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salerno e provincia news

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Travolta da un’impalcatura: sei indagati

29 Aprile 2013, 09:03am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un anno fa moriva, schiacciata da una impalcatura in fase di smontaggio dopo i lavori di ristrutturazione alla facciata di un palazzo, l’82enne Clara Ronga. Per quel drammatico incidente, verificatosi in via Carmine Antonio Petrone, a Pastena, la Procura ha notificato sei avvisi di conclusione indagini. Inizialmente nel registro degli indagati furono iscritti solo Stefano De Crescenzo, ingegnere coordinatore della sicurezza e MassimilianoStanzione, legale rappresentante della impresa edile salernitana Stama. Il pm Elena Cosentino, che ha coordinato le indagini, ha poi ritenuto di estendere l’ipotesi di reato di concorso in omicidio colposo, anche a Stefania Mancusi, altra legale rappresentante della ditta e a tre operai che quella mattina erano stati incaricati di rimuovere assi di acciaio e tavole da ponte: Alfonso Di Marino, Massimo Di Marino e Felice Adinolfi. Le posizioni degli indagati sono differenti ed all’impresa edile viene contestata anche la mancata ottemperanza al decreto legislativo 231 del 2001 che impone linee guida e modelli organizzativi, stabilendo le responsabilità amministrative di società ed associazioni. I familiari dell’anziana, per far sì che vengano individuati i responsabili di una morte assurda, si sono affidati all’avvocato penalista Marilena Polichetti e sono pronti a costituirsi parte civile in sede processuale, con l’ausilio del legale AntonellaGisonna. In questi mesi, il dossier dei carabinieri della compagnia di largo Pioppi, che per primi intervennero in via Petrone, è stato arricchito dagli approfondimenti del servizio di prevenzione infortuni sugli ambienti di lavoro dell’Asl e dalle analisi del perito assicurativo Giuseppe Guerriero, collaboratore della onlus “Strade sicure”, che si prepara a portare il caso alla sezione che la trasmissione tv “Chi l’ha visto” dedica all’infortunistica stradale. Intanto per ricordare la signora Clara, questa sera alle 19.30 si terrà una Messa presso la chiesa di Santa Margherita, a Pastena. I figli dell’anziana (Rosa, Gaetano, Giuseppe e FrancescaRoscia) insieme ai fratelli Maria e Salvatore, alla nuora Giovanna Sorrentino ed ai nipoti Clara, Annamaria, Roberta, Pasquale, Alfredo e Francesco, si riuniranno in preghiera nel giorno del primo anniversario dalla sua scomparsa. La morte della signora Ronga, oltre a spezzare il cuore dei suoi congiunti, lasciò sotto choc l’intera città. Non erano ancora le otto del mattino quando l’anziana, che viveva con la nuora e due nipoti in via Gabriele Napodano, fu travolta dall’impalcatura mentre stava rincasando dopo aver fatto la spesa in un supermercato della zona. Il primo a rendersi conto dell’accaduto fu il meccanico Giovanni Di Domenico che fece scattare l’allarme. L’uomo aiutò i volontari dell’Humanitas a liberare con un cric la donna dal groviglio di legno e lamiere. Ma purtroppo la signora Clara era già morta.

FONTE DI BARBARA CANGIANO LA CITTA

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Maxi-operazione anti-prostitute La polizia allontana 13 ragazze

29 Aprile 2013, 09:00am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Operazione anti-prostituzione della polizia sul litorale cittadino, ed in particolare tra via Gen Clark, via Wenner e la S.P. 175 fino alla intersezione con il Comune di Pontecagnano. Nel corso dei controlli, predisposti dal questore Antonio De Iesu, sono state individuate 13 donne di origine straniere che con abiti succinti e con atteggiamento provocatorio si proponevano agli automobilisti in transito.

Tutte sono state accompagnate presso gli uffici di Polizia per essere identificate e poi rilasciate dopo essere state segnalate al competente Ufficio per l'applicazione nei loro confronti del provvedimento di foglio di via obbligatorio dal Comune di Salerno. Nella circostanza venivano denunciate quattro giovane donne.

Nell'ambito dell’operazione sono state controllate 113 persone delle quali 30 stranieri e n. 37 veicoli tra i quali due motociclo sono risultato essere oggetto di furto in attesa di restituirli agli aventi diritto al momento non reperibili. Nel corso del servizio veniva effettuato un accurato filtraggio tra i passeggeri in arrivo alla stazione ferroviaria punti di approdo di nomadi segnalati quali autori di furti in abitazioni.

FONTE LA CITTA 

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Laurea ad Abu Mazen all’Ateneo di Salerno

28 Aprile 2013, 10:12am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://lacittadisalerno.gelocal.it/polopoly_fs/1.6960920.1367086282!/httpImage/image._gen/derivatives/landscape_250/image.

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Il rettore Pasquino annuncia il conferimento del titolo honoris causa al presidente dell'Autorità palestinese. A giugno la cerimonia nel campus universitario Abu Mazen, che ieri ha ricevuto a Napoli la cittadinanza onoraria, tornerà in Italia a giugno, per un invito del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e anche per ritirare una laurea ad honorem in relazioni internazionali conferitagli dall’Università di Salerno. A darne notizia il rettore dell’Ateneo, Raimondo Pasquino, conversando con i giornalisti al termine dell’incontro tra il presidente dell’Autorità nazionale palestinese e la delegazione del comitato dei rettori campani. «Con Abu Mazen abbiamo discusso di un’intensificazione dei rapporti di collaborazione scientifica tra i nostri atenei e quelli palestinesi – ha spiegato Pasquino – soprattutto nell’ambito di progetti già sviluppati dalla Regione Campania, quali ad esempio quelli per i beni bulturali e le biotecnologie. Lo abbiamo invitato a tornare per conferirgli, come Ateneo di Salerno, una laurea honoris causa in relazioni internazionali». La data dovrebbe essere quella di giugno, quando il presidente dell’Anp tornerà il Italia per l’invito di Napolitano.

LA CITTA

28.04.2013.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Aereo francese diretto a Salerno scompare dai radar: ricerche in mare

28 Aprile 2013, 09:56am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/04/27/cessna--180x140.jpg?v=20130427114722

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Si tratta di un Cessna con una persona a bordo Era partito da Cannes, scomparso dopo Nizza SALERNO - Un Cessna partito da Cannes e diretto a Salerno dopo essere scomparso dai radar francesi viene ricercato dalla guardia costiera nel mar Tirreno. É la guardia costiera di Imperia insieme alla guardia costiera di Sarzana a coordinare le ricerche dell'aereo partito nella serata di ieri, venerdì, dalla Francia con una persona a bordo. Il velivolo potrebbe essere ammarato a circa 35 miglia nautiche a sud di Nizza, in acque francesi secondo la capitaneria di porto di Genova. Le operazioni di ricerca sono condotte sotto il coordinamento delle autorità marittime francesi, che impiega nelle ricerche alcune navi e due elicotteri. Impiegato anche un ATR 42 delle Capitanerie di Porto italiane, che ha effettuato un sorvolo tra l'isola d'Elba e il punto della scomparsa del Cessna. Finora le ricerche hanno dato esito negativo. Sono state estese anche al Golfo di Napoli le ricerche dell'aereo francese. La Capitaneria di Porto di Napoli ha impegnato nelle ricerche una motovedetta. Un'altra motovedetta è stata fatta partire da Capri, coordinata dal tenente di vascello Alessandro Sarro, per ispezionare il tratto di mare tra Capri ed Ischia.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

28.04.2013.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno: boom del tempo pieno a scuola, arrivate tremila richieste

27 Aprile 2013, 10:20am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20130426_scuola.jpg.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Scuola, aumentano gli alunni che chiedono di iscriversi al tempo pieno o prolungato nella scuola elementare. Le nuove richieste sfondano il testo delle 2870 unità. .È quanto emerge dai dati definitivi sulle iscrizioni raccolti dall'Ufficio provinciale. Secondo i calcoli dell'Usp, a settembre risponderanno all'appello altri 445 alunni nelle scuole della primaria a tempo pieno, a fronte dei 2425 pervenuti nell'anno scolastico in corso.

IL MATTINO

27.04.2013.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, De Luca ricomincia la crociata contro le prostitute

27 Aprile 2013, 10:07am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20130426_puttane.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca è pronto a vestire di nuovo i panni dello sceriffo e a tornare in strada assieme alla polizia municipale, a guidare personalmente l’ennesima campagna contro le prostitute sulla litoranea. E a rischiare, come accadde nel 2008, che una passeggiatrice gli rifili un ceffone in pieno viso, rompendogli gli occhiali. Da tempo un’ordinanza sindacale ha varato maximulte per le prostitute e ai loro clienti, ma evidentemente non basta. «Ho deciso di tornare di notte con le pattuglie dei vigili urbani in litoranea per riprendere la lotta alla prostituzione - dice De Luca a Liratv - anche se con risorse ridotte. C’è di nuovo un’invasione di prostitute in quella zona.

IL MATTINO

27.04.2013.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SCANDALO AMATO Labonia rivela i rapporti dei Del Mese con le banche e il Comune di Salerno

26 Aprile 2013, 10:24am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/21/labonia-delmese--180x140.jpg?v=20130426102452

522803 381543255200609 411380551 n (1)INSERITO DA EVA PAPPACODA Le dichiarazioni rese ai giudici prima del patteggiamento.

SALERNO - L'ex parlamentare Paolo Del Mese mediava con le banche, per favorire l'accesso a crediti e mutui nonostante la situazione aziendale fosse al collasso; il nipote Mario, invece, aveva stabilito importanti contatti interni al Comune di Salerno. È questa la ricostruzione che Simone Labonia - l'avvocato coinvolto nello scandalo del fallimento del pastificio Amato, braccio destro dei Del Mese - ha fornito ai giudici nelle dichiarazioni delle scorse settimane prima del patteggiamento della pena. Chiuso con una condanna a 2 anni e dieci mesi. Ma Labonia, oltre a un circostanziato elenco di persone e fatti, avrebbe soprattutto fornito una serie di prove documentali a sostegno delle sue parole.

RUOLO STRATEGICO - L'ex uomo dei Del Mese avrebbe rimarcato più volte la posizione strategica di Mario, il nipote dell'ex deputato dell'Udeur, nei rapporti che era riuscito ad ottenere con il Comune di Salerno e con espressioni apicali dell'ente.. Spiegando anche le motivazioni degli incontri, Labonia era l'estensore dei contratti degli Amato con le banche - tra queste anche il Montepaschi - che concessero il finanziamento.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

26.04.2013

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Carcere di Fuorni, una pistola ritrovata nei locali vicini alle celle dei detenuti

26 Aprile 2013, 10:20am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/04/26/carcere--180x140.jpg?v=20130426104817

522803 381543255200609 411380551 n (1)INSERITO DA EVA PAPPACODA Scoperta dagli agenti della polizia penitenziaria. SALERNO - Una pistola nascosta nei locali di servizio vicini alle celle dei detenuti: il ritrovamento - come ha rivelato Metropolis - è stato effettuato dagli agenti di polizia penitenziaria nel corso di alcune perquisizioni fatte nei giorni scorsi al carcere di Fuorni a Salerno. E lo sconcertante rinvenimento è poi stato oggetto di una relazione inviata al direttore della casa circondariale, Guglielmo Stendardo.

I PRECEDENTI - Non è il primo caso di rinvenimento di materiale esterno al carcere di Fuorni. Certo, non si era mai arrivati a ritrovare una pistola, ma già a luglio scorso gli agenti avevano sequestrato due cellulari a un boss. Ancora prima, alcuni giovani detenuti era stati ricoverati per una overdose. A conferma che nella struttura penitenziaria arriva anche la droga.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

26.04.2013

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Caso Claps: confermati 30 anni a Restivo

25 Aprile 2013, 09:38am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/04/24/elisa_claps--180x140.jpg?v=20130424154453

 

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/04/24/restivo%20(2)--180x140.jpg?v=20130424154453

 

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Lui impassibile, i fratelli di Elisa: «Buon viaggio...» Mamma Filomena: «Nessun perdono, è stato un serpente» SALERNO – Trenta anni di carcere per l'assassinio di Elisa Claps. La Corte d'appello di Salerno conferma la decisione di primo grado nei confronti di Danilo Restivo. L'imputato - ammesso al rito abbreviato - è rimasto impassibile di fronte al pronunciamento dei giudici. Filomena Iemma, la mamma di Elisa, invece, è scoppiata in lacrime. «Ci fosse stata mia figlia...». I fratelli di Elisa, all'uscita di Danilo dal tribunale, gli hanno sibilato: «Buon viaggio». NESSUN PERDONO - «Solo pietà per quel carnefice ma nessun perdono», ha aggiunto mamma Filomena. «Elisa non è affatto in pace - ha detto Filomena Iemma - Elisa si sta rivoltando nella tomba, si rivolta sotto terra per come Danilo Restivo si è comportato. Si doveva comportare da uomo, ha detto di essere uomo. Se fosse stato uomo si doveva assumere le sue responsabilità, responsabilità di uomo, non da assassino e da carnefice quale è. Lui è soltanto un serpente dietro una siepe pronto ad avventarsi contro le persone». Mamma Filomena lo dice a chiare lettere: «Non lo perdonerò mai, il perdono bisogna conquistarselo e lui non lo ha fatto. Lui è solo un serpente velenoso, non lo voglio più vedere. Ringraziasse Dio che deve marcire in Inghilterra. Questo è l'ultimo viaggio che si fa in Italia. Mi auguro che sia l'ultimo viaggio». «Che cosa dico ai suoi genitori? Che mi ha fatto pietà - ha concluso - una grande pietà. Se si fosse comportato da uomo sarebbe stato diverso ma non lo ha fatto». LA BATTAGLIA LEGALE - Fino alla fine avvocati e pm si sono dati battaglia su circostanze, date e perizie. Un serrato botta e risposta anche tra il pubblico ministero Rosa Volpe e i legali di Restivo, Alfredo Bargi e Marzia Scarpelli. Magistrato e legali hanno ripercorso i punti salienti della storia: il giorno, il luogo dell'omicidio, la traccia del dna di Restivo trovata sulla maglia che la 16enne Elisa indossava il giorno della sua morte, ma anche le tracce di sangue sugli abiti di Restivo di quel 12 settembre 1993. Ferma la posizione della Procura generale sulla colpevolezza di Restivo: il pm ha ribadito che Restivo era nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità di Potenza che uccise la giovane. Quegli imbrattamenti lungo le scale dei quali aveva parlato la difesa di Restivo lasciando intendere che qualcuno aveva potuto portare lì il corpo di Elisa dopo averla uccisa altrove, secondo quanto dimostrato dalla perizia Pascali «non erano macchie biologiche», ha detto la Volpe. IL DUBBIO - Netta la posizione del pm anche su un altro dubbio insinuato dalla difesa Restivo in merito alla presenza sulla maglia di Elisa di altre tracce di dna mai analizzate: «Non c'era la soglia minima di Dna per comportare un accertamento valido scientificamente». Un argomento, quello delle tracce genetiche, sul quale la difesa Restivo invece insisteva mettendolo alla base della richiesta del rinnovo del dibattimento, «al fine di una interpretazione del risultati relativi alla presenza del dna di Restivo da parte un perito o collegio di periti in modo da poter basare le convinzioni su un accertamento terzo». LE TRACCE DI SANGUE - Poi lo scontro sulle tracce di sangue rinvenute sugli abiti che Restivo indossava il giorno dell'omicidio di Elisa. Per l'accusa, come riferito dallo stesso Restivo in un verbale del 1993, gli abiti erano macchiati di sangue; per la difesa, Restivo ha detto che aveva sì sporcato di sangue sia i pantaloni che la camicia «tanto e' vero che una volta tornato a casa dopo essere stato in ospedale sono stato costretto a cambiarmi», ma è anche vero che, dice l'avvocato Bargi, «nessuno in ospedale ha notato tali macchie e se davvero Restivo avesse ucciso Elisa, gli spruzzi di sangue sarebbero stati in ogni parte»; le macchie erano invece state determinate da una piccola ferita causata dalla caduta lungo le scale mobili. IL RICORSO IN CASSAZIONE - «Prima leggeremo le motivazioni della sentenza dopo di che faremo ricorso in Cassazione», ha annunciato Marzia Scarpelli, uno dei legali di Restivo. «Vedremo come la Corte ha inteso motivare sulla conferma della sentenza e sulla mancata concessione della rinnovazione del dibattimento - ha spiegato la Scarpelli - vedremo come la Corte ha ritenuto superabili i nostri dubbi». «Cosa mi ha detto Restivo al termine dell'udienza? - ha concluso - mi ha chiesto solo quando ci sarà il nostro prossimo colloquio».

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

25.04.2013.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, accordo tra ambulanti e immigrati

25 Aprile 2013, 09:29am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20130424_ambulanti_sa.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Ambulanti autorizzati e venditori extracomunitari: c’è l’intesa. Siglato ieri un patto di ferro per contrastare il fenomeno sempre più dilagante dell’abusivismo commerciale che sta infestando da mesi il lungomare Trieste e il Corso Vittorio Emanuele. In campo i mercatali aderenti alla organizzazione dell’Anva Confesercenti e venditori senegalesi del sottopiazza della Concordia. Da ieri le due categorie hanno raggiunto una intesa «storica» per impegnarsi nella lotta alle vendite selvagge e contraffatte, denunciate la scorsa settimana dagli ambulanti regolari in occasione di un tavolo straordinario sulla sicurezza e la legalità commerciale tenutosi a palazzo di governo alla presenza del Prefetto, Gerarda Maria Pantalone, e dei rappresentanti provinciali delle forze dell’ordine.

IL MATTINO

25.04.2013.

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