Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

salerno e provincia news

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, De Luca ricomincia la crociata contro le prostitute

27 Aprile 2013, 10:07am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20130426_puttane.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca è pronto a vestire di nuovo i panni dello sceriffo e a tornare in strada assieme alla polizia municipale, a guidare personalmente l’ennesima campagna contro le prostitute sulla litoranea. E a rischiare, come accadde nel 2008, che una passeggiatrice gli rifili un ceffone in pieno viso, rompendogli gli occhiali. Da tempo un’ordinanza sindacale ha varato maximulte per le prostitute e ai loro clienti, ma evidentemente non basta. «Ho deciso di tornare di notte con le pattuglie dei vigili urbani in litoranea per riprendere la lotta alla prostituzione - dice De Luca a Liratv - anche se con risorse ridotte. C’è di nuovo un’invasione di prostitute in quella zona.

IL MATTINO

27.04.2013.

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS SCANDALO AMATO Labonia rivela i rapporti dei Del Mese con le banche e il Comune di Salerno

26 Aprile 2013, 10:24am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/21/labonia-delmese--180x140.jpg?v=20130426102452

522803 381543255200609 411380551 n (1)INSERITO DA EVA PAPPACODA Le dichiarazioni rese ai giudici prima del patteggiamento.

SALERNO - L'ex parlamentare Paolo Del Mese mediava con le banche, per favorire l'accesso a crediti e mutui nonostante la situazione aziendale fosse al collasso; il nipote Mario, invece, aveva stabilito importanti contatti interni al Comune di Salerno. È questa la ricostruzione che Simone Labonia - l'avvocato coinvolto nello scandalo del fallimento del pastificio Amato, braccio destro dei Del Mese - ha fornito ai giudici nelle dichiarazioni delle scorse settimane prima del patteggiamento della pena. Chiuso con una condanna a 2 anni e dieci mesi. Ma Labonia, oltre a un circostanziato elenco di persone e fatti, avrebbe soprattutto fornito una serie di prove documentali a sostegno delle sue parole.

RUOLO STRATEGICO - L'ex uomo dei Del Mese avrebbe rimarcato più volte la posizione strategica di Mario, il nipote dell'ex deputato dell'Udeur, nei rapporti che era riuscito ad ottenere con il Comune di Salerno e con espressioni apicali dell'ente.. Spiegando anche le motivazioni degli incontri, Labonia era l'estensore dei contratti degli Amato con le banche - tra queste anche il Montepaschi - che concessero il finanziamento.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

26.04.2013

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS Carcere di Fuorni, una pistola ritrovata nei locali vicini alle celle dei detenuti

26 Aprile 2013, 10:20am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/04/26/carcere--180x140.jpg?v=20130426104817

522803 381543255200609 411380551 n (1)INSERITO DA EVA PAPPACODA Scoperta dagli agenti della polizia penitenziaria. SALERNO - Una pistola nascosta nei locali di servizio vicini alle celle dei detenuti: il ritrovamento - come ha rivelato Metropolis - è stato effettuato dagli agenti di polizia penitenziaria nel corso di alcune perquisizioni fatte nei giorni scorsi al carcere di Fuorni a Salerno. E lo sconcertante rinvenimento è poi stato oggetto di una relazione inviata al direttore della casa circondariale, Guglielmo Stendardo.

I PRECEDENTI - Non è il primo caso di rinvenimento di materiale esterno al carcere di Fuorni. Certo, non si era mai arrivati a ritrovare una pistola, ma già a luglio scorso gli agenti avevano sequestrato due cellulari a un boss. Ancora prima, alcuni giovani detenuti era stati ricoverati per una overdose. A conferma che nella struttura penitenziaria arriva anche la droga.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

26.04.2013

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Caso Claps: confermati 30 anni a Restivo

25 Aprile 2013, 09:38am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/04/24/elisa_claps--180x140.jpg?v=20130424154453

 

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/04/24/restivo%20(2)--180x140.jpg?v=20130424154453

 

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Lui impassibile, i fratelli di Elisa: «Buon viaggio...» Mamma Filomena: «Nessun perdono, è stato un serpente» SALERNO – Trenta anni di carcere per l'assassinio di Elisa Claps. La Corte d'appello di Salerno conferma la decisione di primo grado nei confronti di Danilo Restivo. L'imputato - ammesso al rito abbreviato - è rimasto impassibile di fronte al pronunciamento dei giudici. Filomena Iemma, la mamma di Elisa, invece, è scoppiata in lacrime. «Ci fosse stata mia figlia...». I fratelli di Elisa, all'uscita di Danilo dal tribunale, gli hanno sibilato: «Buon viaggio». NESSUN PERDONO - «Solo pietà per quel carnefice ma nessun perdono», ha aggiunto mamma Filomena. «Elisa non è affatto in pace - ha detto Filomena Iemma - Elisa si sta rivoltando nella tomba, si rivolta sotto terra per come Danilo Restivo si è comportato. Si doveva comportare da uomo, ha detto di essere uomo. Se fosse stato uomo si doveva assumere le sue responsabilità, responsabilità di uomo, non da assassino e da carnefice quale è. Lui è soltanto un serpente dietro una siepe pronto ad avventarsi contro le persone». Mamma Filomena lo dice a chiare lettere: «Non lo perdonerò mai, il perdono bisogna conquistarselo e lui non lo ha fatto. Lui è solo un serpente velenoso, non lo voglio più vedere. Ringraziasse Dio che deve marcire in Inghilterra. Questo è l'ultimo viaggio che si fa in Italia. Mi auguro che sia l'ultimo viaggio». «Che cosa dico ai suoi genitori? Che mi ha fatto pietà - ha concluso - una grande pietà. Se si fosse comportato da uomo sarebbe stato diverso ma non lo ha fatto». LA BATTAGLIA LEGALE - Fino alla fine avvocati e pm si sono dati battaglia su circostanze, date e perizie. Un serrato botta e risposta anche tra il pubblico ministero Rosa Volpe e i legali di Restivo, Alfredo Bargi e Marzia Scarpelli. Magistrato e legali hanno ripercorso i punti salienti della storia: il giorno, il luogo dell'omicidio, la traccia del dna di Restivo trovata sulla maglia che la 16enne Elisa indossava il giorno della sua morte, ma anche le tracce di sangue sugli abiti di Restivo di quel 12 settembre 1993. Ferma la posizione della Procura generale sulla colpevolezza di Restivo: il pm ha ribadito che Restivo era nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità di Potenza che uccise la giovane. Quegli imbrattamenti lungo le scale dei quali aveva parlato la difesa di Restivo lasciando intendere che qualcuno aveva potuto portare lì il corpo di Elisa dopo averla uccisa altrove, secondo quanto dimostrato dalla perizia Pascali «non erano macchie biologiche», ha detto la Volpe. IL DUBBIO - Netta la posizione del pm anche su un altro dubbio insinuato dalla difesa Restivo in merito alla presenza sulla maglia di Elisa di altre tracce di dna mai analizzate: «Non c'era la soglia minima di Dna per comportare un accertamento valido scientificamente». Un argomento, quello delle tracce genetiche, sul quale la difesa Restivo invece insisteva mettendolo alla base della richiesta del rinnovo del dibattimento, «al fine di una interpretazione del risultati relativi alla presenza del dna di Restivo da parte un perito o collegio di periti in modo da poter basare le convinzioni su un accertamento terzo». LE TRACCE DI SANGUE - Poi lo scontro sulle tracce di sangue rinvenute sugli abiti che Restivo indossava il giorno dell'omicidio di Elisa. Per l'accusa, come riferito dallo stesso Restivo in un verbale del 1993, gli abiti erano macchiati di sangue; per la difesa, Restivo ha detto che aveva sì sporcato di sangue sia i pantaloni che la camicia «tanto e' vero che una volta tornato a casa dopo essere stato in ospedale sono stato costretto a cambiarmi», ma è anche vero che, dice l'avvocato Bargi, «nessuno in ospedale ha notato tali macchie e se davvero Restivo avesse ucciso Elisa, gli spruzzi di sangue sarebbero stati in ogni parte»; le macchie erano invece state determinate da una piccola ferita causata dalla caduta lungo le scale mobili. IL RICORSO IN CASSAZIONE - «Prima leggeremo le motivazioni della sentenza dopo di che faremo ricorso in Cassazione», ha annunciato Marzia Scarpelli, uno dei legali di Restivo. «Vedremo come la Corte ha inteso motivare sulla conferma della sentenza e sulla mancata concessione della rinnovazione del dibattimento - ha spiegato la Scarpelli - vedremo come la Corte ha ritenuto superabili i nostri dubbi». «Cosa mi ha detto Restivo al termine dell'udienza? - ha concluso - mi ha chiesto solo quando ci sarà il nostro prossimo colloquio».

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

25.04.2013.

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, accordo tra ambulanti e immigrati

25 Aprile 2013, 09:29am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20130424_ambulanti_sa.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Ambulanti autorizzati e venditori extracomunitari: c’è l’intesa. Siglato ieri un patto di ferro per contrastare il fenomeno sempre più dilagante dell’abusivismo commerciale che sta infestando da mesi il lungomare Trieste e il Corso Vittorio Emanuele. In campo i mercatali aderenti alla organizzazione dell’Anva Confesercenti e venditori senegalesi del sottopiazza della Concordia. Da ieri le due categorie hanno raggiunto una intesa «storica» per impegnarsi nella lotta alle vendite selvagge e contraffatte, denunciate la scorsa settimana dagli ambulanti regolari in occasione di un tavolo straordinario sulla sicurezza e la legalità commerciale tenutosi a palazzo di governo alla presenza del Prefetto, Gerarda Maria Pantalone, e dei rappresentanti provinciali delle forze dell’ordine.

IL MATTINO

25.04.2013.

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO, ARRESTATI DUE GEORGIANI

24 Aprile 2013, 09:57am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.tvoggisalerno.it/Upload/polizia%20arresto.JPG

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Nell’ambito dell’attività di contrasto al fenomeno dei furti in appartamento sono state rafforzate nel recente periodo, come è noto, le iniziative investigative e di controllo del territorio. In tale contesto, ad ulteriore esito di articolate e penetranti indagini svolte negli ambienti della criminalità predatoria proveniente dai paesi dell’est Europa, personale della Squadra Mobile ha tratto in arresto, nella tarda mattinata di ieri, due cittadini georgiani sorpresi nella flagranza di reato allorché stavano tentando di forzare una la serratura di una porta per introdursi all’interno di un appartamento sito in questa Via Santa Margherita per compiere un furto. Si tratta di due giovanissimi, di 22 e 23 anni. L’arresto avviene a distanza di soli 6 giorni da un’analoga attività repressiva condotta dalla Squadra Mobile e conclusa, lo scorso 16 aprile, non solo con l’arresto di altri due cittadini georgiani ma anche con il ritrovamento di refurtiva che ha consentito nei giorni successivi di individuare diversi specifici episodi delittuosi la cui responsabilità è risultata attribuibile ai due arrestati.

TVOGGI-SALERNO

24.04.2013

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Bimbi sottratti alla madre, la Procura apre un'inchiesta

24 Aprile 2013, 09:56am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/04/24/salerno--180x140.jpg?v=20130424100701

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

La Procura di Salerno ha aperto un fascicolo per verificare se ci sono state violenze da parte delle forze dell'ordine nell'azione di «prelievo» dei due bambini SALERNO - La Procura della Repubblica di Salerno ha aperto un'inchiesta sul caso dei due bambini di Battipaglia sottratti alla madre dalle forze di polizia e trasferiti in una casa famiglia su disposizione del tribunale dei minori. La denuncia della donna, su cui pende l'accusa di Pas (sindrome da alienazione parentale, ovvero avrebbe messo i figli contro il padre, a sua volta accusato di molestie sessuali sui bimbi di 7 e 8 anni) ma soprattutto l'audio straziante del video che la mamma stessa è riuscita a girare con il telefonino mentre si svolgeva il «prelievo» forzato dei piccini, hanno indotto il procuratore Franco Roberti ad avviare una serie di accertamenti preliminari per stabilire se ci sono state responsabilità nel modus operandi delle forze dell'ordine. Oppure, come ha sostenuto il questore Antonio De Iesu, tutto si è svolto nel massimo rispetto della legge e senza alcun tipo di violenza. Il fascicolo è stato aperto all'indomani della denuncia presentata dalla madre dei bambini, il 29 marzo scorso, due settimane dopo la vicenda e tre settimane prima che il video, comunque allegato all'esposto, venisse diffuso dal corrieredelmezzogiorno.it. Suscitando un enorme clamore nazionale. La fattispecie criminosa che potrebbe essere contestata a quanti hanno partecipato al «prelievo» di Fabio e Domenico (nomi di fantasia) è violenza privata. Intanto a Battipaglia fervono i preparativi per il corteo pacifico degli studenti in segno di solidarietà con la mamma dei bambini, professoressa d'inglese negli istituti superiori. Il tam-tam in tutte le scuole è già stato avviato, si attende solo l'autorizzazione della prefettura. A mezzogiorno in punto si parte dall'istituto in cui insegna la signora, destinazione il Comune. L'attenzione dell'opinione pubblica resta alta. E lo dimostrano le attestazioni di affetto, i messaggi di solidarietà e le centinaia di richieste di amicizia che la madre coraggio sta ricevendo su Facebook alla vigilia dell'interrogatorio decisivo in Corte d'Appello dei bambini. E a proposito di minori, si è chiusa con due mesi di interdizione dalla scuola la brutta vicenda dell'insegnante che maltrattava i bambini in un asilo di Tramonti. Dopo un'intensa attività informativa e su disposizione del pm Elena Cosentino, i carabinieri della locale stazione hanno fatto luce su una serie di frasi volgari e comportamenti violenti messi in pratica da una delle insegnanti sui bambini grazie alle videoriprese. La donna, in particolare, ingiuriava i bambini, minacciandoli di punizioni fisiche quali schiaffi, tirate di capelli, botte in testa con righello e quadernoni, che regolarmente infliggeva, mantenendo un contegno aggressivo e intimidatorio tale da determinare in loro prostrazione e paura. G. B.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

24.04.2013.

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS L'Aga Khan vuole comprare l'aeroporto di Salerno

23 Aprile 2013, 09:55am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/04/22/aeroporto_salerno--180x140.jpg?v=20130423104012

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

La Geasar, controllata dal fondo Akfed, presenta un'offerta In corsa ci sono anche Gesac e Corporacion America SALERNO - C'è anche la Geasar, società che controlla lo scalo aereo di Olbia-Costa Smeralda, che fa parte della galassia imprenditoriale dell'Aga Khan, tra i potenziali acquirenti della maggioranza delle azioni dell'aeroporto di Salerno-Costa d'Amalfi. È questa una delle manifestazioni di interesse che sono state recapitate alla sede della società aeroportuale salernitani nell'ambito del bando per la cessione del 65% delle quote azionarie. Un'altra offerta è firmata dalla Gesac, la società di gestione di Capodichino, che aveva tentato nei giorni scorsi di bloccare il bando con un ricorso al Tar. Basandosi su una vecchia delibera della Regione che stabiliva l'affidamento a un gestore unico del traffico aereo regionale. La controversia è ancora in piedi, ma stavolta al Tribunale amministrativo del Lazio. Poi c'è il terzo aspirante: Corporacion America, holding sudamericana con interessi in Italia. LE RAGIONI - L'idea del gruppo dell'Aga Khan, che sta costruendo una rete aeroportuale in Italia, è chiara: raggruppare le aerostazioni a finalità turistica creando una sorta di polo. Analoga la prospettiva di Corporacion America, che in Italia gestisce lo scalo di Trapani e sta puntando su altri aeroporti siciliani, mentre la Gesac punta chiaramente a raggruppare in una sola struttura la gestione del traffico aereo in Campania.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

23.04.2013.

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO PROCESSO CLAPS Il legale di Restivo «Dubbi su luogo e orario omicidio»

23 Aprile 2013, 09:52am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://lacittadisalerno.gelocal.it/polopoly_fs/1.6932062.1366706285!/httpImage/image._gen/derivatives/landscape_250/image.

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Riprende in Corte d’Appello a Salerno il processo sulla morte di Elisa Claps. Attesa per l’arringa dell’avvocato della difesa Bargi Al processo di appello a carico di Danilo Restivo, unico imputato per l’omicidio di Elisa Claps, sarà l’avvocato Alfredo Bargi a prendere la parola. E a dimostrare che «agli atti del processo non esiste la prova della responsabilità di Restivo». In particolare, secondo quanto anticipato dal legale dell’imputato, verranno chiamate in causa le prove scientifiche. «Cercheremo di dimostrare che non è detto che il luogo e l’orario dell’omicidio di Elisa siano quelli da sempre indicati - ha spiegato il legale - convinzione, questa, che ha fatto ritenere inattendibili alcune testimonianze che, invece, potrebbero essere importanti». Perplessità, in merito, è stata dimostrata dal legale dei Claps, Giuliana Scarpetta: «Abbiamo evidentemente letto un processo completamente diverso».

LA CITTA

23.04.2013.

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS PD: DE LUCA, FALLIMENTO DEL GRUPPO DIRIGENTE

22 Aprile 2013, 08:45am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

images--9--copia-2.jpg

372435 1614881168 67522998 qINSERITO DA ANNALINA RUGGIERO Per il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, in merito alla situazione del Pd, ''e' davvero insostenibile il senso di vergogna, di umiliazione, la rabbia delle migliaia di militanti che hanno assistito impotenti al disastro politico di questi giorni. E' il fallimento di tutto un gruppo dirigente. E' la conseguenza di un correntismo irresponsabile''. ''Non tollereremo piu' di essere quelli che muoiono di lealta'', e' il monito di De Luca.

TVOGGISALERNO

Leggi i commenti