via; camminare in mezzo, per rafforzarlo nell’unità; camminare dietro, sia perché nessuno rimanga indietro, ma, soprattutto, per seguire il fiuto che ha il Popolo di Dio per trovare nuove strade”».
Moretti si è commosso nel leggere il passaggio a lui stesso dedicato:“Un sincero “grazie” al mio predecessore mons. Luigi, il quale solo per motivi di salute ha dovuto interrompere anzitempo il suo ministero: grazie per l’affetto con il quale mi ha accolto, per i suggerimenti che sicuramente potrà e vorrà darmi, e anche per aver deciso di rimanere all’interno della comunità diocesana. Egli continuerà ad essere senz’altro un aiuto prezioso per tutti noi. Affido tutto quanto il mio ministero, e più in generale la mia vita, all’intercessione di Maria e dei santi Patroni dell’Arcidiocesi: l’apostolo Matteo, l’abate Antonino, e San Donato, che sempre mi ricorderà anche le mie origini dalla terra toscana”.
L’ORDINAZIONE A SALERNO, SABATO 6 LUGLIO
Moretti resterà come amministratore apostolico fino al giorno dell’ordinazione, prevista per sabato 6 luglio all’interno della Cattedrale di San Matteo.
Quel giorno a Salerno è prevista la presenza di tutti i vescovi della Campania, comprese quelle del cardinale Crescenzio Sepe, che guida l’arcidiocesi di Napoli, e di monsignor Pasquale Cascio, vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco e Bisaccia e che ha rifiutato la nomina a successore di monsignor Luigi Moretti alla guida della Curia salernitana determinando poi l’arrivo di Andrea Bellandi.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Monsignor Andrea Bellandi ad oggi è ancora vicario generale dell’Arcidiocesi di Firenze, dove si è fatto apprezzare- negli ultimi nove anni- per la disponibilità al dialogo e l’apertura alla comunità di fedeli, con particolare attenzione alle dinamiche culturali ed interreligiose.
Di tempra salda e studi altrettanti solidi, il nuovo Vescovo di Salerno si è formato nel Seminario Arcivescovile fiorentino ed ha frequentato la Pontificia Università Gregoriana laureandosi in teologia nel 1993, con una tesi diretta da monsignor Fisichella dal titolo: “Fede come stare e comprendere. La giustificazione dei fondamenti della fede nelle opere di Jospeph Ratzinger”. Nel tempo, grazie anche a lunghi soggiorni in Germania, è diventato uno dei maggiori conoscitori del pensiero del papa tedesco, oggi emerito, Benedetto XVI.
Autore di diversi saggi sui temi cari al Ratzinger teologo, Bellandi è stato docente di Teologia Fondamentale dal 1987 nello Studio Teologico Fiorentino, elevato nel ’97 a Facoltà Teologica dell’Italia Centrale, mentre ora è professore ordinario dopo essere stato preside dal 2003 al 2009.
Curatore di monografie e mostre sulle religioni e sul loro rapporto con la società contemporanea, Bellandi assicurerà spessore e carisma alla missione pastorale salernitana. Da lui ci si aspetta un cambio di passo nel modo di gestire non solo i rapporti interni al clero, ma anche nella maniera di comunicare all’esterno, coinvolgendo maggiormente la comunità laica della diocesi e riannodando i fili dell’intesa con le istituzioni locali. 59 anni, Mons. Bellandi è descritto come un uomo di fede raffinato ma fermo nel modo di intendere il rapporto tra la fede, conoscenza e realtà circostante.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 21 anni sono trascorsi da quella notte e il ricordo della catastrofica alluvione che ha lasciato segni indelebili nella popolazione e nei paesi delle province di Salerno, Avellino e Caserta riaffiorano nella mente di chi ha vissuto quel drammatico evento. Morirono 160 persone, di cui 137 a Sarno e 11 a Quindici, in provincia di Avellino. Tremila persone rimasero sfollate: 180 case furono distrutte e altre 450 furono danneggiate. La distanza temporale che ci separa da quei fatti sembra abbia indebolito la comune percezione del rischio eppure, 21 anni dopo, il 91% dei Comuni è ancora a rischio di dissesto idrogeologico. E’ la situazione attuale, descritta dall’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra). Lorenzo Benedetto, consigliere del Consiglio Nazionale dei Geologi ricorda che “dati pubblicati recentemente indicano che solo nel 2018, frane e alluvioni hanno causato 38 morti e nel periodo che va dal 2000-2018 hanno perso la vita in totale 438 persone”. «La normativa emanata a seguito dell’emergenza Sarno e di altri eventi successivi (alluvione di Soverato) – aggiunge Benedetto – ha consentito di compiere un significativo passo in avanti in termini di conoscenza degli scenari di rischio idrogeologico dell’intero Paese, attraverso i Piani per l’Assetto Idrogeologico (Pai), redatti dalle ex Autorità di Bacino, a cui purtroppo non sono seguite azioni concrete di mitigazione e gestione dei rischi individuati”. A distanza di 21 anni da Sarno, per il geologo campano “c’è ancora tanto da fare per determinare condizioni di sicurezza più accettabili per il rischio idrogeologico che attanaglia l’intero Paese. Dunque sarebbe importante ad esempio: approfondire sempre di più le conoscenze dei fenomeni aggiornando i Pai, attuare una corretta pianificazione territoriale per evitare di costruire nelle zone pericolose, realizzare interventi strutturali e non strutturali, presidiare e monitorare le aree a rischio ed infine operare una seria e continua manutenzione del territorio. Tutte queste azioni devono andare di pari passo con la diffusione della conoscenza nella popolazione dei corretti comportamenti che occorre tenere per salvaguardare la propria incolumità in caso di frane o alluvioni», conclude Benedetto.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
inserito da Michele Pappacoda SALERNO - Cinquecento euro. Attesi da quando sono stati promessi e desiderati come una boccata d’ossigeno, sono arrivati i soldi del reddito di cittadinanza per Domenico di Fabio, un “senza fissa dimora” di 64 anni come è scritto sulla carta d’identità. L’avviso delle Poste, ricevuto in un negozio dove ha fatto in modo che arrivasse la corrispondenza, lo invitava a presentarsi allo sportello di via Fiume, a Mariconda, nel pomeriggio per ritirare la card e per sapere a quanto ammontasse effettivamente l’importo del sussidio. Domenico, Mimmo per i compagni di strada e per chi gli vuol bene, era davanti agli uffici già alle 14 in punto. «Dai calcoli che avevano fatto pensavo di ricevere intorno ai 300 euro, invece me ne spettano 500», spiega mostrando la carta gialla nuova di zecca che stringe tra le mani ossute. Cifra che conferma mostrando anche la ricevuta del prelievo appena effettuato. «Ora devo iniziare a saldare i debiti, poi finalmente potrò anche andare a trovare i miei figli e la mia ex moglie che vivono a Marano. Finora non avevo la possibilità di prendere nemmeno un treno, ora invece, posso andarli a trovare», racconta. Si è presentato alle Poste il prima possibile, il signor Domenico, con il timore che quello che aveva ascoltato dalle televisioni e letto sui giornali al bar potesse accadere anche a lui. Che, cioè, la cifra del reddito di cittadinanza fosse stata inferiore a quella percepita col Reddito d’inclusione, sostituito dal nuovo sussidio. «Avevo visto in una trasmissione che una signora aveva perso il lavoro, doveva mantenere i figli e, invece di avere la somma più alta le erano arrivati appena 100 euro. Io sapevo di non aver alcun reddito, non posseggo nulla ma temevo comunque di ritrovarmi beffato e raggirato come quella signora che non ha diritto praticamente a nulla perché fino all’anno scorso aveva lavorato, quindi aveva un reddito minimo», racconta.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA EBOLI - A Napoli, nel luglio scorso, il primario Pignatelli chiuse un reparto dell’ospedale del Mare per consentire a tutti di partecipare alla sua festa. Il primario venne sospeso e non è stato più reintegrato. A Eboli, nel giugno scorso, accadde un episodio simile. Sul terrazzo dell’ospedale, il direttore sanitario, Mario Minervini, festeggiò il suo imminente matrimonio. Da lì a tre giorni, il manager salernitano sarebbe convolato a nozze. Quella festa privata nell’ospedale pubblico è finita ora in un’interrogazione regionale dei consiglieri dei Cinque Stelle, Valeria Ciarambino e Michele Cammarano. I due pentastellati hanno chiesto al governatore De Luca chi ha autorizzato «La festa privata nell’ospedale pubblico, chi ha consentito l’ingresso a ospiti esterni alla struttura, chi ha pagato e contattato il servizio di catering e chi ha autorizzato i medici, in camice bianco, a lasciare i reparti durante il turno di lavoro». Quel brindisi matrimoniale rischia ora di creare enormi imbarazzi. E potrebbe concludersi con un’indagine interna dell’Asl. La festa all’interno dell’ospedale non era nemmeno un mistero a Eboli. Fu ripresa da decine di telefonini. Medici, amministrativi e sindacalisti brindarono al traguardo sentimentale del direttore dell’ospedale e lo fecere durante il turno di lavoro. Le foto e i video fecero il giro dei reparti. Inevitabili le polemiche con il valzer infernale su what’s up. Chi non c’era, osservò la scena sui cellulari. Chi non fu invitato, venne tacciato di invidia. La polemica nacque nei corridoi e morì pochi giorni dopo.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
INSERITO DA MICHELE PAPPACODAGli agenti della Sezione Falchi di Salerno ha colto in flagranza di reato un uomo dedito all’attività di spaccio: sequestrate 58 dosi fra eroina e cocaina
Nella giornata di ieri, nell’ambito dei predisposti servizi di repressione dei reati, disimpegnati nel tempo per contrastare il narcotraffico nella città di Salerno, personale della Squadra Mobile – “Sezione Falchi”, ha effettuato l’arresto in flagranza di una persona, già nota all’ufficio, ritenuta responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. I poliziotti della Squadra Mobile, dopo aver notato alcuni movimenti di persone ritenute sospette, sono prontamente intervenute per bloccare C.V., nato nel 1983, colto nell’atto di cedere sostanze stupefacenti a diversi assuntori. La successiva attività di perquisizione personale e domiciliare a carico del fermato ha permesso di rinvenire e sequestrare complessivamente 58 (cinquantotto) involucri di cellophane contenenti sostanza stupefacente e divisi in 28 confezioni di “Cocaina” e 30 confezioni di “Eroina”, oltre che le somme di denaro provento dell’attività illecita.
Per quanto accertato, la persona fermata è stata dichiarata in stato di arresto e, dopo le formalità di rito, come disposto dall’A.G. competente, posta agli arresti domiciliari presso il luogo di residenza, in attesa dell’udienza di convalida.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SALERNO - Una volta additano il traffico esorbitante in autostrada, che «ha portato i salernitani a invadere la tangenziale». Un’altra volta tirano in ballo le ripercussioni delle code bollenti in costiera . Quando va proprio male, il viadotto Gatto, con le sue gracilità strutturali, è l’esimente passepartout. Proprio com’è accaduto giovedì, nel giorno della Liberazione. In ogni caso “i residenti” del quartiere interessato si arrabbiano per il rumore e lo smog, i notiziari ne parlano e poi la storia finisce lì, in attesa della prossima puntata, sempre la stessa. Il titolo del film è: Caos. Il regista non c’è. Gli attori protagonisti siamo tutti noi salernitani – e i pendolari e i visitatori – che proviamo a muoverci in una città congestionata dai veicoli privati. Tanti. Crescenti. Nel 2017 circolavano a Salerno 573 autovetture ogni mille abitanti. Il tasso di motorizzazione accertato dall’Istat significa, in numeri assoluti elaborati da la Città, quasi 77mila macchine “residenti”, alle quali bisogna aggiungere varie migliaia di mezzi, locali e forestieri, più i motocicli.