Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

salerno e provincia news

…

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS CAVA DE TIRRENI NEWS Storia di una scalinata che non c'è più, i gradoni dei Cappuccini in perenne abbandono

11 Giugno 2013, 10:48am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

581435 345023432260645 374357776 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Per chi come me, è cresciuto negli anni settanta con la scalinata dei Cappuccini percorribile, vederla oggi ridotta in queste condizioni è un’autentica mazzata al cuore. Percorrere quella scalinata significava fare un passaggio obbligato per il raggiungimento di qualcosa o di sacro o di profano. Di sacro, perché al termine della scala c’era la rituale preghiera alla Madonnina di Lourdes, prima di recarsi nella chiesetta che ancora oggi resta una delle più belle e accoglienti di Cava de’ Tirreni. Di profano significava, invece, o andare al campetto di calcio, che era uno dei pochi esistenti allora a Cava oppure usarla come meta dei primi timidi approcci amorosi con la fidanzatina di turno. E poi cosa è successo? Venendo a mancare sistematici interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e con il verificarsi di piccole frane e smottamenti, si è pensato di transennarla perbene, sperando, visto il luogo probabilmente, che la mano dello Spirito Santo aggiustasse il tutto. Purtroppo i miracoli in questo settore non avvengono e oggi quella scalinata è diventata, oltre che giungla della peggiore foresta nera, ricettacolo di immondizia e di depositi di ogni genere. Infatti, basti guardare al di là della rete di recinzione che chiude il passaggio (una cui metà peraltro è stata completamente divelta), per provare a immaginare tra la moltitudine di infima flora e fauna, la presenza di topi e vipere, che certamente costituiscono un pericolo per gli sventurati abitanti di quel portoncino che si trova salendo alla destra dei primi gradini della scala. E che dire della pubblica illuminazione, completamente assente, visto che la lampadina della croce è l’unico punto luce e quindi di notte potrebbe sbucare facilmente un malintenzionato sempre contro quei poveri sventurati abitanti? Per dirla tutta, è proprio la zona che andrebbe completamente riqualificata.
Infatti, nei paraggi della scalinata dei Cappuccini c’è via Troisi, che, nonostante sia ormai uno snodo fondamentale per il traffico della zona, è al momento una delle strade peggio tenute dell’intera rete viaria cavese.
A questa “nuova” amministrazione che si reputa del fare, chiediamo qualche intervento strutturale in più, anche perché la zona in questione è uno dei passaggi obbligati per il raggiungimento di Monte Castello, che resta sempre una delle mete preferite sia dai cavesi che da quei turisti che ancora si affacciano nella nostra città.

Angelo Canora

FONTE CAVAREPORTER

http://www.cavareporter.it/articolo.aspx?idarticolo=1466

Leggi i commenti

…

SALERNO E PROVINCIA NEWS A Salerno vince il centrodestra Aliberti, Sica e Monaco sono i sindaci eletti

11 Giugno 2013, 07:41am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

In provincia di Salerno vanno tutti al centrodestra i tre ballottaggi delle elezioni amministrative. Una tendenza assolutamente inversa a quella registrata a livello nazionale, dove il centrosinistra si è aggiudicato la vittoria in tutti i 16 ballottaggi nelle grandi città. Ancora una volta l’astensionismo si attesta intorno al 50% su scala nazionale. Ecco quanto accaduto a Scafati, Pontecagnano e Campagna i tre centri della provincia di Salerno dove si tornava alle urne per il secondo turno.

SCAFATI

Pasquale Aliberti si conferma sindaco di Scafati: al ballottaggio ha prevalso sullo sfidante Nicola Pesce con il 62,3 per cento dei consensi contro il 37,6 per cento. In termini di voti, Aliberti ha ricevuto 13.746 consensi, Pesce 8.307. La percentuale di votanti si è attestata al 60,6 per centro, al primo turno era arrivata invece all’80,5. «E’ stato un risultato straordinario – ha dichiarato Aliberti - una battaglia estenuante, prolungatasi con il turno di ballottaggio, che ha messo a dura prova la resistenza fisica e talvolta ha esasperato gli animi senza risparmiare tensioni. Ho più volte lanciato appelli alla distensione e ai toni bassi. Ma sono stato spesso bersaglio di provocazioni. Ora invito nuovamente ad un clima di serenità sociale per aprire al meglio una nuova pagina della storia cittadina. Io mi sento pronto ad affrontare questa nuova battaglia per il bene di Scafati. Nel mio governo restano al primo posto due temi prioritari: l’ospedale “Mauro Scarlato” e il fiume Sarno. Accanto a questi, le politiche sociali. Faremo la nostra parte. Sono questioni la cui responsabilità è da ricondurre alla gestione scellerata in questa regione da parte della politica. Sul piano dello sviluppo apriremo i cantieri che abbiamo già appaltato per la reindustrializzazione dell’area ex Copmes, per dare avvio a lavori per circa 60 milioni di euro e offrire un momento qualificante per la città e un’opportunità sul piano economico, sociale ed occupazionale».

PONTECAGNANO

Ernesto Sica si conferma sindaco di Pontecagnano Faiano: al ballottaggio ha prevalso sullo sfidante Giuseppe Lanzara con il 51,7 per cento dei consensi contro il 48,2 per cento. In termini di voti, Sica ha ricevuto 7.083 consensi, Lanzara 6.606. La percentuale di votanti si è attestata al 65,7 per cento, al primo turno era arrivata invece al 76,5. «E’ stato allestito un fronte contro di me – queste le prime parole di Sica - alimentato più dall'odio che dalla proposta politica. Sono felice per il risultato, un risultato importante per la nostra comunità, secondo me si tratta di un vero e proprio spartiacque. Da domani si ricomincia, spero di varare la giunta in tempi brevissimi. Continueremo ad amministrare nell'interesse della città di Pontecagnano Faiano, da oggi sono nuovamente a tempo pieno sindaco della nostra città. Mi sono complimentato con Lanzara per la campagna elettorale che ha fatto e gli ho fatto i miei auguri per il futuro. Lo avevo detto in questi giorni che sarebbe stata durissima. Hanno fatto fronte comune contro di me, ma alla fine hanno perso».

CAMPAGNA

Roberto Monaco è il nuovo sindaco di Campagna: al ballottaggio ha prevalso sullo sfidante Gerardo Rago con il 60,3 per cento dei consensi contro il 39,6 per cento. In termini di voti, Monaco ha ricevuto 5.604 consensi, Rago invece 3.683. La percentuale di votanti si è attestata al 69,8 per centro, al primo turno era arrivata invece all’80. «Sarò il sindaco di tutti – ha dichiarato a caldo il neo sindaco - cercherò di onorare l’importante incarico conferitomi. Anche a quelli che non mi hanno votato, dico: cercherò di non tradirvi mai; con l’aiuto di Dio, lavoreremo tutti insieme per il bene comune».

COMMENTI DEI PARTITI

Il Pdl provinciale festeggia il successo nelle urne a Scafati e Campagna. «In provincia di Salerno – ha scritto infatti in un comunicato Gigi Casciello, portavoce provinciale del partito della Carfagna - con il Pdl ha vinto la politica della buona amministrazione. È accaduto a Scafati nel segno della continuità politica ed amministrativa, ma ha prevalso anche la speranza di chi voleva cambiare, come è accaduto a Campagna, confidando nel nuovo corso del popolo della Libertà con il commissariamento di Mara Carfagna. Questo è il tempo delle risposte concrete, della politica che si sa confrontare, che non cede alla tentazione del protagonismo personale ma che vuole intercettare le esigenze e le attese dei cittadini. Il Pdl continuerà a lavorare in questa prospettiva con la certezza che, nei giorni in cui il Paese con fatica cerca di uscire da una crisi economica internazionale - conciliando il rigore nella spesa pubblica con la necessità di dare un forte segnale a chi è più in difficoltà - saprà dare risposte attraverso la compattezza politica sui territori». Casciello ha poi concluso: «Proprio dalla provincia di Salerno sta emergendo una nuova classe dirigente che nella politica comunica la passione per i propri territori piuttosto che l’ansia di raggiungere obiettivi per puro tornaconto personale. I risultati elettorali emersi dai ballottaggi in provincia di Salerno ci confortano nel lavoro che stiamo svolgendo e ci fanno avvertire ancora di più la responsabilità di indicare una speranza per affrontare le emergenze, soprattutto sul fronte dello sviluppo e quello occupazionale, che ancora rallentano la crescita della provincia di Salerno». Nella nota del Pdl non viene mai citata la vittoria di Sica a Pontecagnano che infatti ha gareggiato senza il simbolo del partito di Berlusconi. Sica venne coinvolto nella vicenda dei dossier contro Stefano Caldoro durante la campagna elettorale per le Regionali del 2010.

Di tutt’altro segno i commenti nel centrosinistra. Il segretario provinciale del Pd, Landolfi, ha incassato la sconfitta soprattutto a Pontecagnano, dove in campo c’era il vincitore delle primarie. «È stata una bellissima campagna elettorale», ha commentato. Poi, ha polemizzato con il deputato e coordinatore provinciale di Sel, come già avvenuto nel primo turno. Secca la replica di Ragosta: «Il centrosinistra nel Salernitano – ha detto - deve riflettere perché in tutt’Italia ha vinto tranne che qui. Se dopo i disastri di Caldoro e Cirielli abbiamo ottenuto questo risultato, allora è arrivato il momento di sostituire i gruppi dirigenti a tutti i livelli».

FONTE LA CITTA

Leggi i commenti

…

SALERNO E PROVINCIA NEWS La Guardia di Finanza all’ospedale “Ruggi”

11 Giugno 2013, 07:38am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA PAOLA TRECCINE Ispezione della Guardia di Finanza al “Ruggi”. Come anticipato nei giorni scorsi dal nostro quotidiano, le Fiamme Gialle hanno passato al setaccio gli uffici del plesso di via San Leonardo per acquisire la documentazione relativa agli anni 2010-2011 in merito a gare d’appalti e straordinari per il personale medico e paramedico. Nel mirino anche incarichi e consulenze esterne. Le verifiche continueranno fino a venerdì. Serena il manager Elvira Lenzi: Confidiamo nell’operato degli ispettori per fare piena chiarezza sulla gestione aziendale per gli anni 2010-2011. La direzione generale - ha detto - si è resa disponibile a fornire la massima assistenza agli ufficiali della Guardia di Finanza. A tal proposito ho messo a disposizione degli inquirenti due funzionari della gestione del personale e dell’economico finanziario dell’Azienda.

FONTE LA CITTA 

Leggi i commenti

…

SALERNO E PROVINCIA NEWS Baronissi Salerno, 22enne muore in moto schiantandosi contro un albero

10 Giugno 2013, 17:49pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

971140 581806935174239 1395144868 n-copia-2INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Baronissi - Sarà la troppa voglia di vivere che porta a non riflettere attentamente; o la giovane età che, alcune volte, fa commettere errori di superficialità; oppure la notte, il momento che si pensa sia più propizio al divertimento. Forse , però, non è nulla di tutto questo. Forse è solo il fato che, troppo spesso, ci mette lo zampino. Eppure un’altra giovane vita si è spezzata. L’asfalto, alle due di ieri notte, si è tinto ancora una volta del colore rosso sangue. Quello di Davide Grillo. Il ragazzo, di Pellezzano, aveva appena ventidue anni. È deceduto a causa di un incidente in moto. Davide era in compagnia di un suo coetaneo di Salerno. Insieme, a bordo di una Honda, stavano percorrendo via Mazzini, a Baronissi, quando, in una curva, il ventiduenne ha perso il controllo del mezzo ed è andato a sbattere contro un albero. Purtroppo, per lui non c’è stato nulla da fare. Davvero fortunato, invece, l’amico, che ne è uscito illeso. I due giovani, molto probabilmente, stavano tornando verso Salerno. Lo dimostrerebbe il fatto che si trovassero già a Saragnano e procedessero in direzione Pellezzano. Da alcune testimonianze, sembra che, prima della tragedia, si fossero fermati in alcuni locali, forse per incontrare altri amici e bere qualcosa insieme. A soli cinquecento metri dal luogo dell’incidente pare fossero già caduti dallo scooter, tanto che un automobilista, assistendo alla scena, è intervenuto per chiedere loro se avessero bisogno di aiuto. Un episodio che, con il senno di poi, potrebbe essere interpretato come un segno del destino. Se, infatti, avessero accettato quell’aiuto, magari le cose, oggi, sarebbero diverse. Se non si fossero rimessi a bordo della moto, oggi, forse, non ci sarebbe una famiglia chiusa nel dolore di una terribile perdita. Oppure, l’epilogo non sarebbe mutato. Questo nessuno può dirlo. Quello che resta, purtroppo, è solo la dura realtà. Davide Grillo non c’è più. È morto sul colpo dopo aver battuto la testa contro un albero. Il trauma è stato troppo invasivo e non gli ha lasciato scampo, nonostante portasse il casco. Anche se si trattava di uno di quei caschi aperti, di quelli a forma di padella, che poco possono in frangenti come questi. Tutto è accaduto intorno alle due di ieri notte. I due ragazzi erano sullo scooter e si stavano dirigendo verso via Mazzini. Poi una prima caduta e l’intervento dell’automobilista per prestare loro aiuto. Aiuto che non hanno voluto. Così sono risaliti in sella. Dopo circa cinquecento metri è avvenuto l’incidente. I soccorsi sono stati praticamente immediati. Dopo qualche minuto, infatti, sul posto è giunta una pattuglia dei carabinieri che si trovava in zona per un giro di perlustrazione. C’è chi dice che i ragazzi avessero intravisto in lontananza i militari e avessero accelerato per evitare di imbattersi in eventuali controlli. Ma anche questa è solo un’ipotesi. I carabinieri hanno, quindi, allertato il 118, ma, quando l’ambulanza è arrivata, al medico a bordo non è restato altro da fare che costatare il decesso del ventiduenne. Trauma cranico la causa della morte. A confermarlo il medico legale dopo un esame esterno del corpo. Illeso, invece, l’amico, anche se in stato di choc per la tragedia appena consumatasi di cui lui è stato testimone impotente. Da capire, adesso, la reale dinamica dell’incidente. Ai militari il compito di ricostruire quanto è avvenuto. Così come, sempre loro è stato l’arduo compito di mettere al corrente la famiglia del ventiduenne della drammatica notizia. Si sono recati a casa del giovane e, dopo aver bussato, hanno cercato di essere quanto più delicati possibili con mamma Antonietta e papà Eduardo. Ma niente può preparare alla perdita di un figlio. Un giovane timido e introverso, racconta chi lo conosceva, che ultimamente si stava dando da fare per organizzare un torneo di calcetto. Appassionato di motori e animali, oggi Davide avrebbe dovuto partecipare ad un’escursione col suo amato cavallo bianco. Oggi, invece, nella chiesa di San Clemente a Pellezzano, alle 10.30 saranno celebrati i suoi funerali.

DI PAOLA FLORIO IL MATTINO.IT

Leggi i commenti

…

SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO La Finanza al Ruggi: controlli su stipendi e straordinari a medici e personale

10 Giugno 2013, 13:30pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Inviati dall'Ispettorato funzione pubblica di Roma SALERNO - E' in corso una ispezione della Guardia di Finanza negli uffici amministrativi dell'Azienda Ospedaliera Universitaria 'Ruggi d'Aragona di Salerno. A quanto si e' appreso i finanzieri del Nucleo Speciale Pubblica Amministrazione di Roma, delegati dall'Ispettorato funzione pubblica, starebbero vagliando tutta la documentazione relativa ai compensi liquidati dall'azienda, a vario titolo, negli anni 2010 e 2011 . «La verifica si protrarrà fino a venerdì 14 giugno - hanno specificato in una nota i vertici dell'ospedale - da parte della direzione generale c’è ampia disponibilità affinchè il nucleo speciale della Guardia di Finanza possa portare a termine il proprio lavoro con la piena collaborazione dell’Azienda». 

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

10.06.2013.

Leggi i commenti

…

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS CAVA DE TIRRENI OGGI SULLA RAI IN QUATTRO TRASMISSIONI

10 Giugno 2013, 09:35am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

CAVA DE TIRRENI Oggi sulla Rai in quattro trasmissioni

 

 

 

 

 

 

 

 

Inserito Da Titolare Si comincia dalle 6,15 con Uno Mattina caffé sulla Notte Greca fino alle 6,40 circa. Si continua dalle 7,30 con un ampio servizio sull'Abbazia benedettina nel corso di Buongiorno Regione su Rai 3. Alle 14, poi, nel Tg3-Campania, una sintesi dello stesso servizio. Infine, in prima serata, alle 20,20, su Rai 3 si parlerà di Cava e delle sue storie e si vedranno suggestive immagini della città nel corso della trasmissione "Celi, mio marito", condatta da Lia Celi.

CAVAREPORTER

Leggi i commenti

…

SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Aeroporto chiuso: non si vola neppure quest'estate

8 Giugno 2013, 10:29am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Gli enti consorziati non hanno pagato le rispettive quote e si prolunga la chiusura che dura dall'inverno. I SALERNO — Un pareggio di bilancio la società Aeroporto di Salerno spa non lo ha mai raggiunto. Gli enti consorziati sono indietro con il pagamento delle rispettive quote. Anche la stagione estiva, dopo quella invernale, è saltata. E in più si è messa pure la giustizia amministrativa a sospendere la gara per l'affidamento della gestione dello scalo a una società privata. Di lavori di completamento, allungamento della pista compreso, ovviamente, non se ne parla neanche. LO SCONTRO - Eppure l'aeroporto di Pontecagnano resta pur sempre uno dei principali argomenti su cui si snoda lo scontro politico tra centrodestra e centrosinistra. L'ultimo attacco è stato sferrato qualche mese fa - era il 19 febbraio scorso - dal deputato Pd Fulvio Bonavitacola in occasione della visita del non ancora premier Enrico Letta. «L'aeroporto di Pontecagnano - diceva il parlamentare - è inserito tra i 31 di interesse nazionale del Piano nazionale per lo Sviluppo Aeroportuale, ma attualmente non ha le caratteristiche per assolvere al ruolo preposto. Il sistema aeroportuale campano tanto decantato dal centrodestra non lo vedo. L'aeroporto è l'emblema della nullità dell'azione di questa filiera di centrodestra, che parte da Roma, attraversa la Regione Campania e la Provincia di Salerno e atterra poco brillantemente a Pontecagnano. Basta con la propaganda, trasformiamo questo aeroporto in un terminal moderno». Quando a Roma il 3 ottobre scorso si riuniva la commissione Trasporti per l'audizione del sottosegretario Guido Improta sulla situazione del trasporto aereo, in vista dell'approvazione del piano nazionale degli aeroporti, Bonavitacola, membro della commissione e fino a due anni prima componente del cda della società Aeroporto di Salerno spa, non era presente. Per motivi di opportunità, incompatibilità o politici? PONTECAGNANO AL CENTRO DELLA DISCUSSIONE - Prima è il sottosegretario a tirare in ballo lo scalo di Pontecagnano e poi è il deputato siciliano Giacomo Terranova (Gruppo Misto) a citare il Salerno Costa d'Amalfi. E lo fa solo a riprova della sua tesi: il piano redatto dai tecnici (One Works, Nomisma e Kpmg) sarebbe stato "riadattato" dal Governo. Improta garantisce la permanenza dell'aeroporto di Salerno, a discapito dello scalo di Grazzanise, quando vieta la realizzazione di nuovi aeroporti e dice: «E' il caso di Salerno rispetto a Napoli, in luogo di Grazzanise». Poi, dopo Jonny Crosio (Lega Nord) e Silvia Velo (Pd), interviene il siciliano Terranova che insinua il dubbio su un presunto ritocco del documento: «Alcune delle questioni - dice - e mi riferisco alla vicenda dello scalo di Grazzanise, che compare e scompare, o all'ipotesi di Salerno che ora si esalta di nuovo, trovano, in forma alternata diverse trattazioni». Peccato che la questione Salerno poi cada nel dimenticatoio. I pochi membri presenti puntano la discussione sugli scali di Comiso, Fontanarossa, Albenga e Cuneo, sulla rete siciliana e sull'isolamento della Sardegna, sul trasferimento dei flussi da Linate a Malpensa, sulla crisi di Wind jet e sul successo della Ryanair. E perfino Improta dimentica di rispondere sul caso Pontecagnano. Eppure a Salerno l'aeroporto resta un ottimo motivo per una discussione politica. Soprattutto quando è privo di voli di linea da quasi un anno e a gestirlo è la coalizione avversaria di turno. Angela Cappetta

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

08.06.2013.

Leggi i commenti

…

SALERNO E PROVINCIA NEWS Edilizia e lavoro Corteo ad Eboli

8 Giugno 2013, 10:16am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Manifestazione di protesta stamane nel centro cittadino per chiedere lo sblocco dei cantieri. Solidarietà dai commercianti Circa duecento persone hanno partecipato stamane ad Eboli alla manifestazione promossa dal “Comitato edilizia e lavoro”. I manifestanti si sono dati appuntamento alla rotatoria San Giovani, poi il corteo si è snodato per le strade del centro cittadino, attraverso viale Amendola, via Matteotti, via Umberto Nobile. In piazza della Repubblica si è tenuto il comizio conclusivo. I manifestanti hanno chiesto lo sblocco dei cantieri e hanno incassato il sostegno dei commercianti che, in segno di solidarietà, al passaggio del corteo hanno abbassato le saracinesche.

LA CITTA

08.06.2013.

Leggi i commenti

…

SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Ztl centro storico, Comune riduce i limiti di velocità: auto e scooter mai sopra i 30 chilometri orari

7 Giugno 2013, 10:14am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

La decisione per tutelare i pedoni, più controlli dei vigili SALERNO - Mai più auto a velocità elevata nel centro storico o scooter che sbucano dalle traversine nella zona a traffico limitata. Perchè il Comune di Salerno ha deciso di imporre vincoli rigidi decretando che la velocità massima per i mezzi a due e quattro ruote - nella Ztl - può essere di 30 chilometri orari. L'ordinanza è già sul tavolo del comandante della polizia municipale di Salerno, Eduardo Bruscaglin, che ha già dato mandato ai suoi uomini di controllare l'applicazione del dispositivo. Pesanti le sanzioni per chi supera il limite di velocità. Il Comune di Salerno avvierà una campagna di informazione diretta a tutti i residenti e ai commercianti del centro storico

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

07.06.2013.

Leggi i commenti

…

SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Sanità, i campani preferiscono la Basilicata Anche adesso che le cure sono a pagamento

7 Giugno 2013, 10:08am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Nell'ospedale di Potenza sono soprattutto salernitani i pazienti Maruggi: «Da noi di continuo, chiedono professionalità» SALERNO - «Il decreto del sub commissario alla Sanità della Campania che sottopone ad autorizzazione preventiva alcune prestazioni nelle altre regioni meridionali comincia a sortire i suoi effetti negativi. Diversi pazienti campani, pur di esercitare il diritto costituzionalmente tutelato alla libertà di scelta della cura, hanno accettato di pagare di tasca propria le prestazioni del servizio sanitario nazionale». A confermarlo, con una nota ufficiale che stigmatizza indirettamente anche la decisione di Palazzo Santa Lucia, è l'Azienda ospedaliera regionale della Basilicata che raggruppa i plessi del San Carlo di Potenza e del San Francesco di Pescopagano. «Non si tratta di una normale procedura “intramoenia” - insiste la nota dell'Azienda ospedaliera - e cioè l’acquisto della prestazione da parte di un dipendente del sistema sanitario che nel tempo libero esercita la libera professione in ospedale ma proprio dell’accesso all’attività ordinaria, con le modalità tipiche degli interventi chirurgici programmati. Un caso più unico che raro perché la prassi consolidata è la libera scelta dai pazienti e poi le Regioni si compensano le prestazioni sulla base di un tariffario condiviso». Ed i pazienti che pagano di tasca propria le cure sanitarie in Basilicata sono soprattutto salernitani. LA TESTIMONIANZA - Nella nota ufficiale del San Carlo di Potenza è rivelata l'esperienza di un noto avvocato salernitano, le cui generalità non sono state fornite, che ha subito una lesione ai legamenti crociati del ginocchio destro. Si era già operato in una struttura pubblica campana, ma l'intervento non avrebbe sortito gli effetti sperati. Così ha deciso di affidarsi ai medici di Potenza. Fidandosi di un amico, anche questo salernitano, che si era già sottoposto ad intervento analogo in Basilicata. «A bloccare la sua scelta non basta la decisione del sub commissario regionale: non può permettersi di aspettare i tempi lunghi della procedura di autorizzazione e se non c’è altro modo se lo pagherà lui l’intervento - rilancia il documento dell'Azienda ospedaliera regionale della Basilicata - la sua richiesta è accettata dall’ospedale. L’intervento è programmato regolarmente secondo l’ordinaria lista d’attesa. In questo caso una quindicina di giorni. Un’ora sotto i ferri dell’equipe diretta dal primario Rocco Romeo, con una tecnica mista e il paziente 24 ore dopo è a casa. Ora il paziente ha già avviato la riabilitazione». Giampiero Maruggi ESPOSTO - Nell'attesa che venga discusso il ricorso - contro il provvedimento della Regione, presentato al Tar dall'Azienda ospedaliera, ci sono altri salernitani e campani già in lista per nuovi interventi chirurgici a Potenza. Che «saranno rimborsati», confermano i vertici dell'Azienda, qualora l'esposto avesse buon esito. «Abbiamo visto giusto – afferma il direttore generale del San Carlo, Giampiero Maruggi – quando abbiamo presentato il ricorso contro il provvedimento. Non c’è decreto o provvedimento amministrativo che tenga di fronte al flusso globale delle informazioni: i cittadini sui problemi di salute stanno imparando a scegliere e non si accontentano dell’offerta più comoda. Con le sue elevate professionalità e le tecnologie di ultima generazione il San Carlo rappresenta sempre più un polo di attrazione su scala interregionale e i primi pazienti campani che, a costo di sacrifici personali, ci scelgono, ne sono un’evidente testimonianza». 07 giugno 2013

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

07.06.2013.

Leggi i commenti