INSERITO DA MORENA MOTTA Venticinquenne aveva fissato un appuntamento, poi le minacce con un coltello, il sequestro e la fuga
Benevento. Aveva rapinato e usato violenza a una prostituta ma è stato identificato e arrestato nella sua abitazione beneventana. È accaduto a San Giorgio del Sannio e ieri mattina il rapinatore è stato arrestato e condotto agli arresti domiciliari.
Si tratta di Giuseppe Gioacchino Ortolano, 25 anni, beneventano, già noto alle forze dell’ordine. La rapina era avvenuta a metà gennaio e le indagini in questi quindici giorni sono state condotte dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Benevento, insieme ai colleghi della stazione di San Giorgio del Sannio, che poi hanno arrestato l’uomo con le accusa di rapina, violenza sessuale, sequestro di persona, lesioni personali e porto abusivo di armi.
Gli inquirenti hanno ricostruito che l’uomo, a metà gennaio, dopo avere concordato un appuntamento via telefono con una sudamericana di 42 anni, dedita alla prostituzione, si è recato presso la sua abitazione alla periferia di San Giorgio del Sannio.
Una volta entrato in casa, l’uomo ha estratto un coltello e ha intimato alla sudamericana di consegnarli due telefoni cellulari, un paio di orecchini in oro e 200 euro. Poi l’uomo, sempre sotto la minaccia del coltello, come ricostruito dai carabinieri, ha costretto la donna a compiere atti sessuali con lui. Un approccio non indolore perché le ha provocato una ferita alla mano destra. Il venticinquenne si è poi dato alla fuga dopo aver rinchiuso la sudamericana all’interno della sua abitazione chiudendo a chiave la porta d’ingresso dall’esterno.
Una volta resasi conto che il rapinatore si era allontanato la donna dava l’allarme e sul posto giungevano i carabinieri, che, dopo aver forzato la porta d’ingresso, la liberavano. La sudamericana veniva anche medicata all’ospedale Rummo per la ferita riportata alla mano.
Poi sono iniziate le indagini degli uomini del Nucleo Operativo e Radiomobile e della stazione di San Giorgio del Sannio. Gli elementi raccolti dai carabinieri sono state condivisi dall’Autorità giudiziaria che ha emesso l’ordinanza di arresto. I carabinieri hanno rintracciato ieri mattina l’uomo nella sua abitazione alla contrada «Ripamorta», dove gli hanno notificato l’ordinanza e gli arresti domiciliari.
FONTE: (di Enrico Marra) IL MATTINO.IT