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salerno e provincia news

Cava de Tirreni, Vietri Nocera News Anziano muore sul pullman, un altro in piazza

29 Giugno 2013, 11:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Tragica giornata per due anziani deceduti in strada a Cava. Nel pomeriggio un 91enne è morto su un pullman del trasporto pubblico a San Martino. Non si conoscono ancora bene le precise circostanze dell'accaduto, su cui faranno luce le forze dell'ordine, ma di certo è stata una fatalità. La morte dell'uomo è stata riscontrata dopo una frenata del pullman, in seguito alla quale il 91enne sarebbe caduto sul pavimento del bus privo di vita. Non si sa però se l'uomo abbia avuto un malore prima della frenata o se si sia addormentato e la frenata l'abbia fatto sbattere con il capo all'indietro procurandogli la morte. Il 91enne al momento della fatalità era seduto dietro al conducente su un sediolino rivolto nel senso opposto di marcia. Sul posto sono intervenuti le forze dell'ordine e il personale dell'ambulanza della Croce bianca di Cava, impegnati inoltre, anche in mattinata su un altro caso analogo. Infatti, un altro anziano invece, probabilmente per un malore, ha perso la vita al centro della città, sul corso porticato nei pressi di un negozio.

CAVAREPORTER

29.06.2013.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Università, magnifici sette senza quorum: si rivota

28 Giugno 2013, 12:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Tutto da rifare a Fisciano. Il più votato è Tommasetti, affluenza record con il 91 per cento del personale docente e l'84 degli studenti SALERNO — Sette candidati sono proprio tanti: com'era prevedibile, quindi, in prima battuta nessuno ha conquistato la poltrona di rettore per i sei anni che vanno dal 2013 al 2019. L'ingegnere Raimondo Pasquino, insomma, non ha ancora trovato il suo successore. Poco male: bisognerà solo tornare al seggio elettronico fra pochi giorni. Le due giornate elettorali già archiviate, martedì e mercoledì, hanno consegnato a quasi tutti gli aspiranti magnifici l'unica soddisfazione di andare in tripla cifra. Chi ha preso più preferenze è Aurelio Tommasetti (243). Al secondo posto si è piazzato Annibale Elia (203). Al terzo, Antonio Piccolo (193). Gli altri risultano piuttosto distaccati: Maria Transirico (136), Mario Capunzo e Enzo Maria Marenghi (126), Alfredo Lambiase (99). Le schede bianche sono state pochissime, appena 31. I votanti, invece, parecchi: 1620 su 1820. Una precisazione forse utile: il numero dei votanti non corrisponde alla somma delle preferenze e delle schede bianche perché, come spiega l'ufficio stampa dell'università al Corriere del Mezzogiorno, i voti degli impiegati tecnico-amministrativi sono calcolati con un peso diverso, alleggerito: detto in soldoni, ce ne vogliono cinque per farne uno. Una particolarità, questa, che regola la nomina del rettore, scelto fra i professori di prima fascia a tempo pieno. Il corpo elettorale comprende anche una quota di studenti, segnatamente i membri dei consigli didattici. Proprio la componente giovanile è stata la più "pigra" nella prima tornata, ma ha fatto segnare comunque un ottimo 84,08% di affluenza (schede votate 132, aventi diritto 157). Il personale tecnico-amministrativo è salito all'87,22% (schede votate 594, aventi diritto 681). Il personale docente è arrivato al 91,04% (schede votate 894, aventi diritto 982). LA PARTECIPAZIONE - In complesso la partecipazione risulta senza dubbio imponente, di quelle che i politici attualmente si possono soltanto sognare. C'entra probabilmente l'orgoglio del campus, ma un ruolo trascinante l'ha giocato anche l'alto numero di candidati. Un elemento, questo, che però presenta la classica altra faccia della medaglia. Nessuno dei sette aspiranti alla poltrona si è neanche pallidamente avvicinato al quorum richiesto per l'elezione: infatti nella prima votazione il rettore è designato a maggioranza assoluta degli aventi diritto (1820). Nella seconda e terza votazione il quoziente si abbassa notevolmente: basta la maggioranza assoluta dei votanti. Già che ci troviamo a compulsare il regolamento, vale la pena di ricordare che, in caso di ulteriore mancata elezione si procede al ballottaggio fra i due candidati più votati nella terza votazione; se la parità perdura, risulta eletto il candidato con maggiore anzianità di ruolo o, in caso di ulteriore equilibrio, il candidato con maggiore anzianità anagrafica. La seconda votazione è già fissata in calendario per giovedì 4 e venerdì 5 luglio, la terza eventuale si terrà martedì 9 e mercoledì 10 luglio. Il processo elettorale si concluderà verso metà luglio. E chiuderà decisamente un'era. Pasquino infatti è rettore dell'ateneo salernitano dal 2001. È stato confermato due volte e rimarrà in carica fino al prossimo intero mese di ottobre. Dal 1986 al 1988 è stato sindaco di San Giorgio a Cremano, in provincia di Napoli. Attualmente presiede il consiglio comunale di Napoli. Alfonso Schiavino

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

28.06.2013.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Scandalo Ior, arrestato monsignor Scarano. Vaticano: sospeso un mese fa

28 Giugno 2013, 12:00pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Lo scandalo Ior ha coinvolto monsignor Scarano, nel tondo

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Già coinvolto in un’inchiesta sul riciclaggio della procura di Salerno, è finito in manette con un broker e uno 007 SALERNO – Insieme a un broker finanziario e un uomo dei servizi segreti, nell’inchiesta romana sullo Ior è stato arrestato anche monsignor Nunzio Scarano. Accuse: corruzione e truffa. Nome noto alle cronache giudiziarie per essere stato indagato, con l’accusa di riciclaggio, già dieci giorni fa dalla procura di Salerno. L’alto prelato, responsabile del servizio di contabilità analitica dell'Amministrazione del patrimonio della Sede Apostolica (Apsa), l'organismo che gestisce i beni della Santa Sede, è finito in manette insieme all'agente dell'Aisi Maria Zito e il broker Giovanni Carenzio. LE ORDINANZE - Le ordinanze di custodia cautelare per i tre sono state firmate del gip, Barbara Callari, su richiesta del procuratore aggiunto di Roma, Nello Rossi, e dei sostituti Stefano Rocco Fava e Stefano Pesci. Tra i reati contestati, oltre alla truffa ed alla corruzione anche la calunnia. La vicenda giudiziaria ruota intorno ad un accordo tra Scarano e Zito finalizzata a far rientrare dalla Svizzera 20 milioni cash di proprietà di alcuni amici del monsignore a bordo di un jet privato. Per questo «servizio», Zito avrebbe ricevuto 400 mila euro. Uno scandalo finanziario con cui lo stesso Papa, Francesco, dovrà ora far i conti, alle prese col già delicato compito di immaginare un futuro per lo Ior, l’Istituto opere religiose, di fatto la banca vaticana. AMMINISTRAVA BENI MOBILI E IMMOBILI – Scarano, 61 anni, dopo un passato come impiegato dell'ex banca d'America e d'Italia, aveva ricevuto l’ordinazione presbiteriale a 35 anni. Incardinato nell’arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno assume poi l’incarico di addetto all’amministrazione dei beni mobili e immobili del Vaticano. Solo una settimana fa, il vescovo salernitano Moretti aveva commentato il coinvolgimento di Scarano, sul cui conto non pesavano finora provvedimenti, nell’indagine giudiziaria sul suo conto: «Mi auguro che tutta questa vicenda sia chiarita al più presto - aveva detto Moretti - poi si vedrà. Crediamo nella giustizia e nella buona fede delle persone». IL DIFENSORE DI MONS NUNZIO - «Monsignor Nunzio Scarano chiarirà tutto ai magistrati romani, come ha già fatto con quelli salernitani»: lo ha detto Silverio Sica, difensore di Scarano. «Quando sarà ascoltato dai magistrati romani - ha aggiunto Sica - don Nunzio risponderà alle loro domande e chiarirà il suo ruolo, la sua posizione e dimostrerà il suo disinteresse nella vicenda. Sono certo che nella vicenda don Nunzio non aveva alcun profitto e ha agito solo per spirito di amicizia». MORETTI NON INDAGATO - «Il vescovo di Salerno è monsignor Luigi Moretti, il quale non è assolutamente indagato da nessuna Procura», sottolinea una nota diffusa stamani dall'Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno in merito alle notizie riportate su alcuni siti on-line. Nella nota viene espressa «piena fiducia nella magistratura riguardo la dolorosa vicenda di monsignor Nunzio Scarano, il quale viene considerato erroneamente Arcivescovo di Salerno». A lui - conclude la nota - va la vicinanza dell'Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno». VATICANO: SCARANO SOSPESO DA UN MESE - «Come noto monsignor Scarano era stato sospeso dal servizio presso l'Apsa da oltre un mese». La Santa Sede «non ha ancora ricevuto alcuna richiesta sulla questione dalle competenti autorità italiane ma conferma la sua disponibilità a una piena collaborazione», ha detto padre Federico Lombardi. Il portavoce vaticano ha aggiunto che la «competente autorità vaticana, l'Aif, segue il problema per prendere, se necessario, le misure appropriate di sua competenza». Padre Lombardi ha ricordato che la sospensione dal servizio di monsignor Scarano come controllore dell'Apsa è stata «automatica», perchè è prevista dal Regolamento della Curia romana. Padre Lombardi ha precisato che come dipendente vaticano Scarano può avere un conto allo Ior, ma non è automatico che tutti i dipendenti vaticani lo abbiano. «Io non ho un conto allo Ior», ha risposto a una domanda in tal senso dei giornalisti. Padre Lombardi ha precisato che di per sè la commissione istituita due giorni fa dal Papa sullo Ior non ha competenze in questa vicenda, avendo «un compito di carattere generale», «in questo caso - ha aggiunto - è l'Aif» l'autorità deputata a seguire il caso. Alla domanda se il Papa sia stato informato dell'arresto di monsignor Scarano, padre Lombardi ha detto di non avere informazioni in proposito, e di immaginare che della vicenda di Scarano che ha portato oltre un mese fa alla sua sospensione dall'Apsa il Papa fosse informato».

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

28.06.2013.

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Cava de Tirreni, Vietri Nocera News Minaccia di buttarsi giù per i lavori interrotti alla case popolari

27 Giugno 2013, 10:48am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Metropolisweb.it: “E’ salito sul cornicione delle case popolari di via Luigi Ferrara a Pregiato a Cava de’ Tireni per protestare contro l’interruzione dei lavori che dovevano risolvere problemi alle abitazioni popolari. Così un 45enne, ha minacciato di lanciarsi nel vuoto. Sul posto i vigili del fuoco di Salerno del distaccamento città (ndr), insieme a carabinieri e polizia di Cava de'Tirreni. L’uomo dopo averli tenuto in scacco per diverse ore è stato tratto in salvo intorno alle 9.30”.

Fonte: Metropolisweb.it CAVAREPORTER

27.06.2013.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Transessuale ucciso nei pressi dello stadio: forse travolto da un furgone

27 Giugno 2013, 10:30am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

L'Arechi

 

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Il 25enne è stato trovato morto vicino all'Arechi Sarebbe restato sull'asfalto per oltre due ore SALERNO - Sarebbe stato un furgone a investire e uccidere un transessuale di 25 anni all'alba, a Salerno, in via Alliende nei pressi dello stadio Arechi di Salerno. Dai rilievi dei carabinieri del Reparto operativo, diretti dal colonnello Francesco Merone, sull'asfalto vi erano i segni di una frenata di almeno otto metri, di pneumatici appartenenti a un mezzo furgonato. Il giovane, abituale frequentatore della zona, è rimasto per due ore sull'asfalto prima che un passante desse l'allarme. Inutili i tentativi di soccorso degli operatori del 118, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. In queste ore, dopo che nell'arco della giornata sono stati ascoltati alcuni amici della vittima, prende sempre più corpo l'ipotesi dell'investimento, con il pirata della strada che si è immediatamente allontanato dalla zona, senza prestare soccorso. La vittima, secondo quanto accertato dai soccorritori, presentava una profonda ferita al capo e numerose abrasioni sugli arti. Sul posto è stata anche ritrovata l'auto del giovane, una vecchia Fiat Punto. Il pm della Procura della Repubblica di Salerno, Rosa Volpe, ha disposto l'autopsia che verrà eseguita nella giornata di domani.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

27.06.2013.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Università, magnifici sette senza quorum: si rivota

27 Giugno 2013, 10:18am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

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Tutto da rifare a Fisciano. Il più votato è Tommasetti, affluenza record con il 91 per cento del personale docente e l'84 degli studenti SALERNO — Sette candidati sono proprio tanti: com'era prevedibile, quindi, in prima battuta nessuno ha conquistato la poltrona di rettore per i sei anni che vanno dal 2013 al 2019. L'ingegnere Raimondo Pasquino, insomma, non ha ancora trovato il suo successore. Poco male: bisognerà solo tornare al seggio elettronico fra pochi giorni. Le due giornate elettorali già archiviate, martedì e mercoledì, hanno consegnato a quasi tutti gli aspiranti magnifici l'unica soddisfazione di andare in tripla cifra. Chi ha preso più preferenze è Aurelio Tommasetti (243). Al secondo posto si è piazzato Annibale Elia (203). Al terzo, Antonio Piccolo (193). Gli altri risultano piuttosto distaccati: Maria Transirico (136), Mario Capunzo e Enzo Maria Marenghi (126), Alfredo Lambiase (99). Le schede bianche sono state pochissime, appena 31. I votanti, invece, parecchi: 1620 su 1820. Una precisazione forse utile: il numero dei votanti non corrisponde alla somma delle preferenze e delle schede bianche perché, come spiega l'ufficio stampa dell'università al Corriere del Mezzogiorno, i voti degli impiegati tecnico-amministrativi sono calcolati con un peso diverso, alleggerito: detto in soldoni, ce ne vogliono cinque per farne uno. Una particolarità, questa, che regola la nomina del rettore, scelto fra i professori di prima fascia a tempo pieno. Il corpo elettorale comprende anche una quota di studenti, segnatamente i membri dei consigli didattici. Proprio la componente giovanile è stata la più "pigra" nella prima tornata, ma ha fatto segnare comunque un ottimo 84,08% di affluenza (schede votate 132, aventi diritto 157). Il personale tecnico-amministrativo è salito all'87,22% (schede votate 594, aventi diritto 681). Il personale docente è arrivato al 91,04% (schede votate 894, aventi diritto 982). LA PARTECIPAZIONE - In complesso la partecipazione risulta senza dubbio imponente, di quelle che i politici attualmente si possono soltanto sognare. C'entra probabilmente l'orgoglio del campus, ma un ruolo trascinante l'ha giocato anche l'alto numero di candidati. Un elemento, questo, che però presenta la classica altra faccia della medaglia. Nessuno dei sette aspiranti alla poltrona si è neanche pallidamente avvicinato al quorum richiesto per l'elezione: infatti nella prima votazione il rettore è designato a maggioranza assoluta degli aventi diritto (1820). Nella seconda e terza votazione il quoziente si abbassa notevolmente: basta la maggioranza assoluta dei votanti. Già che ci troviamo a compulsare il regolamento, vale la pena di ricordare che, in caso di ulteriore mancata elezione si procede al ballottaggio fra i due candidati più votati nella terza votazione; se la parità perdura, risulta eletto il candidato con maggiore anzianità di ruolo o, in caso di ulteriore equilibrio, il candidato con maggiore anzianità anagrafica. La seconda votazione è già fissata in calendario per giovedì 4 e venerdì 5 luglio, la terza eventuale si terrà martedì 9 e mercoledì 10 luglio. Il processo elettorale si concluderà verso metà luglio. E chiuderà decisamente un'era. Pasquino infatti è rettore dell'ateneo salernitano dal 2001. È stato confermato due volte e rimarrà in carica fino al prossimo intero mese di ottobre. Dal 1986 al 1988 è stato sindaco di San Giorgio a Cremano, in provincia di Napoli. Attualmente presiede il consiglio comunale di Napoli. Alfonso Schiavino

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

27.06.2013.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Spengono rogo e trovano cadavere di donna ferita alla gola: è stata uccisa

26 Giugno 2013, 10:49am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

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La vittima, morta tra le fiamme di casa, aveva segni di ferite da arma da taglio sul corpo e alla gola SALERNO – Cinquantenne ucraina morta all’interno di un’abitazione andata a fuoco nel cuore della notte a Polla. Per i carabinieri non ci sono dubbi: è omicidio. Sul cadavere di Olena Tonkoshkurova, infatti, gli investigatori hanno scoperto diverse ferite di arma da taglio. La casa divorata dalle fiamme con all’interno la donna si trovava nel centro storico di Polla, dove si sono vissuti momenti di panico prima dello spegnimento del rogo. Il corpo della vittima è stato trovato dai vigili del fuoco al termine delle operazioni di messa in sicurezza dell’area. NON TROVATA L'ARMA - I carabinieri del comando provinciale di Salerno ritengono che Olena sia stata uccisa. I militari escludono invece il suicidio anche perchè, spiegano fonti del comando provinciale, accanto al cadavere non è stato trovato alcun coltello. FERITE ALLA GOLA - L'ucriana viveva da sola a Polla da alcuni anni e svolgeva l'attività di massaggiatrice. Le ferite da taglio sarebbero concentrate alla gola. È stata trovata su un letto nella propria abitazione in via Porta del Bagno, stradina che conduce nel centro storico. L'incendio si sarebbe sviluppato intorno alle 3.30 e ha interessato l'appartamento che si trova in una palazzina a due piani. La donna, quindi, dovrebbe essere morta a seguito di un profondo taglio alla gola causato, presumibilmente, da un coltello. Ma per far luce sulle cause del decesso della donna bisognerà aspettare l'esito dell'esame autoptico che sarà effettuato nella giornata di domani presso la sala mortuaria dell'ospedale di Polla. INDAGINI - Intanto continuano a ritmo serrato le indagini dei carabinieri tese a individuare gli autori dell'omicidio: gli inquirenti hanno sinora ascoltato una decina di persone e, secondo quanto si apprende, altre saranno ascoltate nelle prossime ore.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

26.06.2013.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno: 25enne travolto e ucciso da auto pirata nei pressi dello stadio Arechi, indagano i Carabinieri

26 Giugno 2013, 10:22am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Travolto e ucciso da un'auto pirata. E' accaduto questa mattina a Salerno, intorno alle 5 in via Allende, nei pressi dello stadio comunale Arechi, dove un 25enne, Luciano Di Maio stava attraversando la strada quando e' stato falciato da un'auto in corsa. Il guidatore del veicolo non ha prestato soccorso fuggendo via e lasciando la vittima sull'asfalto in gravi condizioni fino all'arrivo dei soccorsi. Nonostante il tempestivo intervento dei volontari dell'Humanitas e della ambulanza rianimativa per il malcapitato non c'è stato nulla da fare. Dell'investitore non c'è alcuna traccia. Sull'episodio sono in corso indagini da parte dei Carabinieri di Salerno. Sull’asfalto sono rimasti i segni della frenata di un’automobile. A dare l’allarme è stato un passante. Sul posto anche il pm della Procura della Repubblica di Salerno, Rosa Volpe.

SALERNO NOTIZIE.IT

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SALERNO E PROVINCIA NEWS DROGA: COLPO AL BUSINESS DELLO SPACCIO. ARRESTATE 23 PERSONE

24 Giugno 2013, 11:07am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

522803 381543255200609 411380551 n (1)INSERITO DA EVA PAPPACODA Una presunta organizzazione specializzata secondo le indagini nel traffico e spaccio di sostanze stupefacenti è stata smantellata a Salerno dalla Polizia che, all'alba, ha eseguito 23 misure cautelari (14 in carcere e nove ai domiciliari). I provvedimenti sono stati emessi dal Gip del Tribunale di Salerno su richiesta della Direzione distrettuale antimafia. Nell'operazione, gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Salerno hanno fatto anche una serie di perquisizioni che hanno portato al sequestro di oltre due chilogrammi di hashish. Gli indagati, a vario titolo, devono rispondere ad accuse per reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, spaccio e rapina. Le persone tratte in arresto stamani dalla Polizia, secondo l'accusa sono per lo più promotori, finanziatori, fornitori, corrieri e custodi delle sostanze stupefacenti. Da quanto si è appreso due soggetti, destinatari dei provvedimenti emessi dal Gip del Tribunale di Salerno, sono sfuggiti alla cattura. Le indagini, avviate nel 2010, hanno consentito di individuare l'organizzazione, operante principalmente a Salerno e in alcuni comuni limitrofi come Pontecagnano, Faiano e Castel San Giorgio. L'organizzazione si riforniva di notevoli quantitativi di droga (in particolare hashish) a Torre Annunziata (Napoli), ma anche in alcune regioni del nord, come dimostra il sequestro effettuato dalla polizia il 18 dicembre dello scorso anno, quando furono bloccati 26 chilogrammi di hashish trasportati a Salerno dopo l'acquisto avvenuto a Reggio Emilia. Nel corso delle indagini sono stati sequestrati oltre 70 chilogrammi di hashish.

TVOGGISALERNO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO: DUE TRENTENNI IN MANETTE PER RAPINA

24 Giugno 2013, 11:03am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

522803 381543255200609 411380551 n (1)INSERITO DA EVA PAPPACODA Due giovani salernitani sono finiti in manette per rapina aggravata e continuata. Il fatto è avvenuto intono alla mezzanotte di ieri quando, stando ad una prima ricostruzione dei fatti, alcuni giovani mentre passeggiavano sul Lungomare sono stati avvicinati da due uomini che dapprima gli hanno chiesto se avevano droga e successivamente, minacciandoli con un coltello, gli hanno intimato di consegnare loro tutti i soldi. Uno dei giovani vittima della rapina, consegnando un portafogli con pochi soldi, è stato ulteriormente minacciato. I due hanno desistito solo all’arrivo di un folto gruppo di persone. Dopo la denuncia alla polizia, sono partite le ricerche dei rapinatori e, in poco tempo, gli angenti hanno individuato e fermato poco distante due sospetti G.M. di 30 anni e D. M. di 35. Pare che i due avevano già tentato un’altra rapina ai danni di un altro ragazzo. I due sono stati tratti in arresto.

TVOGGISALERNO 

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