SALERNO E PROVINCIA NEWS SCANDALO AMATO Labonia rivela i rapporti dei Del Mese con le banche e il Comune di Salerno
INSERITO DA EVA PAPPACODA Le dichiarazioni rese ai giudici prima del patteggiamento.
SALERNO - L'ex parlamentare Paolo Del Mese mediava con le banche, per favorire l'accesso a crediti e mutui nonostante la situazione aziendale fosse al collasso; il nipote Mario, invece, aveva stabilito importanti contatti interni al Comune di Salerno. È questa la ricostruzione che Simone Labonia - l'avvocato coinvolto nello scandalo del fallimento del pastificio Amato, braccio destro dei Del Mese - ha fornito ai giudici nelle dichiarazioni delle scorse settimane prima del patteggiamento della pena. Chiuso con una condanna a 2 anni e dieci mesi. Ma Labonia, oltre a un circostanziato elenco di persone e fatti, avrebbe soprattutto fornito una serie di prove documentali a sostegno delle sue parole.
RUOLO STRATEGICO - L'ex uomo dei Del Mese avrebbe rimarcato più volte la posizione strategica di Mario, il nipote dell'ex deputato dell'Udeur, nei rapporti che era riuscito ad ottenere con il Comune di Salerno e con espressioni apicali dell'ente.. Spiegando anche le motivazioni degli incontri, Labonia era l'estensore dei contratti degli Amato con le banche - tra queste anche il Montepaschi - che concessero il finanziamento.
CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
26.04.2013
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)